americani in sicilia

10 luglio 1943: 75 anni fa
gli alleati sbarcarono in Sicilia

Oggi splende il sole e la gente fa il bagno nelle vaste e suggestive spiagge che, da Licata, arrivano a cingere il territorio comunale di Agrigento. Mollarella, Nicolizia, Torre di Gaffe, passando per Zingarello, Cannatello e San Leone, fino a Porto Empedocle: da secoli queste contrade affacciate sul Mediterraneo assistono ad approdi di invasori, difensori, commercianti ed un tempo anche pirati. Sono passati 75 anni da quando, nella notte del 10 luglio 1943, queste lande meridionali della Sicilia hanno visto il comparire dei soldati americani e, con essi, lo svolgersi di uno degli episodi destinati a cambiare le sorti di quella guerra.

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I 75 anni dal via all’operazione Husky

Per chi oggi è a mare in quelle spiagge la guerra, al massimo, è un qualcosa di vissuto nei racconti dei nonni. Tra i più piccoli, nati già nel nuovo secolo, forse nemmeno questo visto che i sopravvissuti di quel periodo per ovvi motivi sono molto di meno rispetto allo scorso decennio. Eppure in questa zone della Sicilia la guerra in quel 1943 fa repentinamente capolino ed influenza enormemente la quotidianità della popolazione. Ad inizio di quell’anno la zona meridionale dell’isola vive con lo spauracchio di un’invasione americana. Tutto questo appena pochi mesi prima appare come un avvenimento molto lontano dalla realtà, ma il timore che dal mare possano emergere soldati d’oltreoceano diventa a poco a poco sempre più marcato nella popolazione.

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Del resto che qualcosa può capitare da un momento all’altro, lo si nota anche visivamente: vengono fortificati i litorali, vengono costruiti bastioni difensivi nelle spiagge, ad Agrigento il tempio della Concordia viene circondato da pile di sacchi di sabbia al fine di proteggerlo. Lo stato di guerra penetra dunque nelle vite dei siciliani che vivono tra Siracusa e Mazara. Dal cielo sulle città costiere piovono gli ordigni dei bombardamenti delle navi alleate: in tanti iniziano a pensare che il luogo di uno sbarco potrebbe essere Porto Empedocle, visto che le incursioni aeree nella primavera del 1943 si fanno sempre più intense ed il 5 aprile la cittadina del porto di Agrigento piange 25 vittime civili dopo un bombardamento.

Arrivano anche i proclami a decretare l’avanzamento dello stato di guerra: il 9 maggio il generale Mario Roatta, comandante generale dell’esercito in Sicilia, chiama a raccolta la popolazione invitandola ad avere fiducia nell’esercito per la difesa dell’isola. Un proclama che costa il posto a Roatta e che viene mal digerito dai siciliani per via di una presunta gaffe: “Voi siciliani e noi militari italiani dimostreremo al nemico che da qui non si passa” si legge, una distinzione tra cittadini siciliani e militari italiani che dona agli abitanti dell’isola un senso di abbandono più che di unione in vista di un’eventuale battaglia. Dopo che ad inizio giugno iniziano a circolare voci, poi confermate, sulla presa di Pantelleria e Lampedusa ad opera degli americani, tra Agrigento e Gela ci si prepara allo sbarco alleato. Ne dà testimonianza lo scrittore Andrea Camilleri, che proprio in quel mese di giugno è tenuto a sostenere gli esami di Stato al Liceo Classico “Empedocle” di Agrigento: il deterioramento progressivo della situazione, spinge alla chiusura anticipata delle scuole ed all’annullamento delle sessioni di esami.

Il 9 luglio 1943 il cielo viene segnalato fosco e sulle coste meridionali della Sicilia tira molto vento. Non sussistono dunque le condizioni ideali per uno sbarco: in realtà, poco dopo la mezzanotte, scatta l’allarme generale. Vengono notate navi nemiche a largo, a Licata e Porto Empedocle italiani ma anche tedeschi sparano verso il mare e provano ad impedire l’approdo dei mezzi americani. Le spiagge citate ad inizio articolo, sono in gran parte teatro dello sbarco: in poche ore viene conquistata Licata, i mezzi alleati sbarcano anche a Gela mentre tra Agrigento e Porto Empedocle, dove ci si aspetta il grosso dello sbarco, tutto appare più ridimensionato. Il 10 luglio, con l’ingresso degli americani a Licata, l’operazione Husky (così viene nominata in codice) ha il suo definitivo via libera.

La battaglia di Agrigento

Il 6 luglio scorso alcuni vecchi mezzi militari americani passano per le strade di Agrigento. Si tratta di una rievocazione proprio in vista del settantacinquesimo anniversario dello sbarco alleato. Ma in quel luglio del 1943 i carri ed i mezzi che iniziano a percorrere le intricate vie della provincia agrigentina sono reali, la battaglia è vera e non risparmia nulla e nessuno. Nella Sicilia orientale, il 10 luglio, sono sbarcati i britannici comandati da Montgomery, tra Licata e Gela gli americani agli ordini di Patton. Augusta e Siracusa cadono già il 12 luglio, la prima vera battaglia per un capoluogo di provincia si ha ad Agrigento.

commemorazione sbarco 4

Dal 10 luglio al 16 luglio americani ed italiani si contendono rispettivamente attacco e difesa alla città dei templi. La popolazione agrigentina ha consapevolezza di essere caduta nella morsa del conflitto, dopo tre anni di relativa calma, il 12 luglio 1943: in quel lunedì mattina, un bombardamento americano fa strage nel centro storico. Le bombe centrano il liceo classico, la basilica di San Francesco con annesso rifugio anti aereo, i quartieri di Santo Spirito, di San Girolamo e diverse zone del nucleo antico della città. Il bilancio ufficiale è di 196 morti, molti dei quali periti per asfissia all’interno di rifugi diventati trappole mortali, una strage forse rimasta poi in sordina negli anni successivi. Intanto, oltre a contare morti e dispersi, chi è sopravvissuto a quell’attacco dal cielo avverte giorno dopo giorno l’aumentare dei rumori dei colpi d’artiglieria.

La battaglia di Agrigento rivela l’impreparazione e l’inconsistenza dei mezzi italiani di fronte alle avanzate americane: uno dopo l’altro, gruppi e battaglioni vengono spazzati via tra Licata, Canicattì, Palma di Montechiaro, a fine mese lo stesso Patton afferma di contare almeno seimila vittime tra i soldati italiani. Ma non manca la resistenza: l’esercito regio si schiera lungo le linee del fiume Naro, poco ad est di Agrigento, e lì riesce per quattro giorni a bloccare gli americani. Si tratta dell’esempio più importante di strenua resistenza italiana nella prima settimana di battaglia in Sicilia. I progetti americani di prendere Agrigento in due giorni dunque svaniscono, con gli alleati costretti ad impiegare quasi una settimana in più prima di giungere all’obiettivo. Elemento decisivo della battaglia è la presa di Favara, che avviene il 14 luglio: da qui, gli americani iniziano a puntare il centro della città dei templi. L’assalto finale inizia nella notte tra il 15 ed il 16 luglio: gli alleati conquistano i quartieri del Quadrivio Spinasanta e di Montaperto e questo, a sua volta, consente loro di avanzare verso Porto Empedocle, la quale capitola nel primo pomeriggio del 16.

Agrigento è dunque oramai circondata ed assediata e questo permette, entro poche ore, la resa della città. Il primo capoluogo di provincia interessato dall’avanzata americana capitola sul finire di quel 16 luglio 1943. Ad annunciarlo è un telegramma inviato dalla divisione costiera 207 al XII corpo d’armata: “Dopo 7 giorni di strenui combattimenti, sotto l’incessante martellamento navale e terrestre, circondata da ogni parte, Agrigento cede alla preponderanza nemica al grido di “Viva l’Italia”. Il generale Francesco Zingales del XII corpo d’armata, risponde poco dopo: “Il XII Corpo d’Armata saluta gli eroi di Agrigento”. Ad una settimana da questi fatti, cade Palermo e pochi giorni dopo cade anche il governo Mussolini.

Da allora, da quei combattimenti oggi forse dimenticati ma i cui echi non appaiono poi così lontani, sono trascorsi 75 anni. Oggi quei luoghi, quelle spiagge, quelle campagne e quelle città di queste lande profonde della Sicilia appaiono baciate dal sole caratteristico delle estati dell’isola: la vita prosegue, tra famiglie e turisti in vacanza e tra cittadini che svolgono il proprio lavoro, nulla sembra richiamare e rievocare rumori e grida di battaglie che hanno cambiato il corso della storia.

  • Bragadin a Famagosta

    si con i siciliani a fare come nel 1860…a tradire lo Stato che in quel momento li stava governando…

  • ogre66

    Diciamo che la Sicilia storicamente è solo veloce a cambiare casacca, ma per quanto riguarda la velocità di evoluzione… nada.

  • Gio

    In fondo la mentalità non solo dei siciliani ma della maggior parte di noi italiani è rimasta la stessa fino ad oggi. L’abitudine di cambiare casacca e salire sul carro dei vincitore o previsto tale, noi la abbiamo nel nostro DNA da sempre !

    • Mr.Joe

      Parla per te stesso vigliacco di m*rda!

      • albertzanna

        Ma non fare il verginello, sig. Joe, che tu venderesti la pelle della mamma per una tessera PD o un adesivo M5S

        • Mr.Joe

          No, Zanna, ti sbagli di grosso ebreo ebete del c*zzo!

          • albertzanna

            Molto meglio essere un ebreo che un sig. Joe del menga
            Il vigliacco sei tu che ti nascondi dietro l’anonimato di un soprannome da imbecille

          • Mr.Joe

            Detto da un lurido fetente troll al libro paga del regime più razzista e disumano della storia. I vostri giorni sono contatti, però. Ficcati quello nel didietro! Forse come bravo e pervertito ebreo che sei, ti piacerà.

          • luigirossi

            Definire “soprannome da imbecille” Joe quando ci si chiama ZANNA è come essere il bue che da’ del cornuto all’asino.Torna sul tuo moscone australiano,imbecille

          • Zeneize

            Ma albert, c0glionazzo, pensavo che fossi un grande imprenditore internazionale e ti trovo qui a insultare rozzamente gente che non conosci. Non fare così, parlaci piuttosto di quando spalavi il letame in Alaska.

          • Alox2

            Senti chi parla pis.tola!

          • Zeneize

            Sshh taci, schiava…

    • luigirossi

      @disqus_EzvKbTiU1M:disqus
      QUESTO POST E’ MADE IN FRANCE

  • Mr.Joe

    I Siciliani che tradirono l’Italia quel fatidico 10 Luglio furono gli stessi mafiosi e affiliati che oggi vanno a braccetto con tanti di quei politici e imprenditori, soprattutto da Roma in su. E già che ci siamo, perché non scrivete invece dei legami che gli anglo-americani avevano con personaggi del tipo Lucky Luciano e roba simile, eh? Chi sarebbero i veri infami e mafiosi allora?

    • Alox2

      I Fascisti alleati ai Nazi…gentaglia da bastonare!

      • Star Spangled Banner

        Attenzione che se noi fortunatamente (ma non so nemmeno dire quanto fortunatamente, per le motivazioni espresse qui sopra a @disqus_FRRBAA8Zcp:disqus ) non conoscemmo con il bolscevismo sovietico nel 1919 fu grazie a Benito Mussolini.
        Questo per rendere a Cesare ciò che è di Cesare.

        • Alox2

          Per l’esattezza Mussolini prima di diventare il Duce, ossia un Dittatore, era di idee socialiste…

          • Zeneize

            Stupido, ignorantissimo figlio del cassonetto… E basta, non meriti altro. Beh sì, una riga di calci. Ci lasci l’indirizzo?

      • Zeneize

        Prima due o tre bastonate a te, cagna bavosa. Ti piacerebbe eh?

  • John C.

    E da allora simao occupati e abbiamo perso la sovranita’. Adesso pure invasi dagli africani. Grazie USA. Se non fossimo stati invasi dagli USA nel ’43, oggi saremo invasi dagli africani? Ma quanto pagano per inserire questa propaganda? O siamo cosi fessi da farlo gratis?

    • Marco_Seghesio

      Le sottopongo solo alcune idee, per permetterci di confrontare la Sicilia di oggi, da quella del 1943.
      1) La Sicilia è e fu fondamentale per il controllo del Mediterraneo; quindi non fu un caso se nei primi anni del Dopoguerra, gli USA soffiarono sul fuoco per favorire la sua secessione. Magari facendola diventare una nuova Cuba nel Mediterraneo. Solo allo scopo di mantenere l’Italia nella NATO, probabilmente gli USA rinunciarono a questo obiettivo, poichè il nostro paese non lo avrebbe mai accettato, nè in termini strategici, nè in termini storici. I nomi di “Garibaldi” e di “Sicilia” sono stati troppo legati nella più importante tra le “guerre di Indipendenza” italiane.
      Comunque la NAS Sigonella è a tutti gli effetti una base della marina degli Stati Uniti, aperta benignamente anche alle forze armate italiane in ragione di un’alleanza. Non mi stupirei se in merito non ci sia anche un trattato di pace segreto. Questo spiegò forse la furiosa reazione di Reagan, negli eventi intorno all’attentato della “Eugenio C.”, nel 1986. Quando il capo del governo italiano Craxi (giusto o sbagliato che fosse, non fu questo il punto), volle affermare su questa base la sua sovranità, contro quella degli Stati Uniti.
      2) Secondo me non ha senso confrontare la Sicilia degli anni ’40, fatta ancora di molti emigranti, spesso diretti proprio in Libia, rispetto ad una Italia ed una Sicilia di oggi, che invece è in caduta libera, rispetto alla demografia. Con tutto ciò che ne sarebbe conseguito, con buona pace di Soros e dei cosiddetti “scafisti”.

      • Alox2

        Gli Emigrati siciliani diretti in USA vorrai dire..guarda che hanno fatto la storia i Siciliani in USA nel bene e nel male..i discendenti ormai tirano le redini di quel Paese.

        • Marco_Seghesio

          Per gli italiani, “emigranti” verso l’estero, furono corrispondentemente “emigrati” per gli americani. Invece oggi, qui da noi, si definiscono come “emigranti” persone che a tutti gli effetti sono “clandestini”, venuti in Italia (e non è un insulto, ma solo un fatto). Forse anche per poter rimbambire meglio gli italici, in merito al fatto che in grande maggioranza resteranno qui anche come “emigrati”.
          Per il resto abbiamo sempre saputo che i siciliani sono in gamba, insieme agli altri italo-americani. Anche perchè, contrariamente ad altre note culture, hanno dato subito fedeltà al loro nuovo paese, che aveva dato loro un futuro. E quindi, giustamente, pur avendo reciprocamente una simpatia nella comune origine, siamo parte di due stati distinti.

          • Alox2

            ..pienamente d’accordo e non si dimenticano delle radici, anzi!

          • Zeneize

            Hai mai provato a infilarti una radice nel kulo? Prova!

          • Occhio

            I clandestini sono ovunque, non solo in Italia. E’ un problema globale.

          • Marco_Seghesio

            Resta il fatto che per lo stato tradizionale, quello “sovrano”, figlio di Westfalia, quello di Hobbes, quello del nazionalismo, quindi anche di quello italiano, la clandestinità non è ammessa senza sanzione e senza ogni possibile repressione.
            Se si supera agevolmente questo limite, pur in nome di santi principi, poi però non ci si deve martellarci con dolore gli zebedei, se non tutte le ulteriori inevitabili conseguenze ci fossero altrettanto gradite.

          • Occhio

            Non hai torto quando lamenti la clandestinità, ma hai torto quando non lamenti TUTTA la clandestinità (che comprende accordi segreti e non per gli uni avvantaggiarsi rispetto agli altri) …

          • Marco_Seghesio

            Il “sovranismo” di Hobbes, base dello stato moderno, non teme necessariamente tutte quelle che Lei definisce tra le più variegate o originali “clandestinità”.
            Per me in Europa andrebbero bene anche gli stati medievali, se non fosse che sarebbero invariabilmente come stati africani o mediorientali.
            Perchè è ovvio che stiamo parlando di stati medievali, solo rivestiti e atteggiati come stati moderni.

          • Occhio

            Politica o tecnica e scienza per migliorare la condizione umana sulla Terra? Nemmeno tanto tempo fa la gente moriva per un nonnulla …

    • potier

      ma piantatela con questa stupida storia dell’occupazione perenne, siete ridicoli !
      ma dove sarebbe !?
      secondo lei le alleanze sarebbero occupazioni !? le occupazioni reali e concrete erano quelle che combinavano e combinano tuttora la ciurmaglia russo-moscovita, vedi l’Europa dell’est se consideriamo quelle più evidenti, sanguinose ed eclatanti come i Paesi Baltici nel 44, Ungheria nel 56, Cecoslovacchia nel 68, Georgia 2008, e l’ultima attuale in Ucraina a partire dal 2014 e tutt’ora in corso ! queste sono occupazioni !

      • Star Spangled Banner

        Sicuramente è stato decisamente meglio venire occupati dagli americani che dai sovietici; furono gli statunitensi che ricostruino la nostra nazione, ci permisero di divenire la 5° potenza industriale a livello mondiale, garantendoci un livello di benessere (ed anche libertà) che le nazioni sotto occupazione sovietica ci invidiavano.
        Ma credo sia necessario ricordare anche che folli deliri ideologici, come il nazi-femminismo, il gender e tutte le altre idiozie LGBT, finaanco al meticciato vengono tutte dagli USA.
        Credo sia anche da notare che nazioni un tempo sotto il tallone sovietico, come Ungheria, Polonia e Rep. Ceca, riescono a resistere decisamente meglio a tutte queste idiozie rispetto alle nazioni dell’ex blocco occidentale

        • Alox2

          In USA sei libero di credere a quel che Vuoi…se non credi I gay si possano sposare vota contro, se sei in minoranza lamentanti ma la sconfitta te la fanno digerire…perche’ sai bene che i cops non sono come carabinieri.

          • Emilia2

            Negli USA non fumano piu’ tanto le canne. Sono passati a qualcosa di piu’ pesante.

          • Alox2

            Le canne, per uso ricreativo (o medico), stanno diventando legali in molti degli Stati US…il problema dell’epidemia eroina, methamphetamine, cocaine, etc e’ grave… ma credi non lo e’ in EU? In Occidente? Vogliamo parlare della controtendenza dell’AIDS in Russia?

          • Occhio

            Infatti, in Russia il 40% muore prima dei 65 anni …

          • Zeneize

            Cara Emilia, purtroppo il solito mentecatto maialox (o altri nomignoli) oggi è in gran forma e continua a sporcare il forum. Nella sua immensa ignoranza è arrivato a dire che il 68 veniva dalla Russia. Ma si può? Qui bisogna bannare senza pietà, o ricordargli la sua svergognatissima genitrice… Ci patisce sai? LOL

          • Alox2

            Ma ci sei o sei in preda ai demoni che fumi? Coraggio ciuccio

          • Zeneize

            Come sta la mamma, maialox? Sempre in forma?

          • Star Spangled Banner

            Attenzione che l’anno scorso un pasticcere del Colorado finì davanti alla Corte Suprema solo per essersi rifiutato di confezionare una torta nuziale ad una coppa di sposi gay.
            Fortunatamente venne assolto; ma il caso è emblematico.
            Che poi negli USA la Polizia venga ancora rispettata; questo è solo motivo di ammirazione per questa nazione.

          • Alox2

            Notizia, finita alla corte suprema, che ha dato ragione alle credenze religiose del pasticcere…comunque il mio diritto finisce quando “calpesta” il tuo e viceversa…a volte il limite e’ sottile e si finisce davanti al giudice. Comunque non e’ stato assolto, ha solo “vinto” il diritto di non fare la torta nuziale alla coppia gay…Personalmente conosco pasticceri che per molto meno si rifiutano e ti mandano a quel Paese gay o non gay…

          • Star Spangled Banner

            Se leggi bene ho usato l’avverbio ‘Fortunatamente’…. e se quei due deficienti avessero avuto un minimo di intelligenza si sarebbero rivolti subito ad un suo concorrente; senza buttare così tanti soldi in avvocati
            Ho citato unicamente il caso perché mi sembra piuttosto emblematico della folle deriva ideologica nella quale gli USA stanno cadendo….
            Non sono certo che tra una diecina di anni un pasticcere potrà rifiutarsi ancora di confezionare torte nuziali per ‘sposalizi’ omosex, senza incorrere in spiacevoli conseguenze penali.

          • Alox2

            Deriva ideologica? Guarda che non esiste solo il bianco ed il nero, c’e’ pure il grigio e tutte le sfumature; lasciamo ai giudici della corte suprema decidere poi credo alla fine ne condividi la decisione (se no puoi comunque protestare e votare chi condivide la tua idea…)…dato che gli USA sono un popolo multirazziale, multiculturale ha affrontato problemi che l’Italia affronta da pochi anni…nonostante non siano il paradiso in terra, al di fuori e’ molto ma molto peggio e c’e’ sempre la fila di persone che vorrebbero vivere in US, solo per semplici ragioni economiche, compreso I Nostri connazionali.

        • Alox2

          Queste idiozie fanno scappare le minoranze in Occidente (che putin se li tenga casa sua!)…a proposito la Francia (ed il Belgio) stanno per raggiunger la finale Mondiale grazie al 70% di meticci…..

          • Star Spangled Banner

            Se fossi un francese o un belga non mi riconoscerei per nulla in una ‘nazionale’ composta da meticci; anzi me ne vergognerei peggio di un ladro.
            PS: l’Italia vinse ben 4 campionati mondiali sempre con giocatori ITALIANI !!!!

          • Alox2

            L’Italia, oggi, guarda la TV, inutile rimpiangere il passato ma una cosa e’ certa che ti piaccia o meno, di Balotelli ne vedremo sempre piu’ in Nazionale….fattene una ragione!!!!!

          • Star Spangled Banner

            L’Italia non è un paese meticcio… come affermò, giustamente, anche il povero Prof. Sartori.

          • Alox2

            Non lo e’? Ma stai scherzando? Se per definizione meticcio e’ l’incrocio con razze diverse gli Spagnoli ci hanno invaso e molti cognomi lo confermano …se ti riferisci ad incroci con Africani forse, ma guarda le nuove foto di classe, le foto di famiglia: non e’ piu’ il terrone (senza offesa) da evitare (per qualcuno) ma il nero almeno finche’ non arriva il Marziano…

          • Zeneize

            Tu succhi spesso il belino ai meticci, stando a quello che scrivi. Pagano male, ed eccoti qui a dare spettacolo di ignoranza.

        • Emilia2

          Le nazioni sotto il tallone sovietico stavano male materialmente a causa del modello economico comunista. Pero’ hanno evitato il 68 con tutte le sue conseguenze. PS. Gli Statunitensi ci hanno permesso di ricostruire, ma la nostra nazione e’ stata ricostruita con il lavoro degli Italiani (Ora che non c’e’ piu’ il pericolo sovietico i permessi americani sono stati annullati).

          • Star Spangled Banner

            Infatti…. anzi si può dire che grazie alla loro drammatica esperienza abbiano maturato robusti anticorpi contro il comunismo e tutte le sue nefaste mutazioni; come il ’68.
            In tutta sincerità non so se compiangerli o invidiarli.
            PS: il nuovo corso anti-clandestini è merito della amministrazione Trump; finché c’è lui alla Casa Bianca, il governo Conte è in una botte di ferro.

          • Emilia2

            Per il nuovo corso anticlandestini e i meriti di Trump vedremo come andra’; ora siamo molto agli inizi. Cmq e’ anche merito di Salvini.

          • Alox2

            Purtroppo il social-comunismo e’ in casa e ha raggiunto limiti tali che la ripresa economica l’Italia se la sogna. Ci vuole un’altra LEZIONE da parte USA…

          • Emilia2

            Socialcomunismo? Da noi c’e’ il turbocapitalismo.

          • Occhio

            Mai visto uno sfruttamento come nel mondo comunista. Pensaci, nel mondo comunista il popolo valeva zero, espropriato e mandato a morire per un’idea morta prima di nascere.

          • Alox2

            Sei impiegata statale? Guarda che tutti gli altri chiudono…

          • Alox2

            Mi ripeto fino alla noia in Italia non si muove foglia che il Dio governo non voglia: “Socialism is a philosophy of failure, the creed of ignorance, and the gospel of envy, its inherent virtue is the equal sharing of misery”. Churchill

          • Occhio

            Il Sessantotto era opera sovietica …

          • Zeneize

            Che ca22o dici, succhiabelini? Va’ a lavorare, che è già sera.

          • Occhio

            Eccolo, ti eri nascosto ma non hai resistito … Insomma ci vuoi dire che le proteste c’erano per protestare contro la fame, le malattie e dittature nel mondo umano …

        • potier

          infatti l’unica buona eredità tra virgolette psicologica, che ha lasciato il sistema sovietico negli ex paesi socialisti, è quella giusta dose di buon nazionalismo e orgoglio di appartenenza culturale ed etnica che li onora, infatti stia pur tranquillo che da loro l’islam e l’Africa non attecchirà mai ! non ne vogliono proprio sapere ! infatti polacchi, cechi, slovacchi, ungheresi, baltici ecc ecc continueranno a mantenere una loro omogeneità culturale ed etnica.
          al contrario noi europei dell’Ovest temo tra qualche decennio avremo dei grossi problemi non dico proprio di sopravvivenza, ma per lo meno questo si, saremo in balia di una forte crisi identitaria, etnica e culturale, in sostanza siamo deboli ! …
          e i deboli è inevitabile periscano …

          • Star Spangled Banner

            Guarda, non sono certo un nostalgico del comunismo né un fanatico ammiratore del dittatore del Cremlino…. Però probabilmente grazie a questa eredità loro riusciranno a sopravvivere; noi invece finiremo tutti africanizzati, e ben presto.

          • Occhio

            Prima la Russia diventa Cina.

          • luigirossi

            @disqus_FRRBAA8Zcp:disqus allora niente banlieues che bruciano come a Nantes:fortunato tu che te ne stai In Italia a cenare in mezzo alle strade di Roma,e poi a diffamare chi ti ospita.

        • Zeneize

          Cagna risponde a cagna? Che bella discussione, in due non ne fate una.

          • Alox2

            Sei ridicolo e frustrato? LOL

      • John C.

        Non mi risulta che eravamo o siamo alleati. Mi risulta che siamo stati invasi e occupati. E che tutt’ora siamo occupati e senza neanche il comando delle nostre Forze Armate. Non solo: da allora ci hanno pure tolto la nostra moneta e anche levato il controllo dei nostri confini. Insomma abbiamo perso tutto quello che significa essere una nazione libera e sovrana. La liberazione ha da veni’.

        • Alox2

          La Dittatura fascista e’ stata cacciata dopo che il confuso popolo Italiano ha visto I crucchi scappare al Nord e ha appeso a Loreto il Benito a testa in giu’ dopo la fucilazione in quei di Dongo…la Dittatura e’ un prigione per definizione.

          • Ernesto Pesce

            Questo e’ una mia risposta di ieri a te: “Caro Alo x 2. Rispondi alla domanda che ho posto ai commentatori. Non va bene deragliare”
            Oggi ti e’ cascata la maschera, ed e’ uscito fouri di che pasto sei composto.

          • Alox2

            ? deragliare? Ma rifai questa domanda..

        • Star Spangled Banner

          A me risulta che il 11 Dicembre 1941 un tal Benito Mussolini dichiarò guerra agli USA…..
          E’ stata persa e questa ne è la diretta conseguenza.
          Certo, forse tu preferivi il comunismo sovietico.

          • John C.

            Veramente gli Stati Uniti erano gli alleati dell’Unione Sovietica. E senza loro il comunismo in Europa, in Russia e nel mondo era finito da mo’. Chi ha salvato i comunisti sono stati gli USA. Ma il discorso oggi non e’ o uno o l’altro. Il punto oggi giorno e’ la nostra liberta’ e sovranita’. E oggi chi ce la leva sono gli Stati Uniti e l’UE.

          • Star Spangled Banner

            Mussolini dichiarò guerra agli USA (assieme ad Hitler) dopo l’attacco giapponese di Pearl Harbor….. ti piaccia o meno, la storia è questa.
            Ragione per la quale se proprio devi prendertela con qualcuno per la tirannia di Washington in Italia; potresti rivolgere le tue imprecazioni al diretto responsabile, la buon’anima di ‘Testone’, che perse la guerra che dichiarò a Washington.

          • John C.

            La guerra contro l’Italia, la Germanie e il Giappone era gia’ cominciata. L’USA era gia’ in guerra contro di noi. E la guerra continua fino ad oggi.

          • Occhio

            Un altro Colzani …

          • Occhio

            Lo scontro nazionalsocialisti-fascisti-comunisti è stato la nostra salvezza (altrimenti era la Cambogia per tutta l’umanità).

          • Zeneize

            Ma va’ a dormire, ritardato.

          • Occhio

            Sei figlio unico?

          • John C.

            Ignorante o ci fai? Senza l’America alleata dei comunisti il comunismo era gia’ finito nel ’41. Non c’era l’ombra di un comunista in tutta l’Europa, l’Unione Sovietica era finita, non ci sarebbe stata la Cina rossa e tantomeno la Cambogia. E oggi l’Europa non sarebbe invasa dall’Africa.

          • Occhio

            Usando la tua ricetta possiamo dire tutto ciò che ci pare … Fatto invece è un mondo libero, protetto dagli USA, con la più alta speranza di vita …

          • John C.

            “Protetti”? Siamo sotto invasione, in distruzione e smantellamento tutti i giorni e ti senti “protetto’? Prova a uscir fuori dal guscio della propaganda globalista e ad aprire gli occhi.

          • Occhio

            C’è un mondo in guerra, ma non è il nostro.

          • Emilia2

            Io non preferivo il comunismo. So poi che abbiamo perso la guerra e che cio’ porta delle conseguenze, ma se tra queste conseguenze deve esserci la nostra scomparsa come popolo ritengo sia mio diritto ribellarmi.

          • Occhio

            Il nemico che racconti è la burocrazia italiana.

        • potier

          dovrebbe aprire un po la la mente … siamo soltanto noi europei gli artefici del nostro destino, gli americani non impongono proprio nulla ! infatti abbiamo l’esempio del Giappone e della Corea del sud dove non mi pare proprio che gli americani abbiano mai influenzato quei due popoli …

          • John C.

            Strano che ancora c’e gente che non sa’ come funziona il mondo al di fuori della propaganda delle notizie delle 8 di sera. Non c’e’ governo in Europa occidentale dalla fine della guerra ad oggi che non sia stato approvato dagli USA, eccetto il nostro di oggi. L’Italia oggi e’ un’altra volta la guida dei popoli d’Europa. Ma siamo ancora solo all’inizio. Arrivera’ il momento della Liberazione quando qualcuno straccera’ tutti i trattati firmati dalla fine della guerra ad oggi, cominciando con L’UE e la NATO. Guai arretrare. Boia chi molla. Altrimenti ci cancellano totalmente, sia come nazione che addirittura come popolo.

      • Alox2

        Come al solito…ben scritto.

        • luca595

          Come al solito….apri bocca e dai fiato. E’ comprensibile vista la tua giovane età ma cerca di migliorare un pochino altrimenti quando tra qualche anno dovrai dare gli esami di maturità ti troverai molto male

          • Alox2

            TI brucia? Leggi ed impara…

        • Zeneize

          Se lo dice maialox allora dev’essere vero…

      • luigirossi

        @potier
        allora che aspetta la Francia ad ospitare basi americane sul suo territorio,visto che les ricains ospitati a Vicenza vanno a morire in Niger per gli interessi di Parigi?

    • Alox2

      Si Chiama Liberazione. Liberazione dalla tirannia Fascista e Nazista. Grazie USA ed alleati che ci hanno LIBERATO e mostrato il sistema Capitalista che oltre a vivere in pace siamo diventati una delle potenze economiche Mondiali…purtroppo ci siamo allontanati da quel sistema e abbiamo leader che guardano ad una alternativa e si vede dalla fuga disperata degli imprenditori.

      • John C.

        Fesserie. L’Italia era una grande nazione fino al ’43. Adesso non siamo neanche capaci di tenere l’Italia per gli italiani e abbiamom perso tutti gli attributi di una nazione libera e sovrana. Questo governo e’ il primo dal dopoguerra ad adesso che ci prova ma avoglia a liberarci. Le basi americane quando smammano? L’UE quando la cacciamo? A tutti gli altri “accordi” che abbiamo firmato sotto minaccia con la pistola americana alla nuca quandi li stracciamo? Ecco perche siamo invasi dall’ Africa; perche siamo sudditi e abbiamo poerso tutti gli attributi di una nazione libera e sovrana. Liberazione i miei coxxxxxi. La liberazione ha da veni’.

        • Alox2

          Mischi il passato con il presente…dopo il 1943 fino ad oggi ne e’ passata di acqua sotto I fiumi e l’Italia e’ quel che e’ per gli Italiani…ma il miracolo Italino degli anni ’60 NOI CE LO SOGNIAMO, mentre in USA vanno a gonfie vele pure oggi!

        • Star Spangled Banner

          “Le basi americane quando smammano? ”
          Potresti provare tu a dare lo sfratto alla base di Camp Darby….. :-)

          • John C.

            Dimostrando quello che dicevo che non siamo liberi. Ma lo sfratto glielo dobbiamo dare e lo faremo. La liberazione ha da veni’.

          • Zeneize

            Volentieri, ma i tuoi padrono per adesso sono ancora troppo forti. Nel frattempo possiamo dare un paio di calci a te, se ci tieni e se co dai l’indirizzo. O hai paura?

          • Alox2

            Non disperare, da quel che si sente dalle parole D. Trump siamo gia’ di ritorno in patria… Credi che Putin non prenda la palla al balzo? Salvini e’ gia’ a 90…

      • Zeneize

        L’aids non ti ha ancora ucciso, maialox, ma non ci metterà più molto. LOL.

        • Alox2

          Ridi ridi trollino russo ma sei tu che rischi, Putin usa precauzioni? (sei ancora a 90?) ed e’ risaputo che l’HIV e’ in crescita solo in Russia…

    • Occhio

      Per smentirti basta la speranza di vita russa (in Russia il 40% muore prima dei 65 anni) …

  • Alox2

    Ancora una volta Grazie USA.

  • luca595

    Mi assale un dubbio atroce: ma Alex2 c’è o ci fa??

  • thalia

    già, sbarcarono con l’aiuto dei mafiosi residenti USA da cui si fecero precedere perché li presentassero agli isolani come amici dadivi, per poi fucilare mezzo esercito disarmato poiché non volevano prigionieri.e tante cose belle ancora!

    • Occhio

      Scrivi come Colzani.

      • Zeneize

        Tu invece scrivi come il solito fricchettone imbecille dai mille nomi.

        • Occhio

          Mi ricordi il film Il deserto dei Tartari …