Nel buio del bunker dell’Isis

Abu Saif (Mosul) – “Invaderemo Roma, se Allah vuole” è la scritta in nero del grande murales dipinto sottoterra in una galleria bunker dello Stato islamico vicino all’aeroporto di Mosul. Alla luce delle torce, a 25 metri di profondità, la minaccia all’Italia appare ancora più lugubre. Le bandiere nere lo hanno dipinto con colori sgargianti e velieri islamici che puntano la prua verso il nostro Paese.

Nella vecchia galleria della ferrovia che portava da Mosul a Baghdad le truppe jihadiste hanno creato addirittura un campo di addestramento e indottrinamento. Poi diventato un bunker anti aereo per i comandanti del Califfato e le loro famiglie. L’ingresso è semi bloccato da detriti e sembra quasi di scendere in una grotta. Ad un tratto, alla fine della scarpata, si apre un’ampia galleria lunga 2 chilometri e avvolta dal buio.

All’inizio ci sono due muretti per le sentinelle con disegnato un kalashnikov, il fucile mitragliatore più usato in questa guerra. Subito dopo si notano i primi passaggi, ancora intatti, di un vero e proprio percorso di guerra. Il reticolato a raso terra sotto il quale devono strisciare le reclute. Dei pneumatici e poi dei tubi in cui infilarsi, le pertiche e altre strutture per avanzare a mezz’aria con la forza delle braccia, come nei normali campi di addestramento all’aperto.

“Lo abbiamo scoperto all’inizio dell’offensiva verso l’aeroporto. Dal cielo non si vedeva trovandosi completamente sottoterra nei pressi del villaggio di Abu Saif” spiega il colonnello Abdul Amir dei corpi speciali iracheni. Nella galleria adibita, in parte, a percorso di guerra sono rimaste delle carcasse di piccole jeep, che servivano a percorrerla. Dentro il tunnel addestravano gruppi di 50-70 combattenti per un mese selezionandoli per i corpi speciali della bandiere nere. Oltre ai Rambo dello Stato islamico venivano preparati alla guerra santa i “leoncini” del Califfo. I figli dei volontari della guerra santa giunti da mezzo mondo compresa l’Europa oppure i bambini rapiti da piccoli nelle comunità cristiane e yazide durante l’avanzata in Iraq del 2014.

Sulle pareti ogni centinaio di metri è disegnato l’immancabile bandiera nera, o slogan “contro i crociati”. Il murales che minaccia la conquista di Roma è accanto ad un grande vessillo dello Stato islamico. “Invadere la vostra capitale? Ma se stanno perdendo Mosul, come potevano pensare di minacciare l’Italia?” si chiede il tenente Ahmed Galeb, che ci scorta.

Il muralese nel tunnel bunker Isi che minaccia l'Italia Invaderemo Roma se Allah vuole  DSC_0111  Tunnel bunker Is vicino areoproto di Mosul DSC_0123  Il tunnel bunker delle bandiere nere vicino all'aeroporto di Mosul DSC_0089  Il tunnel bunker delle bandiere nere trasformato in capo d'addestramento sotterraneoDSC_0080  Nel tunnel bunker le bandire nere addestrvano i bambini ed i reparti scelti DSC_0118  Il muralese nel tunnel bunker Isi che minaccia l'Italia Invaderemo Roma se Allah vuole DSC_0110

“Da quando è iniziata l’offensiva per liberare la città e gli attacchi aerei mirati sui leader di Daesh (Stato islamico), il tunnel è diventato anche un bunker per i pezzi grossi e le loro famiglie, che temevano di venir uccisi” rivela il colonnello Amir. A parte l’ingresso non c’è segno di attacchi aerei che siano riusciti a penetrare il rifugio sotterraneo delle bandiere nere.

L’intelligence irachena ha trovato dei documenti interessanti scritti in inglese con i nomi degli addestratori. “Diversi erano stranieri” ammette il colonnello. Le minacce all’Italia non si trovano solo sottoterra. A Mosul est liberata a gennaio i writer jihadisti avevano utilizzato un muro molto lungo per disegnare un tagliagole mascherato che punta un coltello verso il Colosseo tratteggiato perfettamente. Ed in mezzo il solito slogan: “Conquisteremo Roma se Allah vuole, come promesso dal Profeta”. Dopo la sconfitta delle bandiere nere nella parte orientale della città il gigantesco murales è stato cancellato.

  • Mariagrazia Vianello

    Allah non vuole. Almeno per il momento…..Abbiate pazienza.E’ vero che i velieri ci sono già…..e belli carichi…

  • Gimand

    Se Allah vuole….Io domani mi faccio Monica Bellucci. Non confondiamo i desideri con la realtà!

    • inserraglio

      Se permetti dopodomani tocca a me alla faccia di allah al bar.

  • ADL

    Gentili signori Jiahdisti, siete vivamente pregati di non SOFFIARE SULLA PAURA, come fa in Italia un tale Salvini pericoloso politico POPULISTA, duramente redarguito dalle invettive dei media e dei giornaloni POL.CORR. (ovvero circa il 95%). Quanto poi al vostro arrivo a Roma, sappiate che non è questo il momento, viste le vicissitudini della giunta Raggi, ed il problema dell’inchiesta CONSIP e dei tesseramenti PD O DP.
    Sappiate che benché anche voi SCAPPATE DALLE GUERRE, Noi italiani, siamo bene informati dalle TELELEOPOLDINE ISTITUZIONALI a canone garantito riscosso in bolletta ENEL, le quali ci hanno assicurato che voi Jiahdisti, GIAMMAI, verreste a Roma con i barconi dei migranti, ma in comode e fiammanti limousine, pertanto non sperate di fare i furbi e di saltare le code, anche a VOI SARA’ RISERVATA una dura ACCOGLIENZA DIFFUSA.

    • eusebio

      A proposito di giornaloni, fa impressione leggere stamattina sulla homepage di Repubblica la notizia di 30000 civili in fuga nel nord della Siria, fonte la famosa ONG jihadista Osservatorio siriano per i diritti umani, sotto le bombe russe.
      Veramente risulta che sia stato abbattuto un caccia siriano probabilmente dai turchi, e che ormai truppe turche e siriane si sparano addosso mentre i corpi speciali americani si apprestano ad entrare a Raqqa per far sparire le prove della paternità di Obama-Clinton dietro la nascita del l’ISIS.

  • Lamberto Z

    questo dimostra ancora di più che sono pazzi, il captagon distribuito a iosa dai governi occidentali insieme ad armi e denaro ha bruciato i loro piccoli cervelli con cultura da basso evo. Roma ha troppi problemi, non vedono come ha ridotto i 5 stelle?

  • agosvac

    “conquisteremo Roma, se Allah vuole!” sembra, però, che la volontà di Allah sia ben diversa da quella dei suoi seguaci visto che l’Islam è da quasi 1500 anni che cerca di invadere Roma senza riuscire neanche ad avvicinarsi a Roma. Ogni qual volta ci prova viene sonoramente sconfitto. C’è da dire che hanno la testa piuttosto dura!!! Altri, più intelligenti, ormai avrebbero rinunciato. Altri, nel tardo Impero, hanno conquistato Roma, ma lei, Città Eterna, ha sempre resistito ed è risorta. Chi l’ha conquistata non esiste più, ma lei, Roma, c’è ancora!!!

  • soldellavvenire

    ok roma, ma subito dopo la svizzera, grazie

  • soldellavvenire

    ma vi rendete conto che pagate coi vostri soldi uno, solo per mandarvi i messaggini dei tagliagole che vi fanno “bù” e poi poter dire che loro siiì che sono terroristi, mica chi incessantemente, invariabilmente, tenacemente ne diffonde il verbo, forse nella speranza di farvi diventare come loro? o lo siete già? ah ecco

  • venzan

    A Roma si sta gia preparando Bergoglio e i suoi galoppini ad accoglierli.

  • Vito Groppi

    Vi aspettiamo coi lanciafiamme e supposte al Napalm, trogloditi