Comandante Mustafà Bali (Fausto Biloslavo)

“L’Europa deve riprendersi
i suoi cittadini terroristi”

HEYN ISSA (Siria) – I prigionieri jihadisti stranieri dei curdi nel nord est della Siria, comprese le famiglie ed i terroristi dello Stato islamico, sono circa tremila. Ed i loro Paesi di origine non ne vogliono sapere di riportarseli casa per processarli o sbatterli in carcere. Mustafà Bali è il responsabile dei rapporti con la stampa delle Forze democratiche siriane composte in gran parte da combattenti curdi, che lo scorso anno hanno liberato Raqqa con l’appoggio alleato. Bali, in mimetica da combattimento, denuncia al  Giornale il silenzio pilatesco dell’Europa, compresa l’Italia, sui prigionieri jihadisti dimenticati.

Quanti sono gli stranieri dello Stato islamico che avete catturato?

“Le donne ed i bambini del Califfato che abbiamo in custodia sono migliaia. Nel campo di Roy abbiamo rinchiuso circa 450 famiglie (circa 1350 persone, nda). Un numero equivalente è sotto sorveglianza nel campo di Heyn Issa. Per quanto riguarda i combattenti stranieri veri e propri  dello Stato islamico ne abbiamo catturati centinaia”.

Quali sono le  nazionalità maggioritarie fra i prigionieri?

“Il numero più alto è quello dei maghrebini proveniente dai Paesi del Nord Africa. Ci sono anche gli europei, soprattutto dalla Francia e dalla Gran Bretagna. Il 19 maggio le Forze democratiche siriane hanno catturato in un’operazione speciale il terrorista Abu Osama al Fransi coinvolto negli attacchi di Parigi e di Nizza”.

Come volete affrontare il problema di questo alto numero di prigionieri?

“Gran parte degli arresti sono avvenuti mentre cercavano di passare il confine per entrare in Turchia. E poi la loro intenzione era di proseguire verso l’Europa. Questo significa, che se è un problema per noi, è anche un problema per voi europei. Sul territorio abbiamo poche infrastrutture adatte alla custodia. Non siamo in grado di sostenere a lungo questo peso. La nostra richiesta ai Paesi coinvolti è chiara: per favore venite a prendere i vostri jihadisti per giudicarli e, nel caso, punirli”. 

E qual è stata la risposta?

“Silenzio totale. Non solo i Paesi europei, ma pure le nazioni nordafricane hanno fatto orecchie da mercante sui propri jihadisti. Addirittura una Ong marocchina ci ha accusato di riconsegnare le famiglie del Califfo allo Stato islamico. Non è vero, ma che vengano a prendersi i loro cittadini. Gli europei non ci hanno neppure mandato degli aiuti per  sostenere i prigionieri con il loro passaporto. Semplicemente se ne fregano”.

Nessuno si è fatto carico dei propri jihadisti?

“Solo l’Indonesia e la Russia hanno lanciato un programma cominciando a riportarseli a casa”.

Ci sono anche tanti bambini….

“È un grosso problema perché hanno subito il lavaggio del cervello da parte dello Stato islamico. Stiamo cercando di avviare un programma di deradicalizzazione e riabilitazione delle loro menti, ma abbiamo pochi mezzi. Immaginate una ragazzina di dieci anni coperta con il velo integrale, che non ha visto altro. È un’impresa estremamente difficile farle cambiare idea”.

Cosa vorrebbero fare le mogli dei mujaheddin che avete catturato?

“Molte vogliono tornare semplicemente a casa. Riceviamo di continuo appelli di donne europee, come una tedesca pochi giorni fa, rivolti al suo governo. Sono pronte a consegnarsi, ma le ambasciate non ne vogliono sentire parlare”. 

Le organizzazioni internazionali come la Croce rossa stanno facendo qualcosa per affrontare la situazione?

“Da quanto mi risulta né la Croce rossa né l’Onu se ne stanno occupando”.

Cosa farete se non riuscite a rimandare i prigionieri jihadisti a casa loro?

“Non esiste ancora un progetto chiaro su cosa fare di questa gente, ma abbiamo i nostri tribunali. L’unica certezza è che vanno giudicati e puniti”.

Dopo la liberazione di Raqqa le bandiere nere continuano a resistere al confine con l’Iraq?

“L’ultima fase di ogni conflitto è la più difficile. Abbiamo lanciato l’operazione Roundup per riconquistare le ultime sacche dell’Isis, ma ci sono civili e anche ostaggi usati come scudi umani. Lo Stato islamico controlla diversi villaggi a chiazza di leopardo su un’area di diecimila chilometri quadrati grande come il Libano. Per questo ci vorrà tempo per liberarli tutti. L’operazione potrebbe concludersi alla fine dell’anno”.

  • stefanovichok

    Processateli e fate come l’Arabia Saudita: applicate la Sharia.
    Salvate solo i bambini.

    • Jackie Quasar

      Esatto!

    • Valeria Vernon

      Neanche i bambini. Crescderanno e tentandoo di vendicarsi faranno altri guai. Meglio l’estinzione

  • gianfranco

    Gli arresti sono avvenuti mentre cercavano di passare il confine per entrare in Turchia con l’intenzione era di proseguire verso l’Europa? Bene fanno Russia ed Indonesia, sanno che ne basta uno solo che riesca di propria iniziativa tornare a casa che…
    Qui invece è ovvio che se i vari Macron del kaiser non prenderanno l’iniziativa, succederà allora che la prenderanno proprio i curdi, spesso proprio dall’Europa così ‘amati’ dall’Europa. I curdi sanno cosa vuol dire non avere un Paese e con alto spirito umanitario renderanno realtà i sogni degl’arrestati. poi saranno, diciamocelo poeticamente, augelli senza zucchero per tutti noi.

  • fabiano199916

    Certo che possono tornare in Italia, possono stare in cella con Kabobo…

    • Jackie Quasar

      Paghi tu le spese relative alla detenzione ??

      • fabiano199916

        In carcere devono lavorare ed il ricavo del loro lavoro deve servire per colmare il debito che hanno causato alla società, il vitto e l’alloggio.

      • Star Spangled Banner

        Il costo delle pallottole e delle relative firing squads credo sia decisamente inferiore.
        Dieri di optare per la soluzione più economica; che dici ?

  • nopolcorrect

    Ho sempre sostenuto la necessità di introdurre nel codice penale la frusta, usata nella civilissima Singapore, e i lavori forzati socialmente utili, tipo zappare la terra, una cura che avrebbe effetti meravigliosi, sono sicuro che niente rieduchi come il lavoro sui campi. E, ottimo per rieducare imbecilli e mascalzoni jihadisti, sarebbero una mano santa anche per qualsiasi delinquente.

    • BIASINI

      Ha ragione. Altro esempio: la frusta e i campi di lavoro indurrebbero tanti piccoli mascalzoni, destinati a diventare grandi delinquenti, a più miti consigli. A ben vedere, in fin dei conti. è per il nostro e il loro bene. La nostra ipocrita e buonista società aborre le pene corporali, ma non esita a schiaffare in galera 8 persone in una cella da 4, con poche ore d’aria e con caldo asfissiante.

      • step

        Tenete presente che non ci sono più soldi. 8 persone in celle da 4 non è uno scandalo per persone che devono espiare, anche i campi di lavoro temo siano costosi. La cosa migliore è ridurre le pene ma indurirle. Una funzione precipua della pena è quella della deterrenza: bene, che la pena torni a impaurire, giungere quasi al livello della tortura, ma accorciare fortemente la durata della reclusione, anche da 10 anni a 1 anno (ma con elettroshock et similia). In futuro detenzioni lunghe non saranno più sostenibili: la mia non è un’opinione ma una constatazione.

        • montezuma

          Devono essere rimandati ai Paesi di origine!

          • step

            Io parlavo dei costi della pena e dei delinquenti in generale. Sulla re-migrazione degli stranieri siamo d’accordo.

    • Mario Marini

      Fruste? Non siamo Singapore e tanto meno la repubblica islamica dell’Iran o la tirannide dell’arabia saudita, lasciamo perdere questi deliri, cosa facciamo ci mettiamo allo stesso livello dell’islam?

  • Jackie Quasar

    Quelli europei sono poche centinaia, non li vogliamo, sono rognosi. Quelli magrebini processateli in Siria e richiedete all’ONU ed entita’, organizzazioni internazionali, di farsi carico delle spese di processo, detenzione. 1

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    I kurdi si confermano cone cialtroni inaffidabili – vengono col cappello in mano a chiedere soldi cone Erdogan – facciano come gli iracheni lealisti – o i siriani – che passano per le armi o impiccano tutti gli isis che trovano – incluse le donne.

    • tzilighelta

      I Curdi sono sicuramente migliori di te!

  • Georgi Mihaylov

    tutti quelli che sono andati nello stato islamico ! ora CI POSSONO ANCHE RIMANERE PER SEMPRE ! non li vogliamo, prima giurano di distruggerci ora vogliono tornare? è uno scherzo? condanne capitali dai piu picccoli ai piu grandi.

    • Marco_Seghesio

      C’è un piccolo problema e cioè che lo stato islamico è quasi sparito e i siriani, secondo la normale logica, si pongono il problema che gli ex-territori riconquistati non portino loro come “regalo” ex jihadisti di mezzo mondo.

      • Emilia2

        Magari i Siriani potrebbero risolvere il problema mettendo gli ex jihadisti ai lavori forzati per ricostruire le citta’ siriane

        • Marco_Seghesio

          Lavoro ? Se uno non sapeva lavorare da libero, non ci si illuda che siano capaci di lavorare da forzati. Forse possono fare le sagome, con l’aiuto di qualche zappatore 😉

  • candido

    secondo me all’Europa costerebbe molto meno dare soldi ai Curdi per fare processi e costruire carceri in loco, facendo crescere la loro economia con nuove entrate e posti di lavoro e mantenerli in carcere là a vita, piuttosto che, liberi (90%) o in carcere (10%), averli come pericolo costante qui da noi, a vita.

  • dagoleo

    Salvare solo i bambini e rieducarli, loro sono i soli innocenti. Madri e padri dovrebbero essere tutti passati per le armi senza nessuna esclusione, sono tutti egualmente responsabili di migliaia di morti e distruzione di vite innocenti.

    • Georgi Mihaylov

      io passerei per le armi anche i bambini, nessuna pietà per nessuno, la loro prole sono i terroristi del futuro, la regola del proiettile vada applicata a tutti.

      • dagoleo

        non posso darti torto, hai ragione, ma mi sembra davvero troppo; i figli di quei matti invasati non hanno colpe dirette per quanto fatto dai loro genitori.
        Per le compagne dei terroristi che ora si pentono, invece, nessuna pietà. Che paghino fino in fondo quanto fatto; erano complici dei loro compagni e li hanno sostenuti in quello che facevano. Devono pagare con la vita il male ed il dolore che hanno seminato.

      • agosvac

        No, i bambini no. Non hanno colpe per quanto fatto di terribile da padri e madri. Se abbastanza piccoli possono essere affidati a famiglie normali che desiderano un figlio ed educati come bambini normali.

  • berserker2

    Come la risolviamo stà situazione……. ma è FACILE……… allora si prendono i terroristi muzzurmani barbuti sottanati dell’IZZIZ, assieme a mogli, bambini, amanti, nonni, zie e zii pecore, cammelli e mufloni, e li mettiamo tutti sulla Acquarius (o altra nave/carretta delle ONG) e gli facciamo fare una bella crociera su e giù per il Mediterraneo con puntatine anche nello splendido mare dell’Oceano Indiano circumnavigando il continente culla della civiltà ovvero l’Afriga Londana……..una bella crociera tutti accozzati stretti stretti, tra conati di vomito, fetori, sterco di capra, guano, liquami, rutti all’aglio e scorregge al cous cous.
    Se capita gli ci buttiamo in mezzo pure qualche bel clandestino africano, ma giusto così, per la “socializzazione”, per lo scambio di culture, per l’incontro “delle civiltà”, un’opera così meritoria che ci scappa pure un bel Nobbel per la Pace (tanto…. lo hanno sempre dato a caxxo di cane….).
    Il tutto accompagnato dalle loro belle litanie in falsetto castrato tipico della loro bella cutura musicale, accompagnate da tamburello berbero, mandolino tunisino e trombetta marrucchina, giorno e notte trasmesse a tutto volume. Mesi, per qualcuno (in base alla gravità dell’accusa), anche anni……. Ovviamente a noi non ci deve costare niente. Tutto spesato e finanziato dall’animo bbono del volontariato buonista e proggressista dei sinistrati non governativi, da Zorros e dai governi muzzurmani affini a stà feccia.
    Problema risolto.

    • Ling Noi

      Tutto bene ma… perchè prendersela con l’aglio? Aglio e cipolla sono essenziali per mantenersi in buona salute e andrebbero mangiati tutti i giorni.

      • Strottz

        Infatti, anche per voi mongolozzi questa sarebbe una crociera sublime, di purissimo piacere.

        • Ling Noi

          Sei un drogato del menga, scrivi cose a casaccio e senza senso logico.

          • Strottz

            Tu pensa a prenotare in tempo mongolino e la logica lascia a quelli dotati di cervello.

          • Ling Noi

            Continui a blaterare da drogato.

    • Tip Tap

      Allora toglierei anche il motore all’Acquarius sostituendolo con un paio di dozzine di remi così approfittano per fare pure un po’ di ginnastica 😉

      • agosvac

        Anche questa mi è piaciuta, bravo!!!

    • agosvac

      Ma dove la prende una così splendida ironia? Grazie per avermi fatto sorridere. Ha, però, dimenticato “Pappa” Francesco, Lui di soldini ne ha veramente tantissimi anche se se li tiene stretti per sé e per i suoi alti o bassi prelati!

  • DracoMagnum

    Non facile, ma in teoria i bambini ed adolescenti (se non hanno ucciso) andrebbero recuperati in comunità protette, per i leader e gli adulti, li si spreme come informazioni e poi per alcune donne si offrono percorsi di rieducazioni, per gli uomini…..morte e sepoltura disonorevole per musulmani

    • Star Spangled Banner

      Pallotole e firing squads anche per bambini ed adolescenti…. a due anni sono già indotrrinati e nessun percorso di riabilitazione sarebbe possibile (oltre che troppo costoso).

  • Roberto Barbon

    Devono essere tutti marchiati a fuoco con una bella “T” di Terrorista sulla fronte. Poi, così come si ricicla la spazzatura, magari si può trovare qualche utilizzo adatto anche per questa feccia.

  • ClioBer

    E qui abbiamo la conferma che i servizi dell’altro ieri e di ieri, a nome dello stesso autore, corredate di foto strappalacrime, erano propedeutiche affinché l’Europa (ma siccome, come sappiamo l’Europa ha chiuso le porte), quindi l’Italia si attivi e si faccia carico dei jihadisti superstiti ed eventualmente delle loro vedove e progenie.
    – Inciso: Rispetto ogni punto di vista o posizioni che, come questa di Fausto Biloslavo, sono anni luce lontane dalle mie, ma negare che i tre servizi, susseguitisi con cadenza giornaliera, se la semantica di fatti ed eventi vale ancora qualcosa, avessero proprio questo obiettivo, vuol dire negare l’evidenza.

    Comunque, visto che in Italia sembra che l’informazione abbia stipulato un misterioso e incomprensibile patto del silenzio, concludo con una notizia apparsa ieri su un quotidiano USA che, personalmente, mi pare buona e spero sia così anche per tanti altri lettori.
    Dunque, un quotidiano USA, di destra giusto per puntualizzare, ieri dava notizia che l’Austria ha intensificato le deportazioni dei clandestini nei loro paesi, mentre nella persona del Cancelliere Kurz, ha “respinto” un ulteriore tentativo della Merkel, relativo alla distribuzione dei rifugiati – badate bene che in UE si parla sempre di rifugiati, il che dimostra che dei clandestini, che ci siamo portati in casa, non ne vogliono sentire neppure parlare – schierandosi, di fatto, con Orban e il gruppo Visegrad.

    A questo c’è da aggiungere la posizione del ministro tedesco dell’interno, Horst Seehofer, che propone un irrigidimento nella difesa dei confini e rimpatri di chi non ha diritto, in fortissimo contrasto con la Merkel. Il che, siccome ha dato un ultimatum alla cancelliera, vuol dire che, se non verranno recepite le sue richieste, probabilmente il governo cadrà

    L’altro giorno ho scritto che, grazie al voto degli italiani, ed in particolare al Ministro Salvini, il rifiuto d’arrendersi all’invasione di africani e all’assedio islamico, si sarebbe allargato a macchia d’olio, di fatto, mi pare che sia divenuto una realtà.

    • To-Mas

      Si, è proprio così.
      Ci sono quelli , come la boldrini e il papa che ci dicono che i migranti bisogna prenderli perché sono una risorsa, quelli che sostengono che i confini non esistono e ci sono pure quelli che, con un lavoro ai fianchi, vorrebbero farci digerire, persino, di prenderci gli ex terroristi.

    • berserker2

      Il fatto gli è Clio, che in Europa vengono riconosciuti come vera protezione internazionale i soli (e semplifico): 1) asilo politico (quando c’è una vera persecuzione, una vera guerra) e 2) protezione sussidiaria (quando lo stato da cui scappi non riesce a garantirti protezione e garanzia di vita). PUNTO.
      SOLO in Italia, i buffoni cattocomunisti col governicchio Prodi, sollecitati da coop, onlus, associazionismo vario ed avariato, parrocchiette sparse, preti arcobaleno, ong, volontariato a stipendio fisso, carritas, arci, astalli, comunità del sor egidio e catto/sinistrume vario che ci mangia sopra alla grande, nonchè tutti animati da furore ideologico per cui l’africano va aiutato e coccolato “a prescindere”…. istituirono il ridicolo “permesso di soggiorno per protezione UMANITARIA”, una buffonata tutta italiana, per cui a clandestini SENZA ALCUN DIRITTO a stare in Italia/Europa, viene concessa protezione, con motivazioni ridicole, risibili, a gusto variabile, appunto “umanitaria” (e che è stata recentemente portata a due anni di permanenza a vitto e alloggio, piscina e paghetta giornaliera tutto graziosamente offerto dai catto/sinistrati a spese nostre).
      Qui in Italia vengono considerati “rifugiati” e gli vengono dati documenti validi, ma è solo un artifizio giuridico/verbale atto a mistificare il reale numero di veri rifugiati che avrebbero diritto (che sono infatti molto pochi) a fronte di milioni di bighellonatori africani che vengono invece accuditi per interesse e guadagno, poichè per il resto dell’Europa rimangono sempre e solo dei clandestini che, ovviamente, nessuno vuole e quando noi furbetti cerchiamo di rifilarglieli in quota “rifugiati” ce li rimandano indietro o li bloccano alle frontiere.
      Fanno bene Orban e gli altri a respingerli (mentre si prendono senza problemi i veri richiedenti asilo). I catto/sinistrati o sono degli imbecilli dalla lacrimuccia facile o mentono sapendo di mentire quando biascicano di Orban (e gli altri) che è contrario ai ricollocamenti. Non è così…..Orban (e gli altri) accolgono e si prendono i veri rifugiati, non la feccia di spacciatori, stupratori, prostitute, delinquenti vari che noi ci affanniamo a raccattare per mare e a definire “risorse”.

    • agosvac

      Ottimo commento: sensato, preciso e del tutto da condividere!

    • berserker2

      In Europa viene riconosciuta come protezione internazionale:
      1) asilo politico per 5 anni (quando c’è una vera persecuzione, una vera guerra);
      2) protezione sussidiaria per 3 anni (quando lo stato da cui scappi non riesce a garantire protezione alla vita e/o alla salute). PUNTO.
      SOLO in Italia, i cattocomunisti col governo Prodi, sollecitati da coop, onlus, associazionismo vario ed avariato, parrocchiette sparse, ong, volontariato a stipendio fisso, carritas, arci, astalli, comunità del sor egidio e catto/sinistrume vario che ci mangia sopra alla grande e tutti insieme animati da furore ideologico per cui l’africano va aiutato e coccolato “a prescindere”…. istituirono il ridicolo “permesso di soggiorno per protezione UMANITARIA”, con motivazioni ridicole e risibili, una buffonata tutta italiana, per cui a clandestini SENZA ALCUN DIRITTO a stare in Italia, viene concessa protezione “umanitaria”, (2 anni di permanenza a vitto, alloggio, piscina, paghetta giornaliera, assistenza sanitaria e avvocato gratis, tutto graziosamente offerto dai catto/sinistrati a spese nostre).
      Immigrati che qui in Italia vengono considerati “rifugiati” e a cui vengono dati documenti validi. E’ però solo un artifizio giuridico/verbale atto a mistificare il reale numero dei pochi veri rifugiati che avrebbero diritto a fronte di milioni di bighellonatori africani che vengono invece accuditi per interesse ideologico e guadagno, poichè per il resto dell’Europa rimangono sempre e solo dei clandestini che, ovviamente, nessuno vuole e quando noi furbetti cerchiamo di rifilarglieli in quota “rifugiati” ce li rimandano indietro o li bloccano alle frontiere.
      I catto/sinistrati ci si riempiono la bocca con questi falsi numeri gonfiati ad arte. Mistificano il 70/80% cui viene concesso in Italia un permesso di soggiorno (in grande maggioranza appunto umanitario, ovvero carta straccia per il resto d’europa….), per giustificare tutto il teatrino, tutto il baraccone di miliardi di euro buttati dalla finestra, per mantenere clandestini senza alcun diritto a stare qui. Vedete…(dicono i sinistrati)….. 80% di “rifugiati” (mentre invece è solo il 3%)…. vedete che c’è BISOGNO di accogliere tutti stì poveri perseguitati, di intervenire per mare, di buttare tutti stì soldi…… 8 su 10 sono RIFUGIATI……
      Fanno bene Orban e gli altri a respingerli (mentre si prendono senza problemi i veri richiedenti asilo). I catto/sinistrati o sono degli imbecilli dalla lacrimuccia facile o mentono sapendo di mentire quando biascicano di Orban (e gli altri) che è contrario ai ricollocamenti. Non è così…..Orban (e gli altri) accolgono e si prendono i veri rifugiati, non la feccia di spacciatori, stupratori, prostitute, delinquenti vari che noi ci affanniamo a raccattare per mare e a definire comicamente “risorse”.

      • ClioBer

        Più che d’accordo. A conferma, già nel lontano 21/11/2015, su un altro blog, scrivevo.

        “Infatti abbiamo pagato e stiamo pagando l’ottusità dell’emerito e della Livia Turco, che si
        sbracciavano a urlare: Accoglienza! Accoglienza!
        Con la legge Bossi Fini, hanno cercato di mettere una pezza, ma poi è arrivato il governo Prodi, che sulla proposta di legge, dei relatori PISAPIA, MASCIA, TITTI DE SIMONE, VENDOLA, convertita in legge, concedeva l’asilo politico, non ai soli perseguitati o a rischio della vita, ma anche per motivi umanitari.
        Il che ha voluto dire prendere tutti, poiché se uno diceva che pativa la fame al suo paese, a meno che non fosse un notissimo sceicco plurimiliardario, per effetto della legge, divenne impossibile espellere o rifiutare lo status di rifugiato economico a chiunque..
        Tutti i personaggi coinvolti in quel disegno di legge (ce ne sono altri, che sarebbe lungo elencare) andrebbero processati per “alto tradimento.”
        Saluti

        • berserker2

          Esatto…..BRAVA! Bisogna parlarne e riparlarne però……più la gente conosce i fatti e le cose che spesso si tende a dimenticare……e più si può provare a rimediare.
          Quella di Pisapia e di tutti gli altri traditori fu una legge ingiusta e malsana…… quasi nessuno lo sa o ci pensa più….. invece adesso, questo governo, Salvini o chi altri, possono metterci mano. Forse l’ho già letto da qualche parte, tu sei sicuramente più informata, ma mi sembra che Salvini abbia già dichiarato che vuole mettere mano, (si spera abolire) sul permesso di soggiorno per motivi umanitari che è una vera e propria vergogna unicamente italiana, altro che Orban…….
          Così come rivedere le norme sull’avvocato gratuito regalato in ogni caso a immigrati che non hanno alcun diritto che non ritornare al paese loro. Salvini è incappato nell’errore di definirli avvocati d’ufficio (esponendosi a critiche delle solite anime belle dalla lacrimuccia facile, vedi intervista del presidente del CNF….), in realtà si riferiva agli avvocati del Patrocinio a spese dello stato…….. (tutti sinistrati legati alle COOP e alle Associazioni pro-immigrati che gestiscono il businness) un’altra vergogna tutta italiana, milioni di euro di danno erariale, un vaso di pandora che quando verrà scoperchiato se ne vedranno delle belle.
          Hai notato…..mi hanno bannato il mio primo post……..te l’ho rimesso…….ultimamente mi sta capitando spesso, anche se uno non scrive parolacce o insulti…… censurano proprio il pensiero, l’argolento….. lo fanno anche con te o tu sei più scaltra…..

  • la-gazza

    come già scritto in un precedente post, la legge sulla cittadinanza è chiara: chi combatte o si arruola per uno stato estero la perde. E in fondo l’Isis era uno stato, con moneta, governo e bandiera… e pure ostile viste le minacce a Roma

    • LucaMW

      Esatto! La legge recita: Perdita automatica. La legge prevede la perdita automatica quando:
      a) il cittadino italiano si arruola volontariamente nell’esercito di uno Stato estero o *accetta un incarico pubblico presso uno Stato estero, o un ente pubblico estero, o un ente internazionale cui non partecipi l’Italia* , nonostante gli venga espressamente vietato dal Governo italiano (art.12, comma 1, legge 5 febbraio 1992 n. 91).

  • venzan

    Si, possiamo prenderli già stesi con i piedi in avanti

  • sebin6

    anche i curdi sono bravi di coltello, ecco la soluzione.

  • montezuma

    Questo è il caso nel quale l’Europa potrebbe aprire delle strutture per la gestione dei terroristi islamici, stile quasi-Guantanamo. Tenendo ben presente che si tratta di un nemico implacabile pur nella considerazione di eventuali minori presenti nel totale. Purtroppo ho la certezza che questa Europa non farà niente e lascerà passare il tempo … far finta di niente alla maniera socialistoide!

  • Mario Marini

    Sarebbe urgente ABOLIRE IL TRATTATO DI DUBLINO E RIPRISTINARE I CONFINI, almeno i tanti britannici e francesi in Italia non verrebbero mai se c’è la dogana……….

    • Zorz.zorz

      Buon dì. Io personalmente tornerei ai confini dell’Austria Ungheria ante II guerra” di dipendenza…Ognuno ha i suoi confini del cuore…

      • agosvac

        Forse, per lei, sarebbero meglio i confini di Carlo V d’Asburgo.

        • Marco_Seghesio

          Meglio infatti 😁 Perchè quella dell’Impero Austro-ungarico era già avvelenato dai “nazionalismi”, come il resto dell’Europa, che stavano alle “nazioni”, quanto i “comunismi” stavano alle “comunità”.
          E secondo me si capirà l’Europa e anche le vere nazioni, pur rivisti 500 anni dopo e tenendo conto dei loro inevitabili errori. Ma non per questo totalmente cancellabili. Guerre nate con lo scisma di Occidente, nazionalismi, comunisti, fascismi, nazismo e, alla fine, nichilismo. Credo che da una parte (finalmente !) additiamo il problema, ma dall’altra forse non ci rendiamo conto che ne siamo ancora parte del medesimo stesso problema. Almeno in una certa misura.

      • luigirossi

        Un modo,come un’altro di tifare contro l’Italia,vero?Cos’ aboliremmo i confini e 700 mila Caduti resusciterebbero,con questa magica macchina del tempo.

        • Marco_Seghesio

          Come volevasi dimostrare.
          Ritengo che l’unico vero e reale momento di coesione dell’Italia fu cantato attraverso l’inno del Piave, considerando il resto, da “Fratelli d’Italia” a “Va pensiero”, come dei prodotti nati elitari, che si è cercato di inculcare con variabili successi alla nazione. È un vero peccato che su questo inno gli abbiano messo sopra il cappello i fascisti.
          Però queste mattanza suicida dell’Europa (1914-1945), finchè non ci interroga, non ci da certo il bandolo per la soluzione di questa pluricentenaria malattia,

  • montezuma

    Come in passato, affermò che i sistemi giudiziari occidentali sono strumenti INadeguati per combattere i terroristi islamici. Pertanto per riprendersi questi delinquenti ed eventualu loro congiunti, occorrono strumenti speciali di SORVEGLIANZA A VITA. Mancando tale approccio realistico e considerando i costi astronomici, sarebbe opportuno che questa gente fosse pista in carico ai Paesi islamici di provenienza oppure a quelli con ingenti risorse come Arabia Saudita ed Emirati vari!

  • Marco_Seghesio

    Credo che chiunque abbia servito uno stato, pur se sia uno stato-pirata (come lo fu la Tortuga del XVII nei Caraibi), innanzitutto debba perdere la cittadinanza, essendosi palesemente dimostrati ostili alla nazionalità italiana e fedeli all’ISIS.
    Manca comunque agli europei una politica internazionale comune, anche in Siria, per dare sostanza a questa politica, lasciando tutti i soggetti coinvolti soddisfatti, a parte ovviamente “la Tortuga”. Cosicchè ci si cercherà invece a vicenda di “cioccarci” la “patata bollente”, che poi alla maggior parte di noi ci pare soluzione più che sufficiente.
    Eppure la Storia dell’Europa ci ha dato anche esempi in Spagna, in particolare nel periodo compreso tra Isabella di Castiglia e Filippo II, in cui si è affrontato con fermezza quella che altrimenti sarebbe stata un’endemica ed insanabile guerra culturale.

  • agosvac

    Quando i Curdi hanno fatto tutti questi prigionieri agivano sovvenzionati e per conto degli USA: li spediscano in USA questi terroristi e famiglie di terroristi. In alternativa li mandino nei paesi islamici visto che sono tutti di religione islamica. Risulta a tutti che chi ha maggiormente finanziato l’isis è l’Arabia Saudita, mi sembra giusto che si faccia carico di ciò che resta dell’isis!!!

  • http://dovemimettonosto.it Livio

    Nella lingua dei macro-con si dice «à la guerre comme à la guerre». Siamo in guerra, dobbiamo esserne consci, e non in vacanza al club Med. I confini devono essere difesi con le parole e se necessario con le armi, sempre che non si presenti qualcuno a pieno diritto, che non è, per esempio, quello «del mare». Lo stesso vale per i jihadisti di ritorno e tutta l’altra bella gente simile. Non è il caso di pagare questi e quelli per fare il nostro lavoro di difesa. Paghiamo il nostro esercito, la marina, ecc. Un po’ di sano patriottismo dopo tanto relativismo antiitaliano ci vuole, eccome. I giovani non sanno cosa pensare né andare? Abbiamo tanto da fare e tanto da chiarirci.

  • Divoll79

    I jahidisti stranieri siano fucilati, cosi’ si supera il problema sia per la Siria che per l’Europa. Tanto, non sono europei, sono tutti musulmani di seconda, terza e quarta generazione che in Europa non avrebbero mai dovuto esserci, ne’ nascerci.

    • Marco_Seghesio

      Mancando ai paesi europei (normalmente per fortuna) le SS o l’NKVD, stile anni ’40, sarebbe una follia lasciarli ritornare in Europa, come se niente fosse (magari dopo che loro hanno impunemente trucidato centinaia, se non migliaia, di cristiani e laici in Siria). In una UE seria (quindi senza la Merkel) si potrebbe pensare a una “Guantanamo” in salsa europea.
      I soldati italiani prigionieri in Russia, considerati fascisti o religiosi, se sopravvissuti ai “davai”, hanno subito una rieducazione di almeno 10 anni da parte dell’NKVD.
      Ad occhio clinico, visto il ben peggiore “materiale”, non ci vuole certo meno tempo.

  • John C.

    La maggior parte non sono veri europei ma gente “naturalizzata” con un pezzo di carta. Basta revocare la cittadinanza data con un’altro pezzo di carta e siamo a posto. Vadino dove sono oriundi. Non sono problema nostro. Per i pochissimi realmente europei anni di prigione per attivita’ terroristica. Nessun grande problema.

  • Strottz

    Che?

  • montezuma

    Cosa dovrebbe fare l’Europa??? Io so cosa non deve fare l’italia, guai a riprendersi questi animali! Non ci sono gli strumenti adeguati per farlo e non si costruiscono in tempi brevi!