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Groenlandia, la svolta secessionista
che fa tremare la Nato e i danesi

Il Regno di Danimarca ora trema davvero, dopo due secoli rischia di perdere il 98 per cento del suo territorio, cioè la Groenlandia, che fino a pochi anni fa era quasi un peso economico, ma da quando l’Artico in via di scioglimento si è trasformato in una regione contesa dalle maggiori potenze mondiali, quell’isola, la più estesa del Pianeta – rivelatasi una cassaforte zeppa di ogni bendidio – è diventata per Copenaghen la più grande opportunità della sua storia. Peccato che gli inuit siano invece decisi a tagliare gli ormeggi e a procedere a grandi passi verso la secessione. Sui giornali danesi, dove si dà voce a un’opinione pubblica attonita e rabbiosa, la parola in codice è ormai «Greenxit», anche se qualcuno paragona gli eventi in corso a Nuuk, la lillipuziana capitale groenlandese, all’escalation del separatismo catalano.

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Dopo le elezioni del 24 aprile, nell’isola il governo è passato nei giorni scorsi nelle mani di una coalizione di quattro partiti che hanno come primo obiettivo la totale e repentina indipendenza dal Regno. E il primo provvedimento annunciato dall’esecutivo del premier Kim Kielsen, giusto per lanciare un messaggio anticolonialista chiaro, è stato quello di sostituire l’inglese al danese come seconda lingua (il groenlandese era diventato lingua ufficiale con il precedente governo). Ma il vero collante che ha messo insieme i socialdemocratici alla destra è la volontà di dare via libera alle concessioni minerarie che permetterebbero all’isola, Kalaallit Nunaat, la Terra dell’uomo del Nord, come gli inuit chiamano la nazione che li ospita da cinquemila anni, di emanciparsi dal sussidio annuale danese di circa 500 milioni di euro, necessari per finanziare un welfare non certo di livello scandinavo (la popolazione soffre un degrado sociale senza precedenti). La madre di tutte le miniere, quella che potrebbe da sola sopperire al sussidio di Copenaghen è il Kvanefjeld, la più grande formazione di uranio e terre rare del Pianeta.

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Nella coalizione precedente, la sinistra alleata del premier Kielsen era fortemente contraria a dare il via allo sfruttamento, soprattutto perché la concessione di minerali così politicamente sensibili è in mano ai cinesi. Ora la Shenghe Resources Holding Ltd di Shanghai potrebbe molto presto aprire il cantiere. Ecco perché l’esito del voto in quella terra remota e abitata da soli 57mila individui, praticamente gli spettatori dello Juventus Stadium, non ha interessato solo Copenaghen, ma molte capitali mondiali. Ciò che accade a Nuuk coinvolge interessi globali, l’Europa, gli Stati Uniti, la Nato, e appunto la Cina.

«Abbiamo bisogno dei capitali cinesi», dice al Giornale l’ex ministro degli Esteri Vittus Qujaukitsoq e ora a capo di un nuovo partito nazionalista (Nunatta Qitornai, discendenti della nostra terra) alleato di governo: «Senza di loro non possiamo diventare uno Stato nazione, aprire finalmente ambasciate e avere il pieno controllo di ciò che accade dentro e intorno alla nostra amata isola. E loro hanno bisogno del nostro pesce e dei nostri minerali. Indubbiamente ambiscono a un ruolo importante nell’Artico, e questo fa andare in bestia tutti, Danimarca, Unione Europea, Nato e soprattutto gli Stati Uniti».

Uno scambio impari, un gioco d’azzardo. Perché la Groenlandia si trova al centro della contesa per il dominio della regione artica e delle mire cinesi con il suo strategico capitale geografico, ma soprattutto perché è un caveau di ricchezze, rubini, smeraldi, diamanti, oro, uranio, zinco, petrolio, gas… Nonostante la pesca rappresenti ancora il 90 per cento del Pil e delle esportazioni, gli Inuit intendono comprarsi il biglietto per la libertà con le miniere. Dura per la piccola Danimarca mollare il bottino e perdere, attraverso la Groenlandia, il ruolo di potenza artica europea, l’unico paese a tenere agganciata l’Ue alle opportunità di sviluppo nella regione che cresce di più al mondo, 11% l’anno, dove si aprono nuovi immensi territori di pesca, nuove rotte mercantili, dove c’è tutto da costruire, fosse solo per i milioni di turisti sempre più attratti dal Grande Nord.

La Groenlandia uscì trent’anni fa dall’Unione, unico precedente alla Brexit; l’ultima speranza di Bruxelles è che decida di aderirvi da Stato indipendente. Nonostante le aperture commerciali degli ultimi anni, a partire dall’impegno di Antonio Tajani da commissario all’Industria per far restare l’Europa nella partita mineraria, e ai miliardi spesi in compensazione per le quote acquisite sulla pesca, lo sguardo dei sovranisti eschimesi è volto alla Cina, potenza che si definisce «quasi artica» e che ha annunciato da poco lo sviluppo di una Via polare della Seta. La Groenlandia sta diventando il quartier generale di Pechino nel Grande Nord. Nell’isola ha già investito circa venti miliardi di euro, aprendo miniere di zinco e ferro, impegnandosi nella costruzione di tre aeroporti e una grande base «scientifica».

I cinesi nel 2017 sono stati a un passo dall’acquisizione di una base militare danese dismessa se non fosse intervenuto direttamente Washington con un minaccioso comunicato. I ministri inuit sono ricevuti regolarmente al più alto livello dal governo cinese, a Pechino la Groenlandia ha già aperto un’ambasciata, indifferente all’irritazione di Washington e all’indignazione di Copenaghen: sappiamo come l’Occidente sia ben attento a non interferire in Tibet, addirittura a evitare incontri con il Dalai Lama, ma la Cina non si fa scrupoli a operare in Groenlandia come ha fatto in mezza Africa, ignorando lo status di un’isola ancora territorio danese e prima base militare strategica americana nell’emisfero settentrionale.

Sin dai tempi della Guerra Fredda la Groenlandia è stata la garitta del Pentagono in cima al mondo; la base di Thule, a 800 chilometri dal Polo Nord è dotata di un sistema radar per la difesa antimissile in grado di proteggere Stati Uniti ed Europa, ma controlla anche molte operazioni in Medio Oriente (la cattura di Saddam Hussein fu gestita tra i ghiacci). Vittus Qujaukitsoq, annuncia non solo la secessione dalla Danimarca «nel giro di un paio d’anni», ma anche la chiusura delle basi americane e l’uscita dalla Nato. Insomma una situazione shakespeariana, è il caso di dire che c’è del marcio in Groenlandia.

  • Bragadin a Famagosta

    commenti da macron? tipo: scelta raggelante e paradossale?

  • Demy M

    Ottima notizia.

  • Jackie Quasar

    I buonisti danesi e UE perdono pezzi delle loro Nazioni senza quasi reagire. Mentre Nazioni ben piu’ astute, non certo europee, se ne impossessano. Elezioni europpee subito per scacciare dal parlamento europeo questi personaggi e dare una svolta.

    • Mirco Baldari

      A me risulta (ditemi se sbaglio) che il il parlamento europeo non conta niente e che chi comanda sia la commissione europea…certo anche la commissione europea obbedisce poi alle lobbies di potere che di certo non fanno gli interessi dei cittadini europei. Ora capisco perché i miei connazionali svizzeri hanno deciso di non far parte di questa putrida e oscura organizzazione chiamata UE.

      • cir

        non sbagli assolutamente . L’ europa e’ un disegno non europeo .
        come la tav ( TAC) e’ solo una necessita’ delle multinazionali . loro l’ hanno chiesta , la commissione l’ ha avvallata . i popoli europei la pagano senza avere nessun beneficio ..

        • tex

          Quindi tifiamo per paesi più poveri come Russia, Iran e Cina …

      • tex

        Gli svizzeri esportano nell’UE, gli svizzeri fanno accordi con l’UE.

  • L’ultimo dominatore del web

    Dubito che questa vicenda andrà in porto, vedo troppe similitudini con la Catalogna. Il referendum dovrebbe innanzitutto essere legale altrimenti nessuno lo riconoscerebbe.
    In caso di dichiarazione unilaterale di indipendenza, la Groenlandia verrebbe immediatamente invasa dalla Danimarca e forse da altri membri NATO.

    • Aleksandr Nevskij

      bene, invadiamo subito il Kosovo allora… ops! L’abbiamo riconosciuto! Dunque che si fa? Si riconosce anche la Groenlandia o ci stupiamo se Russia o Cina la riconosceranno?

      • L’ultimo dominatore del web

        Non capisco cosa c’entri il Kossovo con la Groenlandia.
        Le ricordo che la Danimarca è parte di UE e NATO: come la prenderebbero queste due associazioni se la Groenlandia si separasse in maniere non legalmente riconosciuta?

        • Aleksandr Nevskij

          nella stessa maniera in cui se la prendono per la Crimea, per l’Abcasia e l’Ossezia del sud, borbottando polemicamente. Quando il gioco si fa duro, i mosci escono dal gioco.

          • L’ultimo dominatore del web

            Mi scusi, ma le tre “nazioni” da lei citate sono riconosciute da un numero di paesi al mondo che si conta sulle dita di una mano, neanche la Cina si è interessata di tali vicende.
            Se la Crimea si dichiara unilateralmente indipendente dall’Ucraina, e se subito dopo va sotto il controllo russo, davvero possiamo considerare legale tutto ciò?

          • Aleksandr Nevskij

            dopo la porcheria del Kosovo sì, specialmente quando chi ha bombardato e spezzettato la Serbia è lo stesso che ha finanziato i golpe al confine russo, Ucraina e Georgia. Con la Crimea i russi hanno fatto benissimo: è popolata da russi, è stata annessa all’Ucraina cinquant’anni fa senza alcuna consultazione popolare ed oggi dovrebbe dichiarare guerra agli stessi fratelli russi ospitando missili e armi Nato. Non esiste! Spero che l’Italia oltre ad abolire le sanzioni la riconosca come Russia prima di tutti gli altri. In quanto al Donbass, all’Abcasia, all’Ossezia del Nord e alla Transistria, i russi fanno benissimo a blindarle e a mantenersi pronti al contrattacco. Da qui in poi è guerra termonucleare globale, soprattutto nelle metropoli statunitensi, nessun passo indietro.

          • L’ultimo dominatore del web

            Quindi secondo il suo ragionamento, sarebbe giusto che la Francia si prendesse la Valle d’Aosta, o che l’Austria invadesse Bolzano solo perchè c’è una consistente presenza non italiana?
            Se si desidera fare un referendum su autonomia o indipendenza, serve seguire regole precise e rispettare la Costituzione del paese in questione, proprio come è avvenuto in Scozia qualche anno fa.
            Il Kossovo è una questione controversa e infatti parecchi stati nel mondo non ne riconoscono l’indipendenza.

          • Aleksandr Nevskij

            la Russia non ha finanziato gruppi terroristi o paramilitari indipendentisti in Georgia o in Ucraina, sono stati gli USA a forzare la mano e a far salire al potere governi fantoccio pronti a ospitare missili balistici USA al confine puntati su Mosca. Qui non si parla di autodeterminazione dei popoli o del principio dell’integrità territoriale, qui si parla di difesa della Federazione Russa, e a Mosca non si pongono problemi nel frantumare quasiasi stato confinante che aderisca alla Nato. Così come a Washington non si farebbero problemi a frantumare Cuba o quasiasi altro stato limitrofe che ospitasse armi russe puntate sulla loro capitale.

    • potier

      magari … venisse invasa dagli americani qualora si avverasse l’ipotesi cinese … sarebbe soltanto vero, sano e puro buon senso.

      • L’ultimo dominatore del web

        Credo che, nella remotissima ipotesi in cui la Groenlandia si rendesse indipendente in modo illegale, ci penserà la Danimarca a mandare là le sue truppe, chiedendo al più l’intervento NATO in caso di bisogno.

        • potier

          i danesi ormai sono un popolo il cui affidamento e un minimo di coraggio è andato completamente perso, sparito, altro che antichi vichinghi … soltanto un pallido, pallido ricordo. detto in parole povere hanno perso del tutto gli attributi … e se uno non li ha, è del tutto inutile che li tiri fuori … qualcosa forse hanno ancora i francesi, gli spagnoli a parte gli Statunitensi i quali logicamente non essendo europei sono pertanto un’altra cosa ancora …

          • luigirossi

            Gli attributi francesi….AAAARGHHH!!!.Visti in Afghanistan,appena in tempo per vederli fuggire,quegli attributi.
            Gli Spagnoli?AAAARGHH fuggiti anche loro dall’Afghanistan. I danesi avevano un piccolo contingente in Croazia sotto comando ONU ai tempi delle orribili guerre balcaniche e si batterono bene.Tu non distingui l’eroismo dalla panna fritta,scemo.

          • Marco_Seghesio

            Mi pare che l’US Army sia un altra cosa ancora, perchè buona parte del suo lavoro è dato dei cosiddetti contractors. Per quanto riguarda gli altri, a parte la Legione francese, resterei in termini di “qualcosa forse hanno ancora”, non più degli italiani.

        • Marco_Seghesio

          Un ragionamento ragionevole. Però il tempo temo lavori per la Cina.

          • L’ultimo dominatore del web

            Esatto, e non la vedo bene per noi occidentali, salvo svolte a 180 gradi

  • Albert Nextein

    Fanno benissimo a secedere, padroni del proprio destino e della loro terra.
    I danesi che si arrangino.

    • Andrew

      La Groenlandia è come la Sardegna, la Corsica o la Sicilia tanto per citarne 3: vuole l’indipendenza ma non è indipendente economicamente. Mica è la Lombardia, il Veneto, la Scozia o la Catalogna, che da soli starebbero meglio!
      In ogni caso, temo che all’ontanarsi dalla Danimarca e dalla sua organizzazione e dai suoi sussidi per piombare tra le mani dei cinesi sarebbe solo un pessimo affare che gli Inuit pagherebbero a caro prezzo

      • Ling Noi

        Molto meglio essere servi degli Usa e UE, vero?

        • Andrew

          Se da solo non riesci a vivere, meglio vivere sotto l’ombrello di qualcun altro. E’ una vecchia regola di vita antica come la professione di Cicciolina

          • Ling Noi

            Se gli inuit vivono li da 5.000 anni, evidentemente non è per merito dell’ombrello danese o americano.

          • Andrew

            Be’, non ci crederai ma in 5000 anni i tempi sono cambiati: ora c’è la luce elettrica, le ferrovie, gli assorbenti per le donne, i preservativi in lattice e i rasoi da barba elettrici. Addirittura – in 5000 anni – la Rubentus ha vinto una coppa campioni (anche se con un rigore per fallo a centrocampo) e la Roma ha vinto uno scudettino (nonostante i proclami). Insomma: i tempi sono un tantino cambiati

          • Ling Noi

            Si vede che le cose che gli hanno dato i danesi non erano abbastanza, tipo poter aprire le ambasciate dove vogliono. E poi se vogliono vivere in maniera diversa, sono fatti loro.

          • cir

            anche con i nativi americani i tempi cambiarono , ebbero coperte , liquori , specchietti e pettini…e diventarono quello che sappiamo

          • tex

            L’espansione russa degli ultimi secoli non ha incontrato indigeni …

          • colzani

            non mi sembra che il mestiere della pornostar sia così antico 😉

        • Leo Garber

          Meglio liberi che servi dei cinesi!

          • Ling Noi

            I cinesi non ci hanno mai bombardato e invaso, gli americani si, ci hanno pure imposto questa corruttocrazia grazie ai brogli elettorali, oltre ad avere reintrodotto la mafia in Sicilia. Non mi pare che adesso siamo liberi, o che i cinesi ci vogliano ridurre in schiavitù.

          • Leo Garber

            É una forma di schiavitù(autoindotta) anche essere invasi da prodotti(il più delle volte pessimi) che fanno concorrenza sleale(potendosene fregare dei costi sociali e ambientali) ai nostri, riempendo le loro tasche di denari che vengono poi usati per comprarci il terreno sotto i piedi. Non mi sembra che questo agire sia propriamente immune da appunti.

          • Ling Noi

            Ma come, la legge della domanda e dell’offerta non è più valida?

          • Leo Garber

            subdolo, come tutti gli orientali. La legge della domanda e dell’offerta è applicabile ad economie e società assimilabili. Non tra chi segue regole del lavoro ferree e lavora materie prime di qualità e chi fa lavorare bambini di 8 anni per pochi centesimi e lavora materie prime di m.rda!

          • Ling Noi

            Subdolo chi? Orientale chi? Se dobbiamo stare alle cose che hai scritto nessuno dovrebbe commerciare con nessun altro perchè le regole sono diverse da stato a stato. Ho un’amica di Cebu che lavora in loco all’Adidas per meno di 200 euro al mese, e con quei soldi si fa fatica a comprare il mangiare. Colpa dei cinesi? Se tu pensi che i cinesi inoltre usano “materie prime di m.rda”, immagino che non comprerai mai un Iphone, vero?

          • Leo Garber

            Guardi che lei equivoca, io non ho parlato di “stato a stato” ma di “economie e società assimilabili” e non mi sembra che la situazione socio/economico/culturale europea sia assimilabile con quella cinese. Mi dispiace per la sua amica di Cebu ma la situazione filippina è del tutto “assimilabile” a quella cinese. Quanto all’ iphone ha ragione, ne possiedo uno come altre apparecchiature elettroniche delle quale non possiamo più fare a meno. Ma ciò è, appunto, frutto di quella concorrenza sleale che permette alle industrie asiatiche di produrre a costi irrisori rispetto a quelli europei. Ciò non inficia, comunque, il discorso sulle “materie prime di m.rda”. Con grande probabilità, fosse costruito in Europa, sarebbe un prodotto intrinsecamente più affidabile!

          • Ling Noi

            Io non uso smartphones per cui non mi esprimo sulla qualità, e comunque se le cose stanno cosi non è certamente stata la Cina che ha puntato una pistola contro la dirigenza Apple dicendo “se non mi fate produrre l’iphone vi sparo”. La cosiddetta delocalizzazione non è comunque una cosa statica ma in continuo movimento, ad esempio io compro Motherboard di una ditta di Taiwan che però sono prodotte in Vietnam. I cosiddetti costi irrisori sono del tutto relativi, nel senso che dipende con lo stipendio cosa ci puoi comprare. Uno che guadagna 1000 euro al mese a Milano non potrebbe vivere da solo perchè solo l’affitto anche di un monolocale lo stroncherebbe, il cibo a Cebu è caro e l’ho visto di persona, è di un buon 30% più caro che in Thailand dove gli stipendi sono più alti.

          • Leo Garber

            un bambino che lavora 8 e che guadagna, forse, 5 € al giorno, concesso che sia uno stipendio adeguato al costo della vita(ma faccio finta a crederci), è uno schiavo… senza se e senza ma!

          • Ling Noi

            In Cina in certe fabbriche gli operai li stanno via via sostituendo con i robot. Luoghi comuni come quello dei bambini sfruttati per intenerire gli occidentali gonzi, a me non fanno ne caldo ne freddo, anche perchè succede in tutto il mondo, solo che è di moda sparare sulla Cina e allora bisogna dirne peste e corna.

          • tex

            Non conosci bene la storia cinese.

  • chelavek

    Benissimo

  • Ling Noi

    Se finora i danesi e gli altri hanno solo sfruttato gli inuit, adesso non si devono lamentare se la Cina li sta portando dalla loro parte costruendo infrastrutture e allargando la loro economia e portandogli il benessere che finora non hanno avuto.

    • Andrew

      Fammi capire: la Danimarca dà alla Groenlandia mezzo miliardo di euro ogni anno e gli Inuit sarebbero sfruttati? Altra domanda: se la Groenlandia è ricca di materie prime e gli Inuit restano lì a guardarle preferendo pescare platesse, merluzzi e halibut cosa dovrebbe fare Copenaghen? E’ la stessa storia del petrolio: gli arabi non sapevano nemmeno di avere il petrolio sotto al c***. L’uomo bianco l’ha trovato e lo ha estratto perché gli serviva (gli arabi al massimo ci accendevano le lampade a petrolio) pagandolo a caro prezzo e noi avremmo sfruttato i paesi arabi?

      • Ling Noi

        Confucio diceva che non si metteva a parlare con chi non vedeva il livello superiore di una frase o di un discorso, nel tuo caso è ancora più semplice, a Nato, Usa e Danimarca andava benissimo che gli inuit rimanessero sottosviluppati perchè gli interessava solo avere le basi militari, e l’elemosina di 500 milioni era solo per far stare buoni gli autoctoni. Dall’articolo si evince che invece la Cina ha dato loro finanziamenti per creare infrastrutture e miniere, che evidentemente gli altri non davano. Il lamento è sempre contro la Cina, che si allarga e conquista mercati o compra terreni come in Africa, mai chiedersi del perchè gli altri prima non ci avevano pensato.

        • colzani

          considerando che gli Usa elemosinano israele di 4500 milioni all’anno per la spesa militare, 500 milioni per un territorio così vasto, strategicamente vitale, e ricchissimo di terre rare e petrolio, non mi sembrano una gran spesa. I cinesi non sono benefattori ma sanno che non si può solo spremere…

          • Andrew

            500 milioni per una popolazione di 57mila persone fanno quasi mille euro al mese a testa. Chissà se Confucio sapeva fare le divisioni.
            Beato te che pensi che i cinesi siano anche solo lontanamente interessati al destino degli Inuit… Illuso

          • colzani

            chissà se oltre a prendere ordini ha mai avuto un’idea di cosa ci voglia per amministrare un paese come la groenlandia.
            comunque, visto che è bravo a fare divisioni (500 milioni su 25000 abitanti sono circa 20.000euro a testa), ogni israeliano riceve dagli usa 560 dollari per comprarsi armi ogni anno, sembrerebbe che Mosè sappia fare i conti molto bene.

          • Zorz.zorz

            Buon di. Cosa c’entra Israele con la Groenlandia? Due . Gli americani possono dare il denaro a chi vogliono,come i cinesi…..stia meglio

          • colzani

            Cosa c’entra? ogni giorno ci sono due o tre articoli su questo stato. Mi sembrava fosse l’ombelico del mondo e con 4500 milioni all’anno buttati in armi c’è qualcuno che si preoccupa dei cinesi che vanno ad estrarre terre rare in groenlndia…
            grazie per gli auguri, io mi sono ripreso mentre vedo che lei è in decadimento irreversibile.

          • Zorz.zorz

            Dopo il mezzo del cammin tutto è in discesa. Solo lo stolto pensa in una risalita.Questo non è un articolo per l’ombelico.Stia meglio

          • colzani

            le acrobazie esplodono di colori sudati. gli sciocchi in gonna cucinano matite spuntate. voi siete il cordone ombelicale? sempre peggio, vedo.

          • Zorz.zorz

            Lei gioca con la dialettica per nascondere l’ assenza ( o la falsità) dei contenuti. In poche parole tanto fumo e poco arrosto….

          • colzani

            almeno con qualcosa dimostro di cavarmela. lei con la dialettica è una frana… ne fumo né arrosto.

          • Zorz.zorz

            Perche non ha intrapreso l’attività politica?Parlare tanto con poco costrutto…..stia meglio

          • colzani

            aver studiato e conoscere la comunicazione non necessariamente implica carriera politica. perché lei non ha aperto un bordello? con tutte le vagine che ha visto durante la sua carriera…

          • Zorz.zorz

            Le vagine che ho frequentato non hanno commercio.I politici di oggi,come prima dote hanno il vuoto di contenuti e il pieno della forza comunicativa.

          • colzani

            un po’ come netanyahu.

          • Gian Paolo Cardelli

            … Che infatti, con vuote parole, ha neutralizzato i missili antiaerei russi…

          • colzani

            e sempre con parole vuote ci porterà al prossimo conflitto esteso. l’ultimo disastro che l’europa ha vissuto è stata la peste nera dei ratti. il prossimo disastro arriverà ancora da ratti infetti, quelli israeliani.

          • Gian Paolo Cardelli

            Stupide parole da chi pensa di avere la palla di vetro: l’essere inutile è lei.

          • Mirco Baldari

            Non so se ha notato che lei con chiunque usa la parola “inutile”. Ha provato mai a chiedersi quale sia la sua utilità e quale vero contributo nobile lei abbia mai dato all’umanità? Non penso che chi sparge menzogne come lei possa definirsi una persona nobile o utile al resto del genere umano.

          • Strottz

            Kozz, ma fai pure previsioni e profezie!? C’entra in qualche modo Tesla e la sua machina per fotographare i sogni?… Chissà, forse potresti farmi un oroscopo per martedì prossimo. Sono dei gemelli, ascendente gemelli. M’interesserebbe è “l’amore”, insomma… me la dà o non me la dà?

          • colzani

            da un cretino come Strunz che riesce a denigrare il piu’ grande genio del xxmo secolo senza il quale non avresti energia elettrica in casa ed il wifi per scrivere le tue str0nzate, cosa aspettarsi? una infezione? un morbo virulento?

          • Mirco Baldari

            Ho l’impressione che dietro nomi come Strottz, Drake, Potier, Boris, ecc. si celi sempre quella deficiente ritardata di Anita Mueller, quella originale che dopo le figure di m3rda accumulate non ha più il coraggio di postare con quel nome.

          • colzani

            drake, boris e tex sono senz’altro il frutto della putrefazione dei mueller. strunz è un cretino come nathan baruck o come ca22o si chiama. i potier ed i kardelli appartengono alla categoria degli zerbini.

          • cir

            il tuo ascendente e’ nel caprone selvatico , per martedi’ le previsioni astrologiche dicono che lo prenderai nel k-u-lo

          • Gian Paolo Cardelli

            Che lei parli a vuoto è provato qui, che Zorz.zorz abbia visto tutte quelle vagine è una delle sue solite manifestazioni di presunzione: i due termini non sono paragonabili…

          • colzani

            quello che zorz ha visto per sua ammissione non è mia presunzione ma una sua confessione. non solo, viste ed “ingravidate”!!! glielo chieda. ma lei da buon cardelli se non scoreggia non può confermare la sua stupida inutilità.

          • Gian Paolo Cardelli

            Senza quei 4500 milioni Israele scomparirebbe: lei ne sarebbe entusiasta, ma gli Israeliani, e non solo loro, no.

          • colzani

            senza 4500 milioni regalati dai contribuenti USA per acquistare bombe gli zingari scomparirebbero…

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed è quello che ho scritto, ipocrita: una volta scomparso Israele a lei del M. O. non fregherebbe più nulla… “equidistante”…

          • colzani

            quello che ha scritto è insignificante. se sparisce questo 0,08% della popolazione mondiale, la regione tornerà al suo stato naturale. sarà ancora piena di feccia ma almeno autoctona. a dire il vero, me ne fregherebbe se dovesse sparire israele, avremmo molti piu’ zingari in giro per l’europa.

          • Gian Paolo Cardelli

            L’ha scritto lei: quegli “zingari” non scomparirebbero, mentre la Palestina tornerebbe a chi la invase militarmente millecinquecento anni fa, non al suo “stato naturale” che, ammesso che si possa parlare di un simile “stato”, per vederlo dovremmo tornare ai tempi precedenti all’epoca dei Faraoni… Si inventi qualcos’altro, grazie.

          • colzani

            i faraoni? ma cosa è accaduto nei successivi due millenni cardelli? il vuoto totale come quello che c’è nella sua zucca pelata?

          • Gian Paolo Cardelli

            È accaduto quelli che accadde nel 1947: il più forte ha vinto, con buona pace degli ipocriti come lei, che parlano di “critica uguale”, ma che se ne fregherebbero della Palestina un minuto dopo la scomparsa di Israele, perché per quelli come lei “è sempre e solo colpa degli ebrei”…

          • colzani

            il piu’ forte? con quale esercito hanno vinto? con i terroristi dell’irgun? e poi mezzo uomo la finisca con questa storia degli ebrei, perché israele sta agli ebrei come lei sta alla statura di uomo.

          • cir

            sempre e soltanto colpa loro

          • Paolo Ventura

            Il post di Colzani sarà anche tranciat; quindi non ipocrita.

          • Gian Paolo Cardelli

            Certo che lo è: a Colzani di quello che possa accadere in Palestina dopo la scomparsa di Israele non importa proprio nulla, come a tutti gli altri che si riempiono la testa con le idiozie sul “complotto giudaico” ed altre scemenze del genere.

          • colzani

            la scomparsa di israele è solo nella sua fantasia e di quei cretini di hamas.

          • cir

            anche nei miei sogni !!

          • Ling Noi

            Con 1.000 euro al mese a testa non costruisci un aeroporto. Gli affari si fanno in 2, i cinesi curano il loro interessi e gli inuit avranno dei vantaggi che prima non avevano, se no se ne stavano sotto i danesi, no?

          • Leo Garber

            I vantaggi gli Inuit li avranno se potranno scegliere il proprio futuro, seguendo la loro vocazione di vita, le loro tradizione e i loro costumi , senza ingerenze americane, russe o cinesi. La Groenlandia è loro e la abitino come loro costume!

          • Ling Noi

            Appunto, devono poter scegliere loro, e non come fino adesso al loro posto hanno scelto altri.

          • tex

            E vedi la repressione cinese in Tibet.

          • luigirossi

            i cinesi sono sfruttatori? Certo non sono benefattori.Ma inventare il pericolo russo,questa è arte occidentale

          • Paolo Ventura

            Più che altro dei “neocon” ammarekani; l’amalgama giudea-evangelica-messianica-avida; fino all’idiozia autolesionista.

          • Paolo Ventura

            Ci sono i “filo cinesi” ci sono i “filo russi” ci sono i “filo americani” ci sono i “filo tedeschi” ci sono i “filo francesi” ci sono i “filo israeliani” ……ma i “filo Italiani” dove cavolo si sono cacciati?!

          • Gian Paolo Cardelli

            “dagli atrii muscosi, dai fori cadenti…”

        • Leo Garber

          Caro Signor Ling Noi, a prescindere che la miglior forma di rispetto di un popolo è lasciarlo vivere secondo le proprie usanze e tradizioni senza imporgli regole di vita esterne e senza costringerlo entro standard mentali alieni(guardi un po’ cosa hanno combinato gli americani con i nativi pellerossa). E poi, ma dai, signor Ling Noi, secondo Lei i cinesi finanziano gli Inuit “a gratis”, per beneficenza? É proprio convinto che l’interesse dei cinesi(popolo colto e non particolarmente trasparente nei ragionamenti), sia uno slancio altruistico verso il popolo Inuit vessato e tartassato? E visto che cita, a sproposito secondo me, Confucio, chioso io con una sua massima: “se incontri uno convinto di sapere tutto e sicuro di saper fare tutto, non ti puoi sbagliare: è un imbecille”!

          • Ling Noi

            Ancora con queste baggianate? Chi ha mai detto che i cinesi sono benefattori? I cinesi curano i loro interessi, come dovrebbero fare tutti, mentre molti stati sono obbligati a curare gli interessi degli Usa (e dei loro padroni).

          • tex

            Fidiamoci dei cinesi, anche se il loro “Grande Balzo in Avanti” è la peggiore catastrofe dell’ultimo secolo …

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed a lei chi glielo avrebbe detto che i groenlandesi non saranno obbligati a curare gli interessi cinesi?

          • luigirossi

            @CARDELLI.
            TU SU QUESTO BLOG SEI IL BENVENUTO COME UNA ME+DA SUL MARCIAPIEDE.
            PALLONE GONFIATO,SE TI SI GUASTASSE IL COMPUTER DEL DATA BASEFINIRESTI PER SCRIVERE CHE LA GROENLANDIA E’ UNA BISTECCA ALLA BRACE.

          • Gian Paolo Cardelli

            È forse lei il proprietario del sito? No? Ed allora risponda argomentando, se ne è capace, altrimenti chi deve tacere per manifesta inutilità è proprio lei.

          • cir

            crepa circonciso-

          • colzani

            mi ha fatto ridere! non togliete wikipedia a cardelli altrimenti la fa fuori dal vaso ed il lavacessi deve pulire!!!

          • telepaco

            Su questo siam d’accordo. Bisogna poi vedere se indipendizzandosi pero’ gli inuit facciano la scelta giusta. Oggi sono sovvenzionati da un paese attento al sociale che perde con loro 500 milioni in cambio di nessuna estrazione, ovvero un territorio incontaminato. Domani potrebbero perdere i 500 milioni a gratis in cambio di enormi investimenti a cui loro rimarebbero le briciole e qualche aereoporto e porto, con terreni e mari inquinati inevitabilmente. Ai posteri l’ardua sentenza se avranno fatto bene o male….

          • Ling Noi

            Sicuramente.

          • tex

            Seguire il tuo consiglio significa noi, e anche gli americani, e ogni altra nazione, non comprare prodotti cinesi.

          • luigirossi

            Allora CARDELLI ALIAS POTIER ALIAS ZANNA ALIAS PONTALTI è un ‘imbecille?La parola a Confucio.

          • Leo Garber

            … si dia lei la risposta!

          • Gian Paolo Cardelli

            Sicuramente lo è lei, visto che vede alias dove non ci sono.

          • luigirossi

            io in te non vedo solo un’alias,ma un mentitore seriale e tossicomane.Ogni giorno Captagon e menzogne,un cocktail che ti fara’ venure le mestruazioni,farabutto.

          • Gian Paolo Cardelli

            Talmente menzogne che finora non ha saputo smentrne nemmeno una… Ha imparato la differenza tra M16, M16A1 ed M16A2, o è ancora convinto di capire di armi?

          • luigirossi

            Certo che le ho imparate:quello di plastica che mamma ti compro’ in cartoleria era un M16A1.Cialtrone,tu ti armi te ne intendi per averle usate ai giardinetti nella guerra contro quelli di via Garibaldi.

          • Mirco Baldari

            Sig. Cardelli la ammiro più come esperto di trenini elettrici che non di armi. Diventare un esperto di armi da fuoco non penso che giovi all’umanità.

          • tex

            Senza armi finisci come il Tibet …

        • tex

          La Cina predica la non interferenza negli affari interni di uno stato ma colonizza l’Africa.

        • Luigi Casali

          Gentile signor Ling Noi vorrei riprendere il filo del discorso dalla sua ultima frase: non penso che i paesi europei non abbiano pensato a questa eventualità, ma nel valutarla ne hanno verificato tutti i pro e contro, considerando tutti gli elementi e le corrette procedure sia a livello politico che legale. La Cina ha un diverso approccio che non è simile a quello europeo. E certamente non si fa tanti problemi ad operare in un determinato modo.

          • Ling Noi

            I paesi europei non hanno avuto remore ad attaccare la Libia o la Serbia, l’Iraq oppure bombardare la Siria seguendo il filo delle false prove confezionate allo scopo e lanciate al mondo come “parola di dio” dagli ammerigani. In quel senso i cinesi sono effettivamente indietro.

        • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

          Gli è comunque andata bene agli Inuit – gli abitanti di Diego Garcia li hanno semplicemente sfrattati…

        • telepaco

          Gli inuit sono rimasti cosi come sono perchè popolo del terzo mondo, e cosi rimarranno anche con i soldi dei cinesi, che per inciso costruiscono tutte quelle infrastrutture AD USO E CONSUMO LORO innanzitutto, per poter promuovere e incrementare il LORO busunness. Confucio mi pare che disse anche che neanche il cane muove la coda per niente, figuriamoci i cinesi che pensano solo al businness, il loro giustamente. Se non sono progrediti con il wefare di un paese sviluppato e attento al sociale come la Danimarca, paese tutt’altro che imperialista e colonialista, socialdemocratico ecc dubito che lo faranno con i soldi dei cinesi, che servono per far fare altri soldi sempre ai cinesi. Gli inuit sono come gli africani, gente sottosviluppata che aspetta la manna dal cielo. Se han fatto bene o han fatto male a far entrare i cinesi solo il tempo lo dirà, ma sicuramente non cambieranno di molto, cosi sono nati cosi rimangono come la maggioranza dei paesi poveri fatalisti

          • Ling Noi

            Ho già ribadito che i cinesi fanno il loro interesse, come gli altri. La differenza è che loro guadagnano producendo e commerciando, quindi hanno interesse a costruire infrastrutture presso terzi, mentre gli Usa che si sono specializzati nella produzione ed esportazione di armi, hanno interesse a creare guerre.

          • tex

            Demy M.?

        • best67

          la cina non regala mai niente,ne fa niente per niente!

          • Ling Noi

            Nessuno lo fa, e allora?

          • best67

            gli eschimesi avranno ulteriori preoccupazioni per il loro futuro!

          • Ling Noi

            Se ti stanno cosi a cuore gli eschimesi e sei cosi convinto do conoscere il futuro in anticipo, vai da loro e spiegaglielo.

          • best67

            ho citato tempo fa,il 2`africano più stupidi della storia,,quello che asseriva che l’Africa,per il suo sviluppo dovrebbe contare sulla cina,ma la cina a fondo perso,all’Africa non ha regalato mai niente,come invece ha fatto l’Occidente!

      • Marco Gagliardi

        Signor Andrew lasci perdere, non c’è peggiore sordo di chi non vuol sentire. Giustamente Lei ha avanzato perplessità sul fatto che 500 milioni di euro all’anno siano una cifra non certo modesta e l’esempio del petrolio arabo è molto ma molto indicativo. Ma nella risposta il “solito sinistro ” ha evocato la parolina magica: gli Inuit sono “sfruttati”. Nel 1989 è scomparso il comunismo ma i comunisti ci sono ancora, eccome. Ed è assai che lo “sfruttamento” dei poveri Inuit non sia stato per colpa, nell’ordine: del Fascismo, di Berlusconi e adesso di Salvini. Visto che qualche anno fa per una questione sociale e femminile in Australia (sì Australia, ha letto bene) un commentatore di sinistra dette la colpa a Berlusconi.

    • Paolo Ventura

      500 milioni di euro all’anno diviso 56.126 (popolazione groenlandese) fanno € 8.903.

  • Pelzen

    Al contrario, c’è del sano vigore e desiderio di non sentire più il fetore degli stivali americani e dei coloniali danesi, ma per contro con l’aiuto della Cina ridurrà l’ isola ad una discarica.
    Sarebbe quindi da dire “C’è del marcio in questo globo

    • Demy M

      A proposito di discarica.
      I ghiacci che imprigionavano la base militare USA Camp Century, la piattaforma di lancio del progetto nucleare “Iceworm”, si stanno sciogliendo rappresentando una minaccia ambientale sempre più grave. La fusione potrebbe potenzialmente liberare circa 200.000 litri di gasolio, una quantità simile di acque reflue, una quantità sconosciuta di refrigerante radioattivo e inquinanti tossici nell’atmosfera.
      Fonte: Daily Star.

      • colzani

        Buongiorno Demy, un articolo sensazionalistico del Daily Star! Nulla di vero e anche dovesse esserci un leak sarebbe appunto di entità così ridicole (200 mt di D2) da non comportare allarme ambientale. cordialmente

        • Demy M

          Buongiorno Colzani. L’articolo sarà “anche” sensazionalistico, ma ci sono scorie radioattive, cosa da non trascurare.Saluti

          • colzani

            l’incidenza è davvero ininfluente. nemmeno un bombardamento potrebbe mettere in condizione catastrofe quegli impianti. mi creda, sono sicurissimi. piuttosto, in groenlandia ci sono vere e proprie discariche di rifiuti tossici e residi da processi nucleari, la garanzia che questi non entrino nell’ambiente dipende dalla affidabilità dei loro contenitori.

          • Demy M

            Se non ricordo male il Daily Star faceva capo anche alla Shell e, fra le altre cose, citava anche sostanze tossiche e refrigerante nucleare stanno inziando a sciogliersi. Speriamo che abbiano scritto una bufala che non produce latte tossico, altrimenti addio mozzarella.

          • colzani

            😀

      • tex

        E l’enorme quantità di materiale nucleare, sovietico e russo, che giace sui fondali poco profondi del Mare di Kara, a nord della Siberia?

        • Marco_Seghesio

          Diciamo che per le prossime generazioni ci sara’ molto lavoro, per mettere la Terra “in sicurezza”…

          • tex

            Diciamo che la Russia non ancora nata dovrà rimediare, questo è il calcolo dei russi di oggi.

      • Pelzen

        Grazie, non lo sapevo e che dice la tanto presente associazione Green Peace? Scommetto che se ne sta zitta-zitta.

  • potier

    brutta faccenda, se la Groenlandia dovesse mai come sembrerebbe cedere alle lusinghe cinesi si aprirebbero delle prospettive catastrofiche, gli utili idioti danesi un conto sono tutte quante le garanzie sociali, economiche, del diritto e tutti quanti i vari bla bla bla … un altro conto è il fatto che un continente cada nelle mani di una potenza avversaria e potenzialmente e in prospettiva nemica a lungo termine … facendo gli scongiuri la popolazione groenlandese sono più o meno 50 o 60 mila abitanti mal contati … pertanto basterebbe ai cinesini un domani non lontano mandarci li con la scusa della cooperazione qualche decina di migliaia di loro concittadini come stanno facendo in Siberia tanto per dire … e il gioco è fatto !!!! no no no …
    se non intervengono quegli insulsi danesi nel mettere freno a improponibili pretese degli eschimesi locali i quali e taluni non so quanto pilotati da qualcuno … si rischia grosso, meglio sarebbe prendessero in mano la situazione gli americani e la sottoponessero ad una specie di amministrazione sotto tutela e controllata a direzione appunto degli Stati Uniti del tipo del Portorico … si spera pertanto e vivamente la NATO si faccia sentire riguardo a questa eventuale prospettiva …

    • kikko19

      i danesi in realta’ si libererebbero di un costo sociale (e potenziali guadagni) ma sono “nordici” per cui accetterebbero democraticamente il cambio. gli yankees e la nato invece non la prenderebbero benissimo. piu’ per le implicazioni militari e sicurezza. il nemico arriverebbe quasi al confine…

      • potier

        infatti è proprio per questo che ho auspicato che intervenga la NATO o meglio ancora gli Stati Uniti e risolvano la situazione definitivamente inglobando il territorio in questione e allo stesso tempo concedendo una sorte di amministrazione alle popolazioni locali del tipo di Portorico … altre soluzioni vista la totale incapacità danese nel far valere le proprie prerogative e i propri interessi a fronte di quello che si prospetterebbe al contrario con i Cinesi una vera e propria conquista territoriale e cosa molto più grave uno sfruttamento in tutti i sensi primo tra tutti un disastro ambientale come da loro costume … poi non meno importante c’è il fattore strategico essenziale per la difesa del fianco nord est degli USA e dell’Europa ! spero vivamente qualcuno si muova in modo deciso nello scongiurare l’ipotesi cinese e perché no russa … perché se tanto mi da tanto …

        • colzani

          perché non chiami la NATO ogni volta che i cinesi vengono ad acquistare aziende in europa? perché non fai comprare alla NATO i milioni di container pieni di prodotti informatici, telefonia, elettronica, vestiti che ogni anno invadono le nostre piazze? con quali soldi potrebbero inglobare la groenlandia gli Usa?

          • potier

            lei mi sa tanto non abbia capito un gran che di qual’è o potrebbe essere il
            problema,se è come dicono quel continente è così ricco di minerali, perché non estrarli e parte dei proventi concederli ai locali ? sarebbe poi così difficile !?
            non sarebbe meglio che non mettersi in toto nelle mani dei cinesi !? i quali si sa una volta afferrato il barattolo della marmellata non lo mollano mai più …
            del resto una cosa del genere si prospetta ad es tra i britannici e i locali abitanti delle isole Falkland, dove appunto i britannici estraggono o estrarranno il petrolio nel tratto di oceano delle isole e allo stesso tempo garantendo la sicurezza militare agli isolani e versando le dovute royalty …

          • colzani

            parte dei proventi concederli ai locali? hey polyanna, adesso si spiegano molte delle cose che scrivi: tu non vivi su questo pianeta come quella della garanzia militare agli abitanti delle malvinas dove meno di un terzo della popolazione si identifica come britannica e farebbe a meno della “sicurezza” della corona.

          • potier

            pardon ? secondo lei meno di un terzo se ho capito bene si identifica come britannica !? forse non è ben informato, ma pochi anni fa un referendum ha sancito il mantenimento e la fedeltà alla corona britannica con ben un 98% a favore ! …
            guardi se queste sono il tenore delle sue repliche, lasciamo perdere …

          • colzani

            non lo scrivo io. un articolo di qualche anno fa sul guardian o il telegraph riportava questo survey. lasci perdere perché è il suo tenore che abbassa la media.

          • cir

            verissimo . Mi ricordo gli slogan della piazza ..Dio in-ku-li la Regina!

          • luigirossi

            I Gurkha combattono,gli inglesi votano,i francesi tifano Inghilterra,E’ il poderoso asse francobritannico

          • luigirossi

            LA SICUREZZA MILITARE DELLE FALKLAND DAI MALVAGI PROGETTI IMPERIALISTICI ARGENTINI,LA DIFESA DI GIBILTERRA DAI MALVAGI PROGETTI IMPERIALISTICI SPAGNOLI,LA DIFESA DELLA BASE CIPRIOTA DI AKROTIRI DA..BOH,NON MI RICORDO CHI,MA QUALCUNO CI SARA’.

          • tex

            I tuoi amici musulmani non usano prodotti cinesi …

          • colzani

            ecco la scofa filosionista che vorrebbe farsi ingravidare dai topi infetti israeliani.

          • tex

            Mi ricordi i mullah che imprecano contro l’Occidente usando uno smartphone, e magari seduti in una jeep americana o giapponese.

          • colzani

            meglio essere un beduino su un suv statunitense che un topo nuotare nella fogna in cui abitate.

          • Gian Paolo Cardelli

            Meglio essere un topo che un Ipocrita come lei.

          • Mirco Baldari

            I topi però trasmettono molte malattie.

          • tex

            Ti piace la coerenza.

        • Ling Noi

          Un’altra bella “primavera colorata”? Sarebbe molto meglio distruggere gli Usa, fine dei problemi.

          • tex

            Basta non acquistare prodotti cinesi.

          • potier

            sarebbe un po difficile … ormai arriva praticamente tutto da li … per noi è stato solo una follia aver fatto entrare quel paese nel WTO concedendogli delle clausole del tutto e completamente sbilanciate a nostro favore sfavore …

          • tex

            Concordo. E basta osservare come i cinesi si comportano in Africa.

          • potier

            i cinesi non stanno solo comprando l’Africa, ma anche il vecchio continente, bel paese compreso … magari qualche rimbambito sarebbe o è pure contento,
            sarebbe interessante poi vedere in seguito se lo sarebbero ancora … provi un po ad andare a comprare qualcosa in Cina, la informo subito che lei ci metterebbe i soldi, ma il 51% della società sarebbe in ogni caso e comunque intestata ad una società cinese … sempre e in ogni caso !

          • tex

            Aggiungo che nel 2017 l’export italiano verso la Cina è stato di 10 miliardi di dollari, l’import italiano dalla Cina è stato di 28 miliardi di dollari.

          • cir

            che bello . 300 milioni di morti !!!!

          • Ling Noi

            Quando ci fu la condanna a Simpson per l’omicidio della moglie, i negri di L A crearono disordini con molti morti, attaccando principalmente i coreani (che non centravano nulla con il processo). Ogni comunità negli Usa risponde alle regole dell’etnia a cui appartengono. E’ come un vulcano, e penso che prima o poi ci sarà una bella civil war.

          • misc3

            Lei vive in un mondo tutto suo. Simpson fu assolto per l’omicidio della moglie, e i negri di LA festeggiarono. Pero’ e’ vero che i coreani non c’ entravano nulla.

          • Ling Noi

            Piccola correzione, gli scontri che ricordavo erano avvenuti 2 anni prima per un altro caso. Vero che però fu assolto perchè si temeva la ripetizione degli scontri.

          • Marco_Seghesio

            La Guerra Civile tra gli stati USA nacque invece tra due sezioni relativamente omologhi, in termini di nazione. Distinte però da economie incompatibili, impossibili per poter coesistere nella stessa unione. Al contrario mi pare che l’economia attuale sia omologa, però mantenendo, se non favorendo, le più disparate culture e le più variegate nazioni. Non faranno mai una guerra civile, ne sia sicuro. Soros, Wall Street o la RAND non sono lì solo perchè la fortuna è cieca e bara.

        • kikko19

          Tipo di Portorico… Un esempio azzeccato della politicadegli yankees… li hanno rovinati definitivamente. Io spero nei cinesi, cosi’ agli yankees gli prudera’ un po’ il didietro, dopotutto e’ ora che qualcuono gli metta una base militare sulla porta di casa dopo che loro l’hanno fatto per decenni.

          • potier

            come no, li hanno così tanto rovinati che ogni tentativo di promuovere una piena indipendenza da parte di alcuni soggetti risulta un colossale flop ogni volta … in poche parole ai portoricani va più che bene così …

        • luigirossi

          LA DIFESA DEL FIANCO NORD DAL MANGIABAMBINI PUTIN…LA DIFESA DEI SACROSANTI DIRITTI STRATEGICI DI ISRAELE DAI MALVAGI IRANIANI…LA DIFESA DEI SUDCOREANI DAL CRUDELE kIM ,..LA DIFESA DEI SACROSANTI PROFITTI DEL COMPLESSO MILITARE INDUSTRIALE USA ED EUROPEO !!

        • L’ultimo dominatore del web

          Ricordiamoci che solo la Danimarca ha il legittimo diritto di inviare l’esercito in Groenlandia, in quanto è un territorio sotto la propria giurisdizione.
          Gli USA non attaccherebbero mai un territorio facente parte di un membro della NATO, inoltre potrebbero stabilire legami commerciali coi danesi a riguardo delle risorse in Groenlandia.

        • luigirossi

          Gli Stati Uniti inglobando… detto da uno che scrive da un paese che rifiuta basi americane ma pretende che gli americani gli tolgano le castagne dal fuoco in Niger.Stai facendo concorrenza ad Islamicando quanto ad idiozie.Ecco cosa succede ad essere francesi;pian piano si ragiona da muslim.

      • L’ultimo dominatore del web

        La Groenlandia sembra possedere risorse petrolifere non indifferenti.
        Con la complicità dello scioglimento dei ghiacci, questa potrebbe essere un’occasione più unica che rara per i danesi.

        • Antonio Fasano

          I danesi hanno rinunciato al petrolio. Anche a quello delle loro acque europee che hanno venduto (le installazioni e i pozzi). Ormai loro puntano tutto sulle energie alternative. Mi sembra proprio che non abbiate la più pallida idea di cosa sia il “Det danske folk”!!!!

          • potier

            si però lo si può sempre vendere a terzi i quali il petrolio continuano e continueranno ad usarlo, in ogni caso si tratta anche di tanti altri metalli, alcuni anche rari.

        • kikko19

          potrebbe… ma non e’, per ora hanno solo pagato 500 m/anno ai groenlandesi; il che significa che era un costo.
          Ovviamente ora i groenlandesi vogliono godersi le risorse (possibilmente da soli). da qui’ il mio commento iniziale.

    • colzani

      insulsi danesi? e dopo un secolo di dominio britannico, seguito da quello statunitense il potier se la fa addosso perché a comandarlo saranno i cinesi? potier vorrebbe che il paese che spende la metà del budget militare mondiale si annetta un’altra parte del globo. se i danesi sono insulsi lei cos’è?

      • tex

        Annessione? Crimea, Tibet?

        • colzani

          Palestina?

          • tex

            Sei furbo, inventi pure stati inesistenti.

          • colzani

            non avete inventato israele?

          • Gian Paolo Cardelli

            Israele esiste: la Palestina, come stato, no. Chi inventa gli stati è semmai lei.

          • colzani

            israele è uno stato inventato dal nulla. la palestina è una regione che esiste da oltre 3000 anni. è lei che si inventa i gradi di ufficiale dell’esercito.

          • Gian Paolo Cardelli

            Tutti gli stati attuali sono stati inventati dal nulla, mentre gli stolti fanatici che li confondono con le regioni geografiche sono sempre esistiti….

          • colzani

            i francesi che hanno creato la francia dal nulla come gli italiani che l’hanno unificata dal nulla, oppure li svizzeri che un giorno si svegliarono decidendo di inventarsi…la svizzera. lo stesso vale per miglioni di zingari in giro per il mondo che decisero di invadere, come fanno ora in italia i negri e gli islamici, una terra con cui spartivano solo la promessa di un dio di cartapesta. Inventarsi uno stato con un libro religioso alla mano in cosa vi differenzia da quei fanatici che volevano inventarsi lo stato islamico? stato ebraico è piu’ accettabile?

          • Gian Paolo Cardelli

            I francesi sono nati con la Francia: prima c’erano altre POPOLAZIONI, proprio come in Italia ovvero altrove… Come al solito usa termini che non conosce…

          • colzani

            ah calma, lei ha parlato di stati inventati dal nulla. in israele non c’erano popolazioni che potessero ricondurre la legittimità della crazione di uno stato legato appunto all’appartenenza a quella terra. la palestina venne invasa ed occupata da milioni di zingari e su questo eretto il teorema dello stato ebraico. le popolazioni che erano insite sulla francia prima che si erigessa a stato erano le stesse popoloazioni che l’hanno abitata per secoli e così per l’italia e per ogni altra nazione. israele è un anomalia, un abominio storico creato invadendo e colonizzando una terra straniera, avviando terrorismo contro gli autoctoni e gli allora occupant britannici. i termini sono esattamente quelli che i sionisti hanno usato per legittimare l’esproprio storico.

          • Gian Paolo Cardelli

            La Palestina venne invasa dagli ARABI: gli ebraici, che sono zingari solo nella sua testa di paranoico ignorante che si è bevuto tutte le panzane degli autori filonazisti del Secolo scorso, vennero solo molto dopo, quando gli invasori TURCHI OTTOMANI non c’erano più…
            Franchi, Goti, Burundi, Brettoni, veneti, sabini, volsci, siculi, sicani ecc. ecc. ecc.: lo stabilisce lei chi è il vero legittimato a formare uno stato? Ridicolo: I termini sono che una terra fu promessa a due aggregati umani, ed il più forte se l’è preso, come sempre è avvenuto e come sempre avverrà, legge di natura…

          • colzani

            se per lei milioni di ashkenazi, provenienti da ogni regione del mondo, senza patria ed identità non sono zingari. la terra venne promessa da una cricca di mafiosi sionisti e britannici. la premeditazione nell’invadere la palestina prima ancora che il covenant UN decretasse gli intenti per l’autodeterminazione delle popolazioni indigene è diabolica e una anomalia storica. Non c’era legge di natura, quegli ashkenazi non erano i piu’ forti naturalmente ma sotto il protettorato britannico invasero come i negri odierni la terra palestinese.

          • Zorz.zorz

            Lei non vuole( finge) di non capire che i sionisti inglesi e americani erano( sono) ashkenaziti provenienti da Germania e polonia.E la loro idea del ritorno( da mille e mille anni ogni brindisi pasquale era : il prossimo anno a Gerusalemme) veniva perseguita in ogni modo….quindi panta rei…la storia la fanno le guerre vinte…tutto il resto è noia( vero grande Califano?) Stia meglio

          • colzani

            se erano ashkenazi provenienti dalla germania come potevano celebrare riti magici del ritorno ad una terra su cui non sono mai stati? in quanto al califano dimostra la sua bassezza culturale, il signore in foto è sconosciuto solo ai pecorai ed ai beduini. e naturalmente agli israeliani che lo considerano il nemico numero uno peggio di hamas.

          • Zorz.zorz

            Lei è proprio ” corto” Califano è quello che cantava : tutto il resto é noia…A me non deve spiegare chi sono i Pink Floyd….

          • colzani

            allora non capisco la battuta, cosa faceva questo califano esattamente per essere corto?

          • Zorz.zorz

            Califano cantava che tutto il resto è noia. E una canzone cult . È lei che è corto( poco elastico di corteccia….)

          • colzani

            essere corto su questo genere di cultura è un complimento

          • colzani

            idiota, io non ho mai asserito che esista lo stato di palestina ma che se uno stato avrebbe dovuto nascere questo avrebbe dovuto essere quello palestinese. topo!

          • Mirco Baldari

            Ma lei esiste veramente sig. Cardelli, oppure è solamente un’illusione creata dalle nostre menti?

          • tex

            Israele è una realtà.

          • colzani

            inventata di sana pianta.

          • tex

            Un provocatore ritardato.

    • Antonio Fasano

      “Insulsi danesi”? Ma tu ne conosci qualcuno?

  • alessio f

    Solito articolo fuffa per eccitare gli animi di quei 4 gatti sovranisti, fascistoidi, tifosi della russia di putin.
    Ogni giorno in questo blog farsa vengono agitati spettri di complotti (che sono naturalmente sempre di nato o cia o soros), mentre dall’altra parte c’è questa russia benevola e lungimirante grazie al suo leader che tanto vuole bene a noi europei. Chissà quando mediaset inizierà a fare pulizia di populisti anche nella carta stampata. Dopo aver cacciato i vari del debbio, belpietro e mario giordano, è ora di mandare a casa i redattori degli occhi della guerra, così che possono affiliarsi al loro punto di riferimento, sputnik news.

    • Ling Noi

      Ha parlato il campione della “democrazia”, ” se non pensi e scrivi come vuole il padrone americano allora devi essere eliminato”.

      • Demy M

        Stesso “gruppo” potier.

      • alessio f

        guarda che il padrone americano è silvio berlusconi. per me potete pure suonarvela all’infinito. tanto rimanete sempre quei 4 gatti. ma Putin con la patente C che guida il camion, quanto vi ha fatto godere? Demy M occhio che a guidare per le strade russe poi ti ferma la polizia che vuole la mancia. E mi raccomando prendi la scheda di memoria capiente per la dashcam che sennò ti perdi le registrazioni.

        • Demy M

          In primis non vedo la ragione per cui Lei mi cita a sproposito, segno che le dà fastidio qualche mio commento. Per ovviare a ciò la cassonetto subito, tanto, siete un folto gruppo e Lei verrà sostituito egregiamente. Avanti un altro.

        • Ling Noi

          Puoi sempre andare negli Usa che ti piacciono tanto, a fare il barbone come capita ad un terzo degli americani. https://uploads.disquscdn.com/images/46c5c19a2e6364c56438e9bd2addc8efc4a1e31fa4a727ee321f2ac5cd789822.jpg

          • alessio f

            questa è propaganda buona per le menti semplici come te. i dati economici sono altri. studia e guarda meno grande fratello

          • Ling Noi

            Mi raccomando, negare sempre la realtà. A proposito di TV, l’ho portata in discarica molti anni fa.

          • cir

            i dati economici e’ meglio che tu non li conosca , altrimenti andresti ad impiccarti per la vergogna.

          • cir

            ha intascato il dividendo del mercato finanziario ed ora finalmente dorme sogni tranquilli…

          • tex

            In Cina, con 3 dollari al giorno, non sei più povero. In Russia, con 120 euro al mese, non sei più povero.

          • colzani

            un parassita come un israeliano cosa ne sa di povertà? voi vivete derubando e sfruttando gli altri.

          • tex

            Non hai argomenti. E’ facile metterti in difficoltà.

          • Zorz.zorz

            Ma se ha detto che il 25/100 degli israeliani sia povero? O è l’età o la demenza galoppante.Stia meglio

          • colzani

            la demenza senile zorz… ho scritto che il 21% degli israeliani vive sotto la soglia di povertà assoluta (jerusalem post). il fatto che una parte di voi ratti infetti viviate rubando come i vostri fratelli zingari non significa che possa compararvi ai miserabili che muoiono di fame a telaviv. stia meglio?

          • Zorz.zorz

            Lei non deve fare confusione. Non usi il plurale. Vivo in itaIta e,deo gratia,sono benestante. Stia meglio

          • colzani

            come faccio a confondermi, lei ha confessato d’essere un sionista. quando uno si confessa sionista, nazista, comunista, ecc deve anche accettare l’appartenenza a questa feccia indipendentemente dal suo stato sociale. vedo che non migliora.

          • Gian Paolo Cardelli

            “io, Colzani, non sono fazioso: sono egualmente critico sia verso i palestinesi che verso i maiali sionisti”

          • colzani

            certo, ma ho le mie priorità: i piu’ m3rdosi sono gli scendiletto sionisti, poi vengono gli israeliani e terzi gli arabi. faccio fatica a distinguere queste tre categorie di parassiti

          • Gian Paolo Cardelli

            No: se fissa delle priorità non è più equidistante…

          • colzani

            essere egualmente critico non è sinonimo di equidistante. quindi posso dire che lei è una m3rda peggiore di una israeliana ed essere ugualmente critico verso una m3rda minore come quella araba.

          • Gian Paolo Cardelli

            E se fa la classifica delle “m3rde nega nuovamente l’equidistanza ovvero lo “egualmente critico” …

          • colzani

            ma è scemo? equidistanza ha un preciso significato mentre ugualmente è un avverbio che indica una quantità. quindi io posso essere ugualmente disgustato dalla esistenza del vomito cardelli che vive a roma come da quella di un sayanim israeliano mille miglia piu’ a sud. ma cosa ha studiato all’accademia ufficiali dell’esercito tenente cardelli? o era capitano?

          • Gian Paolo Cardelli

            Appunto, “ugualmente” quantifica, e poiché apprezzamenti come “ratti”, “m3rde”, “porci” ecc. lei con i delinquenti arabi che fanno morire una neonata pur di prenderla per i fondelli non li ha mai usati se ne deduce che lei “ugualmente critico” non lo è e non lo è mai stato.

          • colzani

            vede che è stupido e non può uscire dal suo limbo di essere inutile? israeliani ed arabi sono due gradi di infezione umana. il primo pretende di essere migliore e, come per il caso della bambina, invece di porgere le scuse e le condoglianze, questi ratti infetti hanno ben pensato di accusare la loro controparte di aver inscenato o sacrificato addirittura la vita della bambina. ciò non vi distingue, entrambi, sia che i genitori abbiano fatto ciò sia la ipotesi israeliana, sono mentalità perverse. ma lei non avendo figli non può nemmeno immaginare cosa voglia dire sacrificarne uno, ed è per questo che con perversa idiozia regge le accuse dei suoi padroncini roditori.

          • Mirco Baldari

            Sono tutti semiti, una razza che è il risultato di incrocio tra la razza bianca e quella nera avvenuta diversi millenni fa. A quanto pare il risultato di questo incrocio non è stato molto buono.

          • colzani

            non sono esperto di razze (un razzista direbbe qualcuno) e credo che comunque tra la setta mafiosa dei sionisti, i nazisti israeliani e la sottospecie araba la differenza è visibile negli ultimi 70 anni di storia.

          • luigirossi

            Che Colzani offenda i maiali mi pare affar suo

          • Zorz.zorz

            Vede,la differenza tra ma e lei è che io sono dichiaratamente filo Israele,lei ha la posizione ipocrita di essere anti sionista ma non antiebraico,ma di tacciare l0,08 della popolazione mondiale di essere dei maiali… Non risulta che vi siano cosi ebrei non sionisti…..un po’ di ordine nel suo cervello,che il lato destro sia più connesso col sinistro e viceversa…

          • colzani

            calma, lo 0,08% è la popolazione israeliana. gli ebrei al mondo sono circa il 0,2%! diceva dei due emisferi?

          • Zorz.zorz

            Ecco,il succo l’ha capito,poi uno zero virgola non altera il concetto…..Il succo,per tornare al concreto è che lei è un ipocrita nazista……stia meglio

          • colzani

            è lei che non capisce: 0,08% sono solo gli israeliani. il succo è che se la critica ad israele equivale ad essere tacciato di nazismo allora siamo di fronte ad un palese caso di perversione dialettica – che usa malissimo – e voler far credere che sionismo ed ebraismo siano la medesimaa cosa è un esercizio degno degli stessi nazisti che ipocritamente aborra ma che dovrebbe ringraziare perché senza queste m3rde umane non avreste avuto la giustificazione per riempire di m3rda la palestina e aprirci quella fogna che i rimbambiti come lei amano pulire con la lingua. grazie, l’influenza è passata, lei non dimentichi la colonscopia.

          • Mirco Baldari

            In Svizzera con 3000 franchi al mese non sei più povero (ops, mi si è allungato il naso)……….ne devi guadagnare almeno altri 5000 per sentirti benestante…………..diciamo che puoi ritenerti sufficientemente soddisfatto se guadagni almeno 10 mila franchi al mese.

          • tex

            Ci stai dicendo che in Russia 4 euro al giorno bastano per non farti scivolare nella povertà?

          • Mirco Baldari

            Ti sto facendo capire che certi troll si riconoscono subito e che il proprio tempo e quello altrui andrebbe utilizzato in modo più intelligente.

          • tex

            L’ho capito subito che sei un troll.

          • Mirco Baldari

            Io invece l’avevo capito subito che tu oltre ad essere un troll sei la solita faccia tosta che accusa gli altri dei propri difetti e delle proprie debolezze e che lo fai seguendo una modalità così stupida ed ingenua che persino il meno sveglio dei lettori se ne accorge immediatamente. Torna a giocare con il Lego!

          • tex

            Sai troppo poco, e lo sai. Non sei anche quel boccalone che crede alle scie chimiche?

          • cir

            in america con 40 dollari al giorno, o 1200 dollari al mese fai la fame…. scegli tu…

          • tex

            Prova a sopravvivere con 3 / 4 dollari al giorno in Cina e Russia.

      • tex

        Prova ad esprimere il tuo dissenso in Cina.

    • luigirossi

      Basti leggere ALESSIO F qui sopra per capire molto del complotto ebraico contro la Democrazia,che la liberta’ di espressione e quella di dire pane al pane ed ebreo all’ebreo è democrazia,non nazismo.;Mentre i loro luridi giornali diffamano ed insozzano chiunque non ami la finanza e la stampa liberal,ecco le pruderie contro chi dissente.Ed osa dire che a Gaza c’è stato un genocidio, o che Soros è un criminale

      • Marco_Seghesio

        Non entro nel merito del resto, essendo italiano.
        Ma appunto come italiano ricordo bene che nel 1992, si sono scippati un miliardo di dollari, attaccando lo SME europeo, dai quali la lira e la sterlina dovettero uscire scornati.
        Certo le critiche vanno anche ai governatori delle rispettive banche, in particolare al nostro Ciampi.
        Pero’ non si venga a dire che al governo statunitense gli parevano normali operazioni di finanza: fu a tutti gli effetti un attacco degli Stati Uniti all’Europa.
        A cui la risposta e’ stata limitata (la UE) e quindi probabilmente controproducente.

      • Gian Paolo Cardelli

        Fino a prova contraria le balle sulla situazione palestinese le raccontano i media antiisraeliani, come la “neonata morta per i lacrimogeni”…

        • luigirossi

          Vergognati, squallido criminale.Non dovreste nemmeno nominare le vittime dei vostri aguzzini,per indegnita’:l’Umanita’ sta da una parte voi,soli con i vostri burattini USA, dall’altra.Ormai nemmeno l’Europa vi segue,e la Mogherini parla di “bulli”.ma è gentilezza diplomatica:voi siete luridi assassini e vigliacchi senza onore.Senza appoggio di elicotteri cacciabombardieri artiglieria e drones non affrontereste nemmeno un reparto di Figlie di Maria, e fuggireste davanti all’Esercito della Salvezza.

          • Gian Paolo Cardelli

            Le solite sparate gratuite senza uno straccio di argomentazione a supporto, tipico dei fanatici ignoranti.

        • colzani

          la neonata è morta come conseguenza dei gas inalati. il fatto che avesse complicazioni cardiache non è una attenuante al crimine e tantomeno un fattore scagionante come la propaganda israeliana sta cercando di fare.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed ecco che si è bevuto la propaganda palestinese: la bambina soffriva di una grave malformazione cardiaca IN FASE TERMINALE, e nessun genitore degno di tale nome andrebbe a farle correre rischi del genere… I genitori l’hanno barattata con i soldi che i delinquenti di Hamas danno ai familiari delle “vittime”, esattamente come tutti gli altri di Gaza che hanno vissuto situazioni analoghe… Tra l’altro: come puo’ parlare di “crimine” se non puo’ proprio configurarsi un dolo nell’uso dei lacrimogeni; mandiamo in galera tutti i poliziotti che li hanno usati sin da quando furono inventati? Talmente fanatico da non vedere le cose più ovvie…

          • colzani

            lei è testimone del “baratto”? si vede che non ha mai avuto figli o che i figli degli altri per lei sono solo merce! si vergogni. una condizione cardiaca, anche terminale, è complicata da agenti esterni. in questo caso il gas. criminale perché il gas è legittimo utilizzarlo da parte delle forze dell’ordine sul suolo sovrano, in questo caso è stato utilizzato su territori non israeliani per disperdere una manifestazione di civili. ora, sono onesto, accusare l’idf di omicidio è senz’altro una baggianata, ma inventarsi la condizione cardiaca per coprire quello che una qualsiasi società civile avrebbe offerto agli occhi del mondo è un crimine che diventa diabolico. La bambina è morta possibilmente a causa delle inalazioni di gas? che il governo israeliano chieda comunque scusa e porga le condoglianze, questo non è invece nella natura dei macellai e dei criminali.

          • Gian Paolo Cardelli

            E sapendo che in quella zona c’erano i gas che potevano essere letali la colpa della sua morte è degli israeliani o dei genitori? Chi deve chiedere quindi scusa: chi stava impedendo a dei terroristi di entrare nel proprio territorio o chi ha fatto morire una bambina o per intascare soldi o per fare scudo ai terroristi suddetti?

          • colzani

            o è scemo davvero o disonesto. i gas non c’erano, sono stati lanciati dopo gli assembramenti. forse la domanda che dovrebbe fare è, ma un genitore coscienzioso può portare un bambino ad una manifestazione pacifica sapendo che i cani rabbiosi dell’idf avrebbero sparato? dimostra ancora di essere un povero depravato senza figli se davvero crede che un genitore abbia usato la propria figlia per farsi da scudo.

        • cir

          maledetto , sporco e lurido circonciso !

    • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

      Ma è un mito questo thread.. è il terzo illuminato che si scopre essere un adepto del – fu – Adolf .. cito:

      ” Chissà quando mediaset inizierà a fare pulizia di populisti anche nella carta stampata. Dopo aver cacciato i vari del debbio, belpietro e mario giordano, è ora di mandare a casa i redattori degli ”

      Guarda un Josef Goebbels non avrebbe potuto essere più chiaro circa il rispetto delle opinioni contrarie alle sue – complimenti!
      Voti piddino oppure Bonino ?

  • Lucio

    starebbe agli americani offrire più soldi e garanzie. E’ una corsa al rialzo quella che chiedono gli abitanti di quella terra.

    • avolteritornano

      E starebbe ai groenlandesi rispondere picche: sarebbe impagabile sbattergli in faccia i loro sporchi dollari.

  • Il Tanzo

    Mah non è mai troppo tardi per qualche omicidio mirato al fine di reindirizzare verso la giusta strada quei congelati

    • Ling Noi

      Certo, portiamo l’isis in Groenlandia per rovesciare il governo che non vuole essere schiavo degli Usa-Nato-Danmark, un bel califfato Allah Ice.

      • Demy M

        Beh, potrebbero fare come in Kosovo, dove hanno importato la demonecrazia islamica.

      • tex

        Schiavi? Ricordi la Cina, dove i lavoratori sono sottoposti a turni massacranti, con cibo per cani e puniti per ogni errore, in non pochi casi anche senza ricevere un salario né poter andare via.

        • cir

          meglio lavorare da AMAZZON ..?

          • tex

            Decisamente.

  • Enrico Sandoli

    Alla Cina basta spostare in Groenlandia lo 0.0057% più uno della propria popolazione e al prossimo referendum la Groenlandia diventa provincia cinese anche ufficialmente. Resterà a quel punto da capire se agli Inuit sarà concesso di restare sulla ‘propria’ isola o se verranno più proficuamente impiegati nel Guandong a impacchettare pesci per la capitale.

    • Mirco Baldari

      Hai mai sentito parlar di Anita Mueller?

  • Agamemnon

    Si diventa sovrani quando ci si rimboccano le maniche e si inizia a costruire qualcosa, non quando si smette di dare il didietro ad uno e si inizia a darlo all’altro (la cina).
    Ora sono un protettorato occidentale, si avviano a diventare un protettorato cinese; i quali cinesi, ora promettono mari e monti (e magari per qualche anno mantenono gli impegni):

    una volta installate le strutture per l’estrazione e, soprattutto, una volta installate le caserme, aeroporti e basi navali, non si lamentino gli inuit se poi saranno i cinesi a dargli 2 spiccioli.

    “Numquam est fidelis cum potente societas”.

    Il giochino del barcamenarsi tra alleati è un gioco di scacchi, da fare con prudenza
    e, soprattutto, mentre ci si preoccupa di crescere e mettere via, come la formica previdente, vantaggio(diplomatico, economico, militare, politico, mediatico, culturale etc…)
    non dicendo “ciao americani, ora faccio venire i cinesi”.

    Così facendo dimostrano che dovrebbero continuare a limitarsi a pescare foche.

    • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

      Cito ” Così facendo dimostrano che dovrebbero continuare a limitarsi a pescare foche”

      – che riassume bene il tuo razzismo culturale, voti a sinistra – giusto ?

      • Marco_Seghesio

        A me pare che l’ironia del sig.Agamemnon non riguardi l’etnia per l’etnia, che giustamente sarebbe una critica odiosa e quindi razzista.
        Credo invece riguardi le scelte politiche, economiche e strategiche di questi abitanti della Groelandia.
        Proprio perche’ io li considero persone adulte e vaccinate, non “minus habens”, quindi anche oggetto di critiche pur pesanti. Che comunque, proprio perche’ ormai l’ironia e’ morta, eviterei.

      • Agamemnon

        Dato che ti lamenti del “rasismo”, qui chi sembra di sinistra sei te.
        Anche se ormai un certo terzomondismo è anche patrimonio della destra(tipo l’esaltazione degli indiani d’america in chiave anti-americana, ad esempio).

        In ogni caso se vivi di elemosina danese, poi ti atteggi a Stato nazione con la geniale idea di venderti ad una superpotenza (che a differenza di quella da cui dipendi attualmente, neanche fa finta di rispettare i popoli) la battuta è d’obbligo.
        Fa molto più ridere prendere sul serio le loro mosse sconsiderate, anche se foriere di grandi sconvolgimenti, dati gli interessi(altrui) in gioco.

        Fin’ora il moralismo d’accatto era patrimonio sinistroide, speriamo non diventi anche usanza di destra.

        P.s.
        Gli inuit hanno tutto il mio sostegno nelle loro politiche volte a migliorare la loro condizione e la loro libertà.
        Ma se fanno una parodia di politica estera non vedo come si possano evitare commenti ironici.

        • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

          Io sono Repubblicano nel senso dei padri fondatori ovvero se si dice che vi è libertà di parola è una libertà assoluta, esempio:

          se dice che il barista che non serve il negro è razzista allora lo è anche la gelataia che rifiuta di dare il gelato a Salvini ( atto che è stato difeso da quel tizio che fa i film sulla mafia e compare ovunque – Sivani ? Boh – ). Se si mostra “negro impiccato (in effige).” Che fa venire la pappa acida al gorgoglio e provoca mille editoriali allora lo è anche fare pupazzi di Salvini impiccato ( non ho sentito ne gorgoglio ne i mille editorialisti al riguardo)

          Passando all’argomento del thread se si dice che l’autodeterminazione dei popoli è un diritto allora lo è per tutti – non ci sono distinguo.

          Inuit no ma i kosovari si?
          Crimea no ma Slovenia si?

          O vale per tutti o non vale per nessuno.

          • Demy M

            Vale solo per quelli che, in nome della demonecrazia, vengono bombardati. Kosovo insegna!!

          • Agamemnon

            Entrambe le argomentazioni (politicamente corretto ad uso e consumo di certe ideologie e discorsi sull’autodeterminazione dei popoli ad intermittenza) non vedo perchè vengano rivolte a me.

            Non ho difeso la tizia fissata e compagna che non da il gelato a salvini nè ho detto che alcuni popoli possano autodeterminarsi ed altri no(anzi ho detto il contrario).

            Semplicemente se “autodeterminarsi” significa fare le mosse idiote degli inuit e svendersi ad una potenza straniera, quella meno occidentale peraltro, allora stanno facendo l’esatto opposto. Si stanno togliendo un cappio tutto sommato abbastanza largo per mettersene uno bello stretto.
            Idioti che si mettono nei casini da soli, altro che “autodeterminazione”.
            Però se gli piace, che lo facciano.

      • telepaco

        Toh …esiste anche il razzismo culturale? Ogni giorno ne sento una nuova…. Non sarebbe forse vero che oltre a pescare foche non san far altro questi popoli sottosviluppati? Non si devono dire queste cose perchè politicamente scorrette che fanno tanto infuriare la sinistra? Vuoi vedere che forse è più vicino lei alla sinistra del suo interlocutore? Mi sa di si visto il suo politicamente corretto…

    • Silvi Marchini Stefano

      Lei può avere tutte le ragioni di questo mondo, ma la colpa è dell’Europa, degli USA, ecc….che con loro politica che non ha permesso e non permette a quei popoli di vivere dignitosamente, gli ha spinti verso le braccia dei cunesi. Li si voleva convincere che si può vivere di turismo artico (per pochi mesi all’anno) e dei diritti di pesca che intascava la Danimarca, in cambio dei quali dava un contentino. Bene, ora arrivano i cinesi che vigliono garantire lavoro stabile tutto l’anno (anche io dubito della loro parola) e così ce li avremo in casa noi e gli americani, si poteva e si può evitare solo cambiando politica. Noi giustamente rispettiamo l’ambiente, diritti civili, ecc….la Cina no se ne frega e così piano, piano ci invade, dobbiamo cominciare (se non è troppo tardi) a dire no ai soldi cinesi, dire no a delocalizzare in Cina, se questa non si adegua con il rispetto dell’ambiente e dei diritti. Dubito però che ciò possa avvenire, le nostre élites sono troppo bramose della ricchezza e del potere del dio denaro e poco importa se ha gli occhi a mandorla.

      • Marco_Seghesio

        Ritengo bisognava pensarci attorno al 1992, anziche’ dare l’Europa in mano “loro”.
        Ma poi eravano proprio sicuri di fare la scelta “meno welfare + politica internazionale comune” ? Non credo: finche’ la barca andava, la lasciavamo andare.
        Il problema nasce quando la barca si ferma e’, guardacaso, alla deriva, nel pieno del fortunale. Ora, in queste condizioni, credo che ricette semplici non ce ne siano.

      • Gian Paolo Cardelli

        Forse l’ha dimenticato, ma in Cina, a tutti gli effetti pratici, vivono quattrocento milioni di ricchi/benestanti ed un miliardo di schiavi, e questo lo si sa anche in Groenlandia: ancora a fare la colpa allo “Occidente capitalista”

        • colzani

          dove l’ha vosta lei la cina? un miliardo di schiavi? che strano eppure la WB, l’imf e la cia mettono la cina al primo posto come gdp pro capita computati per purchasing power parity e sinceramente non ho mai visto schiavitu’. questo perché la cina è parte dell’occidente e lo spauracchio del comunismo è buono solo per ifessacchiotti come lei che hanno visto il mondo dalla cabina della costa crociera.

          • Gian Paolo Cardelli

            Provi a fare uno sciopero in Cina e capirà cosa significa”schiavo cinese”.

          • colzani

            oddio, la libertà di espressione o di stampa sono concetti ben distanti da quelli dello schiavismo. se vuole criticare il regime cinese io non ho problemi a mettermi in prima fila ma la realtà è diversa da quella che le cerca di fare intendere. agli inizi del secolo gli scioperi in alcuni paesi europei erano sedati con la forza e la carcerazione ma avevamo superato la fase “schiavista”…

          • Gian Paolo Cardelli

            Uno schiavo è una persona che lavora contro la sua volontà, e da questo punto di vista la maggioranza dei cinesi è indubbiamente ovvero sostanzialmente uno schiavo, anche se giuridicamente non viene definito tale, proprio come i lavoranti europei ai tempi della Rivoluzione Industriale.

          • colzani

            gliel’ho detto, lei la cina non sa neanche dove si trova. in cina nessuno lavora contro la propria volontà e da questo punto di vista – considerando che lei non ha mai messo piede in uno stabilimento cinese – lei parla giusto perché le hanno insegnato a scoreggiare. i lavoratori europei non erano schiavi ma soggetti ad orari e condizioni oggi improponibili. in cina c’è il diritto allo sciopero così come alla malattia, le pause e i cifan break e nonostante gli operai siano molto laboriosi e intraprendenti se paragonati ai lazzaroni polacchi o portoghesi, hanno seppur senza sindacati, la determinazione di far valer i propri dirittti in fabbrica. continui a fantasticare e la prossima vacanza invece di una crocera nell’atlantico provi il tour della grande muraglia, che tristezza.

          • mariolino

            IO ci sono stato in Cina, e ho visto anche delle fabbriche, con dormitori tipo caserme attaccati, molto fatiscenti, guardiani col bastone direttamente sull’impianto e agli ingressi gente con ak47, brutti ceffi pure, si possono chiamare in molti modi.
            Anche parecchi a dormire sotto i ponti delle autostrade, sarà perchè era caldo?
            Nelle campagne stendiamo un velo pietoso, tipo India.

          • Demy M

            Lei è fortunato ad essere entrato in fabbriche presidiate da brutti ceffi armati con ak47 ed uscirne vivo. Complimenti.

          • colzani

            lei deve essere stato in cina negli anni ’90 quando ancora c’erano fabbriche residui delle amministrazioni del gongchandong pre zhangzemin. in quanto ai dormitori ed alle guardie, se è davvero stato a lavorare e vivere laggiu’ dovrebbe sapere che molti stabilimenti sono città intere complete di villaggi, scuole e alimentari per i lavoratori. gli ingressi a questi complessi sono custoditi da guardie private non in possesso di armi da fuoco. se ha visto dormire in molti sotto i ponti allora non si è mai fatto un giro a detroit o nei blackcounty. non è mai stato in sudafrica o nella civile argentina. ma non ha neppure visto i senzatetto nella democrazia israeliana. le campagne? ricorda le campagne italiane degli anni 50? io no ma mio padre mi raccontava della vergogna e della povertà che permeava.

          • mariolino

            Si ci sono stato prima del 2000, ma non certo a viverci, ero un turista ma non in gruppo, la mia famiglia, la guida e l’autista, di sicuro ci hanno portato dove volevano loro, ma con più libertà del gruppone, e andavo un pò in giro anche da solo.
            Nelle fabbriche mi ci hanno portato, per cercare di venderci della roba, comprato zero, ma io guardavo con occhio critico, e quello che ho detto è vero, sono a nche appassionato e possessore di armi, le conosco abbastanza, vidi ak47 e pistole che non ricordo, i sorveglianti sugli impianti giravano con dei bastoni, e non mi sembravano zoppi, non li ho mai visti usare.
            Per quanto riguarda la miseria vera, anni fà viaggiai anche in India, Nepal, Indonesia, America latina, Egitto e altro, e ho visto anche i morti di fame, non virtuali ma puzzolenti, altro che i nostri anni 50, che ho vissuto, essendo appunto del 50.
            Anche la gente ho visto dormire sotto i ponti in molti posti, anche a Roma recentemente, e a NY o San Diego, dove detti un calcio ad un cartone, ma era abitato, ma li vidi anche a Pechino in centro, uscivo dall’albergo da solo per curiosare, nessuno mi fermò.
            Certamente saranno migliorati, ma il figlio di un mio amico lavorà lì, e ci sono delle differenze sociali enormi, entrò in un locale con la moglie, si avvicinò il maitre, e lo informò che solo per sedere ci volevano 1500 euro, scapparono a gambe levate.
            Quando dicono paese comunista non sò se ridere o piangere, anche quando andai io, negli alberghi di discreto lusso, c’erano locali frequentati dai figli dei nuovi ricchi, me lo dissero le guide, e fuori file di pezzenti, sarà migliorata o peggiorata?
            A me apparve come un mondo mezzo schiavista, con una paura della polizia ed esercito molto superiore a noi , di sicuro con la bandiera rossa attualmente ci si puliscono il sedere, e Marx si rivolta nella tomba.
            , col cacchio che ci andrei a vivere come un cinese di bassa categoria, come sono qui.

          • colzani

            prima del wto o dopo quello che è cambiato è solo l’entità della ricchezza. oggi tutti sono piu’ ricchi, chi vergognosamente ricco e chi solamente benestante. Come in tutti i paesi capitalisti. oggi o trent’anni fa le differenze di classe non si sono smussate e mi fa ridere chi definisce il regime cinese “comunista” e tutti coloro che hanno creduto o ancora credono che il comunismo sia una società cui l’uomo può scegliersi. E a tal proposito vorrei fare un inciso, Marx non si rivolta nella tomba perché il Moro sapeva bene che dalla originaria stesura dei grundrisse il comunismo avrebbe potuto vedere la luce non prima di qualche secolo nella migliore delle ipotesi. Quando lasciò gli studi economici per dedicarsi alle vicende politiche europee, quello che Marx abbozzò fu un prototipo, teorico e aleatorio, di una società transitoria (il socialismo) che avrebbe potuto consolidarsi qualora ogni nazione a deriva capitalistica ne avesse assunto il modello. La storia dimostrò il fallimento ma confermò invece la validità della transizione “socialista” non rivoluzionaria che Marx individuò nell’imperialismo corporativo, nei monopoli e cartelli, nelle società per azioni e a livello sovrastrutturale con quelle società (volute da facoltosi banchieri e magnati fabiani) che poi oggi riconosciamo con i nomi autorevoli di UN, IMF ma soprattutto BIS. cordialmente

          • Boris

            Il Partito Comunista Cinese non esiste? Non lo hanno inventato i cinesi? Il Partito Comunista Cinese non gestisce la Cina?

      • Agamemnon

        La mia non è una difesa dell’occidente(o meglio, di questo occidente).

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Ai tempi della secessione del kosovo a forza di bombe i Russi lo avevano ben detto che si apriva un vaso di Pandora.. all’impero e ai vassalli europei poteva fregare di meno… kossovo, Montenegro.. evvai di sacra autodeterminazione dei popoli… poi arriva Crimea, Catalonia.. e all’improvviso arrivano gli imperiali ripensamenti.. peccato, fuori tempo massimo.

    • Marco_Seghesio

      La Catalogna, i baschi, la Bretagna, i fiamminghi, la Lombardia, il Veneto, l’Irlanda del Nord e, se vogliamo, anche la Scozia, erano da ben prima che si parlasse di scorporarne la Yugoslavia, che vi erano secessionisti. Forse per motivi di anagrafica Lei non riesce ad andare dietro che a Salvini, ma ai tempi di Bossi (pieni anni’80), si unirono i partiti detti Lega Lombarda+Liga Veneta.
      E forse la differenza: e’ che la Catalogna vuole uscire dalla Spagna, non dall’UE.
      E’ la UE che, nel rispetto e nel timore degli stati, non le vuole.

      • Nico Patta

        La Catalogna non vuole uscire dalla Spagna: gli indipendentisti sono MINORANZA in Catalogna e non maggioranza, anche andando a vedere i referendum farsa svolti da quell’irresponsabile di Puigdemont.

        • Marco_Seghesio

          Sulla Catalogna non intendevo in realta’ parlare. E se Lei mi critica riguardo alla “secessione” dalla Spagna, risolvo subitissimo il problema dicendo “che UNA PARTE della Catalogna vuole uscire dalla Spagna”.
          Quello che mi importava sottolineare era che le spinte secessioniste in aree europee occidentali, talvolte espresse anche da effettivo terrorismo (baschi e IRA), esistevano da ben prima della disgregazione degli stati socialisti, in particolare dell’URSS, della Cecoslovacchia e della Yugoslavia.
          E per motivi e ragioni molto diverse e, se vogliamo, opposte.
          Purtroppo spesso si vede l’Europa solo ed esclusivamente attraverso le pur gravi questioni della Russia, le cui lenti ne assumono il colore. Ma non e’ tutto.

          • Nico Patta

            La PARTE della catalogna non è maggioranza e la MAGGIORANZA decide, altrimenti prendi il fucile e ti fai l’indipendenza con le armi se ci riesci. Alternativamente si è solo una minoranza che vuole spadroneggiare sugli altri.

          • Marco_Seghesio

            Io non sono catalano e lascio, come gia’ detto, lascio a Lei la parte secessionista %, perche’ comunque il mio discorso stava in piedi a prescindere.
            Ragazzi, propongo di leggere quello che si vede e non lasciarci condizionare da una singola parola, perdendo le staffe e tutto il resto.
            E’ chiaro che ognuno, anch’io, abbiamo il nostro “punto scoperto”, ma bisogna entrare nel merito.

        • robbert67

          Certo che vuole uscirsene. E la zona ricca del paese…
          E anche per l’Europa potrebbe andare bene….. dipenderà da altri fattori tipo la separazione dei paesi in due categorie, con i paesi del Mediterraneo a fare da bacino di risorse umane e da sfruttare e quelli del nord a mantenere il controllo.

        • cir

          sei nato scemo o lo sei diventato ??

          • Nico Patta

            Poveraccio.

          • Nico Patta

            Poveraccio che non sei altro…

          • cir

            sei nato cosi. ti perdono ,

          • Demy M

            Che bontà!!

          • cir

            in un momento di debolezza faccio sempre qualche cavolata !!

          • Divoll79

            Sara’ un PDino. Il che spiega tutto.

          • Demy M

            No, soresino…….

      • telepaco

        E il Piemonte dove lo metti? Piemonte libero!!!!

        • Marco_Seghesio

          Mi limitavo alle situazioni piu’ “accexe” in quel periodo. Certo Piemonte (il mio nome forse lo tradisce), Sardegna, Corsica, o alla fine degli anni ’40, la Sicilia (poi coperta di denaro per tenerla in Italia) o la Calabria all’inizio degli anni’60….

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        Le cheerleader dell’ordine mondiale made in Soros si riconoscono dal linguaggio in cui è evidente l’assoluto e totale disprezzo di qualsiasi opinione che non sia la loro – sentiamo Marco Seghesio cito
        “da ben prima che si parlasse di scorporarne la Yugoslavia”

        – certamente ci si riunisce e si fa una chiacchierata sulla ‘scorporazione’ della Yugoslavia (paese indipendente e non allineato con governo riconosciuto) … dopodiché magari si vuole anche essere presi sul serio nei forum ??

        Cito “E’ la UE che, nel rispetto e nel timore degli stati membri, non la vuole” certamente … stesso atteggiamento che si nota con Kosovo ( il capolavoro della NATO una cosa mafiosa fatta nazione), Montenegro (idem) e anche gli Ucraini i cui gli elemento neonazisti a est sono diventati patrioti indipendentisti.

        Ripeto: vuoi essere preso sul serio ?

        • Marco_Seghesio

          Sig. Pardus, uso “scorporazione” in maniera appropriata, proprio per lasciare ad ognuno la sua idea in merito: secessione ? intervento esterno ?
          Tutto e’ possibile ed e’ chiaro che non possiamo qui, in questo post dirimerlo.
          Semplicemente dicevo che la ex-CEE, poi UE, aveva gia’ questi problemi quando, almeno apparentemente, l’URSS e tutto l’Est dell’Europa era ancora relativamente compatto. Tutto qui.

        • Divoll79

          Eppure ci sono quelli che si riuniscono, si fanno una chiacchierata e decidono di “scorporare” questo o quel paese. Si chiamano Rockefeller, Rothschild, Goldman, Salomon, Buffet, Wolfowitz, Kissinger, Soros, Attali e tutta l’allegra comitiva di Bilderberg, Trilateral Commission et similia.

          • Demy M

            E dipendenti……..

          • Divoll79

            Intendi i politici UeUe? Quelli eseguono e basta.

          • Demy M

            A parte quelli conclamati, mi riferivo a quelli che postano in questa pagina.

          • cir

            tutti ebrei … che strano!

          • Marco_Seghesio

            Brzezinski negli anni ’80-’90 è pesato moltissimo nella politica statunitense internazionale. Vedasi in Afghanistan nella guerra “parallela” contro l’URSS.

    • Enzo Appiani

      Condivido in pieno il suo commento. come quasi sempre. Ma è un discorso complesso e ogni situazione è diversa da un’altra.

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Per inciso gli Inuit hanno tutte le ragioni per essere sulla strada dell’indipendenza .. la EU vole(va) ridurli alla fame levandogli la carne di foca.
    Provate ” seal meat european union ” sul vostro motore di ricerca

    • tex

      I 500 milioni di euro ogni anno, regalati agli abitanti della Groenlandia?

    • Divoll79

      Quando saranno ricchi, non ne avranno piu’ bisogno e le foche potranno vivere in pace.

  • Nico Patta

    Semplice: iniziare immigrazione danese in Groenlandia, prendere il legittimo controllo della regione in maniere più forte. 57mila persone non possono esprimere un consenso valido sull’indipendenza di una delle più grandi isole del mondo. Con l’aggiunta di fermare i cinesi che in quanto a rispetto dell’ambiente e spregiudicatezza non sono secondi a nessuno.

    • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

      Evvai – e dopo Agamennon – un altro razzista.. a scopi statistici sei più vicino al pd o alla Bonino ?

      • Demy M

        A Soros.

      • Nico Patta

        Ma che razzista, proprio non sai cosa dire eh? Semplicemente non ritengo che ogni minimo gruppo di persone (57mila persone…) possa decidere su eventi di portata mondiale. Autodeterminazione un corno.

        • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

          La tua ferrea logica mi ha convinto!

          Vorrei procedere a levarti il voto alle elezioni ma anche l’account con cui esprimi le tue opinioni – infatti te Nico Patta conti come 1/8,000,000,000 della popolazione mondiale… avrai mica l’arroganza di voler ( ti cito ) ”  decidere su eventi di portata mondiale. ”
          È continuo citandoti
          “Autodeterminazione un corno.”
          – hai perfettamente ragione!!

          Partiamo levando la tua di autodeterminazione.

          • Nico Patta

            Sei solo retorica e giochi di parole. Poveraccio.

          • Demy M

            Lei è ricco?

          • cir

            sei solo aria fetida dell’ intestino .

          • Demy M

            Cosa buona, giusta e necessaria per eliminare i trolley senz rotelle.!!!

          • cir

            io gli toglierei il voto , la parola ed il respiro.

        • Divoll79

          Possono, devono e hanno diritto.

        • Demy M

          In Catalogna sono milioni!! Soros ha ordinato, ed i servi eseguono?

        • cir

          chissa’ perche’ 8 milioni di mer-da-cce in medioriente vogliono decidere il destino di tutta la regione !

    • Divoll79

      Mai sentito parlare di colonialismo, autodeterminazione dei popoli e indipendenza?

      • Demy M

        Non ci fare caso, stesso ” gruppo” di George.

        • kison

          cosa può uscire da una patta?
          solo mini kiate(slang siculo)

  • Islamicando

    Se i migranti vanno tutti i Groenlandia per un anno, avremo magioransa islamica!
    Poi referendum e istituzione di repubblica islamica di Groenlandia!

    • iol lqa

      Potrebbe essere una soluzione, per congelare il problema islamista.

      • Savino Nicola

        LOL LOL

        • Islamicando

          No ridere ssenofobo!

    • luigirossi

      se tu bovero negro andare Groenandia,far ottimo gelato al giggolado con te e ghiaccio groenlandia

      • Savino Nicola

        LOL

      • Islamicando

        Quando italia sarà di musulmani, quelli com te non avrano spasio, vergogna rassista!

        • luigirossi

          Quando Italia sara’ di musulmani nel tuo kibbutz deficiente si coltivera’ il cloruro di sodio.

          • Islamicando

            TACI SSENOFOBO!!!!

        • thalia

          Ah! ma ci avete creduto davvero a sà barzelletta, comincia a preparare i bagagli se vuoi riportare indietro qualche oggetto.

    • Divoll79

      Tranquillo, il clima li uccidera’ tutti.

  • tex

    Ai filorussi che sostengono le secessioni ricordiamo la Cecenia.

    • Aleksandr Nevskij

      agli erotomani ricordiamo tua madre

      • tex

        Non la tua?

        • Aleksandr Nevskij

          se alla mia sottrai Cicciolina al quadrato più Moana moltiplicata per la Nappi viene la tua

          • tex

            I moderatori ti lasciano fare, chissà come siete fieri.

  • agosvac

    Ma che ci sta a fare questa bandiera americana con due soldati che la “salutano”? Forse è una foto della base USA in Groenlandia. Ho sempre pensato che qualsiasi paese può aspirare alla propria indipendenza specie se popolato essenzialmente da autoctoni come in questo caso. In Groenlandia vivono 57 mila “inuit” ma quanti “danesi”??? La Danimarca fornisce 500 milioni di euro l’anno, ma di contro la Cina dà molto di più perché costruisce infrastrutture che poi restano e, di sicuro, per lo sfruttamento delle miniere paga un bel po’ di più che 500 milioni di euro l’anno.

    • tex

      Fonti? Documenti?

      • cir

        le trovi entrando a destra , pochi cm piu’ in avanti , ora a sinistra , poi dritto , nello sfintere di tua madre.

      • agosvac

        Ma lei sa leggere???

        • tex

          Non hai fonti né documenti, bastava dirlo.

          • agosvac

            Lei è proprio duro di testa: le fonti sono espresse nell’articolo!!!!!

          • tex

            Quali?

    • Marco_Seghesio

      Penso che il saluto alla bandiera sia quello “militare”, cioè con la mano alla fronte, come si fa anche in Italia. Questo gesto nella foto deve essere qualche forma di impegno rivolto al superiore, o per qualche importante consegna, per assumere un nuovo grado o tipo di servizio.

  • cir

    che skifo di foto ,,,una bandiera simile non la metterei nemmeno sulla carta igienica.

  • dagoleo

    Gli USA e l’Europa devono svegliarsi. Se non li fermano, i cinesi tra pochi anni avrànno sotto controllo l’80% delle risorse del pianeta. La Cina da sola non ha molte chance di sviluppo ma con le risorse dell’Africa, dell’Artico e del Polo sud può davvero controllare il mondo.

  • Francesco Foti

    Il sovranismo sará la fine di questa gobalizzazione senza senso, che riduce in povertá tutto il mondo. Tutte queste forme di unioni politiche commercialietc.etc.non hanno ragion d’esistere

    Si tornerá ad essere come prima che è anche meglio. Con buona pace di tutti…belli e brutti.

  • best67

    non facevano prima i danesi a trasferire 60.000 di loro in groenlandia?

    • Divoll79

      Se vede che non ci sono 60.000 danesi disposti a vivere in quelle condizioni climatiche…

    • thalia

      Bhe, la Groenlandia ha un fascino da horror, quindi non facile e attrattivo per chiunque.

  • Silvio

    I GARANTI della PACE in questo MONDO con 180 BASI , INCLUDENDO ora anche la GROENLANDIA
    Manca POCO per farne diverse sulla LUNA e su MARTE stanno STUDIANDO come fare. INDOVINATE

  • thalia

    Cosa a che fare l’articolo soprascritto con la cataluna, saltare di palo in frasca non si capisce nulla, ci sarà qui il cosidetto partito dei verdi, wwf o istituzioni similari che possano mettere riparo a un nuovo sfacelo, un lembo di terra da salvare perché il pianeta sia rispettato? I cinesi che stanno invadendo il mondo andrebbero rimessi in linea giacché il loro intento colonialista credo sia fuori dalle leggi internazionali. in tempo di guerra si presero Pekino, terra tartara non cinese per poi giungere nel Tibet,poi in Africa e Europa. Toccare quelle terre sarebbe come mozzare il pianeta e la Groenlandia insieme alla terra del fuoco sono gli ultimi baluardi che proteggono il pianeta. La Danimarca invece d’aprire in cina ambasciate dovrebbe pensare al danno incalcolabile che crea. Auguro che si faccia la seccessione colà indispensabile e che si respingano tali progetti barbari poiché invece degli orsi e foche si riempirebbe di cianfrusaglie colorate cinesi. Ho visto la groenlandia e rabbrividisco solo al pensiero dei vari attrezzi e scavatrici seppure in punti limitati.

  • Umberto Ciotti

    I Danesi non sono tremebondi come lo sono gli Italiani ….

  • Umberto Ciotti

    VIVA LA LIBERTÁ … E CHI NON LA CAPISCE SAREBBE ORA CHE APRISSE LA CAPOCCIA

  • Divoll79

    I danesi si dovranno rassegnare a diventare (se non cambiano rotta al piu’ presto) un paesello a maggiornza musulmana.

    • tex

      Strano discorso, proprio perché la Danimarca, rispetto alla Russia per cui tifi, ha cento volte meno musulmani.

  • montezuma

    A parte ogni altra considerazione, mi chiedo come si possa lasciar fare ai Cinesi in questo modo e poi meravigliarsi del fatto che abbiano già messo le mani avanti. Un territorio con meno di 60mila abitanti è quasi deserto. Una volta che certi diritti sono acquisiti, con le leggi “europee” siamo fregati. E sono fregati anche i Danesi nonostante la loro tipica puzza sotto il naso! Ad ogni modo, le spinte autonomiste e indipendentiste partono quasi sempre quando qualcuno “esterno” convince i locali di qualche grosso vantaggio economico e il caso della Groenlandia mi pare tipico.

  • Moreno Dallari

    Per la collocazione geografica che ha, la Groenlandia deve solo appartenere al controllo dell’occidente.
    I cinesi non ci hanno pensato un attimo a trucidare i tibetani, e ora stanno sterminando gli uyguri, per loro pericolo musulmano. Putin non ci ha pensato un secondo a riannettersi la Crimea e insiste per annettersi il Donbass, prima o poi ci riuscirà. Che i cinesi siano bravi è fuori discussione, ma sono straimperialisti e pericolosi. Il mar cinese e il Pacifico sud-est ormai sono dominio cinese, e non dimentichiamo l’Africa. Quindi sappiano i buonisti e democratici ad oltranza (gli occidentali appunto), che non bisogna avere scrupoli a imporsi con le armi, quando necessario. Pena la scomparsa dell’occidente e degli usa come potenze mondiali. Il tempo è galantuomo, si dice, che Hitler e Mussolini avessero visto giusto? Forse il futuro vedrà più Hitler con gli occhi a mandorla, provenienti dall’India o musulmani. Riaffermando un antico concetto greco che afferma che devi dominare se non vuoi essere dominato. Quindi, con buona pace degli Inuk, la Groenlandia non può esser affar loro.

  • la-gazza

    anni fa c’era un bel romanzo, poi divenuto un film, “il senso di Smilla per la
    neve”, dove si mostrava la condizione degli inuit in Danimarca:
    erano spesso disoccupati, a carico dei servizi sociali, trattati non
    troppo benissimo, non si sa se per colpa loro che non s’impegnavano
    a migliorarsi o per il tipo di società in cui si trovavano. Di
    certo, oggi c’entra benissimo “la maledizione del petrolio”
    illustrata nell’erticolo: dove c’è ricchezza c’è la ressa per
    accaparrarselo. Chissà se, anche se avessero l’indipendenza,
    riusciranno poi a gestirla senza diventare le marionette di qualcuno
    (chissà poi se a quel punto la Danimarca non faccia causa per
    riavere indietro i miliardi spesi in assistenza).

  • potier

    ..

    • Aleksandr Nevskij

      sono i tuoi testicoli?

  • JP

    Un altro stato fantoccio….

  • Pietro M.

    Sintesi: quelle poche decine di migliaia di abitanti della Groenlandia si sono trovati a scegliere tra un’allettante proposta cinese e il disinteresse occidentale. Questo dimostra l’incompetenza (nella migliore delle ipotesi) della classe politica UE/USA, che non riesce a comprendere quanto strategico possa essere quel territorio disabitato, che con pochissimi finanziamenti sarebbe potuto essere sua esclusiva.

  • Michael

    …..e mentre a Bisanzio ci si trastullava con diatribe onanistiche sul sesso degli angeli, i Turchi facevano i fatti……In questo caso direi che la Cina fa la parte dei Turchi di allora , mentre i teologi bizantini sono la Nato, la EU al completo: agli USA gliene frega relativamente avendo comunque una bella costa artica e la Russia, con la sua vasta parte Artica può quasi stare in una comoda poltrona di prima fila a guardare mentre gli altri si sbranano….: Un quadretto idilliaco.
    Gli inuit verranno ulteriormente inebetiti a suon di alcool in uno zoo antropologico , o comunque messi in condizioni di non nuocere, nelle riserve (vedi pellerossa americani, indios, tibetani ecc.) La Cina, rullo compressore, è, e sarà, la potenza che rappresenta il maggior pericolo per la stabilità del resto del mondo