atene2-1024x512

Cittadini greci più poveri

Da Atene. La capo infermiera si accende una sigaretta dietro l’altra, torcendosi le mani coperte di tatuaggi. Ci prega di non rivelare il suo nome: «Altrimenti mi licenziano», spiega.

C’è molto da raccontare, all’interno dell’ospizio per anziani più grande di Atene, il Konsoleion. Dal 2007 il numero di infermieri è stato ridotto di due terzi e l’ultimo medico di guardia se ne è andato da tempo. Il personale che resiste, spiega la responsabile degli infermieri, lavora senza ricevere lo stipendio da sette anni.

Nella Grecia prostrata dalla crisi economica, i servizi sociali di base sono sempre meno efficaci e le fasce più deboli della popolazione sono le prime a pagarne il prezzo. Il dottor Theodoros Ghiannaros, ex direttore sanitario dell’ospedale Elpis, racconta al Giornale che sempre più spesso i pazienti ricoverati nelle strutture pubbliche devono portarsi da casa le siringhe, i guanti sterili per i medici e perfino le coperte che gli ospedali non sono più in grado di garantire.

Secondo l’European Center for disease prevention, il 10% dei pazienti è a rischio di contrarre infezioni fatali all’interno degli ospedali. Inoltre, al problema delle strutture fatiscenti e della mancanza di presìdi di base, si aggiunge quello della mancanza di personale: nell’ospedale Kratico Gennimatas di Atene, per citare uno dei casi più eclatanti, il 40% degli organici è vacante. Il risultato di anni di feroci politiche di austerità: dall’inizio della crisi la spesa pubblica è precipitata dal 9,9% al 4,7% del Pil e quella per la sanità è stata tagliata di quasi un terzo.

Sempre più persone, escluse dall’accesso ai servizi sanitari, si rivolgono alle nuove cliniche gratuite per indigenti che spuntano come funghi grazie all’instancabile lavoro di volontari e operatori provenienti da tutta la Grecia e dal resto d’Europa.

Ma il collasso del sistema sanitario è solo una delle tante facce della crisi greca. La repentina ritirata dello stato sociale, flagellato dagli scudisci della Troika, ha gettato per strada un numero in costante aumento di senzatetto. La percentuale di popolazione in stato di povertà assoluta è schizzata dal 2% al 15% in otto anni. Ad Atene, che pure rappresenta uno dei centri più ricchi del Paese, dal 2010 a oggi il numero dei senza fissa dimora è triplicato: in molti hanno perso la casa dopo essere stati licenziati da una delle tante società pubbliche, costrette a feroci tagli fra gli impiegati.

Un numero ancora maggiore stenta a trovare un lavoro stabile e va a ingrossare le file dei tossicodipendenti: nei pressi del grande parco di Pedion Areos la droga più consumata è la sisa, la cosiddetta «droga della crisi». Un pericoloso mix di anfetamine e sostanze chimiche ottenuto principalmente dall’acido delle batterie, reperibile a basso costo e letale per la salute.

L’esercito di zombie che di giorno e di notte inala la sisa attraverso piccole pipe di vetro è troppo debole anche per affollare le mense dei poveri e si trascina ciondolando per le strade intorno a piazza Omonia.

A pochi isolati di distanza, nei pressi della stazione della metropolitana Viktoria, la Atene degli anni Duemiladieci svela un’altra delle sue tante piaghe. Per rendersene conto bisogna attendere le prime luci del crepuscolo, quando i giardinetti si affollano di adolescenti stranieri provenienti dal campo profughi installato all’ex aeroporto Hellinikon.

Minorenni che hanno lasciato la famiglia nel proprio Paese d’origine e che ora si ritrovano bloccati in Grecia per effetto del regolamento di Dublino III, che impone ai migranti di presentare la domanda d’asilo nel primo Stato dell’Ue in cui si trovano a transitare. Così, dei 64mila attualmente bloccati nel Paese, alcuni tentano di fuoriuscire dal limbo in cui si sono trovati rinchiusi loro malgrado nel modo più atroce: vendendo il proprio corpo.

Non è raro, nei pressi di piazza Viktoria, osservare anziani uomini greci che adescano ragazzini mediorientali forzandoli a rapporti sessuali in cambio di pochi euro. Secondo l’assistente sociale Tassos Smetopoulos, fra i pochissimi a occuparsene, il giro di prostituzione minorile, che sopravvive indisturbato nell’inazione della polizia, coinvolgerebbe ormai migliaia di persone.

La disperazione dei migranti, disposti a tutto pur di abbandonare la Grecia e proseguire il proprio viaggio della speranza verso l’Europa più ricca, alimenta un fiorente mercato nero di documenti falsi e traffico di uomini, da cui non è immune nemmeno l’Italia. Secondo le associazioni dei diritti umani attive nel Paese, alla periferia di Patrasso sarebbero già centinaia i migranti che aspettano solo la bella stagione per attraversare l’Adriatico e tentare la traversata verso le coste pugliesi.

Nel frattempo, la vita nei campi profughi prosegue sempre uguale a se stessa, immutabile nell’assurdità imposta dalle leggi comunitarie. Le procedure per ottenere asilo politico possono richiedere anche un anno, proprio in un Paese che già fatica a garantire i servizi di base ai propri cittadini. Nel campo di Ritsona, in Eubea, ogni giorno i volontari della locale chiesa ortodossa ritirano gli avanzi di cibo per i poveri della zona. E a Salonicco sono i siriani stessi che girano di quartiere in quartiere per portare il pranzo ai senzatetto greci.

  • Christian Ciuca

    con tutte ste centinaia di miliardi di euro offerti per niente, i nostri soldi, di tutti i europei…. un picolissimo paese di qualche milioni di abitanti… ha rubato tutta Europa. Non lavorano, sono peggio dei zingari, aspetano tutto dagli altri. gratis certo’

    • Gianluca

      Informati meglio.
      Di tutti quei soldi “prestati” alla Grecia, ai cittadini greci non è andato praticamente nulla. Son serviti per rimborsare le banche francesi e tedesche con una partita di giro attraverso le banche greche.
      Sulla Grecia le nostre care elite europee ci hanno raccontato tante falsità, ma quel popolo non ha colpe, al contrario di quello che ci vogliono far credere.

      La stessa fine che vogliono far fare all’Italia.

      Bisogna informarsi per bene prima di sparare sentenze.

      • Apolitico

        Le banche hanno condonato il 50% dei loro crediti .Per il restante 50% pagano interesse irrisori. Il popolo non ha colpe , ma quelle più che della perfida Europa sono dei governanti Greci e di lobbies intoccabili tipo gli armatori. Quello che ha detto Cristhian(popolo di zingari che non lavorano) è vergognoso ma le cazzate che girano sull’euro(che ha i suoi difetti) sono irritanti.Nessuna polemica con Gianluca che ha ripreso una diceria comune che gira sul WEB.

        • Ilario Fontanella

          Carissimo Apolitico, i debiti condonati sono quelli delle banche non quelli dello stato… e i cerditi delle banche (tedesche e francesi) sono diventati crediti di stato (tutti gli europei)
          O si accetta il libero mercato, (se io presto soldi al mio vicino per andare a cena e quello non me li restituisce sono cavoli miei) o si cerca una pace sociale (io presto soldi al mio vicino, e gli spiego come si cena a casa, se poi non me li restituisce pace, ho fatto un’opera di bene) mascolando le due cose non funziona, al momento forse si, ma a lungo termine provoca sconquassi (io presto soldi al mio vicino perchë mi da un mucchio di interessi, e se non me li restituisce gli faccio portare via la casa, così impara…) e se ritiene che contabilizzare il 4,2% di interessi sia un interesse ridicolo, quando i bond tedeschi sono allo 0,000001% di fatto è uno sproposito…

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Niente debito nessun ricatto.

          • Apolitico

            Discorso del kaiser, fa parte della solidarietà se alcuni paesi si mettono in Società che se uno è in difficoltà anche per colpe non sue, intervenire a mettere una pezza.Sbagliato è dire che sono stati strozzati perchè ripeto il 50% dei debiti gli è stato condonato (e sottolineo giustamente)

          • Apolitico

            Io infatti che ho detto il 50% dei crediti con le banche sono stati condonati e sul restante pagano interessi ben inferiori al 4,2 che dici te.

          • Ilario Fontanella

            Attualmente non pagano interessi, gli interessi vengono contabilizzati, quel 4,2% è il costo medio del debito greco, quindi, di fronte a crediti del 1,3% o simili ci sono ancora debito pregressi con interessi molto più alti. Mi stavo ascoltando una intervista a Bagnai del 2015 prima del referendum che come in Italia era sostanzialmente contro questa europa e dove ha vinto il no e “giustamente” è stato disatteso dai governanti, “e che cavolo” il popolo non comanda; come è successo in Olanda, con il referendum sull’ Ucraina, non sono antieuropeista, ma se mi dicono che vivo in democrazia fai almeno finta di rispettare il volere popolare, altrimenti dimmi che vivo in una tecnocrazia bancaria e me ne farò una ragione… in grecia è successo che io ho prestato soldi al mio vicino povero, il sindaco ha costretto tutti i cittadini a prestare soldi al mio vicino perchè lo stesso me li potesse restituire, ha poi costretto il vicino a mangiare meno, per poter restituire il suo debito, diventato il debito di tutti, ma se non li poteva restituire a me, come fa a restituirli agli altri? A si, mangiando di meno e lavorando di più..e non può neppure schiattare, quando stà per morire, una bella iniezione di adrenalina (pagata con un ulteriore prestito) e via. Se una banca presta soldi ad un barbone, è colpa della banca, o del barbone che accetta i soldi? Chiaramente è colpa del barbone, e siccome la banca non può “costringere” il barbone a pagare, la banca vende il suo credito al sindaco che può mandare il barbone in “prigione”… in tutto questo all’inizio la banca non poteva vendere il credito al sindaco, o il sindaco non poteva comprarlo (non so quale delle due) sindaco bce barbone Grecia, Un altro esempio, compro la macchina a rate, non posso pagarle, e mi ipotecano la casa per continuare a pagare le rate???????? senza interessi però

        • Gianluca

          L’euro non ha difetti, anzi, per chi l’ha voluto sta funzionando benissimo.

          Imporre la stessa moneta (ovvero il cambio fisso) ad economie diverse, quali sono gli stati europei, produce disequilibri economici che si possono compensare solo agendo sulle leve alternative imponendo cioè la compressione dei costi (taglio welfare e servizi pubblici) e con il taglio dei salari. Esattamente quello che è successo in Grecia, ma anche Portogallo, Irlanda, Spagna e infine in Italia (vedi job act).
          Anche la Francia ormai è avviata sullo stesso percorso.
          E chi guida queste politiche imponendole agli altri è proprio il più forte, cioè la Germania e chi se ne avvantaggia in questa situazione sono ben pochi (ma molto ricchi).

          Il tutto è complicato dal dogma delle “banche centrali indipendenti”, tipicamente neoliberista, il cui unico scopo è tagliar fuori completamente le responsabilità politiche lasciando in mano il potere decisionale sulle politiche economiche a pochi personaggi non eletti e di dubbia moralità.

          Apritelo un libro di economia ogni tanto.

          • Apolitico

            Io ho parlato del caso Greco e non di tutto il resto.Ho specificato apposta che l’Euro ha dei difetti. Ho detto precisamente che i Greci sul debito tagliato del 50% pagano interessi irrisori.Poi sulla moneta unica sono stati Amato e Ciampi(ovvero nella fattispecie Italia e Francia) a prendere Kohl per un orecchia e fargli firmare i trattati di Maastricht.Quanto alla Germania che comanda rappresenta il 25 % del Pil in Europa (Italia e Francia assieme solo una quota decisamente maggiore) non ha un esercito vero (nell’Europa dell’Euro ce l’ha solo la Francia degno di questo nome). Se non ti ribelli o sei un coglione oppure ti vanno bene le politiche di austerità nascondendoti dietro io non le vorrei fare ma ce le impine la Merkel

      • Ilario Fontanella

        La Grecia viene definita come il paradiso dei nullafacenti, con uno stato sociale che praticamente manteneva tutti, la storia dovrebbe essere maestra di vita, ma non funziona così, lo stato sociale Greco è stato inventato per sconfiggere il comunismo armato, per tenere trnquillo il popolo, visto che i colonnelli non piacevano alle elite…per parlare della Grecia dovremmo studiarci la sua storia per lo meno degli ultimi 100 anni. Dei ricchissimi armatori, dell’ultimo esercito d’europa che non si e fatto sconfiggere dal penultimo, dalle misure demagogiche per un effimero consenso… ogni stato europeo ha la sua storia, e con essa va considerato, altrimenti bisognerebbe fare come con gli indiani d’America, fra malattie, fame, deportazioni, e stragi eliminare il tessuto sociale (inteso come popolo e tradizioni) preesistente e piantare quello successivo… A parte tutto quello che mi fa più disperare in questa europa del … è che gli stati che vanno peggio sono quelli a cui il denaro costa più caro… esempio: una famiglia indigente deve pagare sui suoi debiti un interesse più alto di una famiglia che ha pochissimi debiti… dal punto di vista commerciale è giusto, gli indigenti hanno meno possibilità di restituire, ma in una Europa che dice di voler armonizzare le economie, questa è una castronata fatta e finita. Come quella dell’italia che prende soldi a debito al 7% e li presta alle banche spagnole al 3% O Draghi che produce 80 miliardi di euro al mese per comprare titoli tossici di varie banche . Se quei soldi venissero usati per comprare il debito greco a tasso zero, e poi si bruciasse il tutto cosa cambierebbe? I greci tornrebbero ad essere degli spendaccioni? Forse, meglio massacrarli che così imparano, es. Se tuo figlio spende troppo megli lasciarlo nelle mani degli strozzini, che gli insegneranno che cosa vuol dire morire di fame, o botte… W JUNKERS che i soldi li ha già…

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Decenni e decenni di pazza gioia. La Grecia ha fatto il passo più lungo della sua gamba.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Un comunista?

    • Omar Andriolo

      Ma che cazzo ti fumi, cambia pusher! Gia’ dalla grammatica si capisce che lo zingaro sei tu. Sono stati prestati, per cosi dire, 350 miliardi di Euro per salvare delle banche che oggi ne valgono 8, e tutto sulle spalle del popolo. Per cui prima di sparare minkiate, informati.

      • Rifle Leroy

        Voi state rispondendo a ciuca che è un noto provocatore rumeno…cioè quel popolo che ha esportato delinquenti in tutta europa.

        • Christian Ciuca

          meno dei italiani comunque, molto meno.

          • Rifle Leroy

            torna al tuo semaforo che la clientela aspetta…

          • Christian Ciuca

            si, e’ vero, come mai lo sai, mi aspetta con la boca aperta, vieni anche tu, per te sara gratuito, non ti faro pagare come fanno sti vecchiaci greci con i giovanni rifugiati arabi.

      • virgilio

        hai fatto centro e un zingaro rumeno che vive sulle nostre spalle!!

        • Christian Ciuca

          senti virgilio povero troll, io non sono zingaro e non vivo sulle spale di nessuno, vivo e lavoro da 20 anni in Francia, nell esercito francese, ho fatto tante guerre per difendere froci occidentali come te, ho lasciato l’Italia dopo il divorzio dei miei genitori ma vado a Roma l’estate per le vacanze perche il mio padre e’ italiano, la mia madre romena, Italia e Romania rimangono nel mio cuore, vorrei vedervi uscire da questa merda anche voi, itagliani, fuori da questa ingiusta xenofobia, in Francia non si fanno distinzioni tra europei bianchi cristiani, c’e un razzismo, e’ vero, ma niente xenofobia contro est-Europa come in Italia, qui sono quartieri bianchi, quartieri africani, arabi o ebrei, e’ cosi la Francia in realta’.

    • mortimermouse

      amico, la grecia era retta da un sistema simile a quello italiano, tutti di sinistra! tanto per citare un esempio, avevano creato una sorta di pensione sociale per le signore che rimanevano zitelle, e dato che a nessuno conveniva sposarsi proprio per prendere quella pensione, le hanno prese quasi tutti, con il risultato di impoverire il numero di nascite, e arricchire il debito pubblico! questo è stato uno dei miliardi di esempi della dissennata politica interna della grecia. questo ha portato al default tutta la grecia, costringendo l’europa a prendersi in carico il paese, poi tutto il resto è venuto da sé, e sappiamo che l’europa non è stata per nulla altruista e caritatevole perché ha una anima rossa: comunisti mascherati da socialisti ! la germania ha preteso condizioni capestro straffottendosene allegramente del dramma della povertà che incombe sui greci.
      siamo arrivati al punto che cane mangia cane, sinistra che si mangia il fratello di sinistra! germania che sta mangiando a pezzettini la grecia! in tutto questo, alle ultime elezioni politiche, indovina chi ha vinto? tpiras! è stato come chiedere all’assassino di scegliere un altro assassino per avere cure…

    • Franco Schinosa

      ma vai al diavolo ! guarda che noi stiamo a fare la stessa fine !
      e tu dai ragione all’europa ??? STAI ROVINATO NEL CERVELLO !!!

      • Mariagrazia Vianello

        Prima noi,ma la Francia già trema.

      • Christian Ciuca

        a Franco… non so se farai la stessa fine : “Non è raro, nei pressi di piazza Viktoria, osservare anziani uomini greci che adescano ragazzini mediorientali forzandoli a rapporti sessuali in cambio di pochi euro.” Cioe per pagare il cazzo trovano i soldi…

    • virgilio

      spero stai parlando della Romania? deficiente

      • Christian Ciuca

        ma hai letto l’articolo o no?!

  • azo

    L`Euro, è stata la salvezza delle banche, che con il giro di miliardi che giocano in borsa le ha tutte indebolite!!! L`Unione Europea non è altro che l`eldorado della delinquenza del capitalismo e chi più danaro hà più danaro fà , mentre chi è nato per dieci centesimi, morirà su lastrico!!! La germania della Merkel per la stupidità femminile hà rovinato gli stati sul mediterraneo, facendo invadere e lasciandoli al loro destino!!! MALEDETTA RAZZA ARIANNA!!!

  • Lamberto Z

    rimpatriate gli immigrati.basta con la storiella che sono una ricchezza. riguardo ai greci, conveniva uscire dall’euro e dichiarare il default, l’Italia ha perso 48 miliardi di euro che la Germania ha incassato.

    • montezuma

      Si ma per rimpatriarli in maniera seria occorre un base di voto seria. Altrimenti stiamo chiacchierando a vanvera!

  • http://www.auramaga.net Auramaga

    Loro il referendum per dire NO a tutto cio’ lo hanno fatto… e lo hanno vinto.
    Ma poi i loro politici di M*** quanto i nostri si sono inginocchiati a Bruxelles ed a Berlino.
    Che schifo!!!

    Ma come possono sopportare tutto cio’ ?
    perche’ non scendono in piazza ?
    perche’ tutto cio’ accade ?

    • montezuma

      Non dimentichi che qualcuno da noi in Italia si presenta alle elezioni con un gruppo che prende il nome da quel bel tomo di Tsipras.

    • Gennaro Termine

      LA STESSISSIMA DOMANDA LA SI PONE A NOI ITALIANI : MA QUANDO CI DECIDIAMO A SCENDERE IN PIAZZA? QUANDO CI MUOVIAMO A BLOCCARE LO SBARCO DELLE NAVI DELLE ONG NEI NOSTRI PORTI E DIAMO UNA SEVERISSIMA LEZIONE AGL’INFAMI VETTORI, CHE OSANO DEFINIRSI ORGANIZZAZIONI CARITATIVE ALIAS SENZA FINI DI LUCRO !!!???

      • Divoll79

        Oltre a bloccare gli sbarchi, dovremmo anche bloccare questo governo di traditori che, come i loro altri colleghi europei, stanno svendendo il proprio popolo agli interessi di un manipolo di globalisti.

      • Renzo Loi

        organizziamoci e vediamo quanti italiani sono disposti a passare ai fatti e non a scrivere solo sui blog.

        • Gennaro Termine

          SE SI RIFERISCE A ME, SAPPIA, LOI, CHE, SIA PER LA MIA ETA’, (77 ANNI), MA, SOPRATTUTTO, PER LA SERIA E GRAVE PATOLOGIA CHE MI AFFLIGGE, NON POSSO CHE ESTERNARE PER ISCRITTO LA GRANDE RABBIA, CHE MI RODE, MA COME BRAMEREI TROVARMI IN CONDIZIONE DI SUONARNE DI SANTA RAGIONE AI TANTI FARABUTTI, CHE STANNO COMPLOTTANDO CONTRO DI NOI ITALIANI E CI STANNO VERAMENTE ROVINANDO !!!

          • vforvendetta12

            Svegliatevi!le rivoluzioni si possono fare solo in paesi in cui la gente è disposta a combattere ed è compatta,ma sopratutto deve essere giovane,vi vedo voi ultra-50enni in piazza con bombe carta e spranghe?NO,non vi vedo..La media degli italiani è di 44 anni.Io ne ho 21 e sarei disposto a combattere,ma non siamo a sufficienza,e questo i politici lo sanno,quindi le cose non cambieranno e le persone come me non aspettano altro che emigrare,perchè l’Italia non ha futuro..(perchè è morta da tempo,a causa dell’anzianità e antiquato stato generale delle cose,per esempio tecnologia e mentalità)un paese vecchio può solo morire e basta,non c’è nulla che possa rinnovare un corpo morente..

    • Divoll79

      Scendono nelle piazze regolarmente, in realta’, solo che qui non lo dicono. Temono l’emulazione.

    • Renzo Loi

      xchè il popolo non ha piu’ forze che nonx cercare un po di cibo.questa è la fine che avremmo fatto noi se berlusconi non avesse detto NO ALLA TROIKA. ma cque poco ci vuole.forse trump ha bloccato x un po questo progetto.

  • mortimermouse

    non hanno voluto ascoltare il loro partito, alba dorata e ora si tengono queste miserie! hanno votato per tpiras, e ora si lamentano! e noi italiani stiamo ancora rischiando di fare la stessa fine!

    • Roberto Prandi

      vero , chi nasce coglione miore coglione., non c’è verso di far capire che la sinistra non è un partito dei lacoratgori ma il partito degli sfruttatori!

    • giorgiu

      come ?? nn vedi come anche in americ voti trump voti per fuffa ? tute promese false tute

  • Ipazia

    Hanno volutamente deciso di devastare la Grecia.Questo paese non è stato scelto a caso. Era il simbolo di quella civiltà che in passato ha fatto del mediterraneo il centro del mondo. Di questa civiltà l’invidioso nord Europa vuol distruggere anche le fondamenta. Adesso toccherà all’imbelle Italia

    • schiatt’e muort

      Ci vuole ancora qualche tempo…In giro ci sono ancora troppi soldi e panze piene.Ma siamo già sulla buona strada per superare la Grecia.Stanne certo.

    • Siber Massai

      Per i satanisti demoni, per i quali tutto il male è bene, questo è il miglior risultato dell’euro. Chiedere al principe Mario Monti.

    • giorgiu

      greeks vita bela por muchos anos con debt muchos debt.. italia anche ma per fortuna aiutata da italians in estero millions for italians

      • Rob944

        Va a caghèr

        • giorgiu

          tu jetpilot non piace verity ? tu donare money por medicine ??? Se du vuoi ayudar a los griegos devi donar dinero mucho dinero or medicine

          • Rob944

            Non è un problema tuo.

          • giorgiu

            un griego orgulloso ?? con bandera italana o francesa ???

    • Ubimauri

      Mica solo del Mediterrano. Ha fatto la civilta’ occidentale essa stessa. Nel bene e nel male. Una cultura universale che pone al centro l’ essere umano. Fatta di uomini che cercano le risposte usando la propria testa, senza aspettarsi che sia un Dio a rivelargliele in un libro. Un libro solo, poi, e sempre quello.
      No, non e’ un caso quello che sta succedendo alla Grecia. Cosi’ come non e’ un caso che oggi tutti gli intellettualoni si spertichino a definire la nostra civilta’ come giudaico-cristiana…
      A costoro rispondo sempre che hanno ragione e che e’ evidente: infatti il nostro sistema solare e tutte le costellazioni e galassie hanno nomi presi in porestito dalla Bibbia, nuovo e antico testamento. Tipo il pianeta Elia e le sue due lune Giacobbe e Sant’ Antonio da Padova….

  • Beppe Casciano

    E’ ciò che vuole Giorgino…

  • Ramsmeat

    Poveri greci. Un paese con una storia ed una cultura florida e millenaria ridotto a paese del terzo mondo. Questa è l’Europa suicida e va fermata ad ogni costo!

    • Dario Vidoz

      Questi greci non hanno niente da spartire con quei Greci che hanno fatto la storia oltre 2000 anni fa;questi non hanno creato niente,a parte una montagna di debiti che non pagheranno mai.Sono entrati nell’euro taroccando i conti e si sono dati alla pazza gioia vivendo MOLTO al di sopra delle loro possibilità ,per chi non lo sapesse la Grecia non ha un sistema produttivo da paese industriale,ma solo turismo marineria e oliveti,troppo poco per permettersi quel genere di “ben godi”;se a questo aggiungiamo la scarsa, se non nulla,propensione al pagamento delle loro tasse,il finale di questa vicenda non poteva che essere il fallimento che è stato evitato,nel 2011, condonando 150 miliardi di debito e obbligando i greci a delle misure di austerità . Ora siamo punto e daccapo,servono altri 85 miliardi e un altro taglio del debito per tenerci i greci in Europa.Io direi “poveri noi”non povera grecia

  • Raoul Pontalti

    Il disastro greco se lo sono regalato i greci stessi con decenni di sperpero di denaro pubblico e di indebitamento con gli altri paesi europei che alla fine hano presentato il conto.

    • Mariagrazia Vianello

      Con gli interessi,almeno la Germania.

    • montezuma

      Infatti avevano il secondo partito comunista dell’Occidente (dopo noi). Ma questo non giustifica annichilire un Paese simbolo a vantaggio delle banche tedesche e francesi, soprattutto.

      • Raoul Pontalti

        Ma studia la storia somaro! Il KKE dopo la legalizzazione nel 1974 non è mai andato oltre il 10%, più spesso restando sul 6% (e oggi è al 5,6%) e quindi ben dietro per consistenza a molti altri partiti comunisti d’occidente quando questi esistevano . Sempre all’opposizione il KKEnel 1989 appoggiò un governo di centrodestra (Nea Dimokratia) in uggia al PASOK (partito socialista) suo nemico giurato. Anche con SYRIZA il KKE è critico e infatti nonostante l’offerta di entrare in maggioranza e al governo, rimane fieramente all’opposizone Per la cronaca il KKE è l’unico partito greco che votò contro l’adesione della Grecia alla Comunità economica europea. Per contro PASOK e ND sia in alternativa che quando governavano in “grosse Koalition” hanno attuato le politiche di scialo delle risorse pubbliche che hanno portato la Grecia al disastro.

        • montezuma

          Grazie del … somaro. In ogni caso, ho avuto la mano pesante sul “comunista”. Di fatto la sinistra (PASOK + altri) ha dominato la Grecia per decenni e questi sono i risultati. Queste reazioni mi piacciono sempre, perchè mi forniscono chiare indicazioni su chi le scrive.

    • Renzo Loi

      guarda che l’italia ha fatto lo stesso.solo che l’europa non ha voluto concedere i l prestito alla grecia. ti dice niente la caduta di strauskan e la sostituzione con la lagarde? streauskan voleva salvare la grecia( ed è stato silurato con un finto reato sessuale,. accusa decaduta dopo le sue dimissioni volute da OBAMA)COME VEDI ERA TUTTO SCRITTO A TAVOLINO.

  • venzan

    Si sappi che i migranti che arrivano in Grecia erano già stati accolti in Turchia in campi gestiti dall’Unhcr che è organismo dell’Onu, percui sono tutti astuti clandestini invasori

    • montezuma

      La signora Boldrini ha casualmente fatto carriera nel UNHCR! Si capisce dalle sue posizioni, tra l’altro!

      • Gennaro Termine

        HAI RAGIONE, E’ VERISSIMO !!!

  • Marco Bi

    Vivaleuropa

  • Rifle Leroy

    GRAZIE EU!!!1!!11

  • metraton

    Temo che sia una cosa ampiamente prevista (e in parte voluta) da chi – in nome di un materialismo efficientsita che accomuna capitalisti e socialisti- ha come scopo primo quello di disintegrare quel che resta della cultura e delle tradizioni europee. Importare “braccia forti con teste vuote e poche pretese” per soppiantare “braccia deboli con teste pensanti e più pretese”. Il gioco ormai mi pare piuttosto chiaro.

    • Mariagrazia Vianello

      Braccia per fare cosa? Ah…raccogliere pomodori.

      • metraton

        inter alia.

    • Renzo Loi

      finalmente uno che va oltre il mero bussiness dei migranti.

  • Bocci Massimo

    Signori (solo Italiani) ma qui bisogna discernere c’è povero VERO CREATO SCIENTEMENTE PER POI ESSERE FACILMENTE ELIMINATO, unica politica sociale UE-Euro,METICCIA!!! E i predestinati TROMBATI FRESCHI (African pipol) NELLE INCUBATRICI (di stupri e violenze, la loro vaccinazione preventiva) ONG.METICCI,che sono preposti all’invasione FORZATA,SOSTITUZIONE DELLE POPOLAZIONI AUTOCTONE OCCIDENTALI,dove appena arrivati usufruiscono di tutti i benefit,di REGIME… ONU,UE-Euro per L’INVASIONE,SOSTITUZIONE CRIMINALE UMANITARIA!!! Dunque poche ciance acceleriamo il ricambio e (L’OLOCAUSTO),inutile prolungare l’agonia AUTOCTONA!!!!

  • Lucio

    E come mai si sono ridotti alla fame piuttosto che combattere ed in 1 milione forzare i blocchi ed invadere il Parlamento? Oppure distruggere i campi profughi? O colpire le autorità come sindaci ecc ecc? L’uomo occidentale oramai si fa calpestare piuttosto che combattere?

    O forse c’è anche la coscienza sporca? La Grecia è ridotta in questo modo anche per colpa dei greci che, come in Italia, tra pensionati precoci, dipendenti statali e gente che viveva di sussidi vari hanno goduto dello Stato finché hanno potuto. E questo senza pensare ad un domani.
    Poi ci mettiamo pure mi magna magna della politica ed ecco la Grecia attuale.

    In Italia, a differenza di loro, ci salva solo l’avere un forte comparto industriale e produttivo. Peccato che ogni giorno venga eroso da una politica ridicola che continua a mantenere parassiti ed a tassare alla morte chi lavora e produce lavoro.

  • unamattinamisonsvegliato

    La Grecia è la macchina del tempo che permette di avvisare altri paesi, il nostro in primis. Ci permette uno sguardo sul futuro prossimo possibile per tanti. Siamo pertanto avvisati. Ma i boiardi non paiono demordere: è esattamente quello che perseguono e desiderano, lo scopo per cui sono stati messi lì.
    Il loro motto?”Vòlli, e vòlli sèmpre, e fortissimaménte vòlli” come disse l’Alfieri…

    • Divoll79

      Non solo la Grecia, ma anche la Svezia, l’Inghilterra, la Francia, l’Austria.

  • honhil

    Si parla della Grecia, con in testa però l’immagine decadente dell’Italia. Ed è un doppio dramma. Intanto, l’arcipelago della sinistra sembra aver trovato il suo eroe. Delle famiglie italiane sotto la soglia di povertà, però, nessuno ne parla, a sinistra. Guardano tutti oltre lo Stivale. Del resto che noia questi disperati italiani! Ma che vogliono? La sinistra ha altro a cui pensare. E pure Insinna.

  • Malacoda

    La prossima sarà l’Italia, malato terminale che ha le seguenti alternative :
    a) morte immediata per default del debito pubblico in caso di uscita dall’Euro e dall’UE;
    b) morte più lenta ma inesorabile per strangolamento dell’economia in caso di permanenze nell’UE causa Euro, corruzione, mafie, etc.
    c) tertium non datur.

    L’invasione islamico-africana farà il resto.

    Cari Italiani, ai vostri figli e nipoti si presenta il seguente scenario :
    a) mancanza di lavoro, povertà, delinquenza ed emarginazione sociale;
    b) azzeramento del welfare;
    c) sottomissione socio-religiosa ai nuovi venuti;
    d) annientamento della propria identità culturale;
    e) cancellazione dell’identità sessuale;
    f) ennesima riscrizione della storia da parte dei nuovi dominatori;
    g) morte e definitivo oblio.

    • montezuma

      Se non smettiamo di votare a macchinetta, in meno di una generazione questo Paese (e l’Europa) sarà una gigantesca Casbah (per chi conosce il significato letterale!

  • nopolcorrect

    ” E a Salonicco sono i siriani stessi che girano di quartiere in quartiere per portare il pranzo ai senzatetto greci.” Magnifico, wow direbbero gli Americani….Ma d’altra parte perché le forze armate greche non hanno RESPINTO i migranti? A che cosa servono alla Marina Militare Greca i sottomarini(!!!!) acquistati in Germania? Chi debbono silurare? Le minacciose corazzate della Marina Albanese? O le temibili portaerei della Marina Montenegrina? Da loro come da noi la Marina dovrebbe essere dotata di mezzi veloci tipo i nostri MAS (del tempo che fu) per bloccare i barconi e di mezzi da sbarco che riportino i “migranti” sulle spiagge di partenza dopo averli rifocillati e dopo aver regalato a ciascuno di loro un panettone e una bottiglia di Coca Cola o di Fanta e una amichevole pacca su una spalla.

    • Ermes Uguccioni

      Le ciofeche comprate da Germania e Francia, vecchi residuati di nessuna utilità, e qualche armamento leggero italiano, sono stati il prezzo da pagare per avere le prime tranches di “aiuti”.
      In pratica, con i primi soldi, circa 70 miliardi, a interessi assurdi, hanno pagato i debiti delle banche tedesche e francesi, e con quel che ne restava han dovuto pure comprare quelle schifezze.
      Poi han dovuto chiedere ulteriori soldi per pagare i vecchi debiti di Stato (tra l’altro fatti in allegria su richiesta della stessa UE, come la voragine per le Olimpiadi, che avrebbero voluto fare pure da noi, o i conti taroccati (come fece da noi Prodi) per poter entrare nell’euro), e gli interessi mostruosi dei primi 70 miliardi, naturalmente, in cambio di “riforme” e svendite di beni demaniali e privati; Le banche han sfrattato centinaia di migliaia di persone, prendendosi le case, dopo i licenziamenti, ma basta un debito di 300 euro, per finire in galera. Capito bene, hanno ripristinato la galera per debiti, manca solo il sequestro delle salme come nel 500 inglese.
      Stante gli interessi che in alcuni periodi han superato il 25%, e sono pure di diritto UK, in euro (BCE) e dollari (FMI) e sterline (UK, FMI, BM), non sono più nemmeno in grado di uscire dall’Euro e pagare in Dracme.
      Farebbero un botto che al confronto l’Argentina del 2001 parrebbe la Svizzera.
      Lo stesso che rischieremmo noi, il giorno che dovessero cercare di applicare MES ed ERF, spostando il debito dall’Italia (quasi totalità, di titoli domestici convertibili in Lire) alla BCE e FMI.
      Se insomma, cercassero di far intervenire la Troika.
      Firmare il cambio dei titoli, sarebbe la prima cosa che la feccia al potere farebbe.

      • Raoul Pontalti

        i titoli domestici convertibili in lire sono meno della metà a motivo del CAC…Inoltre il debito pubblico italiano è anche di diritto straniero e anche quello non convertibile in lire.

        • Ermes Uguccioni

          E ti pareva che non arrivava il Trombalti tuttologo.
          Lo stesso Draghi, a denti stretti, ha dovuto ammettere qualche settimana fa, che pure i titoli CAC, circa 900 miliardi, compresi i 210 circa in mano alla BCE, sono in gran parte di diritto domestico.
          Cosa tra l’altro comune a quasi tutte le nazioni dell’area Euro.
          Il totale dei titoli italiani di diritto straniero, si aggira intorno al 5% del totale, ovvero intorno ai 105 miliardi, spicciolo più spicciolo meno.
          E non sono io a dirlo, ma lo stesso Draghi, oltre a buona metà dei giornali finanziari europei.

          • Raoul Pontalti

            Se non sai leggere…Ho detto che i titoli domestici non sono pagabili in lire a motivo delle clausole CAC. Ostrega! Senza contare che chi paga in lire i debiti in euro poi non trova più creditori. Ma gli olgettinleghisti, che peraltro si fanno pagare rigorosamente in euro, continuano a sproloquiare di uscita dall’euro (che avverrà solo quando la UE dovesse decidere di abolire la moneta unica per ritrnare alle monete nazionali) come soluzione al debito pubblico confidando alla Totò di pagare gli euri con lire svalutate.

          • Ermes Uguccioni

            Nell’ambito di una uscita, è implicita anche la disapplicazione delle regole SEBC e la rinazionalizzazione della BdI.
            Due terzi del debito italiano, sono in mano italiana, la svalutazione ha effetto solo sul debito in mano estera.
            I 210 miliardi della BCE, di fatto, sono in mano alla BdI.
            I QE, sono semplicemente degli swap credit.
            Se il Paese non paga, DEVE pagare la BdI per esso.
            Nel momento in cui la BdI ritorna sotto il controllo del Tesoro e si pone fine al cosiddetto divorzio del 1981, è irrilevante quanto aumenti il debito.
            E nel momento in cui si effettua una conversione 1 a 1, diventa altrettanto inutile parlare di lire svalutate.
            Agli italiani, essere pagati in euro o in lire, è indifferente.
            E’ agli stranieri, che importa.
            I 48 miliardi di titoli di diritto straniero, sono una inezia, è assai probabile che si chiudano anticipatamente, pur di leverceli dai piedi.
            Un discorso a parte va fatto sul portafoglio dei derivati dello Stato: il cui valore di mercato
            (mark-to-market) è negativo per circa 37 miliardi euro. Se l’Italia lasciasse l’euro è assai
            probabile che le controparti del Tesoro chiuderebbero anticipatamente questi contratti, il
            che equivarrebbe a una perdita one-shot di importo pari al mark-to-market.
            Ad ogni modo, dalle elaborazioni su dati Bloomberg e Dealogic è emerso che
            degli 1882 miliardi di titoli di Stato in circolazione, circa 932 non contengono le CAC (e
            sono quindi ridenominabili in lire senza problemi) mentre 902 miliardi includono queste
            clausole (gli altri 48 miliardi sono i titoli di Stato di diritto estero).
            Un confronto dei rendimenti impliciti di coppie di titoli rispettivamente con e senza CAC ma
            simili per vita residua e duration, ha evidenziato la presenza di un moderato premio per il
            rischio nei titoli con CAC che è coerente con le considerazioni sin qui esposte. Nei titoli
            con CAC emessi prima del QE a fine 2016
            questo premio è arrivato a quasi 30 punti base; per i titoli con CAC di emissione più
            recente l’extra-rendimento rispetto ai titoli privi di queste clausole tende ad essere più
            contenuto per un motivo molto semplice: l’avvio del QE ha determinato un significativo
            abbassamento dei tassi di interesse dell’Eurozona e quindi anche delle cedole corrisposte
            dal Tesoro sulle nuove emissioni di titoli di Stato (come sottolineato anche in un recente
            report di Morgan Stanley).
            Assumendo per semplicità che in caso di Italexit l’Euro non si dissolva e che la nuova lira
            si svaluti del 30% (cioè 2 volte il differenziale cumulato di inflazione tra Italia e Germania
            dall’ingresso nell’euro), l’effetto del ritorno a una valuta nazionale sul debito pubblico sarà
            la somma di due componenti. La prima è una componente di costo, dovuta alla parte di
            debito che non essendo ridenominabile resterà in euro e, quindi, si apprezzerà del 30%; la
            seconda componente è invece un guadagno connesso all’abbattimento di debito realizzato
            sulla porzione di titoli di Stato su cui si può applicare senza problemi la Lex Monetae.
            Il risultato netto di queste due componenti valutato oggi varia a seconda del destino che
            avranno i titoli di Stato nell’attivo della Banca d’Italia: circa 210 miliardi di euro,
            principalmente per effetto degli acquisti effettuati nell’ambito del QE.
            Gli scenari possibili sono diversi. Ad esempio, ipotizziamo che i titoli in mano a via
            Nazionale siano per metà con CAC e per metà senza, e che la Banca d’Italia restituisca
            integralmente alla BCE i 210 miliardi di finanziamenti ricevuti per comprare questi titoli: in
            questo caso il ritorno alla lira ci costerebbe oggi 89 miliardi di euro (e ancor più ogni anno che passa per via della crescente incidenza dei titoli con CAC) e sarebbe quindi
            largamente sconsigliabile.
            D’altro canto, uno scenario simile ha poco senso: se usciamo dall’euro qualche beneficio
            dovremmo pur averlo il che significa che non è pensabile un’Italexit senza una
            rinegoziazione del sistema Target2 in modo da ottenere se non uno sconto, almeno
            qualche sorta di moratoria.
            Il beneficio massimo si otterrebbe se tutti i titoli posseduti dalla Banca d’Italia avessero le
            CAC e questi venissero comunque ridenominati in lire; in tal caso il vantaggio netto
            sarebbe una decurtazione del debito pubblico per circa 56 miliardi di euro. Da notare che
            si parla di uno scenario che prevede una rinegoziazione di Target2 e una riconciliazione
            della Banca d’Italia col Tesoro dopo il divorzio del 1981. Solo a queste condizioni, infatti, si
            può immaginare che Via Nazionale possa ammettere la ridenominazione in lire dei suoi
            titoli di Stato.

            Che è poi quanto dicevo. Rinazionalizzando la BdI, il problema tende a ridursi.

            PS: I dati sono di un report effettuato per Mediobanca di un paio di mesi fa.
            PS2: I maggiori problemi, tenderanno ad esserci coi detentori di titoli CAC Italiani, ma non persone fisiche, ovvero le banche.
            Uscendo da determinate regole, nulla osta ad una nazionalizzazione delle banche oggi più esposte, con conseguente accettazione della ridenominazione da parte del nuovo padrone, ovvero lo Stato stesso.

          • Ermes Uguccioni

            E non dimentichiamoci, che banche e assicurazioni italiane, hanno la stragrande maggioranza del debito pubblico italiano. I cosiddetti Bot dei pensionati, a malapena toccano i 400 miliardi.

          • Raoul Pontalti

            Sulle trombature elettorali: come stai Tu a Rimini?…

          • Ermes Uguccioni

            Io personalmente, direi piuttosto bene.
            Se ti riferisci al centrodestra riminese, io non ne faccio parte.
            Come partito di destra, cattolico, nato sì e no cinque mesi prima delle elezioni, indipendente e senza alleati, senza appoggi, pubblicità e soldi, con gli iscritti a fare il volantinaggio (pagato da noi stessi) porta a porta come cinquant’anni fa, direi che l’1,4 % dei voti, è un risultato ottimo.
            Quanto al sottoscritto in personale, dopo tre mesi di campagna passati tra ospedale e letto di casa, con quei quattro santini miei lasciati dagli amici, direi che non mi posso lamentare, anche senza essere votato, ho dato il massimo.
            E tu, invece, che scusa avevi per esserti fatto trombare dalla Lega che odi tanto, in un periodo in cui sfondava il 20% dappertutto?
            Si vede che in quel di Trento, i tuttologi non van per la maggiore, preferiscono i sociologi.

          • Raoul Pontalti

            Se si candida e non si viene eletti si è trombati…Succede, successe anche a me che candidai, anche solo per bandiera in talune occasioni, in diversi comuni e circoscrizioni, ma fui anche eletto in più occasioni e una volta anche contemporaneamente in una circoscizione e al comune di Trento. ma da consigliere comunale uscente non ricandidai e quindi non ho concluso da trombato la mia esperienza istituzionale. Per contro ho visto il Tuo nome in una lista riminese che non elesse nemmeno la candidata sindaca. Sia chiaro che io rispetto chi presta il nome e mette la faccia per una lista e lo rispetto ancor più se lo fa senza speranza al solo fine di contribuire alla causa. In ogni caso chi candidando una trombature, sia pure nobilissima per i motivi detti, l’ha rimediata non può poi accusare me di essere un trombato, specie quando da uscente non mi sono ripresentato. Non riprendere le scemenze dell’esule del Nicaragua (hernando45) che di me non sa nulla e nemmeno del Trentino.

    • Ermes Uguccioni

      PS: A proposito di Olimpiadi.
      Il UK, impiegherà altri dieci anni a liberarsi dei debiti per le sue.
      La Cina piange dietro la cortina di bambù, ma non si farà vedere.
      Il Brasile, tra Olimpiadi ed un decennio abbondante di Lula e Dilma, sta affogando nella m…
      La Grecia, vediamo come è finita, sono oltre la canna del gas, è finito anche il gas.
      E da noi volevano fare di tutto, per riuscire a farle fare, naturalmente a debito (visto che i soldi li prendiamo a prestito, non li stampiamo mica).
      Forse l’unica cosa intelligente fatta dalla novella Alice nel Paese delle meraviglie, è stato proprio mandarli a quel Paese.
      Se mai ci sarà un motivo per ricordarla con un poco di benevolenza, nonostante i disastri sul resto, sarà proprio quello di aver risparmiato a Roma e forse all’Italia tutta, un bel default in stile greco.

      • Luigi

        e ti pare poco? cioè a confronto le cose successe “di contorno” ti sembrano dei disastri fatti? bah… hai appena affermato che un disastro (vero) è stato evitato

  • montezuma

    Ritengo la situazione greca una vergogna per l’Europa e una lezione per il futuro. Per ripianare i debiti delle banche tedesche e francesi si è ridotto allo stremo il Paese culla della democrazia, e si sono messe le mani nelle nostre tasche (specie di noi Italiani)! Avete fatto benissimo a inserire questi articoli negli “occhi della guerra”, in quanto questa situazione della Grecia è parte integrante della “guerra di fatto” che comprende l’immigrazione, l’aggressività islamica e le imposizioni “politiche” delle organizzazioni internazionali! Poi i Greci ci hanno messo del loro eleggendo quel buontempone di Tsipras: come attenuante va detto che il loro discernimento era già … obnubilato!

  • Lupo

    Tsipras, la Merkel, la Boldrini, Junker, Schultz, Soros e compagnia, tutta gentaglia da frustare a sangue e a cui sterminare la razza. Immondi esseri ributtanti, che le anime delle persone che avete annientato vi perseguitino per l’ eternità. Il più schifoso di tutti è Tsipras, che essere spregevole!!

  • Gennaro Termine

    SONO SCONCERTATO ED ASSAI PREOCCUPATO, IN QUANTO UNA CONSIMILE SITUAZIONE LA PAVENTO PER NOI ITALIANI ! ACCIDENTI AGLI SCIAGURATI “BUONISTI” ED A CHI, COME SOROS, LI FINANZIA PER PROVOCARE SFACELI, SPECIE A NOI ITALIANI: CHE SIA MALEDETTO E STRAMALEDETTO TANTO PERNICIOSO PERSONAGGIO !!!

  • schiatt’e muort

    “La più grande conquista dell’Europa è la Grecia”Dio lo stramaledica da vivo e da morto lui e quel merdaio in cui ci ha messo Mortadella.Meno male che stanno celebrando i 60 anni degli accordi…Vorrei che distruggessero roma.

  • http://www.beautifulcontrocorrente.com/ Francesca Ancona

    L’unica soluzione sarebbe sperare che Trump ci liberi dalla Nato e che Putin c’invada e ci faccia stato russo, noi come la Grecia, purtroppo sarebbe l’unica soluzione per spazzare via questa politica criminale e la conseguente povertà che ci sta portando nell’abisso. Capisco che siamo culture diverse, ma se devo scegliere scelgo madre Russia, con i suoi agi, il suo potere serio, l’ordine…ecc.

    • Christian Ciuca

      perche non vai in Siberia? e’ piu semplice, vai.

      • virgilio

        e tu perche non vai affanculo zingaro rumeno!
        io in siberia ci vado Putin mi regala 5 ettari di terra e tu marcisci nella tua europa e romania di merda!

        • giorgiu

          putin comunist tu restare con boca vuota

  • Ubimauri

    Cominciamo col riaffilare la lama della ghigliottina…. Ha preso un po’ di ruggine in tutti questi anni.

    • Raoul Pontalti

      Ma per tagliare la tua testa da pollo basta un coltellino senza più il filo e per giunta arrugginito.

      • Rob944

        Caro, vai a giocare a palla in autostrada…..

      • Ubimauri

        E dimmi un po’, lo faresti tu? Sono scettico: a quelli come te le palle gliele si taglia con un grissino.
        Fatti una sega Raoul.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Servono soldi. Tanti soldi.

      • Ubimauri

        Se ti servono soldi hai scelto la persona sbagliata. Prova a chiederli a Soros: lui ne ha.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Servono soldi, tanti soldi, per eliminare il debito pubblico non solo greco …

  • Divoll79

    E l’Italia e’ avviata per la stessa china. Governi in mano a traditori.
    Ci vorrebbe Robespierre, ci vorrebbe.

    • Raoul Pontalti

      Sì certo, ché poi gli fracassiamo la mascella e così malconcio lo ghigliottiniamo.

  • Mauro Vecchi

    IO INVECE NON RIESCO A CAPIRE COME TUTTA MA DICO TUTTA LA STAMPA E SOPRATUTTO TELEVISIONE, TACE SU QUESTA M.E.R.D.A CHE PRIMA O POI PIOVERA’ ANCHE SU DI NOI….

  • Ettore Cimadomo

    Perchè da noi non sta avvenendo? Già da anni a Milano ho assistito a scene dove gli immigrati regalavano qualche moneta a dei poveri barboni (molti dei quali ex persone normali) che dormivano per la strada. Un groppo alla gola.

  • Lauro Mezzaroma

    Pensate davvero che l’Italia sia sistemata meglio?

  • Derimico

    la democrazia e dei fessi , si arrangiassero restando pieni di debiti , presto farà parte del asia comprata con 4 pozzi di petrolio, sottomessa ai piedi dei musulmani per volere di un umano qualunque li in politica

  • Stefano61

    Anche il popolo greco è un sano e onesto elettore dei comunisti. Ecco il risultato. Poi ci siamo noi. Se non usciamo dal bidone europa e riprendiamo le redini del nostro destino possiamo pure guardare alla Grecia per capire quale sarà in nostro futuro. Intanto mentre cittadini europei greci crepano di fame migliaia di manzi africani ben pasciuti vengono mantenuti in 4 stelle e wifi dai coglioni italiani.

  • antonino

    Questo è l’esito grazie a questa europa che oggi festeggia i 60 anni a Roma si dovebbero vergognare
    altro che festeggiare hanno creato solo miseria e povertà pensavano di risolvere tutto con la moneta
    unica mentre non hanno pensato ad un esercito unico a un sistema fiscale unico hanno solo tolto la
    sovranità ai vari Stati e concesso la sovranità alla Germania che tratta gli altri Stati come colonie

  • Roger Riccobono

    Non capisco come la gente continua a non accorgersi di quello che sta succedendo,eppoi perché la Rai continua a fare gli spot sull’Europa , ma chi gliela chiesti! Facesse anche gli spot per chi non è d’accordo di farsi prendere in giro visto che il canone lo paghiamo tutti.