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Biloslavo tra i caccia russi che bombardano l’Isis

“Sono nella base aerea russa in Siria da dove partono gli attacchi contro il Califfato e i ribelli che combattono contro Assad”. Fausto Biloslavo, inviato de “Gli occhi della guerra”, è il primo giornalista italiano a mettere piede in una base russa in Siria. Contattato al telefono, ci racconta i primi momenti tra i militari inviati da Putin, il carico degli aerei per il lancio di aiuti umanitari in favore della popolazione siriana e le manovre in preparazione ai raid contro le basi del Califfato.

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“Siamo sorvegliati dai militari di Mosca armati fino ai denti – dice – Gli elicotteri d’attacco controllano il perimetro della base. Quello che è impressionante – anticipa Biloslavo – è che i decolli e gli atterraggi dei caccia russi sono continui”. Vanno a bombardare degli obiettivi cruciali nella lotta allo Stato Islamico.

  • Andre

    Sig. Biloslavo mi permetta di ringraziarla come lettore per il suo lavoro e per l’impegno che mette nell’andare sul campo e raccontare le notizie internazionali ed i fatti come appaiono. Quindi senza filtri o manipolazioni.

    Un cordiale saluto ed apprezzamento a lei che tiene ancora alto il nome dei giornalisti.

  • beowulf2

    Bombardano solo quelli dell’isis che stanno in Siria : chissà perche? In più sono passati due mesi dalla fatidica frase: abbiamo fatto più noi in venti giorni…..Voleva dire: abbiamo ucciso più civili siriani noi in venti giorni….Civili siriani che, con la Russia tanto vicina, preferiscono il rischio di affogare pur di non finire nelle fauci del popolo amico russo….

    • Carlo Lauletta

      “Bombardano solo quelli dell’ISIS che stanno in Siria: chissà perché?”. Le offro la risposta, semplice e chiara: perché la Siria è l’unico paese il cui governo legittimo ha invitato i russi a difenderlo (i ribelli sono o siriani mercenarî oppure stranieri). Aggiungiamo che questo invito è stato rivolto solo alla Russia (e forse
      all’Iran), pertanto gli Stati occidentali intervenuti in Siria lo hanno fatto in modo illegale.

      • beowulf2

        Il governo Assad ha lo stesso grado di legittimità dell’Isis,cioè’ zero.Esso e’ nato grazie a un golpe sanguinario e al successivo massacro di Hama(40.000 civili uccisi , cose che l’Isis si sogna…)

        • Carlo Lauletta

          Non direi proprio. Il generale Hafez al-Asad prese il potere in Siria con un colpo di stato che i libri di storia definiscono “incruento”. brandiscono

          • beowulf2

            L’hanno contato gli storici il numero dei caduti civili….ripeto civili:40.000 innocenti.Feroce con i civili, pecora contro l’esercito israeliano che in due giorni lo ha sbaragliato nonostante il rapporto di 100 thanks contro venti!
            Ammesso e non concesso ( e non concesso perche fu un golpe tra i più sanguinari della storia del medio oriente) che il golpe non fu sanguinario.Quindi e’ legittimo!.I plebisciti del tizio con la faccia da pugile suonato sono tipici delle dittature dal tempo di Napoleone iii ( che invento’ il plebiscitarismo) in poi .Nelle democrazie non esistono.Quanto allo sterminio dei cristiani libanesi “il babbo” ha invaso con 50.000 soldati e bombardato , pensa te con i Sukoy russi , il Libano libero e pluralista.Il “fiero” e tardo figliolo lo tiene sotto il tallone del suo dominio feroce.Ancora per poco, per fortuna….

    • Emilia2

      Chi ha detto che hanno ucciso cosi’ tanti civili siriani? (A meno che Lei consideri dei “civili” i vari ribelli e terroristi, dato che non portano certo le divise di un esercito regolare)

      • Carpa1

        Ed aggiugerei pire che ribelli e terroristi sono la peggior feccia che si alimenta facendosi scudo dei civili e massacrandoli quando non servono piu’ allo scopo. Ma questo, i nostri inutili e falsi buonisti fingono di non vederlo.

  • Mario L.

    Si?E quali sono i risultati?Vorremmo vedere grappoli di militanti uccisi due trecento,vorremmo vedere quei loro pick up ridotti a cumuli di lamiere,perchè non riusciamo a terrorizzarli?Perchè non facciamo dei video di propaganda anche noi? Perchè noi non vediamo soldati in mimetica?Perchè non siamo mlitanti ?Facciamo i fighi bombardando con aerei da milioni e miloni di dollari con l’obiettivo sul monitor di una radar?Perchè non si vuole mettere i piedi a terra? Quanto ancora dovra’ continuare questo incubo siriano?Esteso in altri paesi, perchè appunto si lascia fare, si lascia avanzare, si lascia progredire.Mi volete spiegare che diavolo stiamo facendo?

  • cesareber

    Lo sforzo della Russia di Putin contro i maledetti assassini islamici dell’ISIS è ammirevole perché stanno combattendo anche per noi. Al contrario dobbiamo dichiarare tutto il nostro disprezzo per i senzapalle europei che a forza di chiacchiere hanno permesso ai barbari terroristi islamici di avanzare fino il Libia. In testa agli incoscienti codardi c’è il nostro paese con personaggi di sinistra totalmente inadeguati a svolgere incarichi importanti. Coprono la loro irresponsabilità perdendo preziosissimo tempo con inutili e insensate ciance sul dialogo tra i libici. Abbiamo un governo abusivo di meschini dilettanti.

  • Paolo Bassino

    Putin è sempre molto concreto quando dice una cosa la fa contrariamente alla banda dilettantesca UE e a Obama.
    Occorre sostenerlo perché è l’ultimo baluardo rimasto contro la islamizzazione globale e il comportamento buonista della Chiesa cattolica che sta facendo concessioni senza senso.

  • Fil de fer

    Come cambiano i tempi e la storia.
    Una volta ero contro la Russia ( Ex URSS) adesso la considero non solamente europea come tutti noi, ma l’unico grande alleato che l’Europa abbia sullo scacchiere Europeo e Medio Orientale.
    Sinceramente faccio fatica a capire perché gli USA cerchino in tutti i modi di mettere l’Europa contro la Russia. Forse lo fa per propri interessi, ma sicuramente lo fa contro gli interessi di tutti gli europei ivi compresa la Russia. Ricordo che il cognome PUTIN ( in lingua Veneta significa ” bambino) è originario proprio del Veneto ed esattamente nella provincia di Vicenza ci sono diversi PUTIN.
    Sono immigrati Veneti che già nel 1700 e poi successivamente si erano trasferiti in Russia e combatterono assieme agli Zar le varie guerre del tempo.
    Infatti sul come PUTIN agisce in molte occasioni, non tutte, ho intravisto qualcosa di noi Veneti.
    Auguriamoci che l’Europa la finisca con le sanzioni e PUTIN abbia successo contro l’ISIS.
    WSM