Chi è Eleonora Vio

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Da sempre appassionata di viaggi, fotografia, scrittura e letteratura, dopo la Laurea in Lettere mi sono trasferita a Londra per un Master in giornalismo. È in questo periodo che ho avuto la fortuna di muovere i primi passi presso la redazione del magazine specializzato in libertà d’espressione “Index on Censorship”. Per quanto entusiasmante fosse Londra, però, sentivo che più cresceva la mia vocazione giornalistica più aumentava la mia volontà di approfondire e raccontare il Medio e il Vicino Oriente, l’Islam e la sua gente. Dopo un primo viaggio in Iran, a cui ne sarebbero seguiti altri, una borsa di studio mi ha portato a studiare la lingua araba nel Golfo. Da lì in poi è stato solo un susseguirsi di esperienze straordinarie: la Palestina, Israele, l’Egitto, la Turchia, i Balcani e l’Europa sono solo alcuni dei luoghi in cui ho vissuto per periodi più o meno prolungati e che ho documentato. A marzo 2015 ho fondato insieme alle colleghe Costanza Spocci e Giulia Bertoluzzi l’associazione e piattaforma mediatica Nawart Press. Il nostro primo progetto – un reportage via terra da Venezia al Kirghizistan di oltre tre mesi – è stato dedicato a una serie di donne speciali, le cui storie sono state pubblicate su diversi giornali e TV. Il secondo progetto ancora in corso consiste, invece, in una maxi investigazione sui partiti populisti di destra radicale e i movimenti ultra-nazionalisti in Europa.
Da giornalista freelance ho collaborato con diverse testate italiane ed estere, tra cui “La Repubblica”, “Il Venerdì”, “Panorama”, “Internazionale”, “VITA No Profit”, “Pagina99”, “Gioia!”, “Grazia”, “IRIN”, “VICE News”, “World Politics Review” e “IBTimes UK”.