olycom_20161110090026_21260357

“Trump non vuole l’Europa di Monti”

Nell’anniversario della caduta del Muro di Berlino, con la schiacciante vittoria alle presidenziali americane, il ciclone Donald Trump ha infranto un altro muro. Quello che aveva determinato negli ultimi mesi una sorta di ipnosi collettiva generata dal mondo della finanza e dei media internazionali, convinti di una netta affermazione di Hillary Clinton quale prossima inquilina della Casa Bianca. E invece, in barba ad opinionisti ed analisti mainstream, il candidato deriso e snobbato dai soloni del politicamente corretto ha sorpreso molti osservatori. Ma non tutti. Sul Giornale.it, già a maggio scorso  anticipavamo l’alta probabilità che fosse proprio il tycoon americano il nuovo presidente a stelle e strisce. Dello stesso avviso era anche il noto politologo Edward Luttwak che in tempi non sospetti aveva dichiarato il suo sostegno alla candidatura di “The Donald”.

LEGGI ANCHE
Arabia Saudita, pena di morte
per gli assassini di Khashoggi

In quest’intervista a tutto campo rilasciata al “Nodo di Gordio”, abbiamo chiesto a Luttwak le sue impressioni a caldo sulle strategie in politica estera che intenderà perseguire il nuovo Presidente degli Stati Uniti d’America.

C’è un grande dibattito sul futuro dell’Alleanza atlantica. Trump in campagna elettorale ha criticato gli alleati della Nato per il loro scarso contributo economico alle spese militari. Quale sarà il destino dell’Alleanza?

Cambieranno molte cose. Trump farà un accordo con Vladimir Putin e siccome gli europei non sono disposti a mandare mezzo milione di soldati in Ucraina, è necessario trovare questa intesa con la Russia. I membri della NATO dovranno allinearsi. Se vogliono mantenere la NATO devono pagare la loro giusta quota in percentuale del prodotto interno lordo e non pagare un terzo, un quinto o un decimo come adesso… Sarà la nuova regola della NATO. Se sei un paese “fottuto” come la Grecia paghi la metà o un terzo. Trump lo farà ma non in maniera drastica o incendiaria. Si darà un programma di 2-3 anni per arrivare a ridefinire le modalità di finanziamento dell’Alleanza atlantica proporzionato ai redditi. Si richiederà meno dal Portogallo ma molto di più da Germania e Francia… Il problema della NATO oggi è che non difende nulla ma costa molto. L’accordo con Putin ridurrà il peso delle spese della Difesa.

E i rapporti con la Cina?

Chiunque fa un accordo con la Russia vuole contenere la Cina. La Cina si è messa a “rubare” isole ed isolette e deve smetterla. Altrimenti andrà allo scontro con Trump…

Quale sarà l’impegno americano in Siria, in Iraq e più in generale nello scacchiere mediorientale?

Togliere tutto! Portare via i soldati, essere assenti. Lasciarli fare in sostanza… A loro piace uccidersi a vicenda e non è giusto mandare i bersaglieri lì ad interferire. Devono sviluppare da soli il destino dell’Islam. Anzi, dei vari Islam: sunniti, sciiti, zaiditi… Su questo punto, Trump pensa che debbano essere lasciati in pace per trovare il proprio equilibrio.

Il Trattato transatlantico sul commercio TTIP si è ormai arenato. Quali saranno le future relazioni tra Washington e l’Europa dopo la svolta rappresentata da Trump?

Io sono sicuramente molto contento di questa svolta. Negli Stati Uniti avremo meno presenza dello stato, meno regole e meno tasse. L’Europa invece continua a fare regole di ogni tipo. L’Europa dei burocrati di Bruxelles che emettono 500 nuove norme al giorno non va d’accordo col nuovo Governo americano. Trump riporterà la vittoria della libertà nella vita americana. Il nuovo Presidente già a gennaio potrà semplicemente abolire i decreti ingiuntivi fatti da Obama usando i poteri presidenziali oltre il limite del costume con mille limitazioni ambientalistiche. Trump vuole deregolamentare mentre se l’Europa continua a voler imporre norme su tutto fino a decidere la forma di ogni formaggio, allora non andremo d’accordo. Insomma, l’Europa di Mario Monti non interessa proprio a Trump…

Si è fatto un gran parlare nel corso della campagna elettorale per le presidenziali americane della lotta all’immigrazione clandestina, in particolare con l’idea di Trump di costruire un muro con il Messico. Quali saranno gli indirizzi sulla politica immigratoria del Presidente?

Trump si è già incontrato in passato con il Presidente messicano. Uno dei primi impegni del nuovo Presidente sarà proprio quello di riparare i rapporti con il Messico ma naturalmente Trump applicherà la legge sull’immigrazione, cosa che Obama non ha fatto.

Luttwak, Lei sarà uno dei consulenti di Donald Trump alla Casa Bianca?

Io sono sempre stato consulente dello Stato americano, mai dei Presidenti americani. Ho un contratto di regolare consulenza con gli Stati Uniti d’America non con chi viene e poi va…

Daniele Lazzeri
Chairman think tank “Il Nodo di Gordio”
www.NododiGordio.org

  • Manente

    Se Trump non vuole l’Europa di Monti, significa che non vuole neanche quella di Renzie, Napolitano, Merkel, Hollande, dei pidioti nostrani e dei tecnocrati di Bruxelles. Mi sembra un buon inizio !

    • Mr.Joe

      You can count on that!

      • Manente

        Thank you, mr.Joe e che Dio benedica l’America di Trump ed anche l’Italia che ne ha un grande bisogno.

  • Nerio Zulberti

    Se il buon giorno si vede dal mattino , sarà un mattino di primavera ,europea, e forse riusciremo a sganciarci da un’Europa buona solo a dettar regole , ma di fondo inutile, gli euro burocrati si sono dimostrati inetti e dannosi, ma soprattutto estremamente costosi, con regole da circo Barnum, noi non saremo mai gli Stati Uniti D’Europa, non lo siamo mai stati e mai lo saremo la CEE bastava e avanzava, giusto gli scambi economici, inutili i tentativi di unificare popoli per mentalita’ e politica così diversi, e forse Trump rappresenta l’opportunità’ che serviva a tutti per ridare identita’ ai singoli paesi, nonché’ per scardinare un sistema finanziario che ci sta’ portando alla rovina.

  • John

    Norbert Hofer Presidente d’Austria il 4 dicembre 2016
    Geert Wilders Primo Ministro d’Olanda nel marzo 2017
    Marine Le Pen Presidente di Francia a maggio 2017
    L’Unione Europea sottomessa alla Germania sarà distrutta entro pochi mesi
    W Trump

  • SQUALOTIGRE

    Se Trump è intelligente non chiama un vecchio bollito come te Luttwak,che prima delle primarie diceva che Trump non aveva alcuna possibilità di vincere.

  • ToscoAmericano

    Non so se e’ piu’ ridicolo Trump o Luttvak. Propendo per il secondo.

    • maurizio

      Il più ridicolo è lei… è evidente !!!

  • HECTHOREX

    PERFETTA E CHIARISSIMA analisi di Luttwak…un Europa che persiste ad emettere cialtronerie di leggi di regolamentazione di ogni tipo, con livelli di spocchiosi dettagli da geronto burocrate bizantino DEVE ESERE AZZERATA…!

    Sopratutto devono essere azzerati i dinosauri palesemente incapaci di gestire l economia come hanno fatto i “tecnici” euroburocrati fino ad oggi PALESEMENTE DISTRUGGENDO milioni di posti di lavoro in nome delle “nomative” europee e teorie accademiche PALESEMENTE SBAGLIATE !

    Se Bruxells vuole avere un futuro DEVE AZZERARE le leggi, normative e SOFFOCANTE BUROCRAZIA che sta portanto la MASSA DELLA POPOLAZIONE EUROPEA VERSO L’ ESTREMA DESTRA !

    Se Renzi è il gran furbo come vorrebbe sembrare la prima cosa che deve fare è esautorare tutti quei funzionari e burocrati che continuano a imbrigliare l Italia di leggi, obblighi e normative da stato di polizia sovietico.

    LO STATO DEVE ESSERE MENO E MENO NELLE TASCHE DEGLI ITALIANI !

  • celafacciamo se…..

    Ed ecco finalmente un Presidente che pensa alla Sua Nazione e non pensa a governare il Mondo: alla fine, tornati forti, gli USA saranno, con la Russia, il Paese di riferimento; tutto questo sarà comunque conseguenza, non imposizione come la krikka guerrafondaia pretendeva. Che il mondo impari a “grattarsela” come e se ne è capace: la krikka fino ad ora è stata nello stesso tempo copertura e alibi delle e per le incapacità soprattutto dell’Europa. Dal 9 settembre 2016 i nostri sedicenti governanti si ritrovano senza salvagente e/o paracadute di riserva: vediamo cosa sapranno fare. Fino ad ora hanno perso tempo a giocare a fare i grandi strateghi mondiali nella scia dell’abbronzato. Ora se non riusciranno a rilanciare in modo VERO e CONCRETO le proprie economìe, rischieranno di portare l’Europa a livello della Grecia. La svolta degli USA verso l’economia REALE sarà spietata nel mettere a nudo le incapacità e la poca onestà di chi, fino ad ora, ad esempio in Italia, si è preoccupato solo di mantenere la seggiola sotto il suo sporco deretano, senza preoccuparsi di creare presupposti solidi per il rilancio della propria economia. Questo è quello che il Presidente Trump farà! Che piaccia o meno, che si sia pronti o meno, gli USA stanno per iniziare una competizione che non sarà lunga come una maratona, e che non darà spazio a chi cercherà di recuperare il terreno perduto. Ai blocchi di partenza bisognerà scattare e mantenersi nelle prime posizioni, diversamente, inghiottiti dal gruppo, rischieremmo di finire in un anonimato che corrisponde a catastrofe economica. E per arrivare al risultato, fine dei giochini con le Banche, fine della economia cartacea, fine della mattanza di imprenditori e di coloro che hanno ancora voglia di fare. Sarà pronta l’Europa a tutto questo? Sarà pronta l’Italia a tutto questo? Mi viene da dire poveri noi, guardo a Renzi e alla sua indecente e indecorosa combriccola e perdo ogni speranza. E benedico Putin e Trump, e spero ne nasca uno in Italia, e contemporaneamente che vada in pensione (dove vuole lui, per quanto mi riguarda meglio se va a trovare il suo demonio) che vada in pensione, dicevo, l’anima nera della nostra politica, quel napolitano che ancora incarna lo spirito e lo stile di quella Russia che tanto ha amato e che ora, per fortuna, non esiste più. Auguri a tutti.

  • azo

    Possibile, che un MILIARDARIO, debba dare lezioni a quegli egoisti massoni pieni di pricipi, ma ladri patentati, che governano in Europa??? È logico che ora se la fanno nelle mutande e che si sono dovuti mangiare un enorme ROSPO, perchè questa spece di popolismo è quella riforma, che annienterà quei falsi politicanti dai colletti bianchi, le FEMMINISTE al governo, i banchieri MASSONI e le sette governative, che hanno più a vedere con le mafie, che a partiti politici!!! Insomma tutti quegli approfittatori che del danaro pubblico fanno una cosa prorpria per aiutare famigliari ed amicizzie, LASCIANDO IL PAESE E IL CETO PIÙ DEBOLE DELLA POPOLAZIONE ALLA MERCÈ DI DELINQUENTI E NELL`INSICUREZZA TOTALE, MENTRE LORO GIRANO CON AUTISTA, AUTO BLINDATE E BODY GARD!!! AVESSERO FATTO, O FACESSERO UNA POLITICA CHE AIUTA IL PAESE A MIGLIORARE LA SITUAZIONE E A CREARE LAVORO, MA NO, LA GIOVENTÙ È OBBLIGARA AD ESPATRIARE UN LAVORO STABILE, LO DANNO SOLAMENTE A CHI È TESSERATO AL “PCI” E MENTRE LE PICCOLE IMPRESE FALLISCONO, ESSI DIVENTANO MILIONARI E MOLTI DI LORO SONO “””MILIARDARI”””!!!

  • giampiroma

    Mi sembra una ottima partenza. Speriamo lo faccia.

  • giovanni

    l caro trump , l’europa non somiglia a monti ma alla merkel , monti è solo un palafreniere/registaffa dei forti poteri europei e fa coppia con napolitano , come griso e grignapoco di memoria manzoniana .

  • Cecilia

    per questo sarebbe meglio votare No al referendum e andare a votare sperando che vinca non un PD ma il movimento altrimenti ci troveremo in un mare di guai.”meditate gente meditate”