Soldati dell'esercito cinese schierati (La Presse)

Quell’arma segreta della Cina
che può mettere ko gli Stati Uniti

Non si tratta di nuove armi, né di soldi, né di basi in territori sconosciuti. L’arma “segreta” della Cina contro gli Stati Uniti potrebbe essere molto più profonda e già inserita in territorio americano.

Si tratta del “Made in China”, cioè di tutto quello che viene fabbricato in Cina e che inonda i mercati mondiali, anche quelli americani. Fin  quei nulla di preoccupante, si direbbe. Ma se questa produzione invade anche l’industria della difesa, allora le cose cambiano e in maniera sensibile.

Ed è quello che inquieta il Pentagono, che, come scrive The National Interest, in un recente rapporto ha messo in guardia l’intero apparato militare-industriale. Le imprese cinesi svolgono un ruolo preponderante all’interno dell’industria bellica statunitense. Moltissime componenti delle armi utilizzate delle forze Usa sono cinesi e si producono solo ed esclusivamente in Cina.

Questo comporta una dipendenza di fondamentale importanza della Difesa americana nei confronti dell’industria di Pechino e consegna al dragone le chiavi per controllare buona parte di quella americana. E questo vale soprattutto per gli attuali sistemi di difesa, incentrati su un’elettronica molto avanzata e dove ogni singolo componente diventa indispensabile.

Il Pentagono porta all’attenzione dei media e dell’amministrazione Usa l’esempio dei circuiti stampati per interconnettere i vari componenti elettronici dei macchinari. “Oggi il 90% della produzione mondiale di Pcb (“printed circuit board” ndr) è in Asia, di cui oltre la metà è in Cina. Gli Stati Uniti rappresentano solo il 5% della produzione globale, con un calo del 70% da 10 miliardi di dollari a 3 miliardi” si legge nel rapporto della Difesa degli Stati Uniti

” Il numero di produttori nazionali di Pcb si è ridotto da oltre 2.000 negli anni ’80 a 312 nel 2016.   Di conseguenza, il dipartimento della Difesa sta diventando sempre più dipendente dai prodotti di origine estera per soddisfare i requisiti militari critici”.

Da questo punto di vista, la guerra all’industria cinese da parte di Donald Trump può essere letta anche sotto questa prospettiva. Il Pentagono, come si sa, ha una forte influenza sulle decisione dell’amministrazione. E la Casa Bianca era, almeno fino a pochi mesi fa, circondata da militari che, ancora oggi, hanno un peso specifico nelle scelte strategiche di Washington.

Colpire l’import cinese significa non soltanto sfidare la Cina a livello commerciale, ma anche incentivare la produzione nazionale in un alcuni settori strategici di fondamentale importanza. Gli Stati Uniti che dipendono militarmente dalle fabbriche cinesi è un’immagine che ad Arlington non piace affatto.

Rischi sulla cyber sicurezza

Per alcuni analisti, il rischio non è solo nel dipendere dall’industria di un Paese avversario. Ma di essere anche esposti a possibili attacchi cyber proprio attraverso i componenti elettronici più avanzati.

I timori l’elettronica cinese nelle armi americane possa essere infettata da virus informatici che permetterebbero alla Cina di spiare o disabilitare i prodotti militari Usa non sono così peregrini. 

E infatti, il Pentagono aveva già proposto il divieto di utilizzo di smartphone e apparecchi cinesi nelle basi militari americane proprio per evitare rischi di hackeraggio. In particolare, la direttiva della Difesa degli Stati Uniti colpiva i telefoni della Huawei Technologies e della Zte. Attualmente Trump sembra abbia raggiunto un accordo con la Zte per riprendere la sua attività commerciale negli Stati Uniti. Ma sulla Difesa restano ancora molti gli ostacoli. 

Del resto, il mercato americano oggi non può fare a meno dei prodotti made in China. Costi e qualità sono ottimi, ma c’è soprattutto un altro fattore che li rende indispensabili: molti componenti si producono solo in Cina. Che di fatto monopolizza la produzione di elementi essenziali nella vita dei cittadini ma anche negli apparati pubblici e privati delle nazioni di tutto il mondo.

Ma quello che adesso ci si domanda, come fa il think-tank americano, è se effettivamente negli Stati Uniti siano ancora in grado di produrre questi componenti. E se siano in grado di farla in quantità equivalenti e con lo stesso rapporto qualità-prezzo. Il rischio è che la risposta sia negativa e che sia necessario molto più tempo di quanto si possa immaginare. Essersi piegati alla globalizzazione comporta anche l’assoluta difficoltà di nazionalizzare l’industria strategica

  • L0RE15

    Sarebbe ora di fare un po’ di mea culpa: chi è che ha, negli ultimi decenni, spostato la produzione di qualunque cosa in Asia?! Chi è che ha delegato la produzione e gli assemblaggi in China e dintorni?! Semplice, noi stessi, cioè, tutte quelle industrie che hanno visto condizioni più vantaggiose rispetto ai loro paesi d’orgine, spesso e volentieri anche chiudendo uno o entrambi gli occhi a riguardo delle precarie condizioni di lavoro in certi paesi. E poi, che dire dei Governi di mezzo mondo che, a furia di tasse ed altro, hanno contribuito a spingere le aziende locali ad emigrare in parte o in toto (dandosi la zappa sui piedi due volte e distruggendo pure il mercato interno del lavoro creando fiumi di disoccupati)?! E adesso ci si lamenta che siamo, in parte o totalmente 8dipende dal prodotto in oggetto) dipendenti da cinesi & soci?! Mi sembra che si scopra l’acqua calda. serviva lungimiranza anni fa…

  • agosvac

    Posso capire spostare in Cina alcune produzioni visti i costi favorevoli, ma spostare la produzione di componenti elettronici indispensabili per la difesa mi sembra da dementi!!!

    • Alox2

      La realta’ e’ che dementi sono quelli che credono alla propaganda che esce dalla tastiera di Lorenzo Vita. Gli USA hanno gia’ il piano di colonizzazione di Marte, questi dementi. Dementi che con piu’ Nobel, dementi talmente poveri che dobbiamo fermarli ai confini…ma va bene cosi’.

      • Zeneize

        Africa, non sarebbe tempo di imparare un po’ d’Italiano? Magari puoi comprarti una grammatica fra un p0mpino e l’altro.

  • potier

    i cinesi è inutile ricordarlo hanno da sempre e come sempre COPIATO E RUBATO brevetti, progetti e idee altrui ! ed è solo per questo se ora come ora sono arrivati ad essere la potenza economica industriale come conosciamo. il tutto unito ad una enorme manodopera, un costo del lavoro complessivo di molto, molto inferiore alla nostra inteso come Europa, Giappone e Stati Uniti, quindi per forza poi stanno emergendo come potenza politica e industriale … ma non per questo non posso secondo il mio modesto parere non puntualizzare il fatto che molta di questa responsabilità circa l’enorme sviluppo economico cinese ai nostri danni e da ricercarsi anche e soprattutto in noi in quanto occidentali, in quanto abbiamo lasciato un enorme spazio economico industriale a quella gente … infatti se qualcuno spera che l’economia ad es del bel paese rimanga a galla soltanto con il turismo, la moda, il design, il vino. il cibo e poco altro stiamo freschi …

    • agosvac

      O lei non riesce a capire bene ciò che è scritto nell’articolo, oppure è fuori di testa. I componenti elettronici di cui si parla sono non solo produzione cinese ma anche espressioni della tecnologia cinese. Gli USA non sarebbero neanche in grado, oggi come oggi, né di copiarli né di produrli.

      • potier

        ma secondo lei dove avrebbero imparato a studiare, a ideare e costruire tutti questi bei componenti elettronici ? per forza stanno ora anche cominciando a costruire qualcosa in proprio … infatti non ho sostenuto nulla di trascendentale, ossia che in parte tutto quello che stanno mettendo in pratica lo hanno imparato proprio da noi …
        forse non lo sa, e allora la informo, che le le migliori università americane ospitano da molti anni migliaia di studenti cinesi … poi se lei pensa che un popolo che solo fino a vent’anni fa
        coltivava la terra a forza di braccia, vestiva con giubbe alla maoista e circolava soltanto in bicicletta abbiano imparato tutto da soli è fuori strada … ho lavorato per una multinazionale la quale trasferì molti anni addietro parte della produzione proprio nello Shandong, e le posso rassicurare che i cinesi che ho avuto modo di conoscere non parlavano nemmeno il cinese Mandarino ma soltanto un loro incomprensibile dialetto che anche i nostri interpreti avevano difficoltà … tanto per far capire a che livello erano solo una quindicina di anni addietro, e dove stanno andando attualmente … e tutto questo loro esasperato sviluppo tecnologico non è certamente un vantaggio per noi europei in primo luogo …

        • colzani

          ma cosa volete voi? il capitalismo autarchico? il socialismo rurale? il liberalismo è questo. fine. copiare e rubare è un processo che in europa si esercitava in campo industriale da secoli, si chiama libera concorrenza che spesso mostra la sua orribile faccia.

          • Gian Paolo Cardelli

            Mi citerebbe un autore di teorie economiche in cui nel liberismo si comprende il furto? ma che scemenze va scrivendo: il furto è un reato, non un elemento del liberismo, se non nella mentalità bacata dei comunisti!

          • colzani

            scemo come un ragioniere in pensione è difficile trovarne: il liberismo porta alla competizione e questa al plagio ed al furto. queste pratiche sono in uso nelle società capitalistiche europee e statunitensi da oltre un secolo, illegali ma naturali manifestazioni di un economia basata sulla competizione ed il fatto che si individuino come collaterale di questo regime economico solo un pervertito in pensione può collegarne la denuncia con la “mentalità comunista” (perché solo nella sua crapa pelata esiste una mentalità comunista).

          • Gian Paolo Cardelli

            Se fosse come sostiene lei il furto non sarebbe un reato in tutti quei Paesi dove si seguono principi liberisti… e la mentalità comunista esiste: l’ha appena dimostrato.

          • colzani

            gliel’ho detto, la sua crapa pelata è troppo vicina al buco del cu1o. cresca! certo che il furto è un reato cretino, ma lo spionaggio industriale è in nuce al sistema della concorrenza. che aspettarsi da un contabile…

          • Gian Paolo Cardelli

            “copiare E RUBARE è un processo che in europa si esercitava in campo industriale da secoli, si chiama libera concorrenza che spesso mostra la sua orribile faccia.”

            Solo una mentalità comunista puo’ considerare insita nella “libera concorrenza” la copiatura ed il furto, ovvero vedere in questa una “orribile faccia”:
            1. mai sentito parlare di “copyright”?
            2. “esercizio in campo industriale DA SECOLI”? quando iniziò la Rivoluzione Industriale?
            3. furto e copiatura con la “libera concorrenza” NON C’ENTRANO PROPRIO NULLA: entrano invece in pieno in quell’altra forma di “mercato” nota come PIRATERIA… ora si diverta (e ci diverta) a farci esempi di Paesi che la esercitano, la pirateria, su…

          • colzani

            lei è scemo. il copyright è un attrezzo giuridico per tutelare il proprietario proprio dalla pressione esercitata dallo stimolo alla concorrenza. vuole negare lo spionaggio industriale prima del wto della cina? solo un cretino… 2 siamo due secoli in pieno capitalismo cardelli, che ca22o vorrebbe dire? o come al solito apre il cu1o solo per far polemica e puzza? 3 come sopra, lei è scemo. il furto e la copiatuira sono frutto della libera concorrenza, non la legittimazione o altre perversioni che le passano dentro quella zucca pelata. gliel’ho detto testa e cu1o li ha troppo ravvicinati.

          • Gian Paolo Cardelli

            Lei è imbecille:
            1. il copyright nasce PROPRIO PER IMPEDIRE IL FURTO, una misura che, se il “furto” stesso fosse connaturato nella “libera concorrenza”, non sarebbe mai stata nemmeno concepita…
            2. no: siamo a DUE SECOLI DALL’INIZIO DELLA RIVOLUZIONE INDUSTRIALE, ignorante: il “capitalismo” viene fatto risalire all’opera di Adam Smith, UN ALTRO SECOLO PRIMA… e parla pure di Economia…
            3. ma davvero? quindi ai tempi delle prima tribù dell’Homo Sapiens il furto era sconosciuto, vero lavacessi? ovvero nei codici delle antiche società babilonesi, accadiche, egizie ecc. dove a parlare di “libera concorrenza” ti impalavano per stregoneria il furto non era nemmeno previsto, giusto? MA CHE CAVOLO VA SCRIVENDO, IMBECILLE? solo un “comunista” ovvero un “utile idiota” puo’ concepire simili bestialità!

          • colzani

            e lei è quello che dovrebbe essere esperto di diritto? il copyright è uno strumento di protezione della proprietà a difesa di quello che è ed era una pratica nell’ambito del sistema produttivo economico capitalista, il copyright non è parte del sistema capitalista ma una sovrastruttura giuridica.2è proprio scemo. due secoli di capitalismo e lei viene a sollevare questioni di lana caprina su quando è nato prima e cosa? un miniuomo davvero. 3 proprio un cretino: parliamo di furto e copia industriale. devo aspettare il nano cardelli per farmi dire che i ladri esistono dai tempi del carlo cudega. che minorato pervertito…
            e conclude con una delle sue masturbazioni, le uniche che ancora riesce a procurarsi, quelle mentali: “un comunista”! un ignorante che oltre alla fallaci e a magdi allam non ha letto viene a accusare di comunismo… povero pervertito…

          • Gian Paolo Cardelli

            1. E lei riesce a capire che il copyright è stato ideato proprio nei paesi “capitalisti”? Quello che ha scritto non l’avrebbe concepito nemmeno Marx!
            2. È lana caprina per gli ignoranti superficiali come lei: chi quelle cose le ha studiate ha capito che lei parla solo per sentito dire.
            3. Dalle idiozie che ha scritto finora ha dato proprio l’impressione che le serviva qualcuno che glielo spiegasse, e la cosa non sorprende più di tanto…

          • colzani

            così stupido! che centra marx adesso? dove ca22o si dovevano promulgare leggi sul copyright? nelle società rurali o feudali? nella roma schiavista? le tautologie del ragioniere… idiota, il copyright nasce necessariamente in quelle società dove vive il libero scambio e la concorrenza, perché – ma questo è un concetto che un nano non può comprendere – il furto e la copiatura del prodotto industriale, patentato o meno, sono in nuce a questo regime economico 2 oddio, cardelli rispolvera i libri delle medie per individuare la data di inizio del capitalismo. ma è scemo? “il capitalismo – parole sue – viene fatto risalire all’opera di smith”!?! E lei queste cose le ha pure studiate? 3 ho bisogno di un nano per farmi spiegare che il furto esiste da ancor prima che esistessero le società classiste? continui a mettersi in punta di piedi cardelli… è un grande, sicuro.

          • Gian Paolo Cardelli

            Deficiente totale dal cervello atrofizzato: la bestialità che ha scritto sulle motivazioni della nascita e sviluppo del concetto di Copyright rispecchia in pieno una mentalità talmente protesa verso il comunismo che avrebbe fatto preoccupare pure Marx, così l’ha capito, lavacessi?
            E vedo che insiste: il furto e la copiatura NON SONO AFFATTO NATE NÉ SONO CONNATURATA CON “MERCATO E CONCORRENZA”, perché sono esistite da sempre: da MOLTO PRIMA che si concepissero i due concetti con cui ama riempirsi la bocca senza conoscerli… proprio come il Capitalismo: non sa proprio di cosa sta parlando!

          • colzani

            nano, cos’è la “mentalità protesa verso il comunismo”? scemo, chi ha detto che furto e copiatura sono nate con il capitlismo? furto e copiatura sono le naturali manifestazioni nel regime di libera concorrenza. nelle società medioevali e schiaviste il furto di un “brevetto” (qualora fosse esistito) o la copiatura di una applicazione produttiva non implicava conseguenze economiche. l’economia che ha studiato in ragioneria le permette solo di fare paghe e contributi, piccolo uomo. si metta i tacchi, non solo in camera da letto.

        • agosvac

          Egregio potier, lei come molti confonde la civiltà con la tecnologia. Visto che i cinesi fino a qualche decennio fa avevano ben poca tecnologia, li considera incivili. Ma un popolo che ha una civiltà molto sofisticata da svariati millenni ci sta ben poco ad imparare ed una volta imparato a creare qualcosa di nuovo. Comunque mi rendo conto che con lei è tempo perso: lei è troppo convinto delle sue idee preconcette per capire un discorso che in fondo è molto semplice.

      • Gian Paolo Cardelli

        Ipse dixit:
        ” I componenti elettronici di cui si parla sono non solo produzione cinese ma anche espressioni della tecnologia cinese. Gli USA non sarebbero neanche in grado, oggi come oggi, né di copiarli né di produrli.”

        Ma cosa ha mangiato oggi, che le è rimasto così indigesto da provocarle simili allucinazioni? ora la tecnologia USA ed occidentale in generale sarebbe incapace di riprodurre la componentistica cinese? ma sa di cosa sta parlando, oppure segue il venticello dell’ideologia?

        • colzani

          non è il sig agosvac che lo dice ma big kahuna del settore, e se lei lavorasse con la cina saprebbe che da copycat si è oramai trasformata in cutting edge in rd. l’ideologia non ha nulla a che fare con un trend economico e politiche di sviluppo che naturalmente sfociano nell’inesorabile sorpasso anche nel campo scientifico e tecnologico. bisogna mettere il naso fuori dai propri confini e lavorare. la vita del pensionato casa-bar può farle vedere il mondo esattamente come lo ha lasciato quando faceva il ragionierino nell’ufficio paghe e contributi. e lei è quello che parlava di marketing…

          • tex

            Basta comprare meno prodotti cinesi.

          • colzani

            basta non aprire le persiane alla mattina per credere che il sole non sorga! i soliti idioti israeliani a quattro sicli paga.

          • tex

            L’Occidente non piace ai russi e cinesi? Nessun problema, basta vendere all’Occidente meno prodotti russi e cinesi.

          • colzani

            “L’occidente non piace a russi e cinesi”? quando vi daranno il visto per uscire da quella fogna di telaviv forse conoscerete altri popoli e come gira il mondo che non è tutto basato sull’ammazzare quanti piu’ bambini palestinesi è possibile e rubare la terra d’altri. topi infetti.

          • tex

            Le solite frasi del terzomondista con il Rolex (Putin).

          • Gian Paolo Cardelli

            Dica la verità: lei non ha la più pallida idea di cosa sia un componente elettronico, vero? Lo si vede perché invece di entrare nel merito ha scritto una sparata propagandistica scopiazzato da qualche articolo di dubbia reputazione…

          • colzani

            cardelli è lei che deve invece ammettere di non aver messo il naso fuori dall’Italia se non sulle crociere dei vecchietti. No, non ho la piu’ pallida idea, nel 2018, di cosa sia un componente elettronico. cosa sono, quelle cose che usa per montare le piste dei suoi trenini elettrici? oppure sono quelle cose di cui legge sulle riviste “specializzate”? come si entra nel merito cardelli, mi dica? forse facendo scambi commerciali con aziende cinesi che vendono nanotecnologie che non si trovano altrove? dov’è la propaganda mi spieghi cardelli, visto che lei da buon ragioniere in pensione queste cose le conosce durante le sue serate karaoke. in quale merito si entra quando le aziende copycat oramai fanno trend? si metta in punta di piedi cardelli e continui a credere di esser grande.

          • Gian Paolo Cardelli

            Povero piccolo lavacessi accidioso: la Cina sta crescendo nelle nanotecnologie, ma il primato è ancora americano con suo grande scorno, e nel merito si entra evitando di usare parole come “copycat” e “cutting edge”, prese appunto da qualche pubblicazione discutibile, lavacessi…

          • colzani

            il primato di cosa nanerottolo? non solo non ha la statura ma neppure la visione per comprendere che le economie le guidano le corporations e non i governi. il primati riferito a cosa? le piace mettersi le bende agli occhi e credere che i suoi idoli statunitensi siano comunque “primi in classifica”? creda quello che vuole, un nano che si diverte a giocare con i trenini elettrici ha il diritto di latrare come un bassotto, di certo non sono io che acquisto le sue riviste specializzate e quei termini li trova su “pubblicazioni discutibili” come il FT. salga sullo sgabello crapa pelata.

        • agosvac

          Ho riportato, quasi integralmente, quanto scritto nell’articolo. Pertanto se la prenda con chi ha scritto l’articolo. Per quanto riguarda l’ideologia , se lei pensa che io sia comunista allora ha bisogno di farsi visitare da un buon medico, uno psichiatra sarebbe il più indicato! Un’altra cosa: impari a leggere e capire l’italiano perché ne ha gran bisogno!

      • Alox2

        HAhahhahah quanto sei ridicolo…

    • John

      Basta dirlo con una sola parola. NEOLIBERISMO.

    • piotr

      Se esiste la polvere da sparo con cui zio Sam costruisce i suoi arsenali è solo perchè gli yankee hanno copiato la formula della polvere da sparo.

      • Savino Nicola

        inventata dai cinesi!!

        • piotr

          “L’uso bellico della polvere da sparo è una tecnica militare comunemente associata allo sviluppo di armi da fuoco adatte all’uso sui campi di battaglia, anche se in realtà la scoperta e l’utilizzo della polvere nera in oriente è di diversi secoli precedente la diffusione di massa.
          Inizialmente utilizzata a fini ricreativi, la polvere da sparo venne usata diffusamente sin dal XII secolo, durante la Dinastia Song, per la costruzione di armi in forma di primitivi protorazzi o frecce incendiarie ed esplosive”.
          Problemi con la comprensione del testo? posso fornirti un vocabolario, se ti serve……

          • Savino Nicola

            non e’ necessario grazie

          • piotr

            L’offerta di un vocabolario può essere provocatoria, ma rimane sempre ironica, e mi scuso se ho frainteso il suo intervento.

      • Gian Paolo Cardelli

        Ma che idiozia ha scritto, scusi? la polvere da sparo non è più usata in campo militare da secoli!

        • piotr

          Ma che idiozia di commento ha fatto?
          Ho forse scritto che oggi viene usata la polvere da sparo?
          Mi sa che lei ha allucinazioni visive dalle quali non riesce a leggere i testi scritti: si rivolga ad uno psichiatra o quantomeno ad un oculista.

          • Gian Paolo Cardelli

            “Se esiste la polvere da sparo con cui zio Sam costruisce i suoi arsenali ”
            non ricorda nemmeno quello che ha scritto un’ora fa, adesso?

          • piotr

            “…per fare un albero ci vuole un seme, per fare un seme ci vuole un fiore…”
            per fare un troll basta una tastiera (e tanta, tanta malafede).
            Lei abusa di entrambe.

          • Gian Paolo Cardelli

            Tipica replica di chi sa di aver scritto un’idiozia, ma non vuole ammetterlo: forse non lo sa (e non mi sorprenderebbe), ma la polvere nera fu usata in Europa MOLTI SECOLI PRIMA della nascita degli USA, ad ulteriore conferma che lei è solo un livoroso antiamericano “a prescindere”…

          • piotr

            “…. furono usate dai difensori cinesi durante le invasioni mongole, e contribuirono in modo determinante alla difesa dell’impero. In seguito, i mongoli acquisirono alcune rudimentali tecniche legate a queste armi, e le portarono con sé nella loro marcia verso l’Europa e il Medio Oriente durante il XIII secolo.”

            Non aggiungo altro poichè all’ignoranza ostentata non esiste cura….

          • Gian Paolo Cardelli

            Non capisce nemmeno l’italiano scritto, e blatera? ho forse scritto cose differenti? sto criticando la sua idiozia degli “USA che hanno copiato la formula ED ORA CI COSTRUISCONO SU I LORO ARSENALI”: riesce ad arrivarci, o l’ideologia le ha ormai bloccato il cervello in modo irreversibile?

          • piotr

            Mi si rimprovera di non conoscere la lingua scritta?

            blaterare

            bla·te·rà·re/

            intransitivo

            1. Parlare a sproposito, anche dicendo male di qualcuno; ciarlare (anche + di, su, contro ).
            “di che vai blaterando?”

            2.Parlare continuamente a voce alta e in modo fastidioso.
            “finitela di b.!”
            Cosa assolutamente impossibile; quindi se qui c’è qualcuno che non ha dimestichezza con la lingua, scritta o parlata che sia, quello non sono io.
            E se neanche col ragionamento (???) riesce a vedere una connessione tra polvere da sparo, bocche da fuoco, guerra e guerrafondai, allora bhò, io che ci posso fare?

          • Gian Paolo Cardelli

            Ancora insiste? cosa c’entra la polvere da sparo con gli arsenali CONTEMPORANEI USA, quando tra l’invenzione della prima e la nascita dei secondi intercorrono SVARIATI SECOLI, in cui IN EUROPA è stata usata a profusione: riesce a capirlo, o sto sprecando tempo e polpastrelli???
            E cosa c’entra la polvere d sparo con i “guerrafondai”: prima della sua invenzione le guerre non c’erano?

            Ha scritto NON UNO, ma DUE paragoni a pene di segugio: l’ha capito, adesso?

          • Silvio

            Gl dica al **CARDELLI** che il PRINCIPIO dell´ESPLOSIONE é lo stesso si quello non PATENTADO dai CINESI . Poi gli dica anche che ANCORA si usa la stessa POLVERE in molti tipi di ARMI come nei FUCILI da CACCIA.

          • piotr

            Glielo dica lei: ne ha facoltà.

      • Silvio

        Be ,loro l´hanno copiata da quella ´portata dagli INGLESI , a sua volta dagli ITALIANI e questi con POLO dai CINESI.

        • piotr

          Non ho capito cosa vuoi dire: gli inglesi avrebbero portato cosa, in Cina?
          Gli inglesi in Cina hanno sempre e solo rubato, non hanno mai portato nulla, e anche i treni e le ferrovie che hanno costruite non le hanno costruite per altro se non derubare e rapinare le risorse interne della Cina stessa.
          Oppure stai dicendo che Marco Polo ha portato la polvere da sparo in Cina?
          “Il fatto che autori come Scipione Maffei (scrittore del XVIII secolo), il Sardi, il Bonaiuto Lorini (Ingegnere e scrittore militare del XVI secolo), Gonzales di Bernardino de Mendoza (scrittore militare spagnolo del XVI secolo) ed altri chiamino il salnitro sale della China fa sostenere che i Cinesi siano stati i primi a conoscere ed a fabbricare questa sostanza. Questi storici ritengono che i cinesi adoperassero miscele di polvere parecchi secoli prima dell’Era Cristiana. “

          • Silvio

            Turro é vero i quanto agli Inglesi e in senso inverso il caso della Polvere: Cinesi—–Marco Polo—–Italiani—–Inglesi—— Yanqee . Saluti.

    • colzani

      potier, vada a spalare il mare. da sempre la cina è stata fonte inesauribile di idee ed invenzioni sia in campo tecnico che commerciale, filosofico e politico. 50 anni di regime socialista (spalleggiato dall’occidente) ha frenato quella che altrimenti già nel 1900 era la prima potenza mondiale per gdp! in quanto a rubare credo che nessuno come inglesi e tedeschi e giapponesi abbiano rubato tanto in cina superando perfino le invasioni mongole in violenza e furti. si rinfreschi le idee e studi.

      • mariolino

        Io conosco abbastanza l’elettronica fin dagli anni 60, e non mi risulta che in Cina abbiano mai inventato qualcosa di fondamentale, tutto fatto in Usa e un pò in Europa.
        La produzione è stata portata là per sfruttare i costi molto inferiori, e la quasi schiavitù imperante, pure qui da noi c’erano industrie in grado di fare tutto, dalle resistenze, condensatori, valvole, transistor, integrati e altro, forse è rimasta solo Stmicroelectronics, ex SGS, che voleva dire società generale semiconduttori.
        Gli americani hanno fatto lo stesso, ma ci credo poco che si facciano fare componenti veramente particolari in Cina, quelli “buoni” non servono nel mercato civile, quello militare è decenni avanti, e richiede qualità e affidabilità di altro livello, basta guardare le cosidette norme MIL, molto più dure da rispettare.

        • colzani

          come scrivevo testé in regime capitalistico non importa chi inventa cosa: oggi viviamo in una società imperialista internazionalista e disegnare confini e elevarsi a migliori di altri è davvero un esercizio di miopia artificiale. certo che l’elettronica ha avuto la sua nascita e sviluppo in europa e usa. cosa vorrebbe dire ciò, che nessuno può affondare le proprie risorse di sviluppo nello sfruttamento di quanto già scoperto?

          • tex

            Ci mettiamo a vivere come i senegalesi?

          • colzani

            provate a tirare fuori la testa dal cu1o per respirare ogni tanto.

          • tex

            Sei in difficoltà.

          • mariolino

            Di questo passo forse invidieremo i negher, e sulle barche ci risaliremo noi, ma sono sicuro che gli altri le affonderanno.

          • tex

            Non c’entra con il modo di vivere occidentale.

          • mariolino

            Sicuramente tutti possono fare tutto, salvo brevetti in teoria, ma non credo che gli americani abbiano divulgato tutto, certamente nei laboratori militari, quelli della Darpa ad esempio, cè roba che noi nemmeno ci immaginiamo, e forse anche da noi.
            Se poi ci sono idioti, che per mettersi in tasca più soldi, fanno fare tutto in Cina, quelli non sono certo cretini, e ormai fanno anche da soli molte cose, ma le sapremmo fare anche noi, forse anche meglio, ma quando hai liberato il drago difficile rimetterlo in gabbia.
            Mi viene in mente una vecchia canzone di Bruno Lauzi, arrivano i cinesi, arrivano a milioni più gialli dei limoni ecc, e sono tanti davvero.
            Se continua così con la mancanza di lavoro, noi non potremo più comprare nemmeno le cineserie, se le consumeranno loro in casa, è un cane che si morde la coda, e la colpa è della classe dirigente, pubblica e privata, sempre più avida.

          • colzani

            sono d’accordo.

          • Star Spangled Banner

            Cioè fammi capire…. io fornirei a te, mio potenziale nemico, la tecnologia che tu puoi usare contro me, senza che io sia in gradi di neutralizzare ?
            Comunque gli yankees le loro armi segrete le hanno… ed i cinesi lo sanno bene questo; vedi quanto accadde a Tijanjin nell’Agosto 2015.

        • Silvio

          In quanto a INVENTI nessun puo dire chi PRIMO É STATO giacche l´UOMO un po di PIU delle HOMINDI guarda, ragiona poi INVENTA e spesso COPIA cominciando dalla NATURA. Senza RENDERCI conto in questo preciso momento abbiamo COPIATO il sistema di scrittura che GUTTEMBERG ha INVENTATO che fu subito approfittato dagli **EBREISIONISTI **** senza PAGARE UN CENTESIMO dei: **DIRITTI RISERVATI** e molto meno ***MADE IN GERMANY*** .
          Dai CINESI non bisogna dimenticare la POLVERE, la CARTA DENARO, l´ACCIAIO INOSSIDABILE (prima dei giapponesi),l´USO del BACO per la SETA , tanto cara ai TESSITORI EBREI ITALIANI per poi RUBARE **COME FARE**, e VIA VAI Hahahaha

      • potier

        veda lei a spalare il mare … che mi viene a paragonare gli ultimi decenni con l’epoca di
        marco Polo o ancora prima … siamo negli anni duemila ! le grandi scoperte della rivoluzione industriale a partire dalla prima metà del XIX Sec, i cinesi non c’entrano un bel fico secco egregio ballista … vada lei studiare qualcosa … poi ne possiamo ridiscutere …
        inoltre con i Se non si va da nessuna parte … il motore a scoppio. l’elettricità, l’industria moderna ecc ecc è nata proprio qui in Europa e negli Stati Uniti ! sono poi successivamente gli altri ad ever copiato, a partire dai Giapponesi prima ancora
        dei Cinesi … stop …

        • colzani

          oddio, mi elenchi una singola invenzione italiana che ha contribuito all’industria moderna? il capitalismo funziona così, una invenzione viene sfruttata a cascata. ma solo un cretino può affermare che i cinesi hanno copiato e rubato e ciò dimostra quanto piccola e misera sia la sua cultura. il suo esempio con marco polo è pietoso…

          • tex

            Interessante, i cinesi che non copiano MENTRE sempre più vivono come noialtri occidentali.

          • colzani

            le vostre logiche da ratti infetti non ci interessano. tornatevene nella vostra fogna zion.

          • tex

            Camicia, cravatta, posate eccetera eccetera, la Cina si è arresa all’Occidente.

          • colzani

            ecco i subumani, i ratti infetti che ci spiegano cos’è l’occidente: camicia, cravatta e posate!?! una cosa che mai emuleranno i cinesi è il vstro rituale barbaro di mutilare i genitali dei bambini e assistere a vecchi rabbini ciucciare i peni dei malcapitati.

          • tex

            Bravo, ma noi occidentali non mangiamo con le bacchette né indossiamo vestiti tradizionali cinesi.

          • colzani

            certo, ma quando noi “occidentali” vogliamo chiudere un affare con i cinesi ci sediamo e usiamo kuaizi e facciamo kambé. voi stupidi troll da 4 sicli non sapete cosa sia il lavoro e come gira il mondo fuori da quella fogna di israele. disinfettatevi.

          • tex

            Frottole. Vale lo standard occidentale. I cinesi stanno adottando lo stile di vita occidentale, cioè si sono, come prima di loro i giapponesi e coreani, arresi alla cultura occidentale.

          • Gian Paolo Cardelli

            Molte donne nel Meridione d’Italia spingono con la lingua il cibo premasticato nelle bocche dei loro neonati in fase di svezzamento: secondo l’imbecillità che alberga nella sua scatola cranica sono tutte pedofile, vero?

          • colzani

            cardelli, la mamma che faceva la pappina per il figlio ed un vecchio rabbino che si ciuccia il pene appena mutilato di un bambino sono la stessa cosa? la prima è un rituale presente anche in natura, l’altro un rituale religioso degno di satanisti pedofili. vada a giocare con i suoi trenini, credo che non capisca la differenza con quelli veri.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ma lo vede che è imbecille: a lei chi glielo ha detto che il rabbino lo “ciuccia” per piacere fisico, oltre alla paranoia antiebraica che le ottunde il cervello? secondo lei, considerando quando è nata questa pratica, con quale altro metodo si poteva circoncidere il bambino e suturargli la ferita??? troppo difficile da capire, vero lavacessi filonazista?
            e la mamma non “faceva la pappina”: ho scritto che GLIELA SPINGE IN BOCCA CON LA LINGUA, COME FOSSE UN BACIO PASSIONALE… Ma poiché non è un’usanza ebraica non ci si puo’/deve vedere nessuna morbosità, arivero, lavacessi filonazista?

          • colzani

            ca22o me ne frega se lo fa per piacere. non è mio interesse. il vecchio rabbino ciuccia il pene del bambino. fine. medioevo. barbarie. pedofilia. cardelli.

          • Alox2

            Sei un ciuccio!

          • Zeneize

            Che lingua è, finocchietta? Non sei delle nostre parti eh?

          • Gian Paolo Cardelli

            No: il rabbino DISINFETTA LA FERITA CON L’UNICA SOSTANZA ALLORA UTILIZZABILE, LA SALIVA. FINE, fanatico paranoico ignorante incapace di concepire la più elementare delle risposte!

          • colzani

            il suo vecchio rabbino ancora disinfetta nel 2018 trasmettendo malattie come lo herpes. incapace di concepire la piu’ elementare delle risposte? cardelli con la sua statura di puffo può solo fare le sue ricerchine in wikipedia e sperare che un rabbino le esegua un brit milah anche a lei.

          • Gian Paolo Cardelli

            Infatti in Israele le epidemie di herpes non si contano, vero lavacessi?
            Ma è comprensibile: dopo avere smontato i suoi due dogmi su cui basava la sua tesi “Israele stato pedofilo” la sua indole non poteva che imporre di sbavare un po’ di veleno, ormai innocuo peraltro…

          • colzani

            mezzo uomo, i rabbini ciucciano i ca22i dei minorenni? si! le infezioni si combattono con la saliva di questi vecchi bavosi? no! israele è il paradiso della pedofilia? si! e non lo affermo io ma la stampa israeliana… ora dopo aver scritto che una madre è una pedofila perché ficca la lingua in gola a suo figlio e dopo aver scritto che i genitori dei figli palestinesi li mandano a morire per 200 dollari ha ancora dimostrato di essere una m3rda inutile senza prole. invece di molestare i figli degli altri i figli bisogna farli. ma la sua missione in vita è giocare con i trenini e raccontare di esser stato un ufficiale dell’esercito. pietoso…

          • Gian Paolo Cardelli

            Totale imbecille, quando è nata quell’usanza: un mese fa o qualche decina di secoli fa? Più insulta e più dimostra la sua vera natura di fanatico filonazista incapace di capire la realtà che la circonda, per non parlare della sua comprensione della lingua italiana, come ha riconfermato ridicolmente con la faccenda della madre, lavacessi…

          • colzani

            nano, anzitutto non è un’usanza e lei scoreggia solo perché ha la bocca troppo vicino all’ano. è un rito religioso che viene attualmente praticato nelle comunità ebraiche. lei da miniatura di uomo voleva far passare quello che è il piu’ naturale e amorevole degli atti tra una madre ed un figlio, quello della predigestione della pappina masticata dalla madre per un atto di pedofilia e paragonarlo a quello di un vecchio rabbino che con la scusa del disinfettante si infila i ca22i dei bambini in bocca. come già detto, solo un pervertito incapace di avere figli può scrivere delle mostruosità simili. si nasconda, visto che la sua statura lo permette.

          • Zorz.zorz

            Buona sera. Le sue fissazioni di piccoli peni su.cchiati denotano grave psicopatologia. Abbandono? Complesso di inferiorità?perversioni sublimate con la violenza verbale? Di sicuro dovrebbe ricercare nel subconscio cosa ha turbato la sua mente…..coraggio.

          • colzani

            solo il veterinario poteva fare in vita. come avvocato non vale un ca22o: difendere un rito barbaro e accusare la denuncia come “fissazione” denota una limitatissima elasticità elaborativa ed una immobilità elucubrativa che sommate alla sua patologia senile descrivono alla perfezione la miseria della sua inutile vita. lasci stare il subconscio che si fa male e non dimentichi le pillole.

          • Zorz.zorz

            Lei non denuncia il rito perché è barbaro. Lei è fissato e lo continua in maniera patologica a ricordare come perversione pedofila che estende a tutti gli ebrei.Non condanna il rito in quanto ” violento o doloroso”( comune peraltro agli islamici che lo praticano in età più adulta),ma in quanto sintomatico e patognomonico della perversione di vecchi bavosi e ammalati da turbe sessuali. Dovrebbe prendere in considerazione l’idea che l’ammalato possa essere lei, perché in questo caso il peccato è in chi vede,e lei dovrebbe cavarsi gli occhi. La saluto e le faccio sinceri auguri.

          • colzani

            bene zorz, sono ammalato: non riesco a togliermi dalla testa il fatto che dei vecchi rabbini bavosi ciuccino i genitali appena mutilati a dei bambini. io sono il peccatore che vomita al solo pensare che possano esserci pervertiti e fanatici religiosi che praticano o difendano questo rito animale non diverso dalle pratiche islamiche di mutilazione genitale femminile, ed è comunque bene ricordarle che la circoncisione praticata nel mondo mussulmano non prevede l’inserimento del pene nella bocca di nessuno, ma comunque è bene ricordare quanto le vostre usanze barbare siano ravvicinate e simili. Non ricordo nessun cogli0ne che mi abbia mai accusato d’esser malato per aver criticato la pervertita usanza di deformare i piedi delle bombe cinesi. cosa vuole, questo è quello che ci si aspetta quando un veterinario indossa la toga o meglio, quando un nazista si toglie la divisa.

          • Zorz.zorz

            Non ho toghe ,ma camici. Tra me e lei il nazista non sono io.Delle sue turbe, perversioni,fissazioni,… senz’altro ne sa lei di più.La circoncisione per i bambini,al nono giorno è pressoché indolore,come il taglio di coda dei cuccioli oggi vietato( fanatismo animalista).In età adulta( islamici) …..altro discorso.Saluti

          • colzani

            è così ignorante ed ottuso da credere che un nazista sia un antisraeliano. riconosca la viconanza della sua limitata visione a quella dei nazisti. la barbarie risiede nel grado di dolore fisico? e pertanto un vecchio rabbino che mozza il pene ad un bambino e poi amorevolmente glielo succhia non è da considerarsi barbarie? vuole davvero paragonarsi alle pratiche islamiche? la sua difesa non regge, tolga la toga ed indossi il camice da SS

          • Zorz.zorz

            lei ha proprio la fissa dei peni mozzati e della suzione.Nell’ occidente credo siano più barbarici i vari piercing e addobbi vari che vediamo in giro( comprese le pratiche estetiche dei vari liftings e botulini) La circoncisione è un rito e come tale entra nella sfera del sacro( o presunto). Non lascia traumi,non è particolarmente dolorosa. Io direi affari loro. La sua maniacale fissazione,quella si che mi sembra patologica. Saluti.

          • colzani

            che lei ritenga il piercing un atto barbarico rimane una sua opinione. che ritenga il ciucciare un pene di un bambino un rito sacro è sempre una sua opinione. anche se dovesse apparire dio domani e confermare la “sacralità” dell’atto osceno e primitivo continuerei a ritenerlo una barbarie, che lasci o no traumi. un vecchio si infila in bocca il pene di un bambino. maniacale fissazione? di patologica c’è solo la sua pietosa difesa ad un rito animale e perverso.

          • Zorz.zorz

            Io le ribadisco il mio concetto: affari loro. Dal momento che lei lo vive come sua sofferenza,delle due una…uno, è il suo guardare malato che vede il ” peccato” dove non c’è.Terapia,si cavi gli occhi. Due è una sua perversa fissazione.Terapia,si rivolga ad uno psicoanalista. Auguri.

          • colzani

            è lei che ha una visione contorta e morbosa della critica altrui. io mi limito a fare osservare come una setta di fanatici religiosi nel 2018 ancora pratichi riti tribali come quello di infilare il pene di un bambino in bocca ad un vecchio rabbino. metto sullo stesso livello la vostra ritualità animale a quella dei mussulmani. nel 2018 il mondo è ancora infetto di queste schifezze e perversioni giustificate da culture “superiori”. la psicoanalisi non centra nulla, si ricordi di prenotare la sua colonscopia e inghiottire il suo donepezil.

          • Zorz.zorz

            Primo è la sua critica che è morbosa.Due,non è una nostra( mia) ritualità.tre per lo più non sono solo rabbini ma anche medici e non ” lo prendono in bocca”.quatto colonscopia fatta.Cinque non ho ancora( grazie a Dio) demenze galoppante.Si curi!!!

          • colzani

            è morboso criticare una pratica disgustosa, primitiva e perversa?2ancora c’è speranza allora3guardi che non stiamo parlando di circoncisione ma di quel rituale chiamato metzitzah (come le ho detto lei parla solo perché ha un orifizio non diverso da quello sdentato che usa per defecare), già di per sé il brit milah è retaggio di una cultura barbara e incivile, a questo l’aggiunta della suzione per via orale del genitale mutilato altro non fa che rendere il tutto satanico e perverso come chiunque si ostini a difendere e mitigare questa oscenità.4tiri fuori il sondino5lo dimostri.

          • tex

            Camicia, cravatta e posate … implica l’imitazione giornaliera, come navigare su internet, usare l’auto o il frigo, o la tv … riguarda milioni e milioni di esseri umani … che appunto imitano il modo di vivere occidentale … Colzani.

          • colzani

            il progresso è sempre emulato ignoranti. cosa vi aspettate che l’auto la usino solo i tedeschi? che internet sia prerogativa dei britannici? utilizzare un’auto è “imitare” il modello occidentale? in cina usano le posate? voi siete malati davvero e solo una mente infetta e pervertita può non comprendere il perché la cina si è adeguata all’uso della cravatta in business: non per vendere ai cinesi, cogli0ni, ma per vendere ai celebrolesi come voi. e la lezione voi usurai dovreste conoscerla molto bene perché i primi a imbrogliare la gente sono proprio quelli della vostra setta dietro gli sportelli bancari.

          • tex

            Il discorso è un altro, e cioè che lo stile di vita occidentale si è imposto ovunque, anche nel mondo musulmano che a te piace parecchio. Stiamo parlando di una sconfitta non solo cinese.

          • Alox2

            Hai la rogna ovunque vai…

          • colzani

            oggi la banda degli israeliani al completo. leptospirosi in agguato.

          • piotr

            “L’Olivetti Programma 101, o P101, è stato il primo esempio di desktop computer commerciale, considerabile anche il primo elaboratore personale (in Inglese personal computer) al mondo, perché dotato delle principali caratteristiche dei calcolatori dell’epoca ma disponibili in uno spazio ridotto e ad un prezzo e con modalità di utilizzo accessibili per la prima volta al grande pubblico.”
            1965.
            Italianissimo.
            Solo che a quei tempi esisteva solo mamma FIAT…..

          • colzani

            mi dispiace, anche in questo, con rammarico, devo ammettere che i tedeschi arrivarono prima di noi italiani.

          • piotr

            Storicamente, a parte i grossi mainframe americani e/o di alcune università il primo pc è quello Olivetti: è entrato in produzione ed è stato anche venduto. Questo tedesco non l’avevo mai sentito.
            Hai qualche riferimento?

          • colzani

            non vorrei sbagliare ma credo si chiamasse t1 o z1. prova a cercare se c’è qualcosa nel web.

          • piotr

            Sì, ma era un vecchio elaboratore a schede perforate (1937). Il P101 era un vero e proprio personal computer. Altrimenti bisognerebbe citare ancora prima la famosa macchina di Anticitera, o perlomeno l’UNIVAC….

          • Ilario Fontanella

            Scusi, non avevo ancora letto….

          • Alox2

            La tua ignoranza fa pieta’!
            Ferrari, Cagiva, Moto Guzzi, etc etc non voglio parlare della chimica, dell’agroalimentare….. Che Italiano idiota

          • colzani

            la ferrari è una invenzione? moto guzzi una invenzione? ditemi ratti israeliani, come funzionano, a depletamento bionucleare? ah capisco, hanno inventato il logo…

          • Alox2

            Ma lo sai quanta innovazione e’ uscita da quelli di Maranello? Ma sei tarato?

          • colzani

            l’innovazione nasce ogni giorno in ogni singola industria se vuole sopravvivere, ma voi usurai parassiti cosa bne sapete del lavoro? parlate di motori a scoppio e di energia elettrica come invenzioni epocali e poi parlate di innovazione? topi infetti, inutili…

          • Alox2

            E’ quello che ti ho appena detto ciuccio!

          • Ilario Fontanella

            Federico Faggin…uno per molti….

          • colzani

            “l motore a scoppio. l’elettricità, l’industria moderna…” forse non ha capito l’intervento del potier!

      • Savino Nicola

        come sempre, condivido in toto.

      • Alox2

        Sei proprio un bastian contrario da quattro rubli. Ma non ti vergogni?

        • colzani

          purtroppo non mi pagano i russi. idiosincrasia per i governi a deriva ebraica.

          • Alox2

            Anche 0.40 euro sono soldi buttati…

          • colzani

            io credo che 560 dollari ad israeliano siano soldi dei contribuenti buttati. soprattutto perché utilizzati per uccidere innocenti e innescare conflitti. voi ratti infetti rubate 560 dollari all’anno ai contribuenti Usa.

          • tex

            Non erano soldi donati?

    • piotr

      No, tu sei bollito.

    • Alox2

      Sono d’accordo. Comunque non considero i Cinesi un popolo arretrato, stupido e anche se non hanno fatto le foto dei diritti civili Occidentali, continuare a lavorare per una scodella di riso sara’ possibile solo con la forza del nuovo Mao, Xi Jinping…tic tac tic tac.

    • Ling Noi

      Idiotone, ricordo il mio primo stipendio mensile, nel 1973, era di 35.000 lire, 18 euro di adesso, e allora? Se in Cina o in altri stati ci sono stipendi più bassi è perchè la vita costa meno.

      • tex

        Troppe frottole, dobbiamo, come italiani, riprendere la produzione dei beni che consumiamo. Non puoi dirti italiano e aiutare il cinese che ti toglie il lavoro.

  • John

    C’e’ proprio da ridere che i telefoni cinesi spiino gli americani.:!!! Gli iphone spiano tutto il mondo, con processori adeguati..!! Senza contare la Cia, NSA e le altre 21 societa’ satelliti..Una marea di spioni..!!

    https://uploads.disquscdn.com/images/e961f5b549c23a5d0635aa3331fd29fd541c2543f926e57e23732057d235b4dd.png

    • enricodiba

      Queste agenzie americane possono spiare solo perché i produttori americani costruiscono i loro prodotti con delle backdoor, non a caso russi e cinesi ormai da anni costruiscono tutto in casa, compresi i prodotti telefonici americani.

      • piotr

        …e, costruendoli, conoscono le backdoor nei dispositivi e li utilizzano proprio come fanno gli americani, e questo fa rosicare un sacco i figli di John Wayne…..

        • Alox2

          L’unico che rosica sei tu!

          • piotr

            Ah, già, scusa: mi ero dimenticato di te.
            Colpa mia.
            Ecco adesso ti blocco così la finisci di triturarmi le gonadi, imbecille patentato.

      • tex

        Chi produce quanti telefonini a livello globale?

        • enricodiba

          Mhm…la Cina visto che fanno tutto lì.

          • tex

            Errore, una buona parte non viene prodotta in Cina.

          • enricodiba

            Una buona parte viene prodotta in cina o comunque stati satelliti, inutile che ti arrampichi sugli specchi.

          • tex

            Bravo, hai confermato che una buona parte non viene prodotta in Cina.

          • enricodiba

            Ma lo conoscete l’inglese?
            Leggetevi qualche articolo, dove si dice che la maggioranza degli smartphone sono prodotti in Cina, anzi la Cina dal 2012 è il primo mercato mondiale!

          • tex

            Magari citi qualche fonte?

          • enricodiba

            Fai un rapida ricerca su internet, non è difficile…

          • tex

            Capisco, non hai la fonte.

    • tex

      Intercettazioni con GPS?

  • johnny rotten

    Ai centri di controllo delle banke e della finanza cosmopolita non gliene frega una cippa degli usa, loro sfruttano qualsiasi nazione per acquistare più potere e poi la buttano via come il torsolo di una mela, a questo giro tocca agli occidentali essere masticati e sputati, che se ne facciano una ragione.

    • colzani

      in poche parole quello è “il torsolo della faccenda”! sono d’accordo.

      • Strottz

        Echissenefrega

    • potier

      lei è proprio una bella sagoma lo sa !? ragiona come se fosse un marziano, o tutt’al più un cittadino cinese !? in tal caso sarebbe scusato … compiacersi del fatto che l’occidente rimanga indietro o addirittura divenga un bel giorno una bella colonia di Pechino, a casa mia dicono, “darsi la classica zappata sui piedi” …
      o è talmente masochista dall’augurarsi questo !? e poi viene pure a ragionare di torsolo di mela !? guardi che non hanno affatto l’intenzione i cinesini di pagarle la pensione presente o
      futura, sveglia bell’addormentato !!!!

      • Ling Noi

        Perchè ti preoccupi? Hai sempre detto, insieme agli altri lobomotizzati, che i cinesi fanno solo robaccia e brutte copie, per cui sicuramente queste “schifezze” non verranno utilizzate nella sacre armi americane, no?

      • Star Spangled Banner

        Argomentando per assurdo, ovviamemte; ci sarebbe da augurarsi che gli USA possano crollare entro stasera…. solo per vedere la faccia di tola di colzani, Ling Noi, johnny rotten e tutti gli anti americani sinistronzi di questo forum nello scoprire che russi e cinesi non saranno certo i liberatori che si attendevano.
        Solo per questo…

        • Zeneize

          Tu non puoi argomentare, né per assurdo né in alcun altro modo, perché sei solo un servo sciocco, col cervello di una gallina e con l’ano a brandelli per le sodomie.

        • potier

          se gli USA crollassero domani, estremizzando, assisteremmo ad una nuova sorta di colonialismo vero e proprio vecchia maniera fatto di crudele sfruttamento ma questa volta da parte dei signori russi qui in europa, e dei cinesi per quello che riguarda il resto del mondo … in questo caso auguri !

          • Star Spangled Banner

            Però ammettiamolo…. a quei dementi di @disqus_ooAobeVKOL:disqus @adrianpatt:disqus @disqus_ySLED8iCiT:disqus e gli altri trolls anti americani gli starebbe ben fatto !!!!

          • potier

            a me basterebbe invitarli ad andarsene definitivamente e vivere realmente sulla loro pelle come si sta in Russia, Cina, Iran, Venezuela, Cuba, nord Corea ecc ecc ecc ma con le condizioni di quei paesi però … non vedo perché ci dovrei rimettere pure io a causa della loro stupidità … e di sicuro non vivere con le eventuali pensioni o se si tratta di stipendi come trasferte lavorative varie ottenute qui in Europa e poi magari godute appunto nei suddetti paesi … sarebbe un po troppo facile …

          • Star Spangled Banner

            Guarda, mi ricordo di ‘Gorbaciov’; era un amico di famiglia di quando ero ancora ragazzo ed il nomignolo glielo attribuimmo per la sua sfegatata passione comunista, al punto di andare a trascorre ogni settimana di Ferragosto a Mosca….
            Però poi tornava, guarda un po’ la combinazione.

    • Strottz

      Con dei rotten’culen del tuo calibro le banche hanno gioco facile johnny.

  • best67

    ennesima scoperta dell”acqua calda!

  • Bragadin a Famagosta

    ma non era la Russia il nemico degli USA?

    • Alox2

      La Russia e’ nemico di TUTTI I Paesi civili…e la colpa e’ del Dittatore nano Putin che naturalmente lo tengono a distanza.

      • fabio.liaci

        Di tutti i paesi criminali come i tuoi usa di mmmerda, vorrai dire, Delli Froxi.
        Hanno più sangue sulle mani di Hitler, ‘sti figli di grandissime .

  • Gian Paolo Cardelli

    Spero che l’articolista abbia in mente tipi di componenti elettronici degni di tale nome: se veramente vede nelle PCB fatte in Cina una minaccia alla sicurezza USA siamo veramente ridotti male, visto che la loro produzione è facilmente implementabile praticamente ovunque…

    • enricodiba

      Si vabè ma leggetevi qualche articolo tecnico ogni tanto…

  • montezuma

    Se è per quello mi pare che sia un’arma segreta nei confronti di parecchi non solo gli Yankee!

  • enricodiba

    Anche il flop f35 dicono che ha molte parti costruite in cina.