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Bannon sogna da presidente

Alla fine i sondaggi sono stati confermati. Il giudice  Roy Moore, sostenuto della destra alternativa americana e da Steve Bannon, è riuscito a prevalere nelle primarie repubblicane in Alabama sbaragliando il candidato dell’establishment Gop, e dello stesso presidente Trump, Luther Strange.

Ora il giudice, divenuto famoso per aver impedito la rimozione di un monumento raffigurante i dieci comandamenti da un edificio governativo, dovrà vedersela, il 12 dicembre, con il democratico Doug Jones alle elezioni speciali per il seggio nel Senato statunitense lasciato vacante dal segretario alla Giustizia, Jeff Sessions. A nulla sono valsi, infatti, i tentativi da parte del partito repubblicano di frenare l’ascesa del candidato outsider, spinto dal sito di destra Breitbart.com e dalla ex-governatrice dell’Alaska Sarah Palin.

Moore ha trionfato con il 54,6% dei voti, battendo l’avversario in tutte le contee dell’Alabama, ad eccezione di quelle di Jefferson, Sumter, Shelby e Madison. “Insieme renderemo nuovamente grande l’America – ha esultato il giudice, riprendendo il motto caro a Trump – e supporteremo il Presidente nella sua opera. Questa notte l’establishment è stato battuto in Alabama”.

A chi sollevava domande sul fatto che proprio “The Donald”, su spinta dei repubblicani di Washington, avesse sostenuto in campagna elettorale il suo rivale, Moore ha poi risposto chiaramente: “Nessuno pensi che il fatto che lui abbia sostenuto il mio avversario mi porti a non sostenere il suo programma”.

Ed è proprio sul programma che si gioca il futuro della presidenza Trump. Con una maggioranza risicata al Senato, ogni voto è fondamentale per l’approvazione delle riforme promesse in campagna elettorale, ma che dal muro con il Messico, all’abolizione dell’Obamacare, fino all’espulsione dei clandestini, paiono impantanate dal fuoco amico dell’establishment repubblicano.

L’Alt Right sta rivoluzionando la politica e aiuterà Trump a compiere le riforme che aveva promesso.
Vogliamo a raccontare il cambiamento americano partendo da qui

Proprio per questo motivo l’Alt-Right, guidata dal suo guru Steve Bannon, aveva scommesso fin dall’inizio sulla candidatura a senatore del giudice, da sempre portavoce di quella destra alternativa che sta crescendo nel Paese e sicuro sostenitore del programma elettorale di Trump.

“A Luther Strange non sono bastati 30 milioni di dollari per sconfiggere il giudice Moore – ha dichiarato Bannon, raggiante per la vittoria -, a dimostrazione del fatto che la sovranità appartenga al popolo e non al denaro”. E se le primarie repubblicane in Alabama rappresentano in maniera evidente come le idee-forza dell’Alt-Right, prime tra tutte il nazionalismo economico e la lotta all’immigrazione, siano ormai diventate maggioritarie tra la base del Gran Old Party, è certo che quest’ultimo sarà costretto a fare i conti con il sentimento dell’America profonda.A meno che non voglia continuare ad essere cannibalizzato dall’interno da candidati sostenuti da una base sempre più radicale. Le elezioni del 2020 si avvicinano velocemente, e se Trump non riuscirà a portare a termine il suo programma, rimanendo ostaggio del “deep state”, non sono pochi coloro che cominciano già a parlare di una candidatura “Bannon2020“.

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  • Demy M

    Spero sia Bannon il prossimo canditato alle presidenziali .

    • Mariana Erdei

      Non basta candidarsi, BISOGNA VINCERE !!!

  • HappyFuture

    L’Alabama è uno degli stati del Deep South, forse con Tennessee se la batte con quale dei due è più deep south.
    E’ lo stato razzista di George Wallace. La marcia di Selma a Montgomery di Martin Luther King.
    Ancora non si deve decidere chi va al Senato al posto dell’altro razzista Jeff Sessions.

    • NEGROPONTE

      Finchè nel mondo ci saranno delle Boldrine,dei Saviano, dei Mattarella e degli imam Francesco la destra estrema avanzerà alla grande

      • HappyFuture

        Ma quello che non mi aspettavo quando mi sono avventurato a scrivere commenti è la folla di maliziosi disinformatori. Spero che riescano a scucire un salario per i servigi che rendono all’oligarca a cui sono asserviti. Perché se sono invece convinti di quello che scrivono, allora siamo noi in “deep trouble”! Saluti

        • Claudio

          maliziosi disinformatori come te, vero?
          la tua conoscenza dei fatti e della storia americana e` pateticamente a livello nozionistico, probabilmente letta su giornali come l’Unita` o simili.
          menzioni la marcia da Selma a Montgomery (non la marcia *di* Selma, Selma e` una cittadina, non una poveretta donna nera), senza sapere di cosa scrivi… fai a fare un po’ di ricerche, e scoprirai, sicuramenmte tuo malgrado, che un grande membro del KKK, unn certo senatore americano Robert Byrd, era un democrat, grande amico dei clintons… e scoprirai come e perche` negli USA sia nato il partito repubblicano.
          informati, prima di ridicolizzarti, oppure, anzi, lascia perdere, che piu’ ti fai sentire e meno voti prende la sinistra: grazie!

          • HappyFuture

            Già ho scritto su come ti squalifichi. Sei un confusionario che mischia dileggi a disinformazione. Io la marcia di Martin Luther King. L’ho vissuta. Come ho sentito il suo discorso I have a dream… Tu sei un’offesa all’intelligenza umana. Faresti meglio a migrare dove puoi impunemente sciorinare la tua disinformazione. I razzisti di oggi sono i Repubblicani. Trump è stato appoggiato (endorsed) da David Duke ex gran maestro dei KKK. E non l’ha mai rifiutato. Sparisci che è meglio per te.

    • Ale Rad

      Razzista un paio di bale

  • eusebio

    Bello vedere che negli USA ci si spinge ancora più a destra di Trump.
    Speriamo anche in Europa.

    • Claudio

      secondo me non e` piu’ a destra, ma semplicemente una destra non establishment, non politicamente corrotta (almeno, non ancora, e speriamo bene), e soprattutto non IDIOTICAMENTE politically correct

  • chojin999

    Trump che sostiene un Democratico…. non dice niente?
    Trump è Cavallo Di Troia dei Clinton/Kennedy. Trump è da sempre dei Democratici.

    • Claudio

      informati meglio
      Luther Strange non e` uno del democrat party, ma un republican.
      mi sa che non hai capito molto della faccenda

  • Antonello

    Avanti col prossimo burattino Fed… Dementocrazia.

  • silver

    Bannon ha veramente le palle.

  • eusebio

    Gli americani sono disgustati dalla Clinton e dai suoi intrighi, gira la leggenda che molti suoi ex collaboratori siano morti misteriosamente, adesso è toccato pure ad un presunto autore di fake news pro Trump.
    Fa il paio con l’altra leggenda degli ambasciatori russi morti misteriosamente.
    E poi probabilmente nella destra americana ci comincia ad essere una certa vena di antisemitismo, si ritrovano gli ebrei da tutte le parti, Soros affetto da delirio di onnipotenza, il genero di Trump e quello della Clinton, pure Sanders.
    Anche noi abbiamo attivisti pro migranti ebrei, Debenedetti, Lerner, Fiano etc.
    Se gli piacciono gli islamici invece che farseli venire a casa nostra potrebbero andarseli a cercare loro a Gaza o a Ramallah.

  • virgilio

    “Bannon sogna da presidente”

    mi basta il titolo!
    articoli cosi anche senza averli letti mi bastano per farmi vomitare,l’america con o senza
    presidente e oramai una cloaca che neanche limpero romano ai suoi tempi piu bui non erra caduto a questi livelli!
    Cesare tutti lo ricorderanno……..Bush,Clinton.Obama,Trump mi chi li caga piu!!!

    ricordatevi di Vladimiro(Putin) un uomo una garanzia perche dopo di lui saranno cazzi amari, e allora ricorderette i bei tempi passati!!

    • Mariana Erdei

      Sono già preoccupata per quando finirà l’era di PUTIN !!!….difficilmente ci si troverà di meglio, anzi IMPOSSIBILE !

      • virgilio

        e sono completamente d’accordo con te!

  • Mariana Erdei

    Ci capisco pochissimo o quasi niente della Politica USA, ma credo che tra TRUMP e BANNON ci sono dei ACCORDI SEGRETI ….. per cui alla fine va tutto come LORO VOGLIONO !!!! ( per fortuna !)