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La Cecenia che sta con Putin

Diverse migliaia di persone si sono radunate oggi nel centro di Grozny per manifestare la propria solidarietà al leader ceceno Ramzan Kadyrov,

che nei giorni scorsi in Russia si è trovato al centro delle polemiche per aver apostrofato come “nemici del popolo al soldo dell’Occidente” i politici russi di opposizione al governo. In risposta a queste dichiarazioni un politico siberiano del piccolo partito Piattaforma Civica, Konstantin Senčenko, deputato del Consiglio municipale di Krasnoyarsk, in Siberia, aveva duramente attaccato Kadyrov, definendo infine il leader ceceno “la vergogna della Russia”. Salvo poi scusarsi pubblicamente con lo stesso Kadyrov su Instagram.

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Per questo motivo nella mattinata di venerdì, 800.000 persone, secondo i dati del ministero dell’interno della Repubblica, provenienti da tutta la Cecenia, si sono radunate nel piazzale antistante la grande moschea intitolata ad Akhmad Kadyrov, il padre dell’attuale leader. Le misure di sicurezza sono elevatissime: ci sono check-point e metal detector ad ogni lato della piazza e centinaia di uomini delle forze di sicurezza con fucili d’assalto e mitragliette leggere sorvegliano i manifestanti. Che sono davvero molti, complice la chiusura ad hoc di università ed uffici pubblici. Moltissime donne e uomini di tutte le età hanno sventolato bandiere della Cecenia e della Federazione Russa, mostrando ritratti del presidente russo Vladimir Putin e del leader ceceno. “Sono per Kadyrov”, “Kadyrov eroe della Russia”, sono solo alcune delle frasi che si possono leggere sulle centinaia di cartelli esposti dai manifestanti, in risposta alle accuse del politico siberiano.

https://youtu.be/pjMKWCc2UmA

Sul palco della manifestazione, a testimoniare la propria vicinanza a Kadyrov c’erano deputati della Duma di Stato, una delegazione politica dall’Inguscezia, un rappresentante del Consiglio dei Muftì di Russia, un rappresentante della Chiesa Ortodossa, personalità pubbliche e del mondo dello sport. Tutti uniti per sostenere il leader ceceno che, a ben vedere, nonostante le critiche che gli vengono rivolte da parte della stampa occidentale, qui a Grozny sembra essere, al contrario, davvero molto popolare.

Tutti ripetono, infatti, che qui, dopo le due guerre degli anni ’90 e 2000, non era rimasto nulla e che grazie a lui, invece, ora la guerra e il separatismo, per la Cecenia, sono solo un ricordo. Ci sono posti di lavoro per tutti e la città di Grozny è stata completamente ricostruita e rinnovata. Sì, anche grazie ai soldi dei contribuenti russi, come ha accusato il politico siberiano. Ma Mosca, con quei soldi, non finanzia solamente strade, moschee, palazzi e locali, ma si conquista soprattutto un buon livello di stabilità e sicurezza nella polveriera caucasica.

Dalla piazza di oggi questo si può facilmente comprendere. Se qui nel decennio scorso si combatteva strada per strada, palazzo per palazzo, per conquistarsi l’indipendenza da Mosca e se il fondamentalismo islamico era di casa, oggi la situazione è completamente diversa. Decine di migliaia di persone scendono in piazza a Grozny con le bandiere russe, i ritratti di Putin, e i cartelli con scritto “la nostra forza è per l’unità”, “per voi serve un grande crollo, a noi serve una grande Russia”. E, per i manifestanti di Grozny, Kadyrov è “l’orgoglio della Russia”. L’uomo che assicura stipendi e sicurezza. E soprattutto è l’uomo di Putin che, a capo di una repubblica con più del 90% della popolazione di fede musulmana, tiene a bada la minaccia del terrorismo islamico in Russia.

  • Dimetrio Russo

    N.b se in Cecinia seconda lei erano separatisti possiamo dire che anche ISIS sono separatisti. In Cecenia erano jihhadisti , radicale islamice

    • Michele Monte

      In Cecenia c’erano fondamendalisti che venivano foraggiati dagli USA in chiave anti russa. Grazie a Dio, Putin ha fatto piazza pulita. E’ risaputo che gli americani hanno finanziato e finanziano tutt’ora i regimi piu’ brutali del mondo. Vedi ISIS, al quaeda, l’Arabia Saudita, Quatar, Fratelli musulmani ecc ecc ecc

  • Mery12

    Mi sono commossa nel sentire le interviste dalla piazza. Sapete perche? Perche anche se ora vivo in Italia io sono di origini geograficamente vicini alla Cecenia e sono cittadina russa. Sapete il perchè di tutta questa manifestazione? E’ semplice: dopo aver vissuto due guerre e aver conosciuto il terrorismo in faccia in casa propria e dopo essere rinati e sostenuti dal loro presidente e dal popolo Russo vogliono qosi facendo mostrare a tutto il mondo la stima e la voglia di pace! Si vuole evitare le guerre o i golpi provocatorie come in Ucraina e perché quando capisci che la Russia non è un nemico e ci tiene ai suoi amici e non li lascia nel momento di dificoltà cominci ad apprezzarla e a essere orgogliosi di fare la parte di un paese cosi grande e storicamente importante come la Russia! Grazie Alessandra!

    • Emilia2

      Pero’ la Russia come tratta I suoi nemici, come l’Italia? Perche’ il popolo italiano non e’ antirusso, ma l’Italia ufficiale ospita varie basi militari americane, con bombe varie, quindi e’ un nemico.

      • Mery12

        Veramente non credo che per la Russia Italia sia un nemico nonostante l’appartenenza alla NATO e se non sbaglio la Nato che considera come il suo nemico la Russia. Fino a poco fà c’era anche un certo tipo di amicizia tra i due paesi fino che non sono usciti fuori le sanzioni che danneggiano tutti è due parti. Comunque si può avere le visioni opposte al riguardo: la Nato che si espande fino alle porte della Russia e essa rafforza la difensiva o magari la Russia che si sta rafforzando e la Nato che per “diffendersi’ si espande.

        • Emilia2

          Naturalmente in questo periodo e’ la NATO che ha assolutamente torto (Forse certi non se ne rendono conto a causa della propaganda). Io ho solo paura che, continuando cosi’, il popolo italiano sia costretto a subire rappresaglie molto pesanti, anche militari, da parte della Russia.

          • Mery12

            Sinceramente non credo proprio! Perche abbiamo troppi problemi interni opoi la Russia ha un impegno militare in Siria. Poi riguardo alle rappresaglie pesanti per ora li subisce la Russia economicamente ma questi sanzioni hanno effetto boomerang purtroppo. Comunque la crisi ora si sente al livello mondiale e non a me giudicare di chi sono le colpe di questa crisi. Nel 2004 quando ero arrivata in Italia era tutta un’altra storia anche qui. La Russia dopo la caduta del comunismo deve ancora assestarsi e rimettersi in piedi perchè ha perso tanto negli ultimi 25 anni (intendo l’industria e l’agricoltura). Ma lo sapevi che Putin prima abitava in una comunalca? Sai cosa è? Sono delle case con tante stanze, un bagno e una cucina per piu famiglie cioè : una stanza per ogni famiglia da condividere poi il corridoio, bagno e cucina con altre famiglie. Questo fatto qua piu’ il lavoro militare svolto e l’inteleggenza, nel senso l’interesse di Putin per la storia non solo della Russia ma della terra fanno di lui non solo un capo dello stato ma anche un personaggio con la testa sulle spalle. Faccio esempio: dopo l’abbattimento dei caccia russi se si aspettava una risposta militare e non è avvenuta secondo te ha l’intenzione Putin di pressare militarmente l’Italia? Poi per quanto so io e come un amatore della storia Putin stima molto l’Italia cio non si può aspettare da molti governanti europei purtroppo.

          • Emilia2

            Pero’, peggiorando la situazione e l’aggressivita’ USA, la Russia potrebbe essere costretta a dare un risposta in qualche modo militare. La mia speranza e’ che i Russi siano piu’ civili e amanti dell’Italia rispetto agli Americani odierni, e quindi non se la sentano di bombardare civili italiani e soprattutto le nostre grandi opere d’arte.

          • Mery12

            Emilia sicuramente non sono io a decidere nulla però quel poco che io non spero ma credo fermamente che Putin non è Obama e non cerca il dominio mondiale protegge solo gli interessi della sua terra. Comunque per quello che so io come cittadina russa e come per esempio propaganda interna dentro la Russia a me risulta solo che la strategia militare di Putin non va oltre dei suoi confini (a parte la Siria dove le missioni militari si svolgono su richiesta del governo siriano) comunque tutto si basa sulla diffensiva e non offensiva e comunque per un motivo principale; l’espansione della Nato fino alle porte della Russia. Ma io penso che con il cambio governo in America si cambiera tutto nella politica mondiale. Speriamo…

  • esik

    Alessandra! L’articolo è molto interessante. Chi è nato e cresciuto in URSS e passato il periodo della “Perestroika” le darebbe un altra visione dei fatti.

    • Mery12

      Sono nata è cresciuta nell’URSS, ho vissuto nel periodo comunistico poi nella perestroika. Mi ricordo il periodo di guerra in Cecenia, ricordo l’impatto avuto su tutto Caucaso e tutt’ora la zona Caucasica è tutt’altro che tranquilla. Ma la gente non vuole più la guerra e infatti quella manifestazione è una testimonianza di umore di oggi nella Reppublica Cecenia. Poi quando sento giudicare il comunismo io invece devo dire che ho per di più bei ricordi di una bellissima infanzia, di scuole, studi e lavoro assicurati e ovviamente mi ricordo perfettamente la perestroika che fù un periodo cruciale con un governo e presidente “sbagliati”, Eltsyn – che di presentava nei video messaggi al suo popolo ubriaco, come hanno svenduto e sfasciato il patrimonio della Russia tanto che tutte le infrastrutture erano distrutte.. Ci sono tanti ricordi e non basta lo spazio per raccontare… Ora? Ora è molto difficile la situazione economica in Russia, pero la nazione è molto patriota e vedo come seno le cose in Europa e non vedo che stiamo messi meglio qua e di certo non per colpa di Putin.

      • Kipelov

        Cara Mery12, dobroe ytro!Parlo per esperienza personale. Qui in italia tutti si permettono di criticare il comunismo della russia anni 80/90 senza averlo mai vissuto in prima persona.Senza neanche esserci stati.Aprono la bocca tanto per parlare e la maggioranza(perchè così gli è stato inculcato dai media e dalla nostra chiesa) ha ancora una visione monocromatica della russia.Sono fermi alla rivoluzione bolscevica,allo sterminio della famiglia dello zar ed a Stalin con i relativi gulag.Lo stesso Gorbacev è visto qui in italia come “Liberatore” ed autore della Perestrojka.In russia so benissimo che non è proprio così.Tutt’altro.Soprattutto per chi si è ritrovato senza un soldo quando è crollato il governo.Tutto dipende dai media e da come “incartano” la caramella.Inoltre le storie (tutte guali fino allo sfinimento)delle prime donne arrivate in Italia per lavoro ripetevano la solita commedia dello “stato cattivo, marito ubriaco senza lavoro e violento,ecc ecc) per approffittarsi degli italioti,dato che (lo sanno tutte) siete di gran lunga più belle della fauna autoctona locale(senza offese per nessuno)… ecco perchè si è dipinta nella collettività l’immagine (falsa)del russo fannullone.Strano ma vero, le sue parole le ho già sentite da tantissime altre persone.Ma qui è tutto considerato(purtroppo) come “male assoluto”.Per tanti italiani ignoranti si è rimasto ai “I comunisti mangiano i bambini e sono i nemici del mondo intero”.
        Saluti.

  • andrea

    Mi sembra che ben pochi considerino la Russia per quello che è:Un paese dove il 5% della popolazione detiene il 95% della ricchezza (il resto della pololazione è disperatamente alla fame) che poi è legata solo ed esclusivamente allo sfruttamento selvaggio delle risorse energetiche.
    Unica produzione vendibile all’estero sono le armi (e questo la dice lunga su che tipo di regime vi sia in quel paese).
    Produzione interna di infima qualità nell’agricoltura e in tutti gli altri mercati (se comprate un tv russo o un frigo vi dovete fare assicurazione contro esplosioni.
    E in più un popolo disabituato al lavoro,con una corruzione alle stelle ed una delinquenza di stampo mafioso diffusa e che controlla la maggior parte della microeconomia.
    Aggiungiamo un governo in guerra con tutto il modno a Occidente che odia,con Turchia,con mondo musulmano sunnita e con unico alleato in Assad.
    Aggiungiamo la abitudina agli assassini di regime che chiudono le bocche scomode ed un sistema informativo totalmente schiavo del Cremlino.
    Vero paradiso……ma i conti li fà la storia.

    • Mery12

      Nessuno parla di un paradiso! E le tue osservazioni sono verissimi! Conosco da dentro sia la storia che il presente della Russia. E se vuoi sapere cosa ne penso? Che dobbiamo dire “grazie” ai non patrioti che hanno sfruttato il periodo cruciale della perestroica per arricchirsi enormemente per dar spunto a una corruzione di ogni genere. Il comunismo si può giudicare per quello che era ma solo con la democrazia la Russia ha conosciuto lo sfascio dell’industria. È infatti non ci sono ne televisori ne i frigoriferi di produzione propria in quanto la libertà di mercato dopo la perestroica permetteva di acquistare quelle di marche mondiali. E infatti oggi grazie alle sanzioni la Russia comincia a capire che per vivere bene non bastano le risorse naturali ma serve la crescita e l’industria. Poi quando parliamo di mal’vivere in Russia forse paragonando di star bene in Italia sicuramente non di oggi allora si sono d’accordo. Però oggi come oggi non vedo l’Europa messa tanto bene. Riguardo le armi credo che la Russia non sta nei primi posti per la produzione, abbiamo esempi migliori in America e anche la nostra Finmeccanica.

    • Mery12

      Dimenticavo: non mi sembra proprio che la Russia provi l’odio verso Ocidente ma credo che difende i suoi diritti nella geopolitica. Poi riguardo ai paradisi terrestre mi sembra che dopo le guerre provocati per tutto il mondo dagli americani e la nascita dell’Isis che non guarda in faccia a nessuno in ogni parte del mondo immagino che dovremo dire “grazie” alla politica estera di alcuni paesi che cercavano di imporre la democrazia nei paesi nei quali non erano richiesti i loro interventi lasciando i popoli senza sovranità e nemmeno persona di riferimento che ha provocato una migrazione storica dei profughi e non! Prima di quei interventi in quei paesi forse non si viveva come in America ma si viveva a modo loro e senza guerra!

    • Michele Monte

      Caro Andrea, quante volte sei stato in Russia, prima di dire questo? Io tante volte, per lavoro specialmente. Qua a Milano, quando si e votato , io abito a poche decine di metri dal consolato,, e la cosa buffa cui ho assistito era quando c’era Rai 3 per intervistare le persone che votavano. Tutti dicevano di aver votato per PUTIN. Ovviamente nessun servizio ha mandato Rai 3 in onda. Chissa’ perché.. Ti garantisco che ho visto molte donne, sole, rientrare da feste o altro a San Pietroburgo, alla notte.SOLE. In Russia uno stupro equivale ad un omicidio. Ti fai minimo vent’anni. In Italia, bella democratica, quanto ti fai? Al massimo qualche giorno. La se sbagli, vai in galera. GALERA. Qua? Siamo regreendo per civilta’ e sicurezza. Avete trasformato l?Italia in una pattumiera.

    • Ling Noi

      Confondere la propaganda Usa con la realtà porta a scrivere scemenze, come ha fatto il servo Andrea.

  • micontengo

    Credo che in questo momento il povero Antonio Russo si stia rivoltando nella tomba.Ci ha rimesso la vita per raccontare gli orrori perpetrati da Putin contro le opposizioni di qualsiasi matrice e mettere tutti nello stesso calderone non è corretto.