assange2

Assange e l’impeachment a Trump

In tre tweet pubblicati due giorni fa, Julian Assange, il fondatore di Wikileaks, ha lanciato l’ennesima bomba sul sistema politico americano ancora sconvolto dall’elezione di Donald Trump.

Nel primo tweet ha affermato che Hillary Clinton (la rivale sconfitta) starebbe spingendo per un “Pence takeover” cioè per una sostituzione di Trump con il suo vice Mike Pence, ritenuto “prevedibile quindi neutralizzabile (defeatable)”.

Nel secondo, pubblicato mezz’ora più tardi, Assange ha aggiunto che anche“due funzionari IC (Intelligence Community) vicini a Pence” hanno dichiarato che “stanno pianificando un Pence takeover. Non è chiaro se Pence è d’accordo”.

Un terzo tweet, dopo alcune ore, ha puntualizzato che le fonti hanno parlato di impeachment contro Trump, “non di altre azioni”.

Mike Pence ha immediatamente smentito Assange definendo “assurde e offensive” le ipotesi di un suo coinvolgimento in un tentativo di golpe bianco contro Trump; ed ha aggiunto: “è il più grande privilegio della mia vita lavorare fianco a fianco con il 45° Presidente americano. Vedere la sua leadership ogni giorno e l’amore che egli ha per il popolo americano”.

Lo Stato Profondo tifa Pence?

L’ipotesi di un impeachment in atto contro Donald Trump riecheggia da molto tempo negli ambienti di Washington rimbalzando sul mainstream come un sussurro diffuso. E comunque qualche elemento sembra avvalorare le affermazioni di Assange.

Da dopo l’elezione di Trump, il Washington Post, un tempo quotidiano di riferimento del mondo conservatore, si è trasformato nella voce dello “Stato Profondo”, il potente apparato di potere e controllo governato dalla Cia, che sta facendo una guerra totale al nuovo Presidente dando voce agli attacchi più violenti e complottisti contro di lui. Ovviamente qualcuno sospetta che in questa scelta editoriale non sia secondario il legame (anche economico) tra Jeff Bezos, il proprietario del giornale che è anche il capo di Amazon, e la Cia.

Fatto sta che proprio qualche settimana fa il Washington Post ha realizzato un ritratto ideale di Mike Pence definito “un falco tradizionale influenzato fortemente dalla sua fede cristiana” con un peso sempre più crescente nell’Amministrazione Trump sopratutto sulla politica estera.
Pence, scrive l’editorialista “è visto da molti a Washington come una figura che potrebbe sostenere la linea dura” che ha già appoggiato in passato quando era membro del Congresso.
Per “linea dura”, il Washington Post intende la politica interventista e guerrafondaia in Medio Oriente, ambigua con l’Isis e apertamente ostile alla Russia, in continuità con quella di Obama e da cui Trump ha sempre detto di volersi distaccare.

Il Washington Post sottolinea come sia stato proprio Pence ad imporre i falchi repubblicani in alcuni gangli strategici della nuova Amministrazione: Dan Coats (uno dei maggiori esponenti del partito anti-Putin in America) a capo della National Intelligence, Nikki Haley ambasciatrice Usa alle Nazioni Unite (che ha spinto per la conferma della sanzioni alla Russia) e Mike Pompeo (uomo legato alla potente lobby saudita) a capo della Cia.
Insomma l’articolo sembra una sorta di viatico che l’ormai “house organ della Cia” avrebbe dato ad un eventuale successore di Trump.

D’altro canto non dimentichiamoci che nell’Ottobre scorso, nel pieno della campagna elettorale, di fronte agli scandali che Trump produceva con i suoi discorsi e le sue battute, sopratutto quando i grandi analisti prevedevano una sua “sconfitta sconcertante”, i vertici del Partito Repubblicano pensarono di sostituirlo in corsa proprio con Pence; e Pence prese apertamente le distanze da quello che poi sarebbe diventato il suo Presidente.

I 140 caratteri di Twitter obbligano informazioni stringate e poco verificabili se non sulla base dell’affidabilità della fonte che in questo caso è il fondatore di Wikileaks, l’uomo che da anni sta svelando le verità più scomode del sistema politico americano; ma è certo che con i suoi tweet, Assange ha lanciato l’ennesimo sasso nella palude in cui si sta trasformando la democrazia americana.

@GiampaoloRossi puoi seguirlo anche su Il Blog dell’Anarca

LEGGI ANCHE
Svezia punta a leadership nel Baltico
  • nopolcorrect

    E’ in corso una dura lotta per il potere in cui la CIA sta cercando di diventare il sesto potere dopo Presidenza, Congresso, Corte Suprema, stampa ed FBI. Niente di nuovo sotto il sole. L’uomo più potente della ex Unione Sovietica era Laurenti Beria, capo dei servizi segreti. Khrushev che di potere se ne intendeva, lo fece arrestare a tradimento da generali dell’Armata Rossa in pieno Comitato Centrale e lo fece subito fucilare.

    • Anita Mueller

      Diciamo pure che la CIA è gia al potere (gli altri organi e istituzioni che hai menzionato vengono molto dopo) ed obbedisce direttamente al vertice dell’elite globalista che guarda caso tempo fa creò proprio la CIA non per difendere gli USA ma il governo ombra mondiale. È grazie a commentatori più intelligenti di me, come virgilio, che sono venuta a conoscenza di tali importantissime informazioni. Da questo momento ho deciso di dissociarmi da M.P. Breedlove!

      • Niko

        Questa versione è coerente!…non da te, Mueller…mi hai sorpreso!

    • Gimand

      Veramente, sulla fine di Beria, me l’hanno raccontata diversamente.
      Il nostro “amico” Laurenti, convocato al Comitato Centrale del PCUS, poco prima di entrare nella sala riunioni, col pretesto di fargli firmare un documento urgente, venne fermato in corridoio da un funzionario del Cremlino, dimodoché tutti gli altri partecipanti alla riunione potessero entrare nella sala prima di lui occupando TUTTE le poltrone disponibili. Quando Beria raggiunse la sala riunioni, vedendo ch’era l’ultimo ad entrare gli uscieri chiusero la porta alle spalle e, dal momento che non v’erano altre sedie disponibili, il cekista rimase in piedi davanti all’uscio. Immediatamente gli altri membri del CC si alzarono ed accolsero trionfalmente l’ultimo arrivato con una scarica di pistolettate, armi che s’erano portate dietro nascoste nelle borse. Fatto secco Beria, lo presero, lo misero su un’altra sedia e lo processarono da morto.
      L’ho sempre detto io che i mafiosi, dai comunisti, hanno ancora molto da imparare!

      • Anita Mueller

        Ben detto Gimand! Sono contenta che almeno tu non credi alle scie chimiche e questo ti pone su un gradino molto più alto rispetto a tutti gli altri commentatori di questo blog. Che il nostro comune amico Satana ti abbia in gloria!

        • Gimand

          No, non credo alle scie chimiche, ma dal 1992, cioè dall’inizio di Manipulite, sono convinto che in quel che è successo ci sia la manina degli spioni americani in combutta con i coniugi Clinton.

          • Ettore Cimadomo

            Invece, come ho scritto in post scientifici, io alle scie chimiche credo (naturalmente non conosco le motivazioni per le quali vengano irrorate). Krushev probabilmente era brillo. Come ho argomentato in altro post, questo non è molto importante. Niente pistolettate dunque ma sostituzione degli elementi inafidabili dell’amministrazione, questo si.

      • Divoll79

        Fanta-storia. Chi gliel’ha raccontata dev’essersi fumato della roba piuttosto poderosa.

        • Gimand

          No, chi me l’ha raccontata è una persona molto affidabile e tutt’altro che un anticomunista. Hanno usato lo stesso trucchetto anche per “far fuori” Krushev nel 1964. Solo che Krushev non l’hanno sparato. L’hanno pensionato. Erano diventati un po’più “gentili”

          • Divoll79

            Non so chi glielo abbia detto, ma sono sicuro che e’ una bufala. Conosco bene la storia della Russia, dalle origini a oggi, e una sciocchezza del genere la sento per la prima volta.

          • Gimand

            Può darsi sia una sciocchezza, ma non credo.
            La raccontò il fuoruscito dal PCI Reale a Montanelli, al quale Reale venne raccontata da Krushev in persona durante una riunione a Mosca con i vertici del PCI (presenti anche Togliatti e Pajetta). Gli ultimi due, naturalmente, stettero zitti. Era successo che durante la riunione con i compagni (o compari) italici, il buon Nikita fece loro ascoltare la registrazione del “processo” a Beria. Dopo il pranzo e dopo un’abbondante libagione a base di vodka e Sangiovese che i compari italici s’erano portati dalle Romagne, l’allora segretario del PCUS, ciucco come una mina, disse loro: “E adesso vi racconto come abbiamo accoppato quello stronzo di Beria…”

      • Ettore Cimadomo

        Non so quale delle due storie sia la vera ma poco conta. L’importante è sostituire quante più mele marce si renda possibile. Trump non può reggere con tanti traditori nell’amministrazione. Sarebbe un presidente azzoppato. Un presidente destinato al macello.

  • Fracaxxodavelletri

    Non sanno perdere.

    • Pamela Parodi

      la Clinton e’ meglio si Fermi, perche’ rischia la galera, e Trump la fara imprigionare>

      • Bocci Massimo

        E speriamo butti anche via la chiave!!!!

        • Anita Mueller

          E no mio caro, la chiave la butteremo via solamente quando verrà arrestato quel pagliaccio di Trump!

          • Demy M

            Noto che sei tornata piu agguerrita di prima. Forse conviene che ti dia una calmata e lasci raffreddare la tastiera. Non e una richiesta, un semplice consiglio.

          • Divoll79

            E’ inutile. Bisogna che la segnaliamo tutti alla moderazione, o che la banniamo. Nelzia bit vezhlivimi s etimi “yavleniami”. Un taglio e via. Problema risolto.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Per me il tuo ruolo è assai dubbio. I tuoi commenti non sono di un utente qualsiasi.

      • Anita Mueller

        Brrrrr, che paura che ci sta venendo a me e alla mia amica Hillary Clinton….brrrrr……

  • ADL

    Impeachment o no, quanto descritto non fa che confermare di quanto sia stata depotenziata in politica estera la carica innovativa del soldato TRUMP. La prospettata pace con la Russia con abolizione delle sanzioni è ormai una pura illusione. Le manovre militari ed i posizionamenti strategici delle due superpotenze testimoniano un assetto da guerra tiepida in via di surriscaldamento, la UE FARLOCCA, o ZERBINO dell’asse USA-SAUDITA, deve ancora decidere, nonostante l’odiato TRUMP se dissociarsi dall’interventismo USA-NATO o zerbineggiare ancor di più in attesa della implosione finale con guerra tra i popoli europei, niente affatto fredda, ma incandescente. La domanda è a mio modesto e pessimistico avviso, prima o dopo i festeggiamenti per i 60 e 25 anni ???!!!!

    • Anita Mueller

      Non diciamo baggianate per favore, ADL!

      • ADL

        Gentile Anita il mio è un punto di vista, se vuole sbagliato, certamente non condiviso da lei, ma quanto meno se pur succintamente argomentato. Il suo giudizio, per quanto possa essere per lei corretto, non lo è. La funzione di questi spazi bianchi, gentilmente messi a disposizione dall’editore è a mio avviso quella di realizzare l’incrocio di opinioni differenti, le mie “baggianate” ed i suoi giudizi aprioristici. Cordialità

  • levy

    L’establishment non cede, piegheranno Trump con le buone o con le cattive maniere.

    • Anita Mueller

      Speriamo che lo pieghino, poichè Trump è una pedina di mammona, l’anticrito in persona!

  • albertzanna

    La banda dei 4, 2 Clinton, 1 Obama e 1 Soros, le stanno tentando tutte per liberarsi di Trump e continuare a fare i loro interessi sporchissimi, ma a Washington, anche se si fa finta di nulla, tutti si ricordano ancora cosa successe quando Nixon venne obbligato all’impeachment, per avere fatto cose irregolari, ma neppure lontanamente paragonabili a ciò che è accaduto durante la presidenza Obama, con intere nazioni sconvolte dalle azioni del duo Obama/Clinton, paesi martirizzati, l’esplosione ancora più tragica del terrorismo islamico ecc.

    Alla destituzione di Nixon seguirono due presidenti assolutamente incolori e incapaci, Ford e Carter, poi arrivò Reagan, a cui nessuno pronosticava la vittoria, che ridiede slancio all’America, ma subito dopo vennero imposti 4 presidenti, Clinton, i due Bush e Obama, legati, mani e piedi, alla banda finanziaria che oggi pretende di imporre al mondo le regole della globalizzazione selvaggia, cioè caduta delle economie e invasioni di popoli che vengono invogliati ad impossessarsi delle ricchezze dei paesi dove si lavora e si produce innovazione, non per portare nuova capacità di lavoro e progresso, ma per per fare regredire il mondo nell’oscurantismo della sudditanza ai poteri forti, che siano quelle del denaro o della religione islamica, in questo caso anche con la partecipazione fattiva, e pare anche interessata, di un capo del Vaticano, non lo chiamerò mai papa, che sta distruggendo la Chiesa cattolica.

    Io mi auguro che Trump sappia il fatto suo, perchè se lui salva l’America dell’oggi, noi e i nostri figli avremo un mondo libero e forte per il futuro

    • Manente

      Anche se dall’esterno è facile parlare, penso che Trump non deve commettere nuovamente l’errore di cedere alle pressioni come ha fatto con il generale Flynn in quanto la Clinton ed i suoi sodali sono come le iene che si eccitano all’odore del sangue ! Con gente simile la scelta è una sola, annientarli prima che siano loro a farlo e di motivi per mettere in galera o almeno sotto inchiesta Obama, la Clinton e Soros, ce ne sono anche troppi. Non bisogna dimenticare che il “filantropo” della finanza criminale Soros è ricercato in diverse Nazioni in alcune delle quali lo aspetta la forca. In teoria basterebbe che Trump concedesse l’estradizione !

      • Ettore Cimadomo

        Concordo. A questo punto Trump ha due possibilità.
        1) reagire a muso duro
        2) mollare

        Scegliesse la seconda possibilità per lui e per il mondo libero si aprirebbero foschi scenari

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Come la Banda dei Quattro, la vedova di Mao e tre suoi compagni di merende, accusata di preparare un colpo di Stato …

    • Anita Mueller

      Scusa, ma che cosa avresti da ridire su Papa Francesco e sui mussulmani? Non lo hai ancora capito che l’ISIS non è stata creata dai mussulmani ma dalla CIA americana con l’aiuto dei sauditi? Si proprio quelli americani di cui tanto di vanti al punto di esserti naturalizzato americano e aver tradito la tua patria l’Italia. Vergognati!

      • albertzanna

        L’ISIS è una creazione dei fanatici del falso profeta e del falso dio, e siccome io sono intelligente, mentre lei è solo un drone, un risponditore automatico che il più delle volte fa girare il disco e poi vengono fuori parole a caso, le posso dire che è anche una creazione di quel prete argentino che afferma che la falsa religione islamica è moderata e che sono nostri fratelli.

        Io non ho tradito la mia patria, ma è la patria che ha tradito me e sta tradendo milioni di italiani che vorrebbero altro che liberarsi dalla sinistra e di chi ha programmato il suo risponditore automatico.

        Perciò la vergogna è tutta della sinistra italiana che sta mandando a fondo milioni di italiani

        Quindi io ad un risponditore automatico ho già detto quello che penso, mentre il risponditore, tanto per cambiare, ha scritto solo cose inutili.

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Non sei tanto sveglio, confronta i commenti …

        • Divoll79

          La ignori, o non se ne esce. E’ un troll.
          L’ho segnalata alla moderazione.

          • Ettore Cimadomo

            Si è il duplicato dell’Anita miller del blog. Quella l’avevo bannata. E’ ricomparsa. Ho bannato anche questa. Perchè non l’eliminate anche voi?

        • Ettore Cimadomo

          Bravissimo. Articolo ineccepibile

    • Niko

      Chapeau!👏🏼

    • Ettore Cimadomo

      Certo che la CIA è diventata proprio un nido di serpi volta più alla difesa della finanza internazionale che degli interessi della nazione.
      Mi sarei aspettato, dopo il cambio di direzione al vertice dell’agenzia, un cambio di rotta. Così non è stato. Evidentemente Pompeo non è stato in grado di eliminare il marciume sedimentatosi negli anni. Ciò non fosse si dovrebbe immaginare un coinvolgimento del direttore nelle trame anti trumpiane.
      Certo per Donald un duro lavoro. A questo punto credo debba mettere in conto (congresso e legislazione permettendo) la sostituzione dei vertici delle agenzie investigative (oltre che di personaggi chiave dell’amministrazione) e finanche quella di Pence

      • albertzanna

        SI, DONALD TRUMP HA UN DURO LAVORO DA FARE, NEGLI ANNI CHE FARA’ DA PRESIDENTE DEGLI STATI UNITI

        Nello stesso anno in cui venne fatta la prima riunione del Bilderberg, 1954, iniziò un attacco alla democrazia americana che era già stato pensato ben prima di quella riunione fondativa del Bilderberg i cui primi associati furono banchieri, grandi industriali, alti ufficiali ex nazisti, oligarchi vari e personaggi che erano A CAPO DI FONDAZIONI che, primo atto che ottennero, fu che le STESSE fossero esentate dalle tasse, quindi ricettacoli di grandi capitali esentati dal pagamento delle tasse con la scusante che lavoravano a beneficio del popolo.

        FORD FOUNDATION – Fondazione Ford, creata nel 1936, che ha come scopo il lavorare sulla idealistica frontiera del cambiamento sociale mondiale (socialismo marxista)
        THE CARNEGIE FOUNDATION – Fondazione Carnegie creata nel 1905, per il progresso nell’insegnamento (plagio delle menti in funzione di un diverso tipo di insegnamento, in senso socialista leninista, IL 68 FRANCESE E ITALIANO)
        ROCKEFELLER FOUNDATION + Fondazione Rockefeller creata nel 1913 e avente come motto “”Smart Globalization””, lavorare sulla innovazione per i prossimi 100 anni (uno scampolo del famoso comunismo dei mille anni di leniniana memoria). Da notare che il motto della fondazione, che in inglese si dice “focus”, cioè scopo, è quella parolina magica “smart” che ha due traduzioni principali in italiano – intelligente e astuto – e da ciò che stiamo vedendo in questi anni di globalizzazione forzata, direi obbligata, il termine esatto per tradurre “Smart Globalization” sia “globalizzazione astuta”, cioè agendo astutamente, sotto traccia, così te lo trovi in saccoccia senza neppure accorgertene.

        Da ciò che abbiamo potuto vedere durante la campagna elettorale 2016, la Clinton, partito democratico, aveva un target principale innanzi a se, essere nelle maniche del potere bancario e finanziario, delle élites intelletttuali delle grandi università, grande laboratorio al servizio della Carnegie Foundation, ed essere favorevole alla globalizzazione, che sono gli scopi per cui lavorano le due fondazioni, Ford e Rockefelelr.

        Come si può capire, in nessuna delle tre fondazioni sono specificati alcuni termini, tipo “people”, ma è ben evidente il metodo “condizionante” che pervade ogni parola degli atti fondativi (si deve sapere leggere bene nel linguaggio aggrovigliato, tipico shakesperiano, scritto in inglese che non si presta bene ai fini cavillismi dell’italiano e del tedesco)

        Quindi, se andiamo a vedere quale sia il “focus” delle due maggiori agenzie di intelligenze americane, la CIA e l’FBI, se chi le governa e dirige è parte di queste oligarchie delle fondazioni, che hanno messo mani e piedi ovunque, per approfittare della potenza americana e obbligare il mondo occidentale, quello a maggiore democratizzazione politica (anche se in Italia è più apparente che reale, non per nulla la costituzione sovietica ha profondamente influenzato quella italiana, grazie a Togliatti) a dare attuazione ai loro programmi, appunto la globalizzazione del Nuovo ordine mondiale dove si deve diventare tutti oggetto di un appiattimento verso il basso, con la scusante di un migliore utilizzo delle risorse naturali del pianeta.

        Se la gente imparasse ad ascoltare meglio ciò che viene detto ogni giorno dai personaggi che si credono appartenere alla aristocrazia del pensiero politico, ricorderebbe che poche settimane fa un certo Giorgio Napolitano, rilasciando un intervista, mi pare alla Stampa di Torino, con grande sicumera pronunciò una frase che la dice lunga sul suo ruolo nella disgrazia dell’Italia sempre più impantanata nella palude del ristagno economico e del debito pubblico, figlio soprattutto della voracità della politica.

        Se qualcuno ricorda, io lo ricordo benissimo, affermò che il destino del mondo deve essere deciso e gestito dalla élite, economica e politica, e lui fa parte di questa élite mondiale, che è anche quella che ha deciso che la popolazione mondiale deve diminuire di qualche miliardo e deve essere meticciata con l’eliminazione della popolazione dell’occidente che deve essere invasa dai migranti, molto meglio controllabili, grazie al loro fanatismo religioso ed alla ignoranza culturale, che non da più razionali popoli di maggiore educazione evolutiva, dell’Europa.

        • Ettore Cimadomo

          Grazie della sua (tua) risposta che sposo senza riserve.

          E’ l’attuazione del piano Kalergi. Piano che prevede il NWO cui si dedicano gruppi quali: Bilderberg, Trilateral, Aspen che tramite ONG e controllo dell’informazione e dei circuiti finanziari e produttivi, impongono il loro verbo, determinando l’imbarbarimento della società.

          Quello che chiedevo, però, è come potranno Trump negli usa ed alcuni nostri politici (definiti populisti) riuscire a distruggere la tela di ragno che ci avviluppa?

          In sintesi (limitandoci agli stati uniti), può un presidente, motu proprio, sostituire i vertici delle agenzie investigative, il segretario alla difesa ed alla sicurezza (ove lo si ritenesse necessario), ambasciatori, vicepresidente, …

          Perchè negli USA è in atto un golpe. Un conflitto istituzionale senza precedenti. Un tradimento del volere popolare. Clinton, Soros, alcuni giudici, direttori di giornali, andrebbero indagati.

          • albertzanna

            Il fatto stesso che l’elezione di Trump sia stata decisa dagli elettori, e non più dal potere finanziario e globalista, dimostra che il tentativo di sovvertire il concetto di democrazia americana del “we the people” ha subito una battuta di arresto, e che sia una battuta d’arresto quasi tragica per loro lo fa vedere con che rabbia e protervia la Clinton sta tentando di tutto per provocare l’impeachment del Presidente, spalleggiata da un sempre più “lame duck” Barrack Obama e dal criminale Soros (il braccio armato della finanza selvaggia mondiale) che sta facendo sempre nuove manovre finanziarie per indebolire l’intera economia globale (ora ha nel mirino le economie sud americane, ma presto tenterà di indebolire la valuta e l’economia cinese per indurla a fare ciò che vuole lui)

            Il potere del Presidente americano è grande, indubbio, Giustificando i provvedimenti, innanzi al Congresso, può sostituire i vertici delle agenzie, gli ambasciatori, anche i vari segretari, soprattutto quello di Stato (esteri) che può provocare danni incalcolabili (ricordare le azioni criminali della Clinton), Mettere suoi uomini alla Corte Suprema, previa morte o abbandono della carica di quelli esistenti, obbligare Giudici federali a lasciare l’ufficio e fare indagare i direttori degli organi si stampa, dimostrando che remano contro il governo e il Paese.
            L’unica cosa che non può fare, perchè conseguenza del processo elettorale, è sostituire il vice Presidente.

            Ma come ogni presidente americano, Trump sa benissimo che se fa azioni che vadano a compromettere la sua base elettorale, si da la zappa sui piedi, perciò che sta agendo tanto, ma va comunque con i piedi di piombo.
            Prima deve demolire il sistema di potere creato dal comunista Obama (perchè Obama è un comunista islamico, come i vertici iraniani, per esempio), comunismo e islam sono figli dello stesso padre, come lo erano nazismo e islam

          • Ettore Cimadomo

            Grazie della delucidazione. Concordo e spero faccia presto perchè il nemico è azzoppato ma non morto e con le sue notevoli armi (ed i suoi agganci) può in ogni momento rivitalizzarsi.
            Ricordo Oswald. Non è che ci riprovano?

  • Demy M

    Eliminare Trump e difficile, ma non impossibile. Molti militari, da lui nominati, occupano posti importanti con enormi poteri decisionali. Dovremmo “anche” chiederci, come potrebbe reagire il popolo americano, e quale sussulto avrebbero le borse Internazionali e quelle USA in particolare, un kaos di dimensioni mondiali. L’uscita di Trump comportera, nel breve termine, una escalation militare in Europa, il sogno della Clinton mai negato, e che avrebbe delle serie e tragiche conseguenze dal risultato imprevedibile.Cosa potrebbe accadere, in seno alla Nato a quida non Trumpiana? Una corsa agli armamenti, stato permanente di “allerta” e, forse, in modo casuale ma voluto, anche l’inizio delle ostilita contro la Federazione Russa. In questo scenario, non tanto fantascientifico, come reagirebbero i Paesi membri della Nato tipo Francia, Ungheria, Spagna, Grecia,Italia, Bulgaria, Romania,Portogallo,Belgio ed altri che, al momento, non godono di una economia solida per poter affrontare il costo di una guerra dagli esiti incertii? Come e quando, gli USA (non con Trump), agirebbero contro il nemico, usando le centinaia di testate nucleari posizionate in Europa sotto stretto (ed unico!!) controllo americano?
    Come reagirebbero i popoli di questi Paesi? Difficile a dirsi e/o immaginare. Altro scenario da non trascurare. Come si posizionerebbero i Paesi del Golfo, Iran,Iraq, Siria,Egitto,Libia…..? Come si posizioneranno alcuni Paesi ex Unione Sovietica oggi “vicini” alla Federazione Russa? Che posizione assumerebbe la Cina e l’India? Il dilemma potrebbe essere rappresentato dalla Turchia, paese geograficamente strategico per la Nato che, oggi, e sempre piu lontana dalla Europa e che, difficilmente aprirebbe ai suoi depositi di armi (USA/NATO) attualmente posizionati nel suo territorio da usare contro la Federazione Russa, e questo alla luce degli ultimi accordi (una settimana fa) in tema commerciale,economico,turistico e, cosa da non trascurare, anche militare. Personalmente non credo che la Clinton riuscira a far fuori Trump perche, in questo caso, sarebbe la fine della UE causa la sua politica scellerata e di asservimento al potere straniero che, da oltre mezzo secolo, ne condiziona l’economia e la politica interna.

    • Anita Mueller

      Correzione: “Eliminare Trump è difficile”: avevi dimenticato l’accento grave sulla “è” della terza persona del verbo essere. Sei un ignorante, sei una capra, torna all’asilo!

      • Demy M

        Grazie del complimento che, piu che offendere me qualifica te stessa. Ho una tastiera RUSSA e gli accenti che tu dici non ci sono. Contenta?
        Adesso ho la conferma che sei la copia “negativa” della vera Anita.

        • Divoll79

          Demy, usa invece dell’accento l’apostrofo ( ‘ ). Io ho la tastiera inglese e faccio cosi’.

          • Demy M

            Grazie ma spero si possa leggere e capire ugualmente.

          • Divoll79

            Certo. Chi si attacca alla grammatica, di solito, o e’ un troll (come in questo caso) o non ha nulla da dire e vuole solo disturbare.

        • Niko

          I troll li mettono nei blog per questo motivo..fare burdello, non certo per fare riflessioni…

    • Ettore Cimadomo

      Francamente al momento non vedo un nemico che voglia attaccarci militarmente. Russia? Cina? Sono gli unici paesi dotati di un esercito consistente ma sono anche paesi che, se non provocati, non avrebbero interesse ad entrare in guerra con paesi importanti. India, Pachistan, Turchia, Israele, Iran, pur con eserciti ragguardevoli non ci creerebbero grossi problemi. In fondo dalla nostra parte ci sono sempre gli USA e comunque siamo una compagine atomica (Francia, Inghilterra) dotata di tecnologia e strutture produttive. Una guerra tra superpotenze rimarrebbe senza vincitori la filosofia della deterrenza. Il problema si potrebbe porre per guerre verso attori non di primo piano, alcuni di questi, come la Corea del Nord, pericolosi. Piuttosto se guerra ci sarà questa sarà economica e non militare.

      • Demy M

        E vero che, al momento, non possiamo dire di avere un nemico che vuole attaccarci, ma e anche vero che la filosofia della deterrenza non puo essere praticata con la provocazione. Il problema, a mio modesto avviso, e che, in caso di conflitto, questo avverrebbe in Europa con le tristi e tragiche conseguenze che possiamo immaginare.

  • Divoll79

    Clinton (leggi Soros) ha progettato l’impeachment fin dal momento in cui Trump ha vinto la presidenza. Il potere finanziario e la cia non si arrendono facilmente…

    • Demy M

      Verissimo, e le proveranno tutte.

    • Anita Mueller

      Ma non lo hai ancora capito che CIA, Clinton e Trump obbediscono allo stesso padrone, a mammona?

  • Alberto

    Povero assange non conta più nulla . Sorpassato ed inutile

  • Alberto

    India e’ alleato numero uno anti cina contro cina e Russia alleato n1 della NATO e usa , israele numero 2 poi eu ma di cosa parlate ignoranti

  • Alberto

    L India fa le manovre militari nel mar cinese con america e giappone e Corea del sud e occidente . Informatevi ignoranti

    • Anita Mueller

      Ignorante sarai tu, povero zoticone!

      • Aldo

        Ma questa sinora Anita , che vedo scrivere con una assiduità incredibile , non ha niente da fare durante il giorno e la notte ?
        Che so , cucinare , rifare i letti , rassettare la casa o magari anche lavorare ?
        Boh , io trovo a fatica il tempo per leggere tutte le risposte !
        Cordiali saluti a tutti compresa la signora Anita.

  • Alberto

    La Turchia conta meno di zero , ße vado io,la,riprendo tutte munizioni e missili , ignoranti

  • Alberto

    America e occidente e alleati 17000 aerei . Russia e Cina 40000 e 3000 totale 7000. Portaerei 17 a 3 .
    satelliti 27 a 6

    • Anita Mueller

      I tuoi dati non sono esatti. Dovresti leggerti wikipedia ed imparare qualcosa da li. E poi ne riparliamo!

  • Alberto

    Navi 10000 contro 3000

  • Alberto

    Nazioni 37 contro 3
    Cina iran Russia vs mondo civile

    • Anita Mueller

      E tu immagino, povero presuntuoso, consideri di appartenere alle nazioni civili? Confessalo che sei un alcolizzato cronico polacco che beve vodka dalla mattina alla sera!

  • Anita Mueller

    DIO SIA RINGRAZIATO! LA CLINTON SALIRÀ AL POTERE E FINALMENTE POTRÀ DISTRUGGERE LA RUSSIA DI PUTIN IN UN BEL ATTACCO NUCLEARE…E TUTTO IL POPOLO RUSSO CHE ALTRO NON È CHE UNA MASSA DI ALCOLIZZATI CHE AMANO SOLAMENTE LA VODKA! GRAZIE DIO PER QUESTA BELLA NOTIZIA! LA NATO TORNERÀ POTENTE E GLORIOSA COME LO ERA UNA VOLTA E TUTTI GLI STATI CHE NON NE FANNO PARTE DOVRANNO CHINARSI AD ESSA IN MODO COMPLETAMENTE RIVERENTE!

    • Demy M

      Ma,……..tu sei la vera Anita o il troll di turno?

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        E’ quella falsa (quella con meno commenti) …

      • Divoll79

        Ma una che scrive le fe$$erie di cui sopra puo’ non essere un troll?
        Sarebbe da denunciare.

        • Demy M

          Per evitare non rispondero a nessuna delle due.

          • Divoll79

            Meglio bloccare l’utente. Fa bene ai nervi e si risparmia tempo. Oltre tutto, credo che altrove si firmi “Jessica”, lo stile e’ identico (tipo, fuori di testa) e dice di essere austriaca.

          • Demy M

            Mi informero come fare. Grazie per il consiglio.

          • Divoll79

            Vedi sulla destra ==> compare un triangolino, ci clicki sopra e scegli Blocca Utente oppure Segnala come inappropriato (per la moderazione)

          • Demy M

            Grazie 1000.

    • venzan

      La lista dei criminali di guerra si allunga: dopo la Clinton e Obama si aggiunge anche la Anita Muller.

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Un altro furbo che finge di non avere che fare con un falso …

  • Bocci Massimo

    Se questo DEMOCRATICO!!!! VERO!!! AUTENTICO!!!! Assange,se avesse trovato e svelato la milionesima parte delle porcherie fatte e portate a galla dalla CRICCA,DEMOCRATICA METICCIA (abbronzato,Clinton,Nato,ONU,ecc.) per DISTRUGGERE Occidente e Democrazia!!!! in modo IRREVERSIBILE, l’IMPERO Meticcio, e i suoi SERVI DI CRICCA (gli speudo democratici) gli avrebbero comprato…anche la Svezia, ma sicuramente i Svezia l’intero catalogo dei Nobel,e forse ne avrebbero anche coniati di nuovi Nobel,con SCIBILI fatti e coniati…..Ad Hoc per lui EROE, senza contare che ora invece di essere rinchiuso agli arresti domiciliari in un Ambasciata Ecuadoregna, poteva essere come fa beato il reietto loro servo colorato Meticcio, che stravaccato nelle migliori località mondiali sta godendosi il frutti (dei propri TRADIMENTI!!! e FRODI!!!) Godendosi da rinnegato multi milionario la pensione METICCIA, in paradi…FISCALE!!! Paesi canaglia ANTI ESTRADIZIONE!!! A fare surf, e soprattutto PERNACCHIE!!! DEMOCRATICHE A TUTTI QUEI COGLIONI,GONZI CHE ALLE SUE CRIMINALITÀ’ HANNO CREDUTO e SUBITO da CELEBRO LESI!!! Allahu Akbar…..

    • Anita Mueller

      Bocci Massimo: ti informo che il premio Nobel per la pace viene assegnato dalla Norvegia e non dalla Svezia che invece assegna tutti gli altri premi Nobel! L’Italia invece dovrebbe assegnare un premio Nobel per gli ignoranti e le capre come te!

      • Bocci Massimo

        Vede la differenza sostanziale che c’è tra una persona come me e milioni di suoi simili TRUFFATI e VILIPESI (cittadini di un paese preso in ostaggio,svenduto da una cricca di RINNEGATI,LADRI e TRADITORI) che si può sbagliare come lei rimarca per ignoranza il paese che assegna??? ( vedi a chi e come…VENDE!!!) i Nobel per la pace a servitù,SERVI!!! Di mistificatori (manovrati) dalla SETTA!!! Meticcia,terroristica, come il colorato,infimi personaggini che se la suddetta SETTA non avesse nel mondo già fatto shopping COMPRATO e CORROTTO, TUTTO E TUTTI!! Grazie logicamente ai NOSTRI SOLDI!!! Che loro stampano,ci vendono, ci incettano,ci speculano, e soprattutto usano per la DISTRUZIONE, CORRUZIONE MONDIALE dell’OCCIDENTE e degli Stati Autoctoni,Nazionali,onde distruggere e….METICCIARE, tutte le popolazioni della Terra,che come da loro UNICO BUSINESS, (SUK Arabo) CORROMPONO e COMPRANO TUTTI e TUTTO… Sicché poi l’umanità tutta si ritrova con speudo organizzazioni (CORROTTI, SVENDUTI POCO NOBEL) come ONU,FMI,ecc. che anche hanno la spudoratezza di premiarsi,tra loro CORROTTI!!! Facendo poi finta di fare tra CRICCHE di CORROTTI ( PROBI democratici, come Lei???), Per poi scannarsi da INDOLE e STATUTO!!! Di CORROTTI e LADRI, quali sono (come i polli di Renzo),dando e dandosi riconoscimenti FASULLI, a personaggi che invece dovrebbero stazionare permanentemente nelle GALERE, PATRIE e INTERNAZIONALI (come i suoi begnamini)!!!!

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          E’ comunque quella falsa (guarda il numero dei commenti).

  • Tranfaglia Pasquale

    Trump deve tenere duro e resistere agli attacchi di traditori e infiltrati che si erano già venduti l’America agli arabi. Deve avere pazienza, scovare uno ad uno i rinnegati e farli incriminare (da giudici nuovi non asserviti già ai petrodollari). Col tempo verrà fuori il vero volto di Obama e della sua marionetta Clinton. La storia giudicherà.

  • Arch Stanton

    Impeachment con quale accusa ?

  • 19gig50

    Gli avrà inviato una lettera contenente le sue mutande con la famosa frenata.

  • metraton

    Ricordiamoci del fatto che a Reagan – altro repubblicano atipico, anti sistema e poco gradito al GOP – avevano sparato. Trump deve solo sperare che gli impeachment “Oswald style” non vadano più di moda, sostituiti da quelli “de noantri” affidati alla magistratura.

    • Ettore Cimadomo

      Certo che si arrivi ad un Oswald 2 è possibile. Come possibile, in alternativa, un intervento dei servizi segreti e della magistratura statunitense (sta avvenendo). Spero che Donald sappia resistere. Gettasse la spugna questo rappresenterebbe la vittoria del NWO ed il mondo non sarebbe più libero.

  • giovanni

    Dal crollo dell’Unione Sovietica l’enorme potere finanziario delle petromonarchie, sauditi in primis, che già si esplicava negli anni sessanta ad esempio con l’imposizione della moschea salafita del Molembek a Bruxelles in cambio di petrolio a buon mercato per l’economia belga, ha preso il controllo se non dell’economia sicuramente di estesi settori della macchina governativa americana per utilizzarla ai fini dell’islamizzazione del globo.
    I primi a crepare sono stati i dittatori laici arabi, tranne Assad, poi è partita l’invasione di massa dell’Europa che non si è ancora trasformata in genocidio solo perchè le petromonarchie hanno finito i soldi.
    La prima a saltare potrebbe essere quella omanita seguita da quella del Bahrain se gli iraniani riuscissero a provocare sommosse tra le masse sciite angariate dalla dinastia wahabita.