apertura_occhi

I documenti inediti dell’Isis

Da Misurata. Teste mozzate, prigionieri giustiziati senza pietà, incredibili scene di battaglia, minacce di attacchi devastanti in Europa, proclami delle bandiere nere dall’Afghanistan all’Algeria, cecchini che si addestrano sparando su bersagli umani, ma anche la vita quotidiana nel defunto Califfato libico regolata dalla più rigorosa sharia, la dura legge del Corano. Diversi video risultano inediti e tutti sono stati trovati fra le macerie della battaglia di Sirte, l’ex capitale dello Stato islamico in Libia liberata in dicembre. I seguaci del Califfo avevano un vero e proprio centro di comunicazione e propaganda alle porte della città, dove stampavano Al Naba, il settimanale delle bandiere nere. E soprattutto sfornavano o ricevevano dalla Siria e dall’Iraq video di ottima qualità montati con stile hollywoodiano per dimostrare la potenza del Califfato e spargere il seme del terrore via internet.

https://vimeo.com/215655431

Per settimane abbiamo cercato i miliziani anti Califfo, che erano entrati per primi nel centro “stampa” delle bandiere nere a Sirte portando via computer e dvd fino a quando è arrivata una telefonata per un misterioso appuntamento in un caffè di Misurata. Un salafita con il barbone d’ordinanza, rigorosamente senza baffi, si è presentato con una piccola memoria portatile. “Anche noi siamo per la sharia, ma questa gente è pazza. Basta guardare i loro video” esordisce il messaggero senza nome consegnando al Giornale tutte le immagini dello Stato islamico sequestrate a Sirte.

“Vi attaccheremo con le macchine minate”

Un seguace del Califfo vestito di nero, che imbraccia un fucile mitragliatore, si fa riprendere, come un consumato attore, davanti ad un elicottero abbattuto in Iraq con l’immancabile bandiera nera, che gli sventola alle spalle in segno di vittoria. Il mujahed di bella presenza parla in inglese. “Un messaggio al mondo materialista – esordisce – che combatte sotto l’America ed ai loro “cani” arabi o non arabi che si autoproclamano musulmani. Noi vinceremo e apriremo tutto il mondo all’Islam. Allah ci appoggia”.

In altri spezzoni si vede una fila di poveri prigionieri legati e bendati costretti a sedersi in mezzo ad un prato tutti allineati. E subito dopo la telecamera riprende un’immane esplosione, che li polverizza. I prigionieri sono stati giustiziati facendoli accomodare su delle mine.

A Sirte erano arrivati anche i video con i proclami delle costole dello Stato islamico in Algeria e dei talebani che sventolano le bandiere nere in Afghanistan. Sequenze d’altri tempi con i mujaheddin a cavallo e gli stendardi al vento. Poi il barbuto emiro Hafez Said Khan, con qualche chilo di troppo, giura con i suoi tagliagole fedeltà al Califfo in nome dello Stato del Khorasan.  Così le truppe di Allah chiamano l’Afghanistan inglobando parte delle confinanti ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale. Il titolo del video non lascia dubbi: “Omaggio degli jihadisti al Califfo – Dio lo abbia in gloria”.

https://vimeo.com/215655980

Da far tremare i polsi le minacce di due giovani volontari della guerra santa, che parlano francese e si rivolgono direttamente al presidente François Hollande. “I soldati dello Stato islamico sono dappertutto” esordisce quello a destra nel video. I due sono i mimetica da combattimento ed armati fino ai denti. Il più esagitato è il terrorista a sinistra che annuncia “vi colpiremo con questo” mostrando un coltellaccio “e con questo” brandendo il mitragliatore “e con i giubbotti esplosivi”.

Non vi è alcun album selezionato o l'album è stato eliminato.

Ad un certo punto alza il livello delle minacce: “Utilizzeremo le macchine minate (pronuncia la parola in arabo, mufakaha) a Parigi  e Bruxelles”. Si tratterebbe di Lotfi Aoumeur, un volontario belga, che in seguito si è fatto saltare in aria a Qayara per fermare l’esercito iracheno che sta avanzano a Mosul, la capitale irachena del Califfato.

La capitale libica del Califfo

La “velajat di Tarabulus”, provincia libica del Califfato, prima di soccombere a Sirte aveva montato in alta definizione una serie di video sul controllo del territorio da parte delle bandiere nere. Le scene più cruente sono la crocifissione di una presunta spia con la classica tuta arancione e la sua eliminazione a raffica di mitra. Oltre allo sgozzamento di un gruppo di cristiani copti arrivati dall’Egitto per lavorare o imbarcarsi verso l’Italia. Le decapitazioni avvengono sulla spiaggia così il sangue che sgorga dalle gole tagliate si mescola con la risacca del mar Mediterraneo. Un terribile messaggio simbolico, come le immagini trionfalistiche dei seguaci del Califfo che conquistano delle cisterne di petrolio nel momento di loro massima espansione nel bacino di Sirte ricco di oro nero.

Un intero video è dedicato alla polizia religiosa della defunta capitale dello Stato islamico in Libia. Una sfilza allineata di combattenti locali e stranieri con tuniche e pantaloni a sbuffo grigi, kalashnikov e volto mascherato. Gli “agenti” che garantiscono l’ordine dettato dall’Islam estremista vengono ripresi mentre organizzato posti di blocco a Sirte oppure controllano che la barba tagliata non sia inferiore ad un palmo. Le guardie religiose danno fuoco ai simboli del peccato occidentale come bottiglie di alcolici, stecche di sigarette e addirittura innocui tamburi, chitarre e altri strumenti perché la musica è proibita. Ancora più grave la distruzioni a colpi di mazza delle innocue tombe dei sufi, la setta moderata dell’Islam.

Convoglio bandiere nere Strumenti musicali distrutti a Sirte Is in Libia

Nonostante la furia contro i simboli occidentali uno dei giovani poliziotti religiosi, probabilmente saudita, che pontifica mascherato al volante di un fuoristrada inforca degli occhiali Armani alla moda.

Cecchini addestrati con bersagli umani

La cineteca delle bandiere nere a Sirte contava un’ampia serie di filmati di addestramento. I più impressionanti, montati da professionisti con tanto di effetti speciali, riprendono il corso per aspiranti cecchini. Un istruttore anziano rigorosamente mascherato spiega come imbracciare il fucile con telescopio a giovani volontari con la mimetica da deserto, come un’unità regolare, a loro volta con il volto coperto. Fino a questo punto niente di speciale, ma poi le reclute vanno a sparare su bersagli umani sul fronte iracheno. Dietro una trincea di sacchetti di sabbia un ignaro soldatino stende dei panni quando viene colpito in pieno. Sullo schermo la grafica ha rappresentato un grande mirino che punta alle vittime. Dei giovani che si nascondono tra le sterpaglie vengono individuati e finiti con un tiro alla testa. Il tutto documentato dal video per preparare meglio i cecchini dello Stato islamico.

https://vimeo.com/215656157

I seguaci del Califfo scaricano a piene mani dalla rete qualsiasi filmato utile per fini militari. Un video in arabo di un sito turistico spiega come individuare città, vie, hotel con Google Earth. I terroristi possono fare lo stesso per trovare bersagli nel deserto o in Occidente.

Non mancano i filmati sul tiro di precisione americani e russi oltre a video game che simulano come ci si muove e si spara in battaglia. Lo “scambio” è usuale: a Sirte i miliziani jihadisti usavano per addestrarsi video di Hamas i fondamentalisti palestinesi della striscia di Gaza e pure dell’Esercito siriano libero, i ribelli “moderati” in  Siria, che appoggiamo. I filmati sulle tecniche di irruzione negli edifici o cattura del nemico non sono stati girati in zone di guerra. Probabilmente si tratta di appositi installazioni a disposizione dei ribelli siriani “moderati” nei paesi limitrofi come Turchia e Giordania.

Addestramento cecchini 1 Addestramento cecchini 2 Addestramento cecchino 4 Addestramento cecchini 3 Addestramento cecchini 5

Altrettanto curioso il video di un’artigianale arma ad aria compressa, che spara palline di plastica ad altissima velocità capaci di ammazzare un uomo. Più serie le istruzioni giunte dalla Siria su come lanciare un missile terra aria a spalla o anti tank. Per invogliare i volontari giunti dall’Europa alla guerra santa i professionisti del Califfo hanno montato dei filmati che fanno invidia ad Hollywood. Particolarmente suggestivo il razzo Rpg che piomba in mezzo ai combattenti jihadisti, ma esplode su un mucchio di terra lasciandoli illesi. La velocità della ripresa del razzo viene rallentata facendo vedere la scia rossastra ed il tonfo dell’esplosione amplificato da far invidia agli effetti speciali di Steven Spielberg.

“Putin vi stermineremo. Il Califfo è tornato”

I seguaci del Califfo a Sirte avevano ore di filmati che inneggiano ai “martiri” jihadisti, i kamikaze che si fanno esplodere in Siria, Iraq e Libia. Il sistema è sempre lo stesso: un blindato rafforzato artigianalmente con delle corazze per sopportare i colpi di bazooka, zeppo di esplosivo. Al volante il volontario suicida, che si fa riprendere nella preparazione e prima di partire per la missione senza ritorno. Il ragazzino minorenne, che è talmente piccolo da avere difficoltà a salire nell’abitacolo del “mostro” minato stringe il cuore. I combat camera dello Stato islamico filmano il mezzo usato come ariete fino a quando si fa saltare in aria sul posto di blocco, all’ingresso della base o per aprire un varco nelle trincee nemiche. I montaggi migliori prevedono che dal fumo dell’enorme esplosione salti fuori il volto sorridente del kamikaze finito in mille pezzi.

Nei video trovati a Sirte non mancano gli inviti ai musulmani che vivono in Europa a raggiungere lo Stato islamico. “Vi ho visto senza dignità davanti alle moschee in Francia – annuncia un miliziano mascherato – Solo nella terra del Califfo troverete la dignità della guerra santa”.

Esplosione kamikaze Sangue come un oceano Giovane kamikaze in Iraq

Le immagini girate dai droni che riprendono obiettivi colpiti si mescolano alle croci delle chiese abbattute, anche se poi vengono mostrate scene idilliache di cristiani che vivono tranquillamente sotto le bandiere nere a patto che paghino la tassa di protezione prevista dal profeta Maometto.

I più decisi sono i volontari jihadisti giunti dalla Russia e dalla Cecenia. Durante le riprese di aspri combattimenti in Iraq un combattente ceceno spara e minaccia: “Putin, se Allah vorrà vi stermineremo”. Non a caso uno dei video più impressionisti e ben montati è commentato in russo con i sotto titoli in inglese. Il ritornello è tutto un programma: “Presto, molto presto il sangue scorrerà…”. L’obiettivo è dimostrare la forza delle bandiere nere annunciando che “giorno dopo giorno faremo diventare le vostre donne concubine ed i vostri ragazzi schiavi”. La conclusione con le immagini degli attentati di Parigi non lascia dubbi. “L’Europa sta tremando e la Russia morendo – ripete lo speaker nella cantilena martellante – Presto, molto presto il Cremlino sarà nostro. Il Califfato è tornato”. E l’immagine sfuma sulla bandiera nera che sventola dall’altissimo pennone che domina Raqqa, la capitale dello Stato islamico.

  • Bocci Massimo

    Il tutto sceneggiato hollywood e finanziato METICCIO!!! Il nostro prossimo nefasto futuro (OGGI) EURABIA!!!!

    • Andrea Valente

      Come ideato da un certo Soros, fautore del caos immigratorio riguardante l’Europa. Basta leggere una qualsiasi voce internet in proposito per conoscere le motivazioni di tanto impegno “umanitario”.

    • Divoll79

      Non se ci opponiamo. In tutto, anche nelle piccole cose.
      Qualcuno continua a dire che i migranti regolari “ben vengano”. Invece non dovrebbe entrare piu’ nessuno, ne’ clandestino ne’ legale, perche’ in Europa ci sono gia’ fin troppi musulmani e i veri problemi con loro devono ancora cominciare.
      Intanto, dovremmo uscire di corsa dalla NATO e smettere di partecipare alle guerre americane. Oltre tutto stare nella NATO ci costa 51 milioni AL GIORNO. E se Trump ci costringera’ ad aumentare la retta, potrebbero raddoppiare.

  • mortimermouse

    ecco il volto del demonio! e siamo stati noi, europei e americani (cioè l’occidente) a creare quell’infamia che è il demonio…. e lo stiamo vedendo all’opera sotto forma di questi fatti!
    ci siamo ridotti a questo, anche a causa dell’odio contro Berlusconi !

  • AlbertodaLecco

    Grazie, Hillary, per tutto quello che ci hai lasciato in dono.

  • agosvac

    Non c’è bisogno di ricordare, visto che ormai si sa, che l’isis è stata voluta ed ampiamente finanziata dalla Cia e dall’intelligence americana di stampo Obama/Clinton per eliminare Assad e la Siria in modo di dividere quest’ultima ai loro amici di bagordi!!! Le stesse intelligence che oggi non fanno altro che contrastare Trump almeno finché Trump non si deciderà di fare un repulisti generale!!! Bisogna anche ricordare che Trump ha assunto la Presidenza meno di un mese fa e per fare un repulisti di questo genere il tempo ci vuole.

    • luca63

      Ci vuole tempo e consenso.Spero attui al piu’ presto misure sul fronte delle tasse e del lavoro.Una volta che il suo consenso sara’ su queste basi e sulla lotta alla criminaita’ potra’ cominciare a fare quel repulisti di cui avrebbe un gran bisogno tutto il mondo.

  • montezuma

    Mi chiedo come “l’Occidente” nel suo complesso possa essere arrivato a farsi manipolare fino a questo punto. Questa marmaglia è la negazione di quello di buono che l’umanità ha fatto. La questione più rilevante è che conosciamo da 14 secoli gli effetti della diffusione islamica in antitesi con tutti i nostri valori. Pertanto, non ci sono scusanti, solo pianto sul latte versato.

  • Mario L.

    Lo fanno solo per follia omicida, spirito criminale, perversione suicida, incoscienza giovanile, gioco della guerra, cancro della razza umana.Povere madri che li hanno partoriti.Maledetti sauditi che finanziano la loro macabra condotta.L’ignoranza uccide.È in questo caso si concretizza.Con Dio non hanno nulla a che fare.Sono soldati di satana e niente altro.Poveretti senza gloria.

  • best67

    e per qualcuno l’integralismo islamico non esiste..!

  • Lupo

    Islam religione di pace……come dicono i i nostri politici e quella infame della Boldrini, se questa è la loro pace il mondo diverrà un inferno

    • luca63

      Senza dimenticare l’otelma argentino.

  • Lamberto Z

    ma se i governi golpisti di sinistra Italiani dicono che non esiste il terrorismo islamico, che i tra i clandestini non ci sono terroristi, al massimo qualche caso, non rappresentano un pericolo.

    • Divoll79

      E la “sinistra” sarebbe il PD???

  • MarioGalaverna2000

    La soluzione è banalissima e racchiusa in questa frase ripetuta da loro per annichilire ogni neurone del loro cervello “se Allah vorrà vi stermineremo” Basta semplicemente dimostrare loro che Allah non è d’accordo, come? Scaricando qualche migliaio di megatons termonucleari sulla Mecca. Elementare.

  • Stefano61

    Ecco l’eredita’ del diversamente bianco e della sua socia hillary. Tutto innaffiato da un bel nobel per la pace e benedetto dal filantropo porco soros. E l’europa dietro a questi come cani al guinzaglio. Speriamo che Trump ripulisca tutta questa cloaca, purtroppp gli toccherà usare il napalm.

    • luca63

      Magari potesse usare il napalm Stefano,altro che purtroppo .
      E magari potesse dare una bella passata di napalm anche sul vaticano ,che e’ diventato una succursale islamica.

  • Gio Ma

    E pensare che, ancora oggi 17 febbraio, un idiota ha detto che il terrorismo islamico non esite.

  • Sallyboy Vin

    sono solo figli di puxxxxa infami che uccidono gente inerme ! li uccideranno tutti e spariranno dalla faccia della terra

  • giovanni

    In Svezia è stato condannato all’ergastolo un terrorista, Haysam Umar Saqan, per strage in Siria frequentatore dei programmi di Lerner e fotografato con la Goracci.
    I media italiani “progressisti” erano conniventi con i terroristi salafiti e noi gli paghiamo pure lo stipendio.

    • Felice Antelmo

      NN E’ UNA NOVITA…ANCHE IL VOSTRO D’ALEMA HA ANCORA RAPPORTI CON I FRATELLI MUSULMANI PERCIO’ E ANCHE UN MOTIVO XCUI NN CI ATTACCANO.(FORSE)..MA NN VI SIETE CHIESTI ANCORA IL PERCHE’…NN CI FANNO SALTARE IN ARIA..CE’ UN MOTIVO E SE POSSO OSARE…” e che il nostro meraviglioso paese e impossibile controllare i confini marittimi. dove tutti passano e ultimamente si fermano.
      nel momento in cui vorranno fare l’attentato e purtroppo sarà cosi siamo ormai indifesi e invasi DOVRETE SUBIRE LE LEGGI DELLA SHARIA.. E Si …!!! ringraziate tutti i SINISTRI E UN GRANDE RINGRAZIAMENTO ALLA boldrina la cretina…!!!

    • https://www.youtube.com/watch?v=OSHaVH9HhfI Panthera Pardus

      vedi la potenza della rete libera.. se non leggevo il tuo commento (ormai le notizie le leggo solo dove si puo’ commentare e leggo al 50% la notizia e al 50% i commenti) io NON lo avrei mai saputo, ho controllato in rete, ho visto le Foto.. e adesso lo so pure io.. grazie

  • Divoll79

    Sarkozi e Hillary Clinton hanno organizzato l’assassinio di Gheddafi per ottenere questo bel risultato…
    Dovrebbero risponderne alla Corte dell’Aja (se questa fosse davvero una corte onesta) per crimini contro l’umanita’ e assassinio di capo di stato.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Gheddafi non era un criminale?

      • Felice Antelmo

        SI..ECCOME, MA CON QUESTE BESTIE NN CI PUO’ ESSERE UN MODO MIGLIORE X GOVERNARLI CHE NN SIA ALLA GHEDDAFI…!!!

  • Alberto

    Ma com e sto fatto che mettete sempre in mezzo gli Stati Uniti , ma siete fobici? Si scannassero bene sciiti e sunniti fino in fondo è se qualcuno finanzia questo fa bene se quella venete non ha nulla di meglio da fare studiare inventare lavorare e preferisce nel no e di qualsiasi tipo di Corano fare così per sentirsi uomo meglio foraggiarli e aiutarli a farsi fuori smettete di fare i pro chi? Hanno tutti armi americane e russe ma pensate cosa che trump è o putin siano anti cosa . Ci son sempre state elites contrapposte ma che idea del ondo avete sono tutti bravi ragazzi putin Obama trump tutta la stessa famiglia che poi ci raccontano quello che vi piace intanto il mondo lo mandano avanti e bene

  • Alberto

    Viva la nata e le 113 basi americani ma chi vi paga che se non C erano gli usa e la nato arrivava anche Tito e addio industria e rivoluzine industriale Ferrari Fiat biglietti e invenzioni varie saremmo rimasti indietro come l est Europa . Ma fatemi il favore andate a studiare e smettete di farvi pagare in qualsivoglia maniera . Gli hackers cinesi o simili rubano tech europea perché non ci arrivano ai nostri f-35 se non tra 15 anni e alle note Ferrari e ai sottomarini alle navi e aerei . Boeing e lockeed forniscono il 99% della flotta civile dei prossimi 25 anni della Cina . Ma di che parlate che la cina ha meno oro dell Austria. Ma quale guerra e jack ma che no. Ha competizione e fanno i comunisti , w la nato , Apple amazon steve jobs , la libertà la Ferrari la Fiat barilla il Vaticano e wiva la democrazia . Andate a vivere in cina così la sera invece di scrivere libera,ente o a paga,ento che non si può dormite e o studiate

  • Alberto

    L unica cosa L importante e ‘ la libertà la democrazia la meritocrazia le scuole la vita l occidente e poi, smettete di pensare o farvi dire che l occidente e’ stato schiavista e per questo ricco , boiata , tutti hanno fatto sempre schiavi , cinesi , arabi , europei , magrebini e vichinghi e romani e persiani , poi c e chi come al solito si è’ distinto per intelligenza e ci ha fatto 4 rivoluzioni industriali in seguito e gli altri han continuato a frustare inutilmente mentre noi andavamo avanti avanti avanti e sempre avanti , tutta propaganda inutile. Occidente docet

  • Ettore Cimadomo

    Possibile che qualche PM buontempone contesti agli autori dell’articolo il reato di cui all’articolo 656 del codice penale (procurato allarme).
    Personalmente allarmato lo sono e tanto. Sono allarmato, però, più che dal contenuto dei video dall’atteggiamento di buona parte delle forze politiche, della stampa, della magistratura, della chiesa che remano per convincere le nostre popolazioni che l’anichilimento dei nostri usi e consumi, delle nostre leggi, della nostra etnia, del nostro benessere, rappresenti cosa buona e giusta.
    Protestare disuniti non serve. Auspicherei la realizzazione di movimenti trasversali che si aggreghino su pochi punti programmatici. Tali movimenti potrebbero ottenere il cambio di rotta necessario per impedire la distruzione del nostro mondo.
    Chi aderirebbe al movimento? Di certo lega e fratelli d’Italia, ma anche parte degli elettori m5s. Sospetto che al movimento si accoderebbero inoltre i cattolici ostili al corso bergogliano e, perchè no, quote minoritarie del PD.

  • marcot

    La Libia è preda di jihadisti, integralisti e salafiti. L’unico che difende ancora la laicità del paese è Haftar, ed è lui che dovremmo appoggiare, anziché riconoscere il ridicolo governo di Sarraj, peraltro infiltrato di islamisti.