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“Charlie Gard venga salvato da Bergoglio”

Bergoglio intervenga su Charlie Gard. La richiesta diretta a Papa Francesco è il coro unanime che sta prendendo piede nel mondo social, ma non solo. Il caso del bambino inguaribile, e non malato terminale come erroneamente spesso si legge, attualmente in cura al Great Ormond Street Hospital di Londra, vittima di una grave patologia, il deperimento mitocondriale, cui domani, salvo eccezionali colpi di scena, dovrebbe essere staccata la ventilazione che lo tiene in vita, è sicuramente tra i più discussi in queste ore. Ieri, del resto, la Corte Europea per i diritti dell’uomo ha respinto il ricorso dei genitori di Charlie Gard che si erano prodigati nel raccogliere i fondi necessari per un viaggio della speranza negli States dove esistono sperimentazioni scientifiche sulla malattia. Il bambino dovrà morire, ma da Bergoglio non è ancora arrivata una parola sul caso e questo comincia ad essere sottolineato da molti.

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Specie dal mondo del tradizionalismo cattolico, sempre più nostalgico di Benedetto XVI e di una certa rigidità sulle tematiche bioetiche. Ma sul banco degli imputati, per alcuni, non c’è solo Papa Francesco. Ci dice al riguardo il Professor Francesco Agnoli, esponente culturale di spicco spesso perplesso riguardo la linea di questo Pontificato : ” Personalmente mi stupisco che mons. Vincenzo Paglia, presidente della Pontificia Accademia per la vita, abbia detto qualcosina, ma solo e soltanto oggi, a giochi fatti, quasi per dovere! Mi ricorda un po’ la presa di posizione di mons. Bruno Forte sulla legge Cirinnà, il giorno dopo l’approvazione.

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Eppure il presidente della Pontificia Accademia, il laico e servo di Dio Jerome Lejeune, grande medico e grande scienziato, riteneva a tal punto necessario parlare forte e chiaro che si giocò consapevolmente il premio Nobel proprio perché volle prendere le difese della vita nascente di fronte ad un consesso Onu. Vedo troppo silenzio quando è in gioco la vita umana, penso anche al dibattito sull’eutanasia che c’è in Senato, mentre si parla spesso e volentieri di ambiente, ius soli… questioni non solo controverse, ma che in verità non competono ad uomini di Chiesa”.

 Quello che viene rimproverato ad alcune istituzioni ecclesiali, insomma, è la scelta delle priorità sulle quali si decide di intervenire pubblicamente con una certa costanza: ius soli, i muri di Trump, questioni ambientali. Su Charlie Gard, però, per alcuni si è fatto troppo poco. L’Onorevole Eugenia Roccella, dal canto suo, non si è mai distinta per critiche aperte a Papa Francesco, anzi. Sentita sulla vicenda del bimbo ricoverato a Londra, ha lanciato un appello: ” Il Papa ci ha spiegato che vede la Chiesa come un ospedale da campo dopo una battaglia. Ecco, sono sicura che in questo ospedale ci sia un posto per il piccolo Charlie, davvero ultimo tra gli ultimi, così piccolo e innocente. Papa Bergoglio, che ci ha invitato ad essere estremisti solo nella carità, potrebbe dare la sua autorevole voce a Charlie, che non ce l’ha per lamentarsi nè per chiedere aiuto.” Un invito, dunque, finalizzata a far sì che la battaglia per la vita del piccolo diventi un tratto comune dell’intero mondo cattolico. Sempre la Roccella è intervenuta sul caso di Charlie con un comunicato: “Non possiamo scegliere se lasciare che il nostro bambino viva, ma nemmeno quando o dove debba morire”, scrivono- dichiara l’ex sottosegretario parlando dei genitori- riferendosi al divieto di portarlo a casa, per lasciare che si spenga tra le loro braccia. Per giustificare la terribile decisione, si afferma che Charlie sia un malato terminale, e che il respiratore che gli permette di non morire soffocato sia una forma di accanimento terapeutico. Se è così, se Charlie Gard sta morendo, non serve staccare il respiratore, e tocca ai medici dimostrare che esistono le rigorose condizioni per applicare il protocollo della sedazione palliativa profonda, un protocollo che tra l’altro non prevede si interrompano necessariamente le forme di sostegno vitale. Ma la verità è che la decisione di farlo morire non è stata presa perché Charlie Gard è un malato terminale (tantè vero che il distacco del respiratore è stato chiesto già a febbraio, e il bimbo è sopravvissuto tranquillamente fino ad oggi) ma perché è un malato inguaribile, per cui la medicina non ha ancora trovato soluzioni. La verità, non detta, è che si tratta di eutanasia di stato, nella forma più inumana e crudele”.

Sulla vicenda, insomma, c’è chi ha scelto di porre l’accento sugli aspetti strazianti, quelli umani, invitando le istituzioni ad intervenire, ma c’è anche chi, questo mancato intervento del Papa, proprio non riesce ad accettarlo. Come i Papa Boys 3.0 che, sul loro sito , arrivano a scrivere: ” Il mondo dello spettacolo, sempre prono nella difesa delle minoranze (ricordate i lacci arcobaleno a  e dei poveri, tace sonoramente. Anche il mondo politico, sempre capace di cavalcare queste storie per scopi elettorali, sembra ignorare la vicenda lasciandola in mano alla magistratura. Il silenzio è la strada scelta anche da parte di chi dovrebbe difendere la vita dei più indifesi senza nessuna condizione e al di la di ogni calcolo politico: la chiesa cattolica. Com’è possibile che i vescovi, i cardinali e lo stesso Pontefice non si sentano in dovere di chiedere – quantomeno – chiarezza sulla vicenda?”.

E mentre continuano a proliferare petizioni online per cercare di dare la possibilità ai genitori di decidere sulla vita del proprio figlio, qualcuno in Italia ha si è rivolto al Presidente Mattarella affinchè a Charlie Gard venisse concessa la cittadinanza italiana. Sono ore di strazio per chi è convinto che i genitori debbano provare a salvare Charlie e che questa scelta faccia pienamente parte di ogni fattispecie dei loro diritti. Domani, però, il bimbo morirà e più di qualcuno si sarebbe aspettato che Papa Francesco si pronunciasse in merito. Tant’è che è arrivata persino una lettera a lui indirizzata: ” Noi ci rivolgiamo a Lei come papà e Le chiediamo: che cosa vuole che facciamo, noi suoi figli, cittadini del mondo, d’Europa, d’Italia? Ce lo dica, ci sostenga, ci conforti. Non ci lasci nel dubbio. Attendiamo un segno da Lei che possiamo cogliere per non sentirci soli in questa battaglia di preghiere che abbiamo scatenato per Charlie..”. 

  • maria angela gobbi

    io no so niente..niente altro che questo:;è nelle mani non del papa,ma di DIO,noi crediamo in Lui e se il piccolo muore,non muore per sempre: va dove andremo tutti,chi prima chi poi.
    I suoi genitori han fatto il possibile,lo riavranno,lo riavremo.
    Stiamo tranquilli e in pace.
    Arrivederci Charlie

  • Giovanni Marcolini

    La vita di Charlie sembra voluta per mettere in chiaro le cose e smascherare i lupi travestiti da agnelli.
    Spero che viva la sua vita, come sarebbe giusto che fosse, ma se soccomberà alla spietatezza di questo mondo disumano, sarà la prova che il buonismo imperante non persegue il bene dell’umanità.

  • Carmelo G.

    Caro piccolo Charlie ti voglio tanto bene … da lassù in Paradiso prega per tutti noi … purtroppo, caro piccolo Charlie, tu non appartieni agli “scarti” di cui ciancia Bergolio.

  • venzan

    Il salvataggio di questo bambino è accanimento terapeutico che va evitato

    • tabaski

      Fosse suo figlio non avrebbe neanche pensato quello che ha scritto…..ma si sa ,tutti f…..i con il c…o degli altri….!

      • venzan

        Questo bambino è un vegetale che soffre,

        • tabaski

          Perché lei è stato a Londra a verificare di persona giusto? Perché i medici hanno ragione e i genitori del piccolo invece non possono tentare cure alternative e al limite portarlo a casa a morire? Secondo me lei al massimo ha 15 anni….di sicuro no ha figli e se li ha non se ne deve essere accorto!

          • venzan

            Caro sapiente, pensa quel che ti pare, ho espresso solo il mio pensiero.

        • tabaski

          E si ricordi che il bambino non è in stato di morte cerebrale, staccare le macchine è OMICIDIO!!!!!

        • silvia

          E tu un verme che parla

          • venzan

            Io ho espresso il mio pensiero, e tu sei una porcheria umana.

          • silvia

            Ti correggo: tu non hai espresso il TUO pensiero. Se tu fossi dotato di pensiero autonomo capiresti che pensieri, opinioni, e consenso sono armi potentissime che chi comanda usa e manipola a suo piacimento per denigrare, escludere, ghettizzare, imbavagliare e uccidere. Basta allaversi una bella massa di gonzi come te, che ripetano a vanvera il pensiero del padrone e quindi creino il consenso che permette a medici e giudici di decidere quando e come un essere umano dovra’ morire. Perdipiu non ti rendi conto che dire vegetale che soffre a un bambino malato e’ un’offesa degna della peggio porcheria umana. Ti invito caldamente a farti un giro online e leggere i commenti riguardo a questa storia: capiresti che quelli come te stanno diventando una minoranza e che la gente si sta svegliando, e quindi risposte come la mia diventeranno sempre piu’ frequenti.

          • Lady_Cassandra

            Se le interessa c’è una petizione su citizengo per salvare Charlie, se lei cerca su google “citizengo petition to save Charlie Gard” la trova. Io l’ho firmata, in pratica si chiede di permettere ai genitori di poter portare il bambino in USA e tentare questa nuova cura sperimentale.

          • silvia

            Grazie infinite, firmero’. Personalmente diffido delle “terapie sperimentali” soprattutto se Americane, ma non si puo negare il diritto a sperare e curarsi.

          • venzan

            E allora i medici inglesi, le istituzioni inglesi ed Europee che hanno decretato questo, e che conoscono il caso più di te e me, sono assassini secondo te. io mi fido di chi ne sa più di me in questo, e se devi dire assassino o assassini devi dirlo a questi, capito ragassa

          • silvia

            Va’ alla macina, schiavo

        • Lady_Cassandra

          Il bambino non è un vegetale e non soffre, vada a vedere le foto pubblicate su twitter, le segnalo quella postata ieri da @DaniloSpano in cui si vede un bambino assolutamente sereno e con uno sguardo estremamente intelligente. Lei invece è un COCOMERO.

    • Lele Depascalis

      che uno come te sia al mondo e’ accanimento terapeutico!

      • venzan

        Balordo senza testa

      • Fra

        parli, ma tu quanti ne ospiti a casa tua?

        • Lele Depascalis

          quanti “ospiti” hai preso a casa tua?

  • Av8921w

    Bergoglio e’ un Papa? A me sembra solo un leader politico globalista

    • HappyFuture

      Il Papa, con un esercito che va a vivere nella povertà dei popoli di 2/3 del mondo. Che non trasferisce poveracci per farne manodopera schiavi. Chi ha creato questa situazione sono gli atei adoratori del dio danaro. Questi si credono di aver incastrato il Papa e tutti i Credenti di tutte le Religioni.

      • tabaski

        Il papa farebbe meglio a intervenire su questioni che riguardano la vita, come questa, piuttosto che sproloquiare sulle pensioni d’oro e sugli inciuci dei governi mondiali. Ma siccome predilige queste ultime attività, qualche dubbio non le viene? Ah già, ma voi avete l’omino invisibile che vi ha promesso il paradiso, un pò come Allah e il paradiso con le 100 vergini….povera umanità in mano da migliaia di anni a stregoni e parrucconi….che degrado….

        • HappyFuture

          Se il Papa sta zitto, è criticato perché avrebbe dovuto parlare; se parla interferisce con lo stato laico. Sembrate bipolari. Fate pace con la mente. E siate italiani, non cittadini di una Nazione che non c’è. Siete patetici.

          • tabaski

            No guarda per me è già assurdo che esista il papa (e tutto il baraccone che di porta dietro), figurati farlo anche parlare….

          • HappyFuture

            Allora smentisci il tuo post precedente. A me sembra assurdo dover scrivere in Italiano a gente che sembrano ALIENI nati su Marte. Buona notte.

          • Lady_Cassandra

            Le faccio rispettosamente notare che il suo italiano lascia molto a desiderare. Saluti

          • HappyFuture

            A me interessa essere capito senza “ombra di dubbio”! E mi sembra di farlo “senza ombra di dubbio”appunto. Notte serena.

          • tabaski

            Perché devo smentire? Non credo in dio, figurati nel papa e questo è un dato di fatto. Dico che il papa al limite dovrebbe esporsi su argomenti più spirituali come questo, piuttosto che su altri di politica pura. Se poi addirittura non parlasse proprio sarebbe meglio. Se non è chiaro così, allora pazienza…

  • silvia

    Speriamo che questa storia scuota le coscienze, soprattutto le coscienze di quelli che ogni Domenica vanno in chiesa a leggittimare Bergoglio & co.

  • HappyFuture

    L’assedio alla Religione Cattolica è da tutte le parti. Sembrate i Farisei che volevano trovare Gesù in fallo. Fate pena. Certamente NON è lo stato che deve decidere se Charlie “deve” vivere o morire. Magari la mamma; magari la mamma e il papà! Avete mai osservato gli animali? Quando un cucciolo non ce la fa a succhiare, la mamma ci prova, ci riprova, ci prova ancora ad aiutarlo, ma se l’aiuto è senza esito, si allontana e se ne va…
    Ma voi atei immondi chiedete al Papa.

    • Av8921w

      E’ il Papa che squalifica la Chiesa, se sta zitto di fronte a questo.
      Chi tace acconsente.
      Farlo notare non è attaccare la religione, anzi proprio il contrario!
      I principi cristiani imporrebbero al Papa di alzare la voce. Invece se ne sta zitto.
      Il Papa è una cosa, la Religione Cattolica un’altra.
      Riesci a capirlo? Che si attacca il Papa per difendere la Religione Cattolica?

      • HappyFuture

        LEI invece si SQUALIFICA da solo.

        Senz’altro NON è lo stato a dover decidere sulla sorte del BIMBO. Oppure lei è favorevole a mettere le donne in batteria e inseminarle artificialmente come le vacche? O all’eutanasia, perché bisogna ritornare alla razza perfetta? Via l’ipocrisia.

        Probabilmente la cosa avrebbe potuto avere un altro esito con altro approccio. Ma prendendo la cosa da dove si trova, bisogna dargli le cure opportune rispettando quello che è il volere dei genitori… fino a quando DIO non se lo chiama. Senza prendere i costi per riferimento… i costi DEBBONO essere della COLLETTIVITA’!

        • Lady_Cassandra

          Il suo caro papa invece, che ficca costantemente il suo nasino papale in problemi che non lo riguardano, come la “raccoglienza”, che si guarda bene dal mettere in pratica nello stato di cui è cittadino, non ha usato una sola parola di condanna per quella che non è altro che la soppressione di una vita innocente, sulla base del principio secondo il quale ciò che è difettoso va buttato via.
          Come diceva Attali, dopo una certa età la persona non rende e costa troppo alla società ed è comunque meglio per un anziano porre fine alla propria vita piuttosto che deteriorarsi giorno per giorno. Ovviamente non sarà l’anziano a decidere se vuole usufruire o meno della possibilità di utilizzare l’opzione dell’eutanasia ma saranno altri a decidere per lui. Quello di Charlie è un caso analogo, è inutile che rivoltino la frittata,questo è il futuro che è già stato deciso per noi, su cui Bergoglio non ha mai detto e mai dirà una sola sillaba in termini di condanna, se ne faccia una ragione.

          • HappyFuture

            Com’è appropriato il suo nick! Certamente deve esprimersi, per rivelare la sua ipocrisia. Il Papa non può che essere per l’accoglienza e la vita. Bisognerebbe che i vigliacchi che ci hanno creato il problema degli immigrati si facessero conoscere, invece di buttare la pietra del problema e nascondere la mano. Ogni volta che ve la prendete col Papa date una mano ai vigliacchi e diventate come loro. Acclamate Padoan Gentiloni Matteo e l’Europa che ci mandano in perdizione.

          • Lady_Cassandra

            Bergoglio è per l’accoglienza? Non direi dato che non accoglie nessuno, non si arrampichi sugli specchi, ciò che dice è semplicemente ridicolo oltre che patetico e grottesco.
            Bergoglio è, in realtà, per la RACCOGLIENZA, accoglie solo i soldoni dei fedeli….che continuano a diminuire….

          • HappyFuture

            Cassandra, almeno le sue errate idee le butti dalle mura… Aureliane

      • silvia

        Sono pienamente d’accordo con, a parte sul fatto che in eretico come Bergoglio non dovrebbe essere chiamato papa.

  • johnny rotten

    Io, che pure non credo negli dei, ritengo che anche da un punto di vista puramente utilitaristico, cioè a favore della conoscenza scientifica, esistendo una terapia sperimentale negli usa e per la quale i
    genitori hanno ottenuto i fondi necessari, questa potrebbe essere una ottima occasione, interstardirsi così da parte dei giudici significa una sola cosa, bieca malafede, penso che occasione si sta sprecando, quando magari quella terapia amerikana potrebbe salvare non solo la vita di quel bimbino ma anche di altre persone e non trovo una sola ragione valida sia dal punto di vista umano che da quello scientifico.

    • Lele Depascalis

      il giudiciume ormai si e’ adeguato allo stile italiano.

  • Lele Depascalis

    il pampero (e’ indegno anche solo di essere chiamato per nome) e’ troppo occupato a osannare clandestini froci e zingari.

  • Manente

    La cosiddetta “Corte europea dei diritti dell’uomo” che si arroga il diritto di impedire ai genitori di trasferire il piccolo Charlie negli Usa per provare una cura alternativa, è un crimine che smaschera il finto buonismo e la natura perversa della dittatura europea della Troika. Il premier May ha una ottima occasione per dimostrare al mondo che l’Inghilterra non si piega ai dictat della Troika ed anche Bergoglio ed sepolcri imbiancati che piangono lacrime di coccodrillo per i bambini che annegano in mare, hanno l’occasione per affermare il principio della “sacralità della vita” che nessun governo può togliere d’imperio, sopratutto ad un bambino inconsapevole e contro la volontà dei genitori ! Il piccolo Charlie è sopravvissuto ugualmente anche dopo che i medici gli avevano staccato il respiratore a febbraio, non soddisfatti di questo ora i “dottor Mengele” del terzo millennio hanno preso la inaudita decisione di sopprimerlo deliberatamente ! La tragedia del piccolo Charlie e dei suoi genitori deve far comprendere a tutti che permettere alla politica di decidere sulla vita e sulla morte dei cittadini è una mostruosità che non può essere permessa e tanto meno tollerata ! La legge sui 12 vaccini obbligatori della Lorenzin fatta “in cambio” della mancata chiusura e del potenziamento con un investimento da un miliardo di euro degli stabilimenti Glaxo in Toscana, è la “notizia criminis” che conferma il fatto che la la politica deve “togliere le mani” dalla vita e dalla salute specie dei bambini in quanti si tratta di valori “non negoziabili” !

  • Elio Ameleti

    Occorre un plebiscito per far si che faccia qualcosa? Non dovrebbe sentirsi spinto ad agire subito dalla sua coscienza? Che papa è se per un opera doverosa gli si deve scrivere?

  • Tobi

    Nutrire e dar da bere con un sondino non è accanimento terapeutico. Oltre che per Charlie bisogna anche pregare per il monsignor Paglia che forse ha dimenticato chi era Gesù Cristo.

  • Manente

    Una Supplica a Papa Benedetto XVI affinché rompa il silenzio che gli hanno imposto e faccia sentire la sua autorevolissima voce a difesa della vita di Charlie Gard e di tutti gli innocenti come lui !

  • Salvatore

    Sta per vincere il cinismo burocratico disumano, rozzo e assai vicino alla mentalità nazista, di felice memoria. Io ritengo che noi mortali non possiamo portare il peso di un intervento giuridicamente sempre ineccepibile, ma che è sempre il tallone del forte sul debole. La natura, dice il nostro Leopardi, è matrigna e inconsapevole portatrice di sciagure al genere umano. Diamo adunque sempre una mano al nostro ” esser frale “.

    A Bruxelles il Conte Giacomo Leopardi non è ancora arrivato ! Il cinismo sì….

  • Lady_Cassandra

    Anche in Italia abbiamo un bambino che ha la stessa sindrome di Charlie, ecco cosa dice la mamma in questo articolo pubblicato da Aleteia, l’articolo si intitola “L’appello di Chiara, mamma di un “Charlie” italiano: “Non staccate la spina”.