** FILE ** A Euro sculpture is seen in the autumnal sun in front of the European Central Bank ECB building, rear, in Frankfurt, Germany, in this Sept. 24, 2007 file picture. The European Central Bank, along with the U.S. Federal Reserve and others, plans to offer billions in short-term credit to banks in Europe to meet their demand for dollars amid tense financial markets. (AP Photo/Bernd Kammerer)

La Germania ha guadagnato miliardi
dalla crisi che distrutto la Grecia

La Germania ha guadagnato miliardi dalla crisi che ha colpito la Grecia e che ha portato il popolo greco nel baratro dell’indigenza. A rivelarlo non sono movimenti euroscettici, né leader populisti né governi antitedeschi, ma direttamente il governo di Berlino, in risposta a un’interrogazione parlamentare promossa dai Verdi.

Da quanto si è potuto comprendere, le casse della Germania hanno guadagnato circa 2.9 miliardi di euro come conseguenza indiretta della crisi greca. Guadagni scaturiti, in gran parte, come risultato del programma di acquisto di titoli di debito greci da parte della Banca centrale europea.

Il meccanismo funziona così. Dal 2010 la Germania ha acquistato obbligazioni di Atene come parte di un accordo dell’Unione europea per sostenere l’economia greca. Le obbligazioni furono acquistate dalla Bundesbank e poi trasferite al tesoro statale.

L’accordo originale tra Berlino e Atene prevedeva che qualsiasi interesse guadagnato sulle obbligazioni sarebbe stato restituito alla Grecia quando avrebbe adempiuto ai suoi obblighi sulle riforme. Solo che è successo qualcosa che ha cambiato sensibilmente le carte in tavola.

Fino al 2017, la Bundesbank aveva guadagnato utili su quegli interessi pari a 3.4 miliardi di euro. Ma ne ha trasferiti molti di meno alla Grecia. 527 milioni nel 2013 e 387 milioni nel 2014, lasciando un utile di 2 miliardi e mezzo. A questi, si devono poi aggiungere 400 milioni di interessi maturati grazie a un prestito della KfW Bankengruppe (KfW), la Banca per lo sviluppo.

Dati che hanno provocato la rabbia dei Verdi, i quali da sempre chiedono alla Germania di allentare la morsa sul debito greco come gesto per far ripartire l’economia di Atene. “La Germania ha tratto notevoli benefici dalla crisi greca, non è accettabile che il governo consolidi il bilancio tedesco con i benefici della crisi greca”, ha detto il portavoce del gruppo parlamentare verde Sven-Christian Kindler.

Secondo Kindler, i greci hanno mantenuto le loro promesse sulle riforme facendo tagli dolorosissimi, ma “ora è il momento del gruppo euro di mantenere le sue promesse”. Ed è un attacco rivolto soprattutto alla Germania che, insieme ad altri Paesi dell’Europa settentrionale, ha sempre voluto mantenere il pugno duro nei confronti della Grecia. 

Ieri, i ministri dell’eurozona hanno finalmente dato il via libera all’atteso taglio del debito pubblico greco. Il governo ellenico è stato “promosso”. Atene ha fatto quello che doveva fare, con 88 riforme sanguinose che l’Europa ha ritenuto necessarie per completare il piano di aiuto ai creditori. L’Ue sborserà l’ultima tranche di prestiti di circa 15 miliardi ed è stato esteso di 10 anni il termine per la scadenza dei prestiti. 

“Questo è un momento storico per la Grecia e per l’Eurozona”, ha detto il commissario agli affari economici Pierre Moscovici. Sì, ma a quale prezzo? Come ricordato su questa testata, dal 2010 ad oggi “il potere d’acquisto è crollato del 24%, il 21,2% della popolazione, certifica Eurostat, vive in estrema povertà, il doppio del 2008. Lo scorso anno 130 mila persone, il 333% in più del 2013 hanno rinunciato alle eredità lasciate dai parenti perché non avevano i soldi per pagare le tasse”.

Alexis Tsipras non può certo cantare vittoria. Può solo sommessamente dire grazie ai suoi creditori, così come il popolo greco può provare a pensare di nuovo a un futuro di speranza. Ma i guadagni, cinici, della Germania sul debito greco dimostrano, ancora una volta, di cosa sia fatta questa Unione europea. 

Fare cassa su un popolo affamato, per giunta alleato e partner di un’Unione come quella europea, dimostra che  l’Europa germanocentrica non è una realtà del mondo populista, ma uno scoglio per chiunque possa pensare a una Ue diversa. La Grecia, al collasso, che ha bisogno di soldi più di chiunque altro, vede il Paese economicamente più forte lucrare sul suo debito: lo stesso per cui sono morte persone, attività e imprese. 

  • Ling Noi

    A qualcuno l’euro serve… e non vuole che le pecore da spolpare lascino il recinto. Come dicono i delinquenti venduti che ci hanno messo in questa gabbia, “l’euro è irreversibile” “se esci dall’euro sarai colto da catastrofi” e dobbiamo farci impoverire perchè “ce lo chiede l’europa”.

    • Daniel Bernoulli

      Serve a Francia e Italia per ottenere prestiti a tassi inferiori a quelli che avrebbero altrimenti. Serve alle aziende di tutta Europa che lavorano con l’estero per non dover pagare i costi di assicurazione di cambio.

      • Ling Noi

        L’Italia aveva una economia migliore prima di essere rinchiusa nell’euro, basta controllare i grafici macro-economici di prima con la lira e adesso. A parte i freddi numeri, basta vedere il tenore di vita che è diminuito, oltre all’aspettativa di vita che sta regredendo.

        • Daniel Bernoulli

          L’Italia aveva una economia migliore prima che io mi facessi il pizzetto, la colpa è del mio pizzetto?
          Ma lo sa quante cose cono cambiate in quegli anni? Non si è accorto che interi continenti sono passati dall’irrilevanza all’essere nostri competitors? Non si è accorto che ormai metà di quel che compriamo viene da non-partner come la Cina? E poi dà alla moneta la colpa del crollo della domanda interna? E’ la moneta a farci comprar cinese forse o l’illusione di risparmiare?

          Non ha sentito il precedente ministro ammettere apertamente che la nostra politica economica sarebbe l’edilizia? Guardi i “freddi numeri” delle aziende che producono cose utili, vedrà che quelle continuano ad andar bene, non per niente facciamo record di esportazioni. I problemi italiani sono tutti di redistribuzione della ricchezza e di politiche del lavoro, che colla moneta c’entrano poco.

          • Ling Noi

            Lei sta divagando, quando ho detto di guardare i grafici, OVVIAMENTE mi riferivo a un confronto con gli altri paesi che sono nell’euro.

          • Daniel Bernoulli

            Certo, a quello infatti mi riferivo, forse non ha capito bene il mio commento ma non mi è chiaro perché. Gli altri paesi mica sono rimasti immobili come noi, QUELLA è la differenza. Per dire la Germania ha avuto la riforma Schröder, invece noi siamo rimasti immobili ancora qua a chiamare “investimenti” roba che nel frattempo è uscita dall’ambito del redditizio 25 anni fa. Nel frattempo abbiamo raggiunto il 60% di appalti pubblici senza gara; dubito assai che il livello di corruzione fosse giá tale all’epoca, non per niente l’indice di Gini è cresciuto significativamente.

          • Ling Noi

            Lo sappiamo tutti che nei passati governi abbiamo avuto fior fiore di furfanti, ma l’euro l’Italia non se lo può permettere a prescindere e Germania e Francia ci stanno spolpando.

          • Zeneize

            È vero, comunque anche la Francia sta malissimo, sono 20 anni che la vedo peggiorare.

          • Daniel Bernoulli

            “sembra che due grosse banche americane abbiano supplito validamente quando la ECB aveva sospeso gli acquisti di BTP. Insomma, avrebbero salvato l’Italia da una botta di spread.”
            Questa mi giunge nuova, interessante, avresti dati in proposito magari? Curioso dopo che l’altra volta ci avevano pesantemente attaccati! Comunque a parte che gli acquisti vanno secondo programma e non sono stati “sospesi”, c’era solo stata una coincidenza di date (e che l’unica spostabile fosse quella del governo dovrebbe dare da pensare); in quell’occasione era intervenuta la Banca d’Italia a sostenere i titoli.

          • Zeneize

            Se lo dici tu…

          • Daniel Bernoulli

            Adesso riportare dati ulterioni è fare il saccente? Sei proprio allergico eh…

          • Zeneize

            Tu non riporti dati ulteriori, al massimo fai copiaincolla da Repubblica. Sei un emulo di Saviano?

          • Daniel Bernoulli

            L’Italia non si può permettere le politiche espansive che sta spingendo la BCE a fare, così come non se le può permettere la Germania che invece vota contro. Solo noi obbediamo ciecamente a tutto quello che ci ordina il padrone atlantico per tenerci sotto scacco.

          • Zeneize

            La UE è nata da un progetto dell’OSS e va riguardata come un’organizzazione atlantista.

          • Leonardo Zangani

            Il problema sta nel fatto che i crucchi abbiano preso il controllo e usato la EU per conquistare tutta l’europa.

          • Zeneize

            Sicuramente i crucchi se la sono giocata bene, poi non so quanto controllino davvero le cose: anche loro sono sotto occupazione USA dopotutto. Poi certo, sembra che molte decisioni dipendano da loro.

          • Leonardo Zangani

            Non penso che il legame USA/Germania sia quello dei vecchi tempi…..Oggi Trump alla minaccia tedesca di chiudere le loro fabbriche automobilistiche negli usa ha risposto che sono liberi di farlo come lui e’ libero di aumentare la dogana per le auto tedesche costruite fuori dagli USA……la culona non ha ancora risposto.

          • Zeneize

            A volte quella gentaglia fa finta di litigare a nostro uso e consumo, ma spero che tu abbia ragione e sia un litigio vero. L’Italia potrebbe guadagnarci qualcosa.

          • Leonardo Zangani

            Non so quanto la vostra televisione vi abbia fatto vedere ( quando io sono in Italia guardo solo le notizie della RT oppure BBC) ma in Canada Trump e’ stato cordialissimo con Conte.

          • Zeneize

            Non so, non la guardo e sono in Italia solo ogni tanto. Però ho visto anch’io la cordialità di Trump, e sembra che due grosse banche americane abbiano supplito validamente quando la ECB aveva sospeso gli acquisti di BTP. Insomma, avrebbero salvato l’Italia da una botta di spread.

          • Leonardo Zangani

            Si, anche io ho avuto la stessa sensazione.
            Io vivo a NYC, dove sei tu?

          • Zeneize

            krautenland.

          • Leonardo Zangani

            Io passo da Monaco due o tre volte all’anno .
            La mia destinazione finale e’ la Spezia e quindi volo a Pisa e la Luftwasa ha un ottimo servizio e a parte che a volte possono essere rompipalle sono molto seri.

          • Zeneize

            È un po’ come tutto il resto qui: a volte un po’ rompipalle, però più o meno funziona :)

          • Leonardo Zangani

            Sono d’accordo e spesso i positivi sono piu dei negativi.
            Un paio di anni fa tornavo da Pisa a NYC, per motivi metereologici il nostro volo e’ arrivato con 90 minuti di ritardo ed ho persola coincidenza; la signorina ha lavorato sul mio caso per ore…mi ha mandato a dormire a Parigi…..ma il giorno dopo ero a casa…..se ti capita con l’Alitalia non ti dicono neppure che ora e’…..parlo per esperienze.

          • Daniel Bernoulli

            Ma quale controllo, ormai la Germania ha più procedure di infrazione UE dell’Italia, anche se facciamo a gara. A controllarci tutti da quando hanno vinto la guerra sono sempre i soliti che ci occupano tutti militarmente, informaticamente, mediaticamente, linguisticamente, finanziariamente, politicamente, finanziariamente , che non ci restituiscono l’oro, che ci spiano i segreti industriali e via dicendo. Guardate un po’ la faccenda delle sanzioni alla Russia che abbiamo appena rinnovato: fanno gli interessi USA o quelli italo-tedeschi?

      • best67

        quando c’era la lira,un mutuo fondiario,raramente andava oltre i 20 anni! con l’€ si parte,obbligatoriamente da 30 anni!

        • Daniel Bernoulli

          Grazie tante, all’epoca i prezzi pre-bolla erano molto più bassi. La durata dipende da rata, prezzo e interessi. Coi maggiori interessi che si avrebbero oggi colla lira la durata aumenta, non cala mica.

          • Zeneize

            I prezzi di che cosa esattamente erano più bassi? I prezzi delle bevande al bar? I prezzi degli immobili residenziali? I prezzi delle droghe sintetiche?

          • Daniel Bernoulli

            Mah, stiamo parlando di mutui, secondo lei?

          • Daniel Bernoulli

            Mah, staremmo parlando di mutui, secondo lei?

          • Zeneize

            Non so, sei troppo impreciso. Gli immobili residenziali sono scesi anche di molto da, diciamo, fine anni 90 a oggi, ed erano prezzi pre bolla come sembri voler dire tu. Se vuoi parlare di queste cose costruttivamente, cerca di essere più preciso.

          • Daniel Bernoulli

            Si decida, o sono prezzi pre-bolla oppure calavano, entrambe le cose non è possibile. Da fine 90 sono saliti tantissimo, per poi riscendere, ed ora risalire.
            In ogni caso stia tranquillo che quando l’inflazione galoppava i mutui duravano più di ora, si guardi le formule per calcolare la durata in base ai tassi.

          • Zeneize

            Come detto devi essere molto più preciso de vuoi discutere di queste cose. Un appartamento a Genova negli anni 90 spesso costava più di adesso, eccetto certe zone nel ponente che sono diventate indesiderabili perché invase da negri, arabi e selvaggi vari che sgozzano il capretto nel cortile.
            La “bolla” sarà quella del 2005 immagino, ma sei tu che tiri fuori queste espressioni di fantasia per dimostrare che l’euro è fantastico.
            I mutui a 40 anni sono una novità recente. Negli anni 70 e 80 ho pochi ricordi di mutui a più di 20 anni. La gente poi stava molto meglio in generale. Probabilmente ti hanno raccontato delle fesserie per convincerti a difendere l’euro, lascia stare le formulette che è meglio.

          • Daniel Bernoulli
          • Zeneize

            Che cosa rappresente questo grafico? Certo non il benessere degli Italiani negli anni. Potrebbe essere il prezzo dei tartufi di Alba?

          • Daniel Bernoulli

            Te pareva, appena le si presentano dei dati la si butta in caciara, complimenti eh.

          • Zeneize

            Se tu avessi un minimo di cultura, anche non scientifica, sapresti che un grafico senza didascalie né unità di misura vale quanto una scorreggia nel mare. Ora non affrettarti ad aggiungerle eh…

          • Daniel Bernoulli

            Una normalizzazione NON ha unità di misura per definizione, genius! Non vedi che parte da 100? E poi sarei io a fare il saccente 😀

          • Zeneize

            Dove sta scritto che è una normalizzazione? Dove sta scritto che è il mercato immobiliare? Dove sta scritto dove i dati sono stati raccolti? Dove sta scritto come i dati sono stati raccolti?
            Ora mi hai proprio tolto ogni dubbio, avrei dovuto accorgermi prima…

          • Leonardo Zangani

            Forza ZENA…….

          • Zeneize

            Belin non sopporto quelli che vogliono dimostrare le cose “scientificamente” e non sanno neanche le basi di una dimostrazione scientifica. Sono sempre pidioti o pannelliani, oltrettutto!

          • best67

            la “bolla” era stata già innescata prima,almeno nelle aree a più alta densità di popolazione!a roma,per esempio,erano disponibili,(ad affitto calmierato anche se non alla portata di tutti) immobili di proprietà di banche.banche che poi sono state costrette a sbarazzarsene,da uno dei tanti provvedimenti del buon amato!oggi i prezzi sono in calo perché le banche danno i mutui meno facilmente,e perché molti che non riescono più a pagare i predetti mutui,vendono casa!ci metta pure che,come molte altre cose,l’immobile che con la lira costava (poniamo) 120 milioni milioni,poco dopo l’adozione dell’€ è stato portato a 120.000 € (che però erano 232 e rotti milioni di lire)!

          • Zeneize

            Esatto, poi c’è l’IMU e i controlli più duri sugli affitti in nero. Risultato: comprare per affittare conviene molto meno. Risultato: i prezzi scendono.

      • Zeneize

        Prima dell’euro questi prestiti non erano necessari, adesso sì: ti sei domandato perché? L’euro serve agli usurai per guadagnare semore di più, in un meccanismo instabile. Materie prime, assicurazioni eccetera sono fenomeni del secondo ordine.

        • Leonardo Zangani

          E soros conta i soldi……

        • Daniel Bernoulli

          Di che prestiti parla?
          Del debito pubblico? Il perché è semplice: se siamo in deficit il debito sale.
          Gli usurai guadagnano molto di più con una valuta debole, per il semplice fatto che il debitore deve pagare anche compensazione per il rischio di oscillazioni, cosa che non deve fare con una valuta stabile.

          • Zeneize

            I BOT c’erano anche prima, e allora? Non erano necessari per lo stato che, se voleva, poteva battere moneta. Oggi questa libertà è stata tolta, chissà a chi fa comodo?

          • Daniel Bernoulli

            Si emettevano BOT per sport secondo lei?
            E forse si è distratto, il quantitative easing che stiamo facendo è battere moneta, e va avanti da qualche anno, proprio un successone.
            Certo, lo stato può anche ammazzare i cittadini di tasse di vario tipo, comprese quelle inflattive. Si chieda come mai anche chi ha la propria moneta come svizzera e danimarca preferisce agganciarsi all’euro ed emettere obbligazioni.

          • Zeneize

            Il punto è che la libertà di battere moneta, svalutare e rivalutare ci è stata tolta. Il resto sono chiacchiere, con o senza indimostrabili scommesse sulle “preferenze” di altri paesi.
            Poi bisogna dire che anche in Svizzera la moneta è battuta da privati. C’è stato un referendum da poco che ha confermato questo favore agli usurai, preceduto da un enorme lavaggio di cervelli.

  • Menono Incariola

    Speriamo che, con le ultime mosse italiane e la tempesta che conseguentemente si sta alzando, questo carrozzone di strozzini pervertiti riceva un colpo mortale e non possa piu` risollevarsi. Che ritornino gli stati SOVRANI, e DOPO, MOLTO DOPO, si riprenda, con ben altri criteri di democrazia di base, la costruzione di una FEDERAZIONE EUROPEA DI STATI SOVRANI.

  • johnny rotten

    La solita solfa, i paesi occidentali ricchi continuano a depredare i paesi poveri, adesso osano farlo persino nei confronti di paesi europei, la vera peste o lebbra, usando le parole di micron, è il neo-liberismo.

  • diego amodei

    Diciamola tutta però, perché il caso Grecia non è così chiaro! La Grecia, storicamente torre di guardia sul Mediterraneo della Corona inglese, ha perso la sua importanza al pari del petrolio. E’ questa la verità! Poi, con l’Europa che nasce per indebitare chi vi entra, ha scialacquato prestiti a gogò – oggi altri statarelli dell’ex area sovietica la stanno emulando -. La stessa si è sempre mostrata acerrima nemica sia della Russia che della Turchia e non sempre a ragione vista la sua economia sempre e cmq miserabile. La stanno salvando per salvare il salvabile. Al popolo greco, da povero italiano della Magna Graecia, consiglio con tutta sincerità di guardare ad est, Russia meglio che Turchia. Auguri.-

  • best67

    si sapeva!

  • Leonardo Zangani

    IMPARIAMO……..Salvini liberaci dalla schiavitu’ dell’Europa.

  • unamattinamisonsvegliato

    Uscire subito dal Quarto Reich!

    • Leonardo Zangani

      Cio che la Germania non e’ riuscita ad ottenere con la prima e seconda guerra mondiale sta cercando di ottenere con la EU.
      Usciamo prima che sia troppo tardi e processiamo per alto tradimento Prodi, Monti, Napolitano e Renzi…..

  • Gian Franco

    diciamo che anche la America ha guadagnato miliardi di dollari con il Messico

  • Zeneize

    Un’altra cretinata. La Svizzera ha rivalotato un paio d’anni fa, da un giorno all’altro.
    Lascia perdere i grafici e wikipedia e informati come si deve. Chiunque voglia adottare l’euro è stupido o corrotto, è ormai evidente perfino al nostro maialox.

    • Daniel Bernoulli

      Non è certo stata “La Svizzera” a fare quanto necessario per rivalutare la moneta, semplicemente si trovava in una condizione ove essa era richiesta e ha tolto l’aggancio lasciando che si rivalutasse da sola. Se la pressione fosse stata verso la svalutazione non avrebbe potuto farlo, e avrebbe dovuto spendere riserve per sostenere la moneta. Come dovette fare l’Italia colla Lira, già se ne è dimenticato?

      • Zeneize

        Questo lo dici tu. Ufficialmente il Franco è salito del 20% da un giorno all’altro, poi dopo un po’ si sono stufati e l’hanno fatto scendere gentilmente. Il resto… sono ancora chiacchiere, mi spiace.
        L’Italia non dovette spendere per rivalutare, bensì lo fece perché Ciampi non seppe fare meglio, o peggio, non volle. Non funzionò comunque.

        • Daniel Bernoulli

          Certo quello lo dico io che mi occupo di queste cose. Quest’altro invece lo dice lei senza motivarlo e che evidentemente non se ne occupa e se va bene ha studiato economia sul blog del pescarese, può sempre sostenere che le mie son chiacchiere ma non ci ha ancora spiegato con quale barbatrucco su potrebbe rafforzare una moneta fiat senza che vi sia domanda, cioè senza comprarla quando si indebolisce. Forse non le è chiara la formazione dei prezzi sui mercati?
          A parte che con Ciampi funzionò eccome, ci dica lei espertissimo allora cosa altro avrebbe dovuto fare se non aumentare la domanda.

          • Zeneize

            Avrebbe dovuto lasciar perdere e arrestare Soros. Visto che “ti occupi di queste cose” dovresti saperlo no?

          • Daniel Bernoulli

            Anche se fosse stato possibile, non mi pare che un arresto rimedi ad un danno, così come arrestare un omicida non fa resuscitare nessuno.

          • Zeneize

            Dammi retta, occupati di altre cose.