Chi è Lorenzo Giroffi

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Lorenzo Giroffi, classe 1986, si laurea prima in filosofia e poi in giornalismo. Vince il premio “Reporter contro l’usura” con l’inchiesta “L’ombra del denaro”, gli viene assegnato il premio internazionale di Giornalismo “Maria Grazia Cutuli” ed il Premio giornalistico Ivan Bonfanti.
Realizza reportage sulle rivoluzioni in medioriente, sul difficile trapasso istituzionale in Kosovo e sulle frontiere di Siria, Iraq e Turchia. Da quest’ultimo realizza il documentario “Mi chiamo Kurdistan”, pubblicato dalla televisione svizzera RSI e dall’inglese Fair Obsever.
Realizza reportage per diverse testate internazionali, tra cui Sky, RTL, Mediaset, l’Espresso, RSI, Rai e Rizzoli. Segue il conflitto nella regione ucraina del Donbass, editando il documentario “Fratello contro Fratello” per uno speciale del Tg2 Dossier. Per Rai 1 lavora allo speciale “Metropolitane”, che è il racconto di tre grandi città italiane. Di recente ha seguito le vicende della rivoluzione e del golpe in Burkina Faso, fino al mercato nero dell’oro e lo sfruttamento nelle miniere. Da quest’esperienza nasce “Burkina Faso: una transizione dorata”, andato in onda su Rai News 24.
Ha pubblicato i libri “Visioni Meccaniche” per Con-fine edizione, “Il mio nome è Kurdistan” edito da Villaggio Maori e “Ucraina, la guerra che non c’è” scritto con Andrea Sceresini per
“Baldini & Castoldi”.

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