APERTURA_feriti fausto

Sotto il fuoco dello Stato islamico

MOSUL OVEST – Al mattino verso le 7 ci accorgiamo del fumo scuro che si alza fuori dalla finestra. Tutti dormono sul pavimento, dopo una notte di scontri. Il tenente Hassan Kazhim Faraj è attaccato alla radio, ma non si accorge di niente. “Cos’è questo fumo?”, chiediamo all’ufficiale, che interpella le vedette sui tetti. “Daesh (Stato islamico nda) ha dato fuoco alla casa davanti. Forse per non farsi vedere dai droni” rispondono. Un attimo dopo inizia l’inferno a colpi di bombe a mano, raffiche incessanti e razzi Rpg. I seguaci del Califfo attaccano il nostro piccolo forte Apache, un avamposto di prima linea della polizia federale ad un passo dalla città vecchia. Tutti scattano in piedi per imbracciare le armi, infilarsi gli anfibi, il giubbotto antiproiettile e l’elmetto. Il maggiore Abd Sajid Raed, comandante del pugno di uomini del 5° battaglione ordina di distribuire le bombe a mano e di piazzare i mortai. Dai quattro edifici che controlla con il suo reparto arrivano notizie allarmanti: “Sono davanti a noi, ci lanciano le granate. Li abbiamo visti dietro l’angolo”. Assieme ai giovani poliziotti delle truppe d’assalto cerchiamo di raggiungere il tetto spazzato dalle raffiche. Impossibile uscire per rispondere al fuoco. Da una finestrella alle nostre spalle un cecchino infila un proiettile che si conficca nel muro poco sopra le nostre teste.

I mortai non servono per la distanza troppo ravvicinata. Il maggiore è indeciso se chiamare l’appoggio aereo per lo stesso motivo e per la possibilità che ci siano ancora civili nascosti nelle case circostanti. L’artiglieria rischierebbe di colpire pure noi.

Dall’altra casa in mano alle truppe d’assalto della polizia federale si vedono tre jihadisti che lanciano bombe a mano. Uno viene colpito e trascinato via dai compagni. Nel vicolo resta solo il suo kalashnikov.

Un razzo Rpg scoppia all’improvviso al piano di sopra della casa comando, dove ci troviamo. Il fragore si mescola alle urla dei soldati feriti, che scendono barcollanti le scale, aiutati dai commilitoni. Uno perde sangue da un occhio e l’altro non riesce a camminare. Un piede è storto e lo scarpone perforato da una scheggia. L’unico infermiere del reparto fa del suo meglio, ma non ha neppure il tourniquet per bloccare l’emorragia. Il piede del soldato è squarciato. Il fotogiornalista Gabriele Micalizzi, che da un mese condivide con chi scrive la dura battaglia di Mosul, si mette all’opera per salvare il ferito.

Mortaio da 60 mm DSC_1028 La barba in un momento di pausa dei combattimenti DSC_1020 Mortaio da 60 mm DSC_1029 Tiratore scelto delal polizia federale DSC_1019

“Stavamo aprendo un foro nel muro per piazzare un cecchino. Quando l’ultima parte della parete ha ceduto e ho visto un razzo Rpg che arrivava dritto verso di noi. Poi ricordo il boato dell’esplosione e più nulla”, racconta Mohammed Qasim, 26 anni, con la gamba fasciata.

Altro ferito da schegge di bomba a mano DSC_1084                         evacuazione di un ferito durante l'attacco delle bandiere nere  DSC_1096                         Il maggiore Raed chiede l'evacuazione per i primi due feriti DSC_1067                         I primi feriti dell'attacco di Daesh alla postazione della polizia federake davanti alla città vecchia DSC_1036                         Poliziotto federale iracheno ferito ad un occhio da schege di bomba a mano DSC_1050

I miliziani jihadisti sono così vicini che riescono a lanciare le bombe a mano dentro le case difese dalla polizia federale. Gli scoppi assordanti ed il fumo si susseguono. I proiettili fendono l’aria sibilando. Dopo l’ennesima esplosione di una granata, arrivano altri feriti al posto di comando. Un capitano con i baffoni alla Zapata barcolla e non sente nulla. Uno dei suoi uomini è colpito da schegge alle gambe e al fianco, ma ce la farà. Altri sono sotto shock. Una bomba a mano è esplosa sul tetto che difendevano. Oramai i feriti sono otto e mancano le stanze a prova di bomba dove metterli.

Corpi speciali polizia federale irachena sulla priam linea di Mosul DSC_1006 La bandiera nera sventola a meno di 100 metri dalle postazioni avanzate della olizia federale impegnata a conquistare la mschea di Al Nuri a Mosul ovest DSC_0985 Lancio di razzo Rpg contro le postazioni delel bandiere nere a ridosso delal città vecchia DSC_1001 corpi speciali polizia federali a 20 metri dalal città vecchia  IMG_6150 polizia federale in prima linea a Mosul ovest DSC_0969 spostameto fra le case in prima linea DSC_0995

I rinforzi più volte richiesti non arrivano. La risposta via radio è sempre la stessa: “Tenete le posizioni ad ogni costo”. Il maggiore manda tutti sui tetti ed a presidiare gli ingressi, ma mancano le “rumana”, come gli iracheni chiamano le bombe a mano per il combattimento ravvicinato. A metà mattinata le bandiere nere danno alle fiamme un’altra casa alle nostre spalle sulla grande strada battuta dai cecchini. Nessuno osa ammetterlo, ma in pratica siamo semi circondati. Le vedette sui tetti continuano a segnalare miliziani jihadisti a 20 metri da noi, che si spostano fulminei per continuare ad attaccare.

corpi specaili polizia federale a 20 metri dalla città vecchia a Mosul ovest IMG_6171 coprpi speciali polizia federale sparano contro postzioni bandiere nere a Mosul ovest DSC_0976 CAricamento munizioni nlella casamatta sul tetto della prima linea a Mosul ovest DSC_0988 Corpi speciali della polizia federle irachena in prima linea a ridosso della città vecchia DSC_1010 corpi specaili polizia federale a 20 metri dalla città vecchia a Mosul ovest IMG_6162 corpi speciali polizia federale a 20 metri dalal città vecchia IMG_6152

Il reparto del 5° battaglione resiste a stento sparando all’impazzata. Per i feriti più gravi la situazione sta diventando drammatica. Verso ora di pranzo una squadra di rifornimento bloccata per ore dai cecchini riesce a raggiungerci con viveri e munizioni. L’unica via di scampo è attraversare la strada a doppia corsia, sotto il tiro delle bandiere nere, verso un’altra postazione. I blindati non possono arrivare perché il percorso è zeppo di trappole esplosive.

Gli iracheni si piazzano ai due lati della strada scatenando un fuoco di copertura d’inferno. I più giovani e forti caricano in spalla i feriti che non possono camminare mettendosi a correre. Altri vengono aiutati con i commilitoni che sparano e fanno da scudi umani. Sembra un film, ma è tutto vero. Poi tocca ai giornalisti, ma un cecchino comincia ad infilare proiettili sulla strada. Non ci resta che attendere. Una bomba a mano scoppia talmente vicina, che il fumo ci lambisce. Poco dopo un soldatino trafelato annuncia: “Abbiamo beccato il cecchino. Adesso tocca a voi”. Chi crede si raccomanda l’anima a Dio e poi si scatta come centrometristi per oltrepassare la strada assieme ad un poliziotto ferito che saltella su una gamba. In un attimo siamo in salvo scortati dagli agenti speciali verso la stazione ferroviaria. Alle nostre spalle una colonna di fumo nero si alza da una postazione dello Stato islamico colpita dal cielo. L’assedio al nostro piccolo forte Apache continua.

  • mortimermouse

    autentici eroi della pace! stanno eliminando il diavolo del califfato nero! che Dio li abbia in gloria!

  • Demy M

    E terribile, e allo stesso tempo emozionante, leggere quanto ci comunica Fausto Biloslavo. Speriamo che questa terribile guerra finisca presto, e che i nostri “Eroi” dal fronte tornino a casa in completa incolumita.

  • Maria

    Non fatevi illusioni perche i jihadisti sono pronti a tutto. Anche in Siria i combattementi sono ripresi e purtroppo l esercito americano falli di colpire movimenti jihadisti colpendo scuole. Se fosse stato Israele tutto il mondo sarebbe insorto accusando Israele di genocidio. Preparatevi a prossimi attacchi terroristici anche in Europa e fate attenzione all Arabia Saudita e al Qatar che sostengono i jihadisti contrari ad Assad. Anche l Iran sara coinvolto mettendo in imbarazzo Putin e la sua alleanza.Maria

    • percival656

      Maria, che cosa intende quando dice che i jihadisti sono pronti a tutto? E con questo? La storia e’ piena di movimenti fanatici pronti a tutto, finiti sotto terra e dimenticati. Il problema non e’ cosa sono disposti a fare i jihadisti, bensi’ quanto i paesi ”civili” sono disposti a fare nel cooperare per eliminarli. Certo, altri fanatici rispunterano da altre parti, ma questo non e’ un buon motivo per non finire al piu’ presto il lavoro con l’ISIS, sia in Iraq a Mossul che in Siria a Raqqa. E ancora, quando parla di combattimenti ripresi in Siria, che cosa intende? La’ non si e’ mai smesso di combattere. Per quanto riguarda poi l’esercito Americano, i primi suoi movimenti in Siria sono iniziati da poche settimane, con elementi del 75esimo Rangers dislocati a Manbij (vicino al confine Turco) e soprattutto con elementi del Primo Battaglione del IV Marines a dare supporto di artiglieria pesante di fronte a Raqqa. Prima, sotto la amministrazione Obama, solo attacchi aerei, con i risultati mediocri che tutti sappiamo. Ora, probabilmente, le cose stanno cambiando piu’ in fretta di quanto si potesse supporre.

      • Maria

        Stanno preparando una bomba con armi batteriologiche e hanno intenzione di avvelenare le sorgenti d acqua potabile. Questo volevo dire. Per cui il conflitto si fara piu cruento e violento anche in Europa.Maria

  • giuseppe 97

    caspita , non mollano, sanno che sono alla fine, ma continuano fino all’ultimo proiettile o bomba. Sì ma quando finiscono? Ma quante armi hanno sti figli di p. con tutti i bombardamenti…si vede che li hanno nascosti negli anni in tunnel, ma a grande quantità e smistate nelle varie case, che una volta lasciata la postazione li fanno saltare in aria.

    • montezuma

      Mi spiace contraddirla. Ma “non sono alla fine”. Come forse avrà notato non risparmio commenti alla volontà politica che sottende l’aggressività islamica, al diverso valore della vita umana che islam ed Occidente hanno e alla diversa considerazione che l’islam assegna al tempo. Dicevo che non concordo sulla “fine” che cita. Gli islamici combattono per “valori fanatici” e assoluti dei quali noi non comprendiamo la portata. Anche se singolarmente i vari raggruppamenti come AlQaida e ISIS vengono battuti sul campo, la linea d’azione politica (e subdola) alla loro origine, continua ad avanzare. Avrà letto che in Olanda su una popolazione totale di 16 milioni circa di abitanti, quasi 500.000 sono musulmani. E in Italia abbiamo circa la stessa percentuale OGGI in rapido incremento. Il turco Erdogan, d’altra parte, ha candidamente dichiarato in pubblico questa tendenza. Noi siamo nei guai perché i musulmani sono travolti da un fanatismo pluri-secolare e noi non abbiamo più, per ora, la volontà di difendere la nostra libertà e i valori che l’hanno costruita.

      • Ettore Cimadomo

        Anche battuto l’ISIS, anche fermata l’immigrazione (ma nessuno vuole farlo), dovremo convivere per decenni con i giovani indottrinati per anni nelle aree controllate dai terroristi. Tanti jiadisti in pectore che prima o poi troveremo tra noi forti della loro ideologia, pronti a compiere stragi.

      • Aremookephy75

        chissà dove andranno poi quelli dell’isis a combinare casini . gli islamici però non c’entrano.

  • montezuma

    La versione “distante” di una violenza dissennata che rischiamo di trovarci in casa quando meno ce lo aspettiamo!

  • http://pariflessioni.blogspot.it/ Pariflessioni

    è tutta colpa di chi ha finanziato e armato questi pazzi credendo di potersene servire per i loro diabolici fini personali.

    • Aremookephy75

      il problema è che non ci sono prove circa i colpevoli

      • http://pariflessioni.blogspot.it/ Pariflessioni

        ci sono ed usciranno con il tempo

        • Aremookephy75

          scusa, ma tu contesti tutte le guerre ??

          • http://pariflessioni.blogspot.it/ Pariflessioni

            Uhm, normalmente una guerra produce lutti, malattie, sofferenza, distruzione,.. chi inizia una guerra dovrebbe saperlo quindi, una guerra è “giustificata” solo se serve ad evitare delle conseguenze peggiori della mancata guerra.
            Nello specifico, negli ultimi anni, è stato raro vedere guerre “giustificabili” mentre è stato frequente vedere guerre scatenate dai potenti per obiettivi personali (es: la guerra in Siria era necessaria? La gente viveva meglio 10 anni fa od ora? No. La guerra in Siria non era necessaria. Sfortunatamente la politica imperialista americana voleva sottrarre l’ultimo Paese alleato/base navale/importante via di gasdotti ai russi[non per il bene dei cittadini americani ma per il bene personale di alcuni potenti]. I paesi arabi sunniti volevano uno stato sunnita (e non potenzialmente sciita) come vicino. Ecco spiegato il disastro dell’Isis. Ovviamente tutti i mezzi d’informazione occidentali a dire che bashr al-Assad è un delinquente, assassino,… mentre il disastro dell’Isis non è peggiore? La rinascita di una visione assoluta dell’islam mondiale non è un disastro?)

      • albertzanna

        Se è per quello che ne sono a vagonate, delle prove, ma è sempre la stessa cosa, che chi le denuncia, le prove, nello stesso tempo si gira dall’altra parte per non vederle…

  • Sterminator

    Vediamo se salta fuori il solito troll che da la colpa ai Russi

    • Andrea Dessì

      Miracolo che per il momento quella deficiente di Anita Mueller non è ancora comparsa in questo blog. Incrociamo le dita e speriamo che non rovini anche questo articolo con le sue menzogne sui russi e la vodka.

    • Aremookephy75

      scusa, i russi mica sono in iraq .

      • Sterminator

        certo, ma è di moda dare la la colpa di tutto ai russi, anche della pioggia :)

  • Divoll79

    Notizia dell’ultima ora: la coalizione USA bombarda Raqqa (territorio siriano), ancora una volta infrangendo la legge internazionale. Colpita una SCUOLA, morti centinaia di civili. Sembra che, purtroppo, anche con Trump questi atti scellerati non abbiano fine.

    • Demy M

      Vogliono partecipare alla vittoria finale ed allora bombardano senza “vedere i target” tanto, la loro democrazia contempla “anche” gli effetti collaterali che, ad oggi, hanno causato migliaia di vittime.

    • Aremookephy75

      iraq o siria, il popolo soffre,,, trump cosa può farci ?? putin cosa può farci ?? se nulla fanno il terrore aumenta .

    • Beppe Casciano

      gli americANI sono delle carogne di natura… forse con la Clinton sarebbe già scoppiato il conflitto con l’Iran (parole sue)…

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Odio, i tuoi testi contengono odio.

        • Beppe Casciano

          io? mai sganciato una bomba in vita mia… l’odio risiede altrove… e dei tuoi sentimenti me ne può fregà de meno

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non hai responsabilità, lo sappiamo.

          • Beppe Casciano

            cara grazia

          • Beppe Casciano

            plurale majestatis?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non siamo i soli umani sulla Terra.

          • Beppe Casciano

            ma da uno bravo? no?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Uno come te?

          • Beppe Casciano

            applausi

  • albertzanna

    Giorni fa leggevo degli avversari di Trump che negli USA fanno di tutto per sovvertire il voto popolare che lo ha eletto.
    Il direttore dell’FBI che ha iniziato una indagine per appurare i collegamenti fra lo staff di Trump e i russi. E se anche non ne troveranno, se li inventeranno, perchè il direttore del FBI non vuole lasciare la sua posizione di potere (posizione in cui è stato messo da Obama proprio per eseguire i suoi ordini)

    Ora le truppe americane che sul terreno non riescono ancora a debellare l’ISIS e Al Qaeda.

    Per anni delinquenti del calibro di David Rockefeller, la banda Rothschild, Soros, le varie Goldman Sachs hanno trafficato armi di ogni genere, con la complicità di Obama che per 8 anni ha venduto armamenti e protezione ai Fratelli Mussulmani ed aggregati, il tutto per riempirsi le tasche di soldi e creare le premesse del caos attuale che perduri nel futuro così da mandare in vacca la democrazia e la libertà dell’occidente.

    Non c’è da meravigliarsi di quanto sta accadendo, anche negli USA di Trump.

    Chi è abituato ad essere delinquente, però a restare sempre impunito come Soros, ed il defunto (finalmente) Rockefeller, non accetta che la cuccagna debba finire, quindi fanno di tutto per impedire il cambiamento che Trump vuole portare.

    Ascoltavo un TG italiano sul satellite che dice che per i prossimi giorni sono previsti in arrivo a Roma, per le celebrazioni del Trattato di Roma (uno dei peggiori atti politici dell’ultimo secolo), oltre 8000 black bloc che tenteranno di mettere a ferro e fuoco la città

    Tutti delinquenti stipendiati da Quantum Found e la Open Society di Soros, che procurerà che abbiamo adeguati rifornimenti di bombe molotv, spranghe di ferro, biglie di acciaio, elmetti e sciarpe per coprire le facce ecc, e chi ci rimetterà sarà la città, le forze dell’ordine ed i cittadini, che si vedranno bruciare le automobili e sfondare le vetrine dei negozi, e i criminali verranno certamente aiutati dalla magistratura rossa che li proteggerà e li lascerà andare liberi, i rarissimi che verranno arrestati

    Ciò che accade in Siria è solo una premessa ciò che accadrà anche nelle città occidentali, perchè l’obiettivo dei bastardi come i black bloc, e chi li finanzia, o come Erdogan, gente come Rockefelelr, Soros, i Rothschild è di disarticolare l’occidente e cancellare il viver civile e controllare il mondo per fare i loro comodi, e questi criminali non si fermano davanti alle sofferenze della gente che ha famiglie, che lavora per vivere.

    Non dimenticare mai la famosa frase di Mayer Amschel Rothschild, l’ebreo che prestava soldi al re di Inghilterra per fare guerra alle altre nazioni ed espandere il suo potere, che significava dominio e ricchezze depredate

    LA NOSTRA POLITICA È QUELLA DI FOMENTARE LE GUERRE, MA DIRIGENDO CONFERENZE DI PACE, IN MODO CHE NESSUNA DELLE PARTI IN CONFLITTO POSSA AVERE GUADAGNI TERRITORIALI. LE GUERRE DEVONO ESSERE DIRETTE IN MODO TALE CHE LE NAZIONI, COINVOLTE IN ENTRAMBI GLI SCHIERAMENTI, SPROFONDINO SEMPRE PIÙ NEI LORO DEBITI E, QUINDI, SEMPRE DI PIÙ SOTTO IL NOSTRO POTERE.

    Era nel 1700, ma per la politica monetaria di quella famiglia, essere ad oggi o allora, non cambia nulla, l’importante è dominare e avere potere finanziario, con il quale si comperano coscienze e corpi umani, anche a milioni di cadaveri

    • Ettore Cimadomo

      Ottimo articolo che (purtroppo) condivido e sottoscrivo.
      Oggi 2 notizie importanti: l’attentato di Londra, propedeutico di quelli che ahimè avverranno in Italia e la proposta di depenalizzare le droghe leggere (utilissimo provvedimento per obnubbiulare la mente dei giovani favorendo il piano Kalergi).

    • Aremookephy75

      1700 ?? trump comunque non c’entra con l’iraq . dici che lo incolpano perché vuole concludere tutte le guerre ??

      • albertzanna

        Trump è troppo realista per sperare di potere concludere tutte le guerre.

        L’istinto alla guerra è una cosa connaturata alla natura umana. Pensi in casa sua quando lei e sua moglie discutete perchè uno vuole una cosa e l’altra no. E’ una piccola guerra familiare

        Fra due nazioni confinanti che hanno idee divergenti sono motivi di guerre, con armi, eserciti contrapposti, distruzioni e morte.

        Abbiamo un bel a volere predicare il pacifismo, ma il pacifista è forse il peggior suscitatore di guerre che esiste, pronto a fare guerra a chi la fa, basta vedere le manifestazioni dei PACIFINTI quando scendono in piazza

    • Amentefredda

      Davvero e’ convinto che Zoros e Rottischi collaborino?
      A me pare che si stiano scannando e il campo di battaglia e’ quello della politica Nordamericana

      • Beppe Casciano

        Tutte le manifestazioni anti-Trump sono pagate da Soros…

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Prove?

          • Beppe Casciano

            Sono organizzate dalle sue Ong… mamma mia che noiosa che sei… ma credi solo a quello che dicono i media collusi con il potere o sei troppo pigra per cercare altre fonti di informazione?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ci sono realtà assai più facoltose. Prendi solo la Chiesa cattolica con a livello globale quasi un milione di immobili con un valore che supera 100 volte il patrimonio di Soros. Capisci?

          • Gianbattista Pasinetti

            Quindi la Chiesa Cattolica andrebbe in giro per il mondo a fomentare le rivoluzioni colorate?!!! Non so se ridere o piangere per questa grottesca affermazione!
            La Chiesa ha certamente dei patrimoni ma ultimamente quasi non bastano a mantenere neppure i sacerdoti. Molto del patrimonio “della Chiesa”, per arrivare a quello che lei dice Anita, è assolutamente non vendibile, in quanto si tratta di stabili destinati alle congregazioni e agli ordini, quindi non alienabili. Ci sono un po’ troppe leggende al riguardo. Leggende che servono solo a screditare la Chiesa.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non l’ho detto, ma solo che Soros, rispetto a tante altre realtà umane, tra cui la Chiesa cattolica, è un peso mosca.

      • albertzanna

        Non sono io che ne sono convinto.è un dato di fatto.

        A Soros non gliene frega nulla di sporcarsi le mani, pur di fare i suoi interessi ed arricchire a spese altrui.
        Soros non produce nulla, non è sul mercato con oggetti, o case, o macchine od altro, lui specula solo in borsa, e chi fa quel mestiere in modo sistemico è il peggior parassita che esista. Dalla Trecani. Sistemico: s.m. relativo a un sistema; specifico nel linguaggio medico per designare affezioni o malattie che interessano e intossicano totalmente o parzialmente un sistema.

        Pensa che nel 92 e nel 93 quando attaccò Sterlina e Lira avesse una qualche considerazione verso le popolazioni dei due paesi che impoveriva?

        E’ il braccio armato di chi vuole imporre il Governo Unico Mondiale ai popoli della terra, cioè chi vuole imporre il controllo sulle azioni ed il lavoro dell’uomo, in senso totale

        Lei sa quale è il suo omologo in Italia? Ci pensi bene, poi le viene in mente…..

        • Amentefredda

          Non e’ quello il punto, si mormora che Zorros sia ora in conflitto con la famiglia rossoscudata e il Panamagate e’ stata la prima schermaglia tra i due

  • percival656

    Proprio oggi si e’ aperto a Washington il meeting delle 62 nazioni che fanno parte della colla coalizione anti ISIS. L’intervento del Segretario di Stato Americano Rex Tillerson e’ stato molto chiaro e ve ne riassumo i punti salienti.
    1) L’afflusso di nuovi foreign fighter si e’ ridotto del 90%. 2) Il confine fra Siria e Turchia e’ stato sigillato e reso inaccessibile ai membri dell’ISIS. 3) 50.000 kmq di territorio e 2,5 milioni persone che erano finiti sotto il controllo dell’ISIS sono stati liberati (1 milione dei quali in Mossul). Inoltre, altre 500.000 persone fuggite come profughi hanno gia’ potuto tornare alle loro case. 4) 17 Paesi della coalizione sono attivi nel cyber warfare per contrastare ed eliminare la propaganda dell’ISIS sul web, con la eliminazione di 450.000 account riconducibili a detta organizzazione. 5)La cooperazione in Iraq fra i militari del governo di Baghdad e i Peshmerga curdi ha raggiunto degli ottimi livelli di integrazione. 6)L’obbiettivo della amministrazione USA non e’ la degradazione della capacita’ combattiva di ISIS, ma e’ la sua distruzione totale, per cui gli sforzi verranno aumentati in questa direzione ed e’ stato chiesto un aumento di sforzi da parte di tutti i membri della coalizione. Ed infine, un forte e determinato invito alle aziende informatiche leader mondiali a dare il loro massimo contributo nel creare nuovi sistemi di sorveglianza, monitoraggio e disinfestazione della rete, riducendo le capacita’ di radicalizzazione finora dimostrate da ISIS.

  • Alberto

    Dite a erdocan che lui 蔑 un pagliaccio , che L Europa ße si riarma come sta facendo giappone compreso basta Olanda per spazzare via turchi e terroristi. Noi camminiamo sicuro tutti i gironi i mussulmani fanno ridere anche con un attentato al giorno . E anche se fanno 5 figli di cui 3 spacciano e 1 stupra è uno si fa esplodere non conquisteranno il mondo è C è sempre israele e l america quindi siamo sicuri ch sono loro i perdenti geppetti ci sono solo basi occidentali e russe in medioriente se tirano la corda e diventano poveri li mettiamo a pulire i pozzi vuoti a gratis ma quale paura . Nessuno ha paura a parte i sinistrosi che sanno di condividere la colpa dell accoglienza con le cooop

  • Alberto

    I russi in Siria hanno sterminato civili di ogni tipo . Gli americani han fatto più dei russi , hanno allenato. Combattuto con i temibili ypg supportandoli dall alto e di fianco , uguale han allenato e combattuto con gli irakeni e han bombardato con droni e aviazion sempre , molto più dei russi e siriani , loro si han fatto su ospedali e scuole, gli americani prendono la loro fetta com i russi , il medioriente e’ cosa nostra e russa e loro stiano zitti se no spianiamo tutto

  • Alberto

    Ma nin avete capito siete stiliti come i barbuti maomettani …. Occidente ha fatto finta di lasciare stare così putin aveva scusa per colonizzare siria facendo finta di difendere un cerbiatto che finirà nel suo palazzo a vita e si terrà una fettina di siria che verrà divisa tra usa , Russia Europa e curdi , come israele usa Europa e Russia volevano , e loro ci sono cascati e ora tutto il medioriente e’ sotto scacco europeo russo e usa e curdo che sono filo occidemte , e il prossimo a cascarci e’ quella nazione ridicola dell iran

  • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

    Il pezzo qui raccontato non può evitare di pubblicizzare la violenza.

  • https://www.youtube.com/watch?v=OSHaVH9HhfI Panthera Pardus

    sarei interessato a sapere se i difensori sono sunniti, curdi o sciiti, questo per giudicare chi li ha addestrati, questo e’ un avanposto, palesemente occupato da almeno alcune ore (se non giorni?) e accade che (evidenza mia)

    ” >>Tutti<< scattano in piedi per imbracciare le armi, infilarsi gli anfibi, il giubbotto antiproiettile e l’elmetto"

    – no eh, cosi' non va bene, anche se sei in riposo puoi dormire vestito e calzato che sono le cose che serve di piu' a mettersele ecco puo' esserci una parte degli operatori senza elmetto, quelli a riposo, ma in una situazione in cui gli aggressori riescono a dar fuoco all'edificio vicino mi aspetterei una significativa parte degli operatori in prontezza

    "Il maggiore Abd Sajid Raed, comandante del pugno di uomini del 5° battaglione ordina di distribuire le bombe a mano e di piazzare i mortai"

    – eh? ma come sono le dotazioni, le bombe a mano vanno distribuite a ingaggio iniziato ?? e cosi' i mortai che "vanno piazzati" ????

    bene vedo che il Concetto di "secure the Perimeter" gli lo hanno spiegato bene al Maggiore – a cui consiglio una carriera come gelataio o pasticciere – anche altre frasi sono sconvolgenti (cito)
    “Stavamo aprendo un foro nel muro per piazzare un cecchino."

    spiegami dove era il resto della squadra, da quanto tempo eri in quella posizione, che palesemente dovevi tenere, e se la risposta e' un tempo piu' grande di 15 minuti sei un imbecille tale e quale al maggiore cercare 'infantry squad securing perimeter' e il primo risultato e' il Manuale inglese dello US Army! Da pagina 26

    (4) The platoon leader and squad leaders conduct a leader's reconnaissance. They check for past or present enemy activity. They determine the enemy's most probable course of action. They confirm or adjust the tentative plan.
    • Squad positions.
    • Key weapons positions.
    • CP and OP Locations
    etc.. etc..

    conclusione, Fausto Biloslavo e' bene che vada in pellegrinaggio per grazia ricevuta che era embedded in un branco di babbuini che – per fortuna – sono stati attaccati da un gruppo di scimmie di pari competenza