Il presidente turco Erdogan ha tenuto un comizio nella città turca per avviare la campagna elettorale in vista delle elezioni anticipate

L’impero del Sultano

Quando si parla di Recep Tayyip Erdogan e della sua idea di Turchianel mondo, basta conoscere la storia. E non è un caso se si parla di nuovo impero ottomano.

impero ottomano

Per molti si tratta dell’utopia di un leader. Per molti altri, un incubo da non sottovalutare. Sta di fatto che l’obiettivo di Erdogan resta uno e uno soltanto: far tornare la Turchia ai fasti del passato.

E per capire le mire del Sultano, non bisogna pensare che quella che ha in mente Erdogan sia una rivoluzione. Si tratta semplicemente di un ripristino dell’influenza della Turchia su tutte quelle regioni che un tempo componevano l’impero ottomano .

Il Nordafrica nelle mire di  Erdogan

In questi anni, Erdogan ha fortemente puntato sull’Africa. E ha per certi versi anche esteso la già grande sfera d’influenza ottomana, giungendo fino alle coste somale e al Sahel.

L’Algeria è il primo partner commerciale della Turchia in Africa. 800 aziende turche operano nel Paese. E a fine febbraio sono stati siglati nuovi importanti accordi economici. La Tunisia, dopo la cosiddetta Rivoluzione dei gelsomini, ha concluso nuovi accordi commerciali, economici e militari con la Turchia nel dicembre del 2017.

In Libia, Erdogan ha intrapreso una lenta penetrazione che ha avuto il suo simbolo nel viaggio di Fayez al Sarraj a Istanbul a fine febbraio. Il presidente turco ha voluto ribadire i legami storici fra i due Paesi ma ha anche sostenuto la necessità di far arrivare le aziende turche nel Paese. E in molti, come Carlo Jean, ritengono che le milizie islamiche in territorio libico abbiano forti collegamenti con Ankara

L’Egitto rappresenta una scommessa persa. Ma simboleggia anche la forte influenza del soft-power turco nella politica egiziana attraverso la Fratellanza musulmana. Mohamed Morsi era l’uomo di Erdogan al Cairo. La sua prigionia ha scatenato l’ira della Turchia . E il presidente egiziano Abdel Fatah al Sisi ha più volte accusato la Turchia di avere mire imperialistiche.

Dal Sudan alla Somalia

Le mire imperialistiche di cui parlava Al Sisi si riferivano al Sudan. Il motivo? La base militare turca nel porto di Suakin. Anche qui, la storia ci dà una mano: il sultano Selim I, nel 1517, indicò l’isola sudanese come base dell’Impero per i traffici commerciali nel Mar Rosso. Un emporio commerciale che oggi può trasformarsi nella torre di controllo della Turchia per il traffico commerciale da Suez ad Aden.

Base militare che Erdogan ha voluto fortemente anche in Somalia, Paese su cui il nuovo Sultano ha puntato tantissimo dai primi anni da leader turco. Oggi, la base di Mogadiscio è fondamentale. E non a caso la capitale somala è stata interessata da una recente ondata di attentati. La presenza turca dà fastidio.

Il Qatar ed Erdogan

Nel Golfo Persico, il simbolo di questa ascesa turca è il Qatar. Il legame fra Ankara e Doha deriva soprattutto dall’unione di intenti per ciò che riguarda i Fratelli musulmani. E i grandi capitali qatarioti investono in Turchia.

Il Qatar ospita la prima base turca in territorio straniero. E proprio quella base è stata fondamentale nella sfida dell’Arabia Saudita per imporre il blocco e assediare l’emirato. Oggi, circa 150 soldati turchi sono di base a Doha e rappresentano il simbolo del legame fra i due Paesi.

nuovo impero turco

Il nord della Siria e dell’Iraq

L’operazione Ramoscello d’ulivo è il simbolo delle spinte espansionistiche turche in Siria. Erdogan ha puntato tutto sulle milizie islamiste per rovesciare Bashar al Assad. Non c’è riuscito, grazie soprattutto all’intervento della Russia.

Ma adesso, con l’offensiva contro i curdi, ha ottenuto un altro risultato. Ha scacciato i curdi dal confine ed è penetrato in Siria estendendo la sua influenza attraverso le milizie jihadiste. E i rifugiati siriani sono un’arma da utilizzare non solo con l’Europa ma anche per il futuro della Siria.

In Iraq, soprattutto nel Kurdistan, Erdogan martella le postazioni del Pkk e di fatto impone la sua sfera d’influenza anche nella regione curda del vicino iracheno. La sua forza politica gli permette di mandare i caccia a colpire senza trovare alcun ostacolo. E così allunga i suoi interessi fino all’antico centro ottomano di Mosul.

Il Mediterraneo orientale e Israele

La Turchia ha da sempre buoni legami con Israele. Li ha anche con Erdogan, anche se non fa altro che attaccare gli israeliani e Benjamin Netanyahu. Ma è il gioco delle parti. A volte pura propaganda. I rapporti economici fra i due Paesi sono stabili e forti. Così come quelli militari e d’intelligence.

Ma il Sultano sa che Israele è l’unica potenza che ostacola la sua volontà di leadership del Mediterraneo orientale. Quella parte di mare è fondamentale. Ci sono i giacimenti di gas e c’è Cipro nord, protettorato turco. Ed Erdogan vuole controllare quello che sente che spetta ad Ankara di diritto.

Per questo, il sostegno alla causa palestinese è anche uno strumento geopolitico. Serve a Erdogan per infiltrarsi in un’altra storica area dell’Impero: la Palestina. Territorio dove Erdogan è sempre più riconosciuto come protettore internazionale.

I Balcani e “l’assedio di Vienna”

L’ultimo comizio di Sarajevo ha dimostrato oltre ogni ragionevole dubbio le intenzioni di Erdogan di ergersi a leader della comunità islamica dei Balcani. Il confine nord dell’Impero ottomano è il quartier generale della strategia europea della nuova Turchia.

Ma i suoi legami sono con tutto il mondo balcanico. La Turchia ha forti interessi in Kosovo, dove sfrutta anche qui la presenza musulmana. Ha costruito importanti connessioni con l’Albania, a livello economico ma anche a livello politico. E colpisce la Grecia, nemico storico della Turchia dai tempi dell’indipendenza e a cui vuole strappare l’influenza dominante sull’Egeo e su Cipro.

E adesso, con la sfida dei comizi in Europa centrale e con la guerra di propaganda contro i governi tedesco e austriaco punta a un metaforico assedio di Vienna. Non sono le truppe turche questa volta a circondare le mura della capitale austriaca, ma il suo presidente.

  • dottor Strange

    Erdogan voleva prendersi Aleppo e Mossul (come desiderava pure Kemal Ataturk) ma gli è andata male. continua a provarci qua e là contando sul fatto che, prima o poi, qualcuna la imbroccherà. che è un soggetto pericoloso, come ogni musulmano che si rispetti, è una banalità…

  • luigirossi

    con l’inflazione al 10% il problema sono prezzi in macelleria,non il MO.

    • treviso

      L’inflazione in Italia % ? quanto e secondo lei che e esperto di economia credo che ultimi giorni non e visto bene ricordare La Germania li vuole i soldi prestati dietro
      PS; prima di pensare dei problemi di altri e meglio di occuparsi dei problemi di casa
      L’odio verso la Turchia non e una cosa nuova e non fa niente ma la gente doppia faccia fa male

  • Antonello

    E basta con queste stro…te. Questo elemento e’ un derivato dunmeh proprio come Ataturk e i suoi successori.

    • treviso

      A parlato il vero stro….o e comunque secondo te un stro….o da America lontano migliaia Km viene far casini e secondo te e tutto apposto una stro…a Inglese e Tedesca con quel fr….o Francese ano diritto di distruggere e rubare tutto di valore che esiste in qualsiasi forma in qualsiasi parte del mondo e in fine un animale in forma di uomo che dichiara che può bombardare dove vuole e quando vuole e dichiarando che e suo diritto invece Erdogan non a nessun diritto anche se sta difendendo i suoi confini

      • Antonello

        sai chi erano i dunmeh ?

        • treviso

          Se non sbaglio tu ( si scrive dűnme)

          • Antonello

            un altro troll …

          • treviso

            non sono un troll ma uno che scrive la verità piace o non a tutti
            specialisti dietro tastiere

          • Antonello

            si si, togliti dai piedi.

          • treviso

            Chi sei tu a dire togliti dai piedi. il sce……o di italia tu sai che ogni uno a diritto commentare siccome sei sce….o non sai queste cose

          • Antonello

            Per adesso ti tolgo il diritto di rompermi i cog…ni .

          • treviso

            Sei un cog…..e curarti psicopatico feccia umana

  • montezuma

    Se porta avanti tutto questo come prospettiva … una domanda: dal punto di vista suo personale, QUANTO PENSA DI CAMPARE?

    • treviso

      Morto Re viva il Re la vita va avanti

  • Terry Dactyl

    Il Sultano ha detto alle donne turche in Germania di fare piu’ figli possibile per il trionfo di Islam nell’occidente..e nessuno qui batte ciglio.

    • colzani

      qualcuno i figli li dovrà pur fare. noi sembriamo un esercito di checche con un figlio a famiglia coltivato a coccole e vizi.

      • Zorz.zorz

        Buona sera. Qui mi trova perfettamente d’accordo. In natura la specie prolifica soppianta la poco fertile.

        • Strottz

          Buona sera. Le società umane, e in particolare quelle tecnologicamente avanzate come la nostra, non sottostanno alle leggi di “madre” natura. La caratteristica vincente della specie umana (razza europea) è l’intelligenza e non la fertilità. Una media di poco più un figlio per copia, bloccando contemporaneamente qualsiasi tipo d’immigrazione, in un centinaio di anni ci porterebbe a un numero sostenibile per l’ambiente (6-7 unita per km2).

          • Zorz.zorz

            Lei parte da un presupposto impossibile,quello del blocco delle migrazioni.

          • Strottz

            Infattibile per ragioni ideologiche, non impossibile.Comunque, la mia è una considerazione, non una proposta seria.

          • Rifle Leroy

            Le società umane che intendono loro (quelli con cui interloquisci? non dissimili da quelle degli economisti: formicai umani che consumano e si riproducono per poi crepare, e questo fa alzare il pil,ma non la qualità della vita.

            Nient’altro riescono a concepire.
            Vogliono passare per ribelli anti-sistema ma sono loro stessi prodotto del sistema perchè plasmati da esso.

      • treviso

        Di solito in italia o meglio in Europa preferiscono adottare che fare figli

      • Rifle Leroy

        Vedi che se commenti viene fuori il vero colzani: nient altro che l’ennesimo prodotto del marxismo culturale. Ma gioca a fare l’estremista …

        • colzani

          “marxismo culturale”?!? licenza media?

          guardatevi in casa vostra e troverete un presidente figlio del bolscevismo piu’ bieco e agli ordini della mafia chabad. che marxismo è quello di putin?

          • Rifle Leroy

            Nessun marxismo,per fortuna. Solo un sano nazionalismo sociale.

          • colzani

            iniziamo con il dire che il marxismo non è un ordinamento politico e/o economico, ma in cosa eventualmente si differenzierebbe il nazionalsocialismo russo dal socialismo bolscevico? e possiamo definire la cina di xi un sano nazionalismo sociale? mi faccia capire, ma soprattutto mi spieghi cosa c’è di sociale in una economia che è sotto il dominio di un 90% di oligarchi tutti accomunati da una grande associazione mafiosa di stampo religioso.

    • Severo

      Non solo, ha proposto anche numeri: “Fate 5 figli a famiglia e fra 50 anni l’Europa sarà vostra”….

  • montezuma

    L’insipienza e/o il mero interesse commerciale hanno portato alla costituzione di COLONIE INCONTROLLABILI di Turchi in Germania, Olanda e Austria. In Francia e Italia sono in via di realizzazione (gli diamo le case popolari a tutto spiano!). I Balcani sono di fatto conquistati! L’assedio fallito di Vienna nel 1683 è stato solo … Un episodio!

  • montezuma

    Il fatto che si permettano comizi di Erdogan ed accoliti in giro per l’Europa, è una situazione kafkiana ed incomprensibile. Per giunta nel silenzio dei “nostri” politici!

    • Italo Balbo

      Permettiamo quelli di Nethanyau all’ONU, al confronto quelli di Erdogan sono da Nobel.

      • montezuma

        Che si è convertito all’islam? Per favore! Ma da che parte sta? E non mi dica della “patria” (quale?)!

        • Italo Balbo

          Da quella del Diritto .

          • montezuma

            No non è quella del diritto meno ancora con la maiuscola. Quando si parla di Israele, lei sta dalla parte della violenza tribale musulmana. Erdogan sogna di nuovo l’impero coloniale turco!

          • treviso

            Perché no può permettersi di sognare l’impero Turco ce qualcuno che può vietare secondo lei

          • montezuma

            Uh, un’altra versione di islamicando?

        • treviso

          Invece lei in che, si è convertito Per favore! prima di dire Pu…te secondo lei Netanyahu santo Erdogan terrorista

          • montezuma

            Qui se c’è uno che dice putt..ate non sono io. Se uno afferma che Erdogan è pari a Netanyahu, deve avere un grosso problema! E lo abbiamo anche tutti noi.

  • Lamberto Z

    Erdogan approfitta della situazione caotica nel medioriente a cui ha partecipato. l’assalto dei tagliagole con USA Francia Israele di pochi giorni fa è stato respinto dall’esercito Siriano, oltre 300 soldati francesi, usa ed israeliani sono stati catturati insieme ai terroristi, oggi i curdi hanno sparato sui civili di Raqqa che protestavano perchè vogliono tornare sotto il governo Siriano. Macron è volato a San Pietroburgo dicendo che la Russia ha ragione sulla Siria e che la Francia è indipendente dagli USA, che faccia di cuxo! Gli Israeliani non sanno più come arginare le proteste nei territori occupati, oltre bombardare, sparare sui civili e bambini, avvelenare le colture, adesso hanno avvelenato i pozzi ed il bestiame. L’Arabia Saudita ha il principe ferito con la famiglia reale contro ed in Yemen non va meglio nonostante l’aiuto degli Usa. UK e Germania.

    • montezuma

      La fine del mondo secondo quale fonte stavolta?

  • best67

    questo è sciocco forte!e con quali soldi vorrebbe finanziare questo.faraonico (più che sultanesco) progetto?coi petroldollari sauditi?

    • treviso

      con i stesi soldi che finanziano tutti paesi

      • best67

        la turchia non è una grande potenza economica!cresce perché multinazionali straniere vanno lì per il basso costo della mano d’opera!la maggior parte delle sue spese militari sono sostenute da Usa e nato!

        • treviso

          Mica sono schemi i paesi Europei che vano in Turchia lavorare cosa ce di male guadagna Turchia e guadagna paese Europeo invece di sostegno sule spese militari dal Usa e Nato sbagli di grosso la Turchia pagando non può avere armamenti vedi l’ultimo caso con i F35 l’America non li da gratis neanche una pallottola vuota

          • best67

            a noi voleva darci, praticamente gratis,un 70/80 F 16,verso la fine degli anni 80, perché eccedenti all’Usaf in Europa!li rifiutammo,forse perché l’industria aveva paura che con gli stessi, l’Italia potesse ritirarsi dal programma Eurofighter.poi, quando per la vetusta dei nostri caccia fummo costretti a noleggiarli (gli F16 )gli Usa ce li misero più cari che alla polonia!

          • treviso

            L’America non regala niente a nessuno eccetto a Israele la Turchia anche se contribuisce sulla produzione dei F35 qualche pezzo del F35 si produce in Turchia e il pagamento per i F35 effettuato nel 2012 e adesso l’America fa come i bambini gioco non gioco la sterra cosa con s 400
            Ce alternativa per F35 e Su 57 (Su TU-50) adesso resta a loro vendere o no

          • best67

            c’è un programma americano che si chiama FMS (foreign military sales) che tratta proprio la vendita/noleggio/cessione a paesi terzi (amici) di materiali delle forze armate Usa,non più usati o in riserva (come gli aerei “stoccati” nella base aerea di Davis-Monthan)! si parla di vendita (sale) ,ma con la maggior parte delle volte (dipende da età, condizioni dei materiali e paese ricevente) i prezzi sono simbolici,e a volte al ricevente viene chiesto solo di farsi carico di spese di trasporto e ripristino dell’efficienza!

  • venzan

    E cosi ci capiteranno milioni di profughi dal nordafrica che noi accoglieremo a braccia aperte e con pieni diritti.

  • Mario Marini

    Sarebbe ora che la UE si smarcasse nettamente dagli usa e procedesse alla rottura con turchia e qatar con anessa confisca dei beni nella ue

    • treviso

      l’UE secondo lei può confiscare i beni della Turchia e cosa succede con tutto investimento che i paesi UE anno fato fano continuano farlo leggendo i commenti qui mi fa ridere commenti di bambini povera italia (il detto )

      • Mario Marini

        Gli investimenti se ne vanno, cambiano zona. Povero islamofilo piddino……

        • treviso

          Povero Cristianofilo ( e non dico destra o sinistra ) un mese fa Italia a firmato un contratto del valore che tu non puoi immaginare fin che ci sono poveracci come te dietro tastiere che scrivono st….e non e un problema

  • Severo

    Attenti al lupo! Erdogan potrebbe divetare il seguito di Mehmet VI (Maometto VI°) ultimo imperatore ottomano con un nome diverso ma sempre con lo stesso appellativo di sultano. Le caratteristiche ce l’ho tutte e gli scrupoli non gli mancano. Come racconta la storia, da sempre gli ottomani (prima di loro i selgiuchide) sono stati alla ricerca di spazi da occupare e popoli da sterminare. L’occupazione di Gerusalemme nel VII° secolo ed il genocidio degli armeni nel 1915 ne sono esempi!

  • Michael

    …sicuramente non morirà nel proprio letto….con tutte le inimicizie che si è creato in casa…….

  • Aleksandr Nevskij

    la Turchia nel XXI secolo può al più creare un impero giocando a civilization, la notizia dunque mi lascia freddo e marmoreamente indifferente, e può essere classificata nella categoria non-notizie. Piuttosto, della pagliacciata del giornalista russo ammazzato per finta a Kiev cosa ne pensate?

  • treviso

    A Tutti sapientoni che scrivono commenti qui dovete ringraziare a Erdogan che tiene più di 3 milioni di profughi qualcuno dirà Erdogan prende soldi per quelli va bene che faccia avanti qualche paese EUROPEO che li ospita e che li prende i soldi promessosi dal parlamento Europeo e che meta dei soldi ancora devono arrivare il pagamento sara a fine del 2019
    Facile star dietro la tastiera e scrivere str……e