Terrorismo

Quando si parla di terrorismo si pensa subito a quello di matrice islamica. Ma la realtà è diversa. La storia del terrorismo è costellata di motivazioni diverse, dal nazionalismo alla lotta politica. Dalle Brigate Rosse all’Ira e all’Eta, l’Europa ha conosciuto il terrorismo ideologico. Poi quello politico e religioso, come quello palestinese. Infine, l’attentato alle Torri gemelle cambia tutto: il terrorismo islamico prende il sopravvento. Osama bin Laden colpisce il cuore degli Stati Uniti, uccidendo quasi tremila persone. Dopo questo attacco, l’America lancia la “guerra al terrore” che prosegue ancora oggi in diverse parti del mondo, dall’Afghanistan al Medio Oriente fino all’Africa. Ma nel frattempo, dalle sabbie del deserto iracheno, nasce lo Stato islamico, che raccoglie l’eredità di Al Qaeda e la potenzia, organizzando, tra il 2014 e il 2018, numerosi attentati in tutto il mondo. Il Califfato cambia il terrorismo. Gli attentati non vengono più pianificati solamente dai leader jihadisti, ma si lascia spazio ai cosiddetti lupi solitari, attivabili in qualsiasi momento e luogo. Una minaccia che prende diverse forme e che rappresenta anche un fronte della guerra fra potenze.