polizia tedesca germania

Germania, quegli agenti immigrati
che minacciano il corpo di polizia

Il governo della capitale tedesca è sotto accusa, dopo la fuga di notizie di qualche mese fa, circa gli abusi frequenti degli stessi cadetti della polizia berlinese. Secondo i rapporti la cattiva condotta coinvolgerebbe i cosiddetti «migranti integrati» gli ex immigrati che la società tedesca ha accolto a braccia aperte.

I primi campanelli d’allarme sono suonati nell’accademia di polizia di Berlino-Spandau qualche mese fa. La pietra dello scandalo, l’episodio che ha cambiato le prime pagine persino dei giornaloni, è stato un file audio di una segreteria privata. Una registrazione diffusa su vari canali e certificata come autentica dalla polizia stessa. È il Die Welt a riferire tra i primi le indiscrezioni rivelate da un paramedico a cui erano state affidate una serie di lezioni all’accademia di Berlino-Spandau, e quello che è venuto fuori non è che l’ennesima nota stonata di una lunga serie di scandali che stanno coinvolgendo la polizia di Berlino.

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«Oggi ho tenuto una lezione all’accademia di polizia, non ho mai provato nulla di simile, l’aula sembrava un porcile, metà della classe erano arabi e turchi, maleducati come mai prima. Stavo per espellere due o tre di loro perché disturbavano la classe, alcuni addirittura dormivano. I colleghi tedeschi mi hanno raccontato di essere stati minacciati. Non parlano neanche tedesco. Sono scioccato, ho paura di loro. Gli insegnanti … credono che se dovessero espellerli, ci sarebbe il rischio che questi distruggano le macchine per strada … Questi non sono i nostri colleghi, questi sono i nostri nemici e sono tra di noi. Non ho mai trovato un simile odio espresso nelle aule». Sono gli estratti del file che ha fatto scandalo. E non sono tardate le reazioni. Come quella del portavoce della polizia, Thomas Neuendorf. «Daremo un’occhiata, parleremo con tirocinanti e studenti per capire se c’è qualcosa che non va», è stata la prima dichiarazione rilasciata alla stampa tedesca. Per poi passare all’ammissione: «Ci sono spesso problemi all’accademia di polizia. Alcuni dei cadetti hanno commesso reati, ma sono immediatamente stati espulsi».

D’altronde, dall’incrocio dei dati è emerso che le dichiarazioni non solo non rappresentavano niente di nuovo per l’ambiente, ma che persino al Bundesrat – Senato tedesco – erano già a conoscenza degli enormi problemi dei cadetti «di origine migrante». Attualmente è il 30% degli agenti ad avere un «passato migrante», come ama scrivere la stampa a cui piace piacere. Ed è sempre il Die Welt, nei giorni scorsi, a diffondere il resoconto di una riunione agli alti ranghi della polizia di Berlino, in cui il personale lamentava i vari problemi emersi «dall’assumere ex immigrati». Al momento dell’arruolamento sono state diverse le cose su cui si è preferito chiudere entrambi gli occhi in nome forse del mito dell’integrazione. Si è scelto, per esempio, di andare oltre il prerequisito del saper nuotare e, persino circa l’«assenza di etica professionale». Così come, ovviamente, non poteva mancare quell’atteggiamento misogino che ritorna nei verbali degli abusi sessuali che coinvolgono immigrati e donne bianche’- di alcuni candidati e che è stato etichettato come «sufficienza nei confronti delle donne».

E se intanto le fonti confermano che «almeno una persona coinvolta nella criminalità organizzata è attualmente sottoposta all’addestramento della polizia», agenti che chiedono la tutela del proprio anonimato, giurano: «È solo una questione di tempo prima che qualcuno spari il primo colpo a un collega». Troppe le etnie differenti e in contrasto.

Secondo le indagini il «sentimento di paura» all’interno dell’accademia di polizia di Berlino è quanto mai radicato. Come la paura di ritrovarsi clan criminali infiltrati nella polizia e nell’amministrazione. Niente di lontano dalla realtà. Basti pensare che la Bild a novembre denunciava il caso di una studentessa ventenne della School of Business and Law (HWR), assunta come tirocinante al distretto di Schöneberg a Berlino. Anche qui una stagista dal «passato migrante (arabo)», ma questa volta alla giovinetta non è andata troppo bene: è finita in manette per aver usato i computer della polizia per copiare i dati sulle indagini nei confronti di un clan criminale libanese.

Ma è da tempo che le cose al dipartimento di polizia di Berlino non vanno troppo bene. Anche prima che emergessero i nuovi scandali, infatti, era finito nell’occhio del ciclone per il mancato arresto del jihadista tunisino Anis Amri. L’uomo protagonista dell’attentato al mercatino di Natale di Berlino, il 19 dicembre 2016, dove sono morte 12 persone e 55 sono state ferite, poteva essere messo in gattabuia ben prima della strage. Diverse agenzie governative avevano chiesto alla polizia di Berlino di arrestare Amri con l’accusa di terrorismo e di una serie di altri crimini gravi o di metterlo quantomeno sotto sorveglianza permanente. Ma tutte le richieste restarono lettera morta. Era il febbraio del 2016 ben dieci mesi prima che Amri mettesse a punto la sua strage. A ottobre 2017 il Berliner Morgenpost pubblicava le indagini che rivelavano che ben due ufficiali della LKA avevano falsificato i documenti sulla scia dell’attacco terroristico per coprire ciò che riguardava le attività criminali di Amri. La vicenda è stata, però, presto archiviata con manomissione di documenti’ e l’accusa per gli ufficiali di ostacolo alla giustizia.

Esiste forse un filo rosso che lega tutte queste storie? Questi scandali sono solo la punta dell’iceberg? Sta di fatto che, da qualsiasi punto di vista si osservi la questione, la fotografia denuncia un fallimento della polizia di Berlino.

Nel parlamento statale di Berlino, l’FDP e il partito anti-immigrazione Alternativa per la Germania avevano chiesto una commissione d’inchiesta, ma l’ultimo risultato elettorale non ha giocato a loro favore. I democratici cristiani (CDU) si sono mostrati titubanti, mentre la coalizione di governo dei socialdemocratici (SPD), ex comunisti (Linke) e partito dei Verdi di Berlino ha dichiarato di essere contro ogni ulteriore indagine.

Intanto i dati certificano non soltanto uno stato di salute della polizia malmesso, ma che in aumento sono gli attacchi violenti contro la stessa polizia tedesca. Le statistiche ufficiali mostrano proporzioni epidemiche: la violenza compresi aggressioni verbali e fisiche, e persino omicidi – contro dilaga in tutti i sedici stati federali della Germania. Gli ultimi dati diffusi dal Bundeskriminalamt (BKA) denunciano 36.755 attacchi contro la polizia tedesca nel 2016 – una media di 100 al giorno.

Freddi Lohse, vicepresidente della polizia tedesca di DPolG ad Amburgo, ha dichiarato che molti criminali migranti considerano la clemenza del sistema giudiziario tedesco come un comodo via libera alle loro «abitudini». «Sono abituati a conseguenze più severe nei loro paesi d’origine. Non riescono ad avere alcun tipo di rispetto per noi».

  • la-gazza

    Ricordo tempo fa un
    articolo su un esperimento analogo in Olanda: poliziotti musulmani
    come tramite tra le diverse culture. Fallimento totale. Si parlava di
    segnalazioni di donne che, quando si rivolgevano a loro, specie se
    erano state importunate o molestate, che venivano trattate con
    disprezzo, come prostitute. Poi non so come sia finito… ma le
    premesse non sembrano incoraggianti.

    • Mario Verdi

      In Russia milioni di musulmani sono cittadini russi. Quanti di loro sono soldati o poliziotti?

      • potier

        in Russia non è molto meglio rispetto ad altre realtà … anzi … hanno calcolato che nelle forze armate, e nello specifico nell’esercito, gli islamici raggiungono già oggi o sono, intorno al 40% del totale delle reclute … un meglio va nell’aviazione, dove i russi etnici europei e pertanto cristiani o atei che siano sono praticamente la maggioranza.

      • Emilia2

        Sono musulmani, ma non immigrati, abitano da secoli regioni che vennero inglobate nell’Impero zarista e poi nell’URSS (Dove bisogna riconoscere che cercarono di civilizzarli e laicizzarli)

        • Mario Verdi

          Quindi ammetti che i russi musulmani in Russia sono comandati dai russi cristiani come minoranza.

          • Emilia2

            Piu’ che comandati, guidati e civilizzati, come facevano negli imperi antichi, tipo quello Romano (si sa che Mosca e’ la terza Roma)

          • Mario Verdi

            Civilizzati con le bombe come in Cecenia? Civilizzati i russi con gli stermini di massa come avvenuti nell’Urss?

          • Emilia2

            In Cecenia hanno eliminato i terroristi.

          • Mario Verdi

            I ceceni non hanno piuttosto cambiato la loro opinione?

      • chelavek

        Smettila anitO. A cuccia

    • montezuma

      La riservatezza su questi temi è massima in quasi tutti i Paesi. Anche perché queste situazioni vanno a toccare il nervo e l’osso della sicurezza nazionale. Un Paese di dimensioni medio-piccole come l’Olanda, qualora inserisca una percentuale anche modesta di musulmani nella Polizia e nelle Forze Armate, è “conquistato” di fatto.

      • Hidalgo

        “riservatezza”?
        si tratta di omertà bella e buona.

        • montezuma

          Nei documenti ufficiali si chiama così. D’altra parte è vero che l’opinione pubblica “vuole sapere” poi si comporta in maniera infantile. È altrettanto vero che se i politici dicessero la verità in modo corretto, poi dovrebbero prendere i provvedimenti del caso, cosa che non vogliono sempre fare. Così noi restiamo presi tra gli urlatori dei centri sociali e i politici fantasisti!

  • ClioBer

    Ciò che in occidente non si vuol capire è che gli immigrati, specie se di fede musulmano, ci vedono, e ci vedranno per diverse generazioni, come dimostrano i vari episodi degli ultimi tempi, come nemici.
    A questo si aggiunga che spesso si tratta di gente che ha qualche reato sulle spalle, magari qualche anno passato nelle carceri dei loro paesi e che non ha alcun rispetto per le donne bianche..
    Cosa si può dire d’altro se non che la nostra dabbenaggine è tale da istruire alle armi quelli che ci considerano dei nemici da abbattere?

  • Jack Warner

    Feccia musulmana e terzomondista sono in duro contrasto con la nostra civilta’.Quando i cattocomunisti capiranno questo,sara’ sempre troppo tardi

    • random640

      non lo capiranno mai, salvo il momento di capire quando devono scappare o mettersi al sicuro per il casino da loro creato

    • AlbertNola

      Il cattocomunismo esiste solo nella tua testa! Il Cattolicesimo ha sempre lottato contro il totalitarismo islamico (Papa Pio V) e comunista (Papa Pio XI)!

  • vincenzo

    I militari mussulmani della Legione Araba non si comportavano così a lezione.
    Devo dedurre che la situazione è peggiorata!

    • random640

      c’è anche una certa debosciaggine nelle istituzioni attuali, il politicamente corretto non permette neanche ai corpi e alle geararchie di esercitare la giusta e fondamentale disciplina che le reclute devono avere, perchè donna, perchè arabi, perchè negri perchè gay ecc ecc

  • Gioc.

    L’integrazione vera di baluba e maomettani non sarà mai possibile per il 90% di loro e viene permesso pure il loro arruolamento nelle forze dell’ordine e nelle forze armate in modo da addestrare meglio i lupi, difficile essere più idioti di così…

    • random640

      quando la maggior parte dei governanti dei paesi (i più rappresentativi) europei hanno dato il fondoschiena, chiaramente non ci sono dubbi, agli emirati arabi, i quali hanno lunghe propaggini nella finanza globale, nelle corporation occidentali ecc la situazione non può che essere questa.

    • AlbertNola

      Non facciamo figli, siamo decadenti, è colpa nostra!!

  • montezuma

    A suo tempo in Italia si era parlato di facilitare l’integrazione degli immigrati naturalizzati anche attraverso il loro inserimento nelle Forze Armate, di Polizia e di altri Corpi dello Stato. Sia per la tipica disattenzione del pubblico italiano sia per gli interessi non dichiarati la questione resta latente. Per quanto di mia esperienza è una istanza molto delicata. Se caso per caso si possono e si devono inserire alcuni immigrati, l’ingresso in massa di musulmani e di alcune culture è altamente critico e non può essere considerato la normalità. Non è una questione di razzismo, pensare che il problema non esista è da allocchi!

    • random640

      ci immaginiamo questa gente nelle strade a far rispettare l’ordine? a fermare, interrogare…la cosa fa venire i brividi…pazzesco

      • montezuma

        Non c’è bisogno di immaginare. In alcuni Paesi (“buonismo” globalista potremmo chiamarlo) esiste già di peggio, di fatto sono già presenti “corti islamiche” (di origine tribale!, NdR) che applicano la sharia … UK, Francia, Olanda, Canada, Australia, Belgio, penso che tarderemo poco in Italia … Di fatto il controllo della Polizia e di certi uffici governativi è una conseguenza.

      • Divoll79

        In Usa e’ ancora aperto il caso del poliziotto somalo fresco di nomina che ha ucciso senza alcuna ragione una giovane donna australiana (Justine Damond), la quale aveva sentito qualcuno chiedere aiuto nel retro della sua casa e aveva chiamato i soccorsi da brava cittadina. Solo tre mesi prima, il locale distretto di polizia aveva fatto grandi feste per il loro “primo poliziotto somalo”…

    • Divoll79

      Non si devono assolutamente inserire. Si creerebbero precedenti pericolosi. In polizia e nell’esercito, e in generale in tutti i posti strategici e sensibili del Paese, solo italiani-italiani.

      • luigirossi

        Qualcuno oggi pomeriggio ha scritto che l’Italia è l’ultima ruota del carro.Ma c’è chi è l’ultima gamba del cammello

        • AlbertNola

          Tu essere cammello?

      • montezuma

        Ho avuto occasione di conoscere gli ultimi Carabinieri dell’AOI (Africa Orientale Italiana) e posso assicurare che erano più Italiani di molti di noi. Nei piccoli numeri alcuni Italiani naturalizzati potrebbero entrare anche oggi. Già alcuni ci sono come ci sono emigranti “di ritorno”. Ma dovrebbe avvenire con attenta valutazione caso per caso. Conoscendo le magagne del nostro sistema (regole farraginose e giudici confusionari o malintenzionati) sono per mantenere limitazioni sostanziali, per il momento.

        • Divoll79

          Proprio conoscendo le magagne e il momento difficile in cui viviamo, per andare sul sicuro le limitazioni dovrebbero restare totali.

  • random640

    i maomettani non sono integrabili, nutrono un rancore secolare, oltretutto integrato da rivendicazioni ideologiche sociali da quei maledetti puzzoni di sinistra che abbiamo la tragedia di avere nelle nostre società democratiche. I tedeschi gli Inglesi e i Francesi, ma metto anche gli Svedesi si sono dati storicamente la zappa sulle palle(sul piede sarebbe rimediabile in un certo senso) gli Inglesi, poi se le sono frantumate, siamo messi male, molto male. Se non ci saranno svolte governative in tutta Europa con iniziative draconiane, andiamo verso un inferno multietnico di lotte sociali tribali, religiose,

  • nopolcorrect

    Mia moglie, tedesca, è scandalizzata vedendo i programmi televisivi tedeschi pieni di neri e di mulatti e arabi, mi dice che secondo lei c’è un chiaro tentativo di lavaggio del cervello da parte governativa per convincere i Tedeschi a diventare un paese di mulatti ed a mescolarsi ad Arabi e Turchi. Povera “Germania Magna” di Tacito, come si sta riducendo! La Grande Germania di Leibnitz, di Gauss, di Eulero, di Planck…di Bach, di Hegel…Che pena per un ammiratore della grande cultura tedesca!

    • piertoussaint

      mi sa che Hegel ha qualche responsabilità in tutto questo…;-)))

  • Sergio

    Una buona notizia. Speriamo serva a svegliare la cocciutaggine teutonica. Ricordatevi cosa scrisse anni orsono la grande Fallaci a proposito dell’Islamizzazione Europea.

    • AlbertNola

      Non lo so, ero troppo giovane.

  • potier

    non c’è dubbio che l’Europa sie in preda ad una sorta di follia collettiva autodistruttiva e suicida … e ancora di più stupisce di come la capofila di tutto questo insano e scriteriato degrado sia proprio un paese, la Germania, la quale è, o dovrebbe essere lontana anni luce da questa degradata e degradante mentalità pseudo culturale di origine afro-arabo-asiatica … ma un tempo per poter accedere ad un qualsiasi concorso nelle forze di polizia non occorreva per lo meno un diploma di scuola media superiore !? e ora da quanto si evince dal report, raccattano pure gentaglia presa dai bassifondi e tra i peggiori e scadenti scalzacani provenienti da quella moltitudine etnografica li presente in Germania, e magari solo per soddisfare le paranoidi esigenze del polically correct … per cui dovrebbe coesistere una presunta eguaglianza e parità tra gli individui senza distinzione di razza, religione ecc ecc ? ma se volete arruolare gente di altre etnie arruolateli almeno tra i laureati ! sempre che ve ne siano tra quegli individui … e comunque, e in ogni caso mettere delle armi da guerra, specialmente di questi tempi in mano a certi soggetti, e poi ancora formarli con un certo tipo di addestramento militare … mi sembra veramente una follia allo stato puro, follia attuale per cui un giorno qualcuno piangerà veramente lacrime amare …

    • piertoussaint

      sì, i politicanti ideologici nel giorno del giudizio, e noi già da subito

    • AlbertNola

      La Germania ha urgente bisogno di manodopera giovane: i datori di lavoro prendono chiunque, purtroppo anche giovani musulmani. Giovani cristiani non se ne trovano più!

      • Elisabetta Dell’Arca

        Se questo fosse il motivo perché non cerca manodopera peraltro più qualificata in paesi che hanno alte percentuali di disoccupati come l’Italia? Forse perché in questo caso sarebbe più difficile abbassare i salari?

        • AlbertNola

          In Europa, in Italia non c’è disoccupazione! Ci sono solo figli unici viziati! L’economia di mercato può funzionare solo se c’è una riserva di manodopera a basso costo. Nei prossimi anni, se vogliamo assistere i nostri anziani, produrre nel settore agricolo-alimentare, costruire case e pulire le strade, avremo bisogno di milioni di giovani disposti a lavorare a salari bassissimi.

  • dagoleo

    Cari tedeschi siete sulla buona strada per distruggere il vostro paese ordinato. La strada intrapresa è perfetta ed alla lunga il risultato sarà uno solo: il caos più totale senza nemmeno sapere come e perchè. Il problema è che voi, di fatto, insieme a quei pazzi dei francesi governate l’europa.
    Per fortuna ci sono i paesi dell’est che vi mandano bellamente a stendere.

    • Divoll79

      Dovremmo aggiungere l’Italia all’Austria e ai paesi del Visegrad.

  • Divoll79

    Chi da’ armi e potere al proprio nemico e’ destinato a finire male. Conoscendo i tedeschi, un giorno potrebbero passare repentinamente dall’accoglienza a braccia aperte allo sterminio accurato…

  • http://pariflessioni.blogspot.it/ Pariflessioni

    Buongiorno buongiorno.

  • Maria

    In Belgio nelle forze dell ordine ci sono marocchini di nazionalità belga e in Germania polziotti turchi con doppia nazionalità e in francia algerini naturalizzati francesi maria

  • best67

    i krukki,tanto intelligenti quanto coyotes!

  • enricodiba

    Come a Squadra cobra 11 c’è un poliziotto turco…

  • nutella59

    In Arabo si chiama Jihad dell’Immigrazione nelle terre degl’infedeli (جهاد الهجرة) e si combatte ANCHE con il Jihad degli Uteri (الجهاد الرحم)