Igor Sechin

Igor Sechin, l’erede di Putin
che fa affari con gli uomini del Pd

Tra poco più di una settimana la Russia è chiamata a votare per il proprio presidente, e molto probabilmente Putin verrà riconfermato per il suo quarto e forse ultimo mandato, che lo vedrà in carica fino al 2024, prolungando la sua presenza al timone della Russia per circa un quarto di secolo

Eppure le lotte intestine per raccogliere la sua eredità politica sono iniziate da diversi anni. Il terreno di scontro è chiaramente politico-economico, proprio per la forte caratterizzazione che è stata data allo stato russo nei due principali periodi storici post-comunisti: il periodo ultra-liberista eltsiniano, contraddistinto da un totale smantellamento dell’apparato economico-industriale, con la svendita dei principali asset del Paese, ed il secondo, il “Putinismo“, che ha visto un ritorno più o meno stringente della presenza pubblica nell’economia. 

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Sebbene sia mutata la classe dirigente ai vertici del Paese in termini di personalità, le tendenze, intrinsecamente, sembrano essere rimaste più o meno le stesse. Gli “oligarchi” (così definiti per continuità nella prassi operativa), continuano a lottare per ottenere la legittimazione sul piano interno ed internazionale, e la loro provenienza sembra essere la stessa. Tutti grandi ufficiali di epoca sovietica che hanno cavalcato la giusta onda in epoca recente, e si trovano alla guida delle aziende strategiche della Russia. 

Uno di questi sembra aver assunto un ruolo di primo piano negli ultimi anni, e si candida, per potere e capacità, a raccogliere l’eredità di Putin. Si tratta di Igor Sechin, il capo di Rosneft, il colosso statale russo del petrolio. Uomo molto capace, dal passato controverso, ha costruito la sua fortuna entro i confini così come sulla scena internazionale. Viene da tutti descritto come il vero braccio destro di Putin, nonché il capo dei cosiddetti Siloviki (trad. “”uomini di forza”), una fazione lobbista che annovera uomini che hanno servito i servizi segreti e le forze armate, e che come linea di azione hanno una attività politico-economico-legislativa che curi gli interessi della nazione. Il potere di Sechin si può chiaramente anche intuire dal fatto che è il primo nome nella blacklist delle sanzioni occidentali post guerra in Ucraina a carico di uomini di affari russi.

Negli anni ’80, dopo aver ottenuto un dottorato in economia, è stato inviato come interprete dei militari sovietici in Africa, precisamente in Angola e Mozambico, essendo fluente in francese e portoghese. Qualcuno sostiene che abbia attivamente operato nelle fila del KGB, ma non esistono conferme a tal proposito. Una volta rientrato in patria, nel 1994 è entrato a contatto con Vladimir Putin, di cui è divenuto segretario quando il futuro presidente venne appuntato vicesindaco di San Pietroburgo, ai tempi in cui Anatoly Sobchak prese le redini della città. 

Quando Putin fu inviato a Mosca in qualità di primo ministro in pectore e poi di presidente, Sechin divenne vice primo ministro, periodo che ne mise alla luce capacità e anche una certa ruvidità caratteriale. Nel 2004 fu inserito nel consiglio di amministrazione di Rosneft, e tale incarico fu mantenuto fino al 2012, quando Putin vinse le elezioni per il suo terzo mandato presidenziale, e Igor Sechin, vice primo ministro dal 2008, assunse l’incarico di presidente di Rosneft, di cui ne ha determinato le fortune degli ultimi anni. 

Rosneft, infatti, ha beneficiato di alcune operazioni di espansione delle proprie attività, a svantaggio di altri oligarchi, e di alcune compagnie petrolifere private che sono state da essa assorbite. Il primo caso è quello di Yukos nel 2003. Dopo l’incriminazione di Mikhail Khodorkovsky per evasione fiscale e concorso in omicidio, Yukos, che nel frattempo si apprestava ad assorbire Sibneft – di proprietà di Roman Abramovich, patron del Chelsea -, ed essere ceduta a compratori americani, venne completamente assorbita dall’azienda statale Rosneft, che così assunse il controllo di una consistente parte delle riserve petrolifere russe. Khodorkovsky accusò Sechin di aver orchestrato il tutto, poiché pochi mesi dopo entrava nel CdA della compagnia.

Un altro caso di grande espansione di Rosneft risale al 2014, quando Vladimir Evtushenkov, capo della compagnia petrolifera regionale Bashneft, venne incriminato per riciclaggio di denaro, ed ancora una volta la compagnia fu incorporata da Rosneft. Il terzo uomo finito sulla strada di Sechin, e anch’esso colpito da sorte avversa, è stato l’ex ministro dell’Economia Alexey Ulyukaev, il primo ministro finito in prigione nella storia della Federazione russa, con accuse di corruzione. Le accuse ufficiali parlano di corruzione, mentre secondo alcune dichiarazioni ottenute dal Financial Times anonimi vicini al Cremlino parlano di una opposizione da parte dello stesso Ulyukaev ad una operazione di privatizzazione di alcune quote di Rosneft alla compagnia svizzera Glencore e al fondo sovrano del Qatar, in cui anche Intesa Sanpaolo ha provveduto a fornire garanzie finanziarie; operazione poi andata in porto. 

Per l’esattezza, si tratta di una maxi-operazione bancaria in cui l’istituto bancario italiano ha investito una cifra di 10,2 miliardi di euro, dunque cifre di ordini di grandezza di livello internazionale. L’operazione è stata avallata dai governi PD recenti, di Renzi e Gentiloni, che hanno consolidato i legami economici con la Russia nonostante la politica europea di ostilità in campo di sanzioni, e con un’operazione bancaria non identificata come propriamente trasparente. Per rafforzare il legame politico tra gli ex inquilini di Palazzo Chigi e i vertici di Rosneft, il 14 novembre scorso l’ex Ambasciatore italiano a Mosca, Cesare Ragaglini, ha conferito ad Igor Sechin l’onorificenza dell’Ordine al Merito della Repubblica Italiana con il grado di Commendatore

Sechin ha dei forti legami con i vertici delle politiche bilaterali tra Roma e Mosca, vista anche le sue ospitate al Forum Eurasiatico di Verona, organizzato dalla Fondazione “Conoscere Eurasia“, i suoi rapporti con Romano Prodi e i coinvolgimenti della stessa associazione con gli appalti degli spazi occupati dallo stand italiano al Forum economico di San Pietroburgo 2016, il più grande di tutti, gestiti da Fiera Milano S.p.A.

  • potier

    mi sembra che non sia il solo e viceversa a fare degli affari con molti personaggi politici italiani e non …
    anche un certo ex cavaliere italiano caduto ultimamente un po in disgrazia presso gli elettori, o un paio di certi politici i quali vanno per la maggiore di questi tempi … si potrebbero poi aggiungere tutta quanta la pletora sempre di politici e uomini d’affari un po in tutta Europa e di la dell’Atlantico … una volta si diceva che “Pecunia non olet” … tutto sotto sotto e tacitamente naturalmente, della serie la mano “destra” non sappia ciò che fa la “sinistra” …

    • Demy M

      …anche un certo ex cavaliere italiano caduto ultimamente un po in disgrazia presso gli elettori, o un paio di certi politici i quali vanno per la maggiore di questi tempi ….Quali sarebbero questi politici e che affari hanno fatto con la Federazione Russa. Nomi, documenti……Zero. Cosa ben diversa dalla bellissima ucraina,…….ormai gestita da americani.

    • virgilio

      Prrrrrrrrrrrrrrrr………………..

      • iIveroxfiles

        NON HAI ANCORA FINITO DI DIRE E SCRIVERE MINKIATE FIGLIO DI ZOKKOLA E SUKAMINKIA??
        COME STA QUELLA TROlA DI TUA MADRE CHE TI HA SKAGAZZATO AL MONDO
        AUMANTANDO IL TASSO NELLA FOGNA?

        • AlbertNola

          È un povero croato morto di fame.

          • virgiIio

            Io non solo povero croato di rnerda e morto di fame…!! Io sono pure rottoinkulo e bokkinaro perchè faccio un sacco di bokkini a uomini italiani e mi piace prenderlo nel kulo…!! Io finokkio di rnerda…!! Mia madre grande zokkola e rotta in kulo. Mia sorella TROlA..!! io sono un FINOKKIO SKIFOSO. MIA MADRE MI HA SKAGAZZATO AL MONDO…!!

          • AlbertNola

            Adesso non esagerare. Un mio amico, psichiatra moldavo premio nobile, ex topo d’appartamento, fa al tuo caso. Ti curerà gratis. Farà di te un antifascista doc che ama Israele.

        • virgilio

          ahaahahahahahaha………………….sacco a sperma!

    • luigirossi

      @POTIER
      PENSA AI TUOI GUAI:IL VOSTRO BURATTINO E ROTTAMATORE HA RASSEGNATO LE DIMISSIONI.DOVE TROVATE UN ‘ ALTRO CANE TRADITORE CHE VI REGALA 340kmq DI ACQUE NAZIONALI ITALIANE? iL TEMPO DEGLI INFAMI AL VOSTRO SERVIZIO VOLGE AL TERMINE.

      • AlbertNola

        Vinceremo!

  • Demy M

    Personalmente non credo che Igor Sechin sarà il successore di Putin perchè, nel 2024, avrà 64 anni e non sarebbe facile gestire un Paese come la Federazione Russa a quella età. Cosa ben diversa per chi è già al Governo da diversi anni e che continua con la linea intrapresa precedentemente. Credo che il successore sarà uno che proviene dalla stessa ” scuola” di Putin.

    • Georgi Mihaylov

      pensa allora donald trump come fa a governare a 70 l’america! in alcuni paese (non a caso) i ‘giovani’ sotto i 30-40 anni non possono diventare presidenti ! (troppo ‘giovani’ serve saggezza cioè vecchiaia)

      • Demy M

        Secondo me serve conoscenza, la saggezza da sola non basta a governare un Grande Paese. Lei sarà saggio ma, se non ha esperienza farà più danni di uno tsunami di primo grado, e questo vale per tutti, me incluso. Saggezza ok ma, senza conoscenza ed esperienza , non si va da nessuna parte. Saluti.

        • Georgi Mihaylov

          esatto, ma non penso che putin sia cosi stupido da mettere qualcuno che non sa fare politica, in ogni caso con ‘l’essere vecchio’ si ha un po di tutto saggezza,conoscenza, intelligenza ecc.

          • Demy M

            Circa Puti, non credo assolutamente che possa ” indicare” il suo successore. Mancano almeno 6 anni alle prossime elezioni e tutto può avvenire. Circa “l’essere vecchio”, io preferisco il termine ” antico”, almeno conserviamo gli usi, costumi, tradizioni, storia e……un pò di valore aggiunto per via dell’età. Saluti

          • Divoll79

            Vintage, allora ;-))

          • Demy M

            Da da…

          • love politics

            In piu` Putin e` dotato di un forte senso di intuizione, determinante per capire i suoi avversari, quando parlano con lingua biforcuta, come sta` succedendo ultimamente.

          • AlbertNola

            Putin usa i veleni! Bisogna eliminarlo, non c’è tempo da perdere!

          • Divoll79

            Putin era abbastanza giovane quando e’ diventato presidente (ed era giovane Pietro il Grande quando divenne zar). Eppure, aveva gia’ saggezza e talento in leadership da vendere. Secondo me, l’eta’ c’entra poco. E’ sempre una questione di personalita’, intelligenza, onesta’ e reale dedizione al bene del Paese.

            Tra i 40 e i 50 anni un uomo (o una donna) ha accumulato esperienza e conoscenza, ma ha anche una riserva di energia fisica, spirituale e mentale che uno piu’ anziano non possiede piu’. Ed e’ importante per guidare un paese intero, specialmente uno immenso come la Russia.

          • Georgi Mihaylov

            putin era sopra i 50 quando sali al potere…

          • Divoll79

            E mica si e’ vecchi a 50?!

      • agosvac

        Mi dispiace doverla contraddire ma non sempre la saggezza deriva dalla vecchiaia. Se fosse così tutti i vecchi sarebbero saggi ma di vecchi che siano anche saggi ce ne sono davvero molto pochi!!!

        • Georgi Mihaylov

          quindi un ragazzo di 25 anni sarebbe piu saggio da un che ne ha il triplo? che ha gia vissuto quello che vive il 25enne? ogni esercito del mondo che si rispetto avra tutti i generali sopra i 45-50anni, mio padre è un ufficiale (sergente) del esercito bulgaro negli anni 70-80, se oggi dovesse scoppiare un guerra (spero di no) molto probabilmente sara promosso per anzianità ad un rango maggiore.

          • agosvac

            Non mi metta in bocca parole e concetti che non ho espresso! Non ho detto che un ragazzo di 25 anni è più saggio di una persona anziana( tra l’altro sono anziano anch’io!), ho detto che la saggezza necessita un’esperienza ed un conoscenza che inizia da giovani e poi può maturare con l’età, ma se uno è idiota lo è a 25 anni e lo resta anche a 60!!! Per quanto riguarda i grandi generali gliene potrei citare qualcuno che è diventato eccelso anche in età molto giovanile, non so se ha mai sentito parlare di Alessandro il Grande!!! Se non ricordo male a trent’anni, più o meno, ha conquistato gran parte del mondo antico. Purtroppo nessuno saprà mai cosa avrebbe potuto fare se non fosse morto molto prematuramente, magari il mondo oggi sarebbe molto diverso da come è!!!

          • Georgi Mihaylov

            non concordo con lei :) ma rispetto quello che dice

          • vladivostock

            Alessandro Magno era comandante in capo a 19 anni

        • Demy M

          Uno per tutti:…Giorgio napoLETAME, anche se questa non è mai una regola.

        • AlbertNola

          Io lo sono! Ieri ho compiuto 89 anni!

          • agosvac

            Congratulazioni, le auguro di arrivare molto più in là.

    • colzani

      Sechin non può prendere le redini della nazione e sappiamo bene il motivo. Il comando viene sempre lasciato ad un “non scelto”. Difficile trovarne uno tra i 50 oligarchi che comandano la Russia essendo tutti “eletti”, non aspettiamoci neppure un navalny, un sobyanin o un katz alla guida, forse un medvedev (che tra l’altro ha forte sostegno e sistematiche consulenze da berel lazar)…

      • Demy M

        Abbiamo scritto le stesse cose ma da un punto di vista diverso. Cmq condivido tutto quanto da lei scritto. Saluti.

      • Matteo Brunetti

        Shoigu

        • colzani

          potrebbe, ma il fermento intorno alla figura di medvedev in questi ultimi mesi farebbe pensare diversamente.

          • Demy M

            Si potra’ notare qualcosa su cui ragionarci sopra solo a settembre. Non credo prima.

          • colzani

            A dire il vero è dal 2000 che questa “alleanza” si è fatta notare per quanto concerne Putin, e dal 2008 per il suo fido medvedev

          • vladivostock

            Medvedev non ha il carisma per questo ruolo, e i russi non lo amano per niente

          • colzani

            putin aveva meno carisma di medvedev quando venne scelto dai potentissimi oligarchi. chissa?

          • AlbertNola

            L’oligarchia non esiste! Non è un termine economico. Studiate!

    • Divoll79

      AMEN !

      • Demy M

        E’ la mia opinione ma non credo che sara’ quello citato nell’ articolo il successore dello Zar. Forse un ” giovane” della stessa formazione di Putin.

        • Divoll79

          Vedrei bene Rogozin.

          • Demy M

            Mai.

          • Divoll79

            Pourquoi?

          • Demy M

            Non ha il giusto quid….

    • investigator113

      anche io la penso come te. Russi fedeli alla Russia, senza se senza ma. Cmq penso che il successore ci sarà quando la situazione globale sarà ben chiara, la piega che prenderà. Adesso ci vuole pugno di ferro e Putin sta dimostrando di saper affrontare qualsiasi ostacolo qualsiasi pericolo che possa nuocere alla Russia. Al momento non posso pensare a un successore di Putin troppo necessaria la sua politica per l’equilibrio di tutto il globo.

      • love politics

        Categoricamente certo che il nome NAVALNY non sara` incluso.

        • investigator113

          certamente che no, Uno contro Putin ha chiuso la sua carriera politica ante prima. Ma anche noi che siamo al difuori della questione come non fai a pensare che Navalny sia l’uomo gradito agli Usa?

        • Divoll79

          E ci mancherebbe! Come potrebbe un condannato per frode (5 milioni fregati alla Yves Rocher) e finanziato dalla Open Society di Soros fare il presidente? Manco nel Katanga…

          • Raffaele Riff Borgese

            il Katanga è Africa… in Africa tutto è è possibile…

    • love politics

      Speriamo, e` l`unico punto del pianeta che tiene testa ai sovversivi destabilizatori di pace

  • Bragadin a Famagosta

    gli affari li fanno chi ha un interesse comune..è così dal neolitico

  • Michael Staffieri

    In Russia si fanno affari, piccoli o grandi che siano. Nella UE e negli USA si possono fare solo affari piccoli e medi, quelli grossi si subiscono. Vedi Luxottica: sembra italiana ma in realta’ non lo è piu’ di fatto. Alla fine della fiera, guarda caso, è sempre la stessa storia, come quella del lupo che dice all’agnello che gli sta sporcando l’acqua quando è lui ad essere a monte di corrente.

    • John

      Comunque Del Vecchio ha risolto il problema sfilandosi dalla Borsa, pur restando il maggior socio in Essilor..Sempre meglio che essere taglieggiati dalla SEC e restando rempre a rischo di qualche operazione sottobanco.. Michele Ferrero non ha mai accettato di quotarsi in Borsa, per questo ha potuto dedicarsi alll’economia della sua azienda,e non alla finanza.

    • luigirossi

      LUXOTTICA E’ ITALIANA: PER TRE QUARTI:basti leggere la compagine azionaria ed i fatturati.ha sede a Parigi? Vuol dire che è iniziata la nostra invasione:LUXOTTICA dopo I CHANTIERS ATLANTIQUE.Intanto in Italia l’ex cavaliere ha organizzato un’alleanza per cacciarvi da TELECOM.

    • Demy M

      Se nella Federazione Russ si fanno grandi affari e’ perche’ il Paese e’ grande. Si consoli con la geografia. Saluti.

  • luigirossi

    Ah cosi’ il” SIGNOR KODORKOWSKY”accusato dii omicidio ( DOZZINE di omicidi )come lo chiama Potier,voleva cedere il malloppo a COMPRATORI AMERICANI?Ma guarda!Omicidi,corruzione,compratori americani.C’è una sola parola per riassumerle tutte:EBREI.

    • Zorz.zorz

      Buon dì . Mi complimento per avere scoperto la causa di tutti i mali . Bravo…

      • luigirossi

        No non di tutti i mali.Gli ebrei certo non hanno inventato le emorroidi.

        • vladivostock

          Certo che le hanno inventate, c’è scritto nella Bibbia

        • love politics

          No, ma le causano, ho sentito che pure Trump sembra che cominci a sofrirne.

      • Divoll79

        Di tutti no, ma di un buon 90%…….

        • love politics

          Magari, e` piutosto al 98%.

    • Demy M

      Bolscevichi ebrei.

  • Divoll79

    Ma chi ha detto che Secin sia “l’erede di Putin”????????????

    • Divoll79

      Un articolo basato sul nulla. Secin non sara’ mai presidente della Russia, non raccoglierebbe abbastanza voti, a quanto mi risulta non e’ simpatico alla popolazione.

      • LebesgueIntegral

        Eh, mavvia, dagli tempo di ammazzare qualche giornalista e qualche spia. Vedrai che risale nei sondaggi!

        • Divoll79

          E lei rida, rida.

    • vladivostock

      L’erede di Putin si sa già chi sarà, l’ex governatora di San Pietroburgo Valentina Matvenko.

      • Divoll79

        Non e’ realistico “saperlo” oggi, a distanza di altri sei anni dalle prossime elezioni.

  • Amor Vero

    Un’altro della stessa razza di Putin Trump e del cinese quello della democrazia però solo se comando io. Ma perché non crepano tutti, insieme ai leaders di Israele e dei paesi musulmani rompipalle?

  • Claudio

    Il Giornale vira rapidamente su posizioni antirusse, dato che ora si ‘sente’ al governo, e taccia di ‘relazioni pericolose’ quelli del Pd. Figuriamoci, c’hanno Salvini che, ubbidiente, aspetta ordini dal Cremlino praticamente su tutto. Il ‘programma’ di politica estera della Lega pare scritto a Mosca, il ritiro delle missioni militari italiane all’estero, chiesto dalla lega, farebbe risparmiare a Mosca un mucchio di quattrini, mentre a noi ci tocca aumentare le spese per rabbonire gli USA. Ma la Lega di Salvini e’ un partito italiano? A me pare congegnato all’estero, come M5S.

    • Demy M

      Facciamo scrivere un programma politico della Federazione Russa agli Usa che mai hanno avuto una politica estera degna di questo nome? Commento fantascientifico privo di logicita’.Si rassegni, la Federazione Russa ne fara’ a meno dei personaggi da lei citati.

    • vladivostock

      “Ma la Lega di Salvini e’ un partito italiano? A me pare congegnato all’estero”

      In Padania ?

  • best67

    ora non si scandalizzano?

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Vorrei correggere un errore:
    ” il capo dei cosiddetti Siloviki (trad. “”uomini di forza”), una fazione lobbista che annovera uomini che hanno servito i servizi segreti e le forze armate,”

    I Siloviki non sono una lobby – sono il governo – I servizi hanno preso il controllo per salvare la Russia da Eltsin trovando l’uomo giusto al momento giusto.

    • potier

      balle grosse come te … Mister Putin è stato messo dove sta proprio da Yeltzin, dietro suggerimento dell’ex sindaco di San Pietroburgo Anatolij Sobcak … il quale presentò l’allora
      semisconosciuto Putin al presidente russo ..

  • Chris LXXIX

    Un sacco di Italiani (e non solo Italiani, eh) ha messo Putin su una sorta di piedistallo dorato. Posso capirli, in tutta franchezza, ma guardate però che Putin non è il ‘Salvatore dell’Europa’, eh.

    Abbiamo capito che fa schifo la UE, i disastri fatti dagli yankee e dai loro padroni, il mondialismo ecc ma dubito che Putin sia la ‘salvezza‘.

  • https://disqus.com/home/settings/profile/ franco.a.trier

    anche in Italia tutto è possibile..

    • AlbertNola

      Anche in Lucania?

  • virgiIio

    IO SONO DI CROAZIA. AL MIO PAESE MI HANNO MESSO KAZZO IN KULO E FACEVO BOKKINI A TUTTA LA NOMENCLATURA FILO COMUNISTA…! IO DIVENTATO RIKKIONE E A ME PIACIUTO…!! ORA FACCIO BOKKINI E PRENDO NEL KULO. MI PIACE..!! IO RIKKIONE MALKACATO..!!