mediterraneo mare

C’è una nuova guerra globale
per dominare il Mediterraneo

C’è un filo rosso che unisce i conflitti in Ucraina e in Siria, e non è solo la divisione dei blocchi. C’è dell’altro ed è un qualcosa di strategico che all’apparenza non sembra fondamentale, ma che in realtà è una delle tante chiavi di lettura per comprendere i conflitti che caratterizzano i nostri giorni: l’accesso al Mediterraneo.

Un mare ancora fondamentale

Nonostante sia stato considerato per molto tempo un mare quasi secondario rispetto ad altri fondamentali per le rotte mercantili e le materie prime, il Mediterraneo ha assunto in questi anni un valore molto più rilevante. Tutti vogliono entrarci e tutti vogliono mantenere le loro basi e i loro porti. E la sfida fra potenze non è solo per avere l’accesso a questo mare, ma anche per negarlo o per strappare queste porte.

In questo momento storico, il Mediterraneo è tornato a essere il perno della strategia di almeno due superpotenze: Russia e Stati Uniti. Ma anche la Cina sta iniziando un graduale percorso di inserimento. E nello stesso tempo, è evidente la volontà di Israele e Turchia di ergersi a nuove potenze marittime regionali per uno scacchiere, quello del Mediterraneo orientale, che rappresenta la chiave per comprendere il futuro di tutta la regione. A questo si aggiunge la centralità dei Paesi europei e dell’Unione europea, sia come mercati che potenze regionali. E non va sottovalutato il ruolo dell’Iran, che ricerca l’acceso a questo mare.

L’accesso al Mediterraneo e la crisi in Ucraina

La guerra in Ucraina, che da anni sconvolge tutta l’area a nord del Mar Nero, è stata letta sotto numerosi aspetti. Ma quello che è stato spesso sottovalutato è il ruolo che ha avuto per la Russia e per la Nato la questione della penisola della Crimea. Perché è così importante questo aspetto? Perché la perdita dell’asse con Kiev avrebbe rappresentato, per Mosca, la perdita del porto di Sebastopoli, considerato il perno della strategia russa nel Mediterraneo allargato, che comprende anche il Mar Nero.

La strategia navale russa per il Mediterraneo si incentra sull’esistenza di due bracci: uno nel Baltico e uno nel Mar Nero. Se l’acceso al Baltico è garantito in particolare dai porti di Kaliningrad, di San Pietroburgo (soprattutto a livello commerciale) e dei mari settentrionali, quella a sud è sempre stata incentrata sul mar Nero. Non a caso la Russia ha mantenuto in Crimea il suo porto principale nel Mar Nero e ha sempre sostenuto la lotta per la secessione dell’Abkhazia, regione che ha tolto alla Georgia una larga parte di costa.

La perdita dell’Ucraina come alleato naturale del Cremlino avrebbe quindi messo a repentaglio l’intero progetto russo per l’acceso al Mediterraneo. Ed è anche per questo che la Nato ha voluto a tutti i costi sostenere il cambio di governo in Ucraina: per minare nel profondo le possibilità di Mosca di accedere al mare. Un’ipotesi che Vladimir Putin ha evitato con il referendum per l’annessione della Crimea e con il rafforzamento del porto di Sebastopoli non appena avuta la certezza del mantenimento dell’arsenale navale.

La guerra in Siria è anche una guerra per il Mediterraneo

La guerra in Siria è stata letta sotto molteplici punti di vista. Ma quello che è certo è che anche questo conflitto può essere letto sotto la lente di ingrandimento dell’accesso al Mediterraneo. E lo può essere visto a seconda dei diversi attori coinvolti nel conflitto.

Innanzitutto, sui motivi dello scoppio della guerra, è stato spesso (e giustamente) considerato il tema della mezzaluna sciita, cioè quel corridoio politico, militare ed economico che avrebbe legato l’Iran a Hezbollah in Libano. Ebbene, in questo caso è del tutto evidente che quello che si è voluto evitare è interrompere le possibilità che Teheran si collegasse al Mediterraneo. Israele ha subito considerati questa prospettiva una minaccia esistenziale.

Come unica potenza regionale in grado di sfidare la leadership israeliana e degli alleati degli Stati Uniti, l’Iran nel Mediterraneo avrebbe rappresentato il coronamento del sogno persiano ma anche una clamorosa sconfitta per Israele che non ha mai voluto né che si creasse un corridoio fisico fra Hezbollah e Teheran né che quest’ultima potesse avere una base nel suo stesso mare. Ipotesi che è stata spesso considerata dagli strateghi delle Israel defense forces (Idf).

Ma l’acceso al Mediterraneo orientale è stato anche uno dei motivi dell’intervento russo al fianco di Bashar al Assad e dell’interesse americano nel conflitto. La Russia aveva (e continua ad avere) in Siria la sua unica base navale del Mediterraneo: Tartus. Questa, insieme all’aeroporto di Khmeimim è il fulcro dello scacchiere russo in Medio Oriente. Perdere un governo alleato in Siria significava, tra le altre cose, anche perdere queste basi che per Mosca sono più che preziose, sono vitali.

Per il Pentagono era fondamentale evitare che i russi mantenessero quelle basi. E ancora una volta, anche se lo scontro tra le due superpotenze è stato incentrato su altre tematiche, il Mediterraneo ha assunto un ruolo centrale.

Turchia e curdi: una guerra nella guerra

C’è anche un’altra guerra interna a quella in Siria che ha come terreno di scontro la via verso il Mediterraneo: quella fra Turchia e curdi. L’obiettivo curdo è sempre stato quello di arrivare al Mediterraneo o, nella peggiore delle ipotesi, avvicinarvisi il più possibile.

Lo scrisse anche l’Observer un anno fa quando, citando un alto funzionario curdo, parlò del sogno curdo di trovare un corridoio da Raqqa al mare. Un sogno che aveva uno scopo molto pragmatico: l’accesso al mare significava sbloccare l’isolamento terrestro del Kurdistan. “Arrivare al Mediterraneo è nel nostro progetto per la Siria settentrionale”, queste le parole di Hediya Yousef, capo del progetto per il federalismo curdo

Ed è anche per questo che Recep Tayyip Erdogan si è deciso a intervenire pesantemente in Siria occupando prima Jarabulus, poi Afrin, ma soprattutto imponendosi come responsabile del governatorato di Idlib: solo così poteva separare definitivamente i curdi dal mare e dalle coste turche del Mediterraneo orientale. E sembra, per ora esserci riuscito.

  • Hans Lüthi

    Tutti coloro che prenderanno parte a questa battaglia non erediteranno il paradiso terrestre. Anita Mueller anche se non vi parteciperà non lo erediterà neppure, vista la sua opera di disinformazione a favore di questi criminali. Anita Mueller si firma ora come “Occhio”, quindi occhio a questi dementi bugiardi.

    • agosvac

      Ma guarda! Allora non è vero che si era convertita alla “ragione”!!!

  • potier

    gli Stati Uniti devono appunto ricominciare a prendere in considerazione che il Mediterraneo è la chiave di volta dei loro interessi non solo nel teatro sud Europeo ma da come si evince di tutta Europa e in termini generali in senso globale ! mister Obama e non solo, nei suoi otto anni di governo aveva un po’ snobbato appunto l’Europa dando molta più importanza al teatro strategico dell’estremo oriente, in sostanza la Cina.
    salvo poi quella specie di mendicante e profittatore statista d’accatto che hanno i russi, con quella brutta e orrenda pagina dell’aggressione all’Ucraina ha in un certo senso fatto ricordare agli americani che l’Europa.
    NON DEVE essere lasciata in balia di se stessa, in quanto e da come si è visto e si vede, l’orso russo più Jena che orso, è purtroppo tornata ancora una volta a cacciare in quello che crede un suo esclusivo territorio di caccia, certa di trovare un varco, e un certo spazio lasciato sguarnito dagli americani in questi ultimi venticinque trent’anni, e da li insinuarsi per ferocemente addentare la povera prossima vittima di turno. varco per la verità lasciato sguarnito fin dagli anni novanta direi ! America ! Mister Trump ! svegliati ! rimandaci subito una portaerei a pattugliare il Mediterraneo, e lasciala a Napoli in pianta stabile come negli anni della guerra fredda ! anche perché ora da come si evince abbiamo anche la nuova emergente sciovinista e vorace Cina in piena espansione, bramosa e affamata anch’essa più che mai …

    • Fabio Massimo Ciancio

      Mio caro signor Potier, forse non ha capito che gli Stati Uniti grazie a Trump si sono finalmente svegliati e hanno deciso di dire basta. Basta al dare tutto senza ricevere nulla in cambio, anzi ricevendo in cambio solo un guerra commerciale continua che ha portato gli Stati Uniti sull’orlo del tracollo, basta a un impegno militare dispendiosissimo sia da un punto di vista umano che finanziario. Trump al vertice NATO che si è tenuto a Bruxelles è stato chiarissimo, gli Stati Uniti non daranno un centesimo più del necessario a mantenere la difesa del territorio americano, è ora che l’Europa cominci a reggersi sulle sue gambe, spendendo per la difesa quanto necessario per non dover ricorrere sempre al solito vecchio zio Sam, il quale si è comprensibilmente rotto le scatole di rimetterci sempre pezze bende e linimenti per difendere un’Europa che non ha mai fatto altro che prendere, prendere, prendere senza dare nulla in cambio. L’Europa DEVE essere lasciata sola perché finalmente cresca e trovi la sua strada nel mondo, se poi questa strada porterà a un’unione più forte con gli Stati Uniti o verso nuove alleanze con Russia e Cina saranno la storia e l’economia a deciderlo.

      • Hans Lüthi

        Che gli USA difendano l’Europa è un po’ un’illusione visto che sono proprio gli USA (ma a questi aggiungerei pure G. Bretagna, Israele e qualche altra nazione criminale) che con le loro false flags formentano guerre in tutto il mondo. Per non parlare poi di omicidi politici, atti terroristici sotto falsa bandiera anche all’interno del territorio italiano la cui regia era quasi sempre americana. La verità è noi europei dovremmo proteggerci prima di tutto dagli USA e da quei politici anche nostrani che sono sul libro paga di quell’élite finanziaria criminale internazionale.

      • potier

        guardi che se gli Stati Uniti hanno lasciato una certa forza militare in Europa dal 1945 ai primi anni novanta, e hanno dato sempre all’Europa quello che hanno dato non è mica soltanto per fare un favore a noi ! gli americani sono grandi anche e soprattutto perché esercitano una supremazia economica, politica e culturale in gran parte del mondo ! nella fattispecie qui in Europa ! se ci avessero abbandonato nelle mani di Stalin lei pensa che sarebbero divenuti negli anni gli USA una super potenza globale !? se lo scordi !!! lo sa che una potenza si mantiene grande nella misura in cui esercita un predominio di cui sopra ? vedi l’ex URSS, una volta crollato mezzo impero sono quasi crollati …
        pensi un po, lo hanno capito persino appunto russi e cinesi ! altra cosa è la legittima richiesta da parte di Trump dal pretendere che i paesi europei contribuiscano in maggior misura alla loro difesa, specialmente la ricca Germania ! ma trova giusto da una parte e allo stesso tempo oltre a pretendere l’aumento della spesa militare, introdurre dazi ai tuoi stessi alleati !!?? io lo trovo semplicemente sbagliato, anzi così aberrante ! i dazi introducili nei confronti dei tuoi avversari come Russia e Cina ! non hai tuoi alleati europei !!!! perché così ci indebolisce soltanto e ulteriormente ! se non lavori come fai poi a spendere nella
        difesa !? non ci vuole un premio nobel per capire tutto ciò, anche un Trump dovrebbe arrivarci !

        • Luigi za

          Potier corregga come segue er favore:
          gli americani sono STATI grandi anche e soprattutto perché esercitaVANO una
          supremazia economica, politica e culturale in gran parte del mondo

          Ora non più e per loro colpa avendo abbracciato a partire dalla Presidenza Carter l’utopia propagandata da Oltre Tevere. Una volta che apri le porte ai demoni, quale che fossero le intenzioni iniziali, sei fregato perchè saranno loro a spadroneggiare ed a distruggere dall’interno la tua comunità.

        • Maria

          L Europa e la sua politica pro Iran purtroppo ha costretto Trump a prendere drastici provvedimenti. L Europa defacto non esiste piu e divisa su tutto ed e militarmente e politicamente debole di essere diventata la meta prediletta dell islam.Maria

          • Hans Lüthi

            Forse secondo lei l’Europa dovrebbe essere invece pro-guerrafondai (ovvero la sommatoria di USA, Israele e Arabia Saudita)??? In altre parole al servizio della mafiosa élite finanziaria internazionale???

          • Maria

            assolutamente no. Lei sottovaluta i jihadisti nascosti in europa e secondariamente il calo delle nascite domestiche. Ma che notizie riceve?? Bruxelles fece recentemente un inchiesta sulla crescita della popolazione ebbene da dati seri non mediatici nel 2020 la popolazione belga sara sorpassata da quella numerosa musulmana che chiedera piu diritti per cui le minoranze belghe dovranno cedere alle loro richieste. Consulti il prof. Alexandre Del Valle esperto in materia. L Europa e divisa anche sulla spartizione deu errore dei profughi di cui l Italia da anni e lasciata sola. Non si tratta di razzismo bensi di reciproca collaborazione che manca totalmente.Maria

          • Hans Lüthi

            Senta un po’, Maria: i jihadisti anche in Europa hanno sempre avuto l’appoggio dei servizi segreti occidentali (in particolare quelli americani, israeliani e in molti casi purtroppo anche quelli europei: le ricordo tra l’altro che l’ISIS è stato creato, armato, finanziato e supportato da USA, Arabia Saudita, Israele e qualche altra “bella” nazioncina), altrimenti la loro guerra “santa” sarebbe rimasta solamente un mito per loro.

          • Zeneize

            Io non amo l’islam, ma lo preferisco a quelli come te. Fosse per me consegnerei te e quelli come te a qualche pasdaran incacchiato, così ve la sbrigate di persona. So che molti la pensano come me, la gente si sta svegliando.

      • Emilia2

        Ecco, quindi ritirino le loro basi e truppe che hanno in Italia ed Europa

    • Hans Lüthi

      Ti pagano per scrivere queste assurde menzogne, piene di faziosità e falsità, oppure ci credi alle totali idiozie che scrivi sempre?

      • Ernesto Pesce

        stai parlando di lorenzo vita?

    • Zeneize

      Ti ha dato fastidio l'”aggressione” all’Ucraina eh? Spero che ti si sia arrossato il sedere. Direi di sì, a giudicare dal tuo tono da kekka isterica.

  • espero

    I tentativi della Nato e cioé degli USA e dell’Europa di eliminare la Russia dal mar Nero e dal Mediterraneo sono miseramente falliti perche Putin ha una marcia in più. I mal di pancia si sono tradotti in sanzioni che non hanno fatto altro che incitare la Russia a sviluppare produzioni proprie con grandi danni alle economie europee.E da Ivan il terribile che la Russia ragiona in termini geostrategici e nei suoi confronti l’Europa e gli USA sono solo apprendisti nemmeno molto dotati

    • Maria

      L Europa si e venduta all Islam. Svegliatevi!!!! A Parigi i jihadisti sono pronti ad attaccare nuovamente.Inoltre il nostro paese e troppo diviso e debole per cui sara una facile preda. Non aspettatevi aiuti da Putin poiche prima viene l interesse del popolo russo. Noi non amiamo piu il nostro paese e siamo diventati troppo esterofili.Maria

      • agosvac

        Mi risulta che Israele si sia alleata con l’Arabia Saudita, pertanto se c’è qualcuno che si vende all’Islam è proprio Israele. Per quanto riguarda l’Europa, lei si sbaglia: non è l’Europa che si è venduta all’Islam bensì l’UE che con l’Europa ha poco a che vedere! Infatti la maggior parte degli Stati europei non gradisce l’invasione islamica.

        • Maria

          Ma come puo allearsi con i guardiani dell islam waahabita radicale che sostiene la monarchia saudita!!!! Sono megglio informata di lei rigau errore riguarddo ai sauditi. La sura coranica 21,96 dice testualmente Quando gli ebrei si nascondono dietro rocce e alberi dicono: Oh Musulmani Oh Abdallah c e un ebreo nascosto vieni ad ucciderlo.” I sunniti a differenza degli sciiti applicano alla lettera le sure coraniche mentre gli sciiti pur osservando la sharia danno un piccolo spiraglio d apertura. Consulti il famoso prof. italiano(non ebreo!!!!!!) che fece indagini storiche su Maometto gli ebrei e ne risulto che Maometto fece decapite errore decapitare 700 maschi ebrei per il semplice motivo che lo avevano respinto come il l ultimo inviato di Allah. Le donne furono fatte prigioniere e costrette a diventare musulmane. La Sura Al BAQARA=LA vacca o mucca contiene un odio contro gli ebrei. Il prof menzionato si chiama FRANCESCO GABRIELLI TESTIMONIANZE STORICHE SU MAOMETTO E GLI EBREI. Consulti pure il prof Alexandre del Valle che tratta lo stesso argomento. E per sua conoscenza i Sauditi sgretamente continuano a sostenere i jihadisti in europa mentre gli USA stanno commettendo un grande errore politico nel sostenere l Arabia Sau dita con l intento di far fronte all Iran. Sauditi e Iran non rispettano i diritti umani perche applicano la pena di morte e non c e liberta di stampa. Si ricorda del famoso giornalista Daniel Pearl rapito perche ebreo americanoe stava facendo indagini su al qaida e i suoi tentativi di procurarsi materiale per fabbricare bombe sporche all uranio. Daniel Pearl non solo fu decapitato ma i jihadisti tagliarono a pezzi il suo corpo. I sauditio sio errore sono dei grandi bugiardi poiche mentono sulle loro vere intenzioni. La smetta di affermare cose non vere.Maria

          • Zeneize

            A proposito di bugiardi, Israele rispetta i diritti umani?

          • agosvac

            Egregia signora, forse lei non se ne rende conto ma quanto dice non fa altro che confermare che Israele sta sbagliando ad allearsi coi sauditi!!!

      • Zeneize

        Non amate più Israele? Sei pazzo?

    • montezuma

      Si tratta di una innegabile tendenza storica. Però i risultati fin a Putin sono stati di scarsa efficacia facendo fuori la monarchia zarista e la dittatura nazional-comunista sovietica. Putin ha una prospettiva diversa, Vedremo.

  • Rifle Leroy

    Anche l’egitto rientra fra le nazioni che hanno interessi sul mar mediterranneo,visto che militarmente non è cosi scarso ed ha da vendere il suo gas. Sicuramente c’è anche la Francia e ci sarebbe anche l’italia…se fosse un paese sovrano. Tutte nazioni con una buona marineria.

    • Marco_Seghesio

      Ci sono anche Egitto, Francia, Italia ?….Cosi’ come sono non li conti.

    • Maria

      l egitto e troppo povero ed ha grossi problemi economici interni. Allora anche la Tunisia e la Libia potrebbe avere pretese.Maria

  • Maria

    La guerra in siria non e legata al mediterraneo solamente bensi a tutto il medioriente soprattutto da parte della rivoluzione islamica sciita ma dietro le quinte c e la politica di Putin che scelse l alleanza con l Iran per avere la possibilita di mantenere le sue basi sul mediterraneo. La cina e la grande alleata dell Iran poiche importa petrolio e gas per le sue industrie e cerca d intrufolarsi per contrastare l egemonia di Putin. La Turchia e un alleato dell Iran per cui puo eventualmente fare compromessi dato che occupa gia il nord della Siria Afrin. Gli Hizbollah stanno preparando un piano militare strategico mentre in siria attualmente si trovano esperti per valutare i gas nascosti che potrebbero essere usati dagli hezbollah e il ministro della difesa iraniano si trova in siria per conferire con gli ufficiali sul da farsi. Mentre Rouhani a casua della gravissima crisi economica ha licenziato il ministro dell economia. Siria ed Iraq stanno preparandosi ad un nuovo piu sanguinoso conflitto con l uso di gas.Maria

    • Zeneize

      Anche tu con questa mussa del gas? Credi proprio che abbiamo l’anello al naso? Tu sei, nel tuo piccolo-piccolissimo di troll straniero e mezzo scemo, un criminale che difende degli assassini e come tale andresti trattato. Io mi offro volontario per il trattamento, dato che sono un po’ sadico.

  • Lucio

    la questione Ucraina era palese che fosse una mossa americana per estromettere i russi dal Mediterraneo.
    La Siria è uno scenario più complesso in quanto li vi sono gli interessi sauditi (volevano far passare un gasdotto), gli interessi iraniani, gli interessi israeliani, quelli turchi, quelli americani e quelli russi.
    La Russia si vuole tenere Tartus dopo aver perso l’approdo in Libia.

    Insomma la situazione non è piacevole ma la fase più interessante sarà quando la Cina avrà mostrato tutte le carte. Intanto ha messo i piedi a Gibuti.

    • montezuma

      Se la UE avesse una vera anima politica continentale invece di trascinarsi sugli interessi tedeschi e francesi, avrebbe assunto il pieno controllo della crisi ucraina e della “questione mediterranea” (non si può più parlare di immigrazione o primavere/inverni musulmani, di Cina e di USA, è molto più vasta). Invece si sta condannando al’irrilevanza, per altro con una élite INADEGUATA!

      • Marco_Seghesio

        Non toccherei nulla, salvo che l'”irrilevanza” dei paesi europei, incapaci di avere nel mondo una comune strategia. Infatti questo e’ stato in gran parte determonato da una generazione di politici europei INADEGUATI. Anzi criminalmente inadeguati.
        Se ci fossero stati questi attuali politici alla guida dei paesi europei, ai tempi della Guerra Fredda, sono convinto che avrebbero provocato un conflitto termonucleare sull’Europa, trasformandola in un biliardo. Magari a meta’ degli anni ’80.

        • Lucio

          Avete centrato il punto. Il Mediterraneo è prevalentemente europeo ma noi sembriamo subire la politica di altri. Il colmo è subire ed accettare quella americana, Paese gli Usa che nemmeno si affacciano sul Mediterraneo od ip Mar Nero.

        • Zeneize

          I nostri politici sono dei burattini messi lì per farci ingoiare le dscisioni di altri, per esempio di qualche lobby miliardaria e criminale. Avrebbero fatto scoppiare la guerra se i loro padroni l’avessero voluto, perché è il loro lavoro.

          • Marco_Seghesio

            Mi pare una visione molto semplice dell’Italia, dell’Europa e del mondo, negli anni ’60-’80, non crede ?
            E comunque, anche sul Suo ipotetico palco, fatto di attori, non fanno Shakespeare usando teschi e spade ma, con pari naturalezza, con armi nucleari e chimiche.

          • Zeneize

            Perché, hai una visione migliore? Più complessa? Sono curioso, forse pensi che gente come la May, Micron, Schulz o Renzi abbiano qualche idea propria?
            Il burattino si vede dagli occhi, dal modo di parlare. Clinton e Blair hanno fatto da apripista a una nuova generazione di PR, che hanno preso il posto di politici corrotti e dannati quanto si vuole, ma uomini con una certa dose di “palle”.
            Ora c’è qualche novità perché la gente è stufa e il sistema non la gradisce: ecco le nuove censure, le etichette di fascismo e populismo eccetera. Speriamo che i “populisti” vadano avanti, ma bisogna svegliarsi un po’ tutti.

          • Marco_Seghesio

            Molto si sono svegliati, sono d’accordo.
            Io lo ero dal 1989, ma forse fu troppo presto, visto che il resto del paese dormiva tranquillo, lasciando firmare tranquillamente il Trattato di Maastricht.
            Lo stesso 1992 che ha azzerato quella politica che aveva tenuto insieme l’Italia tra il 1948 ed il 1989 (e non e’ stato facile e certo questa unita’ ebbe dei prezzi).
            Ma vede, nemmeno quello che oggi si chiama, mi corregga se sbaglio, “deep power” o qualcosa del genere, non puo’ fare il mondo dalla A alla Z.
            Possiamo poi anche approfondirne in merito, se puo’ esserci utile, ma parlare e tweetare ad infinitum puo’ non bastare.
            Se ci si trova d’accordo, si puo’ pensare di fare di piu’, anche se nel mio punto di vista considero la situazione molto deteriorata.
            Ma il peggio non ha limite e si cammina sempre in bilico tra essere la soluzione o il problema, tra soggetto e oggetto.
            Internet crea in buona parte la Realta’ e in questo, di soggetti ce ne sono pochi.
            Nelle prossime elezioni europee ci vorra’ tutto il buon senso, che non e’ stato messo in tutte le elezioni europee precedenti.

          • Zeneize

            Per fortuna quei maledetti non possono fare tutto, ci mancherebbe, e poi sappiamo che non praevalebunt. Però possono rompere le balle molto, mentre noi nel nostro piccolo possiamo solo indurre qualcuno a pensare un pochino. Speriamo davvero che il buon senso prevalga.

  • montezuma

    … e l’Italia è impreparata a esserne il fattore determinante con la sua sinistra stracciona e la sua destra poco incisiva per usare un eufemismo. Inutile dire che queste categorie non esistono più se poi le abbiamo sotto gli occhi tutti i giorni.

  • johnny rotten

    Quando un imperialismo entra in fase calante si trova costretto suo malgrado a lottare principalmente per la sua sopravvivenza, e a combattere battaglie di retrovia, come impedire ad altre nuove potenze di crescere, quindi ecco le sanzioni e le rivoluzioni colorate, tristi vestigia di glorie ormai passate.

  • Maria

    Ultimissime notizie non mediatiche. Nonostante la sollecita richiesta degli USA all IRAN di lasciare la Siria comprese le sue basi militari e armamenti oggi lunedi Assad ha firmato un accordo con il ministro della difesa iraniano AMIR HATAMI giunto appositamente a Damasco per l incontro. HATAMI repetutamente ha respinto linvito di USA ed ISRAELE di lasciare la Siria con le sue truppe militari QUDS=Sante. La Siria dopo una grave crisi ora ha deciso la ricostruzione invitando i rifugiati siriani a ritornare in Siria. La ricostruzione si e potuta effettuare grazie al sostegno e al contributo iraniano. Il mese scorso di luglio 2018 durante l incontro Trump Putin a Helsinki Vladimir Putin aveva a piu riprese promesso di convincere l Iran ha errore a ritirare le sue forze militari dalla siria.Purtroppo senza alcun risultato. La Siria era a maggioranza sunnita ma oggi l Iran e diventato con la sua invasione a maggioranza sciita e la siria come il libano e un satellite iraniano!!!! Imparate il farsi e l arabo e allora sarete meglio informati.Maria

    • Zeneize

      Queste notizie, a parte qualche errore tuo, sono sui media, perché dici “non mediatiche”?

  • http://batman-news.com stefano

    Credo che sul Mediterraneo ci sia anche il grosso interesse della Cina che, guarda caso, si è comprata il porto del Pireo. Questo mare fa gola a molti e si dovrà trovare un modo di conviverci pacificamente. Quindi senza quei guerrafondai degli Usa.

  • Italo Balbo

    Igor Konachenkov, il portavoce del ministero Difesa russo, ha segnalato da giorni la preparazione di un falso attacco con uso con armi chimiche di cui incolpare Assad, indicando perfino il numero delle bombole di cloro ( sono “otto, trasportati nella località di Halluz”, situata a pochi chilometri da Jisr al-Shougur: ricordate questo numero) e la ricomparsa dei Caschi Bianchi “nella località di Hbit”, con specialisti stranieri anglofoni, “esperti in manipolazioni di sostanze tossiche della ditta britannica Olive”, per “girare video da diffondere coi media del Medio Oriente in lingua inglese”.

    Gli stessi caschi bianchi così provvidenzialmente “salvati” dagli israeliani. A conferma, ove ve ne fosse bisogno, che è Tel Aviv il principale artefice delle tragedie medio orientali non l’Iran.

  • azo

    Questa guerra, è la conclusione, dell`IDIOZIA DEI PARLAMENTARI DI BRUSSEL, DELLA LORO INCAPACITÀ DI FAR VALERE I PROPRI DIRITTI!!! La causa di tutto ciò, è che questa Unione, non ha alcuna fondamenta, che il parlamento è a Brussel, ma berlino e parigi fanno da padroni!!!

  • nutella59

    Le NAVI MILITARI IRANIANE CHE ENTRANO NEL MEDITERRANEO DAL CANALE DI SUEZ (vedi foto) INVECE VANNO BENE ai prezzolati degli ayatollah, vero? https://uploads.disquscdn.com/images/923e3e3ac872b9daed4ade0adcd3f8d101e8f67fad55bf28af460ed84fd83272.jpg