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Syrian President Bashar al-Assad (C) speaks to his supporters during his visit to the Baba Amr neighbourhood in the restive city of Homs
/ 270312

Ecco perché Bashar Al Assad
può diventare un “alleato” di Israele

Bashar al Assad alleato di Israele? Perché no. No, non è un esercizio di immaginazione. Ma un paradosso che potrebbe presto diventare realtà, in questa inestricabile  guerra di Siria. Perché le cose cambiano, continuamente, e l’equilibrio del sud della Siria sta per essere definitamente travolto dall’ultima grande offensiva dell’esercito di Damasco.

Andiamo con ordine. Israele ha avuto sempre un obiettivo nel conflitto siriano: spezzare la mezzaluna sciita. In pratica, il nemico non era la Siria in quanto tale, ma l’Iran, che è sempre stato il vero bersaglio di Tel Aviv. La strategia israeliana, pertanto, non era tanto quella di  far cadere Damasco, ma che l’Iran non avesse più un alleato. O al limite trasformare la Siria in un pantano.

Ma questi piani israeliani non avevano fatto i conti con quella che poi è diventata la realtà: e cioè che Assad la guerra la sta vincendo. Con il supporto iraniano, della galassia sciita, ma soprattutto della Russia, Assad non solo ha riconquistato larga parte della Siria, ma si appresta anche a liberare le ultime sacche di ribelli a Daraa e Quneitra. Più a sud c’è lo Stato ebraico.

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La riconquista da parte dell’esercito siriano è chiaramente una sconfitta strategica da parte di Israele. È chiaro che riavere le forze armate di Damasco al suo confine non era il sogno di Benjamin Netanyahu, che dall’inizio della guerra ha sostenuto i ribelli della parte meridionale della Siria e si ritrova invece “il nemico alle porte” e i ribelli in procinto di cadere. Ma Israele sa anche che da questa sconfitta, può trarne una vittoria.

La vittoria consiste nell’allontanamento delle truppe iraniane. Perché se è vero che Israele può colpire le forze dell’Iran autolegittimandosi con la presenza di una minaccia esistenziale al nord del suo territorio, la stessa cosa non può farla con Assad. Come può Israele pretendere le forze armate siriane non riconquistino il proprio territorio? Sarebbe una richiesta assurda che non potrebbe essere accolta neanche dall’interlocutore privilegiati di quel blocco: la Russia.

Ed ecco quindi la possibile svolta nei piani di Israele. Non colpire la Siria, purché la presenza siriana eviti la contemporanea presenza di truppe iraniane e di Hezbollah. Ecco la tattica di Israele. Ed è un’idea che la Russia sta in qualche modo avallando se non addirittura contribuendo a rendere concreta. Netanyahu vuole allontanare le truppe iraniane dalla Siria? Allora, deve permettere alle forze di Assad di riprendere il controllo del Sud.

Assad, in questo momento, ha una carta fondamentale da giocarsi. I ribelli stanno scomparendo o cedendo le armi. Gli Stati Uniti hanno abbandonato le sacche di Daraa e la Russia sta già iniziando a martellare le roccaforti ribelli. L’avanzata di Damasco sembra ineluttabile. E Israele non può fermarla. A meno di tragici errori tattici da parte delle forze armate siriane, come un’avanzata verso il Golan occupato da Israele. Questa situazione fornisce al leader siriano la quasi garanzia di vincere. E lui può farlo insieme alla Russia, escludendo l’Iran ed Hezbollah dall’assalto sul fronte meridionale.

Del resto Israele ha sempre chiesto questo: che le forze iraniane e le milizie sciite rimanessero lontane dal confine. Netanyahu ha chiesto un completo ritiro da tutto il territorio della Siria. Ma già non avere queste forze né al confine né nella fascia di 50 chilometri al di là della linea del fronte, è una realtà che i vertici della Difesa israeliana apprezzerebbero. Pertanto, tra i due mali, ecco il male minore: la Siria riprendere il controllo, ma l’Iran ed Hezbollah devono rimanere lontani dalle operazioni.

Il nodo dei drusi

Ma non c’è solo l’Iran al centro della strategia israeliana. Tra le linee rosse imposte da Israele all’inizio della guerra in Siria, c’era anche la protezione della popolazione drusa del Golan. Questa comunità è da sempre sotto l’ala protettrice di Israele, ed è confermato dal fatto che è stata sempre esclusa dal conflitto. I ribelli conquistavano le località limitrofe senza minacciarli. L’esercito siriano non reagiva alla mancata risposta dei drusi alla leva obbligatoria. Sarebbero considerati disertori, ma Assad ha sempre chiuso un occhio.

Le cose però stanno cambiando. Assad avanza e i ribelli stanno perdendo. E negli ultimi giorni, due razzi hanno colpito la città di Sweida, a maggioranza drusa. E adesso Israele si ritrova di fronte a un dilemma: come salvare i drusi?

Assad, anche in questo caso, ha una carta molto importante. E a giocarla è stata la Russia, che, secondo Haaretz, ha inviato due generali a parlare con le autorità locali di Sweida. L’esercito siriano è disposto a tutelare la città e a non considerarla ostile, ma vuole che i drusi si uniscano alle sue forze. In caso contrario, la Russia e la Siria considereranno la città come ribelle, quindi possibile oggetto di bombardamenti.

Israele difficilmente potrebbe intervenire militarmente contro la Russia e contro la Siria per difendere una comunità all’interno di un Paese nemico. Anche a livello politico, l’opinione pubblica potrebbe non accettarlo. Ed esistono poi molti contatti fra i drusi e il governo siriano, in particolare per le città al confine con il Golan occupato.

In questo caso, Israele, consapevole dell’ineluttabile vittoria di Assad al sud e convinto dalla fine dei ribelli – fonti locali parlano di centinaia di miliziani che si sono consegnati all’esercito – potrebbe accettare questa soluzione per evitare che i drusi finiscano nel conflitto. Una volta garantito sull’assenza di Hezbollah e di forze iraniane, lo Stato ebraico potrebbe ottenere il massimo risultato ormai raggiungibile.

  • Italo Balbo

    Bisognerebbe insegnare agli israeliani che i vicini, se li vuoi alleati, non si bombardano quotidianamente ! Articolo assurdo: gli ebrei ed i loro sostenitori presstitute sono alla frutta !

    • montezuma

      Perché, secondo te i bombardamenti fatti da Gerusalemme sono … a tappeto? Mai, a meno di situazioni di vita o morte. Prova a dire se certe operazioni non sono concordate o coordinate?

    • Valeria Vernon

      Ma che cosa volete insegnare a Israele? Se ti senti tutti i santi giorni e tutte le sante ore minacciare di estiguere il tuo popolo, di cancellare il tuo paese dalla faccia della terra da più parti, direi che come minimo fai dei piani preventivi (piani, allenamento e armi) perché ciò non avvenga. Che poi questi mediorientali non capiscono nulla di democrazia che considerano debolezza, Loro rispettano la forza ed è per questo, perché sanno che gli israeliani, se volessero, sarebbero in grado, di cancellarli dalla faccia della terra, non si spingono a fare più di tanto, solo propaganda per convincere l’Occidente imbelle.

      • Italo Balbo

        Sbagli: si chiamano bombardamenti non allenamenti. Se ragionassimo come te noi Europei dovremmo allenarci bombardando israele avendo gli israeliani dichiarato di avere i loro missili nucleari puntati sulle capitali Europee.

      • colzani

        dove le ascoltate le minaccie, su keshet12 o babe tv?
        bene, siccome non capiscono nulla di democrazia allora imponiamo con la forza il nostro modello di democrazia, vero?
        a me gli arabi non mi hanno convinto di nulla e di certo la propaganda che leggo e sento nei media italiani è volta a convincermi della bellezza e della equità di israele…

      • عن جد لبناني

        Sgnira.NeSuno voleva estinguere
        Il popolo ebreio. …
        La guerra non è con l ibrei
        La guera con lo stato israeliano
        Sionista. …
        Ti faccio ricordare che il popolo ebraico scappava dei paesi europei
        Anche dalla Spagna
        e anche dai pogrom della russia
        E si rifugiavano nei paesi arabi
        Siria libano iran Marocco libia ets.
        E tante comunità ebraiche ci sono tuttora .

  • espero

    Nel Sud della Siria prima gli USA hanno fatto la voce grossa e poi si sono detti nell’impossibilità di intervenire a protezione dei ribelli quindi é la Russia che é maestra della situazione Inoltre ne Assad ne la Russia hanno bisogno degl’Irariani per conquistare il Sud quindi é facile per loro tranquillizzare Israele.tanto piû che gli USA li lasciano soli.
    Israele ha soprattutto problemi interni con gli ultra ortodossi che costano un sacco di quatrini e che provocheranno presto o tardi l’implosione di Israele. La Siria deve solo attendere e farsi gli affari suoi

    • montezuma

      espero… lei non sa molto della situazione. Non si arrampichi in elaborazioni che mettono a dura prova la sua conoscenza linguistica!

      • espero

        mi sono dato la pena di leggere tutti i suoi commenti probabilmente non so molto della situazione perche ho solo cinque o sei fonti per informarmi mentre lei mi sembra che abbia una fonte sola che evidentemente é infallibile

        • montezuma

          Nessuna infallibilità. Ma non sono d’accordo sul suo post. L’alleanza di Israele con alcuni Paesi musulmani è un fatto per quanto in genere ben camuffato. Un’implosione dello Stato ebraico è una possibilità, ma poco plausibile nel Medio termine (10-20 anni?).

          • espero

            Vedo che la sua reazione é meno “cassant” Sono convinto anchio che Israele ha delle relazioni con alcuni paesi mussulmani. Ricordo benissimo l’incontro Begin Anouar el-Sadate ma penso che per delle ragioni politiche interne e probabilmente a causa delle pressioni della diaspora americana la politica intrapresa da Begin non é potuta sfociare in una situazione stabile e condivisa, Se aggiungiamo pure la politica disastrose degli USA nella zona
            (guerra Iran Irak prima e seconda guerra del golfo messa al bando dei Sunniti in Irak etc.)é evidente che esistono numerosi focolai e motivi de conflitti che possone degenerare.
            L’implosione dello stato ebraico é evocato con sempre maggiore insistenza da personalita del mondo della cultura israelita nelle diverse conferenze o colloqui che ho potuto seguire ma certamente i tempi si declinano a medio termine.

          • montezuma

            Il mio problema con molti che commentano qui ed altrove è un’evidenza che pochi possono condividere in toto con me. Ovvero conosco (molto) da vicino sia l’Islam sia l’ebraismo. Non si può risolvere la questione con il tifo … calcistico che purtroppo sembra la norma.

  • diocer

    Gli ayatollah hanno difficoltà in patria. Ciò agevola il dirimersi della situazione siriana. Assad per stare tranquillo basta che non faccia innervosire il potente vicino. Qundi niente mire sul Golan e Iraniani a casa, dove del resto avranno molto da fare con le piazze in tumulto.

    • Nerone2

      ma statte zitto….

      • diocer

        Ave, Cesare, obbedisco. Morituri te salutant.

    • Italo Balbo

      Il Golan è Siria, studia…

      • ivo lami

        IL Golan “era” Siria sintanto che la stessa Siria non ha perduto le alture in una guerra di aggressione nella quale è stata giustamente e sacrosantamente punita

        • colzani

          in guerraa non i perono e non i conquitano piu’ territori e queto al 1945

          • Valeria Vernon

            Non esattamente. Vedere le guerre d’Israele.

          • Italo Balbo

            infatti li deve restituire, Risoluzione ONU 242

          • diocer

            Si, immediatamente, altrimenti ci penseranno le tue armate.

          • Italo Balbo

            Eccone un altro per cui il Diritto Internazionale è rimasto al livello di un australopiteco…A parte voi ebrei il resto dell’umanità si è evoluto, studia che ne hai bisogno…

          • diocer

            Beh, ragionando con la tua logica ne verrebbe fuori che il Risorgimento italiano è avvenuto violando le norme del Diritto Internazionale.

          • Italo Balbo

            E cosa c’entra ? All’epoca non esistevano né ONU, né i principi stabiliti dalla Carta Atlantica… Sicuramente il Risorgimento Palestinese non li viola né li violerà. Dai territori occupati la soldataglia israeliana deve sloggiare.

          • diocer

            Si, non c’era l’ONU ma c’era stato il Congresso di Vienna. Poi, il terrorismo palestinese è in regola col diritto internazionale?

          • Italo Balbo

            E, dimmi, quali principi affermava il Congresso di Vienna ? I patrioti Palestinesi lottano per liberare la Palestina dall’invasore allogeno.

          • diocer

            L’Europa di allora era regolata da quanto stabilito al Cogresso di Vienna. Comunque i terroristi palestinesi non sono in regola con le norme internazionali, e con qualsiasi altra norma.

          • colzani

            la kellog briand del 29 già prennunciava quello che norimberga avrebbe poi sancito e gi UN venti anni dopo. in guerra non esiste diritto di conquista, tanto meno di colonizzazione. l’occupazione israeliana è illegale

        • Italo Balbo

          Esattamente quale guerra di aggressione ? Ci dica…

          • albertzanna

            Che ignorante storico che sei!!!

          • Italo Balbo

            Abertcanna voi dirci tu di quale guerra d’aggressione si tratta ? Il tuo compare è sparito…

          • albertzanna

            No ItaloTardo, figuriamoci se ti tolgo il piacere di annunciare URBI ET ORBI la tua verità.

            Io all’epoca ho rischiato di finire in Israele come contingente NATO (si, come osservatore).

            Tu sei di una ignoranza profonda, abbissale e devastante. A te occorrerebbe passare una ventina di anni in un Kibbutz, forse qualche neurone ti si svilupperebbe, perchè non per nulla ti chiami ITALOTARDO

          • Italo Balbo

            Albertcanna sapevo che saresti scappato. Vuoi un aiutino ? 1967 ?

          • albertzanna

            ITALO TARDO
            nel 1967 io vestivo la divisa NATO, reparti missilisti,
            La mia Base di riferimento era Aviano, che era in allarme rosso per possibili interventi nella guerra dei 6 giorni quando Israele spuntò gli artigli di cartone di Nasser, soprattutto, ma anche degli altri eserciti coinvolti nel tentativo di attaccare la nazione ebraica.
            In soli 6 giorni i tre eserciti, egiziano, giordano, siriano, vennero totalmente sconfitti, nonostante avessero mezzi, uomini ed armamenti nettamente superiori agli israeliani.

            In particolare mi ricordo delle foto delle forze egiziane in fuga nel Sinai verso l’Egitto che, per scappare più in fretta, abbandonarono armi, carri armati, i soldati persino le scarpe pur di correre più veloci.

            Le aviazioni nemiche, particolarmente quella egiziana, ebbero tutti i loro aerei addirittura distrutti a terra negli aeroporti di partenza. Gli israeliani dimostrarono la netta superiorità delle loro forze armate, come addestramento ed utilizzo delle armi

            Ma tu continua pure a farti uno spinello dietro all’altro e a blaterare le tue balle sesquipedali. Tu sei un perdente patologico e genetico, come tutti quelli come te, sinistri, centrosocialini e grillini

          • Italo Balbo

            Albertcanna nel 1967 fu Tel Aviv che attaccò i suoi vicini, a tradimento e senza dichiarazione di guerra, peggio dei giapponesi a Peal Harbor. Ad Aviano non esistono “reparti missilisti” forse esistono tali reparti tra i rettiliani. L’allarme rosso in effetti ci fu, a causa del bombardamento di nave USS Liberty da parte dei terroristi israeliani. L’ammiraglio George Stephen Morrison a capo della sesta flotta stava dando il via ai caccia per punire i terroristi ebrei quando fu fermato da Kinger ( ebreo…) non si diede pace e denunciò l’attacco terroristico israeliano alla stampa USA finché non gli ammazzarono il figlio, tale Jim Morrison, a Parigi, in stile mafia ebraica. Studia stupidotto…

          • albertzanna

            ITALO TARDO, che perfetto imbecille che sei

            In Italia i militari dell’esercito inseriti nella Nato, quando io feci il servizio militare, anni 60/70, avevano i collegamenti con la Caserma Ederle di Vicenza
            L’Aeronautica Militare NATO, io ero in Aeronautica, dipendevano da Aviano. Ad Aviano ci sono molte più cose di quelle che tu puoi capire, ammesso che tu capisca qualche cosa.

            Il resto del tuo racconto è evidente frutto di troppi spinelli che ti fai ogni giorno.

            La Storia, quella vera e non inventata da un fumato come te e Jim Morrison, morto di overdose a Parigi nel 1971) è questa che puoi trovare in rete, addirittura sulla tua adorata Wikipedia, l’enciclopedia adorata dalla sinistra

            “”Nel maggio 1967, Nasser ricevette falsi rapporti dall’Unione Sovietica secondo i quali Israele stava ammassando truppe al confine siriano; Nasser cominciò ad ammassare truppe nella Penisola del Sinai, lungo il confine israeliano (16 maggio), espulse la forza UNEF da Gaza e dal Sinai (19 maggio) e occupò le posizioni dell’UNEF a Sharm el-Sheikh, sugli stretti di Tiran. Israele ripeté le dichiarazioni fatte nel 1957, secondo le quali una chiusura degli stretti sarebbe stato considerato un atto di guerra o comunque una giustificazione per la guerra. Nasser dichiarò gli Stretti chiusi alle navi israeliane il 22-23 maggio. Il 30 maggio, la Giordania e l’Egitto firmarono un patto di mutua difesa. Il giorno successivo, dietro invito giordano, l’esercito iracheno cominciò a schierare truppe e unità corazzate in Giordania, con un successivo rinforzo di un contingente egiziano. Il 1º giugno, Israele formò un governo di unità nazionale e il 4 giugno fu presa la decisione di aprire le ostilità. Il mattino successivo, Israele lanciò l’Operazione Focus, un attacco aereo a sorpresa a larga scala, che sancì l’inizio della Guerra dei sei giorni.“”

            A te non faccio neppure l’esortazione di studiare la Vera Storia. Sei troppo instupidito per farlo

          • Italo Balbo

            ” Israele lanciò l’Operazione Focus, un attacco aereo a sorpresa a larga scala, che sancì l’inizio della Guerra dei sei giorni.” impara a leggere, stupidotto… Attacco a sorpresa, come a Pearl Harbor, appunto. Il 4 giugno è il giorno dell’infamia di israele, uno dei tanti.

          • albertzanna

            Per te è un ansia insopprimibile quella di dimostrarti totalmente idiota

            Da giorni egiziani, giordani e iracheni ammassavano armi e soldati ai confini dei Israele perchè l’Unione Sovietica aveva avvertito Nasser, con una notizia falsa, che Israele si preparava ad invadere la Siria. L’Unione Sovietica aveva interesse a che gli egiziani ci credessero perché voleva una guerra locale che sarebbe servita a lei per entrare nel conflitto eliminando l’infuienza americana nella zona.

            Il servizio segreto israeliano, Mossad, sapeva tutto di tutto. In Israele era in corso una diatriba fra due parti politiche opposte. Venne deciso di anticipare gli eserciti arabi per scongiurare la minaccia, come era già accaduto nel 1948.

            Quindi non si trattò di un atto vile e proditorio come quello giapponese di Pearl Harbor, ma un atto altamente strategico di veri militari non fanatizzati come i giapponesi. e non vigliacchi come quelli arabi. Israele semplicemente anticipò l’attacco degli arabi
            In gergo militare si chiama difesa preventiva
            Viene insegnata in tutte le Accademie Militari del mondo

            Ora basta ITALO TARDO, fatti ricoverare in una clinica specialistica e fatti fare un trapianto di testa, perché quella che hai è solo spazio vuoto fra le due orecchie

            Sei definitivamente bannato dai miei commenti

          • Italo Balbo

            albertcanna ogni Stato sovrano ha tutto il diritto di schierare le truppe dove vuole all’interno dei propri confini. La tua elucubrazione sul concetto di “Difesa preventiva” è esilarante quanto falsa. Spiegaci perché Tel Aviv si “difende” bombardando i suoi vicini e mandando le sue truppe ad invaderne il territorio, a tradimento e senza alcuna dichiarazione di guerra, da veri infami.

          • Gian Paolo Cardelli

            Che porcata ipocrita: solo un fanatico ottuso puo’ tirare fuori un pretesto del genere quando tutto il mondo ormai riconosce che lo schieramento non era scopo difensivo, MA AVEVA L’OBIETTIVO (Per giunta dichiarato pubblicamente da NASSER stesso!) DI DISTRUGGERE ISRAELE.
            Certo: uno come te ci sperava, ma Israele ha imparato da decenni come far venire il mal di fegato a figuri come te…

          • colzani

            tutto il mondo quale esattamente? quindi le truppe egiziane in territorio egiziano avevano l’obiettivo di distruggere israele mentre le incursioni israeliane in territorio siriano hanno l’obiettivo di testare i propri aerei e missili vero? crapa pelata di un nanerottolo quand’è che la smette di defecare dalla bocca?

          • Italo Balbo

            Lo sappiamo che sono decenni che israele si macchia di crimini contro l’umanità, cosa che ogni persona per bene disprezza e condanna fermamente.

          • tzilighelta

            Questa minkiata non te la faccio passare, Jim Morrison ucciso dagli Israeliani è una boiata pazzesca, i deficienti come te che spacciano notizie false dovrebbero essere rinchiusi a Guantanamo assieme ai talebani! Sei un bugiardo patologico e un asino in storia, tu e quei tre geni dell’idiozia che ti hanno dato il like!

          • colzani

            siete proprio dei sorci manipolatori: balbo ha scritto esattamente quello che è accaduto, dall’attacco israeliano alla liberty alla denuncia alla stampa domestica. che il figlio sia stato ammazzato non mi sembra una eresia, chi sia stato non si sa ma lo stile è quello della solita congrega di mafiosi internazionali. lasci stare come è morto morrison spieghi come l’attacco alla liberty non appare sui vostri libri di storia. lei si merita un like per l’ilarità

          • tzilighelta

            Quello che è accaduto è cosa ben diversa da quello che ha scritto il bugiardo patentato, ma chi si crede di essere, anzi, chi vi credete di essere, amate deformare i fatti per poi piegarli e farli corrispondere ai vostri desideri! E comunque la morte di Jim Morrison per mano Israeliana è tra le boiate migliori scritte dal bugiardo che non voglio neanche nominare!

          • colzani

            l’attacco alla liberty una deformazione dei fatti? come è morto morrison è ininfluente ed ognuno può costruirsi le proprie ipostesi. ma quella dell’attacco israeliano alla liberty non è una ipotesi…

          • tzilighelta

            Ma è tutto il contesto che viene usato per provare un’accusa (non l’attacco alla liberty) del tutto falsa e tendenziosa e cioè che Israele attacca a tradimento!

          • Italo Balbo

            Non è un’accusa è un fatto acclarato. E’ per questo che la Risoluzione ONU 242 condanna Tel Aviv ed impone la restituzione di TUTTI i territori occupati ai legittimi proprietari. Studia stupidotto…

          • tzilighelta

            Quando faranno una risoluzione che metta in sicurezza la tua persona allora si potrà parlare di restituzione dei documenti, i tuoi, tanto lo so che te li hanno ritirati!

          • Zeneize

            Basta, cagnetta, va’ a lavorare che è ora!

          • colzani

            la devo contraddire: la 242 è una risoluzione talmente stupida e vaga che i bravi giuristi israeliani l’hanno impugnata immediatamente e rimarrà in sospeso finché vorranno in quanto si fa riferimento a “confini pacifici e riconosciuti”, ovvero aria fritta finché una delle parti non riconoscerà come tali tali confini. e intanto i coloni spianano e costruiscono…

          • Italo Balbo

            Fatta la legge trovato l’inganno, ed in questo gli israeliani sono dei maestri. Meglio la 242, comunque, di niente. Da notare che è solo il testo inglese della 242 ad essere soggetto a diversa interpretazione da sedicenti giuristi, il testo francese, del tutto valido, non è affatto messo in discussione: Tel Aviv deve ritirarsi da tutti i territori occupati. Quanto ai confini sicuri: basta la consapevolezza del possesso di armi nucleari da parte di israele per garantirne la sicurezza, se non si ritirano dai territori è solo perché non hanno alcuna intenzione di farlo non per “pecche” della 242. Tel Aviv andrebbe sanzionata dalla comunità civile, ma sappiamo che hanno un grosso golém che gli tiene bordone.

          • colzani

            è propriola definizione di confini sicuri e pacifici che mette in scacco ogni soluzione alla diatriba. basta un razzo lanciato dai palestinesi per rendere i confini non sicuri e belligeranti…

          • Italo Balbo

            Finché israele non si ritira all’interno dei confini del 1967 non ha alcun diritto alla sicurezza, i petardoni Palestinesi servono a rinfrescare la memoria agli israeliani.

          • colzani

            i fatti dimostrano che gli attacchi sono sempre partiti da israele. che poi si voglia chiamarli “difesa preventiva” o apricot jam non vedo grandi sballottamenti di bilancio, esattamente come gli attacchi arbitrari che sistematicamente compie in territorio siriano. mi domando però quante altre nazioni potrebbero permettersi di attaccare altri paesi con la scusa della difesa preventiva senza essere pesantemente sanzionate o attaccate a loro volta dalle coalizioni di “pace” internazionali. se invece vogliamo mettere dei paletti e stabilire che israele ha tutto il diritto di attaccare per primo allora contro voglia devo accettare questa decisione della comunità internazionale anche se avrebbe molto il sapore della famosa citazione talmudica di baba kama “Un ebreo può mentire e spergiurare. Il nome di Dio non è profanato quando si mente ai cristiani.”

            (BabaKama, 113a, 113b)

          • tzilighelta

            BabaKama? No, molto più semplicemente Israele è l’ultimo avamposto di civiltà in un territorio circondato dai barbari! Tutti i paesi che vogliono la distruzione di Israele sono governati da dittature, religiose o militari che siano, regimi anacronistici che rappresentano una vera piaga! E adesso hanno capito che per loro non c’è futuro e scappano tutti qui!

          • colzani

            guardi, che sia un avamposto di civiltà lo sento dire da tutti ma non da quelli che hanno girato il medio oriente e se devo essere onesto ho trovato molta piu’ civiltà e cultura nel “primitivo” iran. la siria era un modello che nulla invidiava alle nostre nazioni e così per turchia e libano. costumi diversi però non possiamo definirli civiltà, sbaglio? quelli che scappano qui di certo non rappresentano i paesi natale.

          • tzilighelta

            Certo infatti io mi riferivo ai regimi che comunque sono espressione della società, evidentemente non tutti sono così, infatti se non sbaglio in quei paesi a trattare un dialogo come il nostro si rischia di fare la fine di Giulio Regeni! I regimi dittatoriali non sono mai una buona cosa, non in Argentina o in Cile ai tempi delle dittature dei colonnelli e neanche nell’unione sovietica! In Siria c’era e c’è un dittatore, e non mi venga a dire che è un laico che è stato eletto dal popolo, anche per Saddam era così, pure per Gheddafi o Mubarak! Persino Erdogan è stato eletto, ma in un contesto come il nostro, in europa, la vecchia europa, gente come quella è solo ridicola!

          • colzani

            io parto dal presupposto che se in cina o in siria non è possibile esercitare la libertà d’espressione non è nostro territorio imporre il nostro sistema o giudicare. vede, prima di guardare la pagliozza negli occhi di quella gente che ha elencato le chiedo quale genere di dittatura abbiamo avuto in italia dove negli ultimi decenni non abbiamo mai avuto un rappresentanza del popolo. non vede soldati in strada perché il benessere compensa per la libertà di cui siamo privi…

          • Zeneize

            Ma se hai la mamma maiala?

          • Nathan Barur

            Si, un allarme rosso avvenuto l’otto giugno 1967 quando la guerra infuriava già da tre giorni essendo iniziata il 5 giugno.

          • luigirossi

            SI DICE MISSILISTICI, analfabeta,e ad Aviano non c’erano reparti “missilisti” nel 1967.

          • عن جد لبناني
          • albertzanna

            stupidissimo arabo

            almeno quando riproduci una fotografia che vuoi riferire al 2006, scegli quelle che si riferiscono ad armi dell’epoca 2006

            E che non abbiamo la V dipinta di bianco, che è cosa molto più recente.

          • عن جد لبناني

            Le tue Polemiche false …
            Non cambiano l verità
            Vai a cercare sul Google
            Guerra 2006 libano e vedRai
            Le foto che oh mandato. .
            Igniorante
            Haha

          • colzani

            albertzanna, il militare in israele è obbligatorio e se lei afferma che “ non abbiamo” la “V” dipinta di bianco significa che non solo non ha prestato servizio ma che non conosce nemmeno l’individuazione della Compagnia in funzione della direzione del Chevron, che esiste come metodo di riconoscimento unità dal 1967 ed è tuttora in uso.

          • luigirossi

            ITALO TARDO,POPPANTE LAVACESSI ED A ME PUNKABBESTIA.Non si capisce dove finisce la protervia ed inizia l’idiozia,ma il confine c’è e si vede.

          • Valeria Vernon

            Sono io a risponderle. Era la Guerra dei sei giorni, la terza guerra fra Israele e i paesi arabi. La prima subito dopo la creazione dello stato d’Israele nel 1947 se non erro (avevo 5 anni e ricordo soltanto i fasci di luce nel cielo alla ricerca di aerei nemici), la seconda del 1956 quando Nasser s’impadronì della Compagnia del Canale di Suez : noi ragazzi godemmo di inaspettati tre o quattro mesi di vacanza alla fine dei quali le nostre scuole (straniere) furono anch’esse nazionalizzate. In quel periodo ci infilavamo di nascosto a scuola per salvare le nostre biblioteche di classe dalle razzie e nascondere i libri a casa. La terza come ho detto, fu la terza nel 1967. Pochi giorni prima ero in India e mi ricordo un memorabile bisticcio a cena con il console egiziano che doveva sapere qualche cosa perché affermava che l’Egitto e gli altri paesi arabi avrebbero presto e definitivamente distrutto Israele mentre io sostenevo che era invece nell’interesse dell’Egitto riconoscere e fare pace con il suo vicino (come d’altronde fece molti anni dopo il successore di Nasser, Sadat che pagò con la vita). La quarta era la guerra di Yom Kippur durante la quale gli arabi sferrarono un’offesive proprio nel giorno di festa ebraico. All’inizio sembravano poter vincere ma gli israeliani si svegliarono e li rimandarono indietro. Voilà

          • colzani

            io ero a cena in cambogia con il console israeliano e affermava che israele avrebbe presto distrutto l’iran… lo troverà scritto anche nei libri che ha salvato dalle razzie.
            una cosa è vera: gli israeliani potrebbero annientare tutti i loro vicini e oltre, quando si svegliano…

          • albertzanna

            Cronistoria esatta

            Ma Maometto insegna che raccontare menzogne dimostra che i suoi fedeli credono in lui e solo in lui

  • Lucio

    il problema sarà capire come farà Assad a tenere lontani gli iraniani dopo che questi ultimi hanno contribuito a fargli vincere la guerra.

    • Italo Balbo

      E perché mai dovrebbe tenerli lontani ? Ben vengano !

      • montezuma

        L’Iran era una Potenza con prospettive regionali ed OLTRE con lo Scià. Con gli ayatollah ha poche speranze.

        • Italo Balbo

          Che gufo ! Che ti hanno fatto di male ?

          • montezuma

            I Persiani, niente, anzi. Peraltro ne conosco parecchi. Ma l’Islam sciita come quell’altro, meglio perderlo che trovarlo!

          • Italo Balbo

            Tra islam e giudei sono peggio i giudei.

          • montezuma

            Allora vai a viverr tra i musulmani.

          • Italo Balbo

            Sto bene dove sto, nonostante la perniciosa presenza di qualche migliaio di giudei, si spera in via d’estinzione.

          • Nathan Barur

            Vivi in Giudea oppure sei un antisemita manifesto? Certo, dato che scrivi di qualche migliaio, devi essere antisemita ma il moderatore non se ne è accorto…oppure è complice!

          • Italo Balbo

            Sempre a frignare, povero cucciolo…

          • Zeneize

            C’è libertà di parola nella costituzione. Se non ti piace emigra, ratto.

          • Strottz

            È complice!

          • colzani

            complotto alla redazione de il giornale…

          • Strottz

            Ma quale complotto. I complotti esistono soltanto nelle vostre menti distorte. È solo un tentativo un po’ goffo di falsare l’opinione pubblica su scala ridotta. Si evince chiaramente dagli screenshots automatici “prima e dopo” che ho fatto ultimamente. Niente di straordinario – lo fanno anche altri. Il povero Indro però, si stara rivoltando nella tomba.
            E tu Water?.. visto che ti si può trovare qui a ogni ora del giorno e della notte con le tue farneticazioni monotone, anche tu sei della redazione?

          • Zeneize

            Aspettavamo giusto il nuovo nomignolo, piatto-preferito-nel-nome. Che palle maialox, davvero, spero che la sifilide si sbrighi perché non sei più sopportabile.

          • Strottz

            Come mai non mi avete ancora cancellato Demy?

          • colzani

            struntz ha fatto gli “screenshot”, piccino. per dimostrare che quando copia e incolla una lenzuolata in inglese il sistema automatico di disqus la mette in moderazione. non frigni strunz, accade anche “agli altri” e come lo struntz piangono perché la “redazione” (che ha il tempo da leggere le sue struntzate, vero?) “falsa goffamente l’opinione pubblica”. struntz se anche tu fossi un cattocomunista radicalchic filoislamico omosessuale buonista come me urleresti al complotto, ma sei troppo sveglio e intelligente per noi “opinione pubblica”, vero? qui in redazione – perché la tua sagacia ti ha fatto intuire che in redazione viviamo solo per leggere le tue struntzate – siamo sempre in trepidante attesa che l’opinionista struntz ci onori delle sue perle. che tenerezza…

          • Strottz

            Il sistema automatico di disqus agisce momentaneamente, non a scoppio ritardato di ore o giorni, Water. Per salvare una pagina in formato pdf non serve copiare e incollare ma, con il browser giusto basta un click, e con un piccolo script di quattro righe te li fa da solo a intervalli regolari. Le mie struntzate ovviamente le leggete e come. Il comento al quale hai risposto, infatti, e già “Rimosso” e non è stato disqus a cancellarlo. Vediamo quanto dura questo..
            Complotto? Non siete in grado di conseguire uno Water. A proposito, perché sull’avatar ti sei messo al plurale? Di cessi non ne bastava uno?

          • colzani

            ed io che ti credevo un sayanim… sei solo un povero paranoico frustrato.
            a proposito, com’è che voi mezze seghe avete sempre il cesso in bocca?

          • Strottz

            È praticamente impossibile non associarti al cesso Cozz. Noto però un certo imbarazzo. Pensavi forse che non si notasse che quando vieni ridicolizzato (e avviene giornalmente) arriva prontamente la censura in soccorso?, povero ratto infetto e anche un po’ vigliacheto.

          • colzani

            strontz, allora davvero credi che ci sia una cospirazione nei tuoi confronti. non sei solo un povero paranoico frustrato, ma anche un celebroleso e con problemi linguistici. e poca fantasia: i ratti infetti è risaputo esserlo voi sionisti…

          • Strottz

            Cospirazioni e complotti esistono solo nelle menti malate dei ratti infetti del tuo tipo Kozz. Non sareste neppure capaci di tessere un complotto. Sarebbe però coretto usare gli stessi criteri per tutti i commenti. Non mi va di ripetere quello che ho già scritto in uno dei commenti cassati e che, con le tue limitate capacità mentali, comunque non capiresti. Il blog è vostro, fatte un po’ come vi pare.

          • Alessandro Bianchi

            Beato te che ci credi

          • Nathan Barur

            Cioè gli abitanti della Giudea? Oppure la tua è una frase antisemita che il moderatore non dovrebbe consentire?

  • colzani

    “Israele può colpire le forze dell’Iran autolegittimandosi con la
    presenza di una minaccia esistenziale al nord del suo territorio”, esattamente: autolegittimandosi. invadere un paese sovrano per colpire obiettivi ritenuti una minaccia in un conflitto (israele-iran) inesistente è una “autolegittimazione” fondata sulla presunzione e la prevaricazione tipica dei sionisti. Qualcuno ricorda attacchi nato in polonia o in bulgaria? eppure la minaccia sovietica doveva esserci anche allora: carri, velivoli e missili erano dislocati in tutti i paesi del patto ai rispettivi confini con i partner nato. la cina fornisce supporto militare e tecnologia ai nord koreani ma non ricordo incursioni aeree sud koreane all’indirizzo delle truppe cinesi stanziate al confine tra le due koree. e non si tratta di 4 barbuti persiani ma di ben 300.000 uomini e batterie missilistiche e tank. avesse la sud korea attaccato una sola unità dislocata al confine oggi avremmo la condanna da tutta la comunità internazionale, sanzioni, embarghi e forse anche un conflitto. ma israele no, loro sanno che qualsiasi cosa facciano è concessa e “legittimata”, qualsiasi violazione al diritto si ferma con una rimproverata nella forma di una risoluzione UN. e mentre la cina posiziona le forze al confine con l’obiettivo deterrente di evitare un conflitto, israele continua a provocare nel vano tentativo di innescarlo invece quel conflitto perché tutti sappiamo come aandrebbe a finire…

    • montezuma

      Il problema posto dalla minaccia a Israele in Medio Oriente è ben diverso dalle questioni che lei ricorda. Sono paragoni per così dire, irrilevanti.

      • colzani

        quindi quello che vale da una parte non vale dall’altra. due pesi e due misure? chi stabilisce cosa è una minaccia? qual’è il metro che rileva “l’irrilevanza”?

        • montezuma

          Il metro è … come se l’Albania dovesse convivere con una Europa ostile. Solo per parlare delle dimensioni e tralasciando il resto.

          • colzani

            bene, se l’europa fosse ostile all’albania e questa avesse l’armata piu’ potente del continente e potenziale nucleare in grado di vaporizzare mezza europa dovremmo accettare incursioni e bombardaamenti in grecia e montenegro? se l’albania fosse stata colonizzata da non europei, accetterebbe di avere una nazione inventata, fattasi largo a suon di attentati terroristici e invasioni di immigrati, supportata dal cartello bancario internazionale e con retaggio culturale e religioso diverso dal nostro europeo?

          • montezuma

            Ragionamento da scuola materna. Io mi chiederei come mai un piccolo Paese non possa sopravvivere senza essere aggredito. Se Israele non facesse quello che fa sparirebbe nel giro di sei mesi. Questo non si può chiedere neppure al Liechtenstein!

          • colzani

            scuola materna? è lei che ha tirato in ballo l’albania. ora, che israele sparisca è un problema di coloro che lo hanno creato, i sigg frankestein, il problema non esisteva 70 anni fa e non vedo perché debba essere un problema nostro. israele non può sparire essendo rispettate dalla comunità internazionale (ad eccezione di israele) le norme di diritto internazionale sulla territorialità e pertanto un qualsiasi atto di aggressione da parte di un paese confinante verrà interpretato come atto di guerra e subirà le ritorsioni che sono contemplate non solo da normativa internazionale ma da istituti e autorità. di fatto, sappiamo bene che non ci sarà bisogno in qunto israele ha la capacità di combattere su piu’ fronti. il problema israeliano sono le truppe a terra e tale minaccia – semmai dovesse mai presentarsi – potrebbe arrivare solo dall’iran che è migliaia di miglia distante e logisticamente improponibile come strategia d’aggressione militare. se invece stiamo parlando di risiko, allora lei ha ragione su tutti i fronti: lanci i dadi.

          • montezuma

            Avevo fatto un esempio per similitudine di dimensioni e basta. Mi pare che il caffè di questo Bar Sport sia piuttosto lungo.

          • colzani

            parliamo di sport allora che facciamo prima, se dobbiamo discutere di affari di politica internazionale a colpi di “dimensioni” le faccio anche la “similitudine” della vegetazione o del clima…

          • montezuma

            Inutile continuare. Le piace perder tempo.

        • Alox2

          Si chiama terrorismo islamico e gli USA, seguiti dall’occidente (Italia compresa) e’ in guerra da almeno 17 anni: cosa credi ci facciano truppe Italiane in Afghanistan? Guarda che c’e’ gente (Bolton in primis) in USA, il grande demonio, che e’ pronta a far saltare e cambiare il regime degli Hezbollah, preventivamente…

    • Umberto Ciotti

      Scusa Colzani se mi attacco al tuo intervento … lo faccio perché altrimenti il mio sarebbe súbito tirato al fondo del pozo da questi sudicioni integrali di Il Giornale …Lo slancio di Sanchez nel voler ricevere i migranti é puramente strumentale … Serve a mascherare di democratica una Spagna profonda violenta e chiusa di mente, una Spagna arretrata, corrotta e sudicia di mente che tiene la Catalunya come una colonia e le impedisce il suo diritto sacrosanto di separarsi con le manganellate sulla testa dei catalani e con la prigione e l´esilio per i suoi politici … Una vergogna unica che ha fatto ritornare in Europa i prigionieri politici dopo 73 anni … (Sanchez puoi ringraziare questi sudicioni di Il Giornale che censurano il mio intervento perché sono dei sudicioni integrali ancora piú sudici e sensaltro piú ottusi di mente che te)

      • Umberto Ciotti

        Sanchez vergognati … Basta con una Spagna ingrata per essere stata accettata con fiducia in una Europa liberata dal fascismo … Una Spagna che ha insudiciato l´Europa dopo 73 anni facendo ritornare la nauseante vergogna dei prigionieri politici

      • Umberto Ciotti

        Sanchez all´Italia: “Basta parole incendiarie” … A questo prepotente sudicione di Sanchez le diciamo: “Basta con le manganellate, con la violenza e con il sudiciume di mente di una Spagna indecente, arretrata, incolta e fascista contro il Popolo di Catalunya … Basta con la piaga dei prigionieri politici tornati in Europa dopo 73 anni a causa di una Spagna sudicia di mente e senza vergogna”.

      • colzani

        sono d’accordo con te ciotti, è da stamattina che non mi lavo e mi sento sudicio come un sionista. la differenza è che appena rientro a casa – così come quei sudicioni de il giornale – mi faccio una bella doccia mentre tu sorcio in putrefazione ti devi tenere quel fetore che emani anche immergendoti nell’acido muriatico.

        • Nathan Barur

          sudicio sarai tu e quella zozzona de mammeta

          • Zeneize

            Tua mamma fa dei p0mpini spetacolari per soli 50 cent! Ne sei orgoglioso?

      • Zeneize

        Tua mamma fa dei p0mpini spetacolari per soli 50 cent! E tu di che cosa ti occupi?

  • Bragadin a Famagosta

    Israele non ha alleati, visto che spia anche gli USA (Pollard)

    • montezuma

      Braga, qui devo intervenire. Israele ha molti alleati che non manifestano pubblicamente quella linea politica. In questa sede … promiscua devo evitare di elaborare sui motivi. Purtroppo.

      • Italo Balbo

        Intervieni dicendo baggianate come al solito, israele ha qualche servo e molti giuda che tradiscono per 30 denari. Di alleati non ne può avere essendo un parassita.

        • montezuma

          Se mi provochi pensando che ti risponda con qualcosa di piccante sulle alleanze di cui sopra, stai fresco!

  • montezuma

    Assad ha compreso che Israele è l’unico alleato davvero affidabile in questa zona. La Giordania lo ha capito da molti anni. Solo i fessi non hanno compreso che i Paesi musulmani più seri fanno operazioni congiunte con Gerusalemme da anni!

    • Italo Balbo

      Con Tel Aviv vorrà dire.

      • montezuma

        Con Gerusalemme checché ne dica “la patria” 😁

        • Italo Balbo

          Lo sappiamo che disprezzi l’Italia, tu come tutti voi wisraele. E’ una delle tante cose di cui dovreste vergognarvi.

          • montezuma

            Non hai idea di cosa né con chi stai parlando. Non è questione di quello che fa o non fa Israele.

          • Italo Balbo

            Sto parlando con un essere che si schiera apertamente contro l’Italia in materia di politica estera. Esiste una precisa definizione per tali figuri: traditori.

          • montezuma

            A mio modo di vedere, dai tuoi interventi il traditore saresti tu. Mi pare che in futuro l’Italia non sarà né contro né indifferente a Israele.

          • Italo Balbo

            Il tuo modo di vedere è del tutto ininfluente. L’Italia ha una posizione precisa e non discutibile: non riconosce Gerusalemme come capitale di israele e non riconosce l’occupazione dei territori da parte di Tel Aviv.

          • montezuma

            Un tempo si sarebbe detto che la sua è una risposta ciclo-stile … ma quante volte lo ripete?

          • colzani

            ci siamo abituati al ciclo-stile shoah…

          • montezuma

            Vede, io non ho problemi a dar torto o ragione a Israele o a qualsiasi altro Stato. Invece vedo commenti talmente ripetitivi e stereotipati da far pensare a pensieri … monodirezionali e sistematici per diluire le questioni che contano!

          • colzani

            mi fa piacere che scriva ciò. mentre una sana critica, anche dura al regime israeliano è vista come antisemitismo e non come base fertile per sviscerare programmi volti alla soluzione della diatriba con gli arabi, la critica verso i paesi arabi è invece giusta e allineata, stereotipata a prescindere che lo sviluppo storico economico di questi viaggia su binari paralleli ma decisamente anacronistici. questo è quello che ha portato all’esportazione della nostra democrazia, all’innesco delle primavere e al fenomeno migratorio. siamo sulla strada giusta?

          • montezuma

            Chi vuole esportare la democrazia, innescare primavere e spingere migrazioni massicce sono i dem radicali occidentali. I quali stanno commettendo un errore letale, cercare l’accordo con i centri di potere islamici. Al cui confronto Israele non esiste.

          • colzani

            questo lo sa lei. che siano di dx o di sx, radicali, conservatori, progressisti o reazionari, sionisti o filo islamici, mormoni o agnostici, mi sembra che proietti il problema su un piano diverso da quello che vorremmo osservare. ad ogni modo questa idiozia che israele è l’unica democrazia del m.o., l’unico pilastro di civiltà, la sento dire un po’ da tutti e sembra che a furia di ripeterla ci credano in molti.

          • montezuma

            Io non ci credo perché viene ripetuto, ci credo perché da Istanbul in là vedo poca democrazia tranne che in Israele. Questo non significa che Israele è esente da difetti, anzi! Però altre democrazie spstanziali vicine non ce ne sono, a meno di non arrivare a Cipro.

          • colzani

            perché dovremmo volere democrazie in m.o.? e perché giudicare il livello di civiltà dall’ordinamento giuridico? una democrazia garantisce maggiore stabilità politica? meno guerre? il tentativo di esportare le democrazie semrerebbe aver sortito altro effetto… e l’unica democrazia in m.o. è anche l’unica con potenziale nucleare per disintegrare il mediterraneo e tutte le sue città.

          • montezuma

            Mi sembra un’affermazione relativista la sua. Continuo a non capire per quali motivi Israele debba … distruggere noi o qualcun altro! Ammesso che possa farlo.

          • colzani

            per lo stesso motivo per qui è inspiegabile il perché i confinanti vorrebbero israele distrutta.
            300 testate nucleari sono sufficienti per rendere 300 relative città piu’ cenere di hiroshima.

          • montezuma

            I confinanti vorrebbero …? Ma dove è stato negli ultimi decenni? Come fa a fare simili affermazioni?

          • colzani

            spieghi lei. egitto, siria, libano sanno bene che una nazione non si può eliminare, non si può invadere e conquistare. sanno tutti che israele da solo può tenere a bada tutti i confinanti e oltre. tutti sanno che israele è sotto l’ala protettiva di usa, ue e russia. voi confondete il supporto che hamas e hezbollah ricevono per le loro rispettive lotte territoriali come minacce di aggressione da parte di stati sovrani. paradossalmente – considerando il testo dalla 242 – si direbbe che hezbollah “negli ultimi decenni” ha fatto solo gli interessi di telaviv. lo stesso per le velleitarie e innocue aggressioni di hamas. credere che israele sia in pericolo è come credere che un lupo si senta minacciato in un pollaio.

          • montezuma

            Quello che continuo a non capire è “l’odio di fatto” nei confronti di Israele che continua ad emergere. Il suo commento contiene dei richiami e dei paragoni incoerenti. Mi rimetto ad altri altrimenti non la finiamo più, a mio parere inutilmente.

          • colzani

            “odio di fatto” perché si fanno domande scomode? nasce dell’astio nel momento in cui un plotone ben addestrato di sayanim è sempre pronto ad accusarti di antisemitismo o darti del nazista ogni volta si osa sollevare critica al regime israeliano. odiare israele è stupido e insignificante, israele è una nazione che raccoglie etnie diverse sotto il comun denominatore di un ideale religioso, un popolo legato da alcuni dettami biblici. odio verso una nazione e critica verso le politiche della stessa sono agli antipodi caro montezuma…

          • montezuma

            Le domande scomode mi stanno bene. È il collante ideologico che fatico a comprendere. Certo che odio e critica sono ben diversi. Tuttavia l’eccesso di critica sembra essere il tratto comune nei confronti di Israele. Come affermo spesso, non si possono affrontare certe questioni critiche in giro per il mondo dalla comoda bambagia ideologica europea. La quale per altro sta franando rovinosamente proprio di questi tempi.

          • colzani

            è vero quanto scrive. ma se un paese pretende di elevarsi al rango di paese occidentale, di voler dividere gli stessi retaggi (il trito giudaico-cristiano) e vantarsi della democraticità, allora deve essere pronto ad affrontare anche le piu’ dure e sistematiche critiche.

          • montezuma

            Le critiche senza dubbio, l’eliminazione fisica non può essere chiesta. Avverto una certa acredine in quel “trito” … 😏

          • colzani

            citi un paese arabi, turcofono o persiano che abbia mai chiesto l’eliminazione fisica. lo so, lei fa ricerimento ad una citazione del defunto khomeini il quale diceva che il regime di Israele verrà cancellato dalle pagine della storia. più che una minaccia una profezia, e questo perché i governi paranazisti crolleranno sotto il peso delle proprie contraddizioni. allora ci sarà finalmente uno stato ebraico come arbitrariamente deciso dagli inglesi ed uno palestinese. e la Pace.

          • montezuma

            No. Quello che dicono le leadership lascia il tempo che trova. Io faccio riferimento a gente molto piu in basso e per questo molto più pericolosa. Conosce o qualcuno conosce in dettaglio i programmi delle scuole musulmane in genere? Se sapesse di che parlo non ci sarebbe molto altro da dire.

          • colzani

            non so di cosa parla. conosco molti musulmani e altrettanti paesi mediorientali e non ho mai riscontrato ciò di cui lei parla. i programmi delle scuole musulmane poi…

          • montezuma

            Interessante che non lo sappia. Il bello (sic) è che intendo Paesi considerati “moderati” dove insegnano l’odio. Purtroppo.

          • colzani

            si spieghi meglio. quali sono questi paesi moderati dove si insegna l’odio?

          • montezuma

            Magari conosce la lingua meglio di me. Tuttavia abbiamo una percezione molto diversa. Lo dico senza mezze misure, nelle scuole musulmane (e nelle moschee) la tolleranza non è di casa e sto usando un eufemismo. Per esempio, ha mai visto le carte geografiche del MO e del Mediterraneo? Si spiegano da sole.

          • colzani

            dove c’è religione c’è intolleranza. il progresso economico e quindi sociale erodono l’ignoranza ed il bigottismo e pertanto, seguendo un semplice filo storico delle dinamiche di sviluppo regione per regione troviamo che la maggioranza dei paesi di credo islamico ha un ritardo economico, in termini di evoluzione economica e quindi politica, consistente. a questo si aggiunga l’assenza di una autorità riconosciuta, come per noi la chiesa, e quindi un rappresentante in terra della parola di dio. in ultimo, la ambiguità delle metafore coraniche – simili a quelle torahniche – in un contesto post-colonialista tessuto dall’ignoranza e dalla povertà diffusa, ha reso la miscela composta dai precedenti aspetti instabile e facilmente infiammabile. di fatto, e questo è oramai riconosciuto anche dai media mainstream, tutte le manifestazioni di intolleranza sfociate poi nel fondamentalismo e nel terrorismo, sono state alimentate proprio da forze aliene al panorama post feudale delle società arabe. con questo non voglio recitare l’ipocrita mea culpa, ma è grottescamente scontato ricordare che dietro ogni fermento medio orientale e africano dell’ultimo secolo si celano grandi cartelli e monopoli. non mi è chiaro il riferimento alle carte geografiche.

          • montezuma

            Non vorrei che adesso fosse di nuovo colpa degli Occidentali “cattivi”. In molte scuole islamiche (e non solo nelle scuole) usano carte geografiche rimaneggiate “come dovrebbero essere. Israele non c’è, parecchie aree vengono riportate come musulmane anche se non lo sono, questo imparano. … e siamo fuori con l’accusa dal tema dell’articolo!

          • colzani

            l’occidente non ha nulla a che fare con tutto ciò. lo sviluppo delle forme produttivo-economiche nelle società classiste ha influito nelle diverse proiezioni politiche. una società la cui economia fonda la sua vitalità sul colonialismo non può che interferire sulle naturali dinamiche di sviluppo delle comunità soggiogate a questa economia. quindi, come nel caso del capitalismo e della sua forma imperialista, definire “occidentale” questa manifestazione è limitativo e certamente non rappresenta la volontà di un popolo, una razza o una etnia ecc… per quanto concerne le “scuole islamiche” sarebbe interessante avere una testimonianza a suo supporto – che non provenga dalle tipografie della premiata rita katz e delle sue comparse dell’isis – ovvero individuare in quali scuole (di certo non quelle istituzionali di nessun paese arabo o mediorientale) viene insegnato che israele non esiste. personalmente, e senza falsa modestia mi interesso di materie mediorientali, questa è la prima volta in cui sento una simile accusa, che accolgo e valuterei volentieriu se avesse un sostegno probatorio.

          • montezuma

            Forse non ha compreso che parlo di qualcosa che conosco. E comunque non si può permettere le frecciatine al veleno. Se ce l’ha con Israele è un suo problema. Di nuovo siamo troppo fuori tema. Mi permetta un consiglio, sia più sintetico, anche gli altri devono avere un po’ di spazio.

          • colzani

            se ha argomenti per replicare replichi ma non scriva che “non si può lanciare frecciatine”. due, se è qualcosa che conosce porti le prove. sintetico? ho capito, vorrebbe ridurre il tutto a confronto fra tifosi. non sono interessato a lanciare slogan, mi piace respirare a pieni polmoni e non credo di togliere spazio agli altri così facendo. non le piacciono i miei interventi? non li legga, c’è un tasto in fianco ad ogni commento dove può eliminare il commento sgradito o bannarlo, ma non mi dica cosa devo e quanto devo scrivere.

          • montezuma

            Io non ho mai visto lei portar e prove. Tante chiacchiere si.

          • colzani

            mi citi una sola accusa che ho mosso al regime israeliano che non sia riuscito a documentare.

          • montezuma

            Mi creda. In questa sede possibile solo mostrare e dimostrare dettagli, tutt’al più. Per le questioni importanti è quasi impossibile documentarle compiutamente. La discussione però è interessante e produce sintesi apprezzabili. Di nuovo siamo fuori tema. Si parlava delle alleanze di fatto …

          • colzani

            se è possibile solo mostrare dettagli allora non è lecito montare accuse sui dettagli e quindi ogni esercizio simile deve essere relegato al rango della mera propaganda. Se le questioni “importanti” non è possibile documentarle ne segue che ogni confronto si svolge su un terreno sterile a colpi di aria fritta. A lei interessa?
            l’articolo parla di alleanze e siamo usciti dal tema quando ha affermato che israele è l’unica democrazia e società civile, aggiungendo che tutto il mondo musulmano vorrebbe la sua distruzione; basandomi sull’archetipo che lei ha suggerito in riferimento ai “dettagli” devo necessariamente concludere che le sue affermazioni rientrino nel campo della propaganda? oppure, se vogliamo rientrare in tema, di quali alleanze possiamo parlare se non quelle tra israele ed i terroristi del pkk e del ypg? oppure la cementata amicizia tra i fondamentalisti siriani, che hanno a messo a ferro e fuoco la siria, e telaviv? alleanze di fatto possono crearsi con una nazione che ha minato e operato per distruggere lo status quo a damasco? come vede, anche se volessimo parlare di alleanze di fatto parleremmo di aria fritta…

          • montezuma

            Infatti ce l’ha con Israele. Io non ce l’ho solo con qualcuno. La sua linea è perfettamente in linea con i suoi dettagli …

          • colzani

            avercela con paesi mediorientali è come sparare sulla croce rossa. come criticare i governi sud americani o quelli del sud est asiatico. se una nazione vuole elevarsi al rango di noi occidentali deve allinearsi al nostro grado di civiltà e essere pronta ad accettare la critica. cosa che israele non è in grado di fare, esattamente come uno dei suoi vicini arabi…
            le ho chiesto di citarmi una sola accusa che ho mosso ad israele e che non sia supportata da fatti riscontrabili, non “dettagli”. non lanci il sasso e poi nasconda la mano.

          • montezuma

            L’ha appena fatta (l’accusa) … “se una nazione vuole elevarsi al rango di noi occidentali deve allinearsi al nostro grado di civiltà e essere pronta ad accettare la critica. cosa che Israele non è in grado di fare, esattamente come uno dei suoi vicini arabi…”.
            I vicini arabi di Israele accettano la critica? Da quando e come avverrebbe questo? Risibile a dir poco. Lascio perdere quando contraddice sé stesso quando affermando che qualcuno dovrebbe elevarsi al “rango di noi Occidentali” … che fregnaccia è questa? Se mi risponde poi le dirò che continuiamo in qualche altro articolo tanto “a noi del tema che ci frega”?

          • colzani

            riformuli: israele accetta critiche? mai. ogni critica mossa ad israele si trasforma magicamente in antisemitismo, filoislamismo, nazismo, antiebraismo, razzismo, omofobia ecc. la provoco con “l’elevarsi” perché sono proprio gli israeliani a venderci questa “fregnaccia” e hanno saputo ridisegnare i confini europei includendo israele nelle competizioni europee e addirittura rendendolo parte d’italia con la prima tappa del giro o investirci con le qualità canore delle sue bellezze agli eurofestival. sono gli israeliani che vorrebbero attribuire alla nostra cultura i retaggi di quella giudaica affiancandola a quella cristiana. i politici israeliani sono quelli che rimproverano i nostri politici europei accusandoli di non esercitare politiche europeiste. spesso sono proprio doppie cittadinanze israeliane che occupano le poltrone ai dicasteri agli esteri, dia un’occhiata alla deriva sionista alla farnesina…

          • montezuma

            Ci sentiamo in altra stringa. Quanto alla sintesi …

          • montezuma

            In ogni caso io non metto al bando nessuno, ogni interlocutore è degno di essere considerato. Tuttavia si parlava di alleanze di fatto. :-)

          • love politics

            Non credo che ci credono in molti, per il fatto che negli ultimi 10/15 anni non si sentono piu` i creduloni a dire: ( si lo letto sul giornale) oppure, l`hanno detto in TV, il popolo italiano sta maturando un senso di percezione, in quanto a democrazia Israele non e` esempio x nesuno, e` un intricata seta operano dall`esterno come gli suggerisce continuamente Netanyahu, credono piu` nel denaro di ogni altra cosa, e in segreto convincono I nostri politicini a donare a loro nelle piu` strane maniere ed e` quello che vogliono, il loro credo, denaro e tanto, quando una nazione e indebitata come noi (esempio) dove si prendono i prestiti ?????

          • montezuma

            L’Italia dona/contribuisce davvero a tutti (TUTTI) mi creda. Di sicuro NON a Israele a meno di eventuali privati.

          • love politics

            Se non erro, sin dagl`anni 80 il govenro italiano acetto`di finanziare le loro scuole private, le sembra poco? Poi come dice lei eventuali privati e di continuo, mi dica lei Sig. Montezuma, a chi di beneficio sono andati 50mila euro a nome di AF, non certo la ragazzina, ne` vero?? Questo e` solo la punta dell` iceberg, e non c`e` un altra nazionalita`che puo` godere di questi lussi.

          • Italo Balbo

            Repetitia juvant

          • montezuma

            Giova … come le iniziative del PD? :-)

          • luigirossi

            Non è Montezuma,è una delle tante reincarnazioni di Potier.Combatto questo farabutto fa 15 anni,sul blog STRANEUROPA scriveva sempre le stesse cose con 10 /12 nicknames diversi.

          • montezuma

            No, io non sono qui da 15 anni. Potier non mi piace in generale. Ovvio che alcuni sono qui per uno scopo. Nel mio caso dico quello che penso che può coincidere talvolta con altri o essere diametralmente opposto. Quando vedo qualcuno che commenta contro il buon senso o in contrasto con la mia esperienza, non riesco a farmi i c… miei. Come detto altrove, avendo vissuto molti anni fuori del paesello italico, non posso fare a meno di sorridere di fronte a certe affermazioni sconclusionate e avulsa dal senso comune.

    • Zeneize

      Israele un alleato affidabile? Mmmmmh e come mai ha appoggiato l’isis?

      • montezuma

        Le alleanze di questo tipo di circostanze sono assai “fluide”! C’è chi ne ricava vantaggi, Israele non è un’eccezione. Ma non ha certo alleanze strategiche con ISIS o AlQaida. Anche perché dai crotali si … ricava il veleno poi si sgomma! Altri esempi sono le alleanze musulmane con certi gruppi neo-nazisti/fascisti. Qualcuno ha idea di quanto avvenuto in Bosnia e Kosovo in termini di “alleanze”?

        • Zeneize

          A me sembra proprio che l’isis sia una creazione israeliana, sempreché i media in realtà non appartengano ai Francesi o agli Inglesi, cosa di cui dubito fortemente. Che c’entra l’isis coi media? L’isis è prima di tutto un fenomeno mediatico, e la stessa narrativa mediatica è piena di inconsistenze. Quindi chi sta dietro ai media sta dietro all’isis. Logico no? E chi sta dietro ai media? Devi ancora fare questo piccolo passo!

          • montezuma

            Queste sono un bel pacco di illazioni. Dietro ai media in Occidente, si notano per cominciare tanti capitali musulmani come parte dei poteri internazionali da cui siamo circondati. L’ISis è anche una costruzione mediatica, ma ha fatto troppe vittime per essere semplicemente voluto dai “cattivissimi” Israeliani.

          • Zeneize

            No no, si chiama logica. Controlla i maggiori giornalisti e direttori di giornali italiani: sono musulmani? Sono cattolici? Ecco…

          • montezuma

            Quale logica, suvvia? Chi ci sarebbe allora?

          • Zeneize

            Allora niente, ho scherzato… O forse è giunto il momento di aprire gli occhi?

          • Alox2

            Tu hai il c..o aperto e basta…

          • Zeneize

            No no, quella è tua mamma caro maialox, ti confondi…

          • love politics

            l`Isis e` un prodoto di Israele con soldi e armi USA, basta pensare che I taglia gole avevano il permesso USA di operare dal nord ovest dell`IRAQ, posizione perfetta per sferrare le rapresaglie, quando la RUSSIA annuncio` l`alleanza con la SIRIA il giorno doppo OBAMA Lancia nientepopodimeno che 50tonellate di armi nuove ai caschi bianchi, solo che due giorni doppo furono viste nelle mani dei macellai bandiere nere. OBAMA si difese cosi. Beh noi le abbiamo paracadutate, forse qualcuna e` caduta in mani sbagliate. Sarebbe come dire che se si lancia un paracadute su FIRENZE lo raccolgono a ROMA. Poi gli USA come fecero con i talibani Nell ‘Afghanistan, a conflitto finito gli girano la schiena, distruggendoli insieme ad un terzo dell`Iraq per cacciarli.

          • Emilia2

            “Con soldi e armi USA”. Quindi e’ soprattutto un prodotto americano

      • love politics

        Alleato finche` gli fa comodo, poi diventano terroristi.

  • Nathan Barur

    Una Siria pacificata è esattamente ciò che vuole Israele! Al di là delle farneticazioni contenute nell’articolo, la presenza siriana nel sud del paese è quanto di meglio Israele possa sperare come ampiamente dimostrato dai periodi passati, a partire da Hafez al Assad padre dell’attuale presidente fino al periodo anti isis con il confine siro israeliano e il Golan assolutamente pacifici per interi decenni. La presenza di guerriglia, instabile di per se, senza parlare della minaccia costante rappresentata dalla presenza iraniana in Territorio siriano, sono checchè ne dica l’immaginifico autore dell’articolo, inaccettabili per Israele. Nel quadro generale, la prospettiva generale è vedere Assad saldamente al comando (salvo la volontà internazionale di destituirlo per le sue aggressioni chimiche), perchè con un esercito siriano a sud, Israele avrebbe un interlocutore certo e responsabile in toto delle sue azioni, fino a negoziare una pace mai finora firmata. Variante accettabile in questo quadro, una presenza russa, non egemone, relativa soprattutto all’utilizzo dei porti siriani sul mediterraneo, Tartus ne è un esempio. Ben vengano quindi i siriani nel loro sud come è legittimo che sia e fuori gli iraniani destabilizzanti tanto quanto, se non di più, della presenza dei troppi gruppi ribelli contro il regime di Assad.

    • Zeneize

      Basta, cretinetti. Encule ta mère a la Chaux de Fonds.

    • luigirossi

      faccio notare che fino a tre mesi fa Israele riteneva casus belli l’avvicinamento di truppe siriane ameno di 40 km dal Golan

  • johnny rotten

    L’entità sionista di occupazione della Palestina non può avere alleati o amici, non è previsto, la loro bibbia lo dice con chiarezza, tutti i goym devono essere schiavi degli eletti, e insisteranno fino a che i goym decideranno di risolvere definitivamente tale antiquata anomalia.

    • Nathan Barur

      Scemo, scommetto che sapresti anche dire in che punto è scritto! Dai facce ride e dicci dove lo hai letto!

      • colzani

        il Trattato Schabb, fol. 120 oppure Sanhedrin, fol. 88
        che dire dei grandi insegnamenti ricevuti dal kerithuth, Jebhammoth dove si legge che i non ebrei non sono umani ma bestie?

        • Nathan Barur

          Primo, le due citazioni che riporti non sono parte della bibbia ma di altro. Ciò detto, il trattato Schabb non esiste e se magari volevi scrivere Shabbat, alla pagina 120 è scritto altro. Per l’altra dotta citazioni sinhedrin 88, in breve parla di lebbrosi….sia tu che lui siete gente da niente, tanto che pur di offendere inventate. Giuro, mi fate entrambi ribrezzo!!!

          • colzani

            sanhedrin forse è il vii e schabb è il rabbino schwab. ma per farti tacere sarebbe sufficiente andare a ripassarsi la zohar dove non si lesina nell’incitare allo sterminio di amalek e cristiani. ribrezzo?

          • Zeneize

            A me fai più schifo tu, anch’io ho letto porcherie simili.

      • Zeneize

        Il talmud è pieno di m3rda, è giusto giusto adatto per bestie di quelle succide! Sai che 5 mln delle tasse degli italiani ne hano pagato una traduzione recentemente?

  • Nathan Barur

    Credo che qualche commentatore non abbia chiari i motivi della guerra arabo israeliana del 1967 detta guerra dei 6 giorni. Il primo motivo è stato il blocco dello stretto di Tiran alla navigazione israeliana da parte egiziana; un esempio perfetto di casus belli. Il secondo motivo è stato lo schieramento al confine sud di Israele di 80.000 (ottantamila) soldati egiziani in assetto di guerra, non prima di aver forzatamente allontanato le forza di interposizione ONU stanziata nel 1956. Per la cronaca, dopo l’allontanamento delle forze di interposizione, l’ONU non ritenne opportuno di avvisare Israele del fatto avvenuto.

    • colzani

      esempio perfetto di casus belli? il 22 maggio l’egitto blocca il passaggio delle navi israeliane su uno stretto sovrano scatena l’attacco di giugno da parte segli israeliani? 80k soldati stanziati casus belli? io leggo questo tipo di reazione come sete di guerra.

    • Italo Balbo

      Balle ! L’Egitto aveva tutto il diritto di interdire la navigazione dello Stretto di Tiran essendo quello Stretto all’interno delle sue acque nazionali, in base all’ Art. 3 della Convenzione di Montego Bay, israele aveva, ed ha, i principali porti sul Mediterraneo e nessuno di questi era bloccato. Anche se ci fosse stato un blocco navale lo stesso NON è affatto un casus belli come dimostra la crisi di Cuba del 1962. Ignoranza la sua o malafede conclamata ?

      • colzani

        l’art 3 della montego non è applicabile per le nazioni aborto e i diversamente umani.

        • Italo Balbo

          Più si contorcono nell’escogitare improbabili giustificazioni per i crimini contro l’umanità commessi da israele peggiori sono le figuracce che fanno e la malafede che dimostrano.

      • Nathan Barur

        A me sembra ignoranza visto che la Convenzione di Montego Bay è stata firmata solo nel 1982 e resa attiva nel 1994!!! Invocare l’articolo 3 della Convenzione di montego Bay per un fatto del 1967…è da sprovveduti?

        • Italo Balbo

          I principi ripresi nella Convenzione di Montego Bay, tra cui il limite delle acque nazionali, sono precedenti alla firma della stessa, così come i principi espressi dallo Statuto delle Nazioni Unite sono precedenti alla nascita dell’ONU ed ascendono alla Carta Atlantica ed ai 14 punti di Wilson. Il che non inficia certo il valore dello Statuto delle NU cui ci si riferisce nell’uso comune. I tuoi stupidi trucchetti semantici mostrano la corda… Bocciato !

        • colzani

          la montego è una elaborazione del codice del ’58 sugli innocent passage. ovvero la concessione del passaggio al transito commerciale su acque territoriali benché lo stesso codice invochi al diritto di inibire tale esercizio laddove il passaggio sia pregiudizievole alla pace, al buon ordine e alla sicurezza del paese ospite. in quel caso l’egitto ritené il caso rientrare in uno dei testé citati.

  • Nathan Barur

    Per i distratti questa è la risoluzione 242/1967
    U.N. Security Council Resolution 242
    November 22, 1967

    Following the June ’67, Six-Day War, the situation in the Middle East was discussed by the UN General Assembly, which referred the issue to the Security Council. After lengthy discussion, a final draft for a Security Council resolution was presented by the British Ambassador, Lord Caradon, on November 22, 1967. It was adopted on the same day.
    This resolution, numbered 242, established provisions and principles which, it was hoped, would lead to a solution of the conflict. Resolution 242 was to become the cornerstone of Middle East diplomatic efforts in the coming decades.

    The Security Council,
    Expressing its continuing concern with the grave situation in the Middle East,

    Emphasizing the inadmissibility of the acquisition of territory by war and the need to work for a just and lasting peace in which every State in the area can live in security,

    Emphasizing further that all Member States in their acceptance of the Charter of the United Nations have undertaken a commitment to act in accordance with Article 2 of the Charter,

    Affirms that the fulfillment of Charter principles requires the establishment of a just and lasting peace in the Middle East which should include the application of both the following principles:
    Withdrawal of Israeli armed forces from territories occupied in the recent conflict;
    Termination of all claims or states of belligerency and respect for and acknowledgement of the sovereignty, territorial integrity and political independence of every State in the area and their right to live in peace within secure and recognized boundaries free from threats or acts of force;
    Affirms further the necessity
    For guaranteeing freedom of navigation through international waterways in the area;
    For achieving a just settlement of the refugee problem;
    For guaranteeing the territorial inviolability and political independence of every State in the area, through measures including the establishment of demilitarized zones;
    Requests the Secretary General to designate a Special Representative to proceed to the Middle East to establish and maintain contacts with the States concerned in order to promote agreement and assist efforts to achieve a peaceful and accepted settlement in accordance with the provisions and principles in this resolution;
    Requests the Secretary-General to report to the Security Council on the progress of the efforts of the Special Representative as soon as possible.

    • colzani

      la risoluzione venne accettata dai paesi arabi perché includeva il ritiro di israele dai territori occupati mentre non venne sottoscritta dai palestinesi perché comunque non includeva specifici riferimenti alla situazione palestinese.

      • Nathan Barur

        Colzani, perchè commenti la risoluzione 242/1967 ONU? Il tuo pappone, il moderatore ha deciso che è spam e va cancellata. Questo è il vostro modo di discussione, consentire i commenti dei vostri parrocchiani e censurare quegli degli altri; vi piace vincere facile come tutti i vili incapaci di confronto. Avvisa anche quella z@ccola di mammeta di quale scarto umano si è liberata partorendoti…Che omuncolo che sei!

        • colzani

          vedi, str0nzo israeliano, io sono un figlio di pu77ana e pertanto le tue puerili provocazioni mi lasciano inifferente proprio come i tuoi tentativi di amplesso lasciano indifferenti le tue tr0ie. stai ancora piangendo perché “ti hanno cancellato i commenti“, piccolo? se tu non fossi una m3rda svergognata come hai dimostrato esssere, ti saresti accorto che questo non è il cesso che frequenti e non sei bene accolto tra gli umani. mi auguro che quella 2occola di mia madre non racconti in giro che aborto di fratello che ha lasciato sul marciapiede quando ti ha g@gato.

  • Ling Noi

    Israhell non vuole gli iraniani in Siria, eccoli smascherati mentre osano lanciano cibo, medicine e rifornimenti sulle cittadine sciite di Fouaa e Kafraya, circondate dai terroristi. https://uploads.disquscdn.com/images/0affb4e9eb2e53c1eb3ceb7580ab16658b23860beb17397b2828e1cdb93eab5d.jpg https://uploads.disquscdn.com/images/9fd3d043e61d01984c4d93b6d2eddb0dd56ee9662059ff35c4b1cd583d15f47b.jpg

  • عن جد لبناني
    • montezuma

      Se vuole le invio un bel po’ di immagini equivalenti con Arabi, Tibetani, Vietnamiti, Americani, Russi o Ucraini. In alcuni casi ho visto di persona. Cambiano solo le uniformi ma la stupidità è la stessa. Se è per far vedere la stupidità, grazie per le sue immagini. Se è per odio verso Israele o altri, la sua è insufficienza culturale da cui stare lontani. Inshallah.

      • عن جد لبناني

        Chi odia i profitti compreso museo è le uccidono con sangue fredo. ..odiOno anche dio …
        E continuino ad assassinare i palestinese…. Come lo chiami qusta gente prescelta. ..
        I turchi ottmani assassini a no ocupato per 450 anni i paesi arabi ed altri dove sono oggi…
        I francesi e l inglesi anche loro erano lì per bel po…
        L occupazione prima o poi svanisce Soto le piedi della resistenza del popolo. .
        Ricordati Algeria …
        La lista lunga e storia. ..
        Impari qualcosa della storia
        Invece di sparare cavolate.

        • montezuma

          Lascio ogni giudizio ad altri volontari … :-)

    • albertzanna

      almeno lo sai che cosa c’è scritto in arabo………عن جد لبناني

      Tradotto vuol dire che Allah è al bar

      • عن جد لبناني

        Hahaha haha

        • albertzanna

          ridi ridi scemo, che la mamma ha fatto i gnocchi, conditi con il ragù di maiale

          • عن جد لبناني

            Sei proprio igniorante
            Hahaha

          • Italo Balbo

            albertcanna fuma troppo e straparla.

          • albertzanna

            la tua risata è quella di un bambino ritardato mentale

          • love politics

            con il ragu` di maiale sarebbero troppo buoni.

          • albertzanna

            personalmente li preferisco con burro fuso e salvia

          • love politics

            Pure cosi sono gustosissimi.

  • tzilighelta

    Il gruppetto di sociopatici anti israeliani oggi è molto attivo, le boiate sesquipedali che ho letto sono una roba da cabaret del grottesco, secondo me si tratta di una sola persona, bipolare, multi polare ma soprattutto di una idiozia spaventosa, cosa aspettano a rinchiuderlo ancora non si sa, è questo il vero mistero!

    • Zeneize

      Su, finocchietta, non c’è bisogno di cambiare nome continuamente.

  • Nathan Barur

    Come ho già scritto, la chiusura al traffico marittimo dello stretto di Tiran ha costituito casus belli per la guerra dei sei giorni nel 1967. Alcuni buontemponi oppongono che, visto l’articolo 3 della Convenzione di Montego Bay, la chiusura sarebbe stata legittima dimenticando, magari deliberatamente, che la Montego Bay è stata firmata solo nel 1982 ed è diventata attiva nel 1994!!!

    • colzani

      l’innocent passage è regolato dal ’58 e la montego convention è solo una ratifica a tale codice navale. fino al 1994 valevano ancora i codici riconosciuti internazionalmente dal ’58.

    • Italo Balbo

      I principi ripresi nella Convenzione di Montego Bay, tra cui il limite delle acque nazionali, sono precedenti alla firma della stessa, così come i principi espressi dallo Statuto delle Nazioni Unite sono precedenti alla nascita dell’ONU ed ascendono alla Carta Atlantica ed ai 14 punti di Wilson. Il che non inficia certo il valore dello Statuto delle NU cui ci si riferisce nell’uso comune. I tuoi stupidi trucchetti semantici mostrano la corda… Studia stupidotto…

  • Nathan Barur

    Cancella pure l’antinata de li mortacci tua e der cesto de lumache che c’hai in testa

  • Nathan Barur

    Brutto cornuto come è possibile discutere con te che li mortacci tua me cancelli tutto? Solo un cornuto potrebbe pensare possibile una cosa del genere. Il testo di una risoluzione ONU può essere spam??? Sembra che per i cornuti SI!!!

  • best67

    anche assad?

  • Divoll79

    E nel frattempo, i famosi Elmetti Bianchi (il braccio siriano di Hollywod che Trump ancora finanzia) sono stati beccati a preparare un nuovo falso attacco chimico da attribuire ad Assad, con tanto di telecamenre gia’ pronte a filmare “l’evento”…

    White Helmets observed preparing for new chemical weapons provocation. The White Helmets are up to another staged chemical weapons attack to be blamed on either the Syrian government or the Russians, strategically positioned while the Syrian army is attempting to liberate key areas to the South.

  • HappyFuture

    Articolo chiaro come la melma. La storia è che gli Assisi con Sedecia fecero schiavi gli israeliani e i Persiani con Ciro li liberarono lasciando che tornassero a Gerusalemme e Giuda.
    Non credo che Bibi Netanyahu abbia in mente di “allearsi” con Assad. Semmai penso che Bibi voglia prendersi i territori del sud della Siria, quelli che ora sono occupati dai ribelli. Ma al giornalista piace non far capire NULLA.

  • Rifle Leroy

    Avevo scritto in passato che se Assad voleva vincere la guerra non doveva far altro che coprirsi il fianco occidentale,cioè quello con israele. Una volta fatto ciò gli USA si sarebbero messi a cuccia. Rimangono i sauditi ,ma oltre a portare un pò di missili ai loro sgherri non sono buoni a fare altro.

  • Oraculus

    E’ inutile fare la voce grossa (ONU in particolare) Israele ha sempre sostenuto di negoziare la pace coi territori occupati…senza pace??…niente territori!!. Con Israele lo fece l’Egitto ed ancor oggi pace e territori non sono ormai piu’ in discussione…mettetevelo ben nella capoccia sostenitori della distruzione di Israele , le guerre ci sono sempre state…ma anche le paci poi hanno fatto seguito…le offese di Israele anticiparono quelle distruttive che tramavano contro di Lei i suoi nemici vicini…oggi i suoi nemici temono…l’atomica , quella che Israele non dubitera’ di usare per garantirsi l’esistenza…piaccia o non piaccia ai suoi nemici.