Carri armati dell'esercito siriano a Douma (LaPresse)

I curdi arrivano ad Aleppo
per combattere contro i jihadisti

Sarebbero almeno 1300 i miliziani curdi giunti ad Aleppo per sostenere l’esercito di Bashar al Assad nella battaglia per la liberazione di Idlib. Lo annuncia – con preoccupazione – l’agenzia turca Anadolu.

I curdi sono quindi passati dalle parole ai fatti. Poche settimane fa, infatti, avevano annunciato di voler combattere al fianco dei lealisti per arginare lo strapotere di Recep Tayyip Erdogan nel nord del Paese. E così sarà.

È iniziata la battaglia di Idlib

Ieri l’aviazione russa e quella siriana hanno bombardato pesantemente la provincia di Idlib. È l’avvio, seppur ufficioso, della battaglia. Secondo quanto riporta l’Osservatorio siriano per i diritti umani (fonte vicina ai ribelli), nel raid sarebbero morti almeno 53 civili, di cui 28 bambini. Gli Occhi della Guerra non possono verificare in maniera indipendente questa affermazione.

Il rischio che la liberazione di Idlib si trasformi in una carneficina è però molto alto. In questi anni, infatti, sono stati trasferiti in questa provincia numerosi combattenti, insieme alle loro famiglie. Molti di questi appartengono a gruppi jihadisti, come Al Nusra.

Se da un lato è vero che la cosiddetta opposizione moderata qui non esiste più, dall’altro è altrettanto vero che i civili che hanno raggiunto questa provincia sono molti. E ora rischiano di trovarsi in mezzo al fuoco dell’una e dell’altra parte. Soprattutto ora che i jihadisti stanno arrestando coloro che avevano già avviato delle trattative con Damasco. 

Video diffusi in rete, inoltre, mostrano i rinforzi diretti verso il nord, tra cui le ormai famose Forze Tigre, che tanta parte hanno avuto nella liberazione di Aleppo, in quella della Ghouta e, infine, di Daraa. Secondo quanto scrive Al Masdar, “il numero di soldati che prenderanno parte in questa operazione nel nordovest della Siria sarà il più grande dall’inizio del conflitto”.

Molto probabilmente sarà così: Idlib, infatti, è l’unica vera sacca rimasta in mano ai ribelli. Vincere significherebbe stroncare la già morente rivoluzione iniziata nel 2011.

La necessità di un accordo con i curdi

Attualmente, Bashar al Assad controlla circa il 60% della Siria. Il resto del Paese è essenzialmente in mano ai curdi, eccezion fatta per Idlib, una porzione di deserto tra Palmira e Deir Ezzor ancora in mano al Califfato e, infine, una zona controllata dai ribelli al confine meridionale tra Giordania e Iraq. C’è poi, ovviamente, il cantone di Afrin, in mano a turchi e Esercito siriano libero.

Mappa in Siria (Syrialiveuamap)

Mappa in Siria (Syrialiveuamap). Clicca sulla cartina per navigare

Da mesi, Damasco sta trattando con i curdi per arrivare a una soluzione diplomatica. Sul tavolo c’è la richiesta di una maggior autonomia al nord. Assad ha bisogno dei curdi e viceversa. Il primo necessita dei pozzi di petrolio e, per evitare una “vittoria mutilata”, deve riuscire nell’impresa di tornare ai confini antecedenti il 2011. I curdi, invece, hanno bisogno di una nuova sponda politica. A lungo lusingati dagli Stati Uniti, ora si trovano abbandonati. E non sanno più che fare. 

  • marcot

    Fossi nei Curdi saprei bene cosa fare: accordarmi col governo per spazzare via gli ultimi jihadisti in cambio dell’autonomia del Rojava. È vantaggioso per ambo le parti ed è stupido non farlo.

    • 1n0

      l’avessero fatto da subito sarebbe stato ancora meglio, ed ora avrebbero
      molta più considerazione in siria, in nome del contributo che avrebbero
      dato. invece hanno cercato di cogliere la palla al balzo per fregare assad… è già buono che li perdona.

      • Marco_Seghesio

        La politica pero’ non segue le regole dell’amicizia o della fregatura, ma la forza.

        • 1n0

          verissimo. ma la forza senza intelligenza è sprecata.

          • Marco_Seghesio

            Non avevo contrapposto la forza, con l’intelligenza, bensi’ la politica, con i rapporti umani. L’intelligenza serve sempre e in ogni caso.

    • roberto

      E’ esattamente quello che vogliono i curdi.

  • dottor Strange

    i Curdi si fanno regolarmente infinocchiare da chi li usa e poi li lascia col cerino acceso in mano. sta a vedere che, finalmente, hanno capito di chi è possibile fidarsi e con chi è possibile trovare un accordo vantaggioso. in questo caso Assad e Putin. è l’ora di spazzare via i tagliagole sunniti dal’ultimo pezzo di Siria occupata; tutta l’impalcatura mediatica messa in piedi dal trio USA (Obama-Clinton) – Israele – Sauditi, con gli elmetti bianchi, i bambini di 8 anni che scrivono su internet, i fotografi professionisti e l’osservatorio dei diritti del piffero è crollata miseramente. ora, niente prigionieri

  • Bragadin a Famagosta

    insomma tra poco appare The End…il film è finito bene..

    • Marco_Seghesio

      Si’ ma temo che poi si debba vederne subito un altro.
      Un infinito cineforum.

      • dottor Strange

        nello Yemen va in onda un grande spettacolo da anni, però lì i giornalisti non ci vanno ed anche lì i cattivi sono sauditi ed Emirati (con mercenari somali e sudanesi)

        • Marco_Seghesio

          Io ovviamente alludevo alla Siria.
          In quanto allo Yemen, manca solo da chiedersi chi non c’era: Arabia Saudita, Iran, Stati Uniti, Francia, Gran Bretagna, magari dietro la teste di legno di Hezbollah, ISIS, Al-Qaida e chi pu’ ne ha, piu’ ne metta.
          Forse mancano solo gli UFO.
          E comunque non e’ del tutto corretto che sia una guerra ignota.

          • dottor Strange

            una volta liquidata la sacca di Idlib, i curdi si metteranno d’accordo per forza con Assad e la situazione si dovrebbe definire una volta per tutte in Siria (salvo eventi imprevedibili); per quanto riguarda lo Yemen, è ovvio che chi segue la politica estera sa cosa sta succedendo, ma il grande pubblico è abbastanza all’oscuro ed in TV niente bambini salvati da elmetti bianchi o di altro colore. cordialità

          • Bragadin a Famagosta

            a noi frega solo della farfallina di Belen

          • Bragadin a Famagosta

            non capisco che cosa menano francia e GB…visto che non contano na mazza

          • Marco_Seghesio

            Pienamente d’accordo.
            Ma glielo dica per gradi, come quando si deve dire ad una persona l’improvvisa mancanza di un caro estinto.
            Si cominci a dire ai britannici e ai francesi che i loro imperi hanno superato i loro zenit e, beninteso gradatamente, stanno declinando.
            Poi domani si diraì loro che nella comunita’ internazionale contano tanto quanto il classico “due di picche”, con briscola di quadri.
            Cioe’ un bel zero tondo.

      • Bragadin a Famagosta

        ma si sa i cinefurum annoiano, servono solo a qualche intellettuale di parrocchia..ma noi eravamo interessati alle belle gambe delle ragazze della seconda fila…

        • Marco_Seghesio

          E questo probabilmente inorgogliava l’attento conduttore del cineforum, convinto dell’apprezzamento de “L’albero degli zoccoli”.

          • Bragadin a Famagosta

            eravamo interessati a ben altre zuccol,,,,,

          • Marco_Seghesio

            Se c’erano e’ molto probabile.
            Beninteso l'”Albero degli zoccoli” e’ stato un grande affresco dell’Italia alla fine dell’800, ma tre ore e mezzo di film mi rischiano di ammazzare, in sequenza, un tirannosauro ed un megalodonte.

          • Bragadin a Famagosta

            tutto in bergamasco poi…

        • Maciste Alpino

          Un aneddoto cinema & ragazze. Cinema cittadino, 1980c, non ricordo il film, ma era una di quelle tarde, slittate 2e visioni estive. Caldo, no aria condizionata, pochissima gente. Siamo 3 amici, più la nuovissima ragazza (da 2gg) di uno di noi (non io). Con Gaetano da Roma, amico un po’ scroccone ma che ti faceva compartecipe di “numeri” esilaranti, usciamo per fumarci una sigaretta (mia). Al rientro, vedo Gae puntare Tiziano e Daniela (tutti bacettini/tenerini etc.) con sguardo di falco. “Seguimi”. I nostri sedili erano gli ultimi del primo blocco davanti allo schermo, in platea, quindi c’era un largo spazio di passaggio.
          Ci avviciniamo, bassi come giaguari, ai 2. Tizia, col braccio intorno alle spalle di Daniela, ed anche lei, stanno guardando il film. Siamo dietro di loro, trattenendo il respiro. Tizia accarezza la spalla della ragazza, poi appoggia il braccio sullo schienale. Gae allunga il suo, di braccio, e strizza una tetta di Daniela, che molla un gran ceffone a Tiziano!
          LMAO, ci ha inseguiti per tutta la sala, cercando di prenderci a calci in c..o, ci han buttato fuori. Poi abbiamo fatto pace… Che ‘mpunito, il vecchio Gae. 😉

        • Maria

          Mi dispiace deluderla ci sono cineforum on di parrocchia anzi validissimi poiche proiettano film di notevole valore cinematografico e artistico.Maria

          • Zeneize

            Hai già visto le casalingue?

      • Zeneize

        Ecco. Vedi Georgia.

  • Maria

    Per favore quali Curdi?? I Curdi d Iraq cew errore certamente no e sono pochissimi i curdi favorevoli ad Assad infatti ci sono curdi sunniti sciiti e alwiti come Assad. In Iran alcuni giorni orsono la comunita curda iraniana si e ribellata contro il regime degli ayatollah e l Iran e l alleato di Assad che li ha chiamati in loro aiuto. Nel 1922 Kemal Atatürk aveva promesso ai curdi unop errore uno stato indipendente ma la promessa non fu poi mantenuta. Molti pregiudizi ci sono verso i curdi turchi ed iracheni considerati dei criminali perche facenti parti del PKK considerato un movimento sovversivo criminale.Maria

    • Marco_Seghesio

      Certamente il cosiddetto popolo curdo e’ tra i piu’ evanescenti, avendo religioni e culture di ogni tipo. La stragrande maggioranza pero’ sono sunniti islamici e, alla fine della fiera, questo ne e’ e ne sara’ la cifra.
      In ogni caso secondo me il loro obiettivo e’ solo il Kurdistan quindi e’ ovvio che sara’ avversario sia della Turchia, che dell’Iran, che del ricostituita Siria, con buona pace di Assad, e contro tutti quelli che vogliono togliergli la torta, stati legittimi o illegittimi.
      Dal punto dei cristiani, bisogna quindi prepararsi ai soliti “amici” dei quali ci guardi iddio.

      • Maria

        I curdi e un popolo antichissimo si pensa che siano i discendenti degli antichi parti a cui diedero filo da torcere agli antichi romani altri ricercatori storici sono propensi invece a considerali i discendenti degli antichi Medi di cui Ciro il grande apparteneva infatti la vera lingua curda e molto affine al persiano e molti portano un simbolo il simbolo di Zaras errore Zaratustra. Grazie per la sua ottima spiegazione.Maria

        • Marco_Seghesio

          Grazie a Lei.

    • Zeneize

      Non ho capito niente, ti spiace ripetere in una lingua che parli bene? Né inglese né italiano per favore, ho detto qualcosa che parli bene.

  • Fabrizio

    Consiglio all’autore dell’articolo di non considerare le agenzie di stato turche “fonti attendibili”.
    I curdi non combatteranno in Idlib, l’hanno chiarito nei giorni scorsi e ufficialmente stamattina tramite portavoce.
    Il resto è propaganda turca.

    • roberto

      Nossignore. Quanti articoli vuoi di fonte curda?

    • Luigi

      Una parte dei curdi è fedelissima alla Turchia e all’Islam sunnita.

      • Bragadin a Famagosta

        si quelli imbeccati dal vostro Mossad

        • Luigi

          È chiaro che non conosce la storia dell’Islam,che affascina piu di quanto lei immagina.dalla crisi economica i salafiti trarranno un beneficio enorme.

          • Bragadin a Famagosta

            egregio..lei non immagina quante cose sappia il sottoscritto

  • Mario Marini

    Buona notizia, spero in una conclusione rapida. Poi spero Russia e Siria armino i curdi per potersi prendere il pezzetto di Turchia che gli appartiene, poi Erdogan strillerà come un gallinaccio ma, nessuno in Europa, tranne gli immigrati islamici e africani vorrà combattere a fianco di quella bestia

    • agosvac

      La “bestia” erdogan ha ormai tanti di quei problemi finanziari interni che difficilmente potrà intervenire. Credo che, finalmente, la sua stella stia per tramontare, ovviamente non senza conseguenze per quei turchi che l’hanno seguito.

      • Mario Marini

        Anche io spero con conseguenza, anche perché non si è eletto da solo….

  • best67

    e i nobili ribelli siriani?

    • Lele Depascalis

      si sono iscritti al piddi e al partido democratico americano.

    • agosvac

      Mai esistiti, tranne quelli che si fanno la bella vita in Inghilterra con i soldi rubacchiati di qua e di là.

    • Bragadin a Famagosta

      hanno il casco bianco di Prada

    • Dario Asso

      I nobili ribelli gentilmente se ne vanno via dai cogl…errore dalle balle.

    • Alox2

      Facile domanda: in galera, in esilio e sotto terra. Per ora ha vinto la Dittatura di Assad.

      • best67

        non per difenderlo,ma un certo Dittatore se non era per la guerra e gli alleati col c…. che finiva appeso!

        • Alox2

          Non c’e’ dubbio…Dittatori e regimi piu’ o meno spietati, se non fosse per le loro manie espansionistiche (onnipotenti), che comporta quindi la reazione di forze straniere…non e’ facile detronizzarli il Loro obbiettivo principale e’ salvaguardare il c..o con tutte le risorse della Nazione…

          • best67

            è finito “come” è finito perché si è messo dietro la germania hitleriana (anche se a spingerlo nelle braccia della stessa furono gli arroganti anglo-francesi)!
            e per la cronaca l'”intera” europa si è messa dietro la germania (e poi ci meravigliamo perché la uè,va male)!

          • Alox2

            Non sono d’accordo, la mentalita’ era piu’ o meno la stessa, anzi credo che Hitler fosse un ammiratore di Mussolini e le mire espansionistiche autoritarie le aveva anche Benito (basta ascoltarlo: “armatevi e partite”)…la marcia su Roma avvenne nel 1922, la notte dei lunghi coltelli nel ’34! Certo la guerra era, forse, inevitabile (con un governo democratico ci avrebbero invasi come in Francia) ma l’alleanza Tedesca fu’ naturale e logica.

          • best67

            la mentalità non era la stessa!mussolini era sì un dittatore,impostosi con la forza (ma principalmente con le paure del re) ,ma non era un mostro sanguinario come hitler e stalin (quello a cui i nostri comunisti,post 2^ g.m.,accendevano i ceri)!le manie espansionistiche erano solo da “discorso”,ma mussolini sapeva benissimo che con le nostre scarsissime scorte militari (ne avevamo solo per 3 mesi!) difficilmente potevamo affrontare un conflitto!senza il crollo della francia,che fece intendere una fine della guerra che non venne,difficilmente l’Italia si sarebbe gettata nel conflitto!la spagna franchista,fece gioco sul fatto che uscendo da una sanguinosa guerra civile,non avrebbe potuto sostenere un ulteriore conflitto troppo vicino!cosa che salvò il caudiillo!l’errore della germania (ma anche dell’Italia) è stato quello di non far pesare l’aiuto militare dato ai franchisti,determinante per la vittoria sui repubblicani!aiuto che avrebbe potuto comportare se non l’intervento spagnolo in guerra,almeno la concessione di alcune basi spagnole (magari alle canarie o nel “sahara spagnolo”) che avrebbero favorito le operazioni militari dell’asse!il nesso con la uè,è il fatto che la sua debolezza economica,derfiva dall’imposizione della politiche tedesche,volte a distruggere economicamente gli altri stati membri!la germania sembra una specie di re mida al contrario,che manda in malora tuto ciò che tocca!per la cronaca,lo scorso anno ho attraversato la germania e la polonia,per un impegno di lavoro in uno stato baltico,e sa qual’è òa cosa che più mi ha colpito?che la differenza tra tra la ex germania ovest e la ex dell’est (gli attuali lander orientali) è visibile ad occhio! la fu ddr è un mezzo deserto”più di 1,2 milioni di tedeschi dell’est, hanno dovuto trasferirsi all’ovest per il maledetto lavoro,e ci sono intere località di campagna,praticamente vuote!la scellerata scelta germanica,di impostare la uè germanocentrica ,per portare i “lander orientali” allo stesso livello di quelli occidentali è fallita!

          • Alox2

            In cerca di lavoro come gli Italiani andati in Germania? Svizzera, US, UK, AUm Canada etc Prima di accusare la Germania ed il logico tentativo di risollevarsi accusa l’URSS ed Il Comunismo che oltre alla logica distruzione non ha permesso (come in Russia) di svilupparsi! Il Socialismo reale si e’ dimostrato tumore maligno anche nella laboriosa Germania e Putin era leader KGB nella Berlino Est qualche annetto fa’ e chissa’ quanti ne ha torturati e fucilati di tedeschi che dubitavano del sistema …se fossi un leader tedesco almeno a mille Km terrei questo balordo. Se ritieni la Germania causa dei Nostri mali…c’e’ stata la Brexit, che venga pure la Italexit, ma eravamo messi male anche con la lira, restiamo sempre indietro perche’ il problema non e’ dei tedeschi, russi o degli americani il problema e’ degli italiani politicamente incapaci di offrire un nuovo boom economico degli anni ’60 .

          • best67

            prima dell’€ (e dei parametri di maastricht) eravamo messi molto meglio!cresceva il debito ma cresceva anche l’economia!dal 1992,cresce solo il debito!

          • Alox2

            Io mi ricordo negli anni 80 con la Lira le cose non erano tanto rosee…un COSTANTE e lento declino. Ho girato, giro anch’io per il Mondo (Occidentale) ma le ACCUSE alla classe imprenditoriale di EVASIONE da parte di cittadini (sostenuti da media…) e’ solo un problema Italiano (le famose retate anti-evasione che cadono mensilmente…) si hanno solo in Italia. Ma siamo ad un punto di non ritorno ed i nuovi investitori, imprenditori sono Cinesi, Marocchini e Est Europei (perche’ non sanno…) gli altri (gli evasori) chiudono e se ne vanno (se possono). Poi la valuta e’ relativa ma l’affidarsi a Paesi piu’ “forti” politicamente ha illuso chi ci credeva (La Germania, la Francia o chiunque altro pensano prima ai propri di cittadini….) oggi c’e’ un ritorno al nazionalismo, ma il problema e’ Italiano di mentalita’…un po’ come il sud America, quasi come Cuba.

          • best67

            il costante e lento declino è cominciato sì negli anni 80,ma dopo lo scellerato abbandono del nucleare!si narra che la inattiva centrale a carbone di montalto di castro,(quasi sempre ferma per gli alti costi) sia costata 500.00 lire a cranio,ad ogni italiano,neonati compresi!

          • Mario Marini

            Somaro e le mire espansioniste della democrazia di facciata che ama depredare tutto che si chiama usa non le vede? Repellente antitaliano

          • Alox2

            Sei solo confuso oltre che ignorante.

  • John C.

    Ohhh….e’ la fine dei mercenari USIsraele. La Siria ha resistito ai criminali. Ci saranno 6 milioni di lacrime a Tel Aviv e New York. Tutta colpa di quel cattivone di Putin. E’ ci dicono che ha pure lanciati troll contro mattarella, il manutengolo dell’UE e capo CSM massone in Italia. Ohhhh…quel Putin cattivone. Come Hitler (addirittura!). E tutti ‘sti “populisti”. Non fanno partre del “piano”. Ci vuole un’altra guerra mondiale per mandare avanti i piani dei globalisti? Come le altre volte? Rosicano di brutto. Adesso che faranno? Ma ‘sta volta non gli viene bene.

    • Maciste Alpino

      Calcolando almeno una lacrima per occhio, dovrebbero essere 12 milioni…

  • johnny rotten

    News about troop movements of the YPG towards Aleppo to help the Syrian Arab Army in Idlib are Fake News, according to several sources in the YPG!!!

  • Paciullo

    I curdi devono collaborare con Assad, anche perchè sono stati traditi dagli USA, i quali hanno voltato loro le spalle quando i turchi ed i rivoluzionari hanno agito con mattanze ad Afrin. L’Idlibistan è quella porzione siriana in mano a terroristi legati ad Al Qaeda, pseudo rivoluzionari finanziati dai turchi, sauditi e dagli emirati, quasi esclusivamente con militanti stranieri, tengono la gente sotto torchio e, per finire ci sono i terroristi con il casco bianco, i quali fanno filmati falsi continuamente e ormai non hanno supporto neppure degli americani. Saviano ed altri amici della guerra santa, fatevene una ragione, la Siria è dei siriani, loro vogliono Assad e non desiderano diventare un protettorato mostro, controllato da turchi, americani, francesi, inglesi, israeliani, sauditi ed altri amici dei terroristi. Ora voglio vedere quali video proporrà il ragazzino biondo, amico di Saviano, dato che è circondato da cannibali tagliagola e ora non potrà nascondere più la verità. Curdi, accordatevi con Assad e cacciate insieme i rimasugli di turchi e tagliagole dal vostro cantone e mandate via gli americani, quelli vi usano, con la scusa di fornirvi armi.

  • agosvac

    Se, realmente, i curdi si sono decisi a combattere insieme ad Assad, la vittoria definitiva è quasi assicurata. I curdi sono grandi combattenti, finora sfruttati da gente infida come gli USA che ormai dopo averli sfruttati li hanno del tutto abbandonati. Questa potrebbe essere la svolta necessaria per la totale liberazione della Siria.

  • Lele Depascalis

    fate una strage! massacrateli nel ventre delle loro madri!

    • Maciste Alpino

      Aahhh, il “buon, vecchio” Ilya Ehrenburg! Lele, prestami il T34*, che devo regolare qualche conto ;-D
      * Magari ci monto un 88 tedesco, lungo…

      • Marco_Seghesio

        Ma nella torretta cosi’ ridotta del T34, ci stava dentro l’88 ?
        Per il momento io non dico nulla, non offrendo a costoro pari soddisfazione.
        Certo, come diceva Patton, e’ meglio che sia il nemico a morire per il suo paese, perche’ gli stati come l’ISIS, anche se irregolari, si era a tutti gli effetti al loro servizio, ammazzando anche tanta povera gente. Ma poi, quando gira il vento, se ne ricusa il servizio, come se niente fosse. Troppo facile mi pare. Per molto meno, persino il buon Esercito Italiano di metteva al muro, tra il lusco ed il brusco.

      • Lele Depascalis

        grazie! mi fa del bene vedere che in Italia c’e’ ancora qualcuno che ha cultura.

        • Maciste Alpino

          La ringrazio, anche perchè sono reduce (davvero) da una discussione su Quora, riguardo al petrolio sovietico necessario alla Germania nella 2a GM, offensiva estate ’42, quindi. T’ho beccato un ufficiale USA, m’ha beccato su Baku…

          • Lele Depascalis

            uno studio serio, tecnico, non ideologico/scolastico, delle guerre andrebbe reso obbligatorio fin dalle elementari.

          • Maciste Alpino

            A dire la verità, discutevamo dei pozzi petroliferi di Moghilev e Baku… a colpi di fioretto, perchè sono particolarità… Alle elementari, ero bravino, lol.

  • misc3

    LA battaglia per Idlib e’ state accuratamente preparata con la crisi della lira turca. Erdogan adesso ha altro a cui pensare, casualmente.

    • Sascia Ilic

      Non vorrei pensare male. Chi sa ad Helsinki di cosa si è parlato! !!!

  • montezuma

    Se i Curdi di schierano con Assad, la Siria tornerà ad essere unificata. L’indifferenza o peggio l’ostilità occidentale è davvero odiosa. Sarebbe ora di capire le vere intenzioni degli establishment che NON eleggiamo!

  • eusebio

    Fonti delle SDF avrebbero smentito.
    Comunque tra esercito siriano, aviazione russa, forze speciali russe, iraniane e certamente cinesi, Hezbollah, milizie palestinesi etc. ce n’è abbastanza.
    Sarà una battaglia durissima perchè i jihadisti che volevano trattare sono già stati eliminati, sarà un bagno di sangue.

  • Divoll79

    Ma ancora con questi “ribelli”?! Questi sono tutti tagliateste e terroristi, molti neppure siriani.

  • Massimo Marcucci

    Situazione molto delicata dov’è Putin manovra alla grande…..
    Vuole la Turchia alleata, per il controllo dell’ingresso al Mar Nero e per il transito del gas e idrocarburi, vuole calmare i bollenti spiriti dei curdi e mantenere salda l’alleanza con la Siria. Un bel labirinto dove solo lui può trovare la strada di uscita.

  • Ernesto Pesce

    Egregio Matteo
    Carnieletto, Secondo me, in Idlib ci sono due categorie di civili.

    1. “I civili che si trovavano al loco al momento dell’occupazione dei terroristi”.

    2. “I civili che hanno raggiunto questa provincia”

    La seconda categoria sono dei semi-terroristi perche’ sono di supporto ai terroristi adetti al trasporto delle munizioni, cibo, acqua sono le loro crocerossine (elmetti bianchi). Se fossero dei veri civili non avvrebbero seguito I tagliagole.

  • eusebio

    La situazione a Idlib sta precipitando, l’artiglieria siriana ha iniziato a martellare le posizioni dei jihadisti nel sud della sacca di Idlib ammazzandone molti incluso uno dei loro capi, Khalid al-Wazzir, un suo collega ha promesso a Lavrov che i suoi uomini avrebbero tagliato i piedi ad ogni soldato (russo o siriano) che avesse osato attaccarli, intanto però i turchi hanno promesso ai jihadisti che non avrebbero ritirato i loro posti di osservazione nella zona di de-escalation di Idlib, ma i russi avevano avvisato che la de-escalation non avrebbe riguardato i jihadisti e le loro famiglie.
    Insomma tra russo-siriani e turchi potrebbero volare tra poco le cannonate.