cacciatore2

Il cacciatore di migranti

“Ho deciso di lasciare la politica, proprio quando da Szeged mi sono trasferito a vivere in una fattoria qui ad Assotthalom, e ho intravisto una cinquantina di ragazzi africani oltrepassare il confine,” spiega a Gli Occhi della Guerra Laszlo Toroczkai, sindaco di questo centro di appena 4000 abitanti, situato nel profondo sud ungherese al confine con la Serbia. “Per me è stato un segno.” A soli trentott’anni di cui venti passati in politica, Toroczkai ha cavalcato per anni le debolezze della sua gente, facendosi prima portavoce di gruppi e movimenti ultra-nazionalisti estremi e violenti, al limite della legalità, poi pioniere della rigida politica migratoria del governo Fidesz di Victor Orban, e oggi anche vice-presidente del partito di estrema destra Jobbik all’opposizione.

LEGGI ANCHE
I raid non fermeranno l'immigrazione


«I migranti sono vittime». Sei d'accordo anche tu?

Scrivici quello che pensi nei commenti qui sotto

“Laszlo Toroczai è il perfetto esempio di nazista in completo,” dice Peter Kreko, direttore del Political Capital Institute di Budapest specializzato in estreme destre in Europa, insistendo sulla necessità di guardare oltre i suoi modi gentili e l’aura da cattolico praticante e premuroso padre di famiglia.

Personalità di spicco della politica ungherese, il giovane Laszlo Toth ha cambiato il nome in Toroczkai, sostituendo un termine troppo simile a Tot, letteralmente “lo slovacco”, con un più felice richiamo alla località d’origine dei suoi avi, cioè Torockó/Râmetea in Romania. Per il fondatore del Movimento Giovanile di estrema destra delle 64 Contee (Hatvannégy Vármegye Ifjúsági Mozgalom/ HIVM), che lotta per i diritti e la riunificazione delle minoranze ungheresi separate dall’Ungheria dopo il Trattato di Trianon, era motivo di orgoglio avere radici ungheresi, antecedenti i confini sanciti nel 1920. “Quand’ero giovane non mi spiegavo perché dovessi aspettare ore al confine serbo-ungherese, se vivevano ungheresi da entrambe le parti,” dice Toroczkai. “E’ stato mio nonno, che viveva in Serbia, a spiegarmi come la comunità ungherese fosse spaccata in più parti.”

assotthalom-6171346 assotthalom-6171414 (1) assotthalom-6171396 assotthalom-6171418 (1) assotthalom-6171375 assotthalom-6171414 P6171354 assotthalom-6171418 P6171389 P6181683 P6171400

Prima di fondare l’HIVM nel 2001, a soli vent’anni Toroczkai si candida per il Partito Ungherese di Giustizia e Vita (MIÉP), ultra-nazionalista e di estrema destra, e partecipa ai dibattiti sullo xenofobo e anti-semita Magyar Forum, gestito dal suo fondatore. Nel frattempo, istituisce l’organizzazione paramilitare detta Unità Speciale dei Figli della Corona, che già profumava di Grande Ungheria e delle sue tante contee. “Quando è nato il Movimento delle 64 Contee la sfida più grande era riunire le minoranze ungheresi che vivevano nel bacino dei Carpazi,” spiega Toroczkai, che per la propaganda irredentista e le azioni violente, viste a tratti come atti terroristici, è stato bandito da Serbia e Romania, “ma oggi non più. Ho abbandonato il Movimento nel 2013 perché non ero più uno di quei giovani cui l’organizzazione si rifaceva, ma anche perché avevo smesso di crederci.”

Dall’assedio del palazzo dell’emittente statale MTV a Budapest durante le rivolte anti-socialiste del 2006, alle minacce di morte contro il Primo Ministro Ferenc Gyurcsány, e l’istituzione del Magyar Sziget, ritrovo annuale di estremisti, antisemiti e xenofobi da tutta Europa, Toroczkai aveva accumulato tanti atti (in)popolari, prima di decidere di trasferirsi con la famiglia nella cittadina frontaliera di Assotthalom, e cambiare vita. Al suo arrivo, la perdita di consenso popolare di Ferenc Petró, sindaco dal 1998 a fianco del Partito Fidesz, per misure di austerità adottate in città come risposta al ridimensionamento del budget voluto da Viktor Orban, gli lasciava campo libero. Così, a pochi mesi dal suo arrivo in città, Toroczkai  riuscì a conquistare il 71.5% dei voti e vincere il titolo.

Nel 2013, l’anno della sua investitura, quarantamila migranti in viaggio lungo la rotta balcanica sono passati per Assotthalom per raggiungere l’Europa Occidentale. All’epoca la situazione non destava ancora la preoccupazione dell’Unione Europea e del governo ungherese, ma costituiva il fiore all’occhiello del partito di estrema destra Jobbik e la ragion d’essere del novello sindaco Toroczkai. E’ stato allora che, per la prima volta, qualcuno ha parlato di costruire un recinto lungo i 175 chilometri di confine con la Serbia, idea che sarà adottata concretamente dal governo Fidesz solo due anni dopo, e di istituire un corpo di polizia in funzione anti-migranti, che affiancasse la polizia e l’esercito presenti.

Per quest’ultima iniziativa Toroczkai non ha aspettato l’intervento delle autorità ma ha agito da solo. “Nel 2014 ho messo insieme un corpo di polizia locale, per contrastare l’immigrazione illegale, che da quel momento ha catturato almeno la metà dei migranti entrati irregolarmente,” dice il sindaco, rintracciando i motivi di tanta efficienza in una forte motivazione, ma anche nella fiducia dimostratagli della gente del posto, che vive isolata in una vasta area a bassa densità demografica. “I poliziotti e i soldati vengono da lontano e cambiano di continuo, mentre questi ragazzi sono di qui e i residenti li contattano al telefono appena avvistano qualcuno.” L’approccio di Toroczkai ha da subito incontrato l’appoggio degli abitanti di Assotthalom che già agli esordi, quando il sindaco cercava inutilmente fondi statali per una Toyota jeep da affiancare a un vecchio veicolo russo e ai cavalli come mezzo di locomozione, contribuirono al successo della raccolta fondi lanciata su Facebook.

A farne uno status symbol nella lotta ai migranti è stato il video-propaganda del settembre 2015, simile a unaction movie. Seduto alla scrivania il sindaco avvertiva, che entrare illegalmente nel Paese recidendo il recinto, era equivalente a commettere un crimine punibile con l’arresto e l’espulsione e, dopo aver fatto esibire i suoi uomini virulenti con occhiali per la visione notturna, fucili e pistole a gas, guardava dritto in camera e concludeva, dicendo: “L’Ungheria è una cattiva scelta, ma Assotthalom di più”.

I “cacciatori di migranti” – come sono spesso soprannominati gli uomini di Toroczkai – “Non sono vigilantes volontari”, spiega , “ma un corpo addestrato e con gli stessi diritti e doveri della normale polizia, di cui ogni sindaco potrebbe dotarsi, se il governo locale avesse i fondi per finanziarlo.”

“Nel nostro caso,” aggiunge, “poiché i problemi legati alla migrazione di massa partono proprio da qui, è il Ministero degli Interni a pagare.”

Lo studioso Peter Kreko la pensa diversamente. “Il partito politico d’opposizione Jobbik si è dato una ripulita da qualche anno ma, se da un lato agisce in maniera semi-legale e si è liberato – tra gli altri – di elementi apertamente antisemiti, dall’altro gestisce gruppi di guardie civili e polizia, che straboccano di estremisti,” afferma. “Il governo Fidesz supporta o fa finta di non vedere questi gruppi, perché ha paura che contrastare certe politiche si rifletta in un calo di voti per il suo governo a favore dell’estrema destra.”


Per approfondire: Il Movimento per l’Ungheria Migliore – Jobbik


Laszlo Toroczkai è l’emblema del sottile equilibrio tra le parti e la sua ultima candidatura a vice-presidente di Jobbik il maggio scorso, ne è la prova lampante. “Non è stata una sorpresa perché i membri del partito sono amici miei da sempre e il Movimento delle 64 Contee è nato in contemporanea con Jobbik,” dice il sindaco. Ma il legame tra Toroczkai e Jobbik va oltre i legami affettivi. “Dagli esordi il Movimento delle 64 Contee è finanziato da fondazioni che distribuiscono i soldi statali ricevuti da Jobbik,” dice Kreko, “e, comunque, Toroczkai era candidato del partito molto prima che venisse eletto.” La scelta di lasciarsi alle spalle un passato controverso e rinascere in un altro luogo come “crociato del 21° secolo che si batte per la civilizzazione europea” – come Toroczkai ha motivato il suo impegno contro l’immigrazione –, non è detto che sia parte del processo di de-radicalizzazione intrapreso da Jobbik. La natura trasformista del sindaco ha fatto sì, però, che lui stesso diventasse un anello fondamentale tra il governo conservatore di centro-destra, che sfrutta il programma dell’ala oltranzista per attirare consensi, e l’estrema destra che “mira a governare ricorrendo alla cosmesi,” come dice ironicamente Kreko. La politica in Ungheria si muove su binari diversi da quelli degli altri paesi europei e, mentre è difficile fare previsioni, non resta che aspettare che Laszlo Toroczkai si sfili via “il completo” che ha addosso, e sveli cosa c’è sotto.

Ha collaborato Costanza Spocci

 

  • Manente

    Se il governo dei traditori del Paese non verrà estirpato, non passerà molto che anche gli italiani saranno costretti dai fatti a prendere le stesse misure.

  • schiatt’e muort

    Se lo facessero da noi,i sinistrati senza nessuna dignità farebbero le barricate.Esseri insulsi e privi di amore Patrio che vivono la loro lurida esistenza illusi di promesse mai mantenute.

    • andiamobene

      i sinistrati si possono combattere sono traditori

  • MLF

    Ottima iniziativa, da prendere come esempio.
    Come ho scritto anche ieri, le nazioni che hanno gia’ conosciuto un’occupazione forzata, si guardano bene dal consentirne un’altra, che sarebbe persino peggiore.

  • Idleproc

    Guardate che è inevitabile, è un processo automatico di rigetto quando un gruppo sociale e culturale è soggetto ad una pressione esterna che lo può distruggere come identità.
    L’immigrazione di massa (voluta e pianificata, forse anche nelle conseguenze) lo provoca in modo automatico.
    Qualsisi gruppo soggetto a questo genere di pressione produce anticorpi e superato il limite, la cosa diventa ingestibile.

    • Carlo Lauletta

      L’immigrazione di massa è voluta e pianificata proprio nelle conseguenze : rottura, in ogni paese, della coesione nazionale ; indebolimento delle strutture territoriali ; guerra tra poveri ; disfunzionamento dei
      pubblici servizî fino al collasso dello stato sociale. Donde, il trionfo del liberismo da giungla e la concentrazione estrema della ricchezza, mentre la grande maggioranza della popolazione, proletarizzata e insicura, tornerà a cercare conforto nella religione e a rifugiarsi sotto le ali dei suoi ministri, che riacquisteranno prestigio e potere.

      • Idleproc

        Il “forse” era un voluto ammorbidimento “moderato” di una certezza.
        Non andrà come pensi.

    • Antonio Fasano

      Molto strano che tali anticorpi in Italia e nel mondo occidentale si siano sviluppati molto tempo prima che tale situazione si verificasse. E degli anticorpi in uniforme (ovvero dei terroristi di stato) dopo aver distrutto (in base a una menzogna) un paese come l’Iraq, facendo milioni di morti, continua a massacrare gli afgani, che non hanno mai sparato nemmeno un petardo in Europa o in America, e ora stanno massacrando i siriani!!!

      • telepaco

        E daje con la guerra in medio oriente. Te lo ripeto, a fare la guerra in Iraq sono stati gli USA e l’Uk, ormai fuori dall’Europa. Perchè devono pagarne le conseguenze gli europei? In quanto all’Afghanistan il discorso è diverso, c’era il regime talebano implicato negli attacchi dell’11/9 che dava riugio a Bin Laden, l’intervento aveva un senso dato che i talebani gli concedevano rifugio. Era a tutti gli effetti uno stato canaglia e i talebani andrebbero eliminati, puno

  • dakia

    Non vedo come gli immigranti siano vittime se vivono in hotel lusso, sono mantenuti e pagati dopo il viaggio di crociera dalla libia fino alle nostre coste.Vittime siamo noi che abbiamo paura oramai anche a parlare o uscire a mettere il raccoglitore d’immondizia fuori della porta. Non so in quale mondo vivete voi e qual è la vostra guerra finanziata dagli italiani contro di essi!

    • ws

      ti auguro di farti anche a te e famiglia una crocera come la loro

      • Mario Sale

        se me la paghi… il costo pare sia 5.000 euro , cifra che milioni di Italiani vedono in un anno.

      • andiamobene

        mi fai un bonifico ?

      • mariolino

        I veri morti di fame stanno nelle capanne di paglia e merda di vacca, non hanno certo le migliaia di euro che ci vogliono, e non sanno nemmeno cosa sia internet, molti credono che qui sia come nei telefilm, ma il paese di bengodi non esiste, ne qui ne altrove, solo nella fantasia.

  • agosvac

    Ecco come un’ideologia, forse, sbagliata può, però, avere esiti positivi. L’immigrazione islamica in Europa non c’è dubbio che alla lunga potrebbe portare alla fine dell’Europa. L’Europa, vecchia ed antica, non può in alcun modo sopportare e supportare questa immigrazione che ha come finalità, appunto, la fine dell’Europa. Il territorio europeo può a malapena essere in grado di dare da vivere agli europei, non può ASSOLUTAMENTE dare da vivere anche agli islamici. Questo gli organizzatori di questa assurda immigrazione lo sanno benissimo ed è proprio quello che vogliono: ridurre l’Europa alla fame. Come non mi stancherò mai di dire, qui non si tratta di accoglienza, cosa buona ed apprezzabile, si tratta solo ed esclusivamente di “sopravvivenza”. L’Europa non può dare da mangiare agli europei ed a centinaia di migliaia di islamici, addirittura milioni, sennò crollerebbe su sé stessa. Se non si blocca questa immigrazione fuori da ogni controllo, c’è il rischio che la cosa finisca in un bagno di sangue, perché di fronte alla sopravvivenza nessun Governo può sperare di tenere sotto controllo chi muore di fame.

    • venzan

      Abbiamo i governi nazionali sottomessi al governo UE, e questo sottomesso al governo USA a sua volta sottomesso alla mafia massonica dei poteri forti mondiali.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Non può dare da vivere ai migranti dici, però può lasciare, come il nostro paese, o la Russia, incolta una buona parte della sua superficie agricola. I rifugiati andavano distribuiti secondo gli abitanti per chilometro quadrato. C’è qualche paese che come la Russia, il Canada e l’Australia, fa orecchie da mercante.

      • andiamobene

        affanculo i rifugiati

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Ci sono trattati. Devi solo capire che ci sono trattati.

          • Antonio Fasano

            Non ti illudere: non lo capiscono!!!

          • Carlo Lauletta

            Non esistono trattati che impongano a uno Stato di dislocare la propria Marina Militare al largo delle coste di un altro Stato distante centinaia di chilometri.

          • Antonio Fasano

            Però ci sono zone di competenza per il soccorso in mare. E a suo tempo (molto prima che ci fosse l’attuale governo) l’Italia richiese, e le fu concesso, la zona di mare in cui attualmente opera (ed è obbligata a operare). D’altronde se dai barconi con i satellitari chiamano la guardia costiera italiana l’Italia che deve fare mettere una segreteria telefonica?

            Inoltre non esistono nemmeno trattati (o alleanze) che imponevano all’Italöia di partecipare all’aggressione al governo di Gheddafi. Ma il governo Berlusconi lo fece.
            E in barba alla propria stessa Costituzione l’Italia partecipò all’aggressione fuori di ogni legge (basta su una super menzogna) all’Iraq con milioni di morti. E ancora oggi l’Italia ha una missione di guerra e di morte contro il popolo afgano che all’Italia e agli italia non ha mai dato fastidio.

          • Carlo Lauletta

            1) Previa l’eventuale revisione di norme o trattati, a mio avviso la soluzione sarebbe che il governo italiano diffondesse un messaggio del tipo “A partire dal trentesimo giorno da oggi, causa difficoltà di bilancio,
            di risparmio, le navi militari resteranno ancorate nei porti di Genova e Trieste. In caso di sos, salperanno, ma, stante le distanze,

          • Antonio Fasano

            1) l’asino casca sul quel “Previa…”. I trattati si scrivono e si firmano a più mani. E la loro revisione prevede che sempre a più mani si possano rivedere; 2) A molti di voi forse è sfuggito che con l’operazione “mare nostrum” gli arrivi a Lampedusa si sono quasi del tutto arrestati. In pratica le navi, militari e non, raccolgono gente che comunque sarebbe arrivata in Italia. Mentre voi credete che interrompendo il soccorso non arriva più nessuno. Semplicemente ci sarebbero più morti; 3) La storia del bilancio farebbe ridere i polli. L’Italia spende 1 milione al giorno per i profugi, migranti (chiamateli come volete ma non clandestini, perché chi viene introdotto sul territorio nazionale da un’autorità dello Stato, come è la marina militare, o viene controllato al momento dello sbarco non è clandestino, perché non si introduce di soppiatto). Ovvero 365 milioni all’anno. Solo per le cifre ufficiali per le missioni di aggressione e guerra all’estero l’Italia spende annualmente oltre 1 miliardo e 300 milioni. Ovvero circa 4 volte tanto! Nel 2012 SOLO LE AUTO BLU sono costate oltre 1 miliardo e per il canone RAI gli italiani pagano oltre 1 miliaro e 700 milioni all’anno. Quindi sarebbe palese al mondo intero che si tratterebbe di un trucchetto. E uno Stato deve necessariamente avere la dignità di fare ciò che ritiene opportuno ma senza ricorrere a trucchi e imbrogli.—-Per quanto riguarda le aggressioni militari che l’Italia porta nel mondo. Intanto tra “accogliere” ed “ammazzarne” migliaia e migliaia mi sembra ci sia una bella differenza e quel “seccare” (In Iraq la coalizione occidentale, senza dichiarazione di guerra e sulla base di bugia megagalattica ne ha “seccati” – ovvero fatti secchi nel vero significato del termine – 1 milione di civili innocenti iraqueni. E ancora stiamo ad ascoltare la propaganda patriottarda sui “Martiri di Nassirya” e sui “terroristi di Nassirya”, quando a rigor di logica i veri terroristi erano gli italiani mentre gli iracheni erano patrioti resistenti!). Ma poi mi sembra che le sfugga il concetto di causa e di effetto. Ovvero se l’Occidente non avesse destabilizzato (con le armi) la Siria e l’Iraq da quella parte del mondo non sarebbe arrivato nessuno. Come non erano arrivati mai prima. E che se lo stesso occidente non avesse destabilizzata la Libia si sarebbe conservato un interlocutore, dimostratosi valido, capace di fare da diga ai migranti sub-sahariani. Questa destabilizzazione generalizzata voluta e provocata dalle potenze occidentali ha provocato l’ondata migratoria. Ora di cosa ci scandalizziamo?

          • Marco Bi

            Interrompendo i soccorsi e sparando fino ad esaurimento munizioni gli sbarchi si fermano nel giro di poco. E tanto prima o poi ci si arriverà.

          • Antonio Fasano

            Certo, e magari sganciando anche qualche bomba atomica sui paesi da cui partono! Ma anche loro fanno lo stesso discorso, anzi l’hanno già fatto. E siccome a iniziare sono stati i paesi occidentali la vedo dura.

          • Marco Bi

            In Europa ci sono circa 700.000.000 di individui, lei dice di cui 60.000 musulmani. In Russia ci sono circa 150 milioni di abitanti di cui lei dice 30 milioni di musulmani.
            L’errore è stato quello di farvi diventare così tanti… su quello ha ragione. Ma, una volta che ci si rende conto del pericolo che rappresentate quando vi moltiplicate troppo, e la storia è piena zeppa di esempi, beh bisogna correre ai ripari. Per quanto riguarda i convertiti, credo bisognerebbe prendere provvedimenti per primi, perchè o sei musulmano o europeo, visto che l’essere europeo vuol dire accettare regole, leggi e valori che invece il corano vieta, quindi io porrei subito un limite a questa dualità equivoca. Tra l’altro voi non vi fate chiamare chessò italiano di religione musulmana, oppure francese di religione musulmana… ma bensì musulmano francese e musulmano italiano. E questo dovrebbe già indicare chiaramente la pericolosità, visto che nessun cristiano si fà chiamare cristiano italiano o cristiano tedesco.

          • Antonio Fasano

            Nessuno errore. Potrei dire la stessa cosa di voi “cristiani” da un punto di vista della religione dell’antica Roma. In dondo il cristianesimo-paolista è una religione proveniente dal medio oriente (palestina) mica autoctona dell’Europa!!!! In quanto alla differenza tra musulmani italiano e musulmano francese, le ricordo che anche durante l’ultima guerra i cappellani CATTOLICI benedicevano le truppe francesi cattoliche che venivano ad ammazzare i soldati italiani (o tedeschi) cattolici a loro volta benedetti quando partivano per ammazzare i cattolici francesi!!!

          • telepaco

            Altre fesserie. 1 In Russia in mussulmani sono solo il 10% (concentrati quasi tutti nel causcaso), e visto che la popolazione russa è di 144 milioni di abitanti il 10% a casa mia fa 14 milioni, non 30. In Europa poi non sono 60 milioni di mussulmani, ma bensi si calcola che siano 30 milioni, su una popolazione di oltre 400 milioni di abitanti. Nessuno dice di sterminarli, basterebbe rendere illegale la religione mussulmana e rimandarli a casa loro. Negli anni 30 si fece la stessa cosa con gli ebrei, risultato in pochi anni quasi tutti gli ebrei tedeschi lasciarono la Germania di loro sponte. Basta rendergli la vita difficile e questa gente se ne va da sola. 2 Non occorre sparare ai barconi come ha stritto qualcuno qui sopra, basterebbe riportarli da dove sono partiti, come fa l’Australia. Visto che i clandestini pagano 3.000 euro agli scafisti, non riuscendo più a sbarcare in Italia finirebbero per non partire sapendo di buttare via i loro soldi. 2 settimane ed il fenomeno si esaurisce. Come mai non partono verso la Spagna che è vicinissima al nord africa? Perchè tempo zero vendono rimpatriati in Marocco tramite accordi. Si puo’ fare la stessa cosa coinvolgendo la Tunisia, pagando ovviamente, e la <tunisia li espellerebbe di nuovo in Libia. Fine del fenomeno

          • Antonio Fasano

            L’Australia farà pure così, ma rimane il fatto che sul suo territorio ci sono più immigrati recenti (perché a parte gli aborigeni tutti gli australiani sono immigrati) in rapporto alla popolazione di qualsiasi paese europeo. In quanto alla Spagna il discorso cambia ancora.1)Li il braccio di mare è talmente stretto che le acque spagnole e quelle marocchine confinano. Ovvero basta che gli spagnoli li respingano anche per poco tempo in acque marocchine e poi arrivano i natanti della polizia marocchina a prelevarli. 2) Il Marocco è un paese stabile e considerato in Europa paese sicuro. Tant’è che anche l’Italia fa respingimenti ed espulsioni verso quel paese. Proprio ieri credo sia stato rimandato in Marocco l’Imam di Reggio Emila. 3) Migranti tunisini non se ne vedono più anche perché l’Italia può espellerli verso quel paese esattamente come per il Marocco. 4) Sicuramente l’Italia (e qualsiasi altro paese europeo) non può espellere, ad esempio in Tunisia, uno che non sia cittadino tunisino. E quelli che arrivano (praticamente tutti dalla Libia) non possono essere rimandati in Libia perché il paese è considerato (a ragione) non sicuro e comunque anche per il fatto che di migranti libici finora non se ne sono visti. Che fare praticamente? 1) battersi affinché gli Stati europei la smettano di creare focolai di guerra ovunque. Cosa che comunque aumenta i profughi. L’anno scorso sono sbarcati in Grecia milioni di siriani. Ma quando mai si erano visti dei profughi siriani? 2) Stanno aumentando a dismisura i profughi afgani. Perché l’Italia e gli altri europei non si ritirano da quel paese? In fondo gli Afgani non hanno mai ammazzato una mosca fuori dal loro territorio. 3) potrei dire la stessa cosa per gli irakeni. Qualche milioncino di morti civili innocenti per una guerra basata su una bugia. Provate a calcolare quanti migranti rimarrebbero a pesare sull’Europa se si sottraessero queste componenti. E pensate che l’Europa non potrebbe identificare e selezionare (magari mandando a casa quelli proveniente da paesi sicuri) in tempi rapidi 2 o 300mila persone all’anno?

          • Marco Bi

            Ma come mai tu che hai così a cuore i morti di tutto il mondo, non citi ad esempio quante centinaia di migliaia di cristiani falcia la tua religione nel mondo?
            Quelli non t’interessano? Non fanno statistica? Sono infedeli quindi è giusto che vengano sterminati? Vuoi un elenco dei cristiani sterminati nei paesi dove la tua ideologia criminale opera? O te lo trovi da solo?

          • telepaco

            Guardi, su molte cose siamo d’accordo, ritirarci dall’Afghanistan, guerra sbagliata in Iraq, stupida politica pro primavere arabe che ha portato solo gruppi jhadisti fanatici a combattere contro Assad, creando il caos profughi siriano evitabile, paese tranquillo fino a 5 anni fa, la demenziale guerra a Gheddafi ecc eec. Ma sono tutte cose che hanno deciso gli USA, con l’aiuto degli UK, e per quanto riguarda la Libia anche la francia. Perchè se ne devono fare carico il resto d’Europa? Gli altri fanno guerre e Italia, Germania, Austria, Ungheria Nord europa ecc devono prendersi i “profughi”? Dove sta scritto questo obbligo? Inoltre la mia proposta sul coinvolgere la Tunisia ovviamente si riferiva ad un progetto per poter creare compi profughi in quel paese finanziati dalla comunità internazionale , dove poter ricondurre i clandestini (perchè qui parliamo di africani non di siriani) e finanziare e aiutare economicamente la fragile Tunisia. In pratica fare accordi sul modello di quello con la Turchia, diamo miliardi alla Tunisia perchè gestisca in modo umano i campi al confine con la Libia. Il fenomono dei barconi, visto che verrebbero accompagnati in Tunisia, cesserebbe nell’arco di un paio di settimane. Ma a molti questo non conviene, dietro c’è un businnes che fa comodo a molti, in nord africa e in Europa, il businnes dell’accoglienza

          • Marco Bi

            Tutto gusto, tutto logico, tutto intelligente. Peccato che queste cose non si facciano perché il “disegno” per l’invasione dell’Europa, quindi il genocidio degli europei, preveda altro e cioè l’attuazione di queste politiche illogiche agli occhi nostri, ma drammaticamente logiche per i nostri governanti ed i loro finanziatori.
            Le politiche in atto mirano alla sostituzione dei popoli europei e, purtroppo, i popoli europei annebbiati dal politically correct e da 70 anni di teorie buoniste, pacifiste, multiculturaliste, comuniste, si stanno comportando come le mucche che si lasciano caricare sul camion che le porterà al macello.
            Altra questione è che stiamo giocando una partita a pallone con gli islamici dove:
            1) L’arbitro europeo è a loro favore
            2) I guardalinee pure
            3) La telecamera riprende i nostri falli e non i loro
            4) Noi abbiamo la porta di 30 metri e il portiere tetraplegico, loro hanno la porta da 2 metri ed il portiere largo 2 e 50
            5) Loro giocano in 22 armatii e noi in 5 disarmati
            6) Il pallone è truccato e viene respinto dalla loro porta da 2 metri ed attirato dalla nostra di 30
            7) Se noi richiamiamo l’attenzione dell’arbitro perché l’islamico ci ha fatto fallo facendogli vedere anche il sangue, l’arbitro espelle noi
            8) Aggiungi tu le altre…

          • Antonio Fasano

            Tutto vero. Ma mi sembra anche tutto giusto. Prima ritira gli assassini (sai quelli tipo Col Moschin o Lagunari) dall’Afganistan. E altri come loro dall’Iraq e dalla Siria e dalla Libia e dal Kossovo. E poi ne riparliamo.

          • Victor Von Hagen

            Attento… che il nemico ti ascolta… magari scivoli…

          • Victor Von Hagen

            Bella… calzante!

          • Carlo Lauletta

            Spero che Lei si sia reso conto che io non scrivo con intento polemico ma cerco di ridurre le distanze. A)Comincio allora confermando che su Afghanistan, Iraq e Nassiriya, Libia condivido
            pienamente le Sue idee (Io metterei anche la Serbia). Se i nostri governanti deliberassero una
            forma di risarcimento per quelle nazioni (nonché la propria condanna all’impiccagione), io sarei
            d’accordo.

          • Antonio Fasano

            Nemmeno io scrivo con intento polemico. Ovviamente sono d’accordo nell’accomunare ai paesi già citati anche la Serbia. Sul punto B) 1) lei presume male. Intanto perché buona parte dei salvataggi viene viene effettuata da navi NON militari. Su incarico della Guardia Costiera Italiana responsabile per il soccorso in mare in quella zona. In realtà le cose si svolgono in modo diverso da come le raffigura lei. I “canotti” o altra inbarcazione, escono dalle acque libiche ed entrano nella zona a responsabilità italiana per il soccorso in mare. Lanciano un appello a mezzo di telefono satellitare e la centrale di Roma della Guardia costiera è tenuta a dare l’allarme a tutte le imbarcazioni suscettibili di prestare soccoso. Tant’è che anche navi battenti altra bandiera (ad esempio la norvegese “Siam Pilot” – mi sembra -) li raccoglie e li sbarca in un porto italiano indicato dalla Guardia costiera. E anche navi militari battenti bandiera di altri paesi. Senza contare la nave di MsF e di altri volontari (ce n’è una a bandiera maltese e un’altra a bandiera tedesca). Ovviamente ci sono anche le navi militari italiane che da sempre pattugliano quelle acque. Non fosse altro che a protezione dei battelli di pesca mazaresi da eventuali aggressioni tunisine e libiche. 2) io credo che il termine “salvataggio” sia tecnicamente corretto. La Tirrenia quando è operativa li imbarca regolarmente non salva nessuno. Anche GNV opera regolarmente con la Tunisia (La Goulette) e non salva nessuno. Ma qui si tratta di imbarcazioni precarie a serio rischio di affondamente. E tecnicamente il termine “salvare” non deve tenere conto se i naufraghi si sono messi o no volontariamente nella situazione di pericolo. 3) la sua formula diplomatica sarebbe palesemente menzognera (si tratta di pochi spiccioli per un paese come l’Italia). Spese già in parte coperte dai contributi europei. Per quanto riguarda pensionati o malati italiani lei ha ragione. Tuttavia mi è incomprensibile il perché nessuno faccia ricorso prima ai Tribunali Italiani e poi alla Corte di Giustizia europea. La faccenza dei migranti è diversa ed è comunque un caso sotto i riflettori internazionali. Ma per i pensionati e malati italiani entra in gioco la MISTIFICAZIONE DEMOCRATICA e molti sono convinti che votando in un certo modo piuttosto che in un altro la cosa possa essere risolta. Infine il soccorso in mare è regolato da convenzioni internazionali. E l’Italia deve dar conto agli altri sottoscrittori degli stessi. Pensionati e malati sono una faccenda interna che dovrebbe seguire le vie giudiziarie.

          • Marco Bi

            Mamma mia com’è logico lei, come è raziocinante, come è bravo a spiegarci un’assurdità in atto con la stessa disinvoltura con la quale spiegherebbe che la terra e rotonda e non è il sole che gira intorno ad essa.
            I gommoni salpano ben sapendo che a) non ce la faranno e b) la Marina andrà a raccoglierli e lei ci propone questa cosa anziché come truffa o al limite coglionaggine degli invasori visto che se nessuno li raccattasse farebbero la fine dei topi, ebbene lei tutto tronfio e gongolante ci dice che è normale… ma guarda un po’, anzi è dovuto. Perché quei musulmani del cazzo anziché salire sul gommone o su una paperella di gomma, visto che come dice lei scappano da guerre (ma dove), non se ne vanno nel primo paese utile, musulmano, che non sia in guerra e via terra? Gli accordi internazionali prevedono questo… oppure vuol farmi credere che il primo paese utile non in guerra che un afghano incontra sul suo cammino è l’Italia?
            A lei va di lusso questo particolare contesto storico… provi a pensare se anziché i suoi amati afrigani senza dignità, musulmani senza rispetto alcuno per nulla e per nessuno, visto che lei oltre ad essere musulmano è pure comunista, se l’Italia andasse a raccattare in giro per il mondo nazisti e se li portasse a casa così come sta facendo con gli afrigani musulmani. Ora lei starebbe qui a parlare di soccorsi? Di obblighi internazionali, di puttanate varie oppure sarebbe in prima fila tra quelli del sparaje ar nazista?
            Prima della vostra presenza e della grande truffa in atto sull’immigrazione-sostituzione etnica, in Italia non esisteva nessun sentimento di repulsione verso lo straniero, anzi… da qualche anno invece è aumentato l’odio… chissà come mai?
            Le navi straniere che vanno a raccattar naufraghi come li chiama lei, invasori come li chiamo io, dovrebbero portarseli in patria a secondo della bandiera battente e non scaricarli in mare… lo dice il codice del mare non lo dico io, visto che in acque internazionali la nave fa stato.

          • telepaco

            Una fesseria dopo l’altra. 1 Prima dell’operazione Mare nostrum arrivava una carretta alla settimana, in media meno di 9.000 all’anno. Con questa operazine che si spinge a raccoglierli fino a 30 miglia dalle coste libiche ne stanno arrivando 160.000 all’anno. Non è affatto vero che sarebbero partiti comunque, perchè mentre prima per attraversare il canale di Sicilia occorrevano barconi ora basta partire con dei canotti stracolmi per chiedere aiuto in alto mare. In pratica Mare nostrum, dati alla mano, ha incentivato da 10 a 15 volte la partenza dei profughi, facendo fare affari d’oro agli scafisti. 2 i costi dei clandestini, perchè giuridicamente fino a prova contraria non sono profughi mi spiace per voi, anche se vengono soccorsi in mare e portati qui, non si limitano solo a sfamarli e a dargli un tetto. Si devono aggiungere nel tempo anche i costi medici, i costi sociali dovuti ai delitti, agli omicidi, algli stupri, al degrado che hanno portato in Italia ormai paese allo sbando, i costi penali per i processi che intasno i nostri tribunali ecc ecc, cioè i costo sociali che voi buonisti non prendete mai in conto. Decine di ragazzi stuprate al ritmo di 2 o 3 alla settimana sono un cost sociale enorme, anche se a voi buonisti che vivete nei quartieri eleganti importa un fico secco (fino a quando non capita ad una vostra figlia occiamente) 3 La guerra in Iraq fu un errore, ma un conto è stato l’intervento di USA e Uk per invaderlo, a cui l’Italia ed il resto d’uropa non ha partecipato, un altro conto gli interventi secondari per pacificare e portare ordine ad un paese che poteva diventare democratico, come l’invio di carabinieri che stavano solo fornendo un servizio di polizia. Non è che per gli errori degli altri ora l’Italia deve sobbarcarsi milioni di iraqueni, o di siriani grazie alle primavere arabe sponsorizzate dal colorato demente della Casa Bianca. 4 Chi sbarca dalla Libia, tra l’altro, non è nè iraqueno ne siriano, si tratta per il 98% di senegalesi, gambiani, ghanesi, ivoriani, congolesi, eritrei (gli unici eventualmente che scappano veramente da una guerra), somali, nigeriani, ecc ecc tutti paesi non riconosciuti come belligeranti nemmeno dall’ONU, sempre molto generosa nel fornire a chiunque lo status di profugo. Quindi non inventate delle palle su profughi inesistenti, si tratta di puri e semplici clandestini, per il 95% composti da maschi, dai 20 ai 40 anni. Tutta gente che prima o poi, per istinti sessuali repressi, dovrà in qualche modo sfogare la propria pulsione sessuale. E non avendo loro donne finiranno per rivolgere le attenzioni a quelle autoctone. Vivi ain Germania, forse avrai sentito parlare dei fatti di Colonia, ecco questo sarà solo un assaggio. Viva il buonismo demenziale

          • Antonio Fasano

            Sarebbe interessante conoscere anche l’incremento in Egeo tra Turchia e Grecia. Dove Mare nostrum on opera. E basterebbe ricordare i 6000 tunisini in una settimana solo a Lampedusa (altro che 9000 all’anno) con ministro dell’Interno Maroni.

          • Carlo Lauletta

            Rispondo io

          • Mr.Joe

            Chi fa questi trattati e per gli interessi di chi? Poniti questa domanda se hai un pò di integrità intellettuale!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Negli interessi dell’umanità. Però sono trattati stipulati in epoche di ascesa economica, mentre oggi il discorso è opposto. Tuttavia non pochi ungheresi, per fare un esempio, dopo la rivoluzione ungherese del 1956, hanno potuto godere dell’asilo politico.

          • Gippì

            Una che si chiama anita mueller va già ignorata solo per il nome che porta. AMEN!

      • Gianni Uccello

        x Anita Mueller. – I clandestini invasori non profughi, approfittatori e speculatori che voi stupidotti, sempliciotti e boccaloni chiamate erroneamente profughi e/o migranti, VANNO BLOCCATI ancora prima di varcare le nostre frontiere terrestri oppure ancora in mare e respinti con ogni mezzo anche con le armi da fuoco!
        Mors tua vita mea !!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
        Tutto il resto sono pure e banali STR0NZATE!

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Guarda che anche tu ignori il diritto vigente che vieta le misure da te pretese. E quindi semmai sei tu che pensi il tuo parere essere il diritto vigente.

          • Maura S.

            ma taci una buona volta,siamo noi che alla fine saremo nelle man di

        • Lorenzo Perugini

          uccello di nick o riferito alle misure craniane?

    • Antonio Fasano

      Chissá perché con tutta questa “invasione” la popolazione europea (immigrati compresi) è in calo permanente. E in Germania, dove vivo, sono terrorizzati all’idea di non sapere come sostituire i milioni di vecchi che nei prossimi anni andranno in pensione.

      • Marco Bi

        Puttanate stratosferiche… non esiste popolazione in calo in Europa. L’Italia negli anni 80 era circa 50 milioni mentre due anni fa abbiamo superato i 60 milioni.

        La cosa “bella” è che le stesse teste di minchia che vi raccontano che la popolazione scende quindi non c’è da preoccuparsi dell’invasione, sono gli stessi che pubblicano le cifre sull’aumento delle popolazioni locali e, di conseguenza, mondiali.

        Tant’è che la popolazione Europea nel 1950 contava 547.000.000 persone ed oggi siamo a circa 730.000.000 di individui.

        • Antonio Fasano

          Quindi Istat ed Eurostat raccontano “puttanate stratosferiche” mentre Marco Bi conoscerbbe la verità!
          Devo anche dedurre, dai consigli che mi propone di dare ai Tedeschi, che lei ritiene che in Germania ci sia disoccupazione e mancanza di fiducia nel futuro. Ma poi venga a dare un’occhiata alla fiera delle proposte di lavoro che si terrá nei prossimi giorni a Norimberga! E se le capita faccia anche una visitina a un qualsiasi ospedale in Baviera e poi, se ne trova, mi dice quanti medici e quanti infermieri tedeschi ha trovato. E stia attento a non farsi venire un colpo nel guardare gli autisti di autobus: potrebbe credere di trovarsi in Kenia. Ovviamente non provi nemmeno a prendere un taxi. Altrimenti sarà obbligato a urlare “Mamma li Turchi”! Ma ha mai provato a uscire dal suo dolce paesello padano?

          • telepaco

            Ah quindi le cose vanno benissimo in Germania? Non lo sapevo. Ma quindi il dato di una disoccupazione del 6,8% fornito dalle statistiche ufficiali è falso, ce lo dice lei Fasano? Senza contare che non sono contati come disoccupati quei poveretti impiegati nei cosiddetti minijob, dove lavorano pratiamente part time. Fammi capire, negli USA la disoccupazione è del 3,5% e sta influenzando i dibattiti nazionali per la presidenza mentre in Germania con il 6,8% non è affatto un problema? Bah, misteri della fede buonista. Ma ammesso che sia cosi non ha comunque senso parlare di aumentare costantemente la popolazione con stranieri perchè i tedeschi non farebbero abbastanza figli, la Germania per la sua superficie è già abbastanza sovrappopolata. in ogni caso, qualora si avesse bisogno di immigrati il buon senso dovrebbe farci capire ormai che vanno selezionati, occorre scegliere quelli più adatti ed integrabili. Quindi in primis i cristiani dell’est europa, i sudamericani e per ulti i buddisti. Di sicuro è da idioti ed incompetenti far entrare ordi di islamici che finiranno per radicalizzarsi come hano fatto in Francia, seconde e terze generazioni che odiano il loro paese e fanno attentati. Quelli vanno rimandati in Algeria, punto

          • Marco Bi

            Dai Totò taglia quella cazzo di barba, lavati la testa, profumati, fatti il bidet, lavati i piedi, mettiti in ordine che sei nato in occidente, finiscila di fare il cretinetto e l’Ayatoallah che sei grande… tu mi racconti di una Germania stile torre di Babele e me la racconti pure vantandoti? Sai che fine fece la Torre di Babele?
            Te l’ho già scritto sopra ma ti ripeto il concetto cosicché i neuroni (pochi) che ancora funzionano possano capire meglio. Se io ho una stalla (Germania) che contiene 100 mucche (i tedeschi) e 10 cani (musulmani) e:
            1) Non do da bere e non nutro le mucche
            2) Non le curo se malate
            3) Le mungo fino allo sfinimento delle stesse e le bastono
            4) Ogni tanto quando entro nella stalla faccio il tiro di fucile alla mucca
            5) Quando gravide le faccio abortire
            6) Ammazzo i vitelli quando nascono
            7) Quando muggiscono le sopprimo
            8) Nutro, curo, do da bere, faccio riprodurre i cani nella stalla
            9) Li coccolo e do tutte le attenzioni necessarie
            10) Quando abbaiano li premio
            11) Introduco cagne incinte ad libidum
            12) Introduco cani che ammazzino le mucche
            13) Ecc ecc
            Domanda da un milione di dollari: Quante mucche e quanti cani avrò dentro la stalla dopo un anno?
            Avrò più mucche o avrò più cani… cidichi, cidichi sor Totò er musurmano occidentale

          • Antonio Fasano

            Mi basterà avere quelache dozzina di cani patriotti e latranti e alla catena come te.

          • Marco Bi

            Totò… falbrao che sei a fine corsa…
            Aspetta che ci sia in Germania il primo attentato in stile francese ad opera dei tuoi correligionari, poi vedrai che tutta questa baldanza ti passerà di colpo.

          • Antonio Fasano

            Staremo a vedere. Ma guardo che parte dell’anno io vivo anche in Francia. E allora?

        • Antonio Fasano

          ITALIA
          2015 – 60.795.612 meno161.791
          2016 – 60.665.551 meno circa 130mila

          • Marco Bi

            Esatto tutte puttanate stratosferiche nel 2001 in Italia c’erano 56.993.742 abitanti nel 2015 60.665.551. Questo a casa mia si chiama incremento demografico e non decrescita. Che poi ci siano leggere variazioni tra anno ed anno questo non sposta il problema… l’Italia è sovrappopolata ed ha maggiori abitanti rispetto agli anni precedenti.
            Naturalmente non ti chiedi perché la gente non fa figli… non ti poni dal punto di vista antropologico quando le persone fanno figli. tu fai l’equazione siccome i tedeschi fanno meno figli (senza andare a vedere le cause) allora faccio arrivare milioni di vacche gravide intabarrate così ci pensano loro.
            Naturalmente tu da buon musulmano non capisci la differenza tra calo demografico mirato in un popolo e sostituzione etnica anche quella voluta.
            Ma come mai questi tedeschelli, ma anche francesi, italiani anziché incentivare i propri popoli a fare più figli attraverso politiche per la famiglia, tasse, welfare ecc ecc prefersicono far arrivare milioni di musulmani con tre, quattro, cinque figli e che, loro si, possono beneficiare delle politiche agevolative sulle famiglie e pagate dai tedeschelli?
            Troppa fatica eh? andrebbe contro la causa musumana fare un’analisi seria vero? Quindi le cifre, con eleganza, sai dove puoi mettertele?

  • Aldo

    Suggeriamo alla Boltrina che l’Italia deve assumere persone simili per proteggere gli Italoti che le pagano lo stipendio d’ oro rubato.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Le masse povere che premono non le puoi fermare come stai proponendo.

      • andiamobene

        intanto smetti di traghettarle. e gia ne riduci l80-90 % il resto lo sispedisci al mittente

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Io non traghetto persone. Quindi cosa vai dicendo?

      • carpa1

        Le masse povere che premono … vivono in paesi molto più ricchi di risorse che non l’europa. Sveglia!!!! Che si mettano a lavorare, invece di limitarsi a scopare come conigli, e magari combattere contro i loro governanti che li tengono alla fame per interessi personali. Che escano da quel medioevo a loro tanto caro. I popoli occidentali hanno lavorato e combattuto i prepotenti a loro tempo; non ultime ben due guerre mondiali dove se le sono date di santa ragione senza scomodare troppo i paesi di questi invasori, rialzandosi con le proprie forze lavoro da situazioni di estrema povertà. Quello che abbiamo lo dobbiamo a noi stessi (vecchi e non vecchi) e soprattutto a chi, prima di noi, si è fatto il mazzo per far decollare il paese. Detto questo, un aiuto non si nega a nessuno tranne che a fancazzisti ed opportunisti che, pur nella povertà, cercano solo di sfruttare gli altri. Il vero punto è che tutto nasce dall’ingordigia delle organizzazioni criminali (straniere e pure italiane) che in questo casino creato da politici inetti e traditori dei loro stessi concittadini ci tettano dentro a più non posso sia derubando i clandestini che lo stesso popolo italiano delle cui tasse gran parte viene sperperata in WiFi, smartphones, hotel a 4/5 stelle, cibi inadatti che vengono buttati nella spazzatura (chi ha veramente fame non guarda troppo per il sottile: chiaro il concetto? Ricordo mio padre raccontare che, in Russia, andavano perfino a raschiare con le dita dentro le scatolette vuote delle conserve per trovare un minimo di sostentamento).

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Ammetti quindi la prepotenza essere la causa della povertà?

  • unamattinamisonsvegliato

    Personalmente di questo “Toroczkai” importa nulla. Mi importa invece, ed assai, del senso comune delle cose, della logica e della sostenibilità, e perciò tocca ripetermi. L’Italia, oggi, sopporta già oltre al triplo del carico antropico sostenibile (dati GFN 2015), e non si è mai visto nelle storia, nè tantomeno incoraggiato/giustificato/istigato, l’illimitato arrivo di genti eterogenee, spesso incompatibili, provenienti da paesi dove c’è tutto da fare per andare, solo a causa della propaganda che promette e lusinga, in paesi dove da fare ce n’è sempre meno. Paesi di arrivo, dunque, inquinati, pieni di disoccupati e senza materie prime. Poi basta guardare un mappamondo per capire che il quattro nel due non ci sta. Il resto è fuffa per perditempo, intrallazzatori che laidamente ci guadagnano ed esaltati vari.

  • ago ago

    ma voi due giornaliste, se cosi si puo’ definire, vi hanno trovato nell’ovetto kinder?

  • venzan

    Ogni popolo ha il sacrosanto diritto di difendere la propria terra come la propria casa e famiglia.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Però non si può avere solo i vantaggi della vita occidentale senza gli svantaggi. Svantaggi che vengono scaricati nei paesi circostanti.

      • venzan

        Sempre pronta a scrivere balle, ognuno è padrone a casa propria.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Non è così perché ci sono trattati internazionali che vanno rispettati.

          • Aldo

            Questi rifugiati vengono da migliaia di chilometri di distanza, non hanno niente in comune con noi, lingua, usanza e costume di vita. Non hanno nessun diritto di stare in Italia , devono essere respinti per il loro benessere, non vedo un buon futuro per loro. Devono ribellarsi contro i loro governi corrotti e lavorare sodo come fanno gli Italiani da migliaia di anni.Accoglierli qui e’ darsi la zappa sui piedi. Non saranno mai integrati, specialmente se sono islamici.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ripeto ci sono trattatati che regolano la questione e che non prevedono i tuoi argomenti. Tu qui lamenti che contrastano un tuo parere.

          • lorenzo

            Anita, i trattati prevedono che le persone si presentino alla porta di ingresso e con un nome+cognome si facciano identificare e chiedano l’applicazione dei trattati. Questo non è avvenuto in Ungheria. Passavano clandestini illegalmente.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ripeto, secondo te queste persone conoscono e capiscono le leggi dei vari paesi di destinazione?

          • lorenzo

            Anita, leggi i trattati poi parla. Nel frattempo toccati il collo fino a che ti consentono di averlo al suo posto.

          • SandStorm

            neanche tu non hai niente in comune con gli umani eppure ti sopportiamo lo stesso … !

          • lorenzo

            i trattati prevedono che le persone si presentino alla porta di
            ingresso e con un nome+cognome si facciano identificare e chiedano
            l’applicazione dei trattati. Questo non è avvenuto in Ungheria.
            Passavano clandestini illegalmente.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Secondo te queste persone conoscono e capiscono le leggi dei vari paesi di destinazione?

          • telepaco

            Caiscono più di te, hano tutti smartphone ed esigono wi fi. Ma per chi li hai presi per poveri ignoranti? Se tu provi ad entrare in uno dei loro paes senza esibire passaporto e spesso anche il visto di ingresso prima finisci in galera e poi vieni espulso a tuo carico. Come mai per loro non vale? Se vado in Nigeria devo presentare passaporto e visto vidimato dalla loro ambasciata a Roma, se un nigeriano viene in Italia puo’ buttare a mare i documenti che ha comunque diritto ad entrare??? Ma che c…o di trattati hai letto??? In Nigeria, e nei paesi limitrofi da dove arriva sta gente, non c’è NESSUNA GUERRA capito!!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non è che non ci sono le procedure. Ma ormai sono milioni a livello globale. E non si vede perché non costruire città come Las Vegas nel deserto nordafricano, magari sfruttando l’ubicazione per produrre energia solare. Il punto è questo.

        • Antonio Fasano

          Davvero? E allora che ci fanno gli eserciti occidentali nelle case dei popoli islamici?

          • Victor Von Hagen

            sterminio…!!!

    • Antonio Fasano

      Quindi quando gli Irakeni attaccarono la base italiana a Nassirya fecero bene? Mi sembra che Nassirya sia in Iraq e non in Italia.

  • Ling Noi

    Il cacciatore di migranti? NO! Cacciatore di invasori clandestini!

  • Guendalina

    Saranno anche loro vittime, dei loro stessi governanti, della povertà, dell’ignoranza, del fanatismo religioso, delle guerre. Ma devono riscattarsi loro da queste condizioni, non possiamo farlo noi per loro. Se però seguitiamo a prenderli in casa nostra senza essere in grado di garantire loro un futuro (cosa impossibile con questi numeri), le vittime diventeremo noi.

  • Carpa1

    La stragrande maggioranza: criminali che fuggono dalle patrie galere, disertori che non vogliono arruolarsi nei loro paesi, nullafacenti opportunisti che cavalcano l’ondata di guerre che non toccano i loro paesi (in particolare subsahariani, centro africa). Perchè arrivano tutti senza documenti? 90% giovani prestanti tra 20 e 30 annni e che non denotano certo problemi di denutrizione. Moltissimi violenti, lo hanno dimostrato in più occasioni sul nostro territorio. ALFANO, RENZI, smettetela di prenderci per i fondelli e fate ciò che gli italiani si aspettano e non certo un governo di inetti. Se effettivamente avessero i requisiti per richiedere diritto di asilo porterebbero con sè documenti VALIDI e non farlocchi. I clandestini ormai arrivano in massa perchè il tam tam dei buonisti pelosi, cui piace mettersi in mostra senza vedere i risvolti negativi di queste loro politiche demenziali, è stato trasmesso ed amplificato su tutto il pianeta. E sono pure corresponsabili di ciò che gli invasori, prima di diventare tali, hanno dovuto sopportare dai negrieri criminali del terzo millennio incluse le morti in mare e non solo.

  • Renzo Loi

    migrazione progettata a tavolino con scopo: genocido della europa bianca.i mezzi che stanno usando li vediamo tutti. sono solo il risultato di un progetto studiato da grandi finanza , arabia saudita e paesi ad islam radicale.sottomettere il mondo rendendo le societa senza diritti o deboli , proprio come quelle composte da migranti. lottando al ribasso con gli ospiti x avere sopravvivenza porteranno tutti a farsi la guerra tra loro . il risultato: nazioni , povere senza diritti e schiavizzate.come kalergi -bildemberg vuole.

  • Angelo51

    Un clandestino che spende migliaia di euro per venire in europa a farsi mantenere, spesso in hotel, minimo per due anni e quando delinque viene lasciato a piede libero eccezzionalmente condannato ad una simbolica multa, che non paga: SAREBBE UNA VITTIMA?
    Fingiamo di avere almeno un po’ di dignità e stiamo zitti!!

  • lorenzo

    Gentile Costanza,
il Suo commento sulla dubbia leicità della condotta
    dei “volontari in vigilanza” che agiscono secondo 2012. évi CXX. törvény è
    assolutamente falso e fuorviante dai fatti!!
Siamo in Ungheria, sotto
    le leggi nazionali e le suggersco uno studio maggiomente approfondito.
    Il
    commento di Peter Krèko è viceversa puramente ideologico e partigiano e
    meritevole di essere infilato nel cestino delle idiozie e non
    commentato.
    Saluti 
italiano residente in Ungheria da oltre un decennio

  • Giulio Mantovani

    Io credo che le notizie allarmistiche sui media riguardanti l’Isis in Italia non dovrebbero attecchire. In casa nostra potrebbe esserci qualche estremista islamico potenzialmente pericoloso, ma non gli conviene agire, essendo l’Italia l’unico paese europeo che accoglie tutti! Al primo attentato si chiuderebbero le porte a chiunque, e la vita per loro diventerebbe molto più difficile nella nostra società. Sarà forse vero che 400 lupi solitari del Califfato sono pronti a colpire in Italia, ma sarebbe anche vero che la loro sarà la prima e ultima azione che faranno ad una Nazione che fino ad oggi ha respinto poche persone. Dopo di che senza controlli non accoglierà più nessuno: né dal cielo, né dai monti, né dal mare. Al limite, se proprio i seguaci del “Califfo” volessero mettere piede in questo Paese, stracolmo di africani fuggiti dal paese natìo a causa della disoccupazione, dalla fame, dalle guerre e dai regimi dittatoriali, credo che troverebbero pane per i loro denti!

  • Lorenzo Perugini

    hitler ne sarebbe fiero

    • lorenzo

      Perugini, lei si tocchi il collo fino a che glielo lasciano intero. Altro che Hitler bisogna pensare oggi.

      • Lorenzo Perugini

        scemetto paranoico…pensa a quello che non hai sopra il collo…un cervello….quello ti manca molto…cosa ha a che vedere il terrorismo fomentato da arabia saudita e stati del golfo…alleati degli usa…con dei disgraziati che scappano dalle guerre??’certo che non possiamo ospitarli…ma non e’ la nostra politica occidentale…prima contro sadda,m…poi contro gheddafi…poi contro assad…che ha provocato milioni di profughi?

        • lorenzo

          condivido e sono d’accordo sulla politica invasiva e criminale fatta dagli USA e Francia la quale ha causato volontariamente l’attuale quadro in medio oriente. Seguo difendendo il mio giardino recintandolo contro le invasioni o semplicemente gente estranea. Doppia recinzione vedendo che gli ospiti si presentanon con la mano dei bisognosi per poi recidermi la carotide, saluti

        • telepaco

          Cioè i guai sono causati da guerre americane ed è normale per te che i fintoprofughi ce li suchiamo noi? Forse sei tu che non ragioni bene. Secondo le leggi internazionali se scappi da una guerra hai diritto ad andare nel primo paese per metterti al sicuro. Nel primo paese dunque, la Turchia o la Giordania (volendo Israele ma loro possono respingere senza passare per razzisti, sono poverini da 70 anni) non attraversare mezza europa e decine di frontiere per andare nel paese che a loro interessa di più come stato sociale. Non sei più un profugo sei un clandestino, punto. se l’Europa avesse voluto aiutarli avrebbbe investito miliardi in campi profughi, magari pagati anche all’ONU e tttui i paesi del mondo, dando medicine, medici, scuole, insegnanti, servizi igienigi nei campi ecc, in attesa che la guerra finisca per ritornare nelle loro terre. non spostare milioni di persone in altri continenti dove non troveranno lavoro e non si integreranno, ma finiranno per radicalizzarsi ed odiare ancora di più l’occidente. Tipo il siriano che si è fato esplodere in Germani, la gratitudine di sta dgente…

  • cerberus

    È di oggi la conferma ufficiale che il 3% di clandestini approdati in italia sono profughi,tutto il resto è zavorra sulle spalle di questa nazione (in crisi da anni).
    Poi,se vogliamo fare le anime belle con i soldi e la pazienza degli altri,bè questa è un’altra storia. (Vero pidioti?).
    Si chiede se i migranti sono vittime…si sono vittime della nostra cattiveria razzista quando non gli concediamo:
    1 .wifi gratis. 2. Aria condizionata. 3. Scarpe e occhiali alla moda. 4. Cibo adeguato ai loro sensibili palati. 5. Residenze solo in città. 6.paghetta puntuale e adeguata. 7.sigarette e magari un po ‘di maria per rilassarsi dopo le fatiche quotidiane .
    Ah,questi italiani come sono inospitali.

  • http://dovemimettonosto.it Livio

    Lei teme le Destre, gli uomini coi baffetti, l’odore di gas. Però ora ci ha un po’ stancati con le sue fisime. Non attacca. Lasci perdere.

  • lorenzo

    Posso riferire che questa è brava gente che volontariamente difende il proprio territorio (già invaso nel passato.) Sono cacciatori e contadini che sanno riconoscere tracce sui terreni e per i boschi, se è un invasore o un gruppo. Segnalano e fanno intervenire le Autorità. Cosa che dovremmo fare anche in Italia se non fossimo totalmente frastronati dalla propaganda massonica e pseudocomunista. Attendiamo le prossime elezioni in Francia e Austria e gli orientamenti potrebbero raddrizzare la brutta piega che ha preso.

  • antonio sambestiano

    L’attuale immigrazione di massa è fonte di sacrosanta preoccupazione, e i politicanti che non la vedono sono mentalmente ciechi; e se fanno finta di non vederla, sperando che il problema si risolva da solo, sono ancora più ciechi. Ma, come fonte di giusta preoccupazione, questo tizio mi pare che non scherzi!

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Nel nostro caso Italia vanno anche contati gli italiani che vanno all’estero. Tra chi entra e chi esce come siamo messi?

  • Janus

    Servizio bellissimo!
    Degno di Repubblica!
    Anche la spocchia e l’antipatia che sprizza da ogni poro della giornalista sono degni delle migliori epigoni della sinistra italiana.
    Cosa è successo a Il Giornale ??

    • lorenzo

      Si in effetti questa giornalista non fa il reporter per Il Giornale, sembra.

  • stefano

    non sono i cladestini le vittime ,ma siamo noi come italiani che non siamo padroni a casa nostra questi clandestinipossono fare di tutto tanto sanno che restano impuniti grazie governo che ci ài portato le risorse che ci tagieranno la gola,almeno la tagliassero à loro .

  • franco.a.trier

    questa gente necessita o sarà la fine.Uccello dimmi come faresti a bloccare la frontiera formata da 7000 km di spiagge? terra?

    e quella spagnola quella greca? controlli ogni kilometro?

    • lorenzo

      In Spagna non arrivano che in proporzione minima rispetto alla coste italiane semplicemente perchè il ministero degli interni ha dato istruzioni diverse… e la medicina funziona

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Hai numeri che ci fanno intravedere una classifica europea che riprende gli arrivi?

  • franco.a.trier

    controlli con gli italiani li vanno a prendere?