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Un ex leader di al Qaeda in Siria
ringrazia i bombardamenti di Israele

Non capita tutti i giorni che un rappresentante di al-Qaeda in Siria utilizzi pubblicamente parole di sostegno alle azioni di Israele in Medio Oriente. Ma questa guerra, così strana e complicata, dove le alleanze diventano sempre più intricate e le differenze ideologiche sempre più labili, capita anche che il fronte islamista appoggi sui social network uno degli Stati che formalmente considera come uno dei più importanti nemici della sua battaglia.

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Come riporta il The Times of Israel,  Saleh Al-Hamwi, uno dei fondatori del fronte al-Nusra nel 2012 e mandato via dal gruppo jihadista per alcune divergenze ideologiche con la sua leadership, ha scritto su Twitter: “Accogliamo con favore qualsiasi bombardamento aereo o navale israeliano contro il regime [siriano] e contro l’Iran in Siria. Li esortiamo a fare di più. E noi diciamo ad Israele: il tuo silenzio sull’intervento dell’Iran in Siria si rivolterà contro di te. È inevitabile. Agisci con fretta per sradicarli”. Il leader islamista, ora considerato affiliato a Ahrar al-Sham, faceva ovviamente riferimento ai rad israeliani sulla Siria dopo che le Forze di difesa israeliane hanno individuato un drone iraniano partito da una base siriana nei pressi di Palmira considerata la sede operativa delle forze Al Quds dei Pasdaran nella guerra a sostengo di Bashar al Assad

Hamwi ha sostenuto che l’Iran aveva intenzionalmente inviato il drone nello spazio aereo israeliano al fine di attirare aerei israeliani nella raggio della contraerea situata nella base da cui si ritene sia partito il drone. In sostanza, il leader islamista parla di una trappola delle forze iraniane per attirare i jet israeliani e provare ad abbatterli o per dimostrare che le forze israeliane avevano attaccato deliberatamente il territorio siriano. “[L’Iran] ha inviato un drone e ha penetrato lo spazio aereo israeliano con la precedente certezza che Israele avrebbe risposto e bombardato il sito di lancio dell’Uav”, ha twittato. Il militante islamista siriano ha concluso che né l’Iran né Israele sono interessati alla guerra in questo momento. 

Le affermazioni dell’islamista siriano arrivano in un momento molto delicato per la politica israeliana in Medio Oriente. I raid delle Fionda di Davide, secondo Hezbollah, hanno segnato un cambiamento di strategia nella guerra in Siria e sono in molti a temere che sia l’inizio di un’escalation militare che rischia di incendiare l’intera regione aprendo un nuovo fronte della guerra in cui Israele avrebbe un ruolo decisamente superiore a quello avuto durante le fasi principali del conflitto contro lo Stato islamico. La guerra sta cambiando e adesso Tel Aviv può giocare un ruolo diverso in cui, tuttavia, si assume anche rischi maggiori. Fino ad ora, Israele aveva ricevuto una sorta di tacito semaforo verde dei maggiori attori della guerra, specialmente da parte della Russia, per attaccare chirurgicamente alcune basi o alcuni convogli ritenuti sospetti. Una valvola di sfogo avallata da Putin che serviva anche per evitare un aumento delle tensioni con Netanyahu. Ma la decisione di questi giorni di avviare una massiccia campagna di bombardamenti ha ampliato enormemente i rischi di una guerra su vasta scala. Una guerra che vede a questo punto Israele sostenuto paradossalmente proprio da quel fronte jihadista che formalmente minaccia costantemente l’esistenza stessa dello Stato ebraico. L’ennesimo paradosso di una guerra che ormai sta cambiando gradualmente tutti i parametri di riferimento del Medio Oriente.

Le alleanza saltano così come le antiche amicizie. E Israele, con queste azioni, non solo sta facendo capire i suoi reali obiettivi, ma sta anche tentando di mettere fine a un controllo sempre più forte della Russia, dell’Iran e della Turchia sulle dinamiche della guerra di Siria. Tel Aviv vuole contare di più e vuole farlo soprattutto per evitare che la Siria si trasformi in una grande base per le forze iraniane. Una minaccia che per Israele unisce Libano e Siria e che pertanto “avvicina” Israele a tutti i nemici dei movimenti sciiti della regione. Il tweet di Hamwi in questo senso è eloquente, ma potrebbe anche essere un messaggio propagandistico che cerca di screditare le azioni di Israele mostrandolo alleato del terrorismo islamico. Un’interpretazione che può essere corretta, ma che deve anche fare i conti con la realtà: per un fondatore di al-Nusra, i veri nemici in questo momento sono la Siria di Assad e gli alleati sciiti e ogni colpo alla loro forza è un indiretto aiuto al fronte dell’islamismo. Questa è la guerra: non una questione ideologica, ma una semplice questione di interessi.

  • crunch

    I sionisti se la sono cercata…dal 2014 non fanno altro che rompere i cosidetti a Russia e Iran, prima con la clinton l’ucraina, poi con trump di nuovo sbarramenti a iosa per l’iran…questi sono i risultati, semplicemente chi la fa l’aspetti….siamo nel 2018 non nel 91, i tempi di bush sr e bill guerrafondaio sono finiti…bisogna farsene una ragione, il desiderio di vivere ancorati nei bei tempi che furono non cambieranno la realta’…..

    • Tony Moretta

      Tu sei fuori dalla realtà,. Se c’è qualcuno che rompe i cosiddetti sono Iran Russia e Cina.

      • chelavek

        la Russia rompe le “uova nel paniere” degli esportatori del caos e dei loro stupidi servetti. Come te.

      • cir

        e tua madre.

  • beppe casciano

    Ma qualcuno aveva ancora dei dubbi???

    • Bragadin a Famagosta

      tranquillo mo arriva AlbertNola, alias Anitona Mueller che ti posta un grafico sul consumo del viagra in beluchistan

  • Sterminator

    ma va?

  • https://www.linkedin.com/in/luigirivella Luigi Rivella

    Israele non può essere soddisfatto dalla situazione che si é creata ai suoi confini, dove, che ci sia l’Isis, che ci siano gli hezbollah, sempre velenosi scorpioni ci sono. Ovviamente il Mossad controlla gli sviluppi più pericolosi. Queste sono guerre tra bande islamiche (compresi gli stati canaglia), ogni azione di Israele contro il pericolo del momento finisce comunque per essere visto come un successo per la frangia islamica opposta, non lasciamoci prendere per il naso dai predoni professionali.

    • Ling Noi

      Gli stati canaglia sono 3, Usa, Israele e Arabia Saudita, e tutti e tre vogliono distruggere la Siria e impiantare il Califfato.

      • https://www.linkedin.com/in/luigirivella Luigi Rivella

        Preferisce avere gli hezbollah in casa? Mi dica di chi dobbiamo fidarci, della strana coppia Putin-Assad oppure Putin-Erdogan …

        • colzani

          Leggevo un comunicato della signora Maria dal fronte curdo. I suoi amici del PKK dicevano che gli hezbollah hanno piani per assaltare le coste italiane ed instaurare la sharia entro il 2020.
          Tra le tante strane coppi in circolazione mi preoccuperei di scegliere la strana coppia il 4 marzo magari gettando a mare tutte quelle che già conosciamo.

        • Ling Noi

          Hezbollah è un movimento di resistenza all’occupazione sionista e nient’altro. Gli sciiti in generale non ambiscono come i sunniti alla conquista del mondo. Erdogan e la sua Turchia fanno parte della Nato pertanto la Russia di Putin non può prenderla di petto anche perchè i turchi hanno le chiavi di accesso al Mar Nero (Bosforo e Dardanelli). Assad, tanto falsamente denigrato dagli Usa e dai servi scodinzolanti della UE cattocomunista, facendo parte di una minoranza (Alawiti) ha sempre cercato di far coesistere in maniera pacifica le varie anime della Siria, che era lo stato arabo più sviluppato economicamente. Ovviamente ciò era inviso alle Monarchie del Golfo (Sunnite) che con l’aiuto Usa e di Israele hanno cercato di far prendere il potere ai mercenari sunniti.

      • AlbertNola

        Tu, muslim?

        • Mario Bianchi

          Tua madre? Juish?

      • https://www.linkedin.com/in/luigirivella Luigi Rivella

        Piuttosto vorrebbero impiantare un califfato a stelle e strisce, senza pericolosi partners, ma non ci riescono. Non esistono nel mondo arabo veri amici degli USA, solo abili opportunisti, capaci di allearsi momentaneamente, per poi crearsi la loro via al potere anti-americano. Più che sostenere il califfato, gli americani cercano di non finire dalla padella alla brace.

    • Bragadin a Famagosta

      mi dica le verità? lei a tempo perso fa il doppiatore del Gabibbo?

      • https://www.linkedin.com/in/luigirivella Luigi Rivella

        Sarebbe divertente e probabilmente ben remunerato….

  • Tony Moretta

    Tutta propaganda pro-Assad.

    • Ling Noi

      Sei un infame troll senza cervello, adesso ti blocco e invito gli altri a fare altrettanto.

      • cir

        fatto !!!

    • chelavek

      La tua è propaganda pro-Terrorismo. Viva Assad e Viva Putin!

      • Tony Moretta

        Sono dittatori crudeli e sanguinari, vanno processati per crimini di guerra!

        • chelavek

          Vai in Russia e dalla tua bassezza intellettuale prova a dire ad un russo qualsiasi che tu, pecorone semianalfabeta,sostieni che il loro presidente sia un dittatore sanguinario. Come minimo potrai fargli provare un certo senso di tenerezza nei tuoi riguardi… Hai bisogno di un bravo psicologo

        • Bragadin a Famagosta

          non so se ti sei reso conto( forse no perchè sei un analfabeta) che il tuo logo è la bandiera fascista di guerra dei militaristi giapponesi…che uccisero 5 milioni di cinesi…te lo dico cosi senza pretese perchè so che tu e Verdi siete due poveracci pagati due shekel alla settimana..

    • Zeneize

      Tu preferisci l’isis e i banchieri internazionali, che ti passano due shekel, vero cagnetta latrante?

    • Zeneize

      Tu preferisci l’isis e i banchieri internazionali, che ti passano due shekel, vero cagnetta latrante?

      • Drake

        Assad, un clan da 120 mld
        Vero o falso?

  • Ling Noi

    Israele e terrorismo islamico = fratelli gemelli.

    • Mario Verdi

      La Russia è l’unico paese cristiano con regioni con maggioranza musulmana. Ti dice qualcosa?

      • chelavek

        Si tratta di mussulmani autoctoni, non di terroristi di “importazione”. Ti dice qualcosa anitO?

      • Zeneize

        Mi dice che tua madre, quelle notte, avrebbe dovuto fare sciopero.

      • Mr.Joe

        Chi sa come va la Love Story tra Anita e Cardy???

        • Bragadin a Famagosta

          Anitona ha invitato Mario a fare un bagno nella Fontana di Trevi…solo allora si è accorta che lui è gay..fine di un amore…Anita sconvolta è fuggita in Iran dove ha chiesto asilo politico a Khamenei.

    • AlbertNola

      Ama Israele come te stesso!

  • luca595

    La situazione in Siria è strana o complicata solo per quelli che si ostinano o fanno finta di non capire. In M.O. esiste una leadership, l’Arabia Saudita, che gode della benedizione degli USA ed un possibile candidato, l’Iran, che gli USA vorrebbero invece ridotto ai minimi termini. Tutte le sigle terroristiche che operano in Siria sono supportate “in toto” dall’Arabia Saudita la quale sta anche normalizzando i rapporti con Israele, anch’esso benedetto dagli USA, per far fronte comune contro l’Iran stesso. Due più due fa quattro. Dov’è la stranezza?

    • misc3

      In Turchia?

  • stefano

    ISIS e AL QAEDA non hanno mai attaccato Israele solo attacchi in EU e Sciti

  • Lauro Mezzaroma

    Gli S 300 e 400 non sono nella disponibilità della Siria rimane il fatto che si sono sono visti tirare giù come un tordo nel cortile di casa un aereo altamente iper tecnologico come un F16 ,a mio avviso è stato un avvertimento dei Russi

    • agosvac

      Concordo con lei: è come se la Russia volesse fare capire ad Israele che c’è un limite su quel che è consentito, oltrepassato questo limite i cieli siriani saranno chiusi definitivamente ed hanno dimostrato di poterlo fare!

  • agosvac

    Certo che essere considerato un alleato dai peggiori terroristi islamici che esistano, non è un buon passaporto per Israele!!! Del resto Israele si è ultimamente alleato ai Sauditi che sono sempre stati i maggiori finanziatori del terrorismo islamico sunnita.

    • Svevus

      Buck passing !

  • Mr.Joe

    “Ex-leader di Al Qaeda ora tornato al suo vecchio posto di lavoro nel Mossad!” 😉

  • johnny rotten

    Finalmente hanno abbassato la maschera, al qaeda, daesh e israele figli della stessa mamma.