1469973383-141-1r20110519-cuba-bt-0203-edit

Essere gay a Cuba

Come ogni cliché che si rispetti, in una nazione caraibica come Cuba non possono mancare locali e feste in strada. La musica è onnipresente nelle strade di L’Avana, ma di notte le poche discoteche presenti sono affollate dai turisti, mentre i cubani cercano qualcuno che gli paghi l’entrata.

Il turismo sessuale continua a essere una pratica diffusa, sfruttata purtroppo dagli stessi abitanti dato che non è difficile trovare nelle vie di L’Avana Vecchia un cubano pronto a vendere una ragazza per un giorno intero a pochi pesos. Ai visitatori dell’isola non interessati a questo tipo di offerta, non si può dire che Cuba offra molto.

Il fascino della nazione in un certo senso è proprio la sua arretratezza: per un occidentale sarà divertente viaggiare in un auto degli anni ’50 o mangiare un panino a un prezzo modico, ma la verità è che questa è la condizione quotidiana dei cittadini cubani, senza alcun mezzo tecnologico e in piena povertà. Perfino la cultura, come tutto il resto, è in mano al governo; lo Stato si è impossessato anche dell’arte: se il fatto che ogni quartiere ha una galleria pubblica dove vengono esposti artisti locali sembra una buona idea, in realtà come ogni altra cosa le opere devono essere prima approvate dal partito.

LEGGI ANCHE
Cina, attacchi sonori contro Usa
E Pompeo crea una task force

“Ogni mese abbiamo un artista nuovo da esporre – dice orgogliosa la custode Maria, che durante il giorno sta seduta ad una sedia senza nemmeno una scrivania in una piccola galleria vicino Vedado, un quartiere di L’Avana – è un bene che l’arte sia disponibile a tutti. Lo vuole il governo”. In realtà gli avventori sono ben pochi e i locali preferiscono passare il loro, tanto, tempo libero in altri luoghi. Al festival del cinema di L’Avana la situazione è simile: non ci sono film americani, ma comunque il governo finanzia giovani cineasti locali. Finora però pochi film cubani sono diventati famosi e non è detto che qualsiasi sceneggiatura venga approvata dai politici prima di poter essere girata. Ma ai cittadini questo non sembra dare troppo fastidio, alla creatività vengono preferiti gli impieghi statali che garantiscono una minima entrata mensile.

LEGGI ANCHE
Dove i miserabili si sentono liberi

La sessualità è trattata con molta libertà negli annunci in tv che spingono all’uso del preservativo, ma la verità è che i condom non si trovano facilmente e che i gay devono ancora nascondersi, come racconta in video un giovane che non ha il coraggio di mostrarsi in volto.

In pieno regime, anche se nessuno ne parla, Fidel Castro era solito mandare delle raccomandate alle persone che si pensava fossero gay. Chi le riceveva era convocato per una presunta visita militare, ma in realtà molti finivano nei campi di lavoro chiamati UMAP. Qui erano costretti ai lavori forzati e a subire delle torture, dato che l’omosessualità era, ed è tuttora, considerata una malattia a Cuba.

Mentre in Occidente i matrimoni fra persone dello stesso sesso sono finalmente considerati legittimi, nell’isola caraibica perfino la parola omosessuale è ancora poco usata. Il dispregiativo “maricones” è il termine utilizzato da chiunque affronti il discorso, di solito solo per prendersi gioco dei gay.

LEGGI ANCHE
Russia e Cuba ancora vicine

Per questo i giovani hanno paura di ammettere il proprio orientamento sessuale e davanti a una delle poche discoteche di L’Avana, mentre i ricchi turisti si fanno accompagnare all’interno da ragazzi del luogo, gli avventori rimasti fuori si spaventano davanti alla fotocamera perché, come dicono loro stessi, “hanno vergogna” di farsi vedere in questi luoghi dato che non sarebbero ben accetti a casa e sul posto di lavoro.

La loro speranza ora si chiama Mariela Castro, figlia di Raul, che più di una volta ha parlato a favore dell’accettazione dei gay. Il problema sarà però cambiare la mentalità dei cittadini locali, ancora troppo poco aperta e suggestionata dagli “insegnamenti” di Fidel per comprendere i differenti orientamenti.

  • Sergio Landi

    Mentre in Occidente “i matrimoni fra persone dello stesso sesso sono finalmente considerati legittimi”, scrive Andrea Indiano in questo articolo. E’ davvero sconcertante assistere alla propaganda Lgbt in un quotidiano che dovrebbe essere riferimento della cultura di centrodestra. Sconcertante e imbarazzante. E’ evidente che il pensiero di destra sia ormai scomparso sotto il controllo di Francesca Pascale, e che ormai Il Giornale di Sallusti porti avanti un attacco diretto alla famiglia e al matrimonio utilizzando indirettamente dei blog come questo. Non c’è poi grande differenza tra Il Giornale, i salotti di centrodestra di Sallusti e Feltri, e i circoli di Arcigay e arcilesbica. Vergognatevi, e si vergogni soprattutto Andrea Indiano per questo articolo di patetica propaganda lgbt.

    • Carlo Previtali

      Le famiglie “tradizionali” invece sono proprio un bell’esempio. Figli che ammazzano i genitori. Complimenti !

      • albertzanna

        Non sono tanto le famiglie tradizionali, ma è la cultura della sinistra che ha stravolto il mondo della cultura, e dell’educazione, accettando che un pensiero politico, quello della sinistra, abbia cancellato proprio il concetto della “famiglia tradizionale” in cui un figlio cresca imparando il rispetto per madre, padre e per gli altri, sostituendolo con il concetto del “partito che alleva ed educa l’hono sovieticus (perchè è da lì che è partito il tutto del disastro attuale), che non deve avere alcun valore, ma solo dedicato alla ideologia della sinistra, che di rispetto non ne ha per nessuno, figuriamoci se per l’istituto della famiglia tradizionale

        Quei figli che ammazzano i genitori lo fanno perchè non hanno altro da fare per passare il tempo, niente più libri, niente più pensieri fuori dall’omologazione partitica, niente più rispetto, niente più vera cultura antica, cioè tradizione, che è l’unica che può fornire gli esempi millenari che danno da pensare.

        Direi che lei, Carlo Previtali, sia proprio un esempi di questo vuoto

        • Stufo

          Perfetto !

        • Carlo Previtali

          questi casi di omicidio si sono verificati in famiglie benestanti e non certo di sinistra. Si tolga i paraocchi.

          • Antonio Mantero

            Non si parla di famiglie di sinistra, ma del messaggio culturale diffuso a piene mani dagli intellettuali organici alla sinistra.

          • Carlo Previtali

            Mi spiega perchè questi messaggi culturali diffusi dagli intellettuali di sinistra, vengono cosi ben recepiti dalle famiglie tradizionali di destra? I peggiori esempi di trasgressione vengono proprio da queste famiglie. Vedasi anche i numerosi casi di divorzio tra i politici di destra. Si parla bene ma si razzola male !

          • Antonio Mantero

            Forse lei razzolerà anche bene, ma quello che scrive è solo ciarpame autoreferenziale.

          • Lorenzo Perugini

            quando non si hanno piu’ argomenti un buon fascista adopera il manganello..e quando non e’ possibile l’offesa e la calunnia

          • Antonio Mantero

            Ancoraaa!!!! E lei mi chiama argomenti fare delle affermazioni scritte sulla sabbia??? Ha le prove di quello che dice???

          • Lorenzo Perugini

            e lei ne ha ?

          • Antonio Mantero

            Si, a meno che lei voglia negare che gli intellettuali organici alla sinistra abbiano teorizzato comportamenti trasgressivi, rispetto alla tradizione, oltre ad avere sostenuto tutte le iniziative legislative che hanno cambiato i costumi del Paese.

          • Lorenzo Perugini

            certo che hanno teorizzato comportamenti che per lei sono trasgressivi..per altri invece giustamente adatti al cambiare dei tempi !!! per molti la messa in italiano e’ stata una ridorma trasgressiva..come goa’ lo fu la bibbia tradotta da Lutero in tedesco…lolololololol..occorre sempre distinguere senza fare di tutta l’erba un fascio…ma gia’ spero lei lo sappia..ma voglia solo fare becera propaganda per la sua parte politica

          • Antonio Mantero

            il cambiare dei tempi cambia i costumi, o il cambiare dei costumi cambia i tempi???
            o è la cinepresa dal buco della serratura che, rendendo pubblico, quello che era privato, ha introdotto la bulimia dei comportamenti per imitazione???

          • Carlo Previtali

            Toccato sul vivo ?

          • Antonio Mantero

            Ma per favore!!!! Quando si arriva a sostenere che le famiglie tradizionali, se sono di destra, sono propense a recepire il peggio della cultura organica alla sinistra, facendo il pieno dei peggiori esempi di trasgressione, allora si può dire qualsiasi cosa ed il discorso è chiuso prima di iniziare. O forse esiste una statistica che conferma le sue affermazioni???

          • Lorenzo Perugini

            se va beh…nella destra…mai sentito parlare delle SA e di Roehm ??? o della notte dei lunghi coltelli ??..

          • Antonio Mantero

            Infatti!!! L’omosessualità, intesa come prevaricazione dell’uomo sull’uomo, aveva trovato una valida copertura nelle tematiche sviluppate dal nazismo.

          • Lorenzo Perugini

            per questo venivano inviati ad Auschwitz ???

          • Antonio Mantero

            Che centra, Roehm e le SA sono precedenti all’Olocausto, non per niente c’è stata la “notte dei lunghi coltelli”. Se poi vuole ciurlare nel manico si accomodi. Si decida, o i nazisti erano cultori dell’omosessualità, oppure volevano estirparla nei forni.

          • Lorenzo Perugini

            i nazisti come ifascisti erano cultori dell’uomo forte..e psicologicamente predisposti all’omosessualita’..coem lo fu la societa’ maschilista spartana basata sulla forza e sul mito del Maschio…dinqua’ quello che apparentemente sembra un controsenso ma e’ tipico di certe culture…essere ma non accettare di essere ..e per evitare accuse di essere,,reagire violentemente contro chi accetta di essere..non per niente i peggiori persecutori degli omosessuali erano e sono omosessuali in potenza…ma che glie lo spiego a fare…lol…lei e’ cosi’ placidamente convinto dei suoi studi bignameschi

          • Antonio Mantero

            E si, troppo facile così, ti piacerebbe eh…tutti omosessuali….o in servizio permanente effettivo, o potenziali….tanto se condanni la pratica dell’omosessualità, sei un potenziale omosessuale che, per nascondere la propria inclinazione, da sfoggio della sua avversione….vuoi vedere che sei un nostalgico!!! oppure vuoi fare outing???

          • Lorenzo Perugini

            chi e’ sicuro della propria sessualita’ non si preocccupa di quella degli altri…chi e’ contento della sua vita sessuale non va a birciare sotto l lenzuola degli altri…anzi egoisticamente…un vero “STALLONE” e’ contento della quantita’ di gay..piu’ sono..piu’donne disponibili …lololololo

          • Antonio Mantero

            che la tua aspirazione fosse quella di una società stracolma di gay, s’era già capito…..

          • albertzanna

            Vuole che le faccia un elenco, nel mondo intero, che comprenda soprattutto tali generi di delitti nelle società ad alta sinistrizzazione, oltre che di normale centrodestra

            La cultura di sinistra è di totale annullamento dei valori della famiglia (si vada a leggere la storia del’impero sovietico, in cui alla Romania era stato delegato il compito di distruggere l’istituto della famiglia)

        • Gl Priz

          Le ricordo che nell’antica Grecia e anche nell’impero Romano la pratica omosessuale era assolutamente accettata. Le ricordo anche che non si tratta di destra o sinistra: qualsiasi dittatura, fascista comunista, o quella che lei decida di prendere ad esempio, usa come arma la limitazione delle libertá personali. Non sono importanti i valori morali, quando una dittatura colpiesce le libertá personali, quando lo strumento di controllo sul libero pensiero.

          • Antonio Mantero

            A Roma, già con Augusto, l’omosessualità si diffuse con il dilagare, a partire dalle élites, dell’ellenismo, così come la contraccezione, concubinaggio, divorzio e denatalità, tanto che Augusto dovette emanare leggi contro il celibato. Leggi inutili che non arrestarono il crollo demografico. La denatalità, sotto Cesare Roma aveva un milione di abitanti ridotti a ventimila con Romolo Augustolo, causò nel tempo la caduta delle entrate fiscali, a cui si cercò di rimediare aumentandole e aprendo le porte all’immigrazione. Fu l’inizio della fine. Sembra lo stesso copione dei giorni nostri.
            Per il resto, una cosa sono le libertà personali tanto religiose che sessuali, altra cosa è il giudizio morale su atteggiamenti mediatici e legislativi che, da una parte elevano l’omosessualità ad esempio di normalità virtuosa e dall’altra la favoriscono. C’è il rischio che dal reato di omofobia si arrivi a quello di eterofilia.

          • Gl Priz

            Quand si cambiano equilibri che hanno una loro storicitá, é ovvio che ci siano manifestazioni esagerate, vedi il voto alle donne, l’avvento della democrazia, l’a´pertura delle universitá ai neri in America, etc. Dopo di che tutto ritorna nell’equilibrio normale e cominciano le criticitá e le critiche al nuovo assetto. Francamente non vedo il rischio che si arrivi al reato di eterofilia, mi sembra un poco come lo spauracchio dell’inferno per i peccatori. Per quanto riguarda la decadenza romana, fu una decadenza globale, questa si assimilabile alla attuale crisi occidentali: orientali molto piú affamati di noi, paesi del terzo mondo in cerca di un riscatto, sono reali minacce all’equilibrio occidentale:purtroppo si poteva pensarci anche un po’ prima di costruire un equilibrio basato sull’invasione militare ed economica e che quindi era ovvio che si creasse dei nemici. Pensiamo al medio oriente con gli avvenimenti che si sono susseguiti da dopo la prima guerra mondiale (creazione di stati inesistenti, divisioni con confini immaginari, etc) fino alle piú recenti guerre (armamenti forniti in Afghanistan per combattere i sovietici e successiva nascita di movimenti fondamentalisti, guerre dichiarte faziosamente affermando la presenza di armi chimiche poi smentite, etc), o allo sfruttamento economico della Cina (fino a quando andavano le multinazionali a produrre per vendere sui mercati occidentali i diritti umani non interessavano a nessuno, ora i cinesi fanno concorrenza sleale perché invadono i nostri mercati sfruttando il lavoro). Gli stesi Stati Uniti sono oggettivamente un paese di migranti che ha sterminato una popolazione indigena per appropiarsi di una terra non sua. Oppure pensiamo al sud africa, o alle guerre dei diamanti in Sierra Leone. Insomma l’occidente ha fatto di tutto per crearsi nemici anche molto agguerriti. Con questo nessuna giustificazione al terrorismo o a qualsiasi forma di violenza, peró prima di tutto é necessario dare il buon esempio, come in famiglia: se il padre é un omicida malfattore e viene apprezzato per quello che é, facile che i figli diventino banditi omicidi. La condanna alla violenza non elimina le critiche ai sistemi

          • Antonio Mantero

            E’ chiaro che ipotizzare il reato di “eterofilia”, vuole essere una provocazione. D’altra parte, se in un mondo dove solo lecite e tutelate tutte le fobie, l’unica fobia che viene messa all’indice è quella verso l’ostentazione dell’omosessualità, allora, assurdità per assurdità, non ci sarebbe da stupirsi se domani se ne venissero fuori con la messa al bando dell’eterofilia. Oggi non c’è quasi sceneggiato televisivo o film, dove la famiglia modello non contempli la presenza di un figlio gay, è stravagante domandarsi cosa c’è dietro?
            Per il resto tutto vero, però è anche vero che assumere un ruolo, con tutti i vantaggi e costi che comporta, senza portarlo a compimento, significa fare gli stessi danni che farebbe un chirurgo se interrompesse l’intervento senza neanche ricucire. E’ quello ch’è successo con il colonialismo europeo, il cui abbandono sta facendo all’Africa danni peggiori e il cui prezzo finisce per ricadere anche su di noi attraverso l’immigrazione. Prima del colonialismo in Africa non esisteva la disoccupazione, l’abbiamo creata noi con l’introduzione dell’economia monetaria. Non per niente, gli Usa sono la prova che il colonialismo, per avere successo, deve fare tabula rasa del preesistente.
            Quello ch’è certo però, è che avere un’ottica privilegiata che ci consente di vedere l’orlo del precipizio, non ci eviterà la caduta se dall’analisi non si passa ai fatti. La Storia dell’umanità è una storia di rapporti di forze che si contrappongono come le placche tettoniche, finisce per emergere quella che, per forza accumulata, esercita più pressione.

          • bonoitalianoma

            Fare la morale a chi coltiva il proprio ego, instaura la cupidigia e la superbia, è come aizzare un branco di elefanti per cui tutte le “cappellate” fatte dai nostri avi sono un monito morale indigesto, vedi la Turchia per gli Armeni, e purtroppo chi ci rimette sono i discendenti, ovvero i contemporanei, simili nodi raccattati da un pettine. Noi occidentali, europei, dovremmo chiedere venia per quello che è stato combinato e cercare di restituire alle vittime il maltolto prodigandoci con opere sociali e strutture pubbliche in quei paesi a suo tempo devastati dall’ingordo colonialismo. Chissà se avremo più considerazione e acquisiremo amici convinti.

          • telepaco

            “Insomma l’occidente ha fatto di tutto per crearsi nemici anche molto
            agguerriti. Con questo nessuna giustificazione al terrorismo o a
            qualsiasi forma di violenza, peró prima di tutto é necessario dare il
            buon esempio, come in famiglia:….” ma caro Priz, non è l’occidente ad essere stato particolarmente cattivo mentre avrebbe dovuto comportarsi “meglio”, è l’uomo nella sua generalità ad agire cosi. L’uomo è per natura violento, egoista, prevaricatore, e non sarebbe diventato quello che è diventato se non fosse stato tale, saremmo ancora al livello di cacciatori raccoglietori che dividevano il ricavato. L’occidente ha conquistato e prevaricato esattamente come gli islamici prima di noi han fatto in africa, o come da noi sono venuti innumerevoli conquistatori, dai normanni ai saraceni, agli ottomani la storia dell’uomo è costellata di conquiste ed oppressioni. anche i “poveri” indigeni del sud america non facevano altro che fari la guerra tra di loro prima della conquista spagnola e portoghese, o inglese a nord. Gli aztechi e gli incas sottomettevano tutte le popolazioni locali, come pure i maya, e facevano anche sacrifici umani con i prigionieri. Non esistono i buoni o i cattivi, gli africani con noi avrebbero fatto lo stesso al posto nostro perchè sono homo sapiens come noi. Non vi è una soluzione, a meno di non creare un uomo nuovo geneticamente privo dei geni dell’aggressività….ma dubito si possa e si voglia fare in futuro, non sarebbe più l’uomo ma un’altra specie. Gli africani sono qeullo che sono perchè per motivi storico culturali di isolamento geografico e non sono riusciti ad evolversi come noi, non perchè sono meno violenti e più pacifici tutt’altro, si scannao tra tribu’ da millenni vedi utu e tutzi.

          • Lorenzo Perugini

            certo che come analisi storica..tu al Momsen gli avresti fatto un baffo …lolol…vai da augiusto a Romolo Augustolo ( che regnava da Ravenna…)adduvendo l’ommigrazione come causata dalla caduta delle entrate fiscali !!! mamma mia…dovresti ritornare sui banchi di scuola…ma non di oggi…di un sessant’anni fa quando si studiava la storia e la storia economica seriamente

          • albertzanna

            Lei, per primo, preceda Antonio Mantero sui banchi di scuola………
            ma mi raccomando, porti con se i quaderni a quadretti grandi e a righe allargate, perchè per lei si tratta di ricominciare dalle aste e dalle quatttro operazioni: X / : / + / –

          • Lorenzo Perugini

            ma falla finita prof zanna bianca…non ne imbrocchi mai una

          • albertzanna

            Risposta tipica da sinistro
            quando non sapete più come dire, vi riferite a risposte che fanno parte della oratoria classica sperimentata anche nel Parlamento, tipo “fascisti, carogne, tornate nelle fogne”

            Siete patetici, in particolare lei, Lorenzo Perugini

          • Lorenzo Perugini

            anche tu fatti uno shampoo…come disse il grande Gaber..abbasserai il calore interno della scatola cranica prodotto dallo sbattere dei due unici neutroni rimasti in cotanto spazio vuoto…

          • Antonio Mantero

            “la denatalità…… causò nel tempo la caduta delle entrate fiscali”, leggi bene o cambia occhiali.

            continui a litigare con la tastiera!!! oltre che gli occhiali, fatti fare un trapianto di neuroni.

          • Lorenzo Perugini

            ascolta puffetto…quando scrivi che a causa della denatalita’ si abbassarono le entrate fiscali e..e TI CITO ” a cui si cercò di rimediare aumentandole e APRENDO LE PORTE ALL IMMIGRAZIONE. ” non stai dicendo ESATTAMENTE QUELLO CHE TI HO RIMPROVERATO? PENSAVO CHE VOLEVI apparirlo…invece lo sei proprio….saluti e a mai piu’ risentirci

          • Antonio Mantero

            Che tu, come dicono a Roma, sia una “sola” è stato chiaro fin da subito. Con te perdo tempo per l’ultima volta, perché non hai diritto di imbrogliare le carte e tutti possono leggere che tu scrivendo che io avrei scritto : “vai da AUGIUSTO a Romolo Augustolo…)ADDUVENDO l’OMMIGRAZIONE come causata dalla caduta delle entrate fiscali !!!”, è falso perché io non l’ho mai scritto.
            Vai in castigo dietro la lavagna con le orecchie da asino e scrivi mille volte “sono un imbroglione”.

            impara almeno ad usare la tastiera che hai delle zampe al posto delle mani

          • albertzanna

            Quando non si vuole utilizzare l’intelligenza ma solo la faziosità nel volere giustidìficare a tutti i costi, si finisce per fare figure veramente barbine, per usare un termine aulico di vera lingua italiana, ma per lei userò il termine che le è più congeniale: figura di cacca, che lei ha fatto con il suo commento

            Se lei conoscesse minimamente la storia, e non solo le balle propagandate dai ricchioni per legittimarsi come il vero amore, saprebbe che la civiltà greca inizio a morire dal giorno in cui i capi iniziarono a giustificare ed ammettere qualsiasi depravazione, spacciandola per vera libertà di pensiero.
            E la civiltà greca defunse lasciando solo il ricordo di una grandezza artistica e di pensiero razionale e filosofico, ma non omosessuale. Lo stesso accadde con l’Impero Romano.

            Ogni volta che un gruppo di potere, al giorno d’oggi il PCI/PD in italia, o il partito democratico in USA, pretende di legittimare le abberrazioni peggiori, unicamente per drenare voti degli inutili che non portano progresso a paese, ma solo potere politico ai capi, inizia la parobala discendente di quel paese, civiltà, cultura.

            Esattamente quanto sta accadendo in Europa, questa UE che pretende di gestire la testa del popolo dalla nascita alla tomba

          • Gl Priz

            Mi perdoni, di fronte a tanto approfondimento analitico (le balle propagandate dai ricchioni) rimango annichilito e senza capacitá di risposte. Speriamo che in mezzo a questa banda di pervertiti non si nascondano anche ebrei, negri e terroni, perché altrimenti siamo davvero in grande rischio. Notoriamente sono tutte categorie a rischio di influenza comunista, come quella del partito democratico statunitense. Per fortuna un esercito di impavidi eroi dalla mente indipendente, lucida e agile come la sua ci aiutano a difendere i nostri sacri valori, salvandoci, mi scuso per la volgaritá ma in questo caso é necessaria, il culo

          • albertzanna

            Il ricchionismo è come una malattia infettante, senza rispetto di etnie, colori di pelle e religioni.

            Il ricchionismo è viziosità allo stato puro e depravante, e per quanto me ne sia dato sapere da informazioni riportate dai vostri gay pride, non para il culo, ma anzi, lo palpa voluttuosamente.

            Sa, io vado alla’antica, seguo madre natura, non contronatura

          • Gl Priz

            Devo darle una pessima notizia: l’omosessualitá non é comparabile a nessuna malattia, e per di piú non é neppure innaturale, anzi é assolutamente documentato in natura. Parola di eteresessuale

          • Lorenzo Perugini

            parli di contronatura e tu ne sei uno dei casi piu’ eclatanti..altro che seguire madre natura !!!

          • best67

            era “relativamente” accettata!nella roma antica,nemmeno un semi moralista come Catone il Censore avrebbe biasimato un cittadino che magari cercava il lato b dei suoi schiavi.perché lo avrebbe ritenuto un uomo “molto esuberante” a cui non bastavano la moglie e le schiave!tuttavia,se era “relativamente” normale che un uomo libero cercasse una prestazione “attiva” con un altro uomo.(specialmente se uno schiavo) era “disonorevole” averne di passive!

          • Lorenzo Perugini

            allora come spiegheresti Giulio Cesare..definito “marito di tutte le romane e moglie di tutti i legionari” ??? non credo fosse ritenuto una persona ..disonorevole…

          • best67

            una simile attitudine farebbe (teoricamente) del personaggio un bisex! credo che in base al principio (mai enunciato ma sempre applicato in tutti i tempi) dei “vizi privati e pubbliche virtù”,le persone di “alto rango” si potevano permettere cose precluse alla “plebe”!e a quanto si legge sulle abitudini degli antichi romani,l’esercito non accettava tra i suoi ranghi i “passivi”!

          • Gl Priz

            Fortunatamente ci sono cose che cambiano: francamento non vedo la differenza, in caso che le persone siano consenzienti, fra “attivi” e “passivi”, come odio la differenza fra esuberanza maschile (un vero play boy) ed esuberanza femminile (una vera puttana): si tratta della stessa sottile line di demarcazione che permette a uno stupratore di dire che é stato provocato (dall’abbigliamento, dagli atteggiamenti o da quello che si voglia) dalla vittima. Che poi un uomo “esuberante” stupri un uomo “passivo” (come uno schiavo o comunque una persona non in grado di difendersi), a mio modo di vedere, é ugualmente odioso. Per quello che mi riguarda non ci sono differenze fra omosessuali ed eterosessuali, l’unica linea di demarcazione é fra chi fra sesso in maniera consenziente e chi ruba sesso violando altre persone

          • best67

            ti ho semplicemente riportato il punto di vista di quei lontani tempi!

          • Gl Priz

            Lo capisco, il punto é che é molto difficile interpretare quali fossero le vere abitudini. Pigliamo per buona una pratica accettata comunemente, poi studiare le vere attitudini quotidiane é qualcosa molto piú complesso

          • telepaco

            La pratica omosessuale era certamente accettata vero, ma come variantedella sessualità vissuta come piacere liero da costrizioni religiose poi arrivate con le religione monoteiste. Ma nessuno a quei tempi si sognava di creare una famiglia omosessuale, nessuno pretendeva il matrimonio omosessuale (avrebbe fatto ridere tutti) e men che meno uteri e ovuli comprati online per soddisfare le voglie egoistiche ed egocentriche di un figlio. L’omosessualità e la sua naturale esistenza è una cosa, la propaganda LGBT e gender a cui stiamo assistendo è tutta un’altra cosa

          • Gl Priz

            Sono d’accordo con lei, peró in una societá moderna é necessario codificare alcune cose che, se si accetta l’omosessualitá, diventano parte del quotidiano, ossia i diritti che sono uguali per tutti, a prescindere da religione orientamento politico o sessuale. Parlo per esempio della pensione di reversibilitá, piuttosto che della possibilitá di visitare in ospedale una persona e ottenere informazioni coperte da privacy, etc etc. Se poi mi parla della possibilitá di adozione qui personalmente ho le idee confuse, personalmente penso che un bambino abbia bisogno di una figura materna e una paterna, e, sempre personalmente, sono poco convinto anche di ovuli e uteri comprati o affittati: quest’ultima pratica mi lascia perplesso anche nei confronti delle cppie eterosessuali. Non credo che la riproduzione sia un’esigenza importante al giorno d’oggi, tutt’al piú soffriamo di sovrapopolazione. Sempre a livello personale mi piacerebbe molto di piú una buona legge sull’adozione che permetta di salvare bambini giá vivi destinati a un’esistenza di stenti. Peró non ho sufficienti cognizioni, ne giuridiche ne scientifiche, per sostenere la mia idea come valida in assoluto

          • telepaco

            Mettiamo un po’ di ordine, dunque l’omosessualità è naturale certo perchè esiste in natura, ma non è normale perchè la norma è l’eterosessualità, l’omosessualità è appunto l’eccezione. I due termini non sono sinonimi. Pretendere che un istituto nato per la famiglia come il matrimonio venga esteso alle coppie omosessuali per me non ha senso, è una cosa nata per tutelare la famiglia e i figli sopratutto. Sono d’accordo anch’io sulle unioni civili, per cui tutti i problemi da lei citati verrebbero meno, ma non confonderei queste ultime con il matrimonio che ha uno scopo ben diverso. Meno male che è convinto come me che un bambino abbia bisogno di un padre e di una madre, e che la pratica dell’utero in affitto e compravendita di ovuli e sperma per le lesbiche sia un obrobrio. Nelle coppie etere il discorso è un po’ diverso, primo perchè il bambino avrebbe un padre ed una madre, secondo perchè quasi sempre sia lo sperma che l’ovulo sarebbero forniti dalla stessa coppia, per cui il bambino risolta effettivamente figlio di entrambi. Nelle coppie omosessuali la madre che fornisce l’ovulo viene scelta tramite agenzie online da catalogo, nel senso che se piace avere una madre bionda con occhi azzurri si sceglierà una determinata modelle, se si preferisce mora con gli occhi verdi un’altra. Vaglielo a spiegare al figlio di Vendola adolescente che sua madre è stata scelta online da catalogo e che poi dopo aver fecondato l’ovulo è stato impiantato in una donna del terzo mondo che per soldi lo ha gestato….terribile a livello psicologico. Ovvio i primi anni il bambino non si domanda nulla. Riconoscimento di coppie e unioni civili si ovviamente, matrimonuo e adozioni no, per il bene del bambino la figuara materna e paterna sono indispensabili. Ovvio che un bambino puo’ perdere madre o padre, ma queste non sono situazioni auspicabili e il bambino soffrirà molto non avendo una delle due figure genitoriali. Quindi se possibile i bambini andrebbero dati in adozione a una coppia normale, ovvero etero

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Famiglia tradizionale? Alcol, droghe, divorzi, sono la causa per il degrado che stiamo vivendo …

        • Lino G. Beretta

          Immagino che da questa cultura antica e millenaria lei abbia deciso di recidere di botto tutti i Dialoghi di Platone, i sonetti di Shakespeare, una buona metà della Storia dell’Arte e via discorrendo, tanto per esorcizzare il “vuoto” che la assilla.

          • Lorenzo Perugini

            zannabianca non ha vuoti…solo certezze…tipo…credere obbedire combattere…lolololol

      • Antonio Mantero

        Nazione Italia, regione Piemonte, città Alessandria: allenatore calcio giovanile 30 anni di abusi su minori. La pedofilia è la deriva estrema dell’ambiguità omosessuale, come dimostrato dal caso di Gloria Rosboch assassinata dall’edificante coppia del bisex Gabriele Defilippi abusato dall’omosessuale pedofilo Roberto Obert.
        Benché i casi di genitori uccisi dai figli si contino sulle dita di una mano, sono pur sempre il frutto della ormai sempre più tollerata diffusione delle droghe e dallo sfascio della famiglia tradizionale.

        • Lorenzo Perugini

          ancora con sta confusione mentale dell’equiparazione omosessualita’=pedofilia ???gesummaria c’e’ gente veramente refrattaria alla scienza e amante della bufala…

          • Antonio Mantero

            La scienza afferma e la pratica smentisce.

          • Lorenzo Perugini

            la pratica dice che la maggior parte dei pedofili sono adulti sposati con figli e nipoti ..altro che omosessuali !!!!

          • Antonio Mantero

            Si come i sacerdoti!!!!!!!!!!!!!

          • Lorenzo Perugini

            vedi che hai proprio una bellaconfusione in testa per rispondere in questa maniera ?? i tuoi due neuroni stanno litigando di brutto…attento al surriscaldamento

          • Antonio Mantero

            non sai cosa rispondere, o pensi che i preti pedofili siano un’invenzione mediatica???

            problemi con la tastiera???

          • telepaco

            Equiparazione omosessualità=pedofilia è certamente sbagliato, ma è altrettanto vero e provato che la maggioranza dei pedofili sono anche omosessuali. Ovvero che le attenzioni principali dei pedofili maschi vanno su bambini maschi, non femminuccie. Io parlo in tendenza generale, poi ovvio che ci sono le eccezzioni o le percentuali più basse. La statistica è scienza

      • bonoitalianoma

        La “sfiga” di nascere in una famiglia normale può capitare a chicchessia e se non esiste dialogo in famiglia che si fa: si ammazzano i genitori perché non sono gender? Da che mondo è mondo gli esseri viventi si riproducono congiungendo il “genere” maschile con il genere femminile …. tutto il resto sono “alienazioni psichiche” di chi ha tempo di pensare senza impegnarsi nel quotidiano e diventa succube delle sue “masturbazioni cerebrali”.

      • Bruno Dore

        effettivamente in una coppia “omogenea” difficilmente potrà aversi il caso di figli che ammazzano i genitori, però, pensandoci bene con adozioni e donazioni di gameti tutto sarà possibile, basta attendere…

    • albertzanna

      Sono d’accordo con il sig. Landi

      Se c’è qualche cosa che mi lascia perfettamente indifferente è la propaganda omosessuale politicamente corretta, perché è ormai evidentissimo che questo serbatoio elettorale attira molti interessi, soprattutto economici, perché non ne può smuovere di natura morale in quanto l’omosessualità viziosa non si coniuga con la moralità. Cosa diversa è il povero cristo che nasce donna, come pulsioni, ma in un corpo maschile, o viceversa o, che maschio di parto, è stato cresciuto da madri degeneri che lo hanno trasformato in femminuccia e condannato ad una vita stranita e di perversione

      E probabilmente ha ancora ragione Landi quanto cita la Francesca Pascale, “fidanzata” di Berlusconi, realtà che mi fa ridere, e non poco, pensando che Berlusconi si ritenga effettivamente fidanzato di questa donzella che, se non ricordo male, lui stesso raccontò come le si fosse offerta su un piatto d’argento, anni fa, dicendosi innamoratissima di lui, e da quel momento è entrata in un mondo dorato e di privilegi, portandosi al seguito tutto un codazzo di personaggi equivoci, primo dei quali il femminiello pugliese che risponde al nome di Vladimiro Guadagno, in arte Luxuria.

      E dispiace vedere come un giornalista, Andrea Indiano, usi l’epressione “finalmente”, facendo intendere come fosse dalla notte dei tempi che la civiltà e la cultura attendevano che queste deformità sessuali si svelassero ed ottenessero riconoscimento legale, quando il 90% degli esseri umani sulla terra sa benissimo che è solo viziosità pura messa sulla strada dell’umanità per obbligarla a pensare con il cervello unico di criminali alla Soros, o di partiti politici come il PD/PCI, che sfruttano le perversioni per accaparrarsi dei voti.

      Io continuo a leggere il Giornale, perchè è l’unico che affronta anche la realtà seria di una Italia in declino, a parte il gossipparo Liberoquotidiano di Feltri, che parla quasi più di tette, patonze e lati B femminili che non di effettivi problemi del paese,

      Ma quando leggo articoli come questo di Indiano sinceramente mi verrebbe la voglia di non spendere un solo attimo di tempo per aprire il sito del Giornale on line..

    • Marco22

      Io sono di destra e sarò sempre di destra (lega) Ti dico che ci sono 2 tipi di gay. Quelli che partecipano al gaypride sui carri sculettando e gli omosessuali seri. Cosi come nel mondo eterosessuale troviamo le troi…ne e puttan..ieri e le persone serie e normali. Se due omosessuali si sposano io non ci vedo niente di male. Un prete una volta mi ha detto che il matrimonio è solo tra uomo e donna perche un uomo e questi due procreano. Ma allora se due non possono avere figli non si sposano. Poi una volta ho sentito dire da un sindaco leghista che i gay sposati devono pagare più tasse perchè non hanno figli (allora anche le coppie etero che non possono avere figli).
      Poi penso che una coppia omosessuale ha diritto alla pensione come ne ha diritto una coppia etero.

      • Lorenzo Perugini

        i fai fare pace col popolo leghista…complimenti

  • best67

    quello che i “compagni” non dicono!

    • Lorenzo Perugini

      che meriteresti un TSO ???

      • best67

        quello lo fanno i cubani ai diversi (e da tanto)!

  • Alberto

    Attaccando la famiglia naturale, la cultura gender mira a creare una massa di individui indifferenziati dal punto di vista sessuale e quindi socialmente isolati che possono essere sottomessi più facilmente dal governo “democratico”.

    Il grande inganno consiste nel far passare come sensibilizzazione alla democrazia, alla tolleranza, come pedagogia, quella che è in realtà la cancellazione di ogni legame e di ogni identità culturale, storica, religiosa, familiare e sessuale.
    È la rottura (democrazia contro natura), e il pensiero gender ne costituisce solo un’ultima declinazione, per
    una nuova antropologia, dove al posto della natura c’è la cultura, la scelta (il desiderio che diventa diritto), e dove al posto dell’uomo, c’è l’uomo in progress, l’uomo indistinto, indifferenziato, l’apolide, il cittadino asessuato del mondo. Perché in questo modo può diventare più schiavo dell’economia, mero ingranaggio, e schiavo del nuovo ordine mondiale.

    • Lorenzo Perugini

      se tutto cio’ portasse alla fine delle guerre..alla fine dello sfruttamento dell’uomo sull’uomo..sarebbe da accettare..nel caso la sua ipotesi di lavoro fosse giusta…ma penso che lo sia solo in minima parte e con ben altri scopi di quelli che lei paventa..a chi sta cercando di costruire un nuovo ordine mondiale..piu’ simile al mondo medioevale che al mondo rinascimentale..l’aspetto sessuale della vita dei futuri servi della gleba interessa limitatamente…solo nell’ottica della scarsezza di figli e cioe’ di materia prima per la produzione

    • Gl Priz

      Guardi che in natura l’omosessualitá é un fenomeno esistente ed accertato. Se é possibile parlare di un fenomeno culturale, bisogna considerare il “comune senso del pudore” e gli atteggiamenti di pruderie e vergogna legate alla sfera sessuale come aspetti culturali e non naturali. Col che credo che l’uomo sia un animale che racchiude in se stesso aspetti genetici, di imprinting, istintivi e culturali. Peró questa definizione di contro natura é oggettivamente errata e tendenziosa: l’omosessualitá non é ne una malattia, ne una perversione ne niente di tutto questo: é un normale fenomeno riscontrabile in natura

      • Lorenzo Perugini

        quid in natura est naturalis est…LUCREZIO

      • Alberto

        Anche la pedofilia e l’omicidio sono riscontrabili in natura ma portano danni, per la perversione vorrei capire se l’atto sessuale tra omosessuali che usano orifizi destinati ad altro uso è naturale! Comunque prima o poi la natura corregge SEMPRE i suoi errori, basta avere pazienza!

        • Gl Priz

          Sta dicendo una cosa non vera: a parte nell’uomo, l’omicidio e la pedofilia non esistono in natura. Gli animali uccidono per necessitá, predatori e vittime, e la pedofilia non si riscontra. L’accoppiamento avviene quando i soggetti sono sessualmente maturi. Omicidio e pedofilia sono chiari esempi di deviazioni culturali solo della nostra specie. Gli animali sono estremamente razionali, uccidono quando serve alla sopravvivcenza, l’uomo uccide per gusto, per sadismo per mille altre ragioni che non hanno niente a che vedere con la razionalitá e la sopravvivenza. Si puó dire che l’uomo sia un animale intelligentemente irrazionale e l’unico con il gusto dell’uccisione. Tale irrazionalitá da un lato é anche la meraviglia dell’uomo, quella che lo spinge a consumare energie nello studio, nell’esplorazione, nella ricerca della conoscenza, peró per altri lati é assolutamente l’orrore dell’uomo. Per quanto riguarda l’uccisione in natura esistono casi e sono molto specifici: per esempio, se un leone maschio conquista un branco che non é il suo, uccide i cuccioli perché le femmine tornino in calore: il suo obiettivo istintivo é diffondere il suo DNA. Sempre qualcosa di razionale. La strage per la strage, o l’omicidio per l’omicidio, in natura non esiste

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Corriere della Sera … Turismo sessuale e minori, italiani in testa nella classifica dei clienti … I motivi che inducono un turista sessuale ad andare alla ricerca di sesso da bambini e adolescenti sono diversi: tra questi “l’anonimato e l’impunità”, ma anche la ricerca di nuove esperienze: classico di un “consumismo sessuale”; la discriminazione che sconfina nel razzismo; la difficoltà nello stabilire rapporti paritari con le donne; la falsa credenza che fare sesso con bambini sia a minor rischio Aids”. Secondo stime dell’Organizzazione mondiale del turismo ogni anno almeno 3 milioni di persone partono per viaggi a scopo ‘sessuale’. Un sesto di loro, tra quelli che arrivano in America Latina e nei Caraibi, è a caccia di bambini o adolescenti …

          • Gl Priz

            Condivido in toto le sue parole, peró non é certamente vero che questo turismo sessuale (nato in tempi non sospetti, ossia molto prima delle libertá sessuali di cui si parla, per esempio con il turismo in Thailandia, giá famoso negli anni 70 per essere turismo sessuale) venga propiziato dal mondo gay, o per lo meno non in particolare da questo. Se parliamo di esempi anche la chiesa Cattolica ha le sue belle colpe, visti tutti gli scandali piú o meno recenti che si sono cercati di coprire sul tema della pedofilia. Il turismo sessuale fa parte, come giustamente dice lei, di una forma eberrante di consumismo e dalla convinzione che noi occidentali possiamo andare ovunque ci sia povertá e con due specchietti comprare tutto, dalla dignitá al sesso.

          • Antonio Mantero

            Si,ma l’uomo fa parte della natura e nella natura ci sono le deviazioni. Il fatto che l’omosessualità esista in natura non significa che non sia una manifestazione deviata della natura. Poi non è vero che gli animali uccidono solo per necessità, compiono veri e propri assassinii, sia per il controllo del territorio che per il dominio del branco. Leoni maschi adulti fuori dal branco si coalizzano per ucciderne il maschio dominante. Ne più ne meno di quanto fanno gli uomini, per potere, dominio e rivalità. Poi ci sono i rabbiosi così come tra gli animali.

          • Alberto

            Vedo che non mi risponde completamente, l’aspetto sessuale dei gay è censurato e non se ne parla proprio perchè è l’esempio più eclatante dell’innaturalità della condizione gay , parlo della “gay bowel syndrome” una cosa terribile! Veramente contronatura perchè ti uccide.

      • albertzanna

        GI PRIZ
        MA LA SMETTA
        in natura è ovvio che si determinino tutti i fenomeni, perchè è la legge dei grandi numeri, che sei fosse minimamente istruito dovrebbe sarepe che si chiama “statistica”

        A livello mondiale il movimento omosessuale vale circa il 4/5 dell’intera popolazione del globo, ma ciò che la fa apparire molto più numerosa è la propaganda asfissiante che voi propagandisti del terzo, quarto, quinto..ecc sesso, fate quotidianamente..

        Mi sembrate tutti cantanti della famosa canzone di Domenico Modugno: siamo sempre tre, tre banditi, sempre tre

        • Gl Priz

          I 4/5 della popolazione mondiale???? Cioé lei mi sta dicendo che, essendo la popolazione mondiale di cira 7 miliardi, circa 5,6 miliardi di persone sono omosessuali? E che per di piú la propaganda la fa aaparire piú numerosa???? Un successo bulgaro praticamente, dove noi poveri eterosessuali siamo mosche bianche. Forse é il caso, data la sua immensa cultura, che si riguardi un pochino i numeri delle statistiche che offre, mi sembrano numeri leggermente Orweliani, poi ovvio, che dal basso della mia ignoranza, posso sbagliarmi, forse i numeri Orweliani sono altri. P.S se lei contrappone la natura alla cultura, intesa come tendenza sociale, é meglio che poi cerchi argomenti piú convincenti. Le ricordo anche che le schiavitú dittatoriali sono quelle che normalmente eliminano le libertá individuali, come si é dimostrato in Unione Sovietica o sotto il nazismo

          • albertzanna

            impari a leggere GI Spriz.
            Io ho scritto 4/5%
            La popolazione mondiale attuale è circa 7.477.320.122 persone, in continua crescita, quindi se i ricchioni viziosi sono il 4.5% (media ponterata fra 4% e 5%), significa che siete 336.479.405.

            Che è un numero spaventosamente alto, visto che siete parte della parte meno produttiva e rispettabile dell’umanità, ma io personalmente sono convinto che non siate più dell’1.5%

          • Gl Priz

            Mi perdoni, non avevo visto il segno di %. Detto questo le comunico alcune cose: primo, io sono un eterosessuale che non si arroga il diritto di giudicare le persone in funzione delle loro tendenze sessuali, mi danno un po’ fastidio i giudizi tranchant anche in funzione, essendo io un agnostico, degli insegnamenti religiosi (non guardare la pagliuzza nell’occhio altrui senza prima guardare il trave nel tuo occhio). Il secondo punto é che 336 milioni di persone sono quasi la popolazione degli Stati Uniti, quindi mi sembra una minoranza quanto meno significativa, anche in considerazione che non credo (peró mi informeró) che la statistica da lei citata comprenda anche paesi africani e del terzo mondo. Terzo, ci sono alcune regole nel mondo scientifico (e quindi anche della statistica) che dicono di non basarsi sulle proprie impressioni, e quindi non vedo da dove ricavi il suo 1,5%. Quarto senza dubbio la rispettabilitá degli omosessuali é un concetto personale, lei puó pensare che siano rispettabili solo, che so, i cattolici, o gli eterosessuali, o i trans, o i bianchi e non tutti coloro che hanno colori di pelle differente o quello che vuole. Il suo giudizio personale non é ´particolarmente significativo, da un punto di vista statistico. Per quanto riguarda la produttivitá puó sempre trovare una statistica sui redditi prodotti dagli omosessuali in maniera lecita, ossia facendo lavori legalmente riconosciuti, e a quel punto, con in mano questo dato, potrá dare un giudizio fondato sulla produttivitá. Si potrebbe anche cercare una statistica sul QI medio degli omosessuali, magari la media é piú alta del suo QI (magari anche del mio, chi lo sa). Per quanto riguarda la rispettabilitá le dico solo la mia opinione, che ugualmente alla sua, non vale niente: per me le persone meno rispettabili sono violenti, killer, governanti che dichiarano guerre fittizie, stupratori, pedofili (che siano uomini di chiesa o no), chi si approfitta di posizioni di vantaggio per operare violenze o soprusi, etc etc etc. Senza dubbio chi, fra persone consenzienti, ha costumi che lo involucrano solo a livello personale e poi pagano le tasse, rispettano le leggi, sono gentili con i vicino di casa, sono persone rispettabilissime, gay, etero, neri, bianchi, gialli o rossi. Forse non condividiamo tutto ció

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
    • thalia

      Alberto ma di che parli anche del tema cubano o della nuova classe d’umanità, non sei fuori anche tu?

  • Stefano61

    La cosa che trovo esilarante è che in itaglia il pd porta in palmo di mano i diritti dei gay, poi i loro miti esteri, i loro amici, i loro punti di riferimento, quelli da cui dobbiamo imparare, comunisti e islamici, i froci li odiano e li bastonano. Lasciamo stare l’isis che li butta dalle torri………

    • Lorenzo Perugini

      gia’ che hai deciso di sapere tutto tu…”esilarati” pure…noi troviamo invece “esilaranti” i post ripieni di luoghi comuni e bufale della porta accanto come i tuoi…lol..auguri il tuo post oggi sta vincendo il bananino d’oro su questo forum

  • thalia

    Personalmente questo articolo fa un pò pena.Se dal nostro progressismo stiamo sì e no accettando questo tipo di sessualità, non capisco come, morto appena castro si voglia pretendere che quella società in un attimo raccolga tutti i traguardi che l’occidente ha raggiunto in quasi 70 anni da una completa chiusura di cuba. il nominativo con cui si distingue quello che noi con elegante inglesismo definiamo gay altro non è che lo stesso sinonimo, Maricon, aggettivo maschile singolare dell’idioma hispanico nessun dispregiativo (maricones plurale) Non è verità che essi venivano richiamati e inviati ai lavori forzati perché tali, lo scopo era altro, nel fallimento della sua revolucion castro cercò d’arraffare ciò che poteva in quanto isolato dal resto del mondo. ricordo le grandi buste di zucchero con i travicelli della canna, non avendo macchinari si raffinava in modo rozzo. cuba fu il bordello dei gringos ai tempi di batista, gioco, alcol e donne e castro nella sua giovane impreparazione cercò di arginare i vizi immaginando un’isola pulita e felice. il suo sogno non si realizzò ma speriamo neppure quello di farla tornare ai tempi da lui contrastati. per normalizzarla ci vogliono denari e tempo e parlare di gay mi pare prematuro date le cose più importanti.

  • luca63

    E’ il caso di dire letteralmente cazzi loro.Ma dove siamo ,sul manifesto ???????
    Tutti schiavi del “gender”,del lg…… o come si chiamano i FROCI ora .
    L’ho detto,aah che bello,mi sento sollevato.
    BOOOOM e’ scoppiata la bomba.Dagli all’omofobo,forza fatevi sotto Tutti schiavi del politicamenet corretto.Se questo e’ quello che offre il giornalismo di “destra” italiano siamo a posto.
    Indiano vai a scrivere gli articoli per l’arcigay .
    E per tutti quelli cui non piace la famiglia tradizionale ,perche’ allora le volete SCIMMIOTARE in tutto e per tutto se vi fanno cosi’ schifo ?Fate quel che cazzo che volete nel vostro privato e non ci sfracellate i coglioni con le vostre lamentele e vittimismo continui.
    Ci sono culture che non accetatno l’omosessualita’ come fosse un valore,rassegnatevi,qui nel nostro meraviglioso occidente l’omosessualita’ e’ diventata una medaglia da appuntarsi al petto,in altri paesi non funziona cosi’.Dopo avere fatto le guerre per esportare la “DEMOCRAZIA” adesso volete convincerci a fare la guerra per la “FROCERIA”?E magari un domani una guerra per chi ancora non adotta storpiature linguistiche boldriniane ???
    No,perche’ qui ormai c’e’ da aspetatrsi di tutto .

    • thalia

      stavamo parlando di cuba o dei gay in generale?

      • albertzanna

        del movimento omosessuale in generale

        • thalia

          Allora il titolo cosa c’entra con “essere gay a cuba” stiamo divergendo pò o facciamo propaganda sottobanco al movimento?

  • thalia

    Ma tu Anita di che ti occupi di coltivatori o consumatori di droghe? vedo che fai di tutta l’erba un fascio

  • marcot

    Mandare un cittadino ai lavori forzati solo per il suo orientamento sessuale è chiaramente un abuso, ma ormai queste cose non succedono più neanche a Cuba: il regime ha altri problemi e di fatto tollera il fenomeno. L’articolo non lo dice, ma a Cuba una parte del turismo sessuale è rivolto ai gay, in teoria illegale ma in pratica accettato (i dollari dei gay europei fanno bene all’economia e questo il regime lo sa bene…)
    In generale io sono contrario al matrimonio gay e all’omogenitorialità, quindi se a Cuba queste cose restano illegali a me sta più che bene.

  • thalia

    Marcot- a parte l’illegalità Cuba resta un paese complesso, sono cattolici nonostante il comunismo inperante o i soliti riti di dissalazione, erano abituati anche a elemosinare, cosa che normale in quei paesi latini anche perché i gringos avendo posto case da gioco o altro fare per i cubani lavoro non era coltivare canna. togliere quelle si trovarono spiazzati, ma castro li obbligava anche ad andare a scuola ed erano in maggioranza gli studenti che si pagavano lo studio in cambio di lavoro. poi che gli sporcaccioni abusano della povertà è altro conto ma non mettiamo alla berlina un paese per difendere la gentaglia.

  • Elena Manuel

    Sono così felice che le cose hanno finalmente lavorato tra me e il mio amante. Mi chiamo Elena dal Portogallo e sarà lieto di annunciare al mondo il dottor Ehis il risolutore dei problemi di relazione. Ho contattato il dottor Ehis al thebrotherhoodtemple@gmail.com e entro 48 ore tutti i miei problemi erano andati

  • Florin Pop

    ”L’omosessualità era, ed è tuttora, considerata una malattia a Cuba”. NO, caro Indiano, no e no! L’omosessualita’ E’ una malatia grave!!! O…non se d’accordo?