ANSA_20160406182726_18458552

Donbass, 18 morti in una fossa comune

Nonostante il cessate il fuoco sancito dagli accordi di Minsk, l’operazione “anti terrorismo” delle forze ucraine nei territori in mano ai ribelli filorussi continua.

Nella notte tra martedì e mercoledì le forze di Kiev hanno bombardato i sobborghi di Donetsk, nel villaggio di Alexandrovka, danneggiando due case, senza per fortuna provocare vittime o feriti. I bombardamenti dell’esercito ucraino si sono concentrati nei pressi di Dokuchaevsk, Gorlovka e Donetsk, e su un tratto dell’autostrada Donetsk-Gorlovka, all’altezza di Yasinovataya.

E non lontano dal paesino di Spornoye, proprio al confine tra le regioni di Lugansk e Donetsk, controllate dalle autorità indipendentiste filorusse, è stata scoperta una fossa comune con i corpi di circa 18 soldati. Forse, come riferisce la polizia ucraina, citata dall’agenzia russa Interfax, i corpi potrebbero appartenere a miliziani separatisti, come si evincerebbe dagli stemmi sulle divise.

“Si tratta probabilmente di corpi abbandonati dall’inverno dell’anno scorso”, ha detto a Gli Occhi della Guerra una fonte sul posto che preferisce restare anonima. La zona infatti è stata interessata tra il 2014 e il 2015 da intensi combattimenti tra ribelli filorussi delle due repubbliche autoproclamatesi indipendenti e l’esercito ucraino, attorno a Debaltseve.

“Probabilmente esistono decine e decine di queste fosse, ma non sono ancora state scoperte”, continua la fonte de Gli Occhi della Guerra, “per ora è stato estratto solo un corpo, e potrebbe trattarsi verosimilmente anche di soldati ucraini, seppelliti in fretta e furia mentre l’esercito di Kiev batteva la ritirata dopo l’accerchiamento di Debaltseve, da parte delle forze filorusse”.

Domenica scorsa, intanto, i proiettili dell’esercito ucraino avevano colpito anche una pattuglia di osservatori dell’Osce a Zhovanka, nord-est di Donetsk, per la seconda volta in una settimana. Per fortuna non ci sono state vittime.

Proprio in questa occasione il Servizio per l’Azione Esterna dell’Unione Europea aveva fatto appello alla distensione invitando tutte le parti in conflitto ad operare una de-escalation, dopo i frequenti episodi di violazione del cessate il fuoco. Episodi che secondo l’Ue hanno raggiunto “un livello di violenza senza precedenti da quando le parti si sono fortemente impegnate nel 2015″, con la firma del cessate il fuoco a Minsk. Un accordo che, tuttavia, stenta ancora ad essere implementato in tutti i suoi punti.

LEGGI ANCHE
Usa: chi sono i nuovi migranti
  • Ras-Putin

    Le “fosse comuni” sono la normalità in un conflitto armato…non ci si aspetti una tomba per ogni…soldato..ed un prete che officia la messa sul…sagrato. I cadaveri van sepolti in fretta…la commemorazione del milite ignoto lo…attesta. ….La guerra non è una…festa.

  • Kipelov

    Osservatori OSCE, a quando girare la testa dalla parte giusta?Neanche con il piombo sulla zucca riescono a vedere da dove è partito il colpo…ovviamente la distensione va richiamata ipocritamente da entrambe le parti..peccato che chi sta ammassando e schierando l’esercito con artiglieria pesante siano i camerati ucraini..nel silenzio/assenso di tutti.Tutto in silenzio,tutto tace.Bella ,la democrazia europea e ,soprattutto,davvero liberale il dittatorato ucraino che spara sulla propria gente e sui civili.Il Donbass e la Crimea se la sono giocati per sempre…prima lo capiranno, e meno morti ci saranno

  • lsammart

    Sotto l’egida US, con la consapevolezza degli ukrainici americani e canadesi, e con la complicita’ EU e’ stato fatto un colpo di stato in Ukraina , ufficialmente “per spargere democrazia”, stile Yugoslavia!!! Ma I goals erano altri e non sono stati raggiunti: la Russia non e’ cascata nella trappola di invadere l’ukraina, Crimea e Sevastopoli (le due gemme del progetto) sono state perdute, le due repubbliche separatiste (con aiuto russo) conserveranno la loro indipendenza, il progetto costera’ soldi a non finire a EU/US…..EU si sta impoverendo per counter-sanzioni della Russia, lo smercio ed I lavori persi a vantaggio di altri paesi che hanno aiutato la Russia durante il periodo delle sanzioni non ritorneranno piu’. Minsk agreement non verra’ mai osservato da Kiev perche’ gli oligarchi messi la’ da US/EU guadagnano molto di piu da un continuo stato di Guerra. Le vittime nelle fosse comuni potrebbero essere soldati ukrainici che Kiev da per “missing” cosi’ non deve pagare pensioni ai familiari, separatist o civili locali -c’e’ molta vendita di organi su commissione!!!!

  • jfrank

    La “repubblica popolare di Donetsk” è scritta, e da poco, soltanto con penna straniera a Donetsk o guarda caso in Russia. Le forze armate straniere che hanno oltrepassato il confine dell’Ucraina e attaccato l’esercito regolare del paese, accogliendo anche internazionali “hobby-fighters”, per tutte le convenzioni internazionali del mondo sono TERRORISTI. Daltronde le stesse identiche forze hanno fatto a pezzi i Georgiani che avevano molta più ragione dei “filorussi” di Donetsk. I paraocchi della guerra come guarderebbero ipotetiche forze d’oltralpe contro l’esercito italiano per i “filoaustriaci” di Bozen Brixen o Bruneck? (se vogliamo molto più FILO dei dombassiani per comodo). Le truppe UCRAINE sono avanzate da x a y DELL’UCRAINA, punto. Allora meglio scrivere “milizie separatiste”, si, come quelle Basche o Irlandesi o, ma guarda un po’, Cecene.

    • fabio.liaci

      La parola “terrorista* ha una definizione abbastanza chiara : è chi TERRORIZZA LA GENTE (come chi bombarda per 79 giorni da 35000 piedi, chi fa morire 500000 bimbi iracheni con l’embargo sui medicinali, chi spara dagli elicotteri sui civili o sulle feste di nozze…). Niente a che vedere col sollevamento armato di chi resiste a un golpe, e neanche con “norme internazionali” inventate da te.
      Altrimenti bisognerebbe chiamare “terroristi” i tuoi amici “mericani” in Jugoslavia, Irak, Libia, Afghanistan, ecc…. nonché i suoi zerbini italiani (e lo dico malgrado il fatto che ho un cugino in Afghanistan, nell’Aeronautica).
      Detto questo, nessuno ha mai riscontrato concretamente la presenza di truppe regolari russe nel Donbass.
      Le milizie cecene non ci sono più. Aggiornati. Khadirov che aveva combattuto le Forze Federali russe ora si è ravveduto e la Cecenia è stata, per grazia di Allah, riappacificata.

      • jfrank

        Vedo adesso queste stupidaggini e mi divertono.

        I militari senza
        mostrine con armamenti pesanti sbucati “dal nulla” la gente la divertono
        vero? Certo, loro combattono per la LIBERTA DEI POPOLI!!

        I
        mericani come i russosky saranno amici tuoi, e non mi riguardano perchè
        non sopporto la FAZIOSITA’, che con te arriva al patetico “nessuno ha
        mai riscontrato concretamente..”, roba da ridere.
        Le forze armate che hanno invaso la regione con mezzi e artiglieria pesante sono sbucate dagli spinaci di Braccio di Ferro..

        Qualche domanda, così tanto per logica?
        E
        se l’Ucraina le avesse subito attaccate con l’aviazione (a pieno
        diritto, sul proprio territorio nazionale) come ha fatto Gheddafi, che
        sarebbe successo?
        Forse era proprio quello che Qualcunin voleva?
        E i militari nazionali? (“le truppe di Kiev”) Ah si va bene, ci arrendiamo, bravi , avete ragione!
        Se il giusto è giusto sempre e il pretesto “filo-russo” fosse stato in altro confinante tipo la Cina?
        Il filo-militare spaccone che andò a imporre la resa alle truppe locali nazionali avrebbe fatto lo stesso?
        E se facesse altrettanto qualcuno in Trentino (stesse e anche molto meno pretestuose ragioni)? che faremmo noi?
        Le repubbliche baltiche sono sgusciate subito e se lo avessero voluto ora?

        Informati un po’ meglio e senti anche le ragioni dell’altra, stragrande, parte ucraina.
        Io
        di amico ho soltanto il buon senso e il senso civile, per i quali
        considero una porcheria anche quello che hanno combinato in Siria, Libia
        (peggio che mai) a partire da ridolino (finanziato da Gheddafi)
        sarkozzy e anche dal nostro ex presidentone e relativa parte politica
        che ci sta sfasciando.

        Conosco un po’ l’Ucraina, ci sono stato
        spesso, anche a Kiev, la sua situazione e molta gente di lì; (non sono i
        quattro Kretini che si vedono quì) molte cose si potrebbero dire, meno
        che le amene e tutte concordi filo-putinate che leggo, guarda caso, su
        questo giornale (con il quale, invece, concordo su molto altro).

    • ilcorso

      oppure kossovare? questa volta non conviene parlarne eh? quanta ipocrisia in questi commenti!!!

  • telepaco

    Tanto tra poco ricomincia la guerra in Ucraina che porterà alla definitiva perdita del Donbass per quel paese di morti di fame finanziati dall’abbronzato collezziona sconfitte, è inevitabile. Calatosi il fronte siriano, dove ormai l’esercito di Assad avanza da solo, i russi si concentreranno in Europa. L’Ucraina verrà sconfitta e con essa questa schifosa UE, l’unione di stati governati da burocrati che prendono scelte tutte e sempre contrarie alla volontà popolare, a cominciare da milioni di immigrati mussulmani che nessuno vuole. Questa ulteriore sconfitta politica e la necessità di mantanere un altro stato fallito per evitarne il collasso economico forse saranno un altra spallata per abbattere questa Europa che di democratico non ha più nulla. Paradossalmente Putin e la Russia sono molto più democratici, almeno gode dall’appoggio del 79% dei russi e fa le scelte che ai russi piacciono, cosa che non avviene nella “democraticissima” Europa, che nelle rare occasioni che puo’ vota contro i trattati europei, tipo il referendum in Olanda, che ovviamente non avrà valore nè seguito per i burocrati.