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Quegli aerei della Russia
finiti nelle mani del Pentagono

Quando l’Unione Sovietica è crollata, i nuovi Stati indipendenti nati dal suo collasso ereditarono enormi scorte di armamenti e mezzi che l’Armata Rossa aveva abbandonato con lo sfaldamento dell’Urss. Uno dei casi più interessanti ha coinvolto la forza aerea della piccola ex repubblica sovietica della Moldova. L’arsenale della nuova repubblica era infatti composto da 34 MiG-29 Fulcrum, otto elicotteri Mi-8 Hip e un paio di aeromobili di trasporto. Una flotta importante, se pensiamo che la popolazione della Moldova è praticamente paragonabile a quella del comune di Roma. La Moldova non poteva permettersi di mantenere la flotta aerea sia per l’inutilità da un punto di vista strategico e la mancanza di un sistema militare adeguato, sia perché in profonda recessione e dunque impossibilitata a far fronte ai costi di manutenzione e addestramento. In quegli stessi mesi, gli Stati Uniti iniziarono a interessarsi alla possibilità di acquisire questa flotta aerea per differenti ragioni.  La prima, è che il Pentagono temeva che la neonata repubblica dell’Est Europa vendesse i MiG-29 all’Iran, che da tempo cercava di incrementare la propria flotta di Fulcrum. La seconda ragione, è che Washington era preoccupata dal fatto che la Moldova potesse cedere la tecnologia dei dispositivi dell’Armata rossa ai rivali iraniani, soprattutto perché la flotta includeva 14 modelli di MiG-29C configurati per portare armi nucleari.

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Fu così che qualche anno dopo, nel 1997, gli Stati Uniti decisero che era il momento di prendere possesso di questi mezzi e acquistarono 21 dei MiG-29, tra cui i famigerati modelli C, in cambio di 40 milioni di dollari di aiuti umanitari alla repubblica moldova nonché di una serie di attrezzature militari e automezzi. Il resto degli aerei, furono venduti dal governo di Chişinău ad Eritrea e Yemen. Grazie a questo acquisto, il Pentagono cercava di ottenere due risultati: assicurarsi che non finissero nelle mani di Teheran, e, in ultima analisi, avere l’opportunità di ispezionare uno dei più sofisticati aerei sovietici mai costruiti.

Il MiG-29 era un aereo estremamente manovrabile e letale rispetto a quelli utilizzati negli anni Novanta del secolo scorso. I suoi missili Archer AA-11 erano i più sofisticati a causa della loro capacità di bloccare i bersagli, e questo lo rendeva molto più pericoloso di qualsiasi altro aereo da guerra statunitense. Vantaggio che l’aviazione russa ha perso pochi anni più tardi, quando il Pentagono introdusse il missile AIM-9X nel 2003 e i nuovi sistemi montati sul casco dei piloti. Un miglioramento che molti hanno visto come una conseguenza delle analisi degli apparecchi russi acquisiti in quegli anni dalla Moldova, tanto che da parte di Washington la strategia di acquistare altri modelli aerei nelle ex repubbliche sovietiche o ex alleate di Mosca non si è fermato. A cavallo degli anni Novanta e Duemila, il Pentagono acquistò ulteriori aerei di origine russa dai governi di Bielorussia e Ucraina, versando nelle loro casse decine di milioni di dollari e sfruttando la debolezza diplomatica della Federazione Russa degli anni successivi al crollo dell’Urss.

Nel 2009, il Pentagono ha voluto ripetere la procedura, questa volta acquistando due jet russi Su-27 dall’Ucraina: modelli che rappresentavano già a quel tempo rivali veramente difficili per gli F-15. I modelli Sukhoi russi, infatti, avevano dimostrato di essere più efficaci dei loro concorrenti statunitensi in numerosi test messi in atto dal ministero della Difesa Usa, e così il Pentagono decise di comprarli da Kiev. Le notizie sull’accordo tra gli Stati Uniti e la Forza aerea dell’Ucraina sono apparse sul sito Internet di strategia Strategypage.com. Il sito ha detto che i Su-27 della Russia erano tecnicamente simili ai jet F-15, ma più economici e soprattutto in grado di mettere in serie difficoltà, ancora una volta, le forze aeree degli Stati Uniti, costringendo quindi gli ingeneri del Pentagono e delle aziende produttrici a modificare i propri mezzi per riuscire a diminuire il gap tecnologico e di costi rispetto a quello degli aerei da guerra di Mosca. E tali mezzi si sono rivelati così importanti nelle analisi e nei test dell’aviazione statunitense, che anche nel 2012 e nel 2014 sono stati documentati SU-27 nella base di Groom.

Nel gennaio del 2017, un aereo russo Su-27P è stato fotografato mentre era coinvolto in un’esercitazione di combattimento aereo con un F-16 nei cieli del Nevada, poco distante dalla nota Area 51, e non troppo distante dal luogo dell’incidente che ha coinvolto il colonnello Schultz. La testimonianza inequivocabile delle foto scattate dalla Valle di Tikaboo da Phil Drake, dimostrò ancora una volta l’impiego di Sukhoi russi nelle esercitazioni forze aeree di Washington, confermando l’assoluta centralità della minaccia russa per tutte le forze armate degli Stati Uniti. Alcuni osservatori, hanno ritenuto che si trattasse di vecchi velivoli, non di ultima generazione, perché l’immagine non era così nitida. Altri, hanno ritenuto che si trattasse addirittura di modelli fittizi non costruiti sul territorio russo. L’unica certezza, è che da tre anni, le forze aeree Usa, durante le esercitazioni Red Flags, hanno ricominciato a considerare gli aerei Flanker (nome in codice Nato per i Su-27) come aerei nemici. Ennesimo segnale delle crescenti tensioni fra Stati Uniti e Russia.

  • johnny rotten

    Mentre i mangia spazzatura continuano ad arrabbattarsi nello studio di velivoli concettualmente vecchi di 50 anni, la Russia ha già fatto un salto di oltre due generazioni, costruendo aerei Mig e Sukhoy che non sono manco lontani parenti della roba in mano agli amerikani, mentre i nuovi f35 si stanno rivelando dei fallimenti tecnologici e finanziari, la corruzione del sistema militare industriale amerikano è la spada di damocle sulla testa dei suoi dispositivi di difesa, per non parlare poi degli eserciti “gender”, stiamo osservando al lento ma inesorabile suicidio dell’occidente frociocratico.

    • Ling Noi

      Per non parlare della crescente obesità del popolo americano, fra un po’ dovranno fare mezzi militari X X L per poterci entrare dentro.

    • Lorenzo

      Per mettere un po’ i puntini sugli “i”, i Russi stanno introducendo ora il PAK-FA. Ne hanno costruiti 10, se tutto va bene saranno in linea nella prima metà del 2018. In totale se ne costruiranno 150.

      L’equivalente americano, l’F-22, è entrato in linea nel 2002. Dal 2011 sono attivi tutti i 180 e rotti F-22 ordinati.

      La cosa sorprendente non è tanto il fatto che i Russi siano circa 15 anni indietro, quanto il fatto che, nemmeno 15 anni dopo, il PAK-FA sia in grado di raggiungere le performance dell’F-22 (soprattutto per quanto riguarda il discorso stealth…).

      • johnny rotten

        Vai a rompere a qualcun altro, please.

      • johnny rotten

        Dovresti informarti un po’ meglio prima di buttarti nelle solite tiritere nonsense.

        • Lorenzo

          Hai ragione, scusa.

          C’hanno messo 15 anni in più non perchè non erano capaci, ma perchè volevano pensarci meglio.

          E ne costruiscono meno non perchè non c’hanno i soldi, ma perchè sennò con tutti quegli aerei vanno in confusione.

          E li fanno un po’ più facili da vedere sul radar perchè così gli altri aerei non vanno a sbatterci contro.

          Ma per favore…

          • johnny rotten

            Vai a disturbare qualcun altro, per cortesia.

          • Paolo

            È un troll.

          • johnny rotten

            Sei solo un altro troll da bannare, uno di quelli che ripetono a go go una miserabile propaganda a cui crede più nessuno, men che meno i mangia spazzatura, provvedo subito a cancellare dalla mia vista le tue stupidaggini, ergo ti banno subito.

      • Andri75

        Il PAK-FA è un ottimo veicolo, anche se hanno dovuto sostituire i propulsori in corso d’opera ma è costosissimo e infatti, vista la situazione attuale dell’economia Russia, il progetto è stato rimandato al 2019 e non è ancora stato confermato il numero esatto di veicoli che verranno prodotti, forse 80 invece dei 150 previsti inizialmente con la consegna che slitterà dal 2020 inizialmente previsto al 2025.
        Anche a regime avrà un impiego simile all’F-22 americano e non sarà certamente l’aereo principale dell’aeronautica Russa che, per ora e per i prossimi 10 anni, resterà il SU27.

    • Paolo

      Fonte? Comparando chi con chi? Quali missioni? Quale vita operativa? Quali Mig e Su? Forse le converebbe leggere anche due articoli relativi al Pak Fa / Su-57 e non solo quelli all’F-35. Senza contare che concettualmente si basano su visioni differenti a livello di progettazione e requisiti.

      • johnny rotten

        Lascia stare.

        • Paolo

          Nel senso che è inutile discutere con uno che non distingue un sasso da un aereo? Consiglio accettato, inutile sprecare energie con un mononeurone in sciopero perenne.

          • johnny rotten

            Anche tu, vai a disturbare qualcun altro, ho mai io replicato alle tue insulsaggini? no, e allora impara il rispetto.

          • Paolo

            Vede io le ho posto delle domande e lei ha risposto da mononeurone. Ho dovuto quindi abbassarmi al suo livello. Risponda alle domande e ne riparliamo. Il suo post iniziale dimostra la conoscenza degli aerei pari a quella di un bambino che spara proclami: salto oltre due generazioni? Quando il Su-57 sarà a fatica di quinta generazione. Da che pulpito il rispetto…”occidente frociocratico”. Mai abbassarti al livello di uno stupido perché ti porterà al suo livello e ti sconfiggerà con l’esperienza. Quando saprà da che parte guardare un aereo, potremo riparlarne.

          • johnny rotten

            Manco leggo i tuoi commenti, neanche quando sono rivolti a me, ne ho piene le palle di chi continua a fare propaganda ai mangia spazzatura, quindi ora vado a bannarti, così le tue stupide ed impersonali elucubrazioni non mi saranno più visibili

          • Paolo

            Troll senza argomenti. Spara sentenze senza sapere nemmeno cosa sia un aereo, ne perche’ volino. Vede, nella sua trollaggine e ignoranza, se avesse risposto alle domande avremmo potuto discutere di quali siano le eccellenze in campo aeronautico di USA e URSS / Russia, perche’ nessuno mette in dubbio che gli ingeneri russi non sappiano fare velivoli con prestazioni elevate (e anche molto eleganti esteticamente a parere personale), stessa cosa che si puo’ dire per gli USA e per entrambi ci sono anche “ciofeche”. Ma lei vivendo di proclami supportati dal nulla (aerei 2 generazioni avanti…), o Mig e Su (come se tutti fossero stratosferici) dimostra solo di ignorare l’argomento su cui commenta.

    • carlo

      sempre e solo a sparlare male nella fattispecie per quel che riguarda il discorso dell’F-35 … chissà perché poi se è così disastroso i cinesi hanno fatto di tutto per carpirne i segreti e in qualche caso riuscendoci, (inoltre ne stanno gli israeliani acquistando un bel po (si vocifera di almeno 50 velivoli , ma forse potrebbero essere di più) … proprio l’Air Force Israeliana la quale su queste cose non è abituata affatto a scherzare) … in ogni caso è così … per quanto riguarda i russi sono fermi appunto all’SU-27, un aereo degli anni settanta che sia pur migliorato è sempre di quell’epoca … e per quanto riguarda il nuovo Sukhoi T-50 Pak Fa non dico sia un bidone volante … ma pare abbia deluso non poche le aspettative … se non altro agli indiani i quali sono o erano compartecipi del progetto e sono meno indulgenti rispetto ai russi quando si tratta di materiale militare e
      della difesa in generale … a tal punto che se non erro hanno rinunciato al progetto e quindi all’acquisto dei suddetti aerei …
      comunque bella la figura da cioccolatai di un anno o due fa da parte della Suhkoi, quando a seguito della rappresentazione ufficiale del T-50 con autorità russe e indiane presenti, si incendiava un motore dello stesso come fosse un lanciafiamme … inutile negare…
      ci sono le foto disponibili anche in rete …

    • Buba17

      ah quindi i russi avrebbero gia aerei di sesta generazione, che stupidi gli americani a produrre quelli di quinta. ovviamente stupidi pure chi, come israele italia ed altri, li compra. pero mi chiedo come mai i cinesi non copino questi aerei del futuro russi invece che quelli americani gia vecchi. ah giusto, stupidi pure loro…

      • carlo

        purtroppo per i russi la tecnologia da questi, i cinesini l’hanno già copiata come anche quella degli americani … basta vedere una diatriba di un paio di anni fa quando i russi polemizzarono appunto con i cinesini proprio per il fatto che dopo avergli venduto degli aerei della ultima serie o famiglia degli SU-27 …mi pare forse gli SU-35 … si trovarono un aereo cinese costruito con tecnologia russa copiata tutta o in parte …

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Qui si legge altro … List of Russian military accidents … Wikipedia …

  • Stefano Peschi

    La cosa più ridicola è la continua serie di articoli che cercano di convincere il lettore della pericolosità dell’esercito e dell’areonautica della madrepatria russa, quando è riconosciuto ovunque, anche su Marte l’esatto contrario. Continuate, vi prego è troppo divertente.Grazie!

    • Georgi Mihaylov

      allora ricrediti, in ucraina la tua NATO ha preso mazzate, i russi sono estremamente preparati.

      • carlo

        in Ucraina la NATO ha peso mazzate ? ma dove !? dove lo hai sognato ? spiegare grazie … mi è del tutto nuova sta cosa …

      • Andri75

        Premettendo che la NATO in Ucraina non ha mezzi (se non vogliamo considerare 30 vecchi Hummer senza strumentazione e alcune centinaia di giubbetti antischeggia come mezzi militari e uomini (tranne alcuni istruttori non NATO ma di singoli Paesi dell’alleanza che stanno formando la Guardia Nazionale, ossia la polizia e non l’esercito) mi pare che la verità sia ben differente : l’Ucraina è da 3 anni che tiene esattamente le stesse posizioni nonostante la Russia ormai abbia schierato quasi un quarto del suo potenziale bellico (in parte usato dai circa 5.000 militari Russi presenti, in parte dai 30.000 mercenari in gran parte provenienti comunque dai ranghi dell’esercito Russo).
        Certo è una guerra di proxy in cui la Russia non si è impegnata direttamente e probabilmente, come visto all’inizio del conflitto quando la Russia è arrivata a schierare quasi 50.000 soldati, il risultato sarebbe stato differente in questo caso ma c’è anche da considerare il fatto che il motivo per cui la Russia ha deciso di ricorrere a “omini verdi” e mercenari (ironia della sorte in gran parte mussulmani) è proprio dovuto alla paura della NATO e non stiamo parlando di USA o UK o Francia ma semplicemente degli Stati confinanti con l’Ucraina.
        Indubbiamente alcune unità Russe sono ben addrestrate e certamente in una “guerra lampo” con la NATO la stessa potrebbe avere difficoltà a dare una risposta immediata ma, come si è visto proprio in Ucraina, gran parte dei mezzi è indietro di decenni, cosi come le tattiche militari utilizzate e la motivazione dei combattenti, fatto che le assicuro è ben noto a Mosca.

        • Emilia2

          Domanda: e la motivazione dei combattenti dei Paesi dell’Europa Occidentale, in particolare dell’Italia, in una guerra contro la Russia come sarebbe?

          • Andri75

            Dipende da che guerra: fosse la NATO ad attaccare, molti Paesi occidentali non parteciperebbero proprio ma è uno scenario impossibile. Quello più verosimile è un eventuale attacco Russo ai Paesi Baltici e li le cose cambierebbero, soprattutto per gli Italiani molti dei quali in famiglia hanno ancora il ricordo storico tramandato delle deportazioni della Crimea e del trattamento dei prigionieri in campagna di Russia!

          • griseum

            ma và! se c’è una cosa a cui la Russia non è minimamente interessata sono i paesi baltici! senza senso. Senza contare che percentuali ingenti della popolazione sono di russi in quei paesi. Questo è un mito che hanno diffuso gli USA per poter militarizzare l’Estonia etc. Personalmente sono stato là ho parlato con russi e locali e francamente a loro la Russia no fa minimamente paura nè li considera un nemico, tutti tranna qualche sindaco o funzionario che deve certo dire quanto essendo in pericolo ci sia bisogno di truppe NATO.

          • Andri75

            Scherza vero? L’etnia Russa nei Paesi Baltici è in declino costante, già nel censimento del 2011 in tutte le Repubbliche Baltiche i Russi erano circa 1 milione, oggi si stima siano meno di 750.000, una percentuale vicina al 10% della popolazione. Se invece che parlare con i Russi parlasse con gli autoctoni, specialmente giovani, vedrebbe che la realtà è ben diversa, a parte che basterebbe vedere il risultato delle ultime elezioni.
            La paura della popolazione, che ben ricorda cosa hanno fatto i Russi, è tale che tutti gli adulti in età utile si addestrano costantemente come riservisti con uno specifico addestramento su come disabilitare gli armamenti Russi.
            Il governo della Estonia ha distribuito a tutti i cittadini dei manuali su cone comportarsi in caso di attacco Russo. Questa paura non viene dal nulla ma dal fatto che la Russia ha aumentato, negli ultimi due anni, la propria presenza nell’area, tanto da dover obbligare la NATO a spostare un contingente fisso multinazionale a difesa dei confini. I Russi schierano oggi circa 100.000 soldati, la NATO meno di 10.000, secondo gli accordi internazionali la Russia non ne dovrebbe schierare più di 10.000, faccia lei il conto di chi è aggressivo e del perché la popolazione locale è molto preoccupata.

          • Milovan Radovic

            tu puoi schierare dove vuoi e quanto vuoi sul tuo territorio. e riguardo il dacordo di non allargamento della nato ha parlato anche il presidente russo. hai tanti video dove putin risponde alle domande dei giornalisti stranieri e alle persone normali. poi mi vuoi dire che la russia è un pericolo che ha un porta aerei e americani invece 10 e si trovano 10000km dal america al confine con la russia che non ha attacato nessuno e dovunque e intervenuta la russia almeno ha la scusa migliore e cioè che difende il suo popolo(russi)che si trovavano in quei paesi confinati poi. e americani invece per la democrazia,dai perfavore. in quante guerre diretamente e indiretamente e stata coinvolta america e in quante la russia dopo la 2 guerra mondiale? vedrai che sono gli americani e non russi che si sono svegliati da poco o meglio dal 2000 in poi e americani facevano come gli pare e ora quando ci sono russi dinuovo in gioco e ora loro sono pericolosi e farano scopiare il caos.guarda ora nord corea, loro sono il pericolo per il mondo perche hano fato 5 o 6 test nukleari e quando lo facevano americani che hano fato chi sa quante centinaia di test o anche di più allora non cera problema e poi erano gli unici ad usare la bomba atomica contro altri esseri umani. per me nord corea fa bene ad averle cosi almeno si posono difendere mentre i paesi che non hanno possono ciuccare il dito e piangere. ci sono tante cose da dire contro americani tante!

          • Andri75

            Verissimo, ma all’interno dei propri confini, non ai propri confini. Esistono precise regole e accordi internazionali per queste cose e la Russia semplicemente li ignora nonstante li abbia firmati ma la cosa ancora più incredibile è che pretende che gli altri invece li rispettino.
            Sarei anche propenso ad accettare che, se anche gli altri potessero fare lo stesso, la Russia schieri gran parte del suo esercito ai propri confini ma non è cosi : la Russia ha migliaia di uomini e un terzo del suo intero potenziale bellico in paesi occupati militarmente o in cui supporta i leader locali: Cecenia, Georgia, Moldavia, Ucraina, Siria, Daghestan e ora anche Bielorussia.
            Gli Americani non sono certo da meno come guerrafondai, anzi ma il fatto che ci sia un Paese che non rispetta i trattati non è una scusa per fare lo stesso.
            Sulla Corea mi pare che il materiale dei propulsori non sia proprio made in USA ma fornito dai Russi con la supervisione tecnia di Ucraini diseretori che nel Donbass prima e in Corea poi sono stati portati proprio da Mosca.

          • Emilia2

            Cioe’, gli Italiani dovrebbero morire per difendere i paesi Baltici, mentre l’Italia e’ sotto invasione da parte dell’Africa (molto peggio dela Russia) e i Paesi dell’Est e la NATO in genere non fanno niente per aiutarci? PS. Gli Italiani magari potevano non invadere la Russia nella Guerra MOndiale, cosi’ non sarebbero stati fatti prigionieri.

          • Andri75

            Certamente! O forse ci siamo già dimenticati della seconda guerra mondiale? Il suo stesso ragionamento lo fecero tutte le grandi potenze: perché intervenire in Polonia, sono beghe regionali… con una risposta ferma invece di avere decine di milioni di morti ce ne sarebbero state decine di migliaia, si ricordi che l’appetito vien mangiando. Sul fatto poi che i Russi siano meglio degli africani lo vada a chiedere ai Tatari, agli Ucraini, ai Polacchi, ai Finlandesi, ai Baltici, ai Ceceni, agli Afghani (che preferiscono addirittura gli americani, de gustibus), ai Georgiani se non si fida del mio giudizio… lei probabilmente vede i ricchi russi che vengono in vacanza in Italia e, tolta qualche rissa ed episodio di cafonaggine e qualche violenza tra le mura domestiche non c’è altro ma la Russia è cosa ben diversa…
            Riguardo alla seconda guerra mondiale mi permetta di ricordarle che i Russi erano nostri alleati prima che ci tradissero e attaccassero sul fronte orientale, non è che sia stata proprio un scelta voluta, motivo in più per non fidarsi mai dei Russi per i quali, come la storia (anche recentissima, trattato di Budapest) insegna, un patto non vale la carta su cui è firmato.

          • Emilia2

            Come episodi di cafonaggine, i turisti russi sono senz’altro molto al di sotto rispetto agli Americani, che purtroppo erano sul mio stesso vagone ferroviario qualche giorno fa. Anche riguardo al non mantenere i patti, gli Americani superano nettamente i Russi (promessa di non allargare la NATO a Est eccetera)

          • Andri75

            Sono d’accordo con lei sulla cafonaggine infatti ho aggiunto il de gustibus :)
            Per i patti mi permetto di dire che non esiste nessun accordo tra Russia e Nato sull’allargamento ad est. Esisteva solo un accordo sul non installare in alcune Nazioni sistema di difesa missilistica e sul fatto che l’eventuale adesione all’Alleanza debba passare da un referendum, cosa regolarmente avvenuta.
            L’accordo sui sistemi di difesa è oggi venuto meno in quanto nel 2016 la Russia ha deciso di tirarsi fuori dal trattato sul disarmo nucleare, nonostante ciò gli USA non hanno per ora dato seguito alle pressioni Polacche e Rumene.
            Inoltre, a mio avviso, un conto è un accordo militare che non viola i confini o le volontà di un popolo (in futuro nessuno vieta alla Russia di aderire alla Nato o Egitto o Turchia ad un alleanza con Mosca), un conto è invadere un Paese sovrano contro la volontà del suo popolo e tradendo un trattato in cui ci si era impegnati a difenderlo senza alcuna condizione dall’aggressione altrui.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Estremamente preparati a tirare la cinghia …

    • Pelmo76

      Lo sai che c’è? Quello che il popolo europeo ( intendo i politici, non il bestiame che siamo noi.. ) ancora stenta a capire, così come gli americani, che la sostanziale differenza tra i nostri eserciti ed il loro è una soltanto. Oltre il 90% del popolo russo adulto, donne comprese, sarebbe disposto ad imbracciare le armi per difendere la propria patria e forse anche per attaccarne un’altra, se solo il loro presidente glielo ordinasse. Tu saresti disposto a mettere a disposizione la tua vita per difendere la tua nazione? Io no. Questo è quello che alla fine importa e fa la differenza. In caso di una guerra, loro ci farebbero a pezzi, perché la maggior parte di noi, ha perso quel senso di patriotismo necessario per avere un morale forte quanto basta, per poter imbracciare le armi e tirare fuori gli attributi per combattere. Io per l’Italia non sono disposto a morire. Per difendere chi? Il 50% dei cittadini continua a votare a sinistra. Io non difenderò mai un comunista! Poi il solo pensiero che devo difendere donne come la Boldrini…anche no!

      • Lorenzo

        Quello che alla fine importa, è che la NATO ha munizioni per 3 giorni (72 ore). Dopo tre giorni il piano è di disintegrare tutto, ma proprio tutto.

        Putin può investire quanto gli pare in armamenti, ma la posizione della Russia non si sposta di un millimetro.
        Il PIL della Russia è di 1,3 Trilioni di Dollari, quello della NATO è ampiamente oltre i 30. E questa è l’unica arma che, ad oggi, può essere (e viene) impiegata.

        • vittorio

          vero e lo ricordo sempre anch’io: la russia è un piccolo paese.
          non riesco a capire il perchè di tutto questo odio.

          • Lorenzo

            Perchè si comporano da teppistelli globali.

            Sono un Paese con risorse immense, confinante ad Ovest con il più grosso mercato del mondo, e ad Est con la seconda potenza economica mondiale, a 50 miglia nautiche dalla prima potenza economica mondiale, e 25 dalla terza.

            Hanno un mercato interno di 150 milioni di abitanti, ed ottime connessioni via terra verso TUTTI i Paesi con cui confinano.

            Potrebbero essere un giardino dell’Eden, invece preferiscono investire tutto in armi. Hanno un PIL inferiore a quello dell’Italia ma spendono più del doppio in armamenti, invece di creare opportunità che sarebbero ovvie data la posizione mega-strategica e le risorse naturali a disposizione, spaccano tutto a destra e a manca sperando che qualcuno alla fine tratti con loro alla pari.

            Il problema, però, è che alla pari non sono. Questi 70 Miliardi all’anno che buttano in progetti perfettamente inutili (e questi aerei sono solo l’ultimo esempio…) pesano.

          • vittorio

            teppistelli??????
            ma dove? da turisti forse.
            ma come nazione mi pare proprio nuova!

        • Andri75

          Io aggiungerei anche la capacità industriale e il numero di mezzi e uomini impiegabili.
          Il fattore industriale è ancora più sfavorevole per la Russia rispetto a quello economico .
          Dal punto di vista del PIL Russo c’è inoltre da considerare che dipende in grandissima parte proprio dall’Occidente e in caso di guerra si troverebbero con ben meno di un trentesimo delle risorse dei Paesi NATO.

      • Andri75

        Davvero ? Mi risulta molto difficile da credere. In Siberia e gli Urali se potessero staccarsi dalla Russia lo farebbero, Cecenia e Daghestan sono territori occupati. Diverse regioni della Russia sono sistematicamente soggette a repressione etnica.
        I consensi di Putin, nonostate i dati ufficiali, sono in calo e si vede dal crollo dei partecipanti alle elezioni solo in parte compensato dall’aumento rilevante dei votanti in prigioni, distretti militari, ospedali (se conoscete un minimo i Paesi dell’est sapete come vengono raccolti i voti in questi luoghi) dove ormai vota quasi il 100% degli aventi diritto.
        Poi c’è da considerare che una grandissima parte della popolazione non sarebbe in grado di combattere per motivi legati alla salute e/o all’alcoolismo, diffusissimo nelle campagne.
        Durante la guerra con l’Ucraina sono state centinaia i soldati a contratto (quindi che già avevano deciso di seguire la carriera militare) ad essersi imboscati o aver chiuso il contratto piuttosto che rischiare di andare al fronte.
        L’esercito Russo, a differenza di quello dei Paesi occidentali, è inoltre formato in grandissima parte dai soldati di leva e a contratto breve che non hanno certo intenzione di rischiare la vita in un conflitto vero.
        Anche ammesso combattessero tutti gli “abili” (che sono infinitamente meno anche del 50% del popolo Russo adulto) come li armerebbero ? Poi si troverebbero con milioni di persone che non hanno mai preso neppure un fucile in mano contro i 26 Paesi NATO (e probabilmente gli altri 30 Paesi che comunque sono partner della NATO) che invece schierebbero un numero simile di uomini ma soldati di professione con anni di esperienza alla spalle.
        Uno dei motivi per cui dopo la caduta dell’SSSR la Russia ha perso il suo ruolo di potenza globale è proprio dovuto al numero di soldati impiegabili in caso di conflitto. Se con tutti i Paesi occupati poteva vantare un numero di soldati simili alla NATO ora la NATO solo con gli effettivi e riservisti dei propri eserciti può contare su di un numero simile di soldati.

        • virgilio

          cazzo e tutte ste cazzate ti sono venute cosi da solo senza nessun aiutino??
          ma tu hai studiato complimenti continua cosi sei sulla buona strada impegnati puoi anche battere Anita e carlo!

          • Andri75

            Si vada a leggere la dottrina militare aggiornata della Russia, anno 2015, autore Putin, documento approvato dalla Duma, poi ne riparliamo

          • Andre

            Io sono sinceramente interessato a questa diatriba, ma non capisco su cosa si basa il suo giudizio.

          • Andri75

            Davvero? Si vada a leggere il rapporto sulle forze armate stilato dalla commisione della Duma nel 2016 (l’anno scorso) sul numero dei cittadini Russi impiegabili in caso di guerra: sono 47 milioni (e comprendono donne, Ceceni, Daghestani, Osseti e abitanti di tutte quelle regioni che un due per tre manifestano contro il Governo centrale come Urali e Siberia), di cui armabili meno di 10 milioni ma lasciamo anche il dato dei 47 milioni, gli effettivi dei 26 Paesi NATO, oltre all’Ucraina con cui la Russia è già in guerra, sono ad oggi 39 milioni…. i “fit for military” dell’alleanza secondo un rapporto del 2013 sono quasi 500 milioni, ora le è più chiaro?
            In una guerra convenzionale la Russia non avrebbe nessuna possibilità.

        • Emilia2

          “Soldati di professione con anni di esperienza alle spalle”. Spero che almeno non si riferisca ai soldati italiani, che come esperienza hanno solo quella di traghettare i profughi, invasori del proprio Paese.

          • Andri75

            Ma cosa sta dicendo? Gli Italiani hanno uno dei migliori eserciti al mondo, senza parlare degli equipaggiamenti. Le nostre forse speciali non hanno nulla a che invidiare a SAS o ai Seals. Il nostro esercito ha inoltre maturato una delle più grandi esperienze sul campo nel corso degli ultimi decenni : Libano, Ruanda, Albania, Kosovo, Somalia, Iraq, Afghanistan, mica una passeggiata come la Siria o il bombardamenti di civili come in Ucraina.

          • Emilia2

            Ruanda, Kosovo, Afghanistan ecc., tutti luoghi dove l’Italia aveva da difendere i suoi vitali interessi (ciioe’ quelli del padrone d’Oltreoceano). PS. Io in Siria a passeggiare non ci andrei.

          • Andri75

            Cosa c’entra a difendere gli interessi di chi? Lei ha sostenuto che i soldati Italiani hanno meno esperienza e preparazione dei Russi, cosa al limite del risibile: i Russi hanno l’esperienza di una guerra fatta tranite proxy e di una dai cieli contro straccioni senza neppure un pezzo di contraerea e anche cosi si sono dimostrati incompetenti, gli Italiani hanno fatto guerre vere con eserciti veri e hanno dimostrato un valore paragonabile ai migliori professionisti al mondo. In Siria nessuno passeggerebbe tranquillo ma un conto è trovarsi di fronte un civile armato di armi automatiche, un conto sono tanks, apc, artiglieria, contraerea.

          • Milovan Radovic

            ma cosa dici che cosa ha fato italia in kosovo? nel 99 nato ha solo bombardato la srj (saveznarepublika jugoslavija) e niente altro e dopo quando esercito jugoslavo si è ritirato dal kosovo con dacordo che hano firmato la nato è arrivata li per mantenere la “pace” tutto qui non ce stato ninte altro e con questo argomento che italia ha uno dei migliori eserciti e li hai esagerato alla grande. guarda un po la situazione ruguardo gli armamenti. tra un po sono da buttare via. gli anni hano fato il suo e italia non ha soldi per comprare nuove armi però sta beata perche è nella nato. stai spargendo tante disinformazioni che davvero mi stupisci.

          • Andri75

            Riguardo al Kosovo non è che la Serbia si sia ritirata per carità ma proprio perché l’aviazione l’ha costretta a ritirarsi, altrimenti sarebbero ancora li, se poi mi chiede se l’intervento Nato fosse legittimo le dico di no ma sono due argomenti distinti. Il Kosovo è inoltre solo uno degli scenari citati, in altri il ruolo dell’Italia è stato ben più esteso e complesso.
            Poi ho parlato della qualità nostre forze speciali (guardi che lo ha detto proprio il suo datore di lavoro Putin mi pare a Pratica di Mare) e non dell’esercito in genere che comunque è tra i 10 migliori e megli armati al mondo. Certo non tutti gli armamenti sono recentissimi ma non certo la robaccia russa degli anni 80-90 che si è visto in Ucraina come funziona…

        • griseum

          COnsiderazioni a vanvera basati su leggende e luoghi comuni. Per chi conosce il mondo della Federazione da dentro è avvilente leggere queste cose, il lato positivo è che se c’è qualcuno che esprime queste convinzioni c’è da pensare che la Russia ha comunque un cospicuo vantaggio ancora.

          • Andri75

            Faccia lei che io ci vivo da 15 anni e i parenti di mia moglie sono di li. Un conto è appunto vedere le cose da fuori, un conto è parlare con chi ci vive ma non in strada o al bar ma tra le mura domestiche. In pubblico non sentirà mai parlare male di Putin perché si è ben visto la fine che fa chi protesta come nel 2015 quando dopo l’ennesima riduzione dei privilegi sociali decine di migliaia di persone in Siberia sono scese in piazza.

          • griseum

            Solo dicendo che la Cecenia è un territorio occupato e che gli “Urali” e la “Siberia” (?) vorrebbero staccarsi mi ha dato la dimensione della sua conosenza della nazione dopo 15 anni di residenza. Il resto sono sue opinioni che sono legittime e discutibili.

          • Andri75

            Mi pare siano i Ceceni a dirlo: centinaia di morti, costante presenza di esercito e di polizia nelle strade. Se negli ultimi 5-6 anni le cose paiono andare meglio è solo per via di un accordo tra uno dei leader tribali più sanguinari e violenti che ha ridotto ulteriormente la quasi inesistente libertà.
            Riguardo agli Urali la storia va indietro di 100 anni, è vero che oggi gli indipendentisti non hanno più la forza del passato quando arrivarono addirittura a fondare uno Stato ma tra la popolazione locale c’è una forte identità e volontà di rendersi indipendenti. Riguardo la Siberia la questione è molto più recente e risale dall’inizio dello sfruttamento dei giacimenti locali che hanno portato un’enorme ricchezza a Mosca ma pochissimi vantaggi a livello locale, tranne nel settore dei trasporti però pochissimo utilizzati dalla popolazione indigena. Dal 2014 in poi la crisi con Mosca si è fatta più intensa, tanto che Putin ha sostituito il Governatore e tanto che in almeno due occasioni decine di migliaia di persone sono scese in piazza chiedendo l’indipendenza da Mosca. Su Internet si trovano moltissimi video delle proteste soprattutto del 2015 con i conseguenti arresti di massa, tra cui quello dei leader locali della protesta che restano tutt’ora in carcere. La Russia che si vede a Mosca, S. Pietroburgo e negli altri grandi centri è purtroppo molto distante dalla vera (nel senso che rappresenta la maggioranza della popolazione) Russia che è quella dei villaggi, delle grandi zone industriali abbandonate dopo la caduta del comunismo.

          • Emilia2

            In Italia invece sono tutti cosi’ contenti che non scendono piu’ neppure in piazza.

          • Andri75

            Infatti vede che mi da ragione? In Siberia dove vivono comunque con meno tensioni sociali dell’Italia scendono in piazza perché stufi della Russia, in Italia non scendiamo neppure in piazza nonostante la situazione tragica dal punto di vista sociale ed economico, vuol dire che c’è un fattore in più in Siberia che infatti si chiama “Moskal”

          • Emilia2

            Quindi riconosce che in Siberia ci sono meno tensioni e problemi sociali che in Italia. In Italia pero’ non scendiamo in piazza perche’ c’e’ meno democrazia.

          • Andri75

            Certamente! Le cose sono molto peggiorate rispetto al 2013 ma i problemi sociali sono meno che in Italia, ci sono però problemi differenti : mancanza di libertà, trasferimento della ricchezza non verso la popolazione residente ma verso il centro del potere e per questo la gente vorrebbe l’indipendenza e protesta.

          • Emilia2

            Qual’e’ la quota di carico fiscale del Lombardo Veneto che finisce a Roma e nell’ex Regno Borbonico? Ma noi non scendiamo in piazza perche’ siamo meno liberi (l’Italia e’ nella UE e quindi non e’ neppure uno Stato sovrano)e abbiamo perso perfino la speranza di un cambiamento.

          • Andri75

            La capisco ed è un problema grave dell’Italia e uno dei motivi per cui 15 anni or sono me ne andai ma in Siberia non parliamo di un problema di carico fiscale ma di espropriazione delle risorse naturali. Con il basso numero di cittadini (i residenti sono molti di più) la Siberia potrebbe avere un grado di ricchezza pari a Montecarlo o il Barain mentre vivono con 200 euro di pensione al mese e 500 di stipendio (esclusi gli ingegneri nel settore estrattivo di cui molti stranieri).

          • Emilia2

            Ammettiamolo, ma senza Mosca delle Forze armate in grado di resistere alle pressioni americane riuscireste ad averle, o vi ridurreste a fare gli ascari della NATO come noi?

          • Andri75

            Per il tipo di mentalità locale è impensabile un avvicinamento alla NATO, cosi come un completo allontanamento da Mosca, in mezzo inoltre c’è anche l’opzione Cina che da tempo sta “invadendo” l’est della Russia incentivando i propri cittadini a trasferirsi e che sta investendo molto per garantirsi gli approvvigionamenti di materie prime. Dove ci sono grandi interessi economici la componente militare e’ a mio avviso abbastanza relativa, conta di più la capacità di offrire uno scenario di stabilità politica (è meno costoso corrompere un Governo che fare una guerra e in questo senso la politica Russa degli ultmi anni docet, basta vedere tutti gli ex cancellieri tedeschi, alcuni presidenti francesi e primi ministri inglesi finiti con compensi multimilionari a lavorare per Mosca una volta in pensione).

      • Emilia2

        Tranquillo. Nessuno chiede o chiedera’ agli Italiani di morire per la propria patria (ma per difendere la “democrazia” euroamericana forse si’)

        • Pelmo76

          Quale democrazia? Quella ha permesso all’attuale governo di formarsi 4 volte di seguito in maniera anticostituzionale, senza passare per elezioni “democratiche”??? No grazie. Sacrificati tu, io non di certo.

          • Emilia2

            Guardi che io ho scritto “democrazia’ tra virgolette.

    • virgilio

      non servono gli articoli basta vedere i fatti,i russi non hanno mai venduto tanti armamenti quanto in questi ultimi anni e poi la Siria e un esempio della loro efficacia!
      le fette di prosciuto prova a togliertele!

      • Buba17

        le armi russe sono molto vendute anche per il prezzo. la siria non è un banco di prova credibile vista la poca consistenza degli avversari.

        • virgilio

          le armi USA invece neanche se me le regalano non le prendo,solo dei deficieni sottomessi come l’italia le puo comperare!
          invece gli USA e i suoi lache occidentali li abbiamo visti sul banco di prova in Siria!?
          fammi il piacere vai a raccogliere funghi che e cominciata la stagione!

          • Andri75

            Infatti gli americani sono solo il più grande esportatore d’armi al mondo, pur esportando solo ai Paesi alleati e solo una parte della propria tecnologia

      • Andri75

        Gli Ucraini hanno avuto una crescita dell’export militare ancora maggiore di quella Russa, significa che siano migliori ? No.
        La Siria non è un campo di battaglia significativo in quanto la capacità del nemico è nulla rispetto a Paesi anche solo come l’Iraq ed è bastata una scaramuccia con la Turchia per far vedere come vanno le cose in realtà.
        Più significativa l’esperienza Ucraina che doveva essere una passeggiata e invece i Russi hanno mostrato chiaramente tutti i limiti del loro esercito e del loro armamento obsoleto, tanto che lo stesso Putin ha diametralmente cambiato la dottrina militare Russa concentrandosi esclusivamente sulla deterrenza nucleare e la realizzazione di un più piccolo ma preparato esercito con ambizioni regionali.
        Gli stessi investimenti di ammodernamento che la Russia sta facendo vanno in questa logica: sistemi d’arma più avanzati in quantità minori e forze di terra specializzate nella guerra ibrida.

        • virgilio

          ma di cosa parli di che epoca??
          tu sei confuso ma parecchio!
          metti dell’ordine in quella scattola cranica e poi riprova forse che avrai piu fortuna!

          • Andri75

            2016 e primo semestre 2017, la crescita percentuale dell’export Ucraino è stata superiore rispetto a quello Russo, tanto che l’Ucraina nei primi 6 mesidel 2017 ha superato Italia e Spagna come export di armi.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
        • griseum

          eh bhè questo prova tutto, una foto 320×140 di un UAZ chissà dove.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Strada delle Ossa … ovvero strada statale Kolyma …

    • griseum

      Riconosciuto da chi? Per averlo saputo dai media o dai telegiornali che hanno bombardato paesi sottosviluppati? Su quale base si fonda questa affermazione?

  • Christian Ciuca

    I russi non hanno caccia di 5a generazione, zero, mentre i americani hanno gia costruito 300 F35, questa é la verita.

    • koky7

      E li stanno vendendo agli altri!!!

      • Buba17

        li ha presi anche la marina ed i marines.

        • virgilio

          complimenti ai miei coglioni!!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quanti Sukhoi Su-35 sono stati venduti?

    • Georgi Mihaylov

      gli F35 non sono adatti al combattimento, mentre quando arrivera il su 57, saranno mazzi per gli americani.

      • carlo

        SU 57 ? forse intendevi gli SU T-50 … quelli che a cui non riescono ad abbinare un motore decente ? perché sono assai facilmente infiammabili in poche parole inaffidabili a tal punto che se non erro gli indiani i quali sono o erano compartecipi al progetto assieme ai russi ad un certo punto gli hanno declinato e detto no grazie ne facciamo a meno e hanno preso quelli dei francesi Dassault Rafale ? ti riferisci a quelli !?

        • agosvac

          Si è mai chiesto come mai gli americani per andare nella stazione orbitale internazionale usino vettori russi?????

          • carlo

            si … perché è tutta una questione di qualità prezzo … funzionano indiscutibilmente e hanno un prezzo inferiore rispetto a quelli costruiti eventualmente dagli
            americani … e comunque non per molto ancora … pare la pacchia per i russi sarà presto finita … per una questione politica, pare che la NASA ricomincerà a dotarsi di vettori fatti in casa e con addirittura almeno per quanto ho letto con la compartecipazione degli ucraini i quali sono benissimo in grado di sostituire i russi per quanto riguarda almeno certi componenti …

          • Andri75

            Vettori Russi con propulsori Ucraini, ora che l’Ucraina non fornitrà più i propulsori cambierà molto nel mercato dei vettori spaziali, stesso dicasi per molti dei mezzi militari Russi del passato che con il passare degli anni senza manutenzione resteranno a terra.

          • agosvac

            Ne è veramente convinto??? Fatti suoi!

          • Andri75

            E’ un dato di fatto non un problema di convinzione o meno. Il mercato dei propulsori già cambiando e ancora di più cambierà quando Tesla riuscirà ad utilizzare i vettori con rientro, cosa che probabilmente avverrà il prossimo anno.
            Per quel che riguarda i mezzi Russi è nuovamente un fatto, tanto che negli ultimi due anni la Russia ha accelerato il pensionamento di molti modelli e ha dovuto rimandare la produzione in serie di altri.

      • Lorenzo

        Corretto.

        Per il Su-57 però c’è un ottimo rimedio, che si chiama F-22.

      • Buba17

        gli f-35 sono cacciabombardieri e sarebbero scortati dagli f-22. in ogni caso in addestramento hanno fatto “strage” di f-15. una pessima notizia per i russi

        • virgilio

          in efetti ho fatto caso il cremlino e sotto la merda da tanto che si cagano della paura dei F35……..
          se ce ne hai ancora racconta pure sono eccellenti ste barzellette!

      • Andri75

        L’f35 non è un veicolo da dog fight, è un veicolo da supremazia, non ha bisogno del dog fight e lo hanno dimostrato questi anni di simulazioni e combattimenti. Per il dog fight ci sono gli F22 e gli F15 in corso di ammodernamento.

    • virgilio

      si zingaro spero che la tua Romania ne abbia comprati perche di cariole ne avete bisogno parecchie!

    • agosvac

      Peccato che cadono come mosche col ddt!!!

      • carlo

        come no … ne saranno caduti qualche prototipo nel passato … è normale, tutti li stanno acquistando.
        persino i paesi più recalcitranti nel passato … da Israele alla Corea del Sud … e persino la Polonia la quale lo farà sulla base della sua economia dei prossimi due o tre anni … già, ma lei ne sa più di altri … tutto il resto sono degli scemi … ma va là …

        • griseum

          i paesi alleati degli USA sono “costretti” a comprare questi aerei anche perchè non c’è molta alternativa, l’eurofighter e il rafale sono ormai vecchi, altri prodotti sul mercato quali sarebbero? I problemi dell’F35 sono problemi insormontabili a detta di molti analisti, ovvero andrebbe fatto un aereo nuovo. Il fatto che altri paesi comprino i prodotti da guerra USA non è certo un fatto comprovante la qualità, certo non sono schifezze, ovvio, volano, ma sono molto delicati ed esageratamente costosi, fattore determinante. I paesi da lei citati sono paesi strategici come l’Italia, dove è previsto l’impiego delle B61, ordigni nucleari di vecchia generazione adesso aggiornati a potenza variabile e lanciabili da aerei, pochi aerei possono dotarsene, uno è l’F35.

          • carlo

            tutti i pareri sono degni di una qualche considerazione … ma sostenere che il Typhoon e il Rafale sono ormai vecchi !? ma stiamo scherzando !? a parte l’F-35 quali sarebbero questi nuovi aerei !? ma lo sa che oggi giorno la vita operativa di un aereo può arrivare al mezzo secolo e oltre !? sottinteso che esso sia sempre aggiornato si intende … non tema … aerei come l’Eurofighter lo vedremo per un bel po di decenni a venire così come l’F-35 …

            PS: aerei vecchi ? guardi che il “vecchio” F-15 Eagle ad esempio, pare sarà operativo ancora per almeno un decennio se non di più … e stiamo parlando di un aereo concepito nei primi anni settanta ! ma sempre tenuto aggiornato nell’avionica e nei sistemi d’arma ! altro che vecchio … gallina vecchia fa buon brodo … lol lol

          • griseum

            Per vecchio si intende la datazione in termini di tecnologia operante, ovvero la capacità di upgradarlo per la dotazione di nuovi sistemi, dal radar, alla strumentazione di guida agli armamenti per venire in contro a nuove esigenze, sia di difesa che di attacco. Per esempio possono non essere capaci di montare alcuni missili o riuscire a coordinarsi con i sistemi satellitari o di guida oppure di dotarsi di sistemi di elusione a nuovi armi terra/aria, cioè potrebbero, smontando tutto e rimontando con costi inadeguati. La datazione di un aereo è in questi termini non cioè vecchiaia e usura. Ovviamente sono ampiamente utilizzabili in missioni, certamente. Certo che possono essere usati aerei ad elica o il Phantom, che discorsi, se sono a terra è perchè, essendo datati, vecchi, li tiri giù con un missile a spalla.

          • virgilio

            gli F35 volano!!!!
            mi sa che qui ti sei preso una grossa responsabilita affermando questo!!

    • alberto

      No?
      L’aereo di quinta generazione russo sorpassa qualsiasi rivale

      il T-50 sia più maneggevole rispetto ai rivali degli Stati Uniti F-35 e F-22. L’aereo ha un vantaggio comparato nell’ingaggio aereo. Rispetto all’F-22, il PAK-FA è più veloce, ha maggior raggio operativo e migliore capacità d’individuare il bersaglio. “Certamente ha maggiore agilità con la combinazione tra spinta vettoriale, superfici di coda completamente mobili ed eccellente design aerodinamico, che non l’F-35”, ha detto l’ex-capo dei servizi segreti dell’US Air Force Tenente-Generale David Deptula. Tutto sommato, il velivolo ha le caratteristiche distintive che soddisfano i requisiti del caccia di quinta generazione: supermanovrabilità (grazie a motori dalla spinta vettoriale controllata), sistema di rifornimento in volo, velocità di crociera supersonica senza l’uso della post-combustione, bassa sezione radar, decollo e atterraggio corti e versatilità nell’impiego in combattimento. “

      • Christian Ciuca

        dai non dire sciocchezze, svegliati, Mosca ha solo propaganda.

    • Divoll79

      Zarathustra dixit.

  • Andrea B

    Al solito partono le classiche discussioni da bambini dell’asilo su chi sputa più lontano e qual è il supereroe più forte tra quelli preferiti da ognuno. USA e Russia hanno sempre seguito concezioni differenti nella costruzione dei loro aerei da combattimento ( e più in generale degli armamenti). Da parte USA si è sempre perseguito la supremazia tecnologica e le tecnologie al top, (concezione “net-centrica”, contromisure elettroniche, mezzi “stealth” decenni prima della loro controparte, aerei di quinta generazione già operativi da anni…) anche a discapito delle prestazioni assolute.
    Gli eccellenti ingegneri aeronautici russi, per compensare il da sempre esistente gap tecnologico, invece hanno sempre saputo tirare fuori mezzi superbi quanto a maneggevolezza, velocità di punta, robustezza e economicità ( sia di realizzazione, che di esercizio), perseguendo anche risultati di elevata letalità ( vedi i missili Archer AA 11, citati nell’articolo).
    Infatti gli americani, che proprio scemi non sono, appena hanno potuto hanno messo le mani sopra i mezzi del contendente per studiare “la via russa” … cosa che viceversa farebbero volentieri i russi con gli aerei USA, ma che purtroppo per loro risulta impossibile al momento.

    • Kenzo Kabuto

      In realtà dissidenti russi avevano fornito già negli anni fine 70 80 tutti gli schemi degli aerei russi…

      • virgilio

        si ma il problema e che gli yankee non hanno cervelli per decifrarli!!

  • albertzanna

    E chiaro, oltre l’ovvietà, che fare scrivere articoli su mezzi militari a giornalisti che non vanno al di la del fucile da caccia sia un sercizio di banalità estrema.

    Il caccia F 15 dell’US AIR FORCE è tutt’ora in servzio nella aeronautica israeliana, e se è in serizio in quel paese, che ha ormai una conoscenza tecnologica militare da fare invidia a qualsiasi potenza planetaria, un significato ce l’ha, e chiarissimo: non è ancora superato

    • Lorenzo

      Ad essere il 100% onesti, c’è anche un altro motivo. Gli Americani non gli hanno voluto vendere l’F-22 (che non andrà a nessuno).
      Sostituiranno l’F-15 con l’F-35 (!!!), cosa che, ovviamente, non li rallegra. Ma alternative non ce n’è.

      • albertzanna

        I piloti Israeliani, tutti, non 2 o 3, hanno gia il passaggio sull’F22
        Gli americani sannio benissimo che il baluardo contro la barbarie araba e islamica è solo Israele, un paese dove la tecnologia e lo sviluppo industruiale, oltre che universitario, farebbero la felicità di qualsiasi potenza, occidentale e orientale.

        Mi creda, l’F35 non è neppure il sostituto di se stesso, è un aereo fatto come i sogni di Alice nel paese delle meraviglie, Frutto di 3 presidenze, per 24 anni, in cui gli speculatori e gli sfruttatori dei soldi federali hanno fatto fortune incredibili (cosa crede che sia Soros e perchè aveva finanziato la campagna della Clinton con 20 milioni di dollari, e dopo la sconfitta si dice che abbia perso un miliardo di dollari, il che significa che ne ha persi almeno 6). Sull’F35 tanta gente ci si è fatta le budelle d’oro

        Ma con l’avvento della predisenza Trump le cose stanno cambiando, e le induistria aeronautiche torneranno ad essere quelle che erano all’epoca di Clarence Kelly Johnson, quello che progettò SR 71, un aereo mai eguagliato che russi e cinesi farebbero carte false per averne i piani costruttivi, ed è un aereo progettato nel 1960
        presso le famose officine Skunk Works

        • Lorenzo

          I piloti israeliani l’F-22 se lo sognano di notte.

          Non solo perchè oltre finito di costruire il 195° hanno smantellato la linea produttiva, ma anche perchè costano 300 Mio$ al pezzo… Più del doppio di un F-35!

          E finchè Israele non sarà in grado di menzionare un qualche scenario in cui la “barbarie islamica” sia in grado di mettere in pensiero un’Aeronautica con 75 F-35, 25 F-15I e 45 F-15A/B/C/D, più che una pacca sulla spalla non avranno.

          • albertzanna

            Torni a guardare Tom e Jerry alla TV

            Ma cosa vuole sapere lei della chiusura della linea di montaggio degli F22??, che si e no sa chiudere la porta di casa sua quando esce o rientra………

            E quanto ad Israele, lei odia troppo il paese e gli israeliani per andare oltre le notizia che legge dentro al suo CS

          • Lorenzo

            Guardi: la linea di montaggio è stata chiusa e strachiusa. L’USAF ha fatto il possibile per tenerla aperta, sperando che tempi migliori le portassero altri aerei.

            Speranza vana.
            La linea è stata chiusa dal Congresso nel 2012 (dopo che nel 2009 Obama aveva minacciato di chiuderla per veto…). E non è stata chiusa così per sport, ma perchè 2.500 F-35 non si producono da soli, e personale in grado di assemblare aerei stealth non cresce nel bosco come i funghi.

            Nel 2016 hanno ritentato di farsela riaprire, e Lockheed-Martin gli ha risposto “Volentieri: solo per riaprirla ci vogliono 350 Milioni, senza che nemmeno iniziamo a produrre un solo aereo. Poi viene il resto. Sicuri? Se sì, ci serve saperlo ADESSO, perchè se volete fare una minchiata del genere vuol dire che dobbiamo ritardare le consegne di F-35 ed EA-18G”.
            A Giugno di quest’anno l’USAF stessa ha mandato un memo al Congresso in cui c’era più o meno scritto “ci siamo fatti due conti, e in realtà non ha alcun senso investire 50 Miliardi di dollari per avere altri 190 F-22, quindi dimenticativi quello che vi avevamo chiesto”.

            Comunque non voglio disilluderla.
            Ha ragione lei. C’è uno stormo segreto di F-22 Israeliani nascosto sottoterra (dalle foto satellitari si vedono solo F-15 in abbondanza…) e che non volano mai, pronto a fronteggiare la minaccia islamica.

          • albertzanna

            Glielo ripeto, torni a guardare Tom e Jerry alal TV

            Mi dica, dove io ho scritto che la IDF ha uno stormo segreto di F 22 nascosto sottoterra? Io ho detto, e lo confermo, che tutti i piloti israeliani hanno il passaggio sull’F22, che significa tutt’altra cosa.
            Anch’io, sul mio libretto di volo, ho il passaggio su svariati aerei, per l’esattezza 27, fra cui il il Noth American T6 Texan, che apparteneva a Frank J Lloyd, fu il mio primo istruttore d volo durante un certo periodo nel New Mexico, ed anche il North American P51 Mustang, che apparteneva al Col,O’Relly, comandante della base aerea in California dove passai alcuni mesi dei 19 che trascorsi in servizio negli Stati Uniti, diciamo qualche anno fa, ma nonostante tutti questi aerei su cui ho volato ed ho il passaggio, che significa che li posso pilotare, questo non significa che io li possegga o abbia posseduto tutti.

            In più, in virtù di una serie di cose, alle mie spalle mel mio studio in casa, alla parete nobile, assieme alle mie due lauree ed al master in scienze aerospaziali, ho il “Certificate” che attesta che io sono un Life Patron della AFA, Air Force Association, che è la comunità di coloro che hanno fatto parte, in un modo o nell’altro, dell’US Air Force.

            Ma capisco che lei, con le conoscenze che ha al Pentagono, al Ministero della difesa a Washington e gli amici del Senate, abbia accesso a notizie che……….. chiunque può leggere sui vari giornali, particolarmente quelli leftist, ma che con l’avvento di Trump alla Casa Bianca sono giusto notizie. gossip che segue ancora quelle che furono le decisioni di Obama, quando faceva di tutto per distruggere quasto paese.

            Si vada a leggere il resoconto stenografico del discorso di Trump oggi alle Nazioni Unite, ma lo legga in inglese, non in italiano tradotto dai giornalai italiani (Repubblichella, Corriere, Stampa ecc), e forse capirà qualche cosa di più

            Il Pentagono non ha mai sollecitato a chiudere la linea dell’F22, mai, in nessun momento, perchè al Pentagono sanno benissimo i nomi di coloro che hanno fatto levitare il costo dell’F35 oltre ogni livello, per alimentare corruzione ovunque nei paesi che lo hanno comperato.
            Al momento attuale l’F22 è il miglio aereo della sua categoria al mondo, e circa quanto costa ad esemplare, sarà bene che lei torni a chiedere alle sue fonti di infornìmazioni, che ritengo siano Tom & Jerry.

            Quanto all’EA 18 G Growler, progetto dell’anno 2000, altri non è che un ulteriore sviluppo del F 18 Super Hornet, ma per ora equipaggia solo 6 squadron dell’US Navy, si tratta di un aeroplano che deve prendere il posto del dell’EA 6B Prowler, ben noto per l’incidente della funivia del Cermis a Cavalese. Si tratta di sue aerei per missioni specifiche, ma che molti piloti definiscono inferiore anche al vecchio TomCat F 14

            So che a lei piacciono moltissimo gli islamici, probabilmemnte anche lei è un musulmano convertito, e spero che presto vengano ad abitare a casa sua facendo ciò che pare e piace a loro.

            Non si preoccupi per me, uno come lei non potrà mai disilludermi, io sono un concreto, lei è solo uno di sinistra

    • virgilio

      l’F 15 e in servizio perche mica scemi i giudei non andranno mica a comperare
      quei bidoni di F35!

      • Andri75

        Infatti ne hanno comprati solo 75 di F35 contro i 35 F-15 attualmente in servzio, primo Paese straniero a riceverli….

  • griseum

    bene, anche io dico il mio personale parere. L’F22 è un ottimo aereo, ma superato, per avionica e prestazioni dai nuovi Sukhoi (basta vedere le riprese video e le specifiche tecniche) e non è grossomodo implementabile, per cui è al capolinea come lo è stato l’F16. Poi certo si trovano review quasi esclusivamente occidentali che sanno quello che sanno… L’F35 costato fino adesso 1.5 TRILIARDI di dollari è un pozzo di soldi, ovvero più ce ne butti dentro più ne prende, un progetto nato male e ostinatamente perseguito perchè la LM è potentissima e fa parte del deep state USA, per cui costringeranno a venderne qualcuno per rientrare nelle spese. Questo determina una perdita di tempo immensa in termini di competitività rispetto a Russia e Cina. In tutto questo la “superiorità” di un aereo è riferita a cosa? se si parla del combattimento tra aerei è un po’ un’astrazione da film, raramente succede e non ha molto senso. Senso l’ha la performance in termini di efficacia d’azione, velocità, precisione (in cui si comprende il sistema satellitare ad esempio, elettronica etc), campo radar e manovrabilità in caso di attacco di razzi.
    Onestamente mi sento di dire che gli USA non hanno mai, almeno recentemente, combattuto contro avversari almeno decenti, ma solo paesi di medio basso livello qualitativo e numerico. Se vogliamo proprio scendere su questo piano, i russi hanno risolto la Siria in mesi, così eh, giusto se vogliamo fare dei paragoni. L’idea di supremazia statunistense è dovuta sì a un evidente realtà ma anche alla cultura di cui siamo impregnati, crdetemi, molte nostre convinzioni sono dovute alla cultura americana in cui siamo immersi dalla nascita.

    • Buba17

      la filosofia russa dell’ aumentare le prestazioni è basata sul fatto che non riescono a fare un’ aereo stealth.

      • virgilio

        vuoi dire come quel bidone di F35?

      • griseum

        la capacità stealth non è questa grandissima determinante alla fine. Non è il mantello dell’invisibilità di Harry Potter.

        • Buba17

          certo sara da vedere in guerra ma non sembra un vantaggio da poco.

  • carlo

    non esagererei la cosa … che siano questi SU 27 più economici non ci piove, ma da li a sostenere in base a dei pareri anche risibili di qualcuno anche al su pentagono … che siano i migliori ce ne corre … a pare il fatto che un aereo performante non lo fa il singolo aereo ma un insieme di fattori, un aereo nella fattispecie non è mai migliore in tutto e per tutto ad un altro della stessa categoria … uno può avere delle qualità megliori o peggiori di un altro e viceversa, tra cui conta anche la bravura del pilota, la squadra nel suo insieme la tecnica di supporto, insomma tutto ciò che sta dietro ad un aereo, in ogni caso lo si afferma anche nell’articolo è tutto un rincorrersi dietro in quanto a tecnologia … anche al tempo della guerra sia di Corea nel 1950 che in quella del Vietnam gli americani inizialmente si trovarono in grosse difficoltà nei confronti dei primi e ottimi MIG-15 (è da notare che i MIG-15 in questione erano pilotati da russi) ma poi trovarono quasi subito un rimedio con l’F-86 super Sabre il quale migliorò notevolmente la situazione … inoltre sempre in Vietnam la stessa cosa con i celeberrimi MIG-21 anche loro molto performanti i quali trovarono degno avversario nell’altrettanto ottimo Phantom di una più recente serie migliorata …
    comunque senza volerla fare lunga come si fa a sostenere che l’SU-27 surclasserebbe il mitico F-15 quando quest’ultimo oltre ad essere molto più robusto (una volta un pilota riuscì a portarne uno a terra fosse pure senza quasi un ala) è inoltre più veloce, ha una tangenza operativa maggiore, ha più autonomia
    e se non ricordo male anche una migliore dotazione d’arma … sarà mica per niente se lo manterranno operativo ancora pare per almeno quindici o vent’anni !?

    • Pyrrho Saur

      Scusa che significa “…fosse pure senza quasi un ala”? L’aveva o no?
      E’ stato un SU-27 a staccargliela?

      • Paolo

        Collisione in aria con un altro velivolo durante un combattimento simulato. La collisione ha asportato il pezzo di ala dal motore destroy fino all’estremita’.

        • Pyrrho Saur

          Destroy fino all’estremità?… Sti cazzi!

          • Paolo

            Ci sono video e foto, manca tutto il pezzo dal motore destro in poi. Logicamente per evitare di recuperare da una vite ed evitare di rientrarci ha dovuto volare con postpruciatori e atterrare al doppio della velocità.

  • agosvac

    Leggendo alcuni commenti vedo che ci sono quelli pro aeronautica russa e quelli pro americana. Credo che nessuno lo saprà mai chi sia superiore se non ci sarà una vera guerra, cosa non auspicabile. Certo che se gli USA hanno speso centinaia di milioni di dollari per acquisire aerei russi, sia pure di vecchia generazione, significa che volevano studiarli perché li temevano. C’è anche il fatto che da allora di sicuro i russi hanno fatto ulteriori passi avanti e, di sicuro, staranno molto attenti a che non arrivino nelle mani degli USA. Ci sarebbe un’altra cosa: come mai nei cieli dalla Siria, a difesa dei ribelli anti Assad, non è mai intervenuto nessun aereo USA??? Non è che temessero l’intervento degli aerei russi??? Comunque credo che né gli USA né la Russia sono così folli da impegnarsi in scontri che si sa come cominciano ma non si sa come finirebbero. Chi è più bravo tra i due resterà un punto interrogativo cui daranno risposta solo quelli che non ne conoscono la reale efficacia.

  • johnny rotten

    Ma ci sono in giro ancora così tanti stupidi, da credere a favole che neanche più agli amerikani riesce di credere, l’f35 è costato 400 miliardi di $ us e ancora non si sa come farlo volare, se questa è l’aviazione del futuro dei mangia spazzatura sono già belli che cotti, non parliamo poi dei problemi della marina e dell’esercito, che al posto di prepararsi ad eventuali guerre si preoccupano principalmente dei cessi per i transgender, questo è letteralmente un suicidio, non si può andare troppo contro natura.

    • Buba17

      l’ f-35 è un grande passo in avanti, ci vuole tempo per metterlo a punto. i russi invece fanno acrobazie pensando di schivare i missili americani, che furbizia.

    • Christian Ciuca

      “non si sa come farlo volare”… mentre hanno GIA fato 3 CENTO.

      • virgilio

        si ma li hai visti i 300 hanno una sola ruota davanti e 2 manichi di dietro,
        questo si chiama cariole che funzionano benissimo per le strade bianche che hai in romania e ti danno anche una ruota di scorta,
        cazzo vuoi mettere!?

        • Buba17

          magari hai visto il “prototipo” di nuovo caccia iraniano…

          • virgilio

            si anche quello superiore al bidone F35

  • silver

    Non è un aereo misterioso. E’ l’aereo voluto da Renzi (ora di Gentiloni) in fase di ….stallo.

    • virgilio

      non e in fase di stallo li hanno parchegiatti proprio in una stalla!!