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I consigli dello 007 israeliano:
“Così si combatte il terrorismo”

Dieci giorni fa, il capo dell’Agenzia di sicurezza israeliana (Shin Bet), Nadav Argaman, ha rivelato, durante la riunione del governo israeliano presieduto da Benjamin Netanyahu, che dall’inizio di quest’anno, in Israele, sono stati sventati circa 200 attacchi terroristici, 70 dei quali nei soli mesi di agosto e settembre. Va detto che Argaman ha incluso in questa lista non soltanto gli attentati terroristici come li percepiamo noi in Europa, ma anche rapimenti e scontri a fuoco. Quindi una vasta gamma di episodi terroristici di cui, alcuni, non ancora parte dell’immaginario collettivo europeo sul terrorismo di matrice islamica, come appunto possono essere i rapimenti. In particolare, a destare preoccupazione nell’intelligence israeliana è la situazione in Cisgiordania, che per lo Shin Bet è “fragile” e caratterizzata da una forte presenza simultanea di organizzazioni terroristiche e attori individuali privi di legami con le forze principali del terrorismo, ma pieni di sentimenti di odio verso Israele.

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Con l’avvento del fenomeno terroristico in Europa, in molti considerano il sistema israeliano come un modello da prendere ad esempio per combattere il radicalismo islamico e reprimere le organizzazioni terroristiche. Gli attentati di Barcellona, Manchester, Londra, Parigi, Bruxelles, così come i vari attacchi all’arma bianca o con pulmini tra Regno Unito, Germania e Svezia, hanno posto l’accento su quello che da molti è teorizzato come l’israelizzazione dell’Europa. Ogni capitale europea si sta, infatti, lentamente trasformando, a detta di molti osservatori, come una Tel Aviv del Vecchio Continente. Non c’è più una città tranquilla e non si rischia più soltanto un attentato di vaste proporzioni come potevano essere quelli orribili e devastanti degli anni precedenti, Oggi la tensione è continua e la minaccia costantemente presente in ogni area del continente. Per controllare questa nuova minaccia, il sistema israeliano sembra essere l’unico modello in grado di poter far fronte al problema, comprimendo il rischio nei limiti del possibile. Gianluca Perino, per il Messaggero, ha riportato le parole di un ex 007 dello Shin Bet, Adi Carmi, che ha spiegato come l’Europa dovrebbe comportarsi di fronte al pericolo jihadista.

“Ci sono soltanto due possibili scenari – spiega Carmi al quotidiano romano – e in entrambi i casi il nostro obiettivo è arrivare prima dell’attacco. Di fronte a gruppi terroristici tradizionali, se hai una buona intelligence, la possibilità di far saltare i piani dei terroristi è sicuramente alta. Di solito gli jihadisti commettono degli errori o, comunque, utilizzano smartphone, computer, tablet e altri sistemi che possiamo intercettare. Lo stesso discorso vale in presenza di una rete che si muove sul territorio, che  importa armi ed esplosivo o che è comunque costretta a spostamenti nelle città: anche in questo caso possiamo riuscire a fermarli in tempo. E lo abbiamo già fatto, noi come le polizie di altri paesi europei. Ma questo scenario potrebbe non essere più prevalente, perché in realtà il mondo del terrore è cambiato”. Secondo l’ex agente dell’intelligence israeliana, il problema nasce dal fatto che ai miglioramenti del terrorismo islamico nell’uso delle tecnologie, deve esserci un contemporaneo miglioramento delle forze di sicurezza per prevenire queste nuove forme di sviluppo ed espansione dello jihadismo. Nell’ambito dei social network, ad esempio, alcuni sistemi europei si sono ritrovati nettamente impreparati. Le parole di Carmi sono essenziali per comprendere cosa deve cambiare: “La nostra salvezza è rappresentata dalla capacità di cambiare mentalità e strutture, magari anche qualche legge: dobbiamo pensare come loro, vivere come loro, infiltrare i loro ambienti. Servono agenti che parlino arabo perfettamente, che studino il Corano in modo maniacale, che riescano a capire cosa accade realmente nelle moschee dove si predica quell’odio che poi arma i terroristi improvvisati”.

Secondo Adi Carmi, va cambiata anche la percezione delle leggi in materia di antiterrorismo. Nel 2002, Israele modificò le leggi in materia di antiterrorismo unificando i vertici dell’intelligence, che adesso rispondono solo al primo ministro e soprattutto concessero ampi poteri discrezionali alle agenzie di sicurezza del Paese e alla polizia. Il tempo è essenziale, non si può perdere in rimpalli di responsabilità e in cavilli burocratici. E devono essere riformate anche le leggi per prevenire il terrorismo. L’ex agente israeliano pone in particolari due temi fondamentali: migranti e moschee. Per Carmi il problema delle migrazioni è una tema semplicemente di sicurezza interna., E le sue parole sono chiarissime nel delineare quali sono le politiche che l’Italia dovrebbe intraprendere: “Se devo occuparmi della sicurezza del mio Paese, devo sapere tutto: chi sono, da dove vengono, quali contatti hanno, dove stanno andando, dove vanno a dormire. Arrivano a milioni, e tra questi volete che non ci sia qualche potenziale pericolo?”. E le moschee e i centri culturali islamici sono un altro grave problema che la politica italiana dovrebbe regolare il prima possibile con leggi più dure. “Perché l’estremismo islamico passa proprio da quei posti, proprio come a Bruxelles o a Malmö”, e, aggiunge Carmi, “il problema è che le nostre democrazie devono essere nette quando si parla di integrazione: diritti sì, ma rispetto totale delle nostre regole”. Parole che dovrebbe essere stampate a caratteri cubitali nelle aule del nostro Parlamento.

  • carlo

    vallo a far capire a certi personaggi che sono al governo dell’Europa … da un certo orecchio non ci vogliono proprio sentire … salvo poi quando le cose andranno veramente male chiedersi del perché avvengono certe cose, e perché di certi fenomeni …

  • the dudette

    Bell’articolo, complimenti.
    Gli Israeliani certo hanno le palle quadrate. Proprio per questo vengono odiati da quelli che non hanno palle, per niente. Dai collaboratori, codardi, islamofili e idioti utili. Io gli ammiro tantissimo.
    Da 70 anni che sopravvivono nella regione più’ terrificante, noi dove saremo tra 70 anni?
    E non solo sopravvivono, ma fioriscono.
    E questa grande Europa? Bacia culi Arabi, Qatari ed altri, f’a da puttana musulmana, ed e’ troppo occupata a mandare soldi ai palestinesi, per ascoltare Israele. Li accusa pure, per non farsi ammazzare come noi!
    Vediamo quanto ci aiuteranno e ringrazieranno questi palestinesi, Qatari, ecc, quando i nostri amici islamici ci bombarderanno con missili fatti in casa nelle nostre capitali.

    • Antonio Fasano

      Tempo al tempo. Israele deve scomparire come Stato sionista. E scomparirà!

      • Ricardo Castaneda

        raccomanda al tuo cavallo palestinese di campare

        • Antonio Fasano

          Ricordi Davide e Golia, Israeliti contro Filistei (Palestinesi)? Sarebbero 3mila anni. Ebrei e Musulmani hanno i tempi lunghi per regolare i loro conti. Mica sono frenetici con il “tutto subito” occidentale. Quindi il mio cavallo campa tutto il tempo necessario.

          • agosvac

            Però Davide sconfisse Golia, o se lo è dimenticato??? Tra l’altro i Filistei di cui parla non avevano niente a che fare con gli attuali Palestinesi. I primi erano politeisti, i palestinesi sono islamici, stessi popoli, stesse etnie, religioni molto diverse!!!

          • Antonio Fasano

            No, non l’ho dimenticato. Poi i Romani sconfissero Davide e poi i Musulmani sconfissero i Romani. Poi sono arrivati i Sionisti (non gli Ebrei) e hanno sconfitto gli arabi, sia Musulmani che cristiani. E il giro ricomincia. In quanto ai Filistin (palestinesi) è vero erano politeisti. Ma anche gli Israeliti lo erano. Mai letto la Bibbia A.T.?

          • Gabriel 7

            No. Gli israeliti non erano politeisti, avevano un solo Dio e, all’epoca, erano gli unici a praticare una religione monoteista. Ci furono – è vero – momenti di sbandamento piuttosto vistosi da parte del popolo ebraico, il quale in parte e per alcuni periodi, preferì vivere come i popoli delle altre nazioni, quindi anche adorando altri dei. Un atteggiamento che, in base al racconto biblico, gli costò – col tempo – anche i favori di Yahweh. I romani non sconfissero David (vissuto 1.000 anni prima), ma i suoi discendenti; i filistei non avevano proprio nulla a che vedere con gli odierni palestinesi (popolo inventato dalla propaganda antisemita), né in termini di religione (ovvio, visto che l’Islam nacque intorno al 600 d.C. con Maometto), né tanto meno in qualità di popolazione, poiché provenienti da isole greche del Mar Egeo, perciò assolutamente non arabi e nemmeno semiti. Quando furono sconfitti dagli israeliti, gran parte dei filistei vennero adottati e inglobati all’interno del popolo ebraico, accettando liberamente usi, costumi e tradizioni e divenendo – di fatto – autentici ebrei.

          • agosvac

            Non mi sembra che i Romani sconfissero Davide visto che Davide è antecedente ai Romani di diversi secoli. Non mi risulta che gli “israeliti” fossero politeisti tranne che lei non si riferisce a quell’episodio della Bibbia riguardante Mosè ed il “vitello d’oro”. Episodio solo temporaneo e non molto significativo.

      • gilmas

        IDIOTA

        • Luca Bresciani

          Antonio Sfasano è un poco sfasato: defeca dalla bocca.

          • AlbertNola

            Antonio è un provocatore intelligente di altissimo livello.

        • Antonio Fasano

          E anche se io sono idiota cosa cambia? Vedi il “dio” di Israele (YHWH) promette, promette e poi non mantiene. Aveva promesso (ad Abramo) il territorio tra il Tigri e il Nilo e poi si sono ritrovati con un fazzolettino di terra (Canaan). Aveva promesso il dominio eterno e poi arrivarono i Romani e li fecero a pezzi. Poi gli aveva promesso un Messia liberatore. E lo stanno ancora aspettando. Tant’è che molti di loro si convertirono al cristianesimo. Poi arrivò l’Islam e quasi tutti si convertirono all’Islamismo. Poi arrivarono gli europei che con l’Inganno sionista fregarono la Palestina agli arabi (non solo Musulmani ma anche Cristiani) e fecero uno stato farlocco scimmiottatore di quello di Davide, Da un dio imbroglione e fasullo come YHWH cosa possono aspettarsi?

          • Anna Maria Campi

            Neppure la storia conosce…Perchè la Terra di Giudea è così chiamata fin dalla Bibbia?

          • Antonio Fasano

            Veramente la terra di Canaan fu occupata dagli israeliti in seguito al massacro di tutti gli altri popoli semiti che vi risiedevano. Dato che citi la Bibbia leggila prima.

          • Gabriel 7

            Ma quando mai. Le 12 tribù israelite si stabilirono in Canaan dopo un girovagare quarantennale nel deserto per essere sfuggiti dalla opprimente e pesante mano egiziana. Non sterminarono proprio nessuno, anzi, con i moabiti fecero spesso comunella. Se avessero sterminato tutti, contro quali popoli avrebbero combattuto re Saul e re David, durante il Regno di Israele, che venne dopo il periodo governato dai giudici?

          • Antonio Fasano

            Perché la storia comincia con la Bibbia? E poi la Bibbia è stata scritta in 2mila anni. In quale momento è chiamata così nella Bibbia? Io so che per completare la conquista della terra di Canaan e finire il genocidio degli altri semiti gli Israeliti dovettero combattere contro i “Filistei -Filistin” E ancora oggi i Palestinesi in arabo (e in ebraico) si chiamano Filistin!

          • AlbertNola

            “fregarono la Palestina agli arabi”, a 4 beduini, finiti lì per caso.

          • Gabriel 7

            Mamma mia! Quali cose sconce e superficiali mi tocca leggere! In base al Trattato di Versailles, che promuoveva l’autodeterminazione dei popoli (Accordi di Parigi, 1919), la terra destinata ad un futuro Stato Ebraico si doveva estendere all’intera regione al di qua e al di là delle rive del Giordano, dunque anche in ciò che ora fa parte del regno hashemita della Giordania. A nord avrebbe dovuto arrivare sino a comprendere parte del sud del Libano, all’epoca stra-popolato da ebrei, fino al fiume Litani. Il tradimento della Francia e soprattutto dell’ Inghilterra però, fece saltare gran parte di questo progetto. La Giordania fu creata a tavolino dagli inglesi per ovviare ad un torto fatto subire a re Faysal, con i famigerati Accordi Sykes-Picot del 1916. Pure il Libano fu una creazione artificiale francese del 1945. Di vero e unico c’è solamente lo Stato di Israele in quella zona, per il resto è solo un’accozzaglia di Stati inventati per accontentare alcuni sceicchi e rais che si sono resi utili a favorire l’influenza franco-inglese nella zona. Per il resto di ciò che lei ha scritto, meglio non dire nulla, ma solo un consiglio: approfondisca meglio, prima di sparare a casaccio sul mucchio.

        • AlbertNola

          Il nostro carissimo Antonio non è un idiota. Il popolo palestinese terrorista vincerà a lungo andare la guerra d’annientamento degli ebrei in Israele (Carta di Hamas) demograficamente. In fondo sono già maggioranza e gli ortodossi non potranno fare tanti figli, quanto sarebbe necessario per non far scomparire la popolazione israeliana.

          • Antonio Fasano

            Forse ti sfugge il fatto che i veri “ortodossi” tra gli Israeliti, di quelli che per secoli hanno convissuto pacificamente con i Palestinesi, solidarizzano con gli stessi, ritengono lo Stato sionista uno stato imperialista e preconizzano la restituzione della Palestina ai Palestinesi. Basta digitare “Naturei Karta” per informarsi.

          • Gabriel 7

            Il movimento dei “Neturei Karta” è sorto nel 1938 da alcuni abitanti ebrei di Gerusalemme e dintorni, ma si contano sull’ordine di circa 2-3.000 persone in tutta Israele. Vivono soprattutto nel quartiere di Mea Shearim a Gerusalemme e discendono comunque dai primi olim dell’est Europa di fine Ottocento, che hanno contribuito a formare le prime aliyah, quando ancora il territorio si trovava sotto il dominio dell’Impero ottomano. Dunque, questi sparuti esseri, si mettono in contrapposizione con lo stesso sionismo, che gli ha appoggiati e aiutati per farli arrivare in Eretz Israel e contro lo Stato di Israele, principalmente per il fatto che essi accetterebbero questo Stato solo dopo la venuta e l’approvazione del tanto atteso Messia, ma senza rendersi conto – evidentemente – che questo presupposto Messia è già in mezzo a loro, oramai da quasi 70 anni.

          • Antonio Fasano

            Dunque tu pretenderesti di dare una lezione di ortodossia religiosa ai Naturei Karta!!! Cosa che non hanno preteso di fare nemmeno i sionisti. Tant’è che tutta la loro propaganda (dei sionisti) si basa sul laicismo e sulla democrazia dello stato di israele. Contraddizione in termini!!! Stato ebraico (quindi religioso, dal momento che non esiste un’etnia ebraica, vedi Falascia, Yemeniti, Askenazi e Sefarditi!!!). Stato religioso su cui si basa le pretesa di esistere e poi organizzato in senso antireligioso, laico e democratico (comanda sempre YHWH in Israele?).

          • Gabriel 7

            No, assolutamente. Nessuna pretesa di lezione; forse tu andresti meglio per quel tipo di insegnamenti, stando a quanto ho letto. Lo Stato Ebraico così viene definito, poiché è lo Stato di tutti gli ebrei e per tutti coloro che si sono dispersi a causa delle invasioni babilonesi, greche, romane, arabe, ottomane e inglesi. Chiunque può essere cittadino israeliano, basta accettare le leggi dello Stato e contribuire in un qualche modo alla sua crescita. E, lo Stato di Israele, è proprio lì per dimostrarlo. Una lezione di civiltà, di democrazia e di laicità, ma pure di libertà e di progresso, nonostante il continuo perdurare dello stato di guerra a partire ancor prima della sua fondazione, a causa dei suoi bellicosi vicini.

          • Antonio Fasano

            Ottimo!!! E la legittimazione di aver tolto la terra agli Arabi Palestinesi che fine fa? Finora si era sempre parlato di una “legittimazione biblica”. In questo modo tale legittimazione che fine fa?

          • Gabriel 7

            Legittimazione biblica? Forse ne parli tu nel tuo ambiente. Non esistono gli arabi palestinesi, sono un’invenzione bella e buona. Quando gli ebrei cominciarono a tornare nella loro terra, già vi era – e da sempre – una maggioranza ebraica che vi viveva, in particolar modo nelle quattro città sante ebraiche: Gerusalemme, Safed, Tiberiade ed Hebron. La maggior parte degli arabi che ora vivono in Eretz Israel non sono autoctoni, ma immigrati, provenienti soprattutto da Giordania, Egitto e Siria. Coloro che tu definisci arabi-palestinesi cominciarono ad affluire in quel territorio proprio in concomitanza con le prime aliyah ed alla conseguente fondazione di aziende ebraiche, le quali offrivano lavoro. Non è stato tolto un bel nulla quindi. Il terreno è stato acquistato regolarmente (circa il 9%) dai pochi proprietari arabi della zona, che non videro l’ora di sbarazzarsene, mentre circa l’80% del suddetto territorio risultava essere senza alcun proprietario, cioè terra demaniale. Da 2.000 anni a questa parte gli ebrei della Diaspora continuano ogni anno ad augurarsi di ritrovarsi “L’anno prossimo a Gerusalemme”: sicuramente c’è anche una motivazione sentimentale oltre che storica.

          • Antonio Fasano

            Davvero? Mi citi le tue fonti? Io ti posso citare le mie che dimostrano che il rapporto era 1:10 a favore degli arabi palestinesi. Musulmani e Cristiani.

          • Gabriel 7

            Tra i cristiani, già erano presenti altre etnie, come quella greco-ortodossa, ad esempio. Fonti? E dove stanno le tue? Cos’è quella raffazzonata lista che vedo poco sopra? Comunque io intendevo parlare delle quattro città sante ebraiche, le quali non sono mai state abbandonate dagli ebrei, che sono sempre stati in maggioranza in quelle città e zone poco circostanti. Vuoi le fonti? Consulta i diversi censimenti dell’Impero ottomano. Informati tramite i rispettivi uffici comunali delle suddette città citate dal sottoscritto. Attualmente ho sotto mano solo i diversi censimenti fatti a Gerusalemme – 1844 -7.120 Ebrei; 5.000 Musulmani; 3.390 Cristiani e di altra provenienza. – 1870 – 11.000 Ebrei; 6.500 Musulmani; 4.500 Cristiani e altri.
            – 1896 – 28.112 Ebrei; 8560 Musulmani; 8.748 Cristiani e altri.
            – 1913 – 48.400 Ebrei; 10.050 Musulmani; 16.750 Cristiani e altri.
            – 1931 – 51.222 Ebrei; 19.854 Musulmani; 19.335 Cristiani e altri.
            – 1948 – 100.000 Ebrei; 40.000 Musulmani; 25.000 Cristiani e altri.
            – 1967 – 197.750 Ebrei; 60.100 Musulmani; 10.800 Cristiani e altri.

          • Antonio Fasano

            Qui parliamo di Palestina non di Al Quds! Ovviamente all’epoca i Musulmani lavoravano nelle campagne e i commercianti Ebrei stavano in città. I miei dati concernono tutta la Palestina. Non bariamo!!! Altrimenti riduciamo Israele alle 4 città e il resto se lo prendono gli Arabi.

            Il giorno 21 settembre 2017 23:09, Disqus ha scritto:

          • Gabriel 7

            Già inizialmente io parlai delle quattro città sante ebraiche. Cosa avrebbero mai rubato gli ebrei, visto e considerato che uno stato di palestina non è mai esistito, mentre per ben tre volte nella storia si sono susseguiti altrettanti tre Stati Ebraici e sempre con Gerusalemme in veste di capitale? I Musulmani lavoravano solo perché gli ebrei avevano fondato aziende nelle quali pure loro potevano operare e guadagnare, perciò arrivarono in massa dai Paesi arabi circostanti. Quei pochi arabi che già abitavano in quel territorio stavano ormai tutti emigrando per mancanza di lavoro, se non fosse stato per l’intraprendenza ebraica.

          • Antonio Fasano

            Anno
            Totale
            Musulmani
            Ebrei
            Cristiani
            Altri
            1922
            752.048 popolazione totale
            589.177 (78%) Musulmani arabi
            83.790 (11%) Ebrei
            71.464 (10%) Cristiani arabi
            7.617 (1%) altri
            1931
            1.036.339
            761.922 (74%)
            175.138 (17%)
            89.134 (9%)
            10.145 (1%)
            1945
            1.764.520
            1.061.270 (60%)
            553.600 (31%)
            135.550 (8%)
            14.100 (1%

      • Giorgio Pulici

        Io penso che i mussulmani non devono tirare troppo la corda perché se no si spezza e saranno dolori (per loro): il buonismo e la tolleranza dell’occidente ha un limite che, a mio giudizio, sta per essere raggiunto. Ricordo a tutti che Hitler e Stalin erano europei ed ad ammazzare gente erano bravissimi.

        • Rob944

          Si, ma a parte rare eccezioni, hanno sbagliato vittime.

        • Antonio Fasano

          La corda non si è ancora spezzata? Ma io penso proprio di si!!! I sionisti europei hanno rubato la Palestina agli arabi e, in tempi molto più vicino a noi, guerre per motivi farlocchi hanno provocato milioni di morti nei paesi Musulmani. Iraq (armi di distruzione di massa di Saddam!!!), Afghanistan (Torri gemelle che, se è vero, sono state attaccate da cittadini…sauditi), Libia, e per eserciti interposti, Iran, Yemen, Siria, Somalia. E chissà quanti ne dimentico. Più spezzata di così? Più Stalin & Hitler di così?

          • agosvac

            Poverino, lei, come tutti i convertiti all’Islam non è neanche capace di pensiero autonomo, dice solo quello che la inducono a dire i vari imam fasulli che imperversano in tutto il mondo occidentale. A proposito, la Germania, paese in cui vive e prospera, lo sa che lei ha due famiglie??? Questo è accettato dalla legge islamica cui lei aderisce, ma non è legale secondo le leggi tedesche ed europee!!!! Stia attento, se se ne accorgono potrebbe passare grossi guai!!!

          • Antonio Fasano

            Io ho due famiglie è vero: la prima composta da figli di primo letto della cui madre sono vedovo e la seconda da figli di secondo letto. Qualcosa da ridire? Le autorità tedesche ne sono debitamente informate “Stadt Nürnberg”. Qualcosa do ridire?

          • AlbertNola

            Come t’invidio…. Vorrei avere anch’io 10 mogli… ma mia moglie non è d’accordo.

          • Georgi Mihaylov

            lui ha 10 trogloditi tu una donna.
            ce una bella differenza.

          • Lady_Cassandra

            La tedeschia è ormai una repubbica islamica

          • Georgi Mihaylov

            come lo è la francia e come lo sta per diventare il regno unito.

          • Gabriel 7

            Purtroppo per noi e per l’intera Europa, che finora ha ignorato totalmente gli avvertimenti di chi conosce bene l’Islam ed i suoi accoliti. (Israele, Fallaci)

          • Georgi Mihaylov

            purtroppo con governi socialisti andiamo verso un disastro. temo

          • agosvac

            Se le cose stanno come dice lei, cosa della quale non dubito, allora lei non ha “due” famiglie ma una sola famiglia!

          • Giorgio Pulici

            Io credo invece che quando si sarà spezzata definitivamente i mussulmani, se nel frattempo non cambieranno, saranno spazzati via dalla faccia della terra in quanto inutili e pericolosi.

          • Antonio Fasano

            Per il momento aumentiamo a vista d’occhio. E tu non ti rendi nemmeno conto di quanti EUROPEI (anche di quelli belli, biondi e con gli occhi azzurri) sono Musulmani. Fatti un giretto in Europa, magari in Germania e in Svezia! Però ricordati di portare una confezione di pannoloni. Perché, dalla paura, rischi di defecarti addosso.

          • Giorgio Pulici

            Va bene, proverò a fare come dice lei. Però, oltre che i pannoloni, mi porto anche un mitra, non si sa mai.

          • Antonio Fasano

            Portati il mitra se vuoi. Ma non ce n’è bisogno. Perché non c’è violenza. La paura (da cagarti addosso) ti verrà dal constatare quanto popolo europeo (europeo di origine) ormai è islamico!!!

          • Gabriel 7

            Il fatto che aumentiate va di pari passo con le aumentate disgrazie europee; un caso?

          • Aldo Tamburini

            guarda che i palestinesi sono i discendenti
            degli invasori che hanno messo a ferro e fuoco
            e sottomesso Israele subito dopo la morte di Maometto.
            Occupazione durata fino a pochi decenni fa.
            Sono loro gli ‘occupanti’, non gli Ebrei. Informati.

      • Rob944

        In ogni caso, vi sopravvivrà, gran coglione te ed il tuo amico virgilio.
        Andate a giocare a pallone in autostrada.

        • Antonio Fasano

          A 74 anni non posso giocare a pallone nemmeno nel mio letto. Sono seduto in poltrona (come si conviene a un Patriarca), guardo gli eventi e aspetto. Fiducioso in Allah!

          • LightCrusader

            Islam sparira dalla faccia della terra perche inevitabilmente finiranno i soldi guadagnati col petrolio. E non ci saranno piu finanziatori. Il mondo cristiano prevalera’ perche basata su una religione di luce, mohammed rapresenta l’oscurita’. Stupratore, pedofilo, schiavista e sanguinario e’ cio che era.

          • AlbertNola

            Vince chi fa più figli. Perde chi è decadente, anche se culturalmente superiore. Così è la vita.

          • Antonio Fasano

            I veri cristiani, seguaci di Isa figlio di Maryom, il Messia nella carne sono proprio i Musulmani. Che invocano lo stesso Dio di Gesù (Alaha), e che pregano prostrati come Lui. Quelli che si definiscono “cristiani” in realtà sono solo dei miserabili politeisti seguaci di quell’orrire a nome Paolo di Tarso!

          • Gabriel 7

            Tutto questo delirio solamente per sostenere la solita solfa dell’Islam religione perfetta e indiscutibile?
            Lo sa che cosa diceva tra le tante il Cristo?
            “Dai loro frutti li riconoscerete” (Matteo 7:15-20) – riferendosi all’identificazione dei veri cristiani.
            Ora, quali frutti ha portato l’Islam?
            Si ripassi la storia dell’Islam, dalle sue origini sino ai nostri giorni, e vedrà solo conquiste, brutalità, violenze, coercizioni, ecc… ma di amore, come quello che andava predicando Gesù, finora se ne visto assai poco…
            De gustibus…

      • bevgi

        POVERO

      • Lady_Cassandra

        Certo certo , Israele deve scomparire come stato sionista, gli unici sionisti che devono invece rimanere sono quelli come la Barbara Spectre che si vantano di essere al centro della trasformazione multiculturale europea.

        https://uploads.disquscdn.com/images/06d7e7a4226198554fb9adca70611102982c0704a773f176c23cd9106cafa218.jpg

        In effetti in Svezia il loro esperimento è riuscito anche grazie al fatto che l’80% dei media è di proprietà della famiglia Bonnier, anch’essi ebrei. Insomma mentre gli islamici si dichiarano anti-semiti, al vertice della piramide si alleano con gli ebrei per invadere e distruggere l’occidente e in Svezia hanno raggiunto il loro obiettivo.

        https://uploads.disquscdn.com/images/059c068ed1a9aa4717ef01274b255b0a482d83f1a9564d2a69a54926fcbb25b1.jpg

        Voi islamici dovete conquistare il mondo perchè ve lo ordina il vostro profeta, spiacente ma noi italiani non abbiamo nessuna intenzione di essere conquistati.

        • Georgi Mihaylov

          si ma non puoi mettere in primo piano una pazza, e cercare di convincere i lettori che l’intero popolo ebraico la pensa cosi, o almeno e quello che cerchi di fare,perche non è cosi.

          • Lady_Cassandra

            Infatti io non parlo dell’intero popolo ebraico, parlo di alcuni sionisti, a cui puoi tranquillamente aggiungere Zuckerberg, Soros eccetera.
            La pazza, come dici tu, insieme ad altri pazzi e con la complicità dei soliti sinistrati, ha trasformato uno splendido paese, la Svezia, in una fogna, per cui se mi permetti io li considero estremamente pericolosi.
            Se poi guardi il filmato puoi vedere che il terzo intervistato è un ebreo anche lui ma che esorta gli ebrei sparsi per l’Europa a tornare a casa, Israele. Questi ebrei non sono pericolosi perchè si tratta senz’altro di onesti lavoratori e padri di famiglia che hanno cercato fortuna in Europa ma per i quali non c’è posto in un’Europa islamizzata.

          • the dudette

            Soros e’ sionista? Ma lei e’ deficiente? Lo sanno tutti che Soros finanza TUTTE le organizzazioni anti-Israeliane, che odia Israele, che e’ ANTI-SIONISTA, pro-EU, e lavorava per la SS durante il Terzo Reich. Ci sono perfino foto di lui nell’uniforme SS sull’internet.

            Per piacere, vada a raccontare i suoi complotti primitivi agli asini come lei che non sanno usare l’internet.

            E poi ci racconti un po’ del nostro Papa pro-Islamista…..allora tutti i cristiani sono Islamofili come lui? Barbara Specrte – che NESSUNO (tranne mongoloidi come lei) ascolta.
            Che scemenza, veramente ha scelto gli esempi più’ idiotic che poteva scegliere.

          • Lady_Cassandra

            Quanti starnazzamenti …volevo dire EBREO ma si faccia una PERA di CAMOMILLA…

          • Lady_Cassandra

            Per chi fosse interessato ad andare oltre le baggianate televisive è disponibile, solo in audio purtroppo, un’intervista con la giornalista svedese Ingrid Carlqvist che si può trovare scrivendo su google “Scandal in Sweden When Ingrid Questions The Unquestionable”. Il video su Youtube non è purtroppo disponibile nel nostro paese. https://uploads.disquscdn.com/images/2d2578218ea0766d13cd9188304f79bab97cd4b97fa1468e43c8e22c88ca1a93.jpg

          • Rifle Leroy

            Il video io lo ho trovato su youtube,mi chiedo se sia lo stesso.
            E’ lungo 1h e 43″ ?

          • Lady_Cassandra

            Sì ma non si dovrebbe vedere in Italia a meno che non sia una copia. Comuque non c’è bisogno di vederlo tutto, basta la prima mezz’ora poi passa a parlare di temi attinenti ma differenti

          • Rifle Leroy

            Posso suggerire anche un’autrice ebrea che però è di parere opposto a quello della B.Spectre? Bat Ye’or ,verso il califfato universale. Libro che ho in formato pdf sul mio PC. Quindi posso metterlo in condivisione senza problemi se non lo trova.

          • Lady_Cassandra

            Certo, la ringrazio, solo che quello che ha detto la Spectre in Svezia si è realizzato, peraltro non mi risulta che sia successo in nessun altro paese, infatti secondo me i burattinai, che sono senz’altro al di sopra della Spectre, stanno portando avanti una strategia diversificata per far fuori la civiltà occidentale.

          • Antonio Fasano

            La cosa che vi rode è che I VERI ISRAELITI (ad esempio i Naturei Karta) sono antisionisti, contro Israele e riconoscono i diritti dei Palestinesi.

          • Lady_Cassandra

            A me personalmente non mi rode proprio nulla quello che mi preoccupa è quello che è successo in Svezia,dove peraltro gli ebrei che hanno portato avanti il processo di invasione del paese da parte delle truppe islamiche non hanno nulla a che fare con i Naturei Karta.
            Pubblico la foto della povera bandiera svedese che si inchina alla nuova società multiculturale e spero che qualcuno INORRIDISCA nel vedere a che punto sono arrivati gli svedesi, non per umiliare la Svezia ma perchè spero che serva di lezione in modo che la stessa cosa non succeda anche da noi.

            https://uploads.disquscdn.com/images/61afa4438955368cff7f8e29f233f91ad72fb9c2f099c987510860b4e49b1674.jpg

          • Georgi Mihaylov

            lei dice che non parla per tutti gli ebrei, pero le faccio notare che usa il plurale ”gli ebrei”

          • Lady_Cassandra

            IDIOTA ” gli ebrei che hanno portato avanti il processo di invasione del paese da parte delle truppe islamiche” significa un gruppo specifico di ebrei MONGOLOIDE sei il TROLL più IMBECILLE con cui mi sia mai capitato di avere a che fare

          • Georgi Mihaylov

            si puoi esprimere la tua rabbia anche senza offendere.
            sfogati pure he! tutti abbiamo peccato.

          • Lady_Cassandra

            Se potessi CORTESEMENTE andare a CAGARE mi faresti una GRADITA CORTESIA. Grazie per la COLLABORAZIONE

          • Georgi Mihaylov

            l’ho appena fatta, mi spiace.

          • Gabriel 7

            Non rode, non rode. Sono solo un migliaio di esseri che vivono ai margini di una delle società più progredite al mondo. Non fanno per niente testo.

          • Antonello

            Poveraccio…. Soros contro lo stato canaglia israelitico e’ solo un ennesima presa per il culo, fa’ parte della stessa cricca che l ha creato… Il papa islamista ? colui che in Argentina festeggiava la channuka e rende omaggio ad Herzl … Quello e’ un gesuita e gli fara’ a pezzi entrambi… Barbara Spectre e’ solo l ennesima giudea finanziata dalle lobby ebraiche come la b nai and brith..

          • Georgi Mihaylov

            no, invece cerchi di convincere quello che legge che tutti gli ebrei la pensano cosi.poi andare ad accusare israele che sia colpevole del invasione di musulmani che c’e in svezia è troppo, solo perche gli svedesi votano i comunisti accusiamo di nuovo gli ebrei è RIDICOLO

          • Lady_Cassandra

            Se non SAI LEGGERE e non capisci l’italiano è inutile perdere tempo, se poi stai STRUMENTALIZZANDO per cercare di convincere il LETTORE DISTRATTO che io ho detto ciò che non ho detto è ALTRETTANTO INUTILE PERDERE TEMPO.

          • Georgi Mihaylov

            è quello che vuole insinuare, quindi la smetta di fare la furba.

            bello parlare contro i musulmani ma poi accusa israele, il che è senza senso, visto che si finisce inevitabilmente a fare politica islamista.

          • Lady_Cassandra

            Mi sa tanto che lei ha una LUNGA CODA DI PAGLIA, io non ho mai accusato israele ma accuso coloro di cui lei PROBABILMENTE FA PARTE.

          • Georgi Mihaylov

            purtroppo per lei non sono ebreo ne ho tali origini.

            e comunque come ho gia detto cerca di far passare quella Barbara Spectre come se tutti gli ebrei la pensino come lei, anche SE LEI (tu) non lo scriva testualmente ma è quello che lascia intendere!

          • Lady_Cassandra

            TEMPO SCADUTO se la canti e se la suoni non ho tempo da perdere coi TONTOLONI

          • Georgi Mihaylov

            è stata scoperta, sa come fare tanti ”like” vero? siamo in un posto dove basta scrivere cazzate contro TUTTI gli ebrei…. BOOM tanti like, conosco gente che vive solo per avere i like

          • Lady_Cassandra

            SONO MOMNTANEAMENTE ASSENTE a meno che non siate tontoloni testardi siete pregati di lasciare un messaggio, vi risponderò appena possibile

        • Antonio Fasano

          Basterebbe vedere cosa ne pensano i veri Israeliti come Naturei Karta che lo stato (volutamente minuscolo) di Israele nemmeno lo riconosco!

          • AlbertNola

            Viva Israele! Viva Netanjahu!

          • Lady_Cassandra

            Gli anti-sionisti che negano l’olocausto? Non ho un’opinione in merito perchè non ho mai avuto tempo di fare una ricerca seria sul tema.. Quello che posso dire è che la “frantumazione” tra sionisti anti sionisti sionisti buoni e sionisti cattivi risponde al solito principio del “dividi et impera” come anche il rapporto tra ebrei e islamici, che non deve esprimersi nello stesso modo in tutto il globo altrimenti sarebbe troppo semplice individuare un’alleanza tra loro, ma deve concretizzarsi in modi diversi, come appunto succede in Svezia e Canada essendo il secondo stato una sorta di specchietto per le allodole cioè dove, a differenza della Svezia, gli islamici sono realmente anti-semiti infatti recentemente due imam hanno incitato i loro seguaci all’uccisione degli ebrei, ovviamente Jihadi Justin Trudeau si è girato dall’altra parte.

            https://uploads.disquscdn.com/images/dc40518ab717613df3497ad72e87931b625657ecd9d52b0d5ce4b4b82f0a642f.jpg

            Detto questo gli ebrei come tutti gli altri popoli HANNO DIRITTO AD UNO STATO IN CUI VIVERE per cui ritengo che il l’appello di Netanyau agli ebrei di tornare a casa, appello lanciato ai tempi dell’attentato francese, abbia ancora un senso.

            https://uploads.disquscdn.com/images/cfc236ced5e23dabc0ba851cb34c8e425e2cae2219db1ac2256dfe4d6e39714a.jpg

          • Antonio Fasano

            Non negano l’olocausto. negano lo sciacallaggio che i sionisti fanno sull’olocausto.

          • Lady_Cassandra

            Può anche darsi che sia così, molti li descrivono come “holocauts deniers” ma onestamente non ho mai approfondito

          • Antonio Fasano

            basta andare su Wikipedia “per approfondire” “Naturei Karta”

          • Lady_Cassandra

            Non c’è problema, mi fido. Piuttosto, per semplice curiosità mi piacerebbe sapere cosa succede alle donne islamiche quando vanno in paradiso, gli uomini, è risaputo, troveranno ad accoglierli ben 72 pulzelle vergini, per le donne invece c’è qualche premio oppure non vanno in paradiso dato che sono solo accessori degli uomini nella splendida religione islamica?

        • AlbertNola

          Noi non guardiamo i video sui giornali.

      • the dudette

        Aaahahahaha, che paura!
        Alzi il culo dalla sua sedia e li faccia sparire allora, grande eroe barbuto.

        • Antonio Fasano

          Io? E cosa c’entra un vecchietto 74enne come me. Che oltretutto non è nemmeno palestinese?

          • Giorgio Pulici

            Ma se Allah, come suo massimo esponente ha solo saputo scegliere quell’assassino, guerrafondaio e stupratore di bambine che si chiama Maometto, non mi sembra proprio che abbia la forza di distruggere Israele.

      • agosvac

        Egregio el mukhtar fasano, è sicuro che non scomparirà prima l’Islam??? Vero è che gli ebrei sono molto minoritari rispetto agli islamici , ma resistono da più di 4 mila anni mentre gli islamici datano solo dal VII secolo dopo Cristo. Voi islamici sottovalutate la storia, probabilmente perché siete ragazzini rispetto ad altre civiltà plurimillenarie.

        • Antonio Fasano

          Gli Ebrei esistono da 4mila anni. Ma anche i Musulmani sono Ebrei. Il loro Patriarca Ismaele non era forse il figlio primogenito di Abramo? Tu confondi Ebrei ed Israeliti. In quanto all’Islam tu non conosci niente. L’Islam è la religione originaria. Quella di Adamo, di Abramo, di Mosè, di Gesù, di tutti gli altri Profeti e infine di Mohammed. L’Islam esiste da sempre. Ma tu lo confondi con il movimento storico che va al di la del significato di Islam. Mohammed non è il SOLO PROFETA dell’Islam. Ma l’ultimo profeta, il sigillo dei Profeti. L’Islam esiste da molto prima (da sempre) della religione Israelita.

          • Gabriel 7

            Questo è un “qui pro quo”. Il patriarca delle 12 tribù di Israele è Giacobbe, figlio di Isacco, figlio di Abramo. Da Ismaele sorsero altri popoli.

          • agosvac

            In quanto dice ci sono tante contraddizioni che è inutile risponderle. Ma come può l’Islam esistere da sempre??? Anche del Cristianesimo si potrebbe dire la stessa cosa , come pure dell’ebraismo. Perché solo l’islamismo????? Lei, da convertito, ovviamente ha fatto una scelta, ma questa sua scelta non deve per forza essere condivisa da chi è capace di pensiero autonomo. Purtroppo voi islamici prendete il cervello e lo mettete da parte una volta che aderite all’Islam.

      • gilmas

        Tu devi scomparire !

        • Antonio Fasano

          Ovviamente, come tutti e quando verrà la mia ora. Che non potrà tardare visto che ormai sono vecchio! E tu?

          • AlbertNola

            Antonio bevi birra bavarese, la migliore del mondo! Camperai cent’anni.

        • AlbertNola

          No, Antono deve vivere, è simpatico!

    • Georgi Mihaylov

      ”Vediamo quanto ci aiuteranno e ringrazieranno questi palestinesi, Qatari, ecc, quando i nostri amici islamici ci bombarderanno con missili fatti in casa nelle nostre capitali.”

      certo che ci aiuteranno l’europa manda soldi ai palestinesi proprio per questo!! per l’aiuto!!

      l’aiuto sarà, allah akbar BOOOOM.

    • Nerone2

      Elogi uno Stato Nazional Socialista?

  • bevgi

    Grazie Israele, Dio benedica Israele!

    • virgilio

      nel culo a te e anche israele!!

      • bevgi

        Chi fa passare i commenti di un stolto come te, ha maggior colpa.

      • Rob944

        A te ed al tuo compare fasano, pure in culo, ma con la carta vetrata,

        • bevgi

          Sono poveracci, non vale neanche la pena rispondere. Questi personaggi li trovi o al bar, nei centri sociali o nei manicomi.

          • virgilio

            poveraccio sarai tu e quella che ti ha messo al mondo!!

    • Nerone2

      La benedizione di Dio non durera’ per molto. Sara’ proprio il loro Dio a scagliarsi contro.

      • bevgi

        Israele è una nazione creata da Dio, protetta da Dio, preservata da Dio e Dio la salverà. Ricordati Dio stesso dice di Israele: Io benedirò chi ti benedice, e maledirò chi ti maledice! Scegli tu…

        • Nerone2

          beato che ci credi… LOL

        • Antonio Fasano

          Il “dio” di Israele sarebbe YHWH. Il più grande persecutore di Ebrei. Anche più di Hitler. E basta leggere la Bibbia (AT) per rendersene conto. Un dio che non mantenuto una sola delle promesse fatte!

          • bevgi

            Secondo me la Bibbia l’hai letta molto superficialmente. Nessuna delle promesse di Dio resta incompiuta. E’ scritto nella Bibbia,
            in Giosuè 23:14 (NR): “…riconoscete dunque con tutto il vostro cuore e
            con tutta l’anima vostra che neppure una di tutte le buone parole che il
            Signore, il vostro Dio, ha pronunciate su voi è caduta a terra; tutte
            si sono compiute per voi; neppure una è caduta a terra.”

          • colzani

            Fasano, questo è un estremista, probabilmente grande conoscitore del Talmud e delle sue osservanze. Rischia grosso.

        • virgilio

          e una nazione nata dal fango ed presto destinata a sparire,non meritate di vivere fra gli umani!

          • bevgi

            Penso che sparirai prima tu che la nazione d’Israele.

        • colzani

          Ecco un altro fondamentalista religioso. Non bastavano i bigotti cristiani e gli estremisti islamici, ora tra le palle abbiamo anche questi fanatici.

        • Lamberto Z

          ma dice anche che la distruggerà e verrà una nuova Gerusalemme, devi completare la citazione.

    • virgilio

      dopo che gli avete ucciso suo figlio avete il coraggio di domandargli la benedizione!?
      siete veramente dei luridi figli di puttana,vi ho conosciuti siete anche brutti e puzzolenti,
      vi ricordo una dichiarazione di David Bengurion il fondatore dello stato d’Israele nel 48 ……testualmente
      “se sarei un lider arabo non firmerei mai piu un accordo con israele perche gli abbiamo preso il loro paese loro vedono una sola cosa noi siamo venuti e abbiamo rubato la loro terra,perche dovrebbero accettare questo!”
      questa e la realita di cosa pensano i dirigenti israeliani

      • bevgi

        Se odi gli ebrei automaticamente odi pure Cristo che era ebreo! Tu stesso hai odio e rancore dentro di te, perciò odi le altre persone. I teologi cristiani
        sostengono che il vero colpevole per la crocifissione di Gesù Cristo e la sua morte furono i peccati dell’umanità ed il bisogno dell’umanita` di riscatto.
        Non parlare di cose che non capisci!

        • virgilio

          cristo era palestinese e ateo e tu coglione dimostrami il contrario??

          • bevgi

            Ti consiglio il TSO

  • Antonio Fasano

    Siamo alle comiche finali: ormai anche la lotta per la liberazione della Palestina da uno Stato oppressore, abusivo e colonialista, viene spacciato per …terrorismo islamico. In poche parole gli arabi palestinesi dovrebbero essere sempre proni e col flacone di vasellina in mano! Altrimenti sono terroristi…islamici.

    • venzan

      Gli ebrei con Israele si sono presi una piccola parte di territorio perso nella feroce invasione islamica di 1300 anni fa.

      • Antonio Fasano

        1300 anni fa in quel territorio non c’erano Ebrei (intesi come seguaci dell’Ebraismo) bensì dei Cristiani. Ovvero ex Ebrei convertiti al Cristianesimo. Di cui una parte, successivamente, si convertì all’Islam. E tanto feroce fu l’invasione che tutte le chiese e le comunità cristiane sopravvissero!!!! In realtà i veri Ebrei (etnicamente parlando) sono proprio i Palestinesi mentre gli Israeliani di religione ebraica (tra l’altro pochissimi) sono discendenti di convertiti in altre parti del mondo. E questo non lo dico io ma fior-fiore di studiosi israeliani (ad esempio Shlomo Sand dell’Università di Tel Aviv) e lo diceva anche David Ben Gurion che di Israele è stato il padre fondatore.

        • bevgi

          Il popolo palestinese non esiste! Ci sono solo gli arabi islamici che vogliono distruggere Israele! I palestinesi non hanno nulla che li distingua dagli altri arabi; parlare di Palestina è un inganno per far credere necessaria una restituzione che altrimenti sarebbe difficilmente giustificabile. Mentre abbiamo più di 3000 anni di storia (del popolo ebraico) documentatissima su cosa accadde nella zona di Israele e nazioni confinanti, non abbiamo alcuna traccia reale dell’esistenza di
          un popolo palestinese fino al 1967. Come mai? La Palestina è un’area
          geografica, non ha niente a che vedere con una nazionalità. Gli arabi
          hanno inventato da questa parola un’entità nazionale negli anni ’60,
          definendosi “palestinesi” per scopi politici.

          • Antonio Fasano

            Strano questo confondere continuamente la religione ebraica (che in quanto tale non è mai esistita) e che propriamente dovrebbe essere indicata come religione Israelita, con un popolo ebraico che, come si legge nella Bibbia, fu in buona parte massacrato proprio dagli israeliti. Senza contare che gli Arabi (semiti al pari degli ebrei) discenderebbero dal figlio primogenito di Abramo (Ismaele), mentre gli Israeliti (ebrei) dal secondogenito Isacco. Me lo spiegate dove sarebbe la differenza etnica? Infine il patriarca Abramo, capostipite di Ebrei ed Arabi sarebbe arrivato da Ur dei Caldei. Ovvero dall’odierno Iraq!!!!

          • colzani

            Lei cita dei falsi Fasano. Gli ebrei sono una razza, lo ha detto Dio! e sono anche la razza preferita da Dio e così è anche Israele. Tutto documentato e notarizzato, tutto fedelmente descritto nel Talmud.

          • Lamberto Z

            anche Hitler diceva che erano superiori e aveva il diritto di dominare il mondo.

          • colzani

            E’ vero. Quante cose in comune che hanno.
            Con la differenza che i nazisti una casa già l’avevano e la loro superiorità non era legittimata dall’unico e vero Dio. I sionisti la casa non l’hanno mai avuta e la loro superiorità ha spinto altri a costruirgliela su misura, perché Dio vuole così. E’ scritto nella Bibbia.

          • Antonello

            Colza’… prova a leggerti qualcosa non di parte….

          • colzani

            Per esempio? il Talmud? fatto. o il Quran? forse si riferisce a Mein Kampf?

          • Antonello

            Leggiti la risposta che ho scritto a Lamberto.

          • colzani

            mi scusi? le ho forse chiesto di leggersi la mia risposta ad Egidio Fragugliari o a Evaristo Marchiadori?

          • Antonello

            << Quanto al problema della «superiorità razziale­», e­quilibrate sono le tesi di Eichenauer, espressione della più ve­ra, completa e radicale concezione razziale na­zionalsocia­li­sta, riecheggiata anche da Walter Groß (Der deutsche Rassengedanke und die Welt, Junker und Dünnhaupt, 1939), medico, capo dell’Ufficio per la Politica Razziale della NSDAP, deputato, autore e curatore di numerosi saggi sulla razza e l’ebraismo, dal 1942 capo del dipartimento Scienze Naturali dell’Amt Rosenberg (nato nel 1904, cadrà combattendo a Berlino, nella sua casa, il 25 aprile 1945):
            «Noi apprezziamo il fatto che i membri di un’altra razza siano diversi da noi […] Se quest’altra razza sia “migliore” o “peggiore”, non ci è possibile giudicare. Perché questo esigerebbe che superassimo i nostri limiti razziali per la durata del giudizio e assumessimo un’attitudine superumana, perfino divina, dalla quale soltanto potrebbe essere formulato un verdetto “impersonale” sul pregio o il difetto di tante fra le molte forme viventi dell’inesauribile Natura».
            Già cinque anni prima (Nationalsozialistische Rassenpolitik – Eine Rede an die deutschen Frauen, Junker und Dünnhaupt, 1934 [ed. italiana: La politica razziale nazionalsocialista – Un discorso alle donne tedesche, Effepi, 2009]), lo stesso Groß aveva espresso gli stessi concetti in un discorso pienamente inserito nella visione del mondo pagana, poi diffuso in opuscolo a larghissima diffusione, tenuto a Colonia il 13 ottobre ad un convegno femminile durante il congresso del Partito del Gau Köln-Aachen:
            «Nel nostro Reich, noi separiamo ciò che ci appartiene, perché è sangue del nostro sangue, da ciò che non ha legami con noi, in quanto straniero. E stiamo facendo quanto è giusto non soltanto in questo momento, ma per l’eternità. Credetemi, cari compatrioti, non è vero, come alcuni sostengono, che questa dottrina sia un segno di arroganza o di superiorità o di millanteria. Noi non ci reputiamo migliori di altre razze sulla terra. No, non ci crediamo migliori, neppure pensiamo che gli altri siano peggiori di noi.
            Noi insistiamo soltanto su un punto, una legge stabilita dallo stesso creatore: “Al mondo ogni uomo è diverso da un altro e ciascuna razza dall’altra”. Gli altri possono essere migliori o peggiori, ma sono certo differenti da noi e poiché sono diversi vi è una sorta di muro fra noi e ciò è parte delle leggi della vita. Questo è il nucleo del pensiero razziale nazionalsocialista. Il nostro obiettivo non è quello di oltraggiare gli altri o dire “Quanto sono grande!”. Anzi, noi teniamo all’umile riconoscimento che ogni parte sana della vita possiede il suo angolo nel mondo e i suoi compiti speciali. Ciò è giusto e vero tanto per gli esseri umani quanto per le piante e gli animali in tutta la loro varietà. Sappiamo che una specie non è più preziosa di un’altra. Ma sappiamo anche che ciascun genere di vita ha diritto all’esistenza fino a quando si mantiene puro e forte. Solo quando un albero produce i suoi frutti ha diritto alla vita. Altrimenti verrà abbattuto e distrutto. Noi non sappiamo perché le cose stanno così, e sarebbe sciocco chiederne la ragione. Ma stanno così. Il nostro compito è quello di accettare semplicemente le leggi che governano l’umana esistenza ed acconsentire al fatto che siamo nati tedeschi in Germania, e non cinesi o eschimesi. Ciò non per le nostre virtù, neppure per i nostri difetti e neanche per nostra volontà. È stata la volontà del destino che viene dall’alto. Non abbiamo altra scelta se non quella di accettare questa sorte e sviluppare le capacità che il destino ci ha accordato secondo la necessità e la legge. Gli altri possono svilupparsi seguendo la propria strada, nella propria terra. Noi dobbiamo dare ascolto all’interiorità del nostro stesso popolo, per attingere dal nostro sangue e dal nostro retaggio quella forza di cui abbiamo bisogno per costruire la nostra patria […] Muoviamoci sul cammino del sangue e della razza che non trascura la fede, la conoscenza e il senso delle potenze superiori. Seguiamo questa strada, che non è cammino di materia, superstizione ed eresia, bensì una via di profonda umiltà e di pietà nei confronti delle leggi divine».
            Oltre agli esponenti e alle opere ufficiali e semiufficiali di cui abbiamo dato le conclusioni, ricordiamo infatti che identiche sono le anali­si dei manuali operativi:
            Der rassische und völkische Grundge­danke des Natio­nalsozia­lismus, “Fonda­menti ideologici razzia­li ed etnonazionali del nazionalso­cia­li­smo”, del professor Wolfgang Schultz dell’Università di Monaco, e
            Vom Wesen der Volks­gemeinschaft, “Essenza della comunità di popo­lo”, del segreta­rio di Stato al ministero delle Finanze dottor Fritz Reinhardt, numeri 4 e 7 della raccolta Die Verwaltungs-Akademie – Ein Hand­buch für den Beamten im natio­nal­so­zialistischen Sta­at, Band I: Die weltanschau­lischen, politischen und staats-rechtli­chen Grundlagen des nationalso­ziali­stischen Staa­tes, “Scuola superiore di amministra­zione – Manuale per i funzionari dello Stato nazionalsocialista, vol.I: I fondamenti ideologi­ci, politici e giuridici dello Stato nazionalsocialista”;
            Das Rassenge­danke und seine gesetzliche Gestaltung, “La concezione razziale e la sua strutturazio­ne giuridica”, a cura del Capo della Sicherheitspolizei e del Sicherheit­sdienst, “Nur für den Gebrauch inner­halb der Sicherheitspolizei und des SD, Solo per uso interno della SP e del SD”, della serie Schriften für politische und weltanschauli­che Erziehung der SP und des SD, “Scritti per l’educazione politica e ideologica della SP e del SD”; e
            il numero 2, Die Gesetze des Lebens – Grundlage unserer nationalsoziali­sti­schen Weltanschau­ung, “Le leggi della vita – Fondamenti della nostra visione del mondo nazionalsocia­li­sta”, degli SS Handblät­ter für die weltanschaulische Erzieh-ung der Truppe, “Opuscoli SS per l’educazione ideologica dei militari”, editi dal Reichsführer SS – SS Hauptamt.
            Tale concezione riposa infatti su un postulato, che è poi anche il risultato dello studio disincantato del divenire umano: l’impos­si­bilità di una razionale classificazione gerarchica delle razze. O, meglio, l’inesistenza di un sistema di valori comune, l’assenza di parametri condivisi, comune­mente applicabili ed e­gualmente ac­cetti dalle varie razze (cosa che, con diverse articolazioni, è alla base delle concezioni spengle­riane della storia).
            Ed è per questo, aveva scritto nell’ufficiale periodico NS-Briefe del 1° giugno 1927 il trentaseienne Dietrich Klagges (An alle Völker der Erde – I: Die Zukunft der Nationen, Alma-Druck + Verlag KG, 1972), che
            «non esiste alcuna nazione idonea e destinata a dominare e possedere la Terra, nessu­na può realizzare da sola gli obiettivi dell’umanità; le nazioni sono destinate a vivere una accanto all’altra, collaborando. Perciò è la pace, e non la guerra, la condizione naturale tra le nazioni»
            (Ministerpräsident di Braunschweig, a cagione dell’alta carica ricoperta, dopo il Crollo sarebbe stato condannato dapprima all’ergastolo, poi a quindici anni di carcere).
            Determinato come Groß nell’affermare l’irriducibilità di una razza all’altra e l’impossibilità di una strutturazione gerarchica dell’umanità – data anche l’ontologica incapacità umana di comprendere il destino del mondo – è Adolf Hitler al Reichstag, il 30 gennaio 1937:
            «La più grande rivoluzione compiuta dal nazionalso­cia­lismo è quella di avere spalanca­to le porte al riconoscimen­to che tutti gli errori umani sono contingenti e con ciò rimediabili, all’infuori di uno: l’errore sull’impor­tanza di mantenere puri il sangue e la stirpe, vale a dire l’essenza propria dataci da Dio. A noi uomini non spetta di giudicare perché la Provvidenza abbia creato le razze, ma solo di riconosce­re che essa castiga chi offende la sua creazione […] Come il riconoscimento della rotazione della Terra intorno al sole rivoluzionò il concetto dell’universo, così dalla dottrina nazio­nalsocialista del sangue e della razza risulterà un mutamen­to radicale delle idee e del quadro della storia umana del passato e del­l’av­venire […] il senso e il fine ragionevoli d’ogni umano pensiero e d’ogni azione umana non stanno nella reazione o nella conservazione di organizzazioni o funzioni ideate dagli uomini, bensì nel consolidare ed elaborare l’elemento-popolo [Volk, vale a dire «razza», stirpe, nazione] dato dalla Provvidenza. Ecco perché con la vittoria del movimento nazionalsociali­sta il popolo è stato posto al di sopra di ogni organizza­zio­ne, costruzione e funzione, come un ele­mento vivo e duraturo. A noi mortali non è dato di riconoscere o di rilevare il senso e lo scopo della esisten­za delle razze create dalla Provvidenza. Ma senso e fine delle umane organizzazioni e delle loro funzioni si misurano da quanto di utile queste e quelle possiedono per la conservazio­ne del popolo, elemento vivo ed eterno. Pertanto l’elemento primario è il popolo; partito, stato, esercito, economia, giustizia, ecc., sono manifestazioni secondarie, mezzi per raggiungere il fine, vale a dire per conser­vare il popolo»

          • virgilio

            israele e una tribu di nomadi e se vogliono restare in vita fanno meglio a riprendere i camelli e filare altrove

          • bevgi

            Li stai scambiando con i tuoi amici mussulmani. Vedi che non capisci niente?

          • Lamberto Z

            forse è meglio che ripassi un poco la storia, ti do una traccia, Gesù è nato in Palestina certificato dai romani, questo accadeva 2000 anni fa, senza contare le migrazioni degli ebrei compreso l’egitto avvenute molto prima.

          • bevgi

            Israele si trova nelle sue terre da 3000 anni. Il popolo palestinese non e mai esistito, o vorrebbe dire il contrario? Il “popolo ebreo” ha un identità da tremila anni ed e una nazione, mentre la fantomatica “nazione
            palestinese” inventata nel 1967 non e mai esistita. Non sei serio. Se
            fai le tue ricerche solo sui siti antisionisti, filopalestinesi e wikipedia, non capirai mai niente. Dio benedica Israele! Studia..

          • Lamberto Z

            io la storia l’ho studiata, sei tu che ti contraddici, come alcune contraddizioni della Bibbia, se dici che sono lì da 3000, vuol dire che venivano dall’Egitto, le 12 tribù di Davide hanno combattuto le popolazioni che già vivevano lì, compreso i fenici (libano) dove c’è la più antica città continuamente abitata 7000 a.C.

        • the dudette

          Sti caxi. Oggi esiste!

          • Nerone2

            Ma non per molto.

          • the dudette

            I trogloditi lo urlano da 70 anni – cosa aspettano? neanche 5 stati arabi che circondarono Israele nel ’67 e nel ’73 l’hanno distrutta. E gli Israeliani non avevano neanche le armi nucleari a del tempo.
            Sia sicuro che se Israele va’ giu’, porterà’ mezzo con mondo con se.
            Samson option, ignorantone.

          • colzani

            ecco la tipica mentalità sionista: se vado giu’ io trascino con me tutti quanti.

        • agosvac

          Lei ha delle strane conoscenze storiche, per non dire che è del tutto ignorante. Nel VII secolo dopo Cristo, quando gli arabi islamici dilagarono in tutto il Nord Africa e nel medio Oriente, nel territorio della Palestina non c’erano più ebrei perché si erano da diversi secoli già allontanati dalla loro terra per disperdersi in tutto il mondo allora conosciuto. Oppure non lo sapeva??? In quel periodo il Nord Africa era popolato esclusivamente da Cristiani che erano i residui del vecchio impero romano. Vero è che molti cristiani riuscirono a convivere con gli islamici, ma si trattava di altri tempi in cui gli islamici non erano ancora fondamentalisti come succede oggi. In quei tempi, ormai lontani, esisteva una parte dell’Islam che andava oltre la religione, erano i Sufi , uomini dediti alla vera conoscenza che alla religione, a qualsiasi religione erano superiori.

          • Nerone2

            Il tuo commento cosa ha detto di differente da quello di Fasano?

          • Antonio Fasano

            Le mie conoscenze storiche sono di fonte israeliana e le ho citate. Inoltre sono stato io a indicare che nel territorio della Palestina, al momento dell’invasione araba, c’erano popolazioni cristianizzate e non più di religione israelitica. E poi non le sembra strano che al momento dell’invasione i Musulmani non fossero fondamentalisti e che non lo fossero fino a qualche decade fa e poi, all’improvviso, lo diventassero aggredendo principalmente altri islamici? Cerchi di ragionare.

        • Nerone2

          Ottimo commento.

          • AlbertNola

            Viva Israele!

    • gilmas

      RAZZISTA

      • Antonio Fasano

        nei confronti di quale razza?

        • Rifle Leroy

          A proposito Fasano ma tu sei sunnita o sciita? A volte leggendoti ho l’impressione che tu sia lo stesso autore di Palestina Felix,però quello sono certo che sia sciita.

          • Antonio Fasano

            L’Islam è unico ed è la religione originaria increata e apparsa all’uomo nel momento in cui è apparso sulla terra. Per il resto sunnismo o sciismo sonno solo categorie politiche, sociali e teologiche che non mi toccano.

          • Antonello

            Sempre piu’ inquietante…..

    • colzani

      Fasano, qui stiamo parlando di una razza superiore, un popolo eletto dall’unico Dio che dispensa la verità. Lei è uno di quegli ignoranti che non ha speso anni studiando la Kabbalah e non sa che nei numeri si cela la vera missione volta a purgare il globo dagli infedeli cristiani e mussulmani. Come razza eletta, i semiti, hanno tutto il diritto di occupare quei territori che Dio gli donò e sfruttare chi non è amato da Dio al pari di capre e porci. I palestinesi (ovvero quei puzzoni beduini arabi che senza patria vivevano nei territori occupati da turchi e britannici) devono ringraziare la generosità sionista se ancora ricevono acqua e alimenti, devono ringraziare la tolleranza israeliana se con l’ultimo piombo fuso non sono state rase al suolo tutte le topaie in cui vivono. Si circoncida.

      • Antonio Fasano

        Mi sono limitato a leggere la Torah. In ebraico ovviamente. Tanto le traduzioni cristianiote sono fedeli al testo ebraico come un qualsiasi numero di Topolino o della Gazzetta dello Sport!

    • the dudette

      Che caxo e’ questa ‘Palestina’ imbecille? Perche’ se non ha una capitale, o un leader: non e’ un paese!

      • Antonio Fasano

        La capitale ce l’ha ed è Al Quds!

      • colzani

        il leader ce l’ha eccome, idiota; si chiama Netanyahu!

  • venzan

    Ma gli israeliani sappiano che sono i loro alleati sauditi che mandano iman radicalizzati istruiti da loro, e pure finanziano le moschee in Europa.

    • albertzanna

      Venzan, lei è patetico, e mi limito a questo …..

    • the dudette

      Londra, Stoccolma, Parigi, Ginevra, Berlino non appartengono all’Arabia Saudita ma al Qatar.

    • agosvac

      In effetti questa alleanza tra Israele e Sauditi, mi è sempre sembrata alquanto strana visto che sono sempre stati i Sauditi a finanziare Hamas che è il peggior nemico di Israele.

  • albertzanna

    E si vorrebbe ottenere ciò che Israele ormai applica e con cui combatte, efficacemente, il terrorismo, in un paese, l’Italia; dove gli abitanti dei Centro Sociali hanno più voce in capitolo dei cittadini onesti italiani, che oltretutto creano la ricchezza che i governi di sinistra depredano senza curarsi se la miseria delel famiglie aumenta??
    I Centri Sociali che ormai sono centrali di supporto al terrorismo!!

    • agosvac

      Su questo sono del tutto d’accordo con lei.

  • Lady_Cassandra

    Per combattere il terrorismo bisogna chiudere tutte le moschee e accompagnare al confine tutti i potenziali terroristi cioè gli islamici, così ci libereremo di riti barbari come lo sgozzamento di animali a scopo sacrificale, l’amputazione del clitoride delle bambine, detto circoncisione islamica e delle spose bambine, fenomeno ampiamente tollerato nel resto d’Europa https://uploads.disquscdn.com/images/dd4c7d497e14e9eaa72b0b5d17be80c98c1288dc2b1029a2f599a0476a313e56.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/aef52eb8c1ceb5255271e79a9526fd16d6a9819ce75da4af09382cbe9683ca73.jpg eccetera.

    • venzan

      Certamente, ognuno deve vivere nella propria terra e cultura.

  • colzani

    Un articolo da annoverare tra i migliori esempi di propaganda terroristica.
    Diviene oramai palese in che mani sia caduto questo bellissimo giornale che un tempo fu di una delle piu’ autorevoli e critiche penne della penisola.
    Solo un prezzolato può scrivere “l’israelizzazione dell’Europa” ed avere sciami di idioti che visualizzano il sillogismo e vengono violentati dal terrore.

  • virgilio

    ma ancora non avete capito che l’europa deve sparire questo l’hanno deciso gli USraeliani sionisti e ci mandano di tutto,ma non vedete che i barconi sono pieni solo di neri i musulmani sono una minoranza,vi siete mai chiesti perche non li mandano in Arabia Saudita in Israele in Sud Africa nel Kuwait negli emirati arabi nel Quatar???

    • Georgi Mihaylov

      si sono neri peccato che sono tutti anche musulmani

      • agosvac

        Lo volevo fare notare, ma lei mi ha preceduto!

      • Nerone2

        non proprio. Sono cristiani e musulmani

      • virgilio

        ma come i profughi non dovevano essere iracheni,libici e siriani??
        e i barconi sono pieni di neri!!!

      • virgilio

        falso

    • Rob944

      O astutissimo, tu ci andresti per farti accoppare già allo sbarco come a Dunkerque?

  • Georgi Mihaylov

    con tutto il rispetto, io conosco un altro modo per combattere il terrorismo, un bel calcio in quel posto agli muzulmani e da dove sei venuto. vi posso assicurare che non ci sara piu nessun attentato, dobbiamo ricordarci che SIAMO noi a casa nostra NON loro.

    • Antonio Fasano

      Noi chi? Io sono cittadino europeo. E la mia famiglia lo è da millenni. E sono Musulmano. E come me ce ne sono milioni. Mi dici da dove saremmo venuti?

      • Georgi Mihaylov

        dal nord africa

    • colzani

      con quel nome direi che non è benvenuto a casa mia. forse a Mosca?

      • Georgi Mihaylov

        ecco il simpaticone! puo rimanere sereno non sono a casa sua, italia.
        e comunque solo perche ho ”quel nome” non vuol dire che sono per forza russo!!! sa in realtà questo nome non ha niente di russo.

        ma sa l’italia non è l’europa? ed il mio commento era ”siamo noi a casa nostra” (l’europeo, l’europa).

        • colzani

          sappiamo che non scrive dall’Italia e che il suo è un nickname.
          quello che non sappiamo è perché usa il plurale “SIAMO” e “casa nostra” quando chiaramente NON è dei nostri e questa NON è casa sua.

          • Georgi Mihaylov

            perche volevo dire che noi EUROPEI siamo nelle nostre nazioni, mentre i musulmani arrivano nei nostri paesi.

          • colzani

            Noi italiani non ci sentiamo europei e siamo orgogliosi del nostro retaggio che non ha nulla a che fare con la religione. Quindi non venga a mettere zizzania con i suoi “musulmani” e altro. Da noi arrivano albanesi, rumeni, slavi, russi, polacchi e roimpono i coglioni al pari dei “musulmani”. Un po come lei in questo salotto.

          • Georgi Mihaylov

            lei è un troll, ed è sicuramente non italiano.

            PS slavi,russi? lei è stupido lo sa? solo per suo informazione i russi sono slavi, bella figura di merda.

          • colzani

            il nome che vede è il mio. il suo è quello del coglione timorato della propria ombra che non ha le palle per mostrarsi. E chiama me troll. Ignorante i russi rientrano nell’etnia slava con la quale volevo includere tutti i popoli appartenenti.

          • colzani

            non ho tempo di aspettare che si faccia aiutare a tradurre. con calma le rispondo domani.

          • Georgi Mihaylov

            se rientrano nel etnia slava allora perche ha nominato i polacchi e russi? bastava scrivere o lasciare solo slavi. sa almeno sulla carta geografica trovare la russia?

          • colzani

            Il piacere di risvegliarsi con l’arroganza di un imbecille slavo! Noi non siamo santi ed è per questo che non vogliamo la feccia come voi a casa nostra.
            Dov’è la Russia? per quanto mi riguarda potrebbero anche farla sparire dalle carte geografiche.

          • Georgi Mihaylov

            sei talmente basso che non meriti nemmeno che io legga i tuoi commenti, troll.

          • colzani

            Bene. Non li legga. Io non le riservo la stessa cortesia. Le idiozie non sono piu’ tollerate.

          • Georgi Mihaylov

            bene cosa? di solito non offendo ma lei è certamente un idiota.

            le sue cortesie sa dove puo mettersele? LoL

            solo zitto. grazie troll.

          • Ramsmeat

            Io mi sento europeo e sono italianissimo. Amo la cultura greco-romana e cristiana, alla base dell’Europa, non fesserie moderne che invece la vogliono annientare.

          • colzani

            sentirsi europeo e condividere una cultura che non ci accomuna è una affermazione ridicola. non c’è una cultura greco-romana, ma proprio nulla è rimasto. semmai abbiamo retaggi delle società servili feudali. Ci trasciniamo tradizioni bigotte legate al medioevo e ad una cultura dogmatica fondamentalista della chiesa di roma, nulla a che vedere con il cristianesimo. Le fesserie moderne, al contrario sono proprio quelle che vorrebbero unificare i popoli europei sotto una unica bandiera, moneta, lunghezza dei cetrioli e un governo centrale, il tutto a seguire quell’unità europea già stabilita con il dominio di una unica banca. Come fa a sentirsi europeo quando un polacco ha piu’ in comune con un russo od un albanese con un turco? uno spagnolo con un arabo? I suoi italianissimi siciliani sono quel grande popolo grazie anche all’ingerenza culturale musulmana, demolita dall’ingerenza culturale anglosassone quando il mercenario garibaldi ne violentò le sponde e le sue donne. MI dica che si sente un cosmopolita piuttosto, perché europeo non ha davvero nessun fondamento storico culturale.

          • Ramsmeat

            L’Europa di oggi è quel che è grazie proprio al retaggio greco-romano. Quando cadde l’Impero fu il cristianesimo ad unire l’Europa e, salvo i casi di barbarie che poco hanno a che vedere con la parola di Cristo, l’etica ed il rispetto per la vita derivano da esso.
            L’Europa deve avere una moneta unica ed una bandiera comune, ma le fondamenta non devono essere burocratiche, bensì culturali.
            Conosco gente da tutta Europa, da Spagna, UK, Germania, Norvegia, Svezia, Polonia ed anche Russia e sinceramente, al di là delle normali differenze culturali di base, per il resto ci siamo sempre sentiti sulla medesima lunghezza d’onda, sulla stessa idea di cosa deve essere l’Europa.
            Ho diversi amici al sud e alcuni disprezzano Garibaldi, gliene dò atto, ma ciò che più odiano sono i negri e gli islamici.
            Mah, ho un amico che ha studiato in Spagna e li aveva anche la ragazza e tra movida, Sagrada Familia e cammino a Santiago de Compostela, non vedo quanto siano più affini agli arabi, usurpatori della loro terra e schiavisti.
            Mi sento europeo, quando leggo libri ed ascolto musica, soprattutto nella Classica, vedo come popoli europei apparentemente diversi abbino in fondo molte cose più in comune di quello che pensano.

          • colzani

            caduto l’impero non mi sembra aver assitito a particolari unificazioni culturali se non quelle della chiesa che definireiscolarizzazione, catechismo, proselitismo, il tutto fatto con un solo ed unico fine che immagino lei sappia.
            Lei conosce gente europea ma forse non ha conosciuto indiani, iraniani, turchi, marocchini ed egiziani perché altrimenti non parlerebbe così. e se le affinità culturali sono quelle musicali dovrebbe allora sapere che le stesse le dividiamo con popoli extraeuropei da quando la musica classica ha smesso di essere musica elitaria di corte. Oggi in europa ci unisce la cultura dell’hip hop del punk e forse devo darle ragione, siamo davvero uniti culturalmente.

          • Ramsmeat

            Evidentemente dimentica quanto appreso a scuola, che già di per sé offre un’istruzione superficiale, pertanto le consiglio di seguire programmi di storia in TV o online, oppure contattare qualche storico, come ho fatto e devo dirle che ho rivalutato assai il medioevo. Il sentimento europeo dilagò in Europa quando gli islamici tentarono di distruggere tutto. Che a lei piaccia o no la cristianità fece da collante al cadere dell’Impero Romano, parole di uno storico dell’araldica che è anticlericale.
            Consco anche magrebini ma non ho avuto mai il piacere di fare discussioni intellettuali, poiché oltre al corano non conoscono altro.
            Lei parla di esportazione della musica, ma io parlavo proprio della nascita della stessa, del contrappunto e di tutti quei compositori da ogni parte d’Europa senza i quali nessuno avrebbe opere sinfoniche.

          • colzani

            non dimentico, l’influenza islamica proprio in quei periodi bui che seguirono la caduta dell’impero è ampliamente documentata, partendo proprio dal grande contributo per quanto concerne i testi tradotti degli antichi greci. Durante quegli anni bui in europa apprendemmo le scienze mediche, chimiche, algebra e geometria. Regioni come la spagna e la sicilia risultarono, proprio in virtu’ della presenza di miscele culturali, tra le piu’ produttive del continente. Le opere di Al-Khwarizmi influenzarono i matematici europei in modo indiscutibile e così è stato per le scienze astronomiche e matematiche. Altre opere nel campo della fisica risultarono fondamentali per gli studiosi europei. Purtroppo non siamo in grado di discernere e trovare differenze tra islam e la cultura dei popoli islamici e pertanto crediamo che tutti gli islamici siano dei beduini sul cammello (i nostri amici sauditi per intenderci) e dimentichiamo che mentre in europa ancora facevamo incisioni rupestri in persia veniva scritta la prima carta dei diritti umani (il cilindro di ciro).
            In campo musicale strumenti quali la chitarra ed il violino devono la loro origine a loro antenati arabi e la musica è sempre stata un mezzo di comunicazione anche nel mondo islamico. La musica non nasce in europa ma qui grazie alle facoltose tasche dei reali e nobili trova modo di esprimersi attraverso le libere genialità dei compositori di corte. A livello popolare la musica in europa rimase fino all’inizio del secolo scorso folkloristica e di bassa qualità compositiva, e questa era la vera espressione della cultura europea al contrario di quella elitaria rinchiusa nei salotti nobili.

          • Ramsmeat

            Infatti non dimentica, sbaglia direttamente. I “periodi bui” di cui parla sono stati oramai rivalutati dagli storici e basta che pensi all’invenzione della stampa a caratteri mobili, gli occhiali, i primi studi sulla balistica e la gravità, tanto per citarne alcune.
            In quegli anni ben più luminosi di quanto erroneamente lei crede i monaci si sono prodigati nel copiare antichi testi che oggi sarebbero andati perduti.
            Il cilindro di Ciro risale a prima di Cristo, quindi con l’islam non ha nulla a che fare, visto che la Persia è stata poi annientata dai musulmani ed i suoi abitanti zoroastriani costretti alla fuga in India o alla conversione forzata; nel 500 a.C. in Europa si faceva molto più che disegni rupestri e dovrebbe saperlo!
            Nella storia del violino si menzionano influenze veneziane, inglesi, germaniche e perfino dell’Europa dell’Est, ma niente influenza islamica come dice lei. Per quanto riguarda la chitarra, quella moderna deriva dalla chitarra barocca che a sua volta deriva dalla quinterna (5 corde). Gli arabi avevano un liuto a quattro corde come i nostri, durante il medioevo ed in ogni caso lo strumento più simile ad una chitarra fu ritrovato presso Har-Mose Sen-Mut, in Egitto, e risale a 3500 anni fa; anche qui i maomettani non possono rivendicare granché.
            La musica contrappuntistica nasce in Europa, dapprima c’era la musica sacra e quella profana, poi tutti conoscono la sua evoluzione, ma il fatto che nacque grazie ai finanziamenti dei mecenati non vuol dire che abbia meno valore. Da che mondo è mondo senza i soldi di qualcuno non viene fuori nulla, sia in ambito artistico sia scientifico.
            Nel medioevo in Europa fu molto apprezzato Averroè, filosofo islamico dì formazione greca, peccato fosse costantemente minacciato dai suoi correligionari, i quali dal XII secolo si suicidarono intellettualmente col risultato che vediamo tutti, oggigiorno.
            Per concludere le consiglio di leggere “Mohammed et Charle Magne” nel quale con un’attenta analisi storica si attribuisce la chiusura europea del medioevo alle invasioni islamiche; una chiusura che ci ha protetto ma anche frenato, avendoci isolato dell’oriente da dove gli islamici presero la matematica ed altre scoperte fatte da indiani e cinesi.
            Che le piaccia o no nei libri di fisica, chimica e matematica le più evolute scoperte sono tutte occidentali e cristiane, poi sulla Luna non ci siamo andati grazie al corano, dove oltretutto Maometto proibisce la musica a parte suonare dei tamburi durante le celebrazioni religiose.

          • colzani

            il medioevo diviene improvvisamente rivalutato per
            l’invenzione dei caratreri mobili originati in cina 500 anni prima? gli
            occhiali e gli studi di balistica? per favore… Le ho accennato alle influenze
            islamiche sulle scienze matematiche, fisiche ed astronomiche in europa,
            il grande contributo in campo medico. Il cilindro di Ciro risale al
            periodo preislamico certamente ma credo che lei abbia voluto fare una
            distinzione etnica piu’ che religiosa, culturale. Ha parlato di europaa e
            le ho voluto mostrare le influenze che questa ha subito dalle
            popolazioni “arabe”.
            Per quanto riguarda gli strumenti a corda
            forme simili alla lira si trovavano negli imperi islamici già con il 9o
            secolo, entrambe lira e rabab approdarono in europa e la lor oinfluenza
            sull’affermazione degli strumenti ad arco è innegabile.
            Cosa
            vuole che le dica? il mondo occidentale, grazie alla rivoluzione
            industriale ha perfino surclasszato unaa civiltà millenaria come quella
            cinese in termini di corsa tecnologica, fare paralleli con le odierne
            società asiatiche ed africane è semplicemente ridicolo ed insensato. Il
            progresso scientifico e tecnologico segue una linea esponenziale e
            credere che la nostra civiltà sia solo il risultato del lascito romano e
            la nostra cultura incollata grazie al fondamentalismo cattolico è
            alquanto azzardato. aggiungo inoltre che il corano non proibisce la
            musica in nessuna delle sue parti, e se qualche scolaro avesse
            interpretato diversamente e trova queste scemenze in qualche hadid
            sunnita, allora non ho strumenti per sollevare obiezioni se non
            ricordando che sono proprio a queste correnti artificiosamente
            strumentalizzate dell’islam quelle a cui noi europei sembriamo oggi
            essere piu’ simpatizzanti.

  • Dango956 .

    Non ho nulla contro gli Ebrei, per carità, ma non mi fido troppo di un esponente dei servizi segreti isreliani, hanno troppi interessi in gioco, e sono molto spregiudicati. Come stato Israele ha rapporti idilliaci con l’Arabia Saudita, e in passato per screditare Arafat, non ha esitato ad essere più tollerante con i palestinesi islamisti piuttosto che con i laici. Infine una ex collaboratrice dei Servizi Israeiliani – Rita Katz – detiene il monopolio mondiale di tutte le informazioni riguardanti l’ISIS. Quindi sarei rigorosamente nazionalista in materia di servizi segreti e i loro consigli li prenderei con le molle! nel caso specifico all’agente sfugge che moschee e centri culturali sono luoghi dove è possibile un controllo sociale che sarebbe molto difficile se gli islamisti si incontrassero solo in abitazioni private

  • alberto_his

    L’articolo esprime semplicemente un punto di vista, rispettabile ma interessato

  • agosvac

    Che le moschee siano dei centri di formazione dei terroristi islamici ormai lo sanno tutti tranne il Governo ed i sindaci come quel tipaccio di sala!!!

  • Demy M

    Gli israeliani se ne intendono di terrorismo visto che li hanno curati, addestrati e protetti con i raid aerei. Non bisogna fidarsi di loro visto che sono la mente delle guerre nel mondo, la cui esecuzione viene affidata ai servi americani.

  • Antonello

    Ho letto i commenti, tutti…. Tra il Fasano islamico, i soliti giudei, le citazioni di un libro che racconta storie prese da culti precedenti e non confermate da altri popoli.., guerre, dominazioni, stragi, razzismo religioso, millantata superiorita’… , che si susseguono da 2 mila anni.., E basta !!!!!! Mi auguro che si torni ad un Europa pagana e che vi rispediscano tutti in quel fazzoletto di terra maledetto, e che li vi scanniate a vicenda… Maledetti voi e chi vi ha inventato…

  • Lamberto Z

    ci sono differenze enormi tra Europa e Israele. l’Europa ha una popolazione di mezzo miliardo di persone, decine di milioni di immigrati, è un continente ed è una democrazia aperta. Israele è un piccolo stato con pochi milioni di abitanti con uno stato di polizia, il problema del terrorismo in Israele è la sua politica espansionistica a danno delle popolazioni confinanti, le continue violazioni territoriali di questi paesi.

  • Ramsmeat

    Quando l’Europa finalmente aprirà gli occhi per l’islam sarà la fine.
    Un raffreddore è pericoloso per chi non ha difese, altrimenti in poco tempo si debella; stessa cosa vale per l’islam.
    Tempo al tempo e sarà Israele ad imparare come si fa pulizia di accoliti di una “cultura” capace di aggradare chi ha un DNA corrotto, con qualche cromosoma in meno, che da solo è così debole ed incapace da dover unirsi a gente che per invidia ed ignoranza preferisce veder bruciare il mondo.