Robert Mugabe

Così l’Africa dimostra che il potere non logora

Ricordate il Camerun di N’Kono e Milla che ai mondiali di Spagna del 1982 pareggiò con l’Italia? Al rientro in patria la delegazione africana venne accolta e premiata, per meriti sportivi, dall’allora capo di Stato Paul Biya. Allora come oggi, perché dopo 35 anni è ancora lui a guidare il paese. Tanto per capirci in Italia il presidente era Pertini, negli Usa Reagan festeggiava il suo secondo anno da inquilino della Casa Bianca. In Unione Sovietica Gorbaciov era uno zelante funzionario del partito comunista e non si cimentava con la perestroika, mentre il Muro di Berlino si stagliava minaccioso nella sua essenza di monolite della Guerra Fredda. Miguel Bosè spopolava con Bravi Ragazzi quando Biya vinse le elezioni, ma lui è «ancora qua, eh già», come direbbe Vasco Rossi, in plancia di comando a colpi di stravolgimenti delle carte costituzionali, per continuare a vivere nel parco tematico dei dinosauri della politica africana. Biya controlla il Continente Nero assieme a una pattuglia di presidenti eterni. Alcuni violenti e fautori di una diffusa cleptocrazia, altri semplicemente carismatici, altri ancora dotati di un’indole bizzarra che sfocia nel delirio.

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Tanto per cominciare è necessario sfatare una leggenda afro-metropolitana: non è Biya il più longevo, c’è chi è riuscito a fare di meglio in Africa, l’angolano Josè Eduardo Dos Santos, incollato allo scranno presidenziale dal settembre del 1979. Lo scenario politico è ancora fortemente condizionato da personaggi come Biya e Dos Santos, che mantengono il potere a vita, grazie soprattutto alla vigilanza di ingenti risorse finanziarie che si traducono in via quasi esclusiva nelle spese per il controllo delle forze armate. Sono presidenti per sempre a capo di democrazie malate in paesi da dove provengono, purtroppo spesso, i migranti. La Costituzione in alcuni casi non prevede neppure un tetto di mandato e quando lo prevede è un attimo ribaltare la situazione a proprio favore. Lo sa bene Yoweni Museveni, che ha fatto letteralmente carte false per festeggiare di recente il suo quinto mandato da presidente dell’Uganda. Iniziò a guidare il Paese nel 1986, un dilettante se paragonato a Teodoro Obiang Nguema, dall’ottobre del 1979 a capo dell’oligarchia che detiene il potere nella Guinea Equatoriale. Nell’ex colonia spagnola si ascolta una sola radio, non esistono librerie e la stampa è in balìa di un ambiente mediatico tra i più repressivi dell’Africa.

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Altro presidente di lunghissimo corso è Robert Mugabe, che da 30 anni regge col pugno di ferro le sorti dello Zimbabwe. Conta sei mandati presidenziali consecutivi durante i quali ha espropriato le terre dei bianchi. L’anno prossimo si ripresenterà e se dovesse passare a miglior vita (ha 93 anni) ha già annunciato che candiderà la propria salma. «Del resto – ha dichiarato in tv – non ho mai promulgato alcuna legge per impedirlo». Il suo più noto «successo» economico è quello di aver portato lo Zimbabwe nel 2008 a un’inflazione del 231 milioni per cento. Interessante il giudizio che l’arcivescovo Desmond Tutu ha dato di lui: «È il prototipo del dittatore africano dei fumetti». E a proposito di comics o manga non è raro trovare alcuni presidenti africani trasformati in supereroi in uno slancio estremo di autocelebrazione. Come per il defunto capo di stato togolese Etienne Gnassingbé Eyadéma. La biografia ufficiale lo dipinge come uomo di pace e di dialogo, che grazie alla sua pazienza e alla sua conoscenza degli uomini seppe evitare la guerra civile in Togo. La realtà è ben diversa: Eyadéma, arrivato al potere nel 1967 con un colpo di stato, fino alla sua scomparsa, avvenuta nel 2005. Instaurò un regime autoritario e repressivo, ereditato dal figlio Faure, al potere ancora oggi. Entrambi appaiano su un fumetto diffuso nelle edicole della capitale Lomé in abiti militari, pronti a sconfiggere a colpi d’arma da fuoco i nemici (immaginari) della sicurezza nazionale.

L’Africa sub-sahariana è una fioritura di personaggi che mettono a punto qualsiasi strategia pur di non abbandonare il potere. Il presidente del Ciad, Idriss Deby, è al quinto mandato consecutivo. Governa il paese dal 1990. In Burundi Pierre Nkurunziza, in sella dal 2005, è stato rieletto per la terza volta. L’evento ha scatenato una grave crisi politica e umanitaria, con una spietata repressione degli oppositori. Nella Repubblica del Congo Denis Sassou Nguesso guida il paese con il pugno di ferro dal 1979 al ’92 e dal 1997 a oggi. In Gabon invece la successione è dinastica ed è una questione privata della famiglia Bongo. Omar, il padre, ha governato il paese per 41 anni, alla sua morte, nel 2009, è subentrato il figlio Ali. I Bongo di fatto sono sopravvissuti a tutti i presidenti della Quinta Repubblica francese, da De Gaulle a Macron. Detengono tra l’altro un singolare primato: sono al primo posto tra i capi di stato mondiali per importazione di champagne dalla Francia.

Joseph Kabila, alla guida della Repubblica democratica del Congo (l’ex Zaire) dal 2001, continua a rimandare le elezioni. Per lui sarebbe il terzo mandato, ma la Costituzione lo vieta e nel frattempo il Paese vive da decenni una guerra civile che ha provocato oltre 6 milioni di morti. E che dire di Paul Kagame, capo di stato del Rwanda dal 1994? L’uomo che la Francia accusa senza troppi giri di parole di aver avuto un ruolo centrale nello sterminio tra hutu e tutsi, ha modificato le leggi così da poter rimanere in sella fino al 2034. Sulle montagne russe di deliri da lungo corso ci si imbatte anche nel feroce Isaias Afewerki, dal 1993 primo e anche unico presidente dell’Eritrea. Ha trasformato una nazione grande quanto un terzo dell’Italia in un lager, come il gambiano Yahya Jammeh, deposto lo scorso gennaio dopo 23 anni di dittatura e e riparato in Guinea Equatoriale dal già noto Obiang. Non è casuale quindi che i migranti di Eritrea e Gambia siano i più numerosi tra coloro che salpano dalla Libia per raggiungere le nostre coste.

Luigi Guelpa

  • dottor Strange

    gli africani non sono in grado di esprimere una classe politica, non parliamo di una pubblica amministrazione in grado di mandare avanti le cose di tutti i giorni. se si rovescia un dittatore, chi prende il suo posto si comporta peggio. se ci sono ospedali o attività economiche, finchè ci sono europei (missionari od altro) a gestirli, bene. se lasciano, in sei mesi va tutto a ramengo. gli aiuti a pioggia dopo l’indipendenza sono stati divisi fra i capetti locali e le ditte europee, perciò non gli va mandato nulla, proprio nel loro interesse. d’altra parte, la storia è la cosa più importante: gli africani subsahariani non sono andati oltre il quinto secolo avanti Cristo, come regni locali. Mali e Songhai erano strutturati su base islamica e non fanno testo. gli africani sono dei bambini, possono essere bravi o comportarsi da feroci assassini nel giro di poco tempo. non hanno nessuna coscienza sociale o politica ed anche negli USA sono in fondo alla scala sociale. importarne a migliaia (raccattando i peggio) è semplicemente folle

    • Urca!

      Mah vedo che permangono pregiudizi che aprendo un libro di storia africana pre coloniale verrebbero spazzati via. Ma dimentico che questo articolo è su quell’ossimoro tutto italiano de “il giornale”.

      • dottor Strange

        mi citi regni africani che abbiano scoperto la cartografia, l’esplorazione navale, l’alfabeto scritto, l’arco a tutto sesto e quello acuto ed un sistema di calcolo decente (lasciando perdere le aree soggette a dominio od influenza islamica). l’Etiopia non fa testo, è stata influenzata da Romani, Bizantini e cristianesimo.

        • Urca!

          Il Regno del Benin ad esempio?

          • dottor Strange

            e secondo lei il Benin aveva una flotta? dal punto di vista artistico, intagliavano legno ed avorio. dopo l’arrivo degli europei, si dettero al commercio degli schiavi e, una volta che gli europei lo ripudiarono, entrarono in decadenza e gli Inglesi si papparono il Benin senza colpo ferire. dal punto di vista amministrativo ed edilizio, lo si può paragonare ad una polis greca (di secondo piano) del quinto secolo avanti Cristo. Ritenti, sarà più fortunato

        • Magloire Nkounga

          Per la scrittura, i bamoun del Camerun con il loro capo njoya

          • dottor Strange

            ok, diamo la scrittura ai Bamoun. manca tutto il resto. gli Etruschi erano meglio. avanti un altro

        • Magloire Nkounga

          Il concetto del muntu proveniente dalla base culturale bantu ben sviluppato a Roma tre nella facoltà di filosofia con l’iniziativa della prof.ssa Lidia

          • Rynnho Taur

            Nessuno ha mai detto che nelle università europee e particolarmente quelle italiane non vivacchino anche degli emeriti imbecilli e Lidia procesi non e’ nemmeno la prima della lista.

        • Magloire Nkounga

          Linvito inoltre a leggere non solo Levi Bruhl, ma anche Theophile Abega, non solo Virgilio, ma anche Engelbert Mveng. Non solo Baudelaire, ma anche Anime Cesaire. Se ci rimane ancora di buon senso veritativo, dovremmo dire ad honorem veritatis historiae, che l’Occidente è una buona sintesi di ciò che esplorando le altre terre ha trovato di buono. Sfido chiunque a fare una sintesi chirurgica della eredità culturale di questo nostro bel continente, mettendo da un lato ciò che è prettamente occidentale e ciò che oggettivamente e storicamente è stato preso in prestito nella normale dialettica dell’incontro delle culture.

          • Rynnho Taur

            A fare certe parallele.. ma non ti senti un po’ ridicolo?
            Ma poi, come la mettiamo con il vero genio europeo: Archimede, Apollonio, Gauss, Leibnitz, Euler, Einstein, Planck….
            L’Occidente sarebbe una buona sintesi di ciò che ha trovato altrove???.. stai scherzando o sei subsahariano.

      • Rynnho Taur

        Dogmi e pregiudizi sono quelli che impregnano le limitate cervella dei “progressisti” dalle “menti aperte”, figli di comunisti e nipoti di fascisti. Sempre quella merda lì insomma.

        • Magloire Nkounga

          Ho sbagliato di agora. Pensavo a Socrate, Platone ed altri. leggo insulti? Credo di non aver letto male! Pensavo che il dialogo civile fosse la cosa migliore in occidente, in asia, in africa, in Oceania e in America. Ci credo ancora. so che non è facile. Ma piano piano lasciando fuori gli istinti gregari soprattutto quelli comportamenti che intendiamo rimproverare ad una certa classe politica, ad “un continente intero” od a un gruppo sociale, saremo capaci di intavolare dialoghi franchi basati sui fatti e non sulla nostra capacità discorsiva di prendere in giro gli altri o di insultarli. volevo dire quando daremmo più voce alla linearità del dialogo civile, forse questo sarà un agora vicino a quello che presieduto al vagito della cultura occidentale. ciò mi ricorda l’incontri sotto gli alberi, la sera intorno ad un fuoco, nelle tribu dell’africa subsahariana. Gli adulti si ascoltavano rispettandosi sempre. Aveva sicuramente ragione quell’autore euroasiatico che diceva: “Nigra sum sed formosa” (Ct1,5). La bellezza di un popolo è ciò che conta ed è ciò con cui si costruisce. Quale è la bellezza dell’occidente? Quale è la bellezza dell’Africa? Quale è la bellezza dell’Oceania? Quale è la bellezza dell’Asia? Quale è la bellezza delle Americhe? Su questo piano pongo il nostro discorrere. Se riusciamo a questa gimnastica intellettuale, forse riusciremmo a creare un agora di amici della sapienza. Forse, forse, davvero forse. Perché vedo più eros che φιλεῖν (phileîn). Io credo nell’essere umano, anche ad una minorità creativa. Dai, che ci riusciamo. usciamo dai nostri gargarismi (mi ci metto) intellettuali per un afflato intellettuale rispettosa della realtà storica in vista di una emergente verità che plaude il diritto alla differenza.

      • agosvac

        Forse sarebbe bene che lei cercasse su un buon dizionario il significato della parola “ossimoro”.

    • Magloire Nkounga

      Non credo sia intellettualmente corretto dire degli africani che sono imbranati. Mi sembra un giudizio assai superficiale. E poi di chi stiamo parlando? Delle afriche o dell’Africa? Degli africani o di qualche africano? Non so se riuscerei a dire dei romani che sono tutti a tendenza omosessuali come Nerone oppure che gli italiani sono tutti inaffidabili come Berlusconi. Questo tipo di ragionamento che procede per falsa induzione a causa di un sottile petitio principio, non ci dice la verita storica e sociologica. Ogni presidente africano è da inquadrare secondo la propria storia . ho un grande rispetto per ciò che ha fatto Nelson Mandela. Se io dovessi paragonare Napoleone e un re del regno di Tombouctou, avrei tante cose da ammirare in quest’ultimo che in quell’altro. Questo paragone , lo posso fare confrontando i grandi imperi africani e i grandi regni europei.
      Nel suo giudizio, vedo alleggiare lo spirito hegeliano ancora fortemente ancorata nel modus cogitandi di alcuni italiani che, tra le loro esperienze, hanno pure frequentato il grande continente culla dell’umanita, la cara Africa.
      Propongo, se uno vuole fare un giudizio veritativo su un popolo si attenga a ciò che è verificabile dagli interlocutori, non affermazioni formate all’ombra di alcuni documentari che hanno come unico obbiettivo fare una certa pubblicità.

  • itsmy opinion

    poi la colpa é dei predatori bianchi ( ora gialli)…non che non ne abbiano ma la colpa maggiore é loro, corrotti come pochi e divisi da sempre da questioni tribali o religiose. Tra dieci, cinquanta o cento staranno ancora peggio di adesso ed il perché lo aveva scritto – una diecina di giorni fa – anche V.Feltri. Per motivi diversi da questi dell’articolo e che comunque si sommano ad essi.

    • Urca!

      Anche, anzi direi è in particolare loro. Secondo lei, questi fantomatici leaders si corrompono da soli?

      • Vita Rossetti

        Da quanto si capisce fate parte di quella grandissima parte di italiani per i quali le colpe sono sempre degli altri. Cose già sentite. Come quando vengono corrotti i funzionari e dirigenti statali e la colpa è solo di chi li corrompe e mai della loro disonestà, suddivisa tra corrotto e corruttore.

    • Vita Rossetti

      L’articolo evita di citare la poligamia che è uno dei maggiori problemi di queste popolazioni. Non cita quante mogli e figli hanno ognuno di questi figuri. Se si guarda alle loro immense famiglie a cui si aggiungono i parenti delle varie mogli si capisce perchè l’Africa non uscirà mai dalla miseria.

      • Nerone2

        Che centra la poligamia?
        Se l’Africa si trova nella miseria secondo lei e’ colpa della poligamia?
        LOL

        • Rynnho Taur

          Non è colpa della poligamia anzi non c’è proprio nessuna colpa. E’ il loro modo naturale di esistere.. e che l’Europa sta importando.

          • Vita Rossetti

            Ah no? Provate voi ad avere almeno 4 mogli, 5 figli per ognuna di esse (minimo), più un numero alto ed indefinito di altri parenti a vs carico e poi mi direte.

          • Rynnho Taur

            Sul numero dei figli lei ha senza dubbio ragione ma per quel che riguarda le mogli, per uno che ne ha quattro ci devono per forza essere tre fortunati senza alcuna.

          • best67

            da loro funziona come tra i gorilla (o è offensivo)?il capo-branco,con l’harem,e gli altri maschi che si arrangiano?

        • best67

          il padre della kienge ha 4 mogli e 34 figli!anni fa,un funzionario ugandese che avrebbe dovuto occuparsi,nel suo.paese,della lotta alle malattie iinfettive,è morto di aids,lalasciando 4 mogli.e 24 figli,tutti contagiati!nel 1950 l’africa arrivava di poco a 200 milioni di abitanti.oggi gli africani sono oltre un miliatdo e crescono ancora,..!ma ovviamente la poligamia non c’entra niente,vero?

          • Vita Rossetti

            Grazie dell’appoggio.

        • Oriana

          vedi questo sito theantimedia, aggiungi org, altrimenti non passa il posting, ref. something wrong jeff sessions

  • Italy in Douala

    Imprecisione : Paul BIYA è salito al potere solo il 6 novembre 1982 e pertanto non puo’ aver accolto NKONO al ritorno dei Mondiali di Spagna.

  • Aaron Goodman

    Ma siamo seri, chi sarebbe senza scadenza? Trovatemi in tutta l’Africa uno che abbia rotto le xxxxx per 64 anni come ha fatto Napolitano. Mi basta uno.

    • Antonello

      Noi siamo sotto dittatura di chi stampa moneta…

    • agosvac

      Su questo, purtroppo, ha ragione!!!

  • Urca!

    Articolo fazioso che non specifica mai – caso strano- chi appoggia anche militarmente questi soggetti. L’articolista avrebbe dovuto approfondire certi legami che si legano sempre a determinati commerci non equi nè tanto meno solidali. Ma è parlare del leader africano corrotto (da chi???) che non delle vere cause di questa situazione.

    • dottor Strange

      tolti Nyerere, Sedar Senghor, Seretse Kama e Mandela, il resto dei politici africani è composto da cialtroni. vengono corrotti da europei, cinesi od arabi perchè sono disposti a farsi corrompere e non hanno alcun senso dello Stato. che le frontiere siano artificiali e dividano gruppi tribali è vero, ma se non superano queste cose, resteranno sempre un carnaio. ah, la Guinea Bissau l’hanno ufficialmente comprata i narcos come scalo per le esportazioni verso l’Europa.

      • Urca!

        Non ho detto che i politici africani non siano cialtroni, però capirà bene che un cialtrone spalleggiato da potenze occidentali ha vita facile contro oppositori che possono contare solo sulle loro forze? O no? Si incitano I popoli africani alla rivolta senza pensare che dall’altra parte non ci sono solo gli eserciti regolari guidati da cialtroni come li chiama -anche giustamente lei. Poi ci si stupisce delle carneficine.

      • best67

        nyererr,è stato un altro sopravvalutato!fece espellere tutti gli occidentali perché “..sono bianchi..”,salvo poi ritrovarsi il paese senza medici, ingegneri,tecnici e qualsiasi cosa per cui occorrevano studi adeguati!alla fine si meraviglio che il suo.piano di insediamenti produttivi agricoli non decollo per mancanza di fondi!fondi che non arrivarono perché messuno investe in um paese che dalla mattina alla sera caccia chi è straniero!

        • dottor Strange

          Nyerere ha reso la Tanzania un paese tranquillo e privo di tensioni tribali o religiose. in Africa è grasso che cola. forse è stato proprio la mancanza di uno “sviluppo economico” incontrollato ad evitare guerre e rivolte. in fondo, per gli africani la soluzione migliore è starsene nel villaggio

    • best67

      ovviamente,i colonizzatori europei erano sfruttatori,mentre i cinesi sono investitori,,!

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        C’è chi in Africa compra enormi fette di terreni agricoli per poi fare sgomberare con la forza le popolazioni locali.

        • best67

          i “musi gialli”?quelli per i sinistri sono investitori!

  • best67

    l’africa più che dal colonialismo è stata affossata dai “libertadores” locali e dalle pie organizzazioni umanitarie,,!

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
      • best67

        a volte ritornano!
        come ammesso anche da barack obama ,il paese di “suo” padre (il kenya) era più ricco quando era una colonia inglese..!la corea del sud,subito dopo la guerra col nord,come ricchezza era al di sotto di molti stati africani (allora colonie europee),poi,grazie agli aiuti Usa,ma sopratutto,al lavoro dei suoi cittadini è arrivata dove è arrivata!

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          I dati dove sono per sostenere quanto ci fai sapere?

          • best67

            i dati?chiediti perché,in epoca coloniale,gli africani,seppur sfruttati (ma le condizioni delle masse contadine/operaie in europa ed usa non erano migliori) la fame non la facevano,mentre con l’indipendenza sì!dovresti leggerti il sito di padre gheddo piero!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            I padre forse ci racconta che l’Africa possiede 700 milioni di ettari di terreno destinabile all’agricoltura ma che solo il 7% è irrigato? Comunque noi italiani abbiamo circa 200 abitanti per chilometro quadrato mentre gli africani meno di 40.

          • best67

            ne abbiamo già parlato!noi abbiamo “pochissima” pianura,che oltre a produrre alimento serve anche per gli insediamenti umani (città,paesi,ecc,) principali!poi abbiamo tanto terreno collinoso e montano,meno idoneo ad insediamenti e produzione alimentare!il problema dell’africa invece,è dato dal fatto che il territorio africano è immenso,ma “quanto” è effettivamente vivibile,escludendo savane e deserti?prendi l’egitto,per esempio!ha una popolazione di circa 90 milioni di abitanti,su di una superfice di 1.002.450 kmq,che ci danno una densità di 84 abitanti per kmq,già superiori alla media africana!però l’egitto di abitabile,o meglio di fruibile,ha solo il delta del nilo,il corso del predetto fiume,e le fasce costiere sul mediterraneo e mar rosso,essendo il resto del paese di natura desertica!difatti il cairo,la capitale egiziana,sorge all’inizio del delta,e ha circa 10,3 milioni di abitanti,che divisi per la sua superficie danno una densità di 22583 abitanti per kmq;564 volte la media africana!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            L’acqua non manca in tanti paesi africani, né il pesce, per sé manca l’agricoltura come quella americana che produce un surplus. I francesi con un territorio più fertile del nostro hanno solo 100 abitanti per chilometro quadrato … forse siamo poco intelligenti …

          • best67

            rafforzi le tue opinioni con cartine,schemi,eccetera,e poi dimentichi le cose fondamentali!anzi,basilari!la francia ha 64.920,000 abitanti circa,su una superficie di 543 965 kmq,che con i territori d’oltremare arrivano a 675.417 kmq.l’Italia invece ha circa 60.590.000 abitanti,su una superficie di 301.240 kmq!che significa ciò?che oltre a circa 4,5 milioni di abitanti,in meno della francia abbiano anche 242725 kmq di superficie in meno,che coi territori oltremarini francesi diventano 374.177 kmq!quindi?ne deduciamo che,se la superficie complessiva dello stato francese è più del doppio di quella italiana,è normale che i di poco superiori abitanti francesi,abbiano una densità di 99 abitanti per kmq!genia!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sei fuori perché il confronto che hai fatto è mio ed è un confronto che demolisce il tuo discorso circa gli africani in quanto noialtri qui, esempio come italiani, svizzeri, tedeschi, olandesi eccetera, ma non francesi e spagnoli eccetera, il sovrannumero che lamenti e non quello africano. E nascondi pure che rubiamo le loro terre corrompendo la loro leadership.

          • best67

            ho cercato di impostare il discorso nel modo più semplice possibile,ma te hai dimostrato che non sai ragionare,oltre a capire poco l’italiano!per fare un efficace rapporto Italia-francia a “prova di stupido” basta dire che,ovviamente,4 persone che vivono in un appartamento di 80 mq,stanno sicuramente più strette di 5 persone che vivono in un appartamento di 150 mq!
            ci arrivi?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ripeto: il confronto Italia – Francia l’ho fatto io e non tu. Sei tu che non riesci a vedere la caratteristica del territorio e la densità di popolazione essere causa, come non vedi il furto dei terreni essere causa, come non vedi tante altre cause tra cui la tua negazione per quanto concerne la violenza nei confronti di altri popoli proveniente dalla nostra società (e vedi solo il fascismo) …

          • best67

            guarda;anche un imbecille capirebbe che un paese con più territorio sta meglio di un’altro che,con poco meno abitanti (l’Italia ha circa 4,5 milioni di abitanti in meno della francia),ha molto meno territorio!in pratica,nel territorio dipartimentale francese (compresi i territori d’oltremare che però non sono immensi!) l’Italia ci starebbero 2,1 volte!e per favore,interpreta bene le intenzioni (e sopratutto le azioni) delle “pie” organizzazioni,che più operano,e più,stranamente,i paesi che assistono diventano poveri!ripeto:nel 1950,l’Italia aveva 47 milioni di abitanti, mentre l’intera africa non arrivava a 200 milioni di abitanti!se fossimo cresciuti demograficamente come l’intera africa,saremmo a quota 235 milioni di residenti,ovvero 779,9 per kmq!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            I francesi hanno due volte le risorse agrarie di noialtri italiani … gli africani, anche considerando le zone africane non fertili, hanno più risorse agrarie di noialtri italiani … Noialtri italiani abbiamo, dall’unità nazionale ad oggi, mandato via oltre 20 milioni di connazionali … ed è record mondiale !

          • best67

            “..noialtri..”?c’è italiano e italiano..!record mondiale?mai sentito parlare di emigrazione irlandese?ospitiamo più del 5% della popolazione romena..!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sono stati, rispetto agli italiani, meno gli irlandesi, dall’unità nazionale italiana ad oggi, ad andare all’estero …

          • best67

            prova a contare gli americani (statunitensi) di origine irlandese..!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sono tanti ma con antenati andati via prima dell’unità nazionale italiana … c’è anche la confusione nel chiamarli irlandesi in quanto l’Irlanda come nazione nata dopo …

          • best67

            sì!all’epoca era una dipendenza britannica,ma il “popolo” irlandese era quello!nel 1800,la maggior parte degli irlandesi,nemmeno conosceva l’inglese..!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Un secolo fa quanti cosiddetti italiani conoscevano l’italiano? Ma il punto è che noi italiani, rispetto al territorio che occupiamo, siamo troppi.

          • best67

            a ridaglie!una cosa sono i “dialetti” di una lingua (l’unico dialetto italiano che potrebbe avere dignità di lingua,è il sardo!) e un’altra 2 lingue differenti di 2 popoli differenti!gli inglesi sono di origine germanica (come germanica è la loro lingua che ha però avuto “prestiti” dal francese),mentre gli irlandesi sono celtici,e la loro lingua è il gaelico,affine a scozzese e mannese!è un dato di fatto che noi italiani siamo in tanti(ma non lo siamo diventati negli ultimi 69/70 anni come gli africani!) ragion per cui,non avremmo bisogno di immigrati!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Conta la densità di popolazione e quella italiana è 5 volte quella africana.

          • best67

            dimostri di essere una “italiana di complemento (e non per offesa)” incapace di leggere (ma sopratutto di capire!) quello che un vetero-italiano scrive!
            ti ho fatto l’esempio dell’egitto (con annessi egiziani) che per quanto abbia (teoricamente) una densità di popolazione migliore di quella italiana (84 ab/kmq contro 201 ab/kmq) di fatto sta peggio dell’Italia,perché la maggior parte del suo territorio è desertico,e la popolazione è costretta a vivere o lungo le rive del nilo,o sulle coste!quindi,la reale densità sarà più vicina a quella de il cairo (22583 ab/kmq) o alessandria (1534 ab/kmq)!chi sa leggere ha capito!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Basta prendere la Francia per capire che siamo troppi. L’Africa, poi, non è solo l’Egitto né il clima del medesimo. Cerca di essere più serio.

          • best67

            hai ragione!c’è anche la nigeria!191 milioni di abitanti ( all’indipendenza non arrivava a 50 milioni!) e territorio (anche con deserti e foreste) di quasi 924,000 kmq,per una densità di 174 ab/kmq!non molto lontana da quella italiana (noi però abbiamo un terzo di territorio e popolazione)!e tenendo presente che a lagos la densità è di 16.354 ab/kmq!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            I nigeriani ci stanno imitando … ma hai preso loro per evocare una situazione che non è tale con meno di 40 abitanti per chilometro quadrato …

          • best67

            l’ignorante non si improvvisa insegnante solo perché fa i “copia/incolla” da siti online! specialmente se non capisce come funziona la densità abitativa!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La parola magica è SAU (Superficie agricola utilizzata) … Noi italiani siamo troppi e non utilizziamo circa 5 milioni di ettari di superficie agricola e cioè quasi la metà di quella attualmente utilizzata. Non lo sapevi, lo so …

          • best67

            noi (io) italini/o dobbiamo rispettare i diktat eurocomunitari anche in campo agricolo!siamo costretti a lasciar ammuffire sulle piante le nostre arance per importare quelle spagnole..!ricordi le “quote latte”?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Puoi allegare una fonte?

          • best67

            ci stanno imitando?un italiano con 4 mogli e 34 figli (come il papà della chienge,anche se non è nigeriano) debbo ancora vederlo..!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non tutti i nigeriani hanno più mogli … tu qui vuoi evocare una situazione che non è tale. L’imitazione era intesa come densità di popolazione …

          • best67

            ma se anche quelli che ne hanno una la ingravano ogni anno..!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E quindi la densità di popolazione italiana è nata diversamente?

          • best67

            sì!in 3 millenni di storia!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi non è tale …

  • Francesco Ratto

    una semplice disamina statistica della storia forse farebbe nascere una accusa di razzismo,
    da parte delle anime belle si punta il dito sul bianco sfruttatore .. ma questo e’ accaduto ovunque nella storia e da parte di diverse etnie su diverse etnie anche dello stesso ceppo
    quindi a mio modo di vedere il problema non sta negli sfruttatori (ci sono sempre ed esistono a prescindere dal politically correct) ma nella incapacita’ degli sfruttati di sollevarsi e liberarsi come tutti i popoli del mondo prima o poi hanno fatto
    questo passa da un mutamento della cultura e un enorme miglioramento della conoscenza che in questi millenni non ha avuto un progresso di un millimetro… ecco se io fossi africano mi chiederei .. perche’ ?

    • Rynnho Taur

      L’idea di libertà in Africa non è la stessa che in Europa. Per sollevarsi e liberarsi bisogna essere coscienti dell’oppressione. Se i limiti imposti sono troppo lontani per essere raggiunti uno non ha la sensazione di non essere libero.

      • Francesco Ratto

        Francamente non riesco a capacitarmi di come non sia avvenuto o meglio non riesco a comprenderne la causa
        Il misto di ingenuita’ mansuetudine bonta’ menefreghismo ignoranza superstizione e infantilismo che puo’ sfociare in violenze inaudite e incontrollabili o faide lunghe millenni o nessuna reazione o feste canti e balli o parole fatte per ore e ore senza pensare minimamente ad un qualunque tipo di domani o all’utilita’ della cosa questo mi stupisce ogni giorno.
        Nessuno mi terrebbe sotto il giogo per cosi’ tanto tempo in poverta’ fame e completa assenza di prospettive di miglioramento ma sembra che sia sufficiente arrivare a domani.
        Francamente a mio modo di vedere la causa della loro situazione sono appunto loro stessi

        • dottor Strange

          ho conosciuto uno di Verona che è stato a fare l’infermiere volontario in Guinea Bissau per tre mesi. i narcos hanno acquistato il governo per utilizzare il paese (che è povero) come scalo per i loro traffici ed i ministri girano con macchinoni e mignotte. ad un infermiere guineano (che sognava di venire in Europa, tanto per cambiare) ha chiesto perchè non si ribellassero e lui ha risposto: “Perché se potessi farei come loro”. questa frase dice tutto sull’Africa e gli Africani

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Liquidato il discorso Africa con due frasi …

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Dici possibile uno sbocco senza però mostrarlo …

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Oltre alla coscienza serve anche la potenza, la forza …

  • Luca Bellomonte

    E vi meravigliate che vengano a cercare fortuna in Europa? Lo farei anche io al posto loro, con simili governanti.

  • agosvac

    Se tutto questo può succedere in Africa, la colpa è di due organizzazioni: l’ONU( Organizzazione del tutto Non Umanitaria) e l’alta finanza dei vari soros e di quelli che lo finanziano. Il flusso di denaro che arriva a questi dittatori africani è del tutto inimmaginabile! Solo così riescono a mantenere il loro potere.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Ci sono ancora i dittatori, non solo in Africa, più o meno feroci … ci sono sempre stati nel mondo umano. Con o senza ONU …