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Il Brexit può essere il flop di tutti

Al via dopo un anno, finalmente, i negoziati per porre le basi dei rapporti tra Gran Bretagna e Unione europea. A Berlaymont, nel quartier generale d’Europa, la Brexit vedrà prima o poi la luce.

Dopo le assennate discussioni contornate dall’incertezza di chi ha proposto degli scenari post-separazione, senza ancora nulla sul tavolo, la preparazione ai negoziati entra nel vivo, portandosi dietro tutti i dubbi del caso.

Di certo, negli ultimi dodici mesi, abbiamo osservato soltanto due cose: un voto che ha indebolito Theresa May, al governo con i Tories dal giugno scorso, e un tasso di cambio che, a procedure di applicazione dell’Articolo 50 del TUE ancora in stallo, ha favorito le – per la verità poche – esportazioni britanniche e incentivato il turismo straniero nelle isole del Regno.

Nel corso dei trimestri che hanno seguito il voto del referendum del 23 giugno scorso è parso che gli effetti su l’occupazione e sulla produzione britannica fossero addirittura più che positivi, cosa che in realtà non ha fatto altro che innalzare i toni del dibattito interno. In virtù delle consultazioni elettorali da poco tenutesi in tutto il Regno Unito nei giorni scorsi, ora anche i Laburisti guidati da Corbyn sembrerebbero essere orientati verso un adempimento del processo di separazione dall’Unione, visto anche il consistente numero di voti che il rappresentante della sinistra più sinistra inglese ha racimolato nelle frange della working class britannica delle midlands e del Nord, lasciata al palo dalle elites metropolitane ricche.

I nodi principali dell’accordo risiedono negli expat, nei debiti verso Bruxelles e nel destino del centro finanziario più grande del mondo.

Per ciò che riguarda i milioni di cittadini europei residenti in Regno Unito, bisognerà capire se Londra sarà disposta a concedere permessi di residenza permanenti oppure se le file nei consolati britannici oltremare saranno di nuovo chilometriche. Da questo punto di vista la tendenza sarà decisamente incerta, dal momento che comunque la Gran Bretagna non ha mai approvato gli accordi di Schengen, limitando la libera circolazione di individui e merci al contesto UE. Dunque sarà importante capire se la permanenza nell’Unione Doganale e nel Mercato Europeo Comune si potrà ottenere, in virtù del potenziale re-innalzamento di costi di transazione che sfavorirebbero soprattutto le esportazioni europee oltremanica, vista la congiunturalità delle clausole, ovviamente meno favorevoli, del Doha Round del Wto.

Inoltre, c’è la questione della “Buona Uscita“. In termini economici, si tratta di definire cosa la Gran Bretagna europea aveva accordato di finanziare in termini di progetti europei, i costi di attuazione della Brexit, nonché i contributi per le pensioni dei funzionari e deputati britannici che fino ad oggi hanno operato tra Bruxelles, Strasburgo e Francoforte. Soldi che Londra non vorrebbe sborsare, ma a quel punto dovrebbe sobbarcarsi i costi dei propri funzionari, nonché obbligare Bruxelles a rivedere un gran numero di politiche che devono essere riprogrammate al ribasso. Senza poi parlare dei denari che non fluirebbero più verso le casse dell’Unione, poiché nei decenni la GB è stata un contribuente creditore, ovvero ha ricevuto in ritorno meno di quanto versato.

Il nodo forse più importante rilevante riguarda la posizione dei mercati finanziari. La City di Londra movimenta il volume di transazioni finanziarie più grande al mondo, con i suoi due listini telematici che detengono anche l’intero pacchetto azionario di Piazza Affari a Milano. Il “ricatto” di Bruxelles nei confronti di Londra risiede proprio nella permanenza dei grandi istituti di intermediazione finanziaria che risiedono nel Regno Unito. Secondo quanto previsto dagli analisti, potrebbero andare persi circa 232mila posti di lavoro che ruotano attorno alla City, con le ricollocazioni dei grandi istituti assicurativi e bancari che avrebbero già trovato nuove sedi, anche alle volte fiscalmente meno costose, come Dublino e Lussemburgo. Un estremo tentativo era stato fatto auspicando la fusione dei mercati finanziari di Londra e Francoforte, mantenendo dunque una sede legale in UE, ma l’Antitrust ha bocciato la manovra denunciando la potenziale creazione di un mercato monopolistico.

A chi fa più paura dunque questo scenario? Il peso delle potenziali ripercussioni economiche su Londra e su tutto il Regno Unito sembrerebbe di primo acchito notevole, quasi proibitivo, ma dal lato di Bruxelles i timori non sono da meno. Le esportazioni italiane in Gran Bretagna sono calate drasticamente nel giro di pochi mesi, mandando in fumo diversi miliardi di euro. Il pericolo andrebbe a toccare anche il mercato dei trasporti, con tutta una questione che ruota attorno al commercio delle tratte aeroportuali e i costi relativi alla rimodulazione degli accordi sugli spazi aerei. A Bruxelles inoltre si teme che la pericolosa instabilità politica britannica, con la traballante alleanza tra Tories e Unionisti, potrebbe condurre ad uno stallo dei negoziati nel bel mezzo delle trattative. Insomma, si teme un flop importante, nel quale, la perdita secca, grava sulla credibilità europea, che nei prossimi mesi affronterà l’altra prova importante delle elezioni tedesche, sulla cui eventuale riconferma di Angela Merkel ruoteranno molte delle future direzioni che Bruxelles deciderà di prendere. L’impressione è che l’UE si trovi ancora in uno stato di paralisi preoccupante, non abbastanza forte da camminare da sola e gestire questi malcontenti.

  • Rifle Leroy

    Avete notato anche voi come la linea editoriale del giornale stia cambiando? La may viene continuamente attaccata da IL_Giornale.
    L’hard brexist spaventa anche la famiglia Berlusconi. E del resto dopo aver letto i deliri sinistro-pro-globalisti dei figli di Silvio la cosa non mi stupisce.

    • NEGROPONTE

      Giustamente il berlusca ha capito che, dopo la vittoria di Macron, l’Europa islamica e politicamente corretta a guida Merkel-imam bergoglio sta NORMALIZZANDO tutti quanti. Per chi aveva sperato come lei in un cambiamento farà la fine dell’Ungheria 1956. Non per nulla alcuni protagonisti sono gli stessi (vedi Napolitano) per cui chi è politicamente sgamato come il Silvietto si sta adeguando alla grande

      • Andrea P

        Lei scrive “politicamente sgamato”. Io, direi paraculo !

    • chojin999

      I figli di Berlusconi quali? Pier Silvio Berlusconi quando la sinistra stava tentando di far fuori il padre e c’era la dittatura del pupazzo Prodi poi rimpiazzato dal burattinaio D’Alema aveva subito preso a lisciare il pelo a quest’ultimo indifferente di ciò che il padre stesse subendo. Fosse stato mio figlio lo avrei fatto eliminare. Ed invece Berlusconi così fesso che neanche lo ha diseredato…
      D’altronde il grosso difetto di Berlusconi è di fidarsi di chi lo pugnala, Mediaset è una cloaca di sinistra in mano ai comunisti Costanzo e DeFilippi ed alla CGIL da anni ed anni. Ha fatto ricchi i suoi stessi nemici.
      Il comunista Rupert Murdoch col cavolo che fa ricco qualcuno di destra o centro-destra dentro Sky… tutti schiavetti comunisti indottrinati li vuole. Mica è fesso nella sua natura parassitaria di essere comunista spietato e pericoloso.

      • Rifle Leroy

        Ti sei perso l’intervista di qualche settimana fa a Marina B.
        Da lì ho capito dove sta il resto della famiglia.

        • chojin999

          Ma Silvio Berlusconi era ed è contro i comunisti ’68ini filo-islamici. Il problema è che non è più giovane …ma sempre più giovane della cariatide comunista Napolitano il piccolo Stalin sempre verde della sinistra che fanno apparire come un giovincello perchè per quelli di sinistra l’età non esiste, loro sono eterni…ehh!
          E’ stato massacrato dalle malattie, è stato pugnalato da quasi tutti quelli di cui si era circondato che si sono venduti alla sinistra=mafia, è stato pugnalato dalla mafia mondiale ’68ina e tutti i traditori finti di destra.
          E poi è stato tradito da gran parte del popolo italiano che all’improvviso ha smesso di votarlo credendo alle balle della sinistra. Veri geni gli italiani di destra e centro-destra specialmente ex-AN che hanno dato il loro voto ai comunisti noglobal teppisti di Grillo Casaleggio 5 Stelle…ehhh! Hanno fatto esultare la sinistra, il loro piano sgangherato aveva funzionato, e l’odiato nemico Berlusconi era stato abbattuto.
          Questo è accaduto.
          E’ ovvio che per paura di vedersi espropriate tutte le aziende e le proprietà dalla sinistra=mafia con il braccio armato dei brigatisti magistrati e giudici criminali alla fine Berlusconi sia stato costretto a capitolare e ridurre i suoi attacchi e prendere a scodinzolare al pupazzetto di Veltroni che è Renzi….
          E’ colpa prima tutto degli elettori di centro-destra.
          Elettori che poi votano per i comunisti Meloni e Salvini, i nuovi Fini e Casini… loro che hanno fatto campagna elettorale per la Raggi a Roma e la Appendino a Torino, che vogliono allearsi con i comunisti estremisti noglobal 5 Stelle…

          • Rifle Leroy

            Sono d’accordo,ma il mio giudizio sugli anni in cui Berlusconi ha governato, è negativo. Se si fosse comportato come un leader di destra e non un liberale di centro destra , l’avrei apprezzato infinitamente di più.

          • chojin999

            Fini, Casini, Alfano.. e tutti gli altri traditori finti di destra sono il negativo degli anni di Berlusconi. E malgrado loro lavorassero per aiutare la sinistra ad abbattere Berlusconi , lui è comunque riuscito a fare meglio di qualsiasi governo di sinistra. Da anni viviamo oramai nella dittatura della sinistra con governi non eletti dal popolo.
            E la gente di destra che vota gli estremisti noglobal comunisti di Grillo 5 Stelle poi…. assoluta pazzia.

          • Rifle Leroy

            mai pensato di votare grillo (Che poi a me pare l’unico di sinistra con un pò di cervello…però il suo partito è pieno di trombati della sinistra e per questo non va bene).
            Su quei traditori d’accordo.

      • maestraco

        Pensa solo se avesse esercitato un suo (ipotetico diritto) di disereditarlo (il quale diritto,in Italia, é difficilissimo da esercitare, avendo il figlio il diritto alla legittima)cosa verebbe dovuto sborsare per lui, se per la moglie lo stanno prosciugando “chiane,chiane”

    • Raoul Pontalti

      No! A prendersela di più con la May sono proprio quelli della sua consorteria (lato sensu) anche a livello internazionale e dunque anche italiano: una cretina che, dopo aver fatto con Cameron la campagna referendaria per il remain (e contro la Brexit dunque), si converrte alla brexit per assumere il potere e ubriacata dal potere stesso indice le elezioni anticipate per consolidare la Brexit addirittura in forma hard e distruggere gl iavversari laburisti in difficoltà a causa di una leadership opaca e invece perde le elezioni (perché ha perso la maggioranza assoluta che aveva, ha riesumato i cadaveri del Labour Party, è costretta a scendere a patti con il partito dei presbiteriani unionisti dell’Irlanda del Nord, ciò che significa altri casini in quella disgraziata regione per la reazione non solo dei cattolici ma anche degli altri partiti protestanti come gli anglicani). Da quando ha assunto il potere non ne ha azzeccata una la vispa Theresa, ha visto anzi presentati con gli interessi i conti accesi quando era la ministra che tagliava le spese sulla sicurezza: attentati balenghi per carenza di intelligence e di pulotti sul territorio, incendi disastrosi per lassismo ne confronti di immobiliaristi criminali e riduzione del sevizio antincendi (altro ramo della sicurezza). Basta ora un incidente in qualche centrale nucleare e il quadro è completo. Porta sfiga la May, è impresentabile e giustamente la casta padronale di cui pure è espressione non la vuole più. Tra l’altro non sculetta mica così bene come la Minetti… Una nota curiosa incidentale: nel collegio di Kensington (quartiere londinese di ricconi) da sempre (ribadisco da sempre ossia dalla sua istituzione secoli fa pur attraverso i i cambi di denominazionie e di confini, quello attuale comunque, con breve interruzione, risale al 1971) appannaggio dei Tories con percentuali tra il 70 e l’80% la deputatata uscente Victoria Bronwick, nobildonna discendente di famiglia di baronetti e consorte di Lord Bronwik, è stata elettoralmente trombata sia pure di misura da un mezza zingara laburista a dimostrazione del fatto che i ricchi non sopportano più le carampane pur di buona famiglia e ottima educazione che però sanno fare bene soltanto il sorseggio del the con tanto di sollevamento del dito mignolo.

      • chojin999

        Gli unici cretini sono gli zombie della sinistra ’68ina filo-islamica massa di mafiosi che stanno per completare, così credono, la dittatura mondiale. Contro Berlusconi, Aznar, Bush, May … sempre la stessa storia. Essendosi infiltrati negli anni ’70 piazzando brigatisti e criminali della loro ciurma in magistratura in tutto il mondo, così come in scuole ed università, nell’industria, multinazionali ogni settore, stampa e televisione.
        Ma se la gente imbraccia le armi e scoppia la guerra civile poi le cose non andranno come i drogati ed i loro compagni di merenda barbari islamici credono…

      • Rifle Leroy

        Vedi a me di come governa la May non me frega nulla. L’importante è porti la GB fuori dall’EU. E spero che questo indebolisca il vostro super stato europeo fino a disintegrarlo.

        • Christian Ciuca

          e perché?!

          • Rifle Leroy

            A finchè gli zingari di merda come te se ne tornino a casa loro. :)

  • gennarino

    Gli inglesi, gli amici degli israeliani, è bene che stiano il più lontano dai nostri coglioni! Non immaginate neanche la gioia di non averli più dentro l’UE, che per quanto faccia schifo, ora senza gli inglesi fa un pochino meno schifo!

  • agosvac

    La brexit spaventa solo i burocrati europei che non potrebbero più contare sulle sovvenzioni del Regno Unito. Ma l’unico problema che vedo è che se uno Stato non se ne può uscire da un accordo non politico ma commerciale e finanziario, allora questa UE non ha motivo di esistere! Per quanto riguarda gli europei attualmente nel Regno Unito credo che fanno molto comodo al Regno Unito che di sicuro non se ne vorrà liberare. Così come le nazioni che “ospitano” cittadini britannici difficilmente li sbatterebbero fuori: queste sono solo idiozie!!! Per come la vedo io, ognuno è padrone di sé stesso e nessuno lo può obbligare a fare qualcosa che non vuole fare, sia che si tratti di singole persone sia che si tratti di Stati “indipendenti”, ovviamente Germania permettendo, visto che è lei che si sente la “padrona dell’Europa”.
    Se devo essere sincero avrei preferito mille volte che se ne fosse andata la Germania piuttosto che il Regno Unito!!! In fondo è stata la Germania a ridurre l’Europa in fin di vita, non il regno Unito che, al contrario, ha combattuto strenuamente contro hitler!!!

    • Raoul Pontalti

      Devi aver bevuto del Nero d’Avola di bassa qualità ma in grande quantità…I danni della Brexit sono per tutti, ma in proporzione maggiore per chi se ne va che tra l’altro è uno, sia pure importante Sul fatto che la UE sia solo un accrdo comemrciale posso solo invitartTi a farTi spiegare da qualche docente di diritto comunitario o anche semplicemente dal Tuo docente di economia all’istituto tecnico per ragionieria che la UE ha basi politiche, quindi giuridiche e poi economiche, anche se le sue competenze sono eminentemente nel campo economico. E’ vero che ognuno può fare ciò che vuole, nell’ambito però delle regole. Chi se ne va sbattendo la porta anche solo dalla bocciofila deve onorare comunque gli impegni assunti e nel caso della UE GB ha impegni da onorare. Oltre agli impegni da onorare vi sono gli accordi futuri: resta comunque GB nel mercato unico ? Si può fare anche senza essere membri UE (cfr CH, N e FL ad es.) ma rispettando certe regole. Non si può avere la botte piena e la moglie ubriaca e anche la May lo deve capire.

      • Marco Bi

        E chi lo ha detto che se uno esce dall’Europa deve rispettare gli impegni presi? Se tu accendi un mutuo e t’indebiti con una Banca, se non paghi ti pignorano tutto. Al contrario se uno Stato non onora gli impegni presi con un altro o altri Stati, gli altri possono decidere d’invaderlo o dichiarargli guerra. Quindi l’Inghilterra può fare il cazzo che gli pare, sbattere in faccia all’Europa i vari impegni e/o accordi, e l’Europa dichiarare guerra all’Inghilterra se è in grado di farlo. O altrimenti zitta e muta. Tra l’altro gli inglesi (che non stimo) in questa vicenda con l’arrogante Bruxelles sono stati fin troppo buoni e pazienti, fossi stato io il primo ministro inglese avrei detto a reti unificate: “O l’Europa la finisce di rompere il cazzo, oppure diventiamo paradiso fiscale”… e stai tranquillo che tutte le velleità europee si sarebbero sciolte come le meduse lasciate ad asciugare sulla spiaggia.

        • Raoul Pontalti

          Ma politicamente sei almeno capace di fare la O con il bicchiere? Pacta sunt servanda! principio del diritto romano trafuso civilisticammente nell’articolo 1372 del nostro codice civile e cardine ab antico e vieppiù dopo la rielaborazione groziana del XVII sec. del diritto internazionale. Solo un somaro può ritenere che l’alternativa alla rottura dei trattati sia la guerra. Lo disse chiaramente von Clausewitz: la guerra non è altro che la politica estera continuata con altri mezzi e dunque prima della guerra esistono mezzi efficaci di politica estera per ricondurre alla ragione chi rompe i patti o semplicemente non li rispetta. E GB teme proprio questo, non la guerra che è improponibile tra alleati dela NATO (la gran parte dei paesi UE).

          • maestraco

            Certo che le minacce di Juncker non hanno aiutato a produrre un clima di discussioni commerciali o politiche serene.Se tu minacci(in pubblico =scarsa diplomazia)cosa ti puoi aspettare dalla parte avversa? Sono sempre stato contro all’EU come volevano farla, il mio pensiero te l’ho già sottoposto (ma non ho ricevuto risposta),se vuoi riunire differenti nazioni é primordiale avere delle leggi basilari uguali per tutti ,solo in una condizione ottimale, ti potrai accomunare e formare un unico paese anche se di nazionalità differenti.Saluti

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Non vuoi criticare realtà umane meno performanti …

          • maestraco

            No !! oggi non mi tenta d’accontentarti forse un altro giorno.Saluti

          • vittorio

            Pacta sunt servanda!
            bello che qualcuno ci creda.

          • Marco Bi

            Senti scemo di guerra, ma tu sei capace di leggere oppure parti con le risposte preimpostate e che non c’entrano un cazzo? La storia è piena di impegni non rispettati tra stati, uomini… gli scritti, i contratti possono essere stracciati da un momento all’altro… e tu vieni qui a fare il figo con le locuzioni latine che hai imparato perchè scritte sui muri dei cerssi dove andavi a farti le seghe?
            Ma poi andando dritti al sodo, l’esperto di politica saresti tu? Quello che è stato trombato in tutti i settori? Quello che aspirava alla carriera politica Nazionale e poi è finito a svuotare i cestini dei rifiuti… e a sbagliarepure quelli? Vieni qui a fare il professore di sto cazzo e scommetto che non sai nemmeno unire i puntini della settimana enigmistica… tu del mio post non ci hai capito un cazzo, ma non vedevi l’ora di entrare qui per farlo sapere a tutti… che non c’hai capito un cazzo, come del resto su tutte le cose nelle quali ti cimenti, caro il mio trombato…

        • chojin999

          Speriamo che Russia o Cina si decidano ad invadere Berlino e Bruxelles e far fuori la mafia UE. Peggio della dittatura ’68ina islamica attuale non si va di certo. La dittatura cinese e gli ex-KGB di Putin per chi vuole lavorare danno agevolazioni e tasse basse, in Russia meglio che in Cina.
          Oramai qui si vive in democrazia fintissima e con tasse altissime delle peggiori dittature. Peggio sotto Russia o Cina non si vive di certo.

      • maestraco

        Pure la Germania dovrebbe capirlo. Quello che non accetto che sia la Merkel che si attribuisca il titolo di portavoce della EU,come durante la crisi Ucraina con Putin.In realtà avrebbe dovuto essere un importante rappresentante della poltica estera (Mogherini) a discutere con Putin(certo forse la Merkel,visto il suo passato,si può esprimere meglio in russo e forse anche scriverlo “in cirillico -glagolitico). Se rispondi vacci piano é solo una discussione non un comabttimento. Saluti

        • Christian Ciuca

          ormai e’ finito il leadership tedesco, adesso con Macron Francia ritrova piano-piano la sua forza del passato.

          • maestraco

            Spero che il suo pio desiderio si avveri , ne dubito fortemente .Macron si avvicinerà alla Germania ma il Deutschland überalles rimarrà il loro obbiettivo finale e Macron si farà circonvenire dalle istituzione europee già sottomesse ai vari dirigenti tedeschi (ne controlli i numeri e le posizioni )e poi mi dirà se ci sono possibilità per altri paesi di poter far valere le loro ragioni.

          • chojin999

            Macron è solo l’ennesimo pupazzetto della sinistra come Renzi e Grillo. Sono solo operazioni della sinistra. Il partito socialista in Francia dicono è scomparso..ah,ah,ah! Ma certo.. è un’operazione mafiosa della sinistra.. hanno solo cambiato nome! Con pupazzo Macron creato per eliminare la Le Pen e garantire alla mafia=sinistra la dittatura eterna. Tutti i comunisti filo-islamici votano Macron come qui votano Renzi e Grillo, negli USA hanno votato Barack Hussein Obama, in Spagna Zapatero e così via. E’ sempre la solita mafiosa commedia di queste bande di criminali brigatisti.

        • Raoul Pontalti

          La Merkel si attibuisce semplicemente il ruolo che le spetta, ossia di capo della nazione economicamente e demograficamente più forte della UE e quando parla lei della UE (come possono farlo e lo fanno Gentiloni, Rajoy, Orbàn, Tsipras, etc.) tutti la ascoltano, mentre se parlano Orbàn e Tsipras nessuno se li caga e ancor peggio va a Muscat (premier maltese) ad Anastasiadis (presidente cipriota). Ripeto: parla la Merkel della UE a nome della Germania non parla della UE a nome UE, spettando questo ai membri della Commissione europea (il governo della UE) e al Presidente del Consiglio europeo (l’organo legiferante insieme con il Parlamento europeo e composto dai capi di governo dei paesi membri). I Russi infine non hanno mai avuto a che fare con il glagolitico che giunse inizialmente anche in Polonia e a Kiev ma subito soppiantato dall’alfabeto latino (Polonia) e progressivamente dal cirillico salvo che presso i Croati dove è tuttora in uso a fini liturgici.

          • maestraco

            Non sono d’accordo,se dovesse parlare,potrebbe solo parlare per la Germania, non si può arrogare il diritto di parlare per la EU.Dal tuo commento deduco che solo la Germania é considerata nella diplomazia internazionale,allora cosa facciamo noi nella EU ?se la Germania é quello che é,il merito appartiene a tutte le nazioni che l’hanno aiutata quando ci fu la riunificazione dele 2 Germanie o si sono(siete) dimenticati? Poi che tu mi voglia contestare perché scrissi : la lingua cirillica = gaglolitica ,resta cmq. che la scrivono ancora oggi con caratteri cirillici (penso che tu debba aggiungere anche i Serbi per il cirillico e non solo a fini liturgici)

          • Raoul Pontalti

            Il glagolitico e il cirillico sono due alfabeti diversi. Punto.

          • maestraco

            Certo, ma il cirillico é nato dal glagolitico.

      • agosvac

        A parte che io non bevo vini rossi in quanto preferisco i bianchi che, peraltro, bevo con moderazione al contrario di lei, insisto che l’UE non è, ASSOLUTAMENTE, un’unione politica pertanto è lei che deve ripassare gli accordi che sono alla base della stessa! Sa qual’è il suo difetto fondamentale??? Lei è presuntuoso! Lei pensa, erroneamente, di essere sempre nel giusto. Sono gli altri a sbagliare! Invece a sbagliare è fin troppo spesso lei!!!

        • Raoul Pontalti

          Bravo! Con la selvaggina a pelo tu bevi il bianco…hai capito tutto dei vini, della vita e della UE. Procediamo come con i bambini dell’asilo: Tu sai che eleggiamo il Parlamento europeo? S ì…Tu sai che il Parlamento europeo colegifera con il Consiglio europeo approvando tra l’altro atti aventi contenuto normativo come i Regolamenti e le Direttive? Forse sì… Tu sai che i Regolamenti trovano appicazione immediata nei paesi membri e si osservano quali leggi dello Stato e che prevalgono sulle leggi dello Stato quando incompatibili? Boh… Mentre le Direttive abbisognano di recepimento normativo interno in quanto, fermo il vincolo dato dalla direttiva stessa riguardo al risultato da raggiungere, libera rimane la scelta della forma e dei mezzi e comunque se entro congruo tempo non viene recepita la Direttiva produce effetti diretti comunque e anche nel caso prevale sulle vigenti leggi dello Stato? Mah… E allora mi spieghi come sia possibile in assenza di unione politica avere un Parlamento europeo, una Commissione europea, un Consiglio Europeo, una Corte di giustizia dell’Unione europea che cassa leggi dello Stato italiano se incompatibili con la UE? Non farTi ingannare dalla stessa propaganda destricola d’antan che sosteneva che la Comunità economica europea non valeva un tubo perché perchè era solo economica: tale propaganda risale ai primi anni 70 quando ancora non c’era il Parlamento europeo e non si era ancora pervenuti all’Unione europea! Da notare che il MSI di allora era europeista e criticava La CE per insufficienza di europeismo. LeggiTi l’Atto Unico Europeo (1986) e il Trattato sul funzionamento dell’Unione europea per favore. Infine: non è che sono professore, ma per aver ragione sui somari che si abbeverano alle trombonate dei demagoghi non ci vuuole molto. Nel caso del diritto europeo si tratta per me di pane quotidiano visto il mestiere che faccio (ora saltuariamente) di collaboratore alla stesura di norme provinciali e regionali di Regione autonoma che sono, rationae materiae, pesantemente condizionate dalla normativa europea con la quale non si può confliggere.

          • agosvac

            Le ho, forse, detto che bevo bianco con la selvaggina?? Questa è, come al solito, una sua “presunzione! Io bevo bianco perché mi piace molto di più il pesce della carne. Per quanto riguarda il resto mi sembra che un’uione politica presupporrebbe almeno una confederazione di Stati in cui gli Stati rinunziano a gran parte della loro sovranità a favore del Governo centrale. C’è tutto questo in UE???

          • Raoul Pontalti

            Agostino mannaggia la miseria hai cannato e non lo vuoi ammettere. Io invece quando canno lo ammetto (vedi ad es. con Petrus sulla questione dell’encefalogramma). Parte della sovranità all’Unione è stata ceduta da parte degli Stati membri! Lo dimostra il fatto che vigono in tutti gli Stati membri i Regolamenti UE che superano la normativa nazionale in materia e prevalgono persino sulle singole costituzion le quali sono state modificate ad hoc oppure stiracchiandone l’interpretazione come nel caso dell’art. 11 della nostra Costituzione che di seguito riproduco: “L’Italia ripudia la guerra come strumento di offesa alla libertà degli altri popoli e come mezzo di risoluzione delle controversie internazionali; consente, in condizioni di parità con gli altri Stati, alle limitazioni di sovranità necessarie ad un ordinamento che assicuri la pace e la giustizia fra le Nazioni; promuove e favorisce le organizzazioni internazionali rivolte a tale scopo.”. Sulla bse dellart.11 Cost. l’Italia ha aderito, oltre che alal NATO, anche alla CE e poi ha sottoscritto il Trattato di Lisbona di riforma dei trattai sull’Unione per il quale diverse costituzioni dovettero essere modificate (Francia, e Irlanda ad es.) e alcuni altri paesi dovettero procedere ad approvare urgentemente leggi di raccordo. L’Italia invece non fece nulla in virtù dell’art. 11 cit. e vuoi sapere chi presentò e fece votare la legge di ratifica del Trattato di Lisbona? il Governo Berlusconi nel 2008 appena eletto e il Parlamento a maggioranza bulgara olgettin-leghista la approvò definitivamente il 31 luglio 2008. Dove stavano allora i sovranisti olgettinlegaioli? Quelli che oggi strillano sulla necessità di uscire dalla UE e dall’euro? Allineati e coperti perché nessuno doveva disturbare il magna-magna che si profilava con quella legislatura poi annegata nel ridicolo delle cene eleganti e petanto rinunciarono allegramente a quella sovranità che oggi rivendicano spacciandosi per sovranisti.

          • agosvac

            Lei proprio non vuole capire! Nessuno Stato dell’UE è obbligato ad accettare qualsivoglia sanzione dell’UE perché ogni Stato “è” sovrano. Comunque, come le ho già detto, ogni discussione con uno come lei è impossibile, pertanto la saluto cordialmente!!!

          • Raoul Pontalti

            E infatti l’Italia paga fior di quattrini per le sanzioni inflittele dalla UE per inadempienze varie….Ma passa all’acqua minerale!

          • agosvac

            Niente e nessuno obbligherebbe l’Italia a pagare multe dell’UE. Se non le pagasse, che farebbe l’UE secondo lei? Manderebbe eserciti che non ha per obbligarla a pagare??? Se paga è perché i Governi italiani sono imbelli! Ma lei non mi sembra sia in grado di capire neanche le cose più semplici! Comunque ormai mi sono stancato di avere a che fare con lei, la prego vivamente di non importunarmi più.

          • Raoul Pontalti

            Se l’Italia non paga viene vieppiù sanzionata bestia che non sei altro! Perde i soldi che la UE elargisce all’Italia, viene sospesa dal mercato comunitario perdendo miliardi di euro! Animale! Sei come i bambini che intendono solo gli scappellotti e non i richiami e quindi pensi alla guerra come unica sanzione efficace. Ignori evidenemente che in molti casi anche per le persone la sanzione pecuniaria fa più male della sanzione fisica (la pena della reclusione). Ignori altresì che i governi dei berlusconidi, che pure risucirono con le loro monate a rimediare un’infinità di sanzioni (persino dalla CEDU che però non c’entra con la UE essendo invece organo del Consiglio d’Europa), non si opposero al pagamento delle sanzioni e quindi pagarono (in ritardo, ma pagarono) consci delle terribili conseguenze in caso di mancata ottemperanza. Devo ritenerti ormai un autentico somaro espressione tipica dei bananas che si impancano semrpe a maestri di ciò che non sanno.

          • agosvac

            Egregio pontalti, vedo che lei è uno che tra i tanti difetti ha anche quello di perdere la propria educazione! La invito ad essere più controllato, ammesso che ci riesca!!!!!

    • virgilio

      “il regno Unito che, al contrario, ha combattuto strenuamente contro hitler!!!”

      il regno unito e gli USA hanno contribuito a finanziare e armare la germania e solo quando hanno visto che Hitler non li cagava piu si sono decisi a muoversi,
      GB,USA,Israele 3 stati canaglia da sterminare

      • chojin999

        Israele da sterminare? USA, UK ?? Che ??
        La sinistra=mafia cattocomunisti ’68ini brigatisti drogati e tutti gli islamici barbari sono da sterminare! Punto.

        • virgilio

          cojion nanche ti rispondo!!
          con un nick cosi “cojion 666” non vale la pena!

      • agosvac

        Meglio tardi che mai!

  • Mario L.

    Ma io intanto mi preparo per una homexit e mi faccio due passi che é meglio va.

  • Moreno Dallari

    Gli inglesi fuori dai coglioni sono un toccasana. Sono uno stato usa da sempre contro euro e ue, per loro grandi concorrenti. Gli inglesi cominciano a stare sulle balle a mezzo mondo, lentamente si svuoteranno le loro università, la City e perderanno importanza. Meno europei punteranno su Londra e gli resteranno solo i neri delle ex colonie, che già sono troppi.

    • Raoul Pontalti

      In realtà si sono riempiti di indiani, bengalesi, pakistani e qualche nepalese più che di africani.

  • chojin999

    Ma quale la Brexit il flop di tutti!
    L’ Unione Europea è una dittatura dei cattocomunisti mafiosi ’68ini drogati filo-islamici. E deve essere abbattuta.
    Gli attacchi dei terroristi nel Regno Unito sono stati fatti dalla sinistra con i suoi mastini barbari islamici per far cadere il governo di destra ed impedire l’uscita dall’ Unione Europea annullando il voto del popolo al referendum.
    Il palazzo a Londra bruciato è stato un atto terroristico degli islamici che vi abitavano dentro. Con l’appoggio della sinistra e probabilmente di qualche venduto stile Fini,Casini della destra stessa che vuole togliere di mezzo la May e fare accordi con la mafia=sinistra per avere qualche soldo sporco di sangue.
    Il sindaco islamico di Londra è un terrorista come Barack Hussein Obama. La sinistra=mafia fa eleggere islamici terroristi dal popolo bue drogato ignorante.

    • Raoul Pontalti

      Cambia pusher! La roba che ti ha rifilato fa davvero brutti effetti…

      • chojin999

        I drogati siete voi pupazzetti di sinistra.
        E quanto vi rode quando io o qualsiasi altra persona come me dice cose palesemente vere ed ovvie.
        Perchè credete che i vostri piani di battaglia siano incomprensibili “agli idioti di destra” .. Ehhh! Poveri scemi! Gli unici idioti siete voi massa di drogati .. dal ’68 figli dei fiori che hanno figliato.. con figli e nipoti e pronipoti.. la feccia del pianeta!
        Parassiti collaborazionisti filo-islamici che andavano sterminati nel ’68.

  • virgilio

    De Gaule lo aveva sempre detto mai piu inglesi nell’unione europea e aveva ampiamente ragione!

    • Christian Ciuca

      condivido virgilio, fa niente, lasciateli crolare, tra meno di due-tre anni la Gran Bretagna sparira, la Scozia sara indipendente e l’Irlanda un isola riunificata.

      • Leonardo

        Gli irlandesi non vogliono l’Ulster. SI troverebbe a gestire lo stesso problema, a parti inverse. Cioè una minoranza protestante in un Paese a maggioranza cattolico. E costerebbe troppo aiutare un’area così depressa economicamente.

  • Divoll79

    La Brexit puo’ essere solo la salvezza per i paesi europei.
    Basta, infame UE delle banche e delle elite globaliste!

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Solita uscita Sputnik …

  • Leonardo

    La Gran Bretagna finché ebbe il suo Impero, snobbò l’Unione Europea. Ci entro di malavoglia, solo negli anni 70′ quando gli erano rimasti solo atolli corallini e niente più. Churchill stesso disse che lo Uk, si trova in Europa, ma non è Europa. Quindi era ovvio che prima o poi se ne sarebbero andati. Pensare che sarebbero entrati in uno stato unico con capitale nel continente, è da illusi o da ignoranti.

    Il problema più grosso ora secondo me, è garantire il predominio della City e non credo che lo perderanno. Londra è il più grande centro di riciclaggio di denaro; un UK fuori dalle regole comunitarie potrà solo favorire tali flussi illegali.
    Londra è stata la prima ad aderire alla Bank of Asia (alter ego cinese del FMI) ed accogliere a braccia aperta la finanza islamica.
    E nonostante tutto Apple, Snapchat, Nissan ed altri hanno confermato di aprire nuove sedi a LOndra o di espandere quelle già esistenti.

  • quinti.dorado

    vabbè ma i lettori comunisti italiani hanno detto che è un bene uscire dalla Europa se lo dicono loro tranquilli.