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I nostri reporter sono terroristi

Nelle scorse ore, i dati personali di circa quattromila cronisti – compresi i nostri (LEGGI QUI) – sono stati spiattellati online da un gruppo di attivisti filo-ucraini.

La lista di proscrizione è stata ribattezzata DnrLeaks e sta rapidamente facendo il giro della rete. L’iniziativa parte dal portale ucraino Mirotvorets (Pacificazione, sic!) e dal “Centro per la ricerca di crimini contro la sicurezza nazionale dell’Ucraina, la pace e la sicurezza dell’umanità” (doppio sic!).

“Alla fine del 2015 – recita il sito – il cosiddetto ministero della Propaganda dell’organizzazione terroristica Dnr (l’autoproclamata Repubblica popolare di Donetsk, ndr) ha creato un database con i nomi dei 7901 giornalisti che si sono accreditati presso di essa. Ora quell’elenco è nelle nostre mani. Non sappiamo quali saranno le conseguenze della sua pubblicazione, ma senza dubbio si tratta di una iniziativa giusta, perché questi giornalisti stanno collaborando con i militanti di una organizzazione terroristica”. E ancora, poco più sotto: “Una analisi superficiale della lista ci permette di affermare che alcuni di questi individui che orgogliosamente si definiscono giornalisti sono stati visti con le armi in mano, mentre combattevano contro l’esercito ucraino”.

Al netto delle infamie, il succo della storia è più o meno questo: per potersi muovere e lavorare nel territorio del Donbass controllato dai separatisti, è necessario accreditarsi presso il “Press center” della Dnr di Donetsk. Tutti i giornalisti che hanno lavorato nel Donbass hanno dovuto rispettare questa semplice regola, la cui logica non appare neanche troppo bizzarra. Così è nata la celebre lista, tra le cui righe – non per niente – è possibile individuare anche i nomi di decine di cronisti espressamente anti-russi e al cento percento filo-ucraini. Un dettaglio che gli hacker di Kiev (o chi per loro) devono aver giudicato del tutto irrilevante, dal momento che, dopo aver abilmente trafugato il database, essi si sono affrettati a pubblicarlo in forma integrale, spennellando così su noi tutti – giornalisti, fotografi, e persino i cameraman, porélli – una simpatica accusa di connivenza terroristica.

Il portale Mirotvorets è controllato dall’attuale governatore ucraino dell’Oblast’ di Lugansk, George Tuka, il quale, negli ultimi mesi, si è posto come missione personale quella di “recensire tutti i terroristi” che “stanno tramando” contro il governo di Kiev. Visitando il sito personale di Tuka, e leggendone le citazioni, risulta difficile stabilire con certezza se il nostro uomo rigurgita di senso dell’ironia oppure non ne ha per nulla. A proposito delle sue amatissime liste, ad esempio, il governatore Tuka è sempre stato molto chiaro: “Il database è in continuo aggiornamento – ha scritto -, qualcuno viene aggiunto e (per fortuna) qualcun altro li elimina”.

La bella iniziativa è stata rilanciata su Facebook dal parlamentare ucraino Anton Gerachenko, di cui sono noti gli stretti legami politici col potente ministro degli Interni Arsen Avakov. Una mossa che ha contribuito a una diffusione massiccia della lista, la quale comprende, oltre a nomi e cognomi, anche diversi indirizzi mail e numeri di telefono. Molti dei colleghi inclusi nel database – neanche troppo inaspettatamente –  hanno già ricevuto numerosi messaggi e chiamate di minaccia, come nella migliore tradizione pacificatrice. Altri ancora, avendo cercato di mettersi in contatto con i loro referenti di Kiev, anche a livello istituzionale, sono stati invitati e non ripresentarsi nei dintorni della frontiera, “pena l’arresto immediato”.

Tardivo, anche se indubbiamente lodevole, l’intervento del Procuratore generale di Kiev, che nelle scorse ore ha aperto un’inchiesta sulla pubblicazione dei dati riservati per il reato di “ostruzione alla stampa”, in base all’articolo 171.1 del codice penale ucraino. Ma ormai è decisamente troppo tardi. La lista è online da giorni, ed già stata scaricata da migliaia di persone: chissà che qualcuno – seguendo i consigli del buon governatore Tuka – non si faccia venire lo sghiribizzo di cominciare a sfoltirla.

Nonostante le minacce alla stampa e il disinteresse dell’Occidente nei confronti di questo conflitto silenzioso, stiamo tornado nel Donbass per raccontare la guerra dimenticata nel cuore dell’Europa. E stiamo tornando solamente grazie al contributo dei lettori che stanno aderendo al nostro crowdfunding.

Alfredo Bosco, Lorenzo Giroffi, Andrea Sceresini

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  • Claudio

    I giornalisti? Si possono ‘accreditare’ dove vogliono. Non devo però essere certo io a ricordargli che questi sedicenti ‘autorità’ sono ritenute responsabili dell’abbattimento di un jet malese con centinaia di persone innocenti a bordo, e che molti più esperti di me in cose militari ritengono impossibile che sia stato un errore. Se non è terrorismo questo, cos’è? Peraltro il governo italiano finanzia e sostiene militarmente il governo ucraino, e la legge italiana punisce chi in trattiene rapporti con ‘entità non riconosciute’ contrarie al nostro ordinamento. Chiarito questo fate un po’ quello che vi pare.

    • Cosimo Attanasio

      Per entrare e lavorare nelle zone occupate occorre un accredito dalle autorità ribelli, che piaccia o no. In mezzo a tutti questi 4000 e passa nomi, oltre al mio che non sono nessuno, ci sono anche i nomi di propagandisti del Cremlino come Graham Philips e autentici mostri sacri del giornalismo, premi Pulitzer e fotografi della Magnum.
      È un po come essere accreditati come giornalisti alla Champions League, avere il pass non fa di te un Leo Messi.

    • Cosimo Attanasio

      Aggiungo inoltre che è proprio grazie al lavoro dei giornalisti entrati nei territori occupati che sono uscite alla luce alcune verità sui crimini di guerra (da entrambe le parti) e sull’abbattimento del jet malese.
      Poi… chi ha orecchie per intendere intenda.

      • Claudio

        Continuate a far finta di non capire. Che lo facciano altri o no non conta. Entrate in un territorio occupato dal lato dell’occupante, in violazione della legge di quel Paese. Gli accrediti sono probabilmente ‘Made in Russia’ cioè inoltrati dalle autorità di quel Paese, dato che è da lì che arrivate, in queste sedicenti repubblichette. Di tutti quei nomi nessuno o quasi avrà usato quel pass, ma il vostro beneamato Cremlino contribuisce a mettervi in imbarazzo, perché sa che que nomi sono facilmente reperibili, on line. I giornalisti non possono violare le leggi.

        • Cosimo Attanasio

          Dove sta scritto che sono entrati dal lato dell’occupante in violazione alla legge??? Guarda che siamo tutti entrati dal lato ucraino, passando dai checkpoint governativi e con l’accredito da parte dell’SBU.
          A quanto pare sei tu che non vuoi capire, buonanotte!!!

          • Claudio

            Scusi il ritardo. Visto che siete accreditati anche in Ucraina allora perché avrebbero messo on line questa lista? Non capisco. Se lei, correttamente, passa dall’Ucraina, non è detto che altri lo facciano. L’intento di questa ‘campagna’ credo sia mostrare una certa ‘accondiscendenza’ di certa stampa verso il governo russo. In verità ce ne eravamo accorti, non si era mai vista tanta ‘benevolenza’ verso un Paese ‘aggressore’ o quanto meno ‘diretto interessato’ in vicende belliche di un Paese confinante. Sulle motivazioni che spingano poi certi editori a tenere certe posizioni sono cose cui risponderanno i diretti interessati, se ne avranno la voglia. Ma non fanno un buon servizio all’informazione, e’ inammissibile accettare annessioni manu militari, non può farlo nessuno, neanche la Russia.

          • Sick boy

            Lei è fuori di testa, glielo dico. Intanto, la lista serve a fare sì che qualche volontario accoppi i giornalisti accusati di essere conniventi con la russia, se non se ne fosse accorto. Puro metodo Calabresi, in un territorio in guerra.
            In secondo luogo, l’accondiscendenza l’ha vista solo lei. Quello che le persone non prezzolate hanno visto è stata la censura sistematica di qualsiasi notizia che facesse luce sugli episodi di Maidan (es. la mitiga telefonata di Lady AShton Carter e la ministra degli esteri Estone dove si diceva che i cecchini erano pagati per sparare sulla folla e non dal governo UCraino abbatutto dal golpe), ovvero la stampa che ha iniziato a fare propaganda pura, la stessa stampa che aveva mentito su Gheddafi, sul sarin usato da Assad e prima ancora sulle armi di distruzione di massa di Saddam (e tanto altro ancora).
            A fronte di questa censura, il Cremlino ha tirato fuori i coglioni e ha iniziato a fare contro propaganda, invece che pigliarlo bellamente in culo come magari farebbe lei. Ebbene sì, la Russia ha avuto il coraggio di difendersi e affermare le sue ragioni, dopo 15 anni di avventure mediorientali americane ha detto basta.
            SI faccia vedere e si stacchi tutti quei peli che ha incastrati sulla lingua.

          • virgilio

            te lo dico gentilmente perche mi fai pena veramente non insistere stai agravando il tuo caso,consacrati al tuo maestro
            berluska che forse impari ancora qualche barzelletta

        • Sick boy

          Le sedicenti repubblichette sono tali perché abitate a larga maggioranza da popolazione di etnia russa e comunque russofona, cui il governo democratico di Kiev voleva vietare di usare la lingua russa. E non scordiamo episodi altamente democratici ed edficanti come il massacro di Odessa. Ma la smettiamo di prenderci per il culo per favore? L’esercito di Kiev ha battaglioni che se ne vanno in giro con le svastiche, lei è per caso connivente con le istante naziste diq uesto governo?

    • virgilio

      “dell’abbattimento di un jet malese con centinaia di persone innocenti a
      bordo, e che molti più esperti di me in cose militari ritengono
      impossibile che sia stato un errore”

      in effetti non e stato un errore sti maiali di nazisti lo hanno fatto a proposito!

      “Peraltro il governo italiano finanzia e sostiene militarmente il governo ucraino”

      e te pareva!! un governo di fascisti che sostiene un governo di nazisti,
      manca solo mussolini e hitler e siamo al completo

      va a lavora va troll morto di fame

      • Claudio

        Io la fame non la conosco, lei dalla Russia probabilmente si. Sono un liberale non uso denigrare chi non la pensa come me. Berlusconi m ha insegnato qualcosa, e a lei?

        • virgilio

          “Berlusconi m ha insegnato qualcosa”
          hahahahaha….questa si che e una referenza!! chapeau! hahahaha…..morto di fame travestiti in olgettina forse che il tuo maestro ti sgancera qualche bricciola!

    • Sick boy

      Ritenute responsabili DA CHI? Ma cosa cazzo dice?

  • Mario L.

    Ho capito.

  • Manente

    Tuka, Anton Gerachenko, Arsen Avakov ed i golpisti di Kiev che lanciano “fatwe” contro i giornalisti, confermano il fatto di essere a tutti gli effetti una banda di terroristi e come tali vanno trattati.

  • montezuma

    Dove fino a poco tempo fa comandavano i comunisti … sono ancora esperti di disinformazione!

  • civetta sauro

    chi lo sa… ma se loro sono HOMO SAPIENS che vengono dall’africa… e noi siamo i poveri NEANDERTAL… quello che non mi piace che… con la fusione con loro noi mettiamo solo le donne…

  • Poliedrico

    Sarà per la legge del contrappasso!!
    Per la bufala del golpe nazista, gli allevatori si sono sprecati…

  • alessio f

    Cari reporter, date l’impressione di essere a libro paga di Putin, altro che freelance. E’ notizia di un mese fa che il cremlino ha stilato una lista ufficiale di giornali e giornalisti sgraditi a Putin, con tanto di punteggio di “pericolosità”, fra i quali figurano diversi giornali e giornalisti italiani. Non il vostro, per ovvie ragioni. Penso sapete bene che fine fanno prima o poi i giornalisti scomodi in russia, giusto?

    • virgilio

      no io non lo so se vuoi spiegarmelo sembri ben informato!

      • carlo

        ma smettete di raccontare favole riguardo al vostro paradiso Russo ! siete incredibili a voler giustificare e magnificare l’attuale inquilino del Cremlino che è riduttivo definirlo un personaggio privo di scrupoli ! lo sapete benissimo come la libertà di stampa in quel paese viene ostacolata in ogni modo , anche con l’assassinio ! basta leggere una qualsiasi classifica internazionale dove vede la Russia in compagnia di paesi come
        l’Egitto , la Turchia , il Venezuela . insomma ! la Russia è in un bel poco edificante
        152esimo posto , la Cina ancora peggio al 176esimo posto ! su dai ! un po di onesta intellettuale non guasterebbe ! non pensate ?

        • Kipelov

          L’incredibile è chi ancora ripete la farsa dei “poveri ucraini invasi dagli spietati e crudeli russi”.Dica alla sua ex via Skype di aggiornarsi, la tiritera è vecchia, alla disinformazione globale nell’era di internet non crede più nessuno.L’italia invece dove la colloca come libertà di stampa e sociale,dato che forse si scorda il nostro ,di posto, nella qualifica mondiale?

          • carlo

            lei è soltanto parte di quella vasta manovalanza di soggetti della cosiddetta
            ” dezinformatsya ” che per ragioni oscure o magari ben intuibili si ostinano
            sui vari blog a propagandare un regime , un leader, un paese fallimentare su tutta la linea , un paese che non avendo ben altri persuasivi pacifici metodi per farsi valere si ostina a propagandare delle tesi indimostrabili , e ripeto , tesi e argomentazioni fallimentari , false e fraudolente . un’entità territoriale che attuando subdole azioni e condotte nei confronti di inermi e pacifici paesi mette in continuazione in pericolo la pace mondiale .
            soltanto menti in parte o del tutto suggestionabili possono darle credito , e dare credito a quello che è un regime in piena regola che sarebbe da confinare nelle pagine ultime di un qualsiasi giornalucolo di periferia se non fosse altro che qui si tratta di un paese aimè dotato di devastanti armi di distruzione di massa , insomma , un enorme polveriera in mano a sconsiderati e dispotici personaggi senza un briciolo di considerazione per il proprio popolo dal momento che in continuazione attraverso i decenni continuano a manipolare quelle menti assai suggestionabili e fragili .
            in quanto alla sua domanda ? non dovrebbe per lei essere troppo
            difficoltoso trovarne le fonti , ci sono riuscito persino io … che notoriamente non sono un mago di internet …
            comunque l’accontento …
            le prime come libertà di stampa secondo ” Reporters sans Frontières ” sono la Finlandia , l’Olanda , Norvegia , Danimarca ecc , tra le ultime sono la Russia al 148esimo posto in degna compagnia della Turchia al 151esimo posto , al 179esimo posto il Nord Korea e ultima l’Eritrea con il 180esimo posto , l’Italia figura sempre per la stessa al 77esimo posto assieme a paesi come la Moldova al 76esimo posto …
            PS : l’Ukraina in questi due ultimi anni è salita di molto su queste classifiche
            e sarebbe ora al 107esimo posto , mentre la Russia ha fatto il percorso inverso di molti punti indietro … ma questo anche i muri lo sanno …

          • Sick boy

            Cioè, gli Amercani (che comunque erano i nostri alleati, non sto dicendo di pugnalarli alle spalle, qualcosa è andato storto anche lì), gli americani dicevo stanno facendo guerre in mezzo mondo da 15 anni almeno, con non so quante vittime civili e collaterali, e tu hai il coraggio di sparare contro l’unico paese che ha la forza militare per fermare questi massacri? Secondo te è un caso tutta queta cattiva stampa proprio contro l’UNICO PASESE che ha la forza militare di difendersi (non certo di attaccare) dalla NATO? E sempre secondo te, può essere considerato come “fallito sotto tutti i punti di vista” l’UNICO PAESE che ha la forza militare di prendere decisioni di politica estera autonome? E infine, sarei IO o sarebbe il signore a cui rispondi che ha motivi oscuri per difendere l’UNICO PAESE che ha abbastanza forza da dire “no” agli USA, se lo ritiene opportuno? No perché glielo dico, io lo faccio perché sono stufo di guerre e crisi economiche ogni due per tre.

          • Kipelov

            I miei motivi “Oscuri” e di “disinformazione” risiedono unicamente nel fatto che la mia famiglia è del Donbass..Per il resto, conosco la russia e conosco la crimea,so come si vive in media nella russia di oggi e so cosa la gente pensa di Putin e dell’europa/america perchè ho modo di parlare con le persone del posto.Per’ non si può raccontarlo in italia, perchè Putin è un dittatore ed un tiranno,i russi sono comunistacci cattivi e via discorrendo…le solite cose con cui i tg nostrani rincoglioniscono i pochi che ancora li guardano.Peccato che nessuno dica della vergognosa invasione islamica e dei soprusi che il popolo italiano sta passivamente subendo giorno dopo giorno..il nemico è la russia, non il califfato che ora sta arrivando dalla Libia..ah già, è colpa di Putin.
            P.s. Americani che con il piano Marshall e la liberazione di tutti i mafiosi al Sud hanno reso l’italia schiava economicamente a tutt’oggi.Il nodo scorsoio finale sarà l’approvazione del TTIP come da copione.

          • carlo

            vabbe’ … ho capito … ma a lei mi pare , le abbia già in precedenza risposto in altro forum in modo molto esaustivo smentendola nei fatti , di quello io penso sia un ottima , onesta ed equilibrata persona che a quanto parrebbe essere molto ben informata dei fatti di Ukraina , sicuramente molto ma molto più di quanto io e lei ci è dato sapere , ci ha dato ottima disamina di quelli che sono i fatti politici e della vita quotidiana di quelle terre , purtroppo non ne ricordo ora il nick name … ma lei senz’altro ne è a conoscenza , avendone avuto lei una sia pur breve interlocuzione in quell’occasione .
            per quanto riguarda il resto , non mi piace mischiare gli argomenti …
            se si parla di Russia , Ukraina ecc si parla e si scrive di quello …
            se si deve parlare e scrivere di TTIP , o di fondamentalismo Islamico , ISIS ,
            ” vergognosa invasione Islamica in Europa ” Califfato ecc , apriamo un altra discussione e va bene così … tra parentesi , per farla in breve , per quanto mi riguarda questi temi , dipendesse da me , in Europa di Islamici non ne vorrei vedere alcuno … ma a differenza sua , non penso proprio proprio che i suoi amici Russi potrebbero essere nostri alleati in tal senso , anche perche io penso che al caro ” amico ” Putin , le nostre difficoltà in tal senso fanno comodo , eccome se fanno comodo ! un Europa , debole ci pensi su un pochino ! a chi farebbe più comodo ! si ricordi che nella storia passata , la Russia , così come la Turchia , queste due potenze regionali sono sempre state nostre antagoniste , se non nemiche !

          • Kipelov

            Non sono stato per nulla smentito, abbiamo avuto uno scambio di opinioni dal versante opposto del fronte.Entrambi con le nostre ragioni, ed i nostri punti di vista.Ognuno ritiene largamente responsabile per il conflitto in corso soggetti diversi,con responsabilità percentuali molto diverse fra loro.Ma essendo il Sig. da lei menzionato parte in causa diretta , così come il sottoscritto, il confronto è d’obbligo,perchè la situazione è diversa sin dall’inizio,così come le consocenze e le esperienze vissute e maturate SUL POSTO.Io NON riporto fatti raccontati da qualcun altro..ne sono diretto testimone per motivi famigliari.Alla russia fanno molto meno comodo le nostre difficoltà attuali che non all’america,ci pensi altrettanto bene.Il TTIP ed il TISA, nonchè l’invasione appoggiata e favorita di tutto il continente subsahariano da dove pensa che provengano,a chi nuoceranno e chi invece guadagnerà appropriandosi con un colpo da maestro tutto il continente europeo?La russia vuole il libero commercio, non vuole assolutamente la guerra come qualcun altro sta invece tentando di fare e che,alla fine,abbiamo già in casa.Guardi solo chi si propone a favore delle migrazioni di massa dopo aver sobillato gli stati locali e destabilizzato tutto il medio oriente.La turchia è nostra nemica giurata,su questo non ci piove.Per quanto riguarda la Russia,lei sta commettendo un errore che definire grossolano è un complimento.QUando poi l’ucraina capirà che significa essere sotto il tallone della troika europea, prevedo come minimo altri Maidan all’orizzonte,anche se mi auguro con tutto il cuore che questa follia cessi.

          • carlo

            io non pendo dalle labbra di nessuno , forse sarà lei a pendere dalle labbra di qualcuno … in ogni caso queste sue presunte testimonianze non provano
            ASSOLUTAMENTE nulla ! sono opinioni ! e come tali opinabili e soggettive . la testimonianza dell’interlocutore di cui sopra , mi è parso lui si assolutamente credibile e incontrovertibile ! dal momento che , da come si capisce , lì risiederebbe e lavorerebbe , ed essendo anche non originario del luogo è , o dovrebbe essere super-partes punto . in quanto al resto sono anch’esse soltanto sue opinioni non suffragate dai fatti … anzi , le migrazioni sono un fatto piuttosto complesso , che sia io che lei non siamo in grado di capirne le meccaniche , dire che sia una macchinazione Americana mi viene soltanto da relegarla nei vari articoli e saggi , di quelle che vengono definite teorie del complotto , e quindi le lascio volentieri ai paranoici professionisti del settore alla Giulietto Chiesa …
            ma torno a ripeterle , se di tutto questo si può parlare di vantaggio , il primo a guadagnarci su , sarebbe proprio la Russia di Putin ! un Europa debole e destabilizzata nel medio e lungo termine , darebbe al nostro , un vantaggio strategico non indifferente , potrebbe sicuramente tornare ad essere egemonico in un Europa orientale asservita nuovamente alla Russia ,
            con tutte le problematiche che ne seguirebbero .
            in quanto all’Ukraina succube della troika europea ? forse non ha ancora capito che gli unici a guadagnaci sarebbero proprio loro ! come ci hanno guadagnato paesi come la Polonia , la Romania ad esempio , gli unici , e non solo , a perderci saremmo proprio noi ! che da quando sono entrati i paesi dell’Est , i finanziamenti cospicui che ricevevamo prima , sono stati dirottati altrove ! in ogni caso non si disturbi ! perche prima che l’Ucraina venga a far parte dell’unione , come minimo dovranno passare almeno trentanni …
            badi bene … se l’Europa è come è … ossia un insieme di bottegai litigiosi truffaldini e tutto sommato codardi e insipienti , non è colpa degli Americani !
            che bontà loro come tutti , Russia compresa , fanno i loro esclusivi interessi .
            ma la colpa è da ricercarsi dalle nostre parti ! e il motivo è di cui sopra .
            noi , come Italiani intendo , siamo l’estremizzazione dell’imbecillità fatta ad
            arte , ecco ! nessuno ci impone di firmare il TTIP ! ma vedrà, che le lobbie
            industriali del Nord Europa eserciteranno una così forte pressione che alla fine non faremo altro che ad accodarci molto supinamente e obbedienti come sempre e per sempre … amen …

          • Kipelov

            Sul fatto che lei non propende e dipende da nessuno sorvolo ampiamente:anche ciò che afferma lei è semplicemente un’opinione e come tale di certo non la verità incontrovertibile che vuole far credere.Tenga presente solamente che il sottoscritto, nel caso non avesse ancora recepito la cosa,è esattamente nella stessa analoga situazione del Sig. da lei ritenuto ineccepibilmente veritiero.Solo,vivo dall’altra parte della barricata.Il fatto poi che lei non mi creda,a me non tange proprio.La realtà oggettiva della situazione e di ciò che la popolazione del Donbass e della Crimea ,nonché di quella russa,sono ad anni luce di distanza da ciò che racconta lei.Chi ci vive,lo sa,proprio come il Sig di cui parliamo indubbiamente rappresenta l’opinione pubblica ucraina(quella onesta,usata però ad uso e consumo occidentale).L’unica cosa su cui concordo è la sua descrizione dell’Europa contemporanea,il resto fa acqua da tutte le parti,e la sua visione politica /commerciale è quanto di più delirante ed onirico esista.Il debito pubblico attuale dell’organico Poroshenko porterà al commissariamento statale.Il gudagno da lei individuato non è nient’altro che un misero prestito i cui interessi sono a discapito della sovranità nazionale.Altro che Svoboda … E tra parentesi,noi siamo colonia americana,non abbiamo voce in capitolo sul firmare o meno,altro che libertà di scelta.Ora pro nobis

          • carlo

            ehh certo ! ! cessi questa follia ! l’Ukraina ritorni sotto l’ala protettrice di Mosca …
            ossia ritornino pure a fare gli schiavetti e la fame ! senza pero alcuna speranza , se non emigrare in occidente a fare quando va bene … le badante ai nostri vecchietti , e per le più belline , rimarrebbe sempre e comunque qualche bel giovanotto occidentale benestante con cui convogliare a nozze , ma sempre facendo attenzione a non competere con le altre pulzelle più a nord … e per i giovanotti più prestanti , ci sarebbe sempre la carriera militare , si sa … tra una guerra e l’altra , la carne da cannone per l’orso Russo vien sempre utile … per fortuna ci sono loro ! e in patria ci rimangano pure gli altri ! l’importante è che il grande Tzar Russo torni a regnare sui poveri sudditi di tutte le Russie ! e così
            grandi sfilate patriottiche sulla piazza Rossa ! hurrà ! hurrà !

          • Kipelov

            Lei è pieno di luoghi comuni e stereotipi che le hanno inculcato fino al midollo,Carlo.Estremamente ripugnante e altamente superficiale come soltanto un italiota medio può esserlo.Talmente imbambolato con le favole da non riuscire neanche più a distinguere la realtà dalla fantasia.Creda pure ciecamente a ciò che le viene raccontato tramite skype e viva nel suo mondo alternativo.E’ riuscito ad esternare una sequela di oscenità mista ad un mix da osteria di pregiudizi e luoghi comuni priva di senso logico che non merita ulteriore risposta.A proposito,vedremo se con il nuovo governo “democratico” ed il nuovo organico le badanti saranno in diminuzione.Vedremo se ,quando e quanto gli ucraini andranno a combattere per i nuovi oligarchi contro i loro fratelli,in nome e per conto solamente di un nuovo padrone,vedremo i miglioramenti sociali ed economici,vedremo sanità ed istruzione come si evolveranno secondo gli standard europei rilevandone i costi e lasciando ovviamente inalterati i salari con una grivna sempre più deprezzata..Lei intanto,continui pure la sua travagliata corrispondenza d’amorosi sensi e cerchi di non apparire ridicolo più di quanto già non lo sia..Passo e chiudo definitivamente.

          • carlo

            interloquire con lei è ormai diventato una farsa , quindi mi comporto di conseguenza … in questa sede chi si copre di ridicolo mi sembra sia proprio lei e il governo che tanto si affanna a difendere … lei tanto fa , per arrampicarsi sugli specchi , non avendo altro modo di dimostrare l’indimostrabile , che il tutto mi sembra quasi una messinscena , intanto aspetto sempre un link da me richiesto a lei circa la presunta sua declamata superiorità o almeno equivalente università di Mosca rispetto ad Harvard , Oxford o Cambridge lol lol mia richiesta da lei inevasa per sua probabile incapacità di dimostrare una qualsivoglia cosa , come il resto d’altronde … i suoi compari Moscoviti più che innovare e studiare passano il loro tempo a rubare progetti , innovazioni e brevetti negli Stati Uniti , infatti a volte li prendono con le mani nel sacco e li fanno correre , d’altronde i migliori specialisti Russi che pure ci sono , se veramente bravi se ne vanno a lavorare alla Boeing , si vede che mister Putin non li paga abbastanza bene lol lol … per quanto riguarda il resto la rimando alle risposte che le ha dato l’interlocutore Italo-Ukraino di qualche giorno fa … dal momento che mi è parso che lei sia stato messo Knock-out alla grande proprio da quel signore .
            nulla più da dire … stia bene …

          • Kipelov

            Le darò un piccolo aiuto:con i bambinetti incapaci il rinforzo positivo fa miracoli

            L’Università statale di Mosca MGU è al 25esimo posto nel World Reputation Ranking, la classifica mondiale delle università. Si tratta della posizione più alta raggiunta da un ateneo russo. L’anno scorso l’MGU si trovava tra le prime sessanta
            La classifica, realizzata dal giornale britannico Times
            insieme all’agenzia Thomson Reuter, ha preso in considerazione i cento migliori atenei del mondo. Per la realizzazione dell’indagine sono state valutate oltre 10.000 università in 140 paesi.
            Nella classifica è stata inserita anche l’Università statale di San Pietroburgo, che occupa il rank 71-80.

            In un anno, un bel balzo avanti.Lei è solo pronto a denigrare la russia sotto ogni punto di vista, perchè altri argomenti non ha.

            Se parliamo poi di programmazione informatica, vada pure a credere alla favola per quanto riguarda la presunta superiorità dei suoi amichetti inglesi/americani,dato che i russi sono al primo posto nei test inter universitari nel mondo .

            N.B Parli quando avrà cognizione di causa e ,soprattutto,quando il sederino lo avrà portato in ucraina per davvero.Skype non basta a comprendere come stanno le cose.Torni pure a sorbirsi il suo quotidiano indottrinamento sentimentale/patriottico ucraino.

          • carlo

            spiegate , chi starebbe facendo la guerra alla Russia !? prego ! non mi risulta se dobbiamo fare discussioni di bassa lega OK ! ma non mi associo ,
            non ho bisogno io di difendere o accusare gli USA ! però qualche breve considerazione è necessario farla . gli Stati Uniti volenti o nolenti è la più grande economia mondiale ! chiaro !? e quindi in un modo o nell’altro dipendiamo da essa , è un traino per tutta l’Europa , se va bene lei , andiamo bene tutti ! noi come sistema Italia esportiamo beni per 25 miliardi dollari negli Stati Uniti ! chiaro !? sono i nostri terzi clienti al mondo ! non la Russia ! chiaro !? inoltre è stata ed è ancora in parte sfogo della nostra emigrazione nel mondo ! ed è inutile che qui dica che milioni di Italiani là hanno fatto fortuna o almeno hanno trovato di che vivere ! nessuno mai è andato a far fortuna in Russia ! nessuno ! ! ! chiaro !? perchè quelli producono solo povertà e miseria ! punto !
            inoltre in Europa ai tempi della guerra fredda stazionavano ben 300.000
            truppe Americane , ora sono meno di 25.000 ! allora qualcuno mi spieghi dove sarebbe il pericolo per la Russia ? dal momento che anche i paesi NATO stanno a poco a poco smobilitando ?
            altro , senza entrare nel merito della discussione sulle presunte guerre che secondo alcune tesi avrebbero provocato gli USA ? non si deve dimenticare che gli USA sempre volenti o nolenti fanno e hanno fatto da barriera ad alcuni stati canaglia ! come la Korea del Nord , l’Iran , la Cina , La Russia attuale ecc ecc ! che senza un sostanziale argine da parte degli Stati Uniti si assisterebbe certamente a una proliferazione nucleare senza precedenti
            con un alto rischio di guerre termonucleari !
            direi di più ! auguriamoci , a dispetto di qualcuno , ma non mi importa un fico secco , che gli Stati Uniti abbiano ancora la capacita , la forza e la voglia di sostenere il gravoso argine a quelle che sono le nuove grandi e piccole potenze , bramose di egemonia per i propri esclusivi motivi di potere economici e non . se non altro perche noi Europei ne rischieremmo di restare
            stritolati senza pietà .

          • Sick boy

            Ma io come faccio a discutere con uno che dice “nessuno mai è andato a far fortuna in Russia ! nessuno ! ! ! chiaro !? perchè quelli producono solo povertà e miserianessuno mai è andato a far fortuna in Russia ! punto !”

            Sei cretino o cosa? A parte che non sai nemmeno usare la punteggiatura, comunque se vedi gente più preparata di te (chiunque sappia usare la punteggiatura di default lo è), magari prova a imparare invece che sbraitare. Io vorrei solo la pace e il commercio libero tra le nazioni.

            “senza un sostanziale argine da parte degli Stati Uniti si assisterebbe certamente a una proliferazione nucleare senza precedenti
            con un alto rischio di guerre termonucleari !”
            Infatti sono gli USA che hanno coperto Israele che se le è fatte di nascosto le bombe atomiche. Ma poi dai, non sai nulla di guerra nucleare e di posture nucleari, i cui unici due player sono Russia e USA, gli altri (Cina inclusa) non contano quasi un cazzo.
            E comunque, al di là delle mie provocazioni, sono affermazioni completamente apodittiche le tue! Stato canaglia è una definizione data dai Neo Con ai paesi che volevano attaccare, possibile che un commentatore in buona fede abbia le stesse posizioni di chi ha mentito e ripetutamente e ha sulla coscienza milioni di morti innocenti? A me pare strano onestamente
            Sul finale soprassiedo: le piccole medie potenze più bramose che si vedono attualmente sulla scena sono Arabia Saudita, Turchia, Qatar e anche la Francia, tutte sostenutissime dagli USA.

          • carlo

            dal momento che lei a quanto pare è soltanto capace di offendere la lascio ai suoi sproloqui … chiuso il discorso .

          • Sick boy

            no no guardi, ho anche argomentato, non so SOLO offendere, la pazienza peró è finita

          • virgilio

            “gli Stati Uniti volenti o nolenti è la più grande economia mondiale”

            non ti leggo piu mi sono rotto delle tue menzogne

          • virgilio

            ma va a racontare le tue barzellette al berluska che a lui piace

          • Edoardo Roncelli

            “gli americani dicevo stanno facendo guerre in mezzo mondo da 15 anni almeno, con non so quante vittime civili e collaterali,”
            Se le fanno con tanta tranquillità molto probabilmente le fanno per conto di altri. Che passano sempre per “pacifisti”, mentre gli Americani sono gli eterni “guerrafondai”. Bisogna pur trovare il Cretino del Pianeta a cui rovesciare addosso tutta la cacca dell’umanità. Ciò è tipicamente farisaico, trovare un capro espiatorio. Oggi sono gli USA, domani saranno gli ultimi Cristiani rimasti in un oceano Cattolico-Ortodosso. Forse per questo si stanno già preparando con le fiabe degli “alieni” che hanno “inventato la Bibbia”. Non è un caso che il paese dove esiste la più grande concentrazione di persone che sono Cristiane perchè credono nella parola della Bibbia e non del papa, sono appunto gli USA. Ma in fin dei conti fa bene questa ipocrisia. Fa dimenticare che il brevetto per aver inventato l’Inquisizione con decine di milioni di Cristiani assassinati (Valdesi, Albigesi, Catari, Anabattisti, ecc.) spetta all’Europa, anzi, all’Italia. Come al solito grande paese di “geni”.

          • Sick boy

            I decine di milioni di cristiani assassinati denota la profondità culturale del suo commento, per il resto incomprensibile e viziato da illogicità di fondo. Del resto “se le fanno con tanta tranquillità molto probabilmente le fanno per conto di altri” è una frase che non ha alcun significato, se non inutilmente allusivo.
            Ma è veramente deprimente sentire parlare con spocchia e assistere a contenuti di così crassa ignoranza. Si legga un qualche storico (non cattolico per carità, che quelli puzzano) e si legga cos’era l’inquisizione.

          • Edoardo Roncelli

            “I decine di milioni di cristiani assassinati denota la profondità culturale del suo commento”
            Dopo il negazionismo Olocaustico, il negazionismo di dodici secoli di crociate con cui il Cattolicesimo ha sterminato il Cristianesimo dall’Europa.

          • Edoardo Roncelli

            “per il resto incomprensibile e viziato da illogicità di fondo.”
            Le fonti storiche sono fonti storiche, l’eliminazione fisica di uomini donne bambini Cristiani che rifiutavano l’adorazione delle bestemmie Cattoliche nelle valli alpine sono un dato di fatto. Non solo, ma anche in Francia, dove i metodi Cattolici erano (sono?) quelli dello sterminio di una intera città Cattolica qualora vi fosse registrata la presenza di pochi Cristiani (“eretici”). Il motto “ammazzateli tutti, Dio saprà distinguere i suoi”, diventato lo slogan di corpi speciali militari et simila, è la “dichiarazione di Wansee” del Cattolicesimo, la più grande macchina di sterminio religioso che Satana abbia potuto costruire sulla terra. L’uomo che oggi sta sul trono di s. Pietro (o Simon Mago), accettando la carica di “pontefice”, porta la responsabilità di tale massacro durato dall’era di Costantino sino alle ultime crociate dell’Inquisizione. Assassini più per vocazione che professione, i papi, giustamente etichettati da tutti i veri Cristiani come Anticristi, hanno sempre fatto scudo delle loro malvagità proprio grazie agli storici “non Cattolici”, i quali hanno sempre segretamente ringraziato l’Inquisizione per aver spazzato via la parola di Dio assieme ai suoi Valdesi, Catari, Donatisti, Anabattisti, ecc., parola di Dio che oggi tanto li disturba nelle loro vite piene di abominio: “20Dov’è
            alcun savio? dov’è alcuno scriba? dov’è alcun ricercatore di questo
            secolo? non ha Iddio resa pazza la sapienza di questo mondo?
            21Perciocchè,
            poichè nella sapienza di Dio, il mondo non ha conosciuto Iddio per la
            sapienza, è piaciuto a Dio di salvare i credenti per la pazzia della
            predicazione.” 1 Corinzi, (versione Giovanni Diodati 1649).

          • Edoardo Roncelli

            “se le fanno con tanta tranquillità molto probabilmente le fanno per
            conto di altri” è una frase che non ha alcun significato, se non
            inutilmente allusivo.
            —————————————-
            Gli Stati Uniti, chiaramente dopo che l’elezione di un capellano del Congresso GESUITA abbia dimostrato quel paese essere soltanto una dependance del Vaticano, sono effettivamente in via di Catolicizzazione. Basta confrontarsi con Wikipedia per vedere quanto la CIA sia debitrice dell’ordine Gesuita, di cui un CARDINALE fu nipote del fondatore più importante, un certo Presbiteriano Allen Welsh Dulles. Come forse saprà, pochi non-Cattolici come i Presbiteriani sono molto vicini all’Ordine Gesuita, di cui condividono un’ostinata negazione dell’esistenza di chiese Cristiane al di fuori della Cattolica, per quanto riguarda il periodo prima della Riforma. Tutto ciò, sempre che le interessi, è riflesso nella sciocca politica estera USA in Afghanistan dove gli “utili idioti” USA tengono a bada le masse Sunnite attraendo su di se l’odio anti-Americano degli Islamici, e quindi deviandolo via dal Kremlino. Infatti la Russia Ortodossa e l’Occidente Cattolico devono riunirsi, a spese di Protestanti e Battisti. Ecco, se voleva saperlo ora sa una della allusioni di cui mi (giustamente e ne sono fiero) mi accusa.

          • Edoardo Roncelli

            “si legga cos’era l’inquisizione”
            La più importante fonte per sapere cos’era l’Inquisizione è la BIBBIA. Nel capitolo 12simo del libro Apocalisse, Dio prevedeva la persecuzione della Donna (cioè delle chiese Cristiane) da parte del Dragone (cioè la chiesa di Satana alias Cattolica). I Valdesi che venivano fatti a pezzi assieme a Catari e ben PRIMA di Waldo, lo sapevano benissimo, e non avevano bisogno di uno dei suoi “illustri storici non Cattolici”, per capire che il Cattolicesimo è l’Anticristo. Sia resa eterna gloria a questi martiri, del cui sangue la Prostituta dei colli di Roma s’inebriò e continuerà ad inebriarsi (Rivelazione, capitoli 17 e 18).

          • Kipelov

            Ma bene, lei invece pende,per sua stessa ammissione, dalle labbra della sua ex,ovviamente pro-ucraina perchè salvata dai russi cattivi cattivi(brr,che paura!).La storia della disinformazione e della mancanza di credibilità si riflette piuttosto nei suoi post,non nei miei.Se lei ignora la situazione economica,politica e sociale della russia moderna è un problema suo.Del resto, chi disserta e ripete analisi finanziarie proposte da paesi terzi a casa mia lascia il tempo che trova:lei è invischiato nella sua guerra personale antiputiniana,per cui oltre un certo livello di comprensione della realtà non può andare.Io non cerco adepti, la mia è una testimonianza tra le tante,innumerevoli,di questo blog.Tra parentesi, lei di russia e di politica estera non capisce una beata cippa,mica è colpa mia se la gente non vi ascolta neanche.Dico, si rende conto che per quanto vi affanniate a ribaltare la realtà della situazione a vostro uso e consumo siete solo uno sparuto gruppo di poveri frustrati a cui non frega nulla della situazione italiana e che invece volete cercare un nemico inesistente?Stia pure nella liberale e democratica ucraina fantoccio di Poroshenko, ma ci vada, non stia sempre a scrivere dall’Italia.
            P.s. Inutile poi girarci intorno:in russia, a casa loro, comandano i russi, e non l’america nè gli europei,nè tantomeno gli ucraini con buona pace del suo friend Obama,understood?Non mi tiri fuori nuovamente la fandonia dell’invasione della crimea e tutte le altre menate di propaganda ucraina,perchè le rido in faccia.

        • virgilio

          e te con la tua onesta intellettuale portaci delle prove di tutte queste bugie che hai racontato?

  • pippo

    Visto che per molti lettori i massacri del regime di Kiev verso i “terroristi del Donbass” (leggi uomini, donne, bambini, vecchi) sono propaganda del Cremlino (nonostante siano ampiamente documentati con foto, filmati, testimonianze, luoghi date ecc. invito a leggere anche la “propaganda ” americana riguardo all’Ucraina: William Blum,Noam chomsky, Steven Coen, Finnian Cunningham, William Engdal, Nil Klark, Steven Lendman, Eric Margolis, Robert Perry, John Pilger, Paul Craig Roberts, Oliver Stone…Probabilmente anche questi sono nella lista dei sicari di Kiev. Andrea (Andy) Rochelli, corrispondente di “Repubblica” è stato ammazzato dal fuoco ucraino appena arrivato al fronte. Onore ai nostri giornalisti che tentano di informare il pubblico italiano. Purtroppo in Italia non si è mai saputo niente, ma proprio niente a riguardo. Un pochino di piu’ dalla stampa europea ed ancora di piu’ dalla stampa, guarda un po’, americana. E ovviamente dalla stampa russa.