Democratic presidential candidate Hillary Clinton speaks at her first-in-the-nation presidential primary campaign rally, Tuesday, Feb. 9, 2016, in Hooksett, N.H. (AP Photo/Matt Rourke)

Hillary Clinton, dea della guerra

English version

In caso dovessero persistere dubbi sul fatto che, una volta eletta Presidente degli Stati Uniti, Hillary Clinton si comporterà, saggezza a parte, come una Minerva imbottita di steroidi, ecco la prova regina, tratta da una delle sue discussioni con Bernie Sanders prima della “Battaglia di New York”:

“Resterò nella NATO. Resterò nella NATO, e continueremo a cercare missioni e altri tipi di programmi da sostenere. Non dimentichiamo che la NATO era dalla nostra in Afghanistan. La maggior parte dei paesi che ne fanno parte ha anche perso soldati e civili in Afghanistan. La NATO è accorsa in nostra difesa dopo l’11 settembre. Questo significa molto. Vero, dobbiamo stabilire gli aspetti finanziari della cosa, ma teniamo a mente ciò che realmente accade. Ora che la Russia si fa più aggressiva, con azioni intimidatorie di ogni genere nei confronti dei paesi Baltici; abbiamo potuto assistere a ciò che ha fatto nell’Ucraina orientale e sappiamo che vuole cambiare la faccia dell’Europa. Questo non è nel nostro interesse. Dobbiamo pensare a quanto costerebbe se l’aggressione russa non fosse scoraggiata dal fatto che la NATO è lì, in prima linea, a dimostrare che la Russia non si può spingere oltre”.

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Tracciando un abile collegamento tra l’11 settembre e “l’aggressione russa”, che presumibilmente sta cambiando la faccia dell’Europa, qui c’è tutto, incluse due delle cinque principali minacce all’esistenza degli Usa secondo il Pentagono: la prima (la Russia) e l’ultima (il terrorismo); le altre sono la Cina, la Corea del Nord e l’Iran (si noti che Hillary ha sempre accusato Teheran di “terrorismo”). “Continueremo a cercare missioni” dovrebbe essere decrittografato come “altre guerre” e implica, senza – mai – ammetterlo che la Libia e la Siria sono stati notevoli disastri nella politica estera degli USA.

In effetti, Hillary si spinge persino oltre, affermando di non aver finito con il Medio Oriente e di essere pronta a continuare la sua “missione” di imporre la democrazia con qualsiasi mezzo necessario, dai droni alla R2P (“responsibility to protect” [responsabilità di proteggere])… grazioso eufemismo per imperialismo umanitario.

È inutile che i cittadini europei manifestino choc e timore reverenziale; in fin dei conti, hanno a che fare con un falco della guerra che è arrivato ad ammettere, ufficialmente, per la prima volta durante la sua campagna presidenziale, di essere realmente un falco della guerra. Per quanto riguarda la “nazione indispensabile” (copyright del mentore di Hillary, Madeleine Albright), sarà come al solito un affare… come la ricerca di guerre senza fine.

Quindi, basta con l’immagine, coltivata con cura dai pr, di una gentile, innocua, vecchia nonnina: qui abbiamo piuttosto Hillary che apre l’argine al Kissinger che ha dentro di sé.

Sposata con la “linea dei ratti” *

Il consolato americano di Bengasi era essenzialmente la copertura di una linea clandestina usata dalla Cia per contrabbandare armi ai “ribelli moderati” che si battevano contro Damasco.

Seymour Hersh è stato tra coloro che lo hanno rivelato: “L’amministrazione di Obama non ha mai ammesso pubblicamente il proprio ruolo nella creazione di quella che la Cia chiama la “linea dei ratti“, un canale clandestino che portava dritto in Siria. La “linea dei ratti”, autorizzata agli inizi del 2012, era usata per convogliare armi e munizioni all’opposizione partendo dalla Libia e passando per la Turchia fino ad attraversare il confine con la Siria. Molti dei siriani che alla fine ricevevano le armi erano jihadisti, alcuni dei quali collegati ad al-Qaeda”.

Ora, immaginate il Segretario di Stato Hillary Clinton che agevola la spedizione di missili antiaerei terra/aria SA-7 e di granate a propulsione missilistica a dei jihadisti collegati ad al-Qaeda. È decisamente qualcosa che non si può volere nel proprio curriculum, soprattutto nel mezzo di una feroce campagna presidenziale.

Hillary sta già combattendo una battaglia per la credibilità per quanto riguarda il  suo server sotterraneo di e-mail. Celate nella sua crociata personale per la privatizzazione di dati dal Dipartimento di Stato degli Usa, ci potrebbero essere almeno tre gravissime infrazioni;

( distruzione, alterazione, o falsificazione di documenti)

(convertire a proprio uso proprietà di un Dipartmento degli Usa)

(raccogliere, trasmettere o perdere dati relativi alla difesa)

L’intera nazione attende di sapere se il Procuratore Generale degli Usa, Loretta Lynch, che risponde al suo capo, il Presidente Obama, deciderà di perseguire l’ex Segretario di Stato a causa di tali infrazioni.

Come se la suspense non bastasse, l’ex capo della Cia, Robert Gates, fonte credibile e in buona fede, ha messo in discussione, pubblicamente, il “buon senso” di Hillary e la sua mancanza di investigazione e approfondimento dei dati nel disastro della Libia, praticamente dichiarando che Hillary è una mina vagante.

Gates ha rivelato quello che nell’ambiente governativo è un segreto di Pulcinella: che Hillary era completamente concentrata su un cambiamento di regime in Libia: “Il Presidente mi ha detto che si è trattato di una delle decisioni più difficili che si sia mai trovato a prendere, una specie di 51 a 49, e sono certo che non avrebbe preso quella decisione se il Segretario di Stato Clinton non l’avesse sostenuta.”

Gates più tardi ha ricordato la domanda di Obama: “Posso portare a termine le due guerre in cui sono già coinvolto prima che voi ne andiate a cercare una terza?” Gates ha aggiunto che il colonnello Gheddafi “non rappresentava affatto una minaccia per noi. Rappresentava una minaccia per il suo popolo, tutto qui.”

Nemmeno essere il principale architetto di una Libia “liberata”, che si è trasformata in un covo di terrorismo aperto a tutti è una descrizione del proprio operato che si possa volere nel proprio CV nel mezzo di una feroce campagna presidenziale.

L’ammaliante uomo libico

Le affermazioni di Gates riguardano fatti in qualche modo già trapelati nel marzo 2011: il famoso incontro notturno a Parigi tra Hillary e il “ribelle” libico Mahmoud Jibril. Uomo decisamente ammaliante, istruito negli Usa, Jibril aveva messo nel sacco Hillary dicendo “tutte le cose giuste sul fatto di sostenere la democrazia e l’inclusività e di creare istituzioni libiche, alimentando una certa speranza sul fatto che saremmo stati in grado di farcela,” stando a Philip H. Gordon, uno degli aiutosegretari della Clinton. “Ci hanno detto quello che volevamo sentire. E si tende a voler credere.”

Ed ecco il punto conclusivo: si tratta di quello che un’amministrazione degli Usa “vuole credere”. Hillary ne era stata immediatamente convinta, senza minimamente far seguire la retorica a una stima , così come deve essere fatta secondo l’Abc dei servizi segreti americani. Questa versione, in quanto catalizzatore decisivo del cambiamento di regime in Libia, è più pertinente del fantasioso racconto francese sul fatto che il piccolo Napoleone Nicolas Sarkozy abbia preso il comando incitato da un patetico filosofo con l’immancabile camicia bianca aperta sul suo microscopico plesso solare.

Così la Libia è diventata la guerra di Hillary, proprio come quella dell’Iraq nel 2003 era stata la guerra del regime neo-conservatore di Cheney. Obama, come Presidente, incitato dal suo Segretario di Stato, si è addentrato in Libia senza un piano B, senza un piano di azioni da intraprendere successivamente, senza nessuna meta strategica di politica estera a lunga scadenza. Eppure nessuno in Europa si dovrebbe aspettare che la dea della guerra spieghi le proprie mete strategiche… che siano portate avanti con l’uso di droni, sovversione, sanzioni, bombardamenti con fini liberatori o R2P. Che siano in Libia, o facciano parte di tutte queste “missioni” una volta che lei diventerà Presidente.

Gli americani saranno in grado di controllare la sete di guerra di Hillary?

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  • mortimermouse

    questa bigotta comunista farebbe bene a starsene a casa a godere i nipotini :-) lei dove va fa solo danni,che è tipica mentalità del cattocomunista e fasciocomunista!

    • alessio f

      mortimerminchione scrivi sempre se stesse cose a prescindere, eh? Cari giornalisti degli Occhi della Guerra, niente da scrivere riguardo ai documenti ritrovati che proverebbero gli affari di Assad con l’Isis sul petrolio? Carnieletto, Rossi, che si dice al Giornale che Palmira è stata ripresa da Assad grazie all’accordo con l’Isis che ha lasciato campo libero?

      • mortimermouse

        che ci posso fare? :-) la sinistra fa sempre le stesse cose da 80 anni: mafia,mafia, mafia,mafia, ovunque, non solo in italia e non solo con i criminali comuni, ma anche con gente come lei….. :-)

        • alessio f

          guardi che di mafia ne sa di più il suo mentore B., che faceva accompagnare i figli a scuola da un mafioso che faceva lo stalliere e ha fondato un partito con Dell’Utri, in carcere per mafia.

          • mortimermouse

            poverino…. ancora legge i pornogiornali comunisti :-) quante seghe si fa al giorno, leggendoli? :-)

      • luca63

        Certo,e’ logico che Assad aiuti coloro che hanno distrutto il suo paese …molto credibile.
        Immagino sarai anche di quelli convinti che Regeni sia stato torturato personalmente da Al Sisi alla vigilia della firma dei contratti con l’Italia.Nella tua collezione di scempiaggini c’e’ anche Elvis vivo e rapito dagli alieni ?

        • alessio f

          documentati prima di parlare. la notizia è riportata da sky news con tanto di incartamenti

          • Kipelov

            Ti confondi con le foto della Turchia e delle entrate delle Jeep dell’Isis in territorio Turco per fare affari con l’amicone Erdogan

          • luca63

            Aaaahhhh ,l’ha detto Sky …

          • Ernesto Pesce

            CHIEDO CORTESAMENTE DI LICENZIARE L’INFILTRATO FRANCO LACCH, QUITA COLONNA DI ISIS

      • TheoGattler

        Fonte: Free Syrian Army, cioè la creatura dell’occidente per destituire Assad…..
        Decisamente al di sopra di ogni sospetto direi….. se poi lo dice anche Saviano, il ‘Corriere’ e ‘La Tepubblica’ allora non può che essere vera !!!!

  • tonipier

    L’INSIDIOSO NEMICO DELL’EUROPA” Il pionierismo umanitario attribuito agli Statunitensi è mera astrazione concettuale. Negli ambiti territoriali nei quali essi si sono insinuati, gli statunitensi hanno sopraffatto e calpestato i diritti altrui, hanno favorito il dilagare della depravazione, della immoralità, della delinquenza subdola e mafiosa. Nelle realtà concreta, la dissimulazione dell’astratto solidarismo per gli Statunitensi rappresenta l’usbergo di mimetizzazione di un sentimento nazionale egocentrico, di un nazionalismo esagerato che, nella progressione del suo sviluppo massimalistico, ha sempre fomentato una inesausta bramosia di conquista e di dominazione.

  • azo

    Cominciando con il Giappone e le due atomiche,DOVE GLI USA HANNO FARRO GUERRE, È STATA LA STESSA COSA DI “ATTILA”. Solamente che gli USA HANNO COMINCIATO LE ULTIME GUERRE, SENZA MAI FINIRLE. SE GLI USA, VOGLIONO FARE GUERRA, CHE LA FACCIANO PURCHÈ LASCINO NOI IN PACE “””MA CHE LE FINISCANO QUESTE GUERRE, PERCHÈ SIN ORA, CHI PAGA LE SPESE SONO LE POPOLAZIONI EUROPEE”””!!!

  • Pietro Daverio

    Dovremmo cominciare a comunicare agli alleati che gli insulti e le false insinuazioni americane su Putin non le gradiamo più! La rozzezza, peraltro, di queste operazioni, infastidisce qualunque persona normale. Poiché essa viene trattata come un poveretto che si beve tutto. Bisogna far capire agli USA che il crollo di popolarità di Obama, oltre che da addebitarsi a lui stesso e alle sue assurde operazioni, è anche frutto di queste campagne di denigrazione incredibili. Occorre che gli USA tolgano i loro artigli dall’Ucraina, che in parte è stata “arpionata” da loro stessi. Occorre che la gente sappia! Occorre che la gente capisca che le azioni americane degli ultimi anni sono le più pericolose che mai siano state fatte “contro” l’Europa, lo stupido alleato: Ucraina, destabilizzazione Nord Africa, sanzioni alla Russia, TTIP, le continue provocazioni militari alla Russia!

  • Vian Primerano

    E’ una cosa davvero incredibile come in questa epoca storica tutte le donne che entrano in politica (o che assumono cariche manageriali) abbiano tutte in comune le seguenti caratteristiche: sono tutte spietate, guerrafondaie, egoiste, senza alcuna femminilita’ (peggio degli uomini), sono brutte e malvagie. Tra queste non c’e’ solamente quella brutta rettiliana di Hillary Clinton, ma anche Angela Merkel (la culona piu’ brutta del pianeta) e pure dalle nostre parti non mancano la Boldrini (soprannominta la brutta baldranca) o la Fornero. Mi chiedo ogni tanto se queste donne non siano state vittime del programma di manipolazione mentale tipo quelle del progetto MKUltra. Tutte queste schifose, hanno in comune il fatto di seguire sempre alla lettera tutto cio’ che viene imposto loro dall’elite finanziaria internazionale (banchieri in primis), andando contro i voleri e gli interessi del popolo, ma prostrando il culo a quella minoranza di psicopatici responsabili di essere i veri mandanti di tutte le guerre e di tutti i mali del nostro pianeta. Io queste donne col pisello (ovvero donne che non sono femmine, ma sono peggio dei maschi) ma senza palle le prenderei ad una ad uno per le orecchie, le metterei in un bel campo di concentramento o dopo averle fatte giudicare da un tribunale imparziale per crimini contro l’umanita’, le farei condannare tutte a morte!

    • luigi farinelli

      @Vian Primerano: Magari a morte no, ma alla gogna come si faceva un tempo, con elenco di tutti gli scempi commessi, forse non sarebbe male. Lo stesso trattamento meriterebbero tutti i missionari delle ideologie “progressiste” più demenziali e infami, spesso costruite appositamente a tavolino (vedi ad esempio Rockefeller col radical-femminismo costruito nelle università americane o l’ “ipotesi Gaia” per incrementare il numero di aborti nel mondo e quindi la de-natalità, secondo i principi formulati dal Club di Roma -altra creatura Rockefeller-o il gender, per creare un mondo di androgini senza più scrupoli morali asserviti alle leggi della produzione e del consumo come galline d’allevamento). Il “donnismo” (nessuno osa pronunciare questa parola anche se ormai l’uso della donna ai fini politici non è visto solo da chi non vuol vedere ) è un’altra ideologia imposta all’Occidente, una vera e propria presa per i fondelli nei confronti delle donne che non meritano certo questo scempio, con la quale legioni di politicamente corretti radical scic hanno costruito le loro fortune in termini elettoralistici e di consenso, facendo della propaganda femminista una bandiera per continuare con la destabilizzazione della società occidentale il cui obiettivo ultimo da colpire, con la scusa della “liberazione” della donna, è la famiglia naturale, da distruggere in quanto incompatibile con la società nichilista, edonista e priva di scrupoli morali del futuro ( preparata con le campagne di de-natalizzazione, vedi aborto libero e garantito e proliferazione delle famiglie promiscue e sterili LGBT) per arrivare ad un mondo con un solo miliardo di abitanti, androgini, ricchi e imbecilli (basta che si comportino come galline d’allevamento consumista e non usino più il proprio cervello, delegato all’élite autoeletta che passa il mangime e che, come al solito, vedi ex URSS, se la canta e se la suona !). La Clinton è il prodotto di questa tendenza a favorire l’ideologia al posto del merito: basta fare un elenco dei danni geopolitici fatti fra Africa, Medioriente ed Europa per capire la fondatezza di quanto asserito; eppure, con buona probabilità sarà eletta Presidente, “perché è donna” e “perché è ora che una donna diventi presidente”. Se poi magari un altro candidato presidente ha doti di lungimiranza e saggezza, queste sono cose secondarie, messe in secondo piano durante le campagne elettorali.

      • Vian Primerano

        Si, e’ vero, concordo pienamente! Comunque se queste galline non vengono condannate a morte, che portino (attaccata in grande ai loro vestiti) per il resto della loro vita una lettera scarlata della vergogna.

      • Pietro Daverio

        Purtroppo penso che lei abbia ragione, però bisogna trovare la forza per distanziarsi radicalmente da queste posizioni mortali, del NWO, della TRILATERAL, dell’asservimento di stati e persone

    • Toni Mona

      hai dimenticato la Mogherini quella che ha l’occhio destro che gioca a biliardo con il sinistro

  • luca63

    Questa maledetta pazza isterica pericolosa e sanguinaria potrebbe farci trovare a grandissimi problemi.Che possa crepare.

  • ernesto.rebolledo1

    complimenti, buon articolo!

  • luca63

    Piu’ che dea della guerra,DEMONE della guerra.

  • annalisa.rossi@ieo.it

    Quello che mi auguro faccia il giornale e pochi altri media seri è dire la verità : gli USA stanno facendo imperialismo allo stato puro; hanno demonizzato Putin in tutti i modi, hanno fomentato la guerra Ucraina, hanno accerchiato la Russia con basi alla faccia della smilitarizzazione, e quello che è peggio, è L’EUROPA VIGLIACCA che si inchina a ogni ordine USA.
    Trump sarà un guitto, forse, ma la Clinton è una iena bugiarda ipocrita.
    Ora se passa anche il TTP saremo fottuti

    • agosvac

      Egregia Annalisa, purtroppo lei ha ragione specie quando parla di Europa vigliacca. Io direi non solo vigliacca ma del tutto idiota!!! Ma come si fa a non capire che le sanzioni volute dagli Usa contro Putin vanno più contro l’Ue che contro la Russia??? Bisogna essere del tutto cretini per non riuscire a capirlo. Per quanto poi riguarda Trump, non è che a me piaccia granché ma se l’alternativa è la Clinton, ben venga Trump.

      • Toni Mona

        giusto le sanzioni sono esclusivamente contro l’europa

  • agosvac

    Questa qui è completamente fuori di testa! La speranza è che non riuscisse mai a diventare Presidente di una nazione che è fuori di testa come lei!!! Ma veramente crede che la Federazione Russa possa avere un sia pur minimo interesse nei confronti delle repubbliche baltiche dopo essere riuscita a liberarsene??? Erano del tutto inutili, nessuna produttività, nessuna industria di rilievo, solo costi e nessun vantaggio. Del resto la Russia un porto nel Baltico già lo ha, con San Pietroburgo, perché cercarne altri??? E poi la “missione” d’imporre la democrazia con qualsiasi mezzo, anche violento, è la peggiore forma di dittatura!!!
    Incredibile che ci possano essere persone, in America, che votino per lei!!!!!

    • Toni Mona

      bisogna sapere che il 90% degli americani sono all’oscuro di tutto non solo di politica internazionale ma anche di quella nazionale interna,in pocge parole ignoranti in tutti i sensi

  • love politics

    Hillary l`ha promesso gia l`anno scorso, che se eletta bombarda l`IRAN, per finanziarsi la campagna elettorale, e ricevere dal migliadario ebreo americano SOROS ben otto milioni di dollari, ed he pronta a tutto pur di passare alla storia come prima Americana a guidare la super Potenza del pianeta, lei stessa a ammesso che furono I loro contractors (mercenari) a far fuori Ghedafi, e lo disse stile (Giulio Cesare) WE CAME WE SHOW HE DIED con una grande risata, cioe` / venni vidi vinsi. Penso che venderebbe sua madre pur di essere eletta. A questo punto visto che nel USA, sono rimaste solamente le fabriche d`armi, bisogna mettere qualcuno nelle condizioni di comprarle, e loro ne sono maestri dei giochetti coi FIAMIFFERI, ma gl`altri a strofinarli, milioni di vite umane salteranno, VIVA LA DEMOCRAZIA, del dittatore USA. I prossimi 5/6 anni, o forse piu` saranno col fiato sospeso, se c`e` un DIO, si faccia Avanti, o qui` si finisce sul BBQ.