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“Così si viveva ad Aleppo Est”

Aleppo, 8 gennaio. Lui accetta di farsi filmare, a scanso di equivoci. Però Mahmud Fahrad non è il suo vero nome e la foto non è la sua. Ha paura di vendette, in questa Aleppo coperta di macerie e dove pochi credono che tutti i jihadisti se ne siano davvero andati a Idlib sui pullman forniti da Assad. Perché questo muratore che ha perso il suo lavoro anni fa e si è dovuto arrangiare com moglie e quattro figli, vuol raccontare come si viveva ad Aleppo Est quando c’era la repubblica dei ribelli e dei jihadisti.

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“Siamo rimasti intrappolati lì, dice Mahmud, “dal marzo 2012, quando è cominciato tutto. E sono stati quattro anni di orrore. Per esempio, ci facevano fare la fame. In questi anni non ho mai mangiato carne né frutta, quasi solo lenticchie e burghul (grano spezzato). Anche il pane scarseggiava. E intanto loro godevano di ogni ben di Dio e mangiavano tutto ciò che volevano. Avevano depositi pieni e si facevano beffe di noi: quando c’era qualche festività, macellavano pecore e vacche e poi rivendevano i pezzi di scarto, come gli stinchi o le interiora, a 10 mila lire siriane al chilo, il prezzo della carne migliore. I pezzi buoni, invece, costavano 30 mila lire, cioè dieci volte il prezzo normale. Una volta c’è stata una specie di manifestazione per protestare contro questi prezzi: hanno sparato sulla gente e ucciso quattro persone”.

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E gli ospedali? Si dice che l’esercito abbia ucciso parecchie persone, bombardandoli…

“Ospedali bombardati? Forse. Quello che so, però, è che noi aleppini normali non potevamo certo andarci. Erano riservati a loro e alle loro famiglie. Quando qualcuno di noi si faceva male o aveva un problema di salute, lo lasciavano a morire fuori della porta. Non ho mai visto nessuno, in quattro anni, essere ricoverato in un ospedale”.

Ma questi “loro” di cui parla chi erano?

“C’erano tantissimi stranieri, quasi di ogni parte del mondo. Soprattutto dopo che l’esercito ha cominciato ad avvicinarsi. Li riconoscevamo perché, girando per strada o nei mercati, avevano bisogno di qualcuno che li aiutasse con la lingua. E così sentivamo dire questo è francese, questo è americano, questo è turco… C’erano anche tanti sauditi, egiziani, dei giapponesi. Ma alla fin fine si somigliavano tutti”.

E cioè?

“Guardi che questi non pregano Allah. Pregano il dio dollaro. I diversi gruppi si erano spartiti quella parte di città e per prima cosa cercavano di cavarne la maggior quantità di denaro possibile, sulla pelle della gente indifesa. Ogni tanto si ammazzavano tra loro per questioni di denaro. Un capo si allargava troppo, usciva dalla sua zona? Una bomba sotto la macchina e via. La politica… Forse. Ma questi avevano soprattutto tre passioni. La prima, appunto, i soldi…”.

La seconda?

“Il sesso. Erano come impazziti, anche perché si sentivano onnipotenti. Uno qualunque di questi barbuti poteva farti fuori impunemente, nessuno gli avrebbe detto una parola. Cercavano di procurarsi donne in due modi. Cercavano di comprarle, sfruttando la miseria della gente. Ci sono famiglie che hanno dato via una figlia per cento dollari o addirittura per qualche sacco di riso e di lenticchie. Oppure le portavano via con le minacce, con la violenza. Per esempio minacciando di ammazzare i genitori. Adesso Aleppo Est è piena di “vedove”, per dir così. Donne che hanno dovuto sposarsi a forza con un miliziano che poi è morto o è scappato, donne che adesso nessuno vuole, neppure le famiglie d’origine”.

C’era anche una terza passione…

“Sparare, ammazzare. Prima di partire per un’incursione prendevano delle pasticche che, si sentiva dire, venivano dalla Turchia. Non so che roba fosse, ma dopo averle ingoiate gli si spalancavano gli occhi e diventavano frenetici. Tra loro c’era anche un gran commercio di hashish e altre droghe”.

E la preghiera? L’Islam?

“Ci obbligavano ad andare in moschea ma quella roba lì con la nostra religione c’entrava poco. C’erano predicatori pakistani ed egiziani e l’unica cosa di cui parlavano nei sermoni era la guerra, il jihad, il dovere di combattere gli apostati. Alla fin fine parlavano sempre e solo di ammazzare gente”.

  • venzan

    Se gli ospedali erano riservati solo ai jiadisti e loro famiglie allora hanno fatto bene a bombardarli.

  • Stefano61

    Sarebbe da sbattere tutto questo in faccia a onu ue clinton barack banana e ai media occidentali corrotti. Concordo. Se cosi gli ospedali dovevano raderli al suolo tutti.

    • bonoitalianoma

      Si dice corruttore di chi con le promesse e lauti compensi corrompe colui che tradisce per propri personali interessi i cittadini che gli hanno posto la fiducia … non tutto il mondo è Italia.

    • gian claudio

      perke tu sei cosi convinto che l’onu e il guerrafondaio obama non sapessero che succedevano queste cose…..sei ingenuo…… menomale che esiste putin e la russia…….

  • bonoitalianoma

    Chissà perché quando i russi bombardavano a colpo sicuro il boato più altosonante proveniva dalle testate giornalistica piazzate a ovest di Bisanzio … forse l’effetto eco?

  • bonoitalianoma

    E meno male che i ribelli anti Assad si definivano moderati … ma gli altri cos’erano un branco di cinghiali inferociti che attaccavano?

  • bonoitalianoma

    In confronto i mercenari delle medioevali compagnie di ventura erano delle confraternite votate alla carità tout-court.

  • nik88nk

    Testimonianze ed innumerevoli video dei civili bombardati da Assad e Putin sono solo propaganda, mentre un anonimo che racconta ciò che volete sentire diventa il messia..Senza contare le altre volte che le truppe di Assad hanno cercato di far morire di fame ribelli e popolazione civile..come a Madaya.

    • telepaco

      Tu credi a tutte le innumerevoli balle del marcio occidente (purtroppo perchè governato dalla sinistra modiale multicultural) che finanzia i jhadisti, come i caschi bianchi che filmavano tutto col “ciak si gira” poi smascherati più volte. Falsi come i ribelli moderati, e infatti la popolazione ha accolto i soldati di Assad come liberatori, fattene una ragione amico di Al Nusria

    • Ling Noi

      Chi crede ai media di regime è un boccalone.

      • nik88nk

        Parlate di regime perchè non ne avete mai conosciuto uno…magari vi farebbe bene vivere in Siria, Russia, Iran, Cina, e magari provare a dire “pio” contro il governo…Poi potrete tornare a parlare di regime.

        • Ling Noi

          Per prima cosa bisogna vedere se i governi fanno gli interessi dei cittadini, in Italia sicuramente no. Siria? Era il il posto con la migliore qualità di vita nel M E, come la Libia di Gheddafi aveva la migliore qualità di tutto il continente africano. L’Iran è una teocrazia come altre della penisola araba, per cui sono fuori concorso, Russia e Cina che è? In Cina, come tutti i popoli dell’estremo oriente, hanno un senso di appartenenza e nazionalismo che da noi non esiste, per cui l’occidentale tipico ignorante e supponente, li bolla come regimi nel senso dispregiativo del termine. La Russia è un Paese troppo grande per essere governato con il lassismo tipico europeo, senza un potere forte si sbriciolerebbe. In Italia abbiamo un regime corruttocratico nelle mani del potere cattocomunista, a loro se gli dici “pio” non gliene frega nulla, a loro interessa solo arricchire la propria fazione a discapito dei cittadini. Sul discorso media che sparano balle contro Assad e Putin, (e pure contro Trump) lo fanno perchè l’Italia è una colonia americana, e quindi asseconda i desiderata del padrone. Vediamo se Trump riesce a scardinare il NWO, sarebbe bello se criminali come Soros e soci finissero in galera.

          • Beppe Casciano

            Ling Noi for president!

          • nik88nk

            La Siria con la qualità della vita migliore nel ME secondo chi? Te? E la Libia di Gheddafi aveva la migliore qualità di tutto il “continente africano”? Ah però! Allora faceva bene il berlusca a baciarli le mani, magari gli insegnava qualcosa….Il resto delle tue valutazioni, oltre ad essere mere opinioni personali vanno del tutto fuori tema. Il mio post iniziale è cristallino. Valanghe di video verificabili da chiunque sui crimini russi/siriani sono bollati a priori come propaganda, un’intervista anonima che dice ciò che volete sentire è presa per buona senza “se” e senza “ma”. Ciò è semplicemente ridicolo.

          • Ling Noi

            Tu sei falso e bugiardo, dei video dei bombardamenti ad “Aleppo” girati in Egitto, che ne dici? E i “caschi bianchi” che tutti i mesi salvavano la stessa bambina? Ti voglio ricordare che perfino degli inviati Rai, a suo tempo falsificavano i loro interventi, erano a Trieste ma millantavano di essere a Sarajevo. Tu devi essere onesto con te stesso e con gli altri, devi dire: “Io sto con i terroristi islamici che hanno distrutto la Libia e la Siria in quanto agiscono per conto degli Usa che io adoro”. Non devi cercare di inventarti scuse, falsificando la realtà.

          • nik88nk

            Mi dispiace furbone..esempio sbagliato, non sono tre salvataggi distinti ma uno solo, nel quale la bambina in questione viene passata da persona a persona. Tranquillo, non mi sorprende neanche un po’ che tu abbia preso per buona la bufala dei tre salvataggi senza prenderti la briga di controllare. Chi è che falsifica la realtà eh?

            https://uploads.disquscdn.com/images/e2634359a8402258139a02f69c48adf34363f94a0e014f5633c0d9d33c7719c1.jpg

          • Ling Noi

            Veramente l’ho vista in foto con vestiti diversi, in ogni caso i caschi bianchi sono noti, a chi segue in Italia il Giornale, per essere dei terroristi islamici che fabbricano le falsità che gli Usa e la UE vogliono sentire.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            La Siria la migliore qualità di vita nel Medio Oriente? Vuoi postarci una classifica dei paesi che compongono il Medio Oriente? In Cina il senso di appartenenza rispetto alla prepotenza? https://uploads.disquscdn.com/images/8044e995a116dc7b7c9eb003118cdb09663cdfe6764e474d4fb96970b521960c.png

        • gcf48

          per curiosità quali lei ha conosciuto?

          • nik88nk

            La mia famiglia ha conosciuto la cura sovietica (Russia), di cui l’ex colonnello del kgb, nonchè leader maximo di questo “giornale”, Putin, è la più diretta espressione attuale.
            (“Путин_20_12_1999 Putin 20.12.1999 FSB – KGB” copia/incolla youtube)

          • alberto

            Egregio Nik ,letta la sua affermazione circa le esperienze sovietiche della sua famiglia dovrei supporre lei conosca almeno un poco il russo o, quantomeno, dovrebbe conoscere chi lo capisce.
            Se lei ascolta quello che dice Putin vedra’ che la traduzione e’ volutamente (?) menzognera. Putin dice chiaramente che e’ stato raggiunto, da FSB, il risultato per cio’ che e’ stato chiesto dal governo.
            Ecco come travisate le informazioni !
            Saluti

          • nik88nk

            Ammetto che potrei sbagliarmi, ma se non ho capito male dice: “Il gruppo di agenti dell’FSB mandati da voi sotto copertura nel governo, hanno portato a termine con successo la loro prima operazione (uno di loro al Governo). Saluti

        • luca63

          A me il regime ue col suo euro di merda e la sua tecnofinanza,l’impoverimento generale,l’affossamento criminale di interi popoli come gia’ sperimentato con la Grecia,col suo braccio amato ,la nato, ridotta ad un’organizzazione terroristica che mira a rovesciare governi e stati ,il suo politically correct del cazzo,l’invasione di negri e arabi e la propaganda gender ai bambini mi sembra gia’ abbastanza.
          A te non basta ancora ???
          E ci fanno dire pio solo perche’ i media sono tutti ben concentrati nelle loro mani.Ma guarda caso ,appena e’ saltato il banco con la Brexit e Donald ,sono gia’ ad invocare la censura ,gli hacker russi (…) e la “post-verita’”.

        • Emilia2

          Degli altri paesi non so, ma di Russi che parlano e anche scrivono criticando il loro governo (per la precisione,piu’ per la politica interna che per quella estera) ce ne sono tanti.

          • nik88nk

            Ho scritto più volte, e con numerosi riferimenti, ciò che succede a chi critica apertamente il governo russo. Posso solo fornire nuovamente i riferimenti (da copiare/incollare):
            1) (“12 newsrooms in 5 years How the Russian authorities decimated a news industry” google )
            2) (“Silencing Dissent in Russia: Putin’s Propaganda Machine (Full Length)” youtube)
            3) Senza andare lontano basta prendere come esempio quel genio di Salvini che ha pensato bene di srotolare un cartello con scritto “io voto no, Renzi a casa” in piazza rossa…risultato? Arrestato. Ora prendi carta e penna, scrivi su un foglio “Putin a casa” e vai in piazza rossa, guarda che succede.

          • Ling Noi

            Non fare il furbo, da noi buttano in galera i blogger di Stormfront e condannano gli attivisti di Casa Pound che osano difendere gli italiani, per non citare la prigione per chi pretende chiarezza sul numero di “omissis” morti nei campi di concentramento nella WW2. Le manifestazioni non autorizzate sono reato dappertutto, tranne in Italia, dove sono reato solo se sono contro il governo cattocomunista servo degli Usa.

          • nik88nk

            Si chiama legge Mancino e non ha nulla a che fare con la “difesa degli italiani”, leggila prima di dire altre sciocchezze.

          • Ling Noi

            Come volevasi dimostrare, sei uno strenuo difensore del regime cattocomunista basato sul falso mito della resistenza.

          • Emilia2

            Io non ho detto che in Russia sia tutto perfetto, anche in questo campo, e poi parlavo soprattutto dei siti internet, tipo questo dove siamo noi. Quanto a Salvini e al suo cartello, i poliziotti russi, che probabilmente non capiscono l’italiano, vigilano molto sulla Piazza Rossa, per impedire il sorgere di scenari di tipo ucraino. Salvini doveva chiedere l’autorizzazione. PS. In Occidente non c’e’ bisogno di “decimare” I media, dato che tutti i principali sono allineati con il Potere.

        • alberto

          Egregio Nik, non mi mettero’ certo a diquisire sulla veridicita’ o meno delle sue affermazioni. Potrei parlare di Russia dal momento che ci vivo da 26 anni e le posso assicurare che non e’ come sostiene lei. Le vorrei solo far presente che lei puo’ sicuramente, come sostiene, dire “pio, pio” o “beee, beee” (piu’ consono) ma poi non ottiene alcunche’. Mi domando allora; la sua liberta’ e’ tutta nella possibilita’ di criticare senza pero’ che cambi niente? Contento lei…
          Saluti

          • Emilia2

            Esatto, almeno da noi, in Italia, la liberta’ e’ tutta nella possibilita’ di criticare da una tastiera senza che cambi niente.

          • nik88nk

            Salve Alberto. Prima di tutto la ringrazio per il tono pacato ed educato, merce rara su queste pagine. In secondo luogo io non abito in Russia vero, ma ho contatti e visite di parenti che lì invece vivono da sempre. C’è un motivo se gli stessi parenti abbiano paura a portare in Russia report quali “Hiding in plain sight” (guerra Ucraina) o “Distract, decieve, destroy” (guerra in Siria). E non è un caso se gli stessi parenti si contraddicano di continuo su tali argomenti dicendo prima che non è vero che i russi siano in Ucraina per poi affermare che sono lì a combattere il governo nazista…il fatto è che ripetono a manetta ciò che a manetta viene ripetuto loro.
            Ciò che sfugge del concetto di democrazia è la possibilità di chiedere conto a chi governa delle scelte che vengono fatte. Mi si vuole dire che è un sistema con molte falle, per di più esasperate in Italia da una classe dirigente corrotta? Vero, ma la soluzione non è il governo autoritario, qui da molti auspicato, perchè il brutto dei governi autoritari è che non rispondono a nessuno di ciò che fanno. Non è un caso che i Paesi più benestanti del mondo siano anche quelli con una forma di governo democratica, istituzioni trasparenti e stampa libera.
            Saluti

          • alberto

            Egregio Nik, mi permetta di contestare il fatto di temere , aver paura di portare in Russia articoli, reports tipo quello da lei citato. Io l’ho semplicemente letto tramite internet e , al momento, non mi sono piombati in uffico ‘loschi e terribili figuri dell’ FSB”…:D. Le diro’ di piu’; non molto tempo fa mi capito’ di vedere una persona, in un un ufficio dell’ FMS (Servizio Federale Migrazione), leggere impunemente la biografia di Stepan Bandera: nessuno l’ha arrestata.
            Riguardo ai governi democratici o meno ,potremmo discutere giorni. Del resto guardi quanti, su questo giornale, hanno criticato la democrazia americana dopo l’elezione di Trump.
            Meglio una realta’ come quella italiana che ricorda molto l’impero carolingio con i suoi ‘signorotti’, ‘vassalli’ e ‘valvassori’?
            Saluti

          • nik88nk

            Ci mancherebbe che uno possa essere arrestato per aver letto un libro, ma anche solo il fatto di doverci pensare è indicativo del clima che si respira. Lei può contestare ciò che dico ed io non posso provare (in questo caso) di dire il vero, tuttavia il fatto rimane. Non metto in discussione il fatto che esistano voci critiche interne, tuttavia argomenti quali Putin, Crimea e Siria non possono essere messi in discussione e questo non lo dico io ma uno degli ultimi giornalisti, degni di questo nome, che sono rimasti lì: Pozner. Interessante a tale proposito l’intervista che ha rilasciato sul fu canale tv “pioggia” (fatto chiudere e costretto a trasmettere in rete) alla giornalista Sobchack (anche lei allontanata dalla tv di stato per le proprie idee).
            Non è una censura alla “Unione Sovietica” dove finisci in prigione per un libro in mano, ma chi non è allineato pubblicamente viene messo in condizione di non nuocere, ripeto gli esempi:

            1) 12 newsrooms in 5 years How the Russian authorities decimated a news industry (google)
            2) Silencing Dissent in Russia: Putin’s Propaganda Machine (Full Length) (youtube)
            3) Собчак живьём. Владимир Познер [эфир от 24.12] (2014) (youtube)
            4) Познер о Путине, Донбассе и КРИМ (youtube)

            Io non rispondo delle opinioni di altri e non difendo la classe dirigente Italiana, ma non smetterò mai di contestare chi vede un modello alternativo (anche per libertà di informazione) nella Russia di Putin, governata de facto dal 2000 da un uomo con un potere pressoché assoluto. Il risultato è uno fra i paesi più corrotti del mondo, con la maggiore disuguaglianza sociale (altro che signorotti e vassalli…) fra le economie avanzate e libertà di informazione estremamente compromessa. Ne risulta un prodotto pro capite medio che è meno di un terzo rispetto a quello italiano.
            P.S. Per quanto riguarda l’essere puniti per la lettura di un libro…le potrebbe interessare la storia di un certo Dmitry Ugai, insegnante di yoga accusato di fare proselitismo per la sua “organizzazione” per aver letto pubblicamente un libro hindu. Personalmente non credo che ne verrà fuori nulla…ma è uno degli effetti della legge Yarovaya. Saluti.

            Di seguito i riferimenti:

            1) Corruption perception index (google)
            2) Free press index (google)
            3a) Credit Suisse “Global wealth report 2015”
            3b) Credit Suisse “Global wealth report 2016”
            4) Countyeconomy (confronto Italia/Russia)

            https://uploads.disquscdn.com/images/e305c92d660e203f963f5b599063a99e13cd0bbb123e22f94b878558b17e16d3.png
            https://uploads.disquscdn.com/images/f4074a2f87842d43fbc68906e7e919a51b0baa4d88cf48af0a116ce00dbc1faa.png
            https://uploads.disquscdn.com/images/658aaab9ae9f071fd9eaba760f87ee1ce925090331e6afa0571d0219076d3ede.png

          • alberto

            Egregio Nick, la disturbo solo per darle due aggiornamenti.
            Elena Sobchak lavora anche su TNT ed il canale ‘Pioggia’ , non solo non e’ chiuso in Russia ma….e’ stato oscurato in Ucraina !!!

          • nik88nk

            Se mi potesse fornire i riferimenti gliene sarei molto grato. Da quello che leggo su wikipedia (russo), la Sobchack è uscita da TNT nel 2012.
            Inoltre, sempre in riferimento a ciò che ho trovato adesso, il canale è stato sospeso per aver mostrato nei propri programmi cartine con la Crimea facente parte della Russia…che, in caso contrario, porterebbe ad un’accusa di “incitamento al separatismo” in Russia .
            Comunque…lungi da me voler difendere il modello di informazione ucraino (posizione 107/180) e grazie per l’informazione.

          • alberto

            Gentile Nik, purtroppo Wikipedia non e’ sempre aggiornata . Non ho riferimenti da darle su Sobchak ma l’ho vista due giorni fa su THT ( tnt) e conduce anche il programma Bitva Restoranov su kanal Piatniza. Non e’ stata ‘confinata’ ne’ in Siberia ne’ alle Sakalin…
            E’ quanto meno ridicolo, stando a quanto lei riferisce, che un canale televisivo cosi’ anti putiniano da essere ‘oscurato’ in Russia; cosa del resto non vera, sia poi chiuso in Ucraina perche’ dichiara la Crimea territorio russo. Se fosse stato pro putin avrebbe affermato che tutta l’Ucraina e’ russa ?
            Riguardo la distribuzione di ricchezza puo’ veificare che secondo l’indice Gini, la russia e’ al 25simo posto e l’Italia al 52simo .
            Spese per l’educazione: riguardi la tabella che lei ha inviato. Education Expenditure. Vedra’ che la Russia investe di piu’ dell’Italia
            Per curiosita’, verifichi anche il numero di medici e di posti letto per abitante ; avra’ delle sorprese.
            Approfitto per augurarle Bon Anno. Questa notte, qui, si festeggia Старый Новый год (calendario giuliano)

          • nik88nk

            Salve, sì wikipedia non è sempre aggiornata, infatti faccio riferimento direttamente anche a ciò che dice la giornalista nell’intervista con Pozner. Inoltre, se controlla, io ho detto che chi non si allinea pubblicamente viene messo in condizione di non nuocere, il che non presuppone essere spediti in Siberia ma principalmente non avere visibilità. Per questo motivo dozhd non trasmette più in tv ma solo in rete. Io le ho fornito i riferimenti per tutto ciò che dico…non controllare è una sua scelta legittima e molto diffusa su questo “giornale”. Sempre nell’intervista con Pozner, quest’ultimo specifica, come ho già detto, che alcuni argomenti non possono essere messi in discussione…in particolare Siria, Putin e Crimea, e di nuovo, non ho alcun interesse nel difendere l’informazione ucraina, la censura in un Paese non ne legittima l’uso in un’altro.

            – Le consiglio fortemente di rivedere la classifica basata sull’indice da lei proposto (Gini), in particolare:
            1) Nella classifica a cui fa riferimento la Russia viene battuta dalla Mongolia…un Paese dove tutti sono poveri è più equo secondo lei?
            2) I dati da lei considerati sono del 2000 (circa) e sono corretti: Russia 25 – Italia 52…le consiglio invece di controllare la stessa classifica aggiornata al 2012. La può trovare nella versione inglese: Italia 75 – Russia 130…si vede che la cura Putin ha sortito i suoi effetti.

            – Per quanto riguarda la spesa in educazione…per favore, non insulti l’intelligenza di entrambi: Lei fa riferimento alla spesa totale: Italia 67.800 M – Russia 69.600…ma si scorda la differenza nel numero degli abitanti. (Italia circa 60 M – Russia circa 140 M). Il dato che conta è la spesa pro capite: Italia 1130 Euro/pro capite – Russia 486 Euro/pro capite. 1130 > 486

            – Mi dispiace, i numeri dei posti letto non gli ho trovati, magari ha ragione su quelli, io faccio riferimento ai numeri ufficiali di spesa già postati: può usare la spesa totale: Italia 111.700 M – Russia 51.000 M oppure la spesa pro capite: Italia 1839 Euro/pro capite – Russia: 358 Euro/pro capite.

            Con ciò le auguro buon anno anche io, la ringrazio ancora per il tono pacato della conversazione, anche se credo che l’interpretazione dei dati vada un attimo rivista. Saluti.

    • Leonardo Facchin

      Veramente ci sono decine di episodi di civili che offrono testimonianze simili a quella del signore intervistato per questo articolo.

      Ci sono video di Siriani che raccontano di essere stati tenuti in ostaggio e di aver fatto la fame, perché i miliziani impedivano loro di abbandonare la città. E infatti, guarda caso, non appena l’Esercito Siriano e le milizie alleate hanno cominciato a liberare la zona est della città, decine di migliaia di persone si sono improvvisamente riversate nei quartieri occidentali, sotto controllo governativo, festeggiando l’Esercito. Le stesse persone che per mesi sarebbero state costrette a sopportare i sistematici bombardamenti a tappeto di Russi e Siriani e che pure alla prima occasione utile si sono rifugiate proprio sotto la protezione delle autorità siriane, rilasciando interviste dell’orrore.
      Ci sono anche video testimonianze di ospedali e scuole trasformate in caserme dei miliziani, con annessi luoghi di detenzione e sedi delle corti islamiche. O quelli di magazzini pieni di armi, medicinali o viveri, che i miliziani avevano accumulato in previsione dell’assedio e su cui esercitavano un controllo completo.

      Dei circa 120.000 abitanti che ancora risiedevano ad Aleppo est, meno di 25.000 (miliziani inclusi) hanno scelto di trasferirsi verso Idlib… alla faccia della ribellione di massa ad Aleppo! Eppure i media corporativi parlavano di questa minoranza come se rappresentasse Aleppo nella sua interezza. Quasi nessuna immagine dei festeggiamenti di massa e dei caroselli di auto ad Aleppo ovest è stata trasmessa sui media nostrani. E quando è stato fatto è stata presentata come la reazione dei “lealisti” di Assad invece che come una massiccia manifestazione di sollievo da parte di una popolazione bersagliata dall’artiglieria ribelle per più di quattro anni consecutivi.

      Si moltiplicano anche le testimonianze di malcontento di fronte alla decisione governativa di offrire l’amnistia ai miliziani di origine siriana che accettano di deporre le armi. Il “dittatore sanguinario” ha imposto questa misura per favorire la “riconciliazione” e per assottigliare le file dei miliziani ribelli offrendo loro un’alternativa alla guerra permanente e totale, ma la gente comune preferirebbe vedere quelli che indica senza mezzi termini come terroristi in prigione o direttamente sotto terra.

      Eppure, il fattore comune a tutte queste testimonianze è l’estrema dignità e pacatezza della gente comune. Una lezione per noi altri.

    • virgilio

      striscia verme!

  • walcap

    Nulla di nuovo sotto il cielo…che la popolazione non poteva accedere agli ospedali era risaputo, che questi escrementi umani se ne fottessero del loro profeta guerrafondaio e pedofilo, anche. Migliaia di foreign bitch sono partite da mezzo mondo, musulmano e non per sollazzarli…e l’occidente a fare disinformazione e prese di posizione ipocrite e false…..non amo Putin, ma tutto l’occidente (e medio oriente) gli dovrebbero essere profondamente grati.

    • Beppe Casciano

      concordo con te… riguardo Putin… sono sicuro del tuo mancato amore non se ne cura, visto che è già amato dal suo popolo… un po’ come noi amiamo i nostri politici… ahahhahaha

      • ken_parker

        Non so quanti russi (istruiti, non lavati di cervello dalla propaganda di regime) conosci e se sei mai stato in Russia o in un ospedale russo. Ma sarebbe bello riparlare dell’amore del suo popolo per lui dopo.

        • DRASKO

          Di certo nulla a che vedere col disprezzo ormai prevalente verso il regime italiota. Il consenso verso V.Putin è riconosciuto ovunque. Altro può essere il giudizio da fuori, possibilmente non pilotato dalla propaganda ormai egemone nei nostri media ufficiali. PS mai provato ad informarti tramite i media russi? RT ad esempio trasmette in Inglese e spagnolo. I media russi non sono come quelli italiani, danno notizie non solo fake news e non sono tutti concordi nel giudizio sulle notizie sugli accadimenti nel mondo e sulla politica del presidente spesso pure criticato, cose ormai impensabili qui da noi se non su blog indipendenti ai quali non a caso il governo vorrebbe tappare la bocca con la proposta di una agenzia per il controllo della notizie in rete, moderno ministero della verità di orwelliana memoria…..

          • ken_parker

            Ok, come non detto, nessuno. E tutte le critiche a putin sono le benvenute sui media russi. Mitico.

          • ken_parker

            Fantastico, non avevo notato la chicca: lei suggerisce RT che e’ un giornale del governo per informarsi su Putin (l’ho aperto oggi ed era fantastico, parlava della guerra civile che sta per scoppiare in america !!!). Come se uno andasse a chiederglielo personalmente. Parlando con degli amici russi mi sono scoppiati a ridere in faccia. Poi giustamente tutto quello che e’ stato scritto dagli oltre 200 giornalisti critici verso il governo e misteriosamente uccisi (record meravigliosamente russo) va ignorato.
            Perche’ in Russia la liberta’ di stampa e’ fortissima: vai a leggerti i rapporti di amnesty international – spesso critica anche contro gli USA – e poi trova il coraggio di ripetere certe cose.

          • virgilio

            ci mancava un nuovo troll a mandare affanculo veramente,ma sei forse uno di quei coglionazzi abituali che ogni tanto cambia nick,cambia nick quanto vbuoi ma la sostanza rimane sempre quella merda eri merda sei!
            vai vai a informarti sul NYT facci questo piacere

          • ken_parker

            Gli argomenti di chi non ha argomenti.
            Trolls.
            Nessuno ha detto di informarsi sul nyt, ma se basta ricordare che RT e’ filogovernativa (persino putin stesso l ha definita di “importanza strategica”) e che la russia non sia un paradiso di liberta’ d espressione per farti reagire cosi beh, la debolezza delle tue non argomentazioni e mezze opinioni si palesa da se’.

    • virgilio

      comunque hai torto di non amarlo……………….hahahahaha…

      • ken_parker

        Al di la dell’italiano perfetto, noto ricorrentemente tendenze omosessuali, che non hanno niente di male, se non fosse che nella tollerantissima russia non sono viste proprio bene. Quindi forse non potresti trasferirti la..ora capisco la tua frustrazione finalmente!

  • perbos

    il perche lui aveva fatto 4 bambini, quando era chiaro che anch’ uno e troppo

    • Astolfo Paladino

      perchè li ha fatti prima della guerra quando la siria era un paese benestante

  • best67

    ecco l’islam a cui qualche beota bacia i piedi!

  • remo balestra

    tra islam e dollari ce´poca differenza, entrambe hanno il potere di vita e di morte sulla gente comune, entrambe sono religioni create dall´uomo, uno e´un Dio astratto l´altro un DIO concreto, fate voi ??

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Il comunismo dove lo metti?

  • Nettamiau

    Scoprire la verità in mezzo a tanta spazzatura occidentale è veramente una ricerca ed approfondimento continuo.
    Il dato sconvolgente è che ci troviamo di fronte a stupri di massa per i quali i nostri media accusarono i serbi in Bosnia per anni e che nel caso attuale dei terroristi armati e finanziati da USA e Sauditi nessun giornale ne parla.
    Oggi si straparla solo degli Haker del Cremlino, in un continuo scientifico lavaggio del cervello.

    • luca63

      Guarda che anche su bosnia,kosovo e i “cattivi” Serbi ci sarebbe molto,ma molto da dire.La faccenda non e’ molto diversa da quella attuale.Ci hanno raccontato l’opposto di quello e’ successo veramente …

      • Paul Baldwin

        Guarda che io in Croazia e Bosnia c’ero,per 3 anni, e ho visto con i miei occhi gli stupri e le torture.
        Non solo Serbe,ovvio,perche’ in guerra TUTTI gli uomini diventano escrementi.
        Ma acnhe i Sebi hanno fatto la loro bella parte,ti assicuro.

        • luca63

          Perfetto,d’accordissimo con te sul fatto che specialmente questo tipo di guerre comporti la discesa in campo dei peggiori criminali che possono dare sfogo alle loro (mi perdonino i poveri animali,e’ solo un modo di dire)bestialita’.Ma quello che era passato nell’opinione pubblica (e direi anche in quella farsa che e’ il Tribunale Internazionale)e’ che gli unici a comportarsi da criminali fossero stati i Serbi,Non e’ assolutamente cosi’.Interessante sarebbe a tale scopo seguire la vicenda di quel criminale di guerra ,fermato in Francia in questi giorni,che era diventato primo ministro in kosovo …

      • DRASKO

        Esattamente. Dal 99 ci raccontano balle. Ho conosciuto il Kossovo un anno prima della criminale aggressione alla Jugoslavia e so bene di cosa parlo!

  • Beppe Casciano

    piano piano la verità salterà fuori e tutto l’occidente dovrà vergognarsi

    • Paul Baldwin

      Ma cosa vuoi che si vergogni…il mondo si…”indigna”.Dopo 5 minuti e’ gia’ tutto finito,altro che vergogna.

  • claudio_veneroni

    le pasticche che prendono sono anfetamine, il Captagon, gentilmente dispensate dagli americani attraverso i turchi, invece gli stipendi gleli accreditano attraverso le monarchie del golfo

    • DRASKO

      Esatto

  • mortimermouse

    ciò conferma i miei più che fondati sospetti: in europa la politica di sinistra europea sta cercando di favorire la diffusione dell’islam e nello stesso tempo, distruggere quello che è stato il nostro mondo, la chiesa, il nostro modo di vivere, persino le leggi, e non è un caso che i magistrati siano “morbidi” con gli islamici, anche quelli che ammazzano con il piccone, mentre sono duri e inflessibili con gli italiani.
    perché? l’unica risposta è questa, e infatti in siria agiscono stranieri che si muovono non per un ideale religioso (che cmq sono una minoranza), ma per soddisfare i propri egoismi: soldi, sesso e potere…. gli stessi egoismi che si ritrovano in certi squallidi soggetti politici di sinistra e del M5S…
    è tardi per riprendere in mano la situazione e riparare? non lo so.mi auguro di no, ma se fossi in mattarella, non mi farei uno scrupolo di istituire i campi di concentramento per islamici e di verificare, uno ad uno, la loro affidabilità…..

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      … l’essere alawiti, la minoranza siriana (12% su 22 milioni di abitanti) che guida il Paese da decenni … tratto da … Assad, il ragazzo del clan … Lettera43 …

    • Sandy Caine

      In Polonia ce ne è uno ancora funzionante e pronto all’uall’uso!

  • David

    non capisco, ma i pulman portavano via i ribelli o i cittadini?

  • bogdan smolanski

    è la frase finale che colpisce. solo che la frase intera è falsa. perchè in tutte le moschee del mondo, da Gaza a Gerusalemme, Dal Cairo a Nablus, dall’ Aman a Damasco, da Hebron a Tripoli, da Beirut a Bagda, da Abu Dhabi a Tehran, così come in tutte le moschee in occidente, i sremoni non fanno altro che parlare di:”guerra, il jihad, il dovere di combattere gli apostati. Alla fin fine parlavano sempre e solo di ammazzare gente”.Basta seguire MEMRI, perchè quello che dicono nelle moschee lo ripettono pari pari in TV.Ma questo non ha niente da fare con l’islam-

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Smog, fumo, alcol, incidenti stradali, tanto per citare alcuni danni alla persona, causano più morti e feriti. Ma a te interessa tutelare la persona da ogni danno per agire umano?

    • DRASKO

      Non tutte le moschee credo. Il filone saudita e le realtà egemonizzate dalla fratellanza musulmana principale alleato dei nostri “democratici” si, gli sciiti iraniani, Hezbollah e molti della stessa tendenza sunnita assolutamente no

  • Davide Simeone

    l’unica minaccia si chiama CIA

  • nik88nk

    Ah certamente, anche in Italia voci scomode vengono ostacolate o screditate quando possibile. Mi ricordo di un certo Berlusconi quando accusò Enzo Biagi, Luttazzi e Santoro di fare un “uso criminoso della tv pubblica, rendendo doveroso da parte della nuova dirigenza che ciò non avvenisse più.”
    O ancora il buon Claudio Brachino ed il servizio sui calzini del giudice Mesiano e sul suo nervosismo mostrato nell’attendere il barbiere fumandosi una sigaretta.

    – “Editto Bulgaro” (youtube)
    – “Vergognati Mediaset (parte 1) – Intimidazione al giudice Mesiano” (youtube)

    Su Ugai non insisto perchè può avere benissimo ragione lei. Il mio riferimento alla recente legge era il seguente:

    https://uploads.disquscdn.com/images/4b7ad674d602bf4ea470034c16ecfd6979bb02f4125cd3fa61251925ba6fb3c4.png

    Su Dozd e la Sobchak invece insisto perchè se avesse dato uno sguardo ai riferimenti, avrebbe letto (o visto) cosa sia successo al canale televisivo (e sul fatto che trasmetta solo sul web) ed alla sua conduttrice, che racconta la propria esperienza sulla tv di Stato ed il suo allontanamento. (Nell’intervista con Pozner)

    I dati da me pubblicati non sono pseudo-economici ma economici e non li sorvoliamo perchè se vuole parlare del debito..l’Estonia ne ha uno più basso di quello russo, Giappone, USA, Germania, Cina, Italia uno più alto…e quindi?
    Se vuole parlare delle spese per l’istruzione si accomodi, ci sono i dati anche di quella: Russia: 486 eur/p.c. – Italia: 1138 eur/p.c. Quindi?

    In conclusione:
    1) Anche in Italia la stampa non è sufficientemente libera, concordo in pieno, (posizione 77/180), ma non è certamente paragonabile alla situazione russa (posizione 148/180).
    2) Mi parlava di disuguaglianza sociale quando la Russia è al primo posto tra le economie avanzate.
    3) Vuole ignorare i dati economici quando si vede che la Russia è dietro all’Italia in quasi tutti i settori…tranne le spese per la difesa pari al 15% del pil.
    Mi permetta, le parole sono una cosa, i numeri sono ben altro.

    Altro che russofobo, io amo la Russia e mi piange i cuore vederla nelle mani di un governo autoritario che non risponde a nessuno delle proprie scelte, e, per il quale i cittadini russi dovranno presto o tardi pagare un prezzo salato come ai tempi della “super-potente” Unione Sovietica.
    Mi scuso per la lunghezza. Saluti.