Alessandria (10)

I cristiani nel mirino
Il Cairo argina il jihad

(Il Cairo). La colonna di marmo bianco della chiesa dei Santi Pietro e Paolo al Cairo è ancora flagellata dalle cicatrici delle schegge dell’attentato suicida. I copti cristiani in Egitto hanno voluto lasciarla così per non dimenticare. L’esplosione ha fatto saltare in aria il tetto e ridotto a pezzi 29 fedeli compresi 6 bambini, che stavano pregando l’11 dicembre 2016. “Noi cristiani sappiamo di essere sotto tiro e siamo pronti a morire per la nostra fede” racconta Maryam mostrando la foto che porta al collo di suo marito, il custode della chiesa, uno dei “martiri” dell’attacco jihadista.

La sede del patriarcato ortodosso nella capitale egiziana è protetta come un’ambasciata da blocchi di cemento contro le autobombe, cani fiuta esplosivi, alte mura di cinta e decine di uomini armati delle forze di sicurezza. In Egitto vive la più grande comunità cristiana del Medio Oriente: dieci milioni di copti, il 10% della popolazione. Dalla caduta di Hosni Mubarak grazie alla fallita primavera araba, i cristiani sono finiti sotto tiro. L’apice della violenza si è registrata nel 2013 quando i Fratelli musulmani scalzati dal potere dal generale Abdel Fattah Al Sisi, attuale presidente, presero d’assalto oltre cento chiese nel disperato tentativo di scatenare la guerra civile. Oggi il governo protegge oltre duemila luoghi di culto copti con esercito e polizia. Però lo scorso anno sono stati 128 i cristiani uccisi in attentati nel paese e 200 costretti ad abbandonare le loro case, dopo la dichiarazione di guerra dello Stato islamico annidato nella penisola del Sinai. In un video del febbraio 2017 i tagliagole del Califfo annunciavano: “Allah ci ha ordinato di uccidere gli infedeli. I cristiani sono le nostre prede”.

Gli ortodossi hanno creato nella sede del patriarcato al Cairo un toccante memoriale dedicato ai martiri cristiani. A cominciare dai 21 egiziani copti sgozzati nel 2015 in Libia dai boia jihadisti. “Abbiamo trovato i corpi, ma non sono ancora rientrati in Egitto. Stanno ultimando i test del Dna ed una volta confermata l’identità li riporteremo a casa per una degna sepoltura” spiega il patriarca ortodosso, Tawadros II, alla delegazione di Aiuto alla chiesa che soffre in visita alla comunità cristiana in Egitto. Nel “museo” dei martiri ci sono le foto dei volti sorridenti di tante donne, alcune giovanissime. E sono conservati i loro vestiti intrisi di sangue che indossavano al momento dell’attentato. Oltre al cuoricino di stoffa con scritto “sei eccezionale”, una scarpa da ginnastica, la borsetta impolverata dall’esplosione e le croci spezzate delle chiese saltate in aria.

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I fedeli cristiani di Alessandria

Il vescovo copto Anba Ermia, barbone grigio e vestito di nero, non ha dubbi: “L’immigrazione in Europa? Mandano avanti i giovani e poi arrivano gli sheik per il lavaggio del cervello che li fa diventare estremisti. Così la jihad sta arrivando anche da voi in Italia e negli altri paesi europei”.

Ad Alessandria vive un milione di cristiani e nella chiesa cattolica di Santa Caterina era sepolto fino al recente rientro in patria Vittorio Emanuele III. La messa viene celebrata da Francesco Cavina, il vescovo di Carpi, che dopo l’Iraq visita i cristiani in Egitto. “La fede dei copti è antica, forte e sofferente, ma capace di sopportare e resistere anche alla persecuzione” sottolinea il prelato. In mezzo ai fedeli un italiano di Alessandria conferma che “nelle moschee dei quartieri più popolari le prediche sono sempre puntate contro di noi, i kafir, gli infedeli. Anche dopo gli attentati all’apparenza si dolgono, ma molti musulmani dentro di loro gioiscono”.

Per entrare nelle chiese bisogna passare sotto i metal detector. Il cancello nero davanti alla cattedrale di San Marco porta ancora i segni delle biglie di acciaio del kamikaze che si è fatto saltare in aria la domenica delle Palme. L’ultimo attacco è avvenuto il 29 dicembre con un terrorista che ha sparato all’impazzata in un quartiere del Cairo davanti alla chiesa di Mar Mina uccidendo 9 persone. “Aiuto alla chiesa che soffre ha contribuito ad erigere muri di cinta e sistemi di sorveglianza per garantire la sicurezza dei luoghi di preghiera” sottolinea il direttore, Alessandro Monteduro.

Nella vita di ogni giorno, nonostante i passi avanti garantiti dal presidente Al Sisi che i copti vedono come una specie di salvatore, i cristiani rimangono discriminati sui posti di lavoro e nelle carriere pubbliche per non parlare delle forze armate che controllano il paese. “Non esiste neppure un giocatore di calcio di livello cristiano. È ancora impossibile” denuncia il francescano Lucas Sawarzan.

Redenta, una giovane cattolica con la lunga chioma corvina, racconta che  “per noi ragazze cristiane può essere pericoloso girare da sole per strada. Mi è capitato di essere strattonata ed importunata dai giovani musulmani che mi accusavano di essere un’infedele. Urlavo, ma nessuno interveniva, neanche la polizia”.

Nella zona ovest di Alessandria in un quartiere in mano ai salafiti sorge la piccola chiesa dell’Immacolata concezione difesa da un enorme cancello di ferro. Padre Francesco Wahid, 40 anni, spilungone, è in prima linea. “Nel quartiere girano armi e droga – spiega – Un paio di settimane fa in uno scontro fra uno spacciatore cristiano ed uno musulmano è morto quest’ultimo. Le autorità ci hanno chiesto di chiudere la chiesa per timore di rappresaglie”.

Nell’alto Egitto, lungo il Nilo, la provincia di Assiut assieme a quella di Minia registrano la più alta percentuale di cristiani oltre il 30%. Davanti alla chiesa del vescovo di Assiut è piazzato un blindato color sabbia dell’esercito. I soldatini egiziani sono in tenuta di combattimento e la polizia sbarra la strada. Il vescovo Kirillos William viene fermato dai fedeli che baciano la croce in legno stretta nella mano. “I terroristi minacciano: ‘Trasformeremo le vostre feste nel sangue’, ma siamo gli unici cristiani che organizzano le processioni per la Madonna in strada” osserva il prelato copto cattolico. I fedeli possono farlo a Der Dronca, un villaggio di 6mila anime, tutte cristiane. Alle pendici della grotta dove ha sostato la Sacra famiglia di Gesù in fuga dalla Palestina, super blindata, ma frequentata da un via vai continuo di pellegrini.

Nell’alto Egitto non possiamo muoverci senza la scorta. A Minia il vescovo Botros Fahim, con la tonaca fino ai piedi, ci aspetta in strada. All’ufficiale della scorta prende un colpo e con la mitraglietta in pugno non lo molla un attimo. “Dobbiamo sempre stare attenti. Il fondamentalismo adesso è sotto traccia ma pronto ad esplodere” conferma il prelato. I cristiani della provincia sono due milioni, ma Minia è pure la culla dei Fratelli musulmani. Nel 2013 sono state devastate una sessantina di chiese. Accanto ad ogni luogo di culto cristiano viene costruita una moschea con il minareto rigorosamente più alto del campanile. E la discriminazione non demorde: “All’università è prassi che i laureati con i voti migliori siano assunti come assistenti. I cristiani vengono spesso scartati perché devono passare davanti i musulmani anche se con voti più bassi”.

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Tra persecuzione e coraggio: la vita dei cristiani a Assiut

Lo scorso maggio a sessanta chilometri da Minia sulla strada che porta al monastero di San Samuele i tagliagole dello Stato islamico hanno intercettato un autobus di pellegrini. Ad una bambina di 9 anni hanno levato via la pelle per cancellare la piccola croce tatuata sul polso. Poi le hanno sparato davanti ai genitori. Ventotto cristiani sono stati trucidati. Michael è il figlio di una delle vittime, Atef Monir Zaki, 63 anni. “Mio padre aveva un proiettile in fronte – racconta dopo averci portato al cimitero dove è sepolto il genitore – I terroristi lo volevano costringere a ripetere la professione di fede musulmana. Lui si è rifiutato ed i boia lo hanno pestato con una spranga sul petto e sulle gambe. Non ha ceduto ed è stato ammazzato. Per noi è un martire”.

  • montezuma

    Questa situazione agli occhi della UE, dell’ONU e della maggioranza delle organizzazioni internazionali, è IRRILEVANTE. I Cristiani egiziani sono destinati a fare la fine di quelli turchi, ridursi a una frazione di quel che erano. In Siria dove tutto sommato esisteva una sostanziale tolleranza, i poteri del pensiero unico hanno addirittura approfittato della guerra per eliminarli di fatto.

    • Lorenzo

      e’ il “parigi val bene una messa “al contrario..che gli occidentali professano…cambiati i tempi …e ora le vittime sono i cristiani in generale…

    • AlbertNola

      Gli islamici vinceranno anche in Europa (vedi Svezia). Causa: la bassa natalità degli europei decadenti e perversi (femminismo, Emma Bonino), buonisti e traditori (comunismo, Laura Boldrini).

      • Antonio Fasano

        Lo vedi che quando vuoi arrivi a fare dei ragionamenti QUASI sensati?

      • Ramsmeat

        “Quasi sensati”, come dice Antonello, perché si sa che tra poco lavoro ed immigrati parassiti tornerà il detto “Arbeit Macht Frei”.

    • Maura S.

      EL Sissi è l’unico che combatte i Jihadisti e nessuno lo aiuta. Giornalmente militari egiziani vengono uccisi nel deserto del Sinae, e il papa, che dovrebbe essere il padre supremo di tutti i cristiani……. troppo occupato con il fare entrare in Italia questi disgraziati come pure l’ONU . E l’Italia con la storia di quel ragazzo trucidato dalla fratellanza, continuano a rompere invece di cercare la verità dalla professoressa della fratellanza che insegna a Cambridge. Ecco quanto.

  • Fracaxxodavelletri

    Da parte del bergoglione silenzio assoluto. I martiri sono gli altri, quelli che vanno a incontrare 70 vergini nel paradiso. Basta 8 per mille. Da anni devolvo il mio 8 agli ortodossi. Sono l’ultimo vero baluardo della cristianitá.

    • Lorenzo

      senza accorgertene fai il gioco degli haters dei cristiani….disprezzando il loro capo supremo e guida spirituale

      • Sacrifice

        “Il capo supremo” dei cattolici è quello che fa il gioco degli haters dei cristiani .. .. e non solo dei cristiani.

    • AlbertNola

      Anche lì lo stessissimo problema! La Chiesa Ortodossa russa è da anni che lancia un allarme: il numero dei musulmani (che non bevono alcool) aumenta di giorno in giorno, quello dei russi veri (quasi tutti decadenti e ubriaconi) diminuisce e diminuirà in futuro.

      • Antonio Fasano

        Sarebbe colpa di noi Muslimun se non siamo decadenti e ubriaconi come voi?

        • Fracaxxodavelletri

          Ma non dire castronerie, Antonio Fasano da Mazara del Vallo. Muslim dell’ultima ora converso. Fino all’altro giorno eri un ubriacone alla pari di tutti. Noi non siamo decadenti…..ma va a rompere i cabasisi da un’altra parte Omar el Muktar, leone dei fichi d’india.

        • Lorenzo

          lololol

        • Ling Noi
          • Drake

            Nel deserto, comunque fino a qualche decennio fa, non potevi allevare gli stessi animali da carne.

        • AlbertNola

          Mi criticano da destra e da sinistra quando dico solo la verità: il benessere occidentale distrugge la familia. Senza immigrati, senza musulmani l’Italia crollerebbe nelllo spazio di 10 anni.

          • Ramsmeat

            Infatti guardando quei paesi latrina vedo proprio speranza. Ma va, va…

        • Ramsmeat

          Decadenti lo siete da secoli, ubriaconi anche, ma in privato, e i grandi ricconi si drogano anche. Qualcuno avrà sicuramente approfittato del sisma per rifornirsi, a prezzo ribassato, dei prodotti di Norcia.

          • Drake

            Il bue che dice cornuto all’asino.

          • Ramsmeat

            In tal caso il bue è l’islamico, amante del porco, dell’alcol e della coca, ma solo in segreto.
            Falsi moralisti che odiano l’Occidente cristiano ma ne usano le scoperte ed invenzioni.
            Poi c’è anche da loro retta e forse questi sono i peggiori.

          • Drake

            Tutto vero ma non toglie, né da una parte né dall’altra, la decadenza per droghe di ogni tipo.

          • Ramsmeat

            Certo, ma c’è una sostanziale differenza: da noi chi fa uso di droghe non ne fa più un mistero, da loro invece tutti a dire che non bevono, non mangiano cibo non halal e che non consumano alcol quando poi sono peggio di noi.
            Poi, altra cosa, i muzzurmani producono e spacciano per finanziare la jihad e gli spacciatori dicono che se la droga serve per ammazzare gli infedeli è giusto venderla.
            Se la loro non è decadenza elevata a religione, beh, il fascismo cos’era, un nuovo Rinascimento italiano?

          • Drake

            Non ha torto.

          • vantguard

            Ma taci che se gli arabi non ti avessero insegnato cosa sono i numeri e cosa è lo zero la tua lavastoviglie oggi avrebbe ancora un nome, generalmente quello di mammà.

          • Ramsmeat

            Glitter arabi hanno appreso i numeri, zero compreso, e gli scacchi dagli indiani.
            Tra noi cristiani ed i musulmani ci sono stati scambi culturali a doppio senso, non che i maomettani hanno insegnato tutto a noi.
            Poi sempre sta cosa dei numeri, come avessero esportato solo quello e, ripeto, per giunta appresi a loro volta dagli indiani.
            Comunque, non so te ma quando diedi gli esami di analisi matematica 1 e 2, chi sviluppò tutta la matematica complessa fu tutto fuorché arabo musulmano, eheheheh, per non parlare della fisica e della chimica.
            Onestamente è innegabile alcuni apporti antichi del mondo islamico, ma paragonato a quanto fatto dell’Occidente cristiano è ben poca roba, senza contare che di premi nobel musulmani se ne contano sulla punta delle dita.

          • vantguard

            Occidente cristiano?
            Che io sappia l’unica cosa che ha generato il cristianesimo sono state guerre: guerre per la Tera Santa, guerre di religione (Francia/Spagna), guerra dei Trent’Anni, scismi vari (quello anglicano, poi, solo per la PATATA), fino ad arrivare all’Inquisizione e, per non farsi mancare nulla, lo sterminio dei nativi americani.
            Dammi retta: consolati con lo ZERO che ti hanno portato i musulmani.

          • Ramsmeat

            Quanti pregiudizi, quanta ignoranza. Mi ricordi i tempi delle scuole medie, ma per fortuna ci sono dei valenti storici che hanno permesso una rivalutazione in positivo del medioevo ed uno sguardo più critico e meno fiabesco della rivoluzione francese.
            Il cristianesimo è stato generato da Gesù, per liberare l’uomo dal peccato e non ha mai professato la violenza; che uno ci creda o meno questo è. Poi il cristianesimo si è espanso con la parola, ha incontrato la filosofia greca, ha subito persecuzioni, dopo la caduta dell’Impero Romano ha coeso l’Europa in tempo di crisi. Le guerre per la Terra Santa, come ogni guerra del passato, vanno valutate secondo i criteri del periodo, non con quelli odierni. La Terra Santa dove Gesù predicò e morì fu invasa e dai musulmani, perciò si sentirono in diritto di combattere per la loro, la nostra, città santa. Oggi difficilmente lo comprendiamo, dato che siamo vuoti in ogni aspetto e così pacifisti da non saper difendere nemmeno casa nostra. Per quanto uccidere sia sacrilego è innegabile che almeno avevano l’orgoglio e l’onore di difendere quello in cui credevano.
            Sui vari scismi c’è davvero molto da dire, e ti invito a leggere un libro che credo sia disponibile solamente in inglese, ovvero il doppiogiochismo di Giordano Bruno con la corona inglese. Ai tempi della scuola non parlarono mai della sua figura, se non che fu ucciso per le sue idee; che dire, sotto la superficie c’è molto altro.
            Lo sterminio dei nativi americani, intesi come Aztechi, avvenne in maniera prevalentemente per malattie portate dagli spagnoli, ma qui è purtroppo una questione al di sopra delle colpe, dato che le conoscenze mediche del tempo non erano tali da porre rimedi, ne quindi si può parlare di deliberato terrorismo batteriologico. Lo sterminio inteso come uccisioni deliberate avvenne secoli dopo.
            Ma guarda, quando debbo consolarmi ascolto la Classica, frutto della contrappuntistica occidentale, il Progressive Rock, leggo i classici ottocenteschi, leggo della filosofia occidentale, godo dei prodigi della chimica e della fisica prodotti dell’ingegno cristiano occidentale e se vogliamo parlare di matematica prediligo gli integrali doppi, le matrici e quant’altro nato dal genio europeo.
            Lo zero è un numero nobile e quelli come te, matematicamente parlando, sono numeri irrazionali.

          • vantguard

            “…ci sono dei valenti storici che hanno permesso una rivalutazione in positivo del medioevo ed uno sguardo più critico e meno fiabesco della rivoluzione francese….”
            Mi sono interrotto qui. Andare avanti non avrebbe senso. Non conosco i tuoi “valenti storici”, ma uno che esordisce in questo modo non solo non ha argomenti, non solo rifiuta l’evidenza dei fatti, ma addirittura si pone come paragone per esaltare l’occidentalità e così facendo dimostra esclusivamente quanto GRANDE sia la sua alienazione mentale e la sua cattiva fede. https://uploads.disquscdn.com/images/3b1ba5855834ba0ca9c7d0ce4710f1f0d9c2ef1327d59656db82c7e1bc191943.jpg

          • Ramsmeat

            Non volevo render più lungo un post già ben corposo. Ti faccio alcuni nomi: Alessandro Barbero, Rodney Stark e Marion Sigaut. Se ne hai altri da consigliare, prego.
            Solitamente chi non risponde ad un argomentazione e si arrampica sugli specchi dimostra d’esser proprio egli stesso a non avere argomenti, ad essere in mala fede e soprattutto a crogiolarsi nella propria ignoranza.
            Sapere aude, perché oggi come non mai l’ignoranza non è una scusa.

            P.S.: Vorrei tanti che argomentassi oggettivamente, ma purtroppo capisco che hai limiti che non osi superare. Peccato, magari sei pure intelligente. Non posso argomentare molto perché qui si tratta di essere concisi ed esporre interi libri sarebbe impensabile, quindi leggili.
            Cercare di offendermi e mettere dei meme insulsi dimostra ancor più quanto sei carente di argomentazioni; e pensare che il non sapere a me crea fastidio.

          • vantguard
          • Ramsmeat

            Certo, e sono anche sodomiti, proprio come il tuo idolo cerebroleso, Lapo Elkan.

          • vantguard
          • Ramsmeat

            Geneticamente parlando, per territorio e per genealogia, non ho nulla di arabo.
            La sodomia la lascio a quelli come te, liberi di avere tutti i prolassi rettali che volete.
            Sono per la patata e la riproduzione.
            Data la tua tracotanza so che non te importerà, ma da amante del dialogo lo dirò in ogni caso. Un mio zio, quando negli anni 80 era quasi trentenne, lavorò in vari paesi del nord Africa ed in quelli arabi. Sentendo le favole dei sinistri e dei falsi intellettuali credevo fossero, i musulmani, degli esempi di morale e morigeratezza quali noi non siamo più, però il castello di carte cadde quando mi raccontò che alle cene private i colleghi islamici mangiavano maiale e bevevano alcolici come non vi fosse un domani ed ebbe molti rapporti sessuali con musulmane velate e pudiche, all’apparenza, delle quali decantò il profumo sensuale ed il pube depilato.
            Riguardo l’uso di droghe ti invito a controllare da dove deriva la parola “assassino” e magari cerca anche qualche immagine antica di sodomia islamica; troverai dei veri e propri trenini di inchiappettamenti, circoli chiusi dove tutti danno e tutti prendono, un ouroboros in salsa gay. Forse in occidente abbiamo preso per 0 quello che in realtà loro intendevano per orifizio anale.

          • vantguard

            Te l’ha detto tuo zio?
            A me, mio cuggino, ha detto che durante queste feste vendono anche biglietti per il bus andata/ritorno per il paradiso giusto per avere un anticipo delle settantadue vergini dedicate ai martiri.
            Scendi dal pero.

          • Ramsmeat

            Perché vuoi ridicolizzarti da solo con baggianate che nemmeno alle elementari osavo pensare?
            Fino a prova contraria lui ci lavorò per anni, come anche i miei nonni lavorarono all’estero, ma in Europa.
            Se credi che fuori dalla cultura occidentale, sicuramente non perfetta ma perfettibile, ci sia di meglio, beh, povero te.

          • vantguard

            Zio??? …e io sono il figlio di Bin Laden e nipote di Mubarak da parte di Ruby….

          • Ramsmeat

            Quindi sei anche nipote acquisto di Berlusconi?

          • vantguard

            Mi onoro di essere il parente più “stretto” della marocchina dalla patonza dorata.

          • Ramsmeat

            Preferisco la patata italiana. Ha più selenio.

          • vantguard
          • Ramsmeat

            Sicuramente la buccia esterna di questa patata è ottima, ma la polpa dubito sia di qualità.

          • vantguard

            La polpa è….. vento.

        • Drake

          Purtroppo hai ragione.

    • Antonio Fasano

      Veramente gli egiziani sono copti non ortodossi.

      • Fracaxxodavelletri

        Ma siccome i copti egiziani (che poi sono ortodossi tout court ovvero osservanti l’ortodossia primigenia riguardo la consustanzialitá ovvero le nature esistenti contemporaneamente) non sono compresi nella lista delle confessioni religiose, il mio 8 lo do agli ortodossi orientali. Cuntent ??? Antonio Fasano da Al Mazari. Ti conosco mascherina.

        • vantguard

          “ovvero le nature esistenti contemporaneamente”
          Non mi pare che ‘consustanzialità’ significhi questo…..

    • Drake

      Diamo la colpa ai cattolici?

    • eusebio

      Sai che gli frega, dei 6 miliardi che spendiamo all’anno per mantenere i clandestini nei 4 stelle 1,5 se li pappa la chie$a, l’affumicato cardinale nigeriano di Abuja ha detto che l’Italia sta per diventare un paese nero, devono venire qui per mangiare il cuore delle ragazzine bianghe buana.

  • Giuseppe Drago

    I martiri già ci sono ma la chiesa non li vede, poichè, stanno dietro.

  • Idleproc

    Più che altro mi preoccuperei degli “esseri umani nel mirino”, visto che le religioni vengono usate per far altro, Vaticano compreso.

    • Zorz.zorz

      Quando si spara,uno mira( ha nel mirino) , l’altro è mirato.Mai visto un fucile sparare da solo.Chissa’ perché i miratori e i mirati sono sempre gli stessi( non si invertono i ruoli). Saluti

      • vantguard

        Ti sbagli: prima gli israeliti venivano perseguitati dai nazisti.
        Oggi sono loro a perseguitare i palestinesi.
        Non sempre, quindi, mirati e miratori sono gli stessi di sempre.

        • Ramsmeat

          Il mufti di Gerusalemme appoggiò Hitler, quindi gli israeliani non fanno altro che presentare il conto ai subumani con la sottana e lo straccio in testa.

          • vantguard

            Il massimo padre del movimento sionista, Theodore Herzl morì nel 1904. Già prima aveva dichiarato: “Tenteremo di sospingere la popolazione (palestinese) in miseria oltre le frontiere procurandogli impieghi nelle nazioni di transito, mentre gli negheremo qualsiasi lavoro sulla nostra terra… Sia il processo di espropriazione che l’espulsione dei poveri devono essere condotti con discrezione e di nascosto…”. Poi: un’altra personalità sionista di fine ‘800, Leo Motzkin, sancì: “La colonizzazione della Palestina si fa colonizzando tutta l’Israele biblica, e deportando i palestinesi da altre parti”. E’ quindi ovvio che il destino di Pulizia Etnica del palestinesi fu progettato 50 anni PRIMA dell’Olocausto.

  • Se77e

    Alla redazione degli Occhi della Guerra sfugge che i folli dell’Isis attaccano indiscriminatamente chiunque non si allinei con loro: musulmani moderati, cristiani, atei…

    • vantguard

      Pollici su.

    • Ramsmeat

      Perché l’ISIS predica il vero islam e quei musulmani che non sottostanno vengono definiti infedeli.

      • Se77e

        Anche i cristiani, se attuassero la Bibbia alla lettera, metterebbero a morte o perseguiterebbero un’estesa categoria di persone… Diciamo che l’islam è rimasto più ancorato a certe interpretazioni del passato, ma essendo ogni religione una supposta “verità assoluta” non dovrebbe cambiare nel tempo. E’ un bel grattacapo per i fedeli delle varie religioni, ma proprio per questo evitano accuratamente di parlare di contraddizioni palesi come questa.

        • Ramsmeat

          Anni addietro in chiesa, durante i sermoni, in certe parabole si parlava di uccisioni, come in quella dei talenti. Rimasi alquanto interdetto e decisi di approfondire personalmente, anziché chiedere al parroco.
          Ebbene, cristiani ed ebrei hanno l’esegesi, interpretazione critica dei testi, cosa che i musulmani non hanno e che devono interpretare alla lettera.
          Un’altra piccola ma sostanziale differenza.

          • Se77e

            Quello che dice è assolutamente certo, se però va a vedere le traduzioni della Bibbia che maggiormente rispettano la forma originale (es. Diodati) noterà che buona parte dei testi sono stati cambiati nella sostanza, quindi più che d’interpretazione critica si può parlare di manipolazione vera e propria.
            Il Corano invece non è stato manipolato ma la cultura islamica si è dimostrata per lunghi secoli anche più tollerante di quella cristiana, quindi direi che anche sul “paragone letterario” e la sua corrispondenza in precetti, bisognerebbe fare le dovute puntualizzazioni.
            Quello che io noto è quindi quasi solo un aneddoto: una religione si spaccia come verità assoluta ma invece è cambiante come ogni altra cosa ed infatti trovo curioso che chi critica il relativismo poi sia il primo a relativizzare.

  • Guglielmo Gandolfi

    Penso che il vento stia cambiando : l’incontro casuale di Papa Francesco all’aeroporto de l’Havana con il Patriarca Kirill della Russia,ed i successivi incontri con Copti…..testimoniano la volontà dei Cristiani “UNITI” di portare avanti un rinascimento dei Cristiani non più divisi per la difesa della nostra religione.

  • Vladislav Gulevich

    I russi veramente otrodossi non sono decadenti i ubriaconi. La nostra fede e fortissima i sempre siamo con Christo.

  • potier

    l’Islam non è che una commistione tra un’allucinante setta pseudo religiosa di massa, con tutte le peggiori connotazioni e caratteristiche, e un insieme di retriva cultura araba dei primordi.
    una pseudo religione che alligna e prospera per questo motivo in tante arretrate realtà del terzo mondo. realtà la quale e purtroppo, ora si è trapiantata anche qui in occidente dove mai storicamente aveva trovato asilo fino ad ora e a questo punto … qualcuno identifica la suddetta religione persino come demoniaca in tante sue manifestazioni e aspetti, come ad esempio è molto ben descritto nell’articolo in questione.
    ma non si spiega a mio avviso del perché la chiesa o le chiese cristiane qui da noi la tollerino senza opporsi in realtà come dovrebbe, ma persino e quasi sembrerebbe come agevolarne la diffusione qui all’interno della nostra società e all’interno delle nostre contrade … domanda … forse per paura o timore di future persecuzioni ?

    • vantguard

      “….ma non si spiega a mio avviso del perché la chiesa o le chiese cristiane qui da noi la tollerino senza opporsi in realtà come dovrebbe,….”
      Fondamentalmente perchè fanno la stessa cosa anche loro.