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Siria, la partita ormai è chiusa
I ribelli scappano in Giordania

Le strade che dal Libano portano alla Siria sono tappezzate dai ritratti di quella che sembra una sorta di trinità laica: Bashar Al AssadVladimir Putin e Hassan Nasrallah. Tre volti che per i siriani rappresentano la capacità di resistere al terrorismo e, stando ai risultati di questi ultimi due anni, di sconfiggerlo. L’Isis è stato debellato in Libano, mentre in Siria è ormai relegato nella parte più ad est del Paese. L’esercito siriano, inoltre, proprio in questi giorni è riuscito a rompere l’assedio di Deir Ezzor e ora potrebbe marciare su Raqqa, la capitale dello Stato islamico. 

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Mappa della guerra in Siria aggiornata al 9 settembre 2017

Ma la vera battaglia del governo di Damasco è contro i gruppi ribelli (per approfondire: “La Siria ha un problema. E non è l’Isis”), che attualmente occupano la provincia di Idlib e una gran fetta di terra desertica al confine con la Giordania. Ed è proprio qui che nei giorni scorsi è accaduto un fatto che sembra indicare la vittoria – più o meno imminente – di Assad: gli uomini dell’Esercito siriano libero (Free Syrian Army) hanno deciso di abbandonare questa zona di confine per ritirarsi nel regno di Abdullah II, che, non a caso, proprio in questi giorni incontrerà il ministro degli Esteri russo Sergei Lavrov .

Come riporta Difesa Online, “il territorio verrà preso in consegna dai siriani con l’unica eccezione della ristretta area del posto di confine di Al Tanf, dove rimarrà un distaccamento americano”. Non è ancora chiaro né come né quando le truppe ribelli potranno spostarsi in Giordania. Ciò che invece è evidente è che, così facendo, Damasco tornerà ad avere il pieno controllo del sud del Paese (ad eccezione della provincia di Daraa, dove, tra l’altro, scoppiò la rivolta anti Assad nel 2011) e potrà sviluppare una nuova zona di collegamento con le forze sciite presenti in Iraq

“Assad ha vinto la guerra in Siria”

Lo avevamo scritto due settimane fa: “Assad ha vinto la guerra (con buona pace di Usa e sauditi). Ora, questa tesi è stata rilanciata anche dall’inviato delle Nazioni Unite in Siria, Staffan De Mistura, che lo scorso 6 settembre ha detto: “L’opposizione siriana deve accettare il fatto di non aver vinto la guerra in corso in Siria dal marzo del 2011, ma realizzare la necessità di giungere a un accordo di pace“. Con queste parole De Mistura ha così invitato l’opposizione armata ai colloqui di Astana e, secondo quanto ha fatto sapere oggi il ministro degli Esteri del Kazakistan, i miliziani parteciperanno ai prossimi incontri che inizieranno giovedì e sui quali sta lavorando la Turchia. 

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Anche Robert Fisk, storico reporter di guerra dell’Independent, ha scritto un editoriale che va in questa direzione: “L’Occidente stenta a crederlo, ma la guerra in Siria sta finendo e Assad è il vincitore”. Secondo Fisk, il leader siriano è ormai vicino alla vittoria per tre importanti motivi:

  1. La Gran Bretagna ha rinunciato ad addestrare i ribelli anti Assad (e pure gli Stati Uniti hanno deciso di abbandonare l’opposizione armata al suo destino.
  2. La Russia ha fatto capire ad Israele che l’Iran rappresenta un “alleato strategico” nella regione (parole di Vladimir Putin), mentre Tel Aviv è “solo” un “importante partner” (sempre parole del presidente russo).
  3. Israele dovrà quindi trovare il modo di trattare con Assad per mantenere i propri confini al sicuro. Tel Aviv ha a lungo investito sui miliziani che si opponevano a Damasco (per approfondire: “Così Israele aiuta i ribelli in Siria”), sperando in una Siria meno ostile allo Stato ebraico. Così non è stato e ora Netanyahu deve correre ai ripari.

Si rafforza il ruolo dell’Iran (ma si rischia una guerra con gli Hezbollah)

L’Iran, fin dal 2011, ha sostenuto militarmente Damasco. È stato il vero puntello che, fino al 2015, ha tenuto in piedi Assad. Poi è arrivata l’aviazione russa, che ha permesso la liberazione di Aleppo e di tante altre zone controllate dai ribelli. Ma le forze sciite sono state fondamentali nella difesa del governo siriano. Gli Hezbollah sono arrivati in Siria fin dai primi momenti di crisi. Hanno portato la loro esperienza, oltre alle armi. Hanno saputo addestrare i siriani alla guerra. E lo stesso hanno fatto anche gli iraniani. 

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Queste operazioni ovviamente non sono piaciute ad Israele, che vede in Assad il suo nemico numero uno. In diverse occasioni, uomini dell’inteligence di Tel Aviv hanno detto di preferire lo Stato islamico al governo di Damasco. Per questi motivi, lo Stato ebraico ha più volte bombardato sia le forze siriane che quelle delle milizie sciite. L’ultimo bombardamento risale solamente a tre giorni fa, quando alcuni caccia hanno colpito una base militare di Damasco

Per Israele il pericolo è rappresentato soprattutto dagli Hezbollah, l’unica forza, ad oggi, che è stata in grado di tenere testa a Tsahal. Per questo motivo, lo Stato ebraico “ha dato il via alle più grandi manovre militari degli ultimi 20 anni al confine con il Libano”, come ha scritto Lorenzo Vita su queste pagine. La guerra in Siria sembra sì essere al capolinea. Ma un’altra e forse peggiore guerra rischia di abbattersi sul Medio Oriente.

  • Paolo Marcenaro

    gli americani non sono più ad al tanf da tempo

  • BlackSail33

    Assad ha vinto la guerra in Siria e sconfitto l’isis. Profonda costernazione e reazioni stizzite a Washington.

    • Roberto Michele Mazzilli

      La Clinton ha perso la guerra e il seggio

      • paolodt

        Non deve essere una coincidenza.

    • martello carlo

      Da parte di chi?

  • alberto_his

    Complimenti ai prossimi vincitori, notammente alla triade citata nell’articolo. All’inizio della campagna siriana quasi nessuno avrebbe scommesso sul fallimento dell’ennesima guerra proxy. Non è normalmente bello infierire sui vinti, ma in questo caso una ricaduta d’infamia ci sta tutta. Chi non accetta “il risultato del campo” potrebbe subire delle amare conseguenze

  • telepaco

    E ora speriamo che arrivi la mazzata anche per lo stato ebraico, vero campione di assistenza al terrorismo sunnita. Non si lamentino quindi quando Hamas, supportata dai fratelli Musulmani che finanziano anche i “ribelli moderati”, riprenderanno a colpirli con attentati. Chi parteggia per i terroristi per sporchi giochi di convenienza prima o poi la paga cara.

    • Roberto Michele Mazzilli

      non credevo, ma oggi sono d’accordo con te

    • Diego Binelli

      Non sono daccordo. Il terrorismo non risolverà mai la questione palestinese, nè alcun’altra questione. Neanche come “guerra asimmetrica”.
      Col terrorismo ha da guadagnarci solo chi ha il coltello dalla parte del manico.

      • AlbertNola

        “solo chi ha il coltello dalla parte del manico.” Sì, gli amici degli accoltellatori palestinesi come l’antisemita TELEPACO.

        • Giovanni Bigazzi

          I soliti giochetti da Sionisti, che equivale a dire razzisti. Parlare male di Israele, uno stato che fiancheggia l’isis e che viola più convenzioni internazionali di quanto abbiano fatto i nazisti, significa essere antisemiti. Allora guarda caso conosco dei semiti antisemiti

  • investigator113

    esattamente tra sunniti e sciiti progettata già da un po’ di tempo tra Usa e Arabia Saudita, ma il vero bersaglio colpire l’Iran. Vedremo quando il nuovo scenario di guerra si affaccerà nel Medio Oriente. Cmq la vittoria di Assad è soprattutto dovuto alla Russia. Se Assad non avesse chiesto aiuto a Putin sarebbe stata tutt’altra storia.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Assad è, come Kadirov, la fine di Putin …

      • Diego Binelli

        Cioè, scusi? Putin finito? Mi piacerebbe sapere che film ha visto di recente.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Il titolo del film è Cecenia …

          • investigator113

            Putin ha sconfitto l’Isis in Siria, vuoi che non è in grado la Russia di sconfiggere quelli della Cecenia. Allora non hai capito nulla sulla Russia. La Russia è ben consapevole del pericolo ceceno, tant’è vero che per la Russia stessa il primo pericolo è proprio il terrorismo ceceno,. Lo mette avanti pure al pericolo della Nato a ridosso dei confini russi.Stai tranquilla che fino ci sarà Putin, la russia rimarrà salda. poi vedremo.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • investigator113

            quello della foto vicino a Putin è Kadirov?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E’ lui …

          • Andrea Marocco

            Credo che questo Kadirov sia più un burattino che un pericolo

      • investigator113

        ho letto qualcosa su Kadirov tanto per capire di chi si stia parlando. Cioè Assad in Siria lo vuole Putin , così come Kadirov in Cecenia lo vuole Putin? quindi la sua fine perché?

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Perché il primo rischia di venire incriminato da un tribunale internazionale, e il secondo può fare scoppiare proteste musulmane in tutta la Russia …

          • investigator113

            il motivo per Assad? Per Kadirov si tratterebbe del problema di sicurezza interna in Russia., Sai quanti Putin ne spedisce in Siberia.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Crimini contro l’umanità per Assad … Putin è bloccato perché a Mosca ci sono circa 5 milioni di musulmani tra regolari e clandestini …

          • investigator113

            Assad si contro i crimini dell’umanità, so gli americani. Non credo che ci riusciranno, tutto il mondo starebbe con Assad. Putin quando vede che la situazione gli può sfuggire di mano, piano paino in silenzio, senza che nessuno sappia, sai quanti ne fa sparire. Poi 5 milioni contro quanti milioni di russi? Putin sail fatto suo, sa come gestire tutto.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Sognare è gratis.

          • investigator113

            tutti sogniamo, anche tu sogni.

          • Andrea Marocco

            Dubito che Assad verrà incriminato, dovrebbero farlo anche con i molti altri che hanno guidato la ribellione in Siria e che hanno colpe uguali. Ma da quanto sò ne da una parte nè dall’altra hanno mai fatto azioni di pulizia etnica o genocidio

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ci sono altri crimini contro l’umanità …

          • Andrea Marocco

            Scusi la mia ignoranza, ma quali sono gli altri?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ignoranza finta dal momento che quella vera impone credere a ciò che gli altri dicono … C’è comunque il Syrian Accountability Project, la raccolta sistematica dei crimini ordinati da Assad …

          • Andrea Marocco

            – impone credere a ciò che gli altri dicono – quindi dovrei prendere per oro colato tutto ciò gli altri dicono e che io non conosco solo per il fatto che sono Loro a dirlo, anche se magari ci leggono articoli che affermano il contrario?!
            Per ciò che riguarda Il Syrian Accountability Project, lei è sicuro oltre ogni ragionevole dubbio che ciò che viene scritto o detto da loro sia la Pura e Sacrosanta Verità. Ok, buon per lei, io dubito sempre, per me le cose non sono mai bianche o nere

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La maggioranza della popolazione indossa scarpe che non produce, ma la maggioranza della specie umana usa soluzioni che di suo non produce. Ovvero nessuno di noi può, come individuo, sapere quanto la specie umana insieme sa. Possiamo porre in dubbio una condanna espressa da un’autorità giudiziaria, ma per farlo servono prove.

          • Andrea Marocco

            Ma quelle soluzioni qualcuno le avrà ideate no? Non sono scese dal cielo.
            Se però le prove che le altre persone portano, magari totalmente contrarie ma pur sempre prove con dati e fatti, vengono categoricamente mistificate o considerate spazzatura… si crea un cortocircuito nel sistema ed il dubbio che si voglia far passare una sola linea senza contraddittorio a me viene. Magari è quella giusta, ma il dubbio mi rimane.
            E quante volte una condanna viene fatta con prove parziali o addirittura senza, ma solo perché l’Autorità Giudiziaria immagina che sia andata probabilmente nel modo che pensa? E quante volte invece al contrario la sentenza di un Autorità Giudiziaria viene messa in dubbio anche senza prove e fatti? Ma solo perchè risultata contraria a ciò che noi avremmo voluto vedere?
            Difatti dicono che la Verità stia sempre nel mezzo

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Ecco, salta l’impianto della prova che non lo è appena qualcuno lo fa presente … Hai lavorato un mese e adesso vuoi lo stipendio? Hai pagato i contributi e adesso vuoi la pensione? Hai comprato casa e usi i rogito come prova?

          • Andrea Marocco

            Non ho capito la sua risposta, mi spiace

    • Diego Binelli

      No, non credo che l’apporto russo sia stato l’artefice della vittoria. Casomai la Russia può avere funto da deterrente nei confronti degli Usa a non entrare in guerra contro Assad, lasciando che il rais regoli i conti con i “ribelli”. Si è trattato di uno sforzo sovrumano dei militari siriani, motivati dalla voglia di liberare il proprio paese dagli invasoti takfiri e di vendicare il sangue della propria gente da questi massacrata.

      • investigator113

        è stato l’apporto russo a salvare Assad. Se non ci fosse stato l’intervento russo in Siria, chissà perché Assad ha chiesto aiuto a Putin perché quasi sicuramente Assad se l’è vista brutta, forse stava pure per soccombere. I ribelli erano continuamente riforniti dagli americani e arabi, i siriani fedeli ad Assad erano meno equipaggiati. Ecco allora Assad chiedere aiuto alla Russia.

      • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

        “No, non credo che l’apporto russo sia stato l’artefice della vittoria.”
        – ah no? Basta che conti le tonnellate di bombe che Hanno sganciato sui tagliagole, al contrario degli americani di Obomber che facevano finta di combattere il terrorismo, i Russi sono andati li con il mandato specifico di ammazzarli

  • il gobbo

    Il tempo di consolidare la vittoria e poi sarà la volta della liberazione del Golan, contro
    gli Hezbollah e Siriani alleati israele non ha scampo, sarà già molto se gli permetteranno
    di restare su una Terra che non è mai stata la loro. e mai lo sarà.

  • dottor Strange

    Putin ha dimostrato di avere palle e cervello; inoltre, ha anche dimostrato che la Russia (a differenza degli USA), non abbandona gli amici. gli Israeliani faranno bene a sciogliere il patto col diavolo (l’Arabia Saudita) e mettersi al tavolo con Putin, il nuovo leader del Medio Oriente, altrimenti si romperanno le corna. il disastro della politica USA in Medio Oriente, da Bush senior ad Obama, adesso è totale (come lo sputtanamento)

    • Roberto Michele Mazzilli

      condivido pienamente e l’analisi e la sintesi

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Peccato che c’è la Cecenia … che dimostra che la Russia non è in grado di fare rispettare le sue leggi entro i suoi confini …

      • Diego Binelli

        A me consta che la Cecenia sia stata messa a cuccia.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Quindi è un falso allarme …

        • investigator113

          infatti

        • Andrea Marocco

          In verità dopo la seconda guerra russo-cecena quest’ultima ha quasi cessato di esistere, però i separatisti ceceni sono stati sconfitti ma non debellati. Ovviamente non hanno più il potere militare di prima

      • Andrea Marocco

        E’ che la Russia NON PUO’ fare ciò che servirebbe per far rispettare le sue leggi nel suo territorio. Rischierebbe di essere etichettata di genocidio, e non credo che vada nei loro piani. Stessa cosa per gli USA (ma nel loro caso al di fuori del loro territorio), se avessero mani libere avrebbero già risolto da molto tempo i problemi che hanno

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          La spiegazione non cambia l’effetto che è la violazione delle leggi russe …

          • Andrea Marocco

            Verissimo quello che dice, ma dipende come vuoi risolvere il problema. Esempi del genere di Governi che non riescono a far rispettare le proprie Leggi nel Territorio ci sono anche qui, non solo in Russia

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il confronto zoppica, ed è stato chiamato in causa per nascondere che buona parte della Federazione Russa non è sotto il controllo del governo centrale con Putin alla guida …

          • Andrea Marocco

            Buona parte del territorio? La Cecenia non mi pare essere grande come la Siberia. Se quello che dice di Putin e della Russia vale a livello generale allora anche Nigeria, Libia, Iraq, Afghanistan, Filippine, India, Pakistan ed altre Nazioni hanno problemi di ribelli in alcune parti del loro territorio, ma ciò non significa ‘che buona parte del loro territorio non sia sotto il controllo del Governo centrale’

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Appunto, la Russia non è il primo mondo … e per questa ragione soffre …

    • beppe casciano

      lo sputtanamento fino a un certo punto… agli USA preme soprattutto che ci sia sempre casino, per vendere armi, no? se muoiono civili o soldati (anche americani) ai produttori di armi e all’elite finanziaria che finanzia queste guerre, frega poco… l’unica cosa che mi preoccupa sai qual è? anita mueller che sta in fissa con la cecenia…

      • dottor Strange

        io l’ho bloccata da tempo e me ne infischio

  • Lamberto Z

    adesso un bel tribunale internazionale per crimini contro l’umanità, traffico di armi, sostegno al terrorismo internazionale. tutti alla sbarra, da clinton, obama, blair, hollande, erdogan,netanyahu, il principe saudita,….

    • Roberto Michele Mazzilli

      magi i sopracitati potrebbero arrivare con le palle di ferro di carcerati e con le manette ai polsi.
      Come diceva Obama: yes we can.
      Yes, you can, you must do it

    • Diego Binelli

      Vorrebbe dire che il Nuovo Ordine Mondiale è finito. Purtroppo temo che dovrà passarne di tempo prima di vedere questa scena.
      Probabilmente noi faremo in tempo a vedere solo i prodromi dello sgretolamento dell’impero.
      Intanto gustiamoci la vittoria di Assad e qualche altra piccola soddisfazione.

    • AlbertNola

      … e Lamberto Z, il peggiore di tutti.

    • martello carlo

      Un bel tribunale militare come a NORIMBERGA che punisca anche la congiura contro un presidente democraticamente eletto.
      I militari sono gli unici in grado di opporsi alla strapotere delle finanziare che di costruttivo e legittimo non hanno ormai nulla, essendo in grado in grado di stabilire, com’ è già avvenuto in italia, quali governi devono essere sostituiti e da chi.
      E’ ora che la politica riprenda il suo ruolo di ripristino legittimo della volontà popolare anche con la forza, senza dover sottostare alla dittatura degli algoritmi finanziari.

  • Gio

    Ma quanto mi rompono tutti questi paesi a cui piace tanto fare la guerra e quelli desiderosi di farla nel prossimo futuro !

    • Roberto Michele Mazzilli

      sono di due categorie: o morti di fame, desiderosi di strapazzare e far morire il proprio popolo.
      oppure sono desiderosi di vendere le loro armi ed altri migliardi di prodotti

  • martello carlo

    Bisogna dare atto a TRUMP di essere stato uno dei maggiori protagonisti di questa conclusione. I suoi dribbling, a ragion veduta, sono stati degni di Maradona: tanto fumo e niente arrosto. L’ amicizia con PUTIN, anche se sotterranea è indelebile e a tempo debito, con la fine del maccartismo sorosiano, tornerà alla luce. Penso che questa sia anche una sua ( prima? ) vittoria come è chiaro che la sconfitta della cricca CLINTON & C. ne mina finalmente il potere.

    • dottor Strange

      potrebbe anche essere. speriamo che sia così

    • alberto_his

      Ma di che vittoria parli? L’unico contributo di Trump alla sconfitta dell’Isis è lo stop ai rifornimenti di armi, per il resto ha preso solo saccagnate

      • martello carlo

        Di per sé la fine della guerra in SIRIA è una vittoria o no?
        Ah, ma tu forse credi ancora nelle primavere arabe.
        La vittoria di TRUMP consiste nel fatto di aver lanciato razzi farlocchi, sparato a salve, deviato l’ attenzione in accordo con PUTIN, al quale è legato da un naturale rispetto e visione strategica, il tutto prendendo per i fondelli il DEEP STATE GOLPISTA, ISRAELE e tutti i guerrafondai appoggiati dall’ ONU comprato dai petrodollari WAABITI.
        E’ una grandiosa vittoria le cui conseguenze si vedranno nell’ immediato futuro.

  • beppe casciano

    Io non capisco perchè Israele, USA e UE debbano vedere in Assad in un pericolo. E’ risaputo che la Siria era l’unica nazione del medio-oriente dove ci fosse tolleranza e integrazione. Forse rode che la banca centrale siriana non sia dei Rothschild? Oppure che Assad abbiano detto di no al Qatar e di sì all’Iran (la cui banca centrale non è Rothschild, come quella nord coreana) per quella famosa pipeline? Oppure i padroni del mondo temono che se tutta il MO diventasse come la Siria, come farebbero poi loro a fare soldi con la vendita di armi? Perchè, diciamocelo chiaro, qui si parla di tutto e di più, ma alla fine all’uomo (inteso come genere umano) interessano solo i soldi…

  • Pelzen

    Peccato che il criminale sionista continui a bombardare le postazioni siriane e che Putin non mantenga la parola data di usare i suoi S300/400 per abbattere i velivoli. Ho il timopre che queste postazioni siano di cartapesta, ma sopratutto i sionisti sono interessati alle risorse energetiche che stanno sotto il Golan.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Usare cosa? La Russia ha metà del PIL pro capite portoghese … ma con inoltre costi pazzeschi per evocarsi la potenza che era l’URSS … https://uploads.disquscdn.com/images/68d985708642276485074d7df30d2880662a7a52a3834655c6e81e399f34e20a.png

      • Andrea Marocco

        Ma scommetto che la potenza militare portoghese è assai inferiore di quella russa

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Vero … come quella russa lo è nei confronti di quella americana …

          • Andrea Marocco

            Quello che dice è forse vero a metà. Questa è una cosa che sento spesso dire, forse andava bene negli anni ’90 (anzi, sicuramente). Ma adesso non credo che ci sia un gap così abissale fra gli apparati militari delle due Nazioni

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Senza allegare dati si può dire di tutto … anche che la potenza militare russa è assai inferiore di quella portoghese …

          • Andrea Marocco

            Le potrei dire la stessa cosa sulla sua affermazione precedente
            ‘Vero … come quella russa lo è nei confronti di quella americana’
            Negli ultimi decenni la Russia ha seguito la stessa strada che gli USA hanno intrapreso da deccenni, qualità degli armamenti e non quantità, ecco perché sta migliorando

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il confronto zoppica già solo per la spesa militare che mostra quella americana dieci volte quella russa …

          • Andrea Marocco

            Dipende come li spendi i soldi, non sempre spendere di più significa avere qualcosa di migliore. E comunque non ho mai detto che la Russia ha una potenza militare superiore agli USA, ho parlato solo della mancanza di dati da parte sua (che poi ho trovato) e del fatto che rispetto a tempi addietro la Russia ora ha un gap minore. Ecco, diciamo che la differenza fra gli apparati non è come quella fra USA e Liechtenstein. E comunque ci sono molti studi riguardo al fatto che uno scontro armato se breve li vedrebbe abbastanza alla pari come capacità, se invece protratto nel tempo la Russia dopo un anno già inizierebbe a cedere

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Quindi non ti resta che postare l’inventario militare russo e americano …

          • Andrea Marocco

            E’ un’idea, ma non credo di avere tutti questi anni a disposizione

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non sono dati di pubblico dominio?

          • Andrea Marocco

            Ne dubito fortemente

  • le

    Ora bisogna prepararsi alla cacciata dei sionisti. Il tempo di riorganizzarsi e poi puntare alla liberazione della Palestina. L’America è grande, potrà ospitare la massa sionista in tutta serenità. I terroristi vanno inseguiti e annientati anche fuori dalla Siria.

  • https://www.youtube.com/watch?v=S31VLG8Qi78 Panthera Pardus

    Nei Palazzi di Londra – allietata dal canto dei Muezzin – fanno le analisi su Cosa accade nel Medio Oriente ? Ma il medio oriente lo hanno in casa 😀

    Comunque l’articolo da qualche spunto interessante ad esempio che l’esercito Siriano e’ tra i piu’ “battle hardened” della regione – l’altro essendo gli Hezbollah – che bisogna ricordare che gli Israeliani – come gli Americani sono abituati ad operazioni in superiorita’ aerea contro babbuini sunniti, gia’ si e’ visto come sono tornati con la coda tra le gambe quando ci hanno provato in Libano …