lapresse_20161109093034_21249536_trump

Trump perde un pezzo di America
e la Cina è pronta a sostituirlo

Fra Stati Uniti e Sud America non c’è mai stato rispetto reciproco: nonostante la relativa vicinanza, abitanti e politici dei Paesi al di sotto del Texas non hanno mai visto di buon grado il capitalismo e la ricchezza ostentati degli Uas.

Il rapporto è sempre stato tenuto in vita da motivazioni economiche, dato che in numerosi stati di Centro e Sud America è il dollaro la valuta di riferimento per importazioni ed esportazioni. Negli ultimi anni Barack Obama, con i suoi modi gentili e un profilo moderno e inclusivo, era riuscito nonostante tutto a farsi ben volere anche in quelle zone, ma l’arrivo di Donald Trump ha di nuovo riportato alla ribalta i vecchi rancori.

Questa volta però, sembra che le nazioni dell’America latina abbiano trovato un nuovo alleato che li sta spingendo lontano dalla “dipendenza” dagli States: la Cina.

Subito dopo la rielezione di Nicolas Maduro in Venezuela, Donald Trump ha emesso delle sanzioni contro il Paese sudamericano. L’atto era quasi dovuto, dato che il voto è stato contestato e messo in discussione in ogni angolo del mondo.

“L’elezione del Venezuela è stata una finzione, un voto né libero né equo – ha scritto in un comunicato il vicepresidente americano Mike Pence – il risultato illegittimo di questo processo falso è un ulteriore colpo per l’orgogliosa tradizione democratica del Venezuela. Ogni giorno, migliaia di venezuelani fuggono dall’oppressione brutale e dalla povertà opprimente. Gli Stati Uniti non staranno a guardare mentre il Venezuela crolla e la miseria delle persone coraggiose continua”.

I rapporti col Venezuela erano incrinati già dai tempi di Chavez, ma l’influenza degli Stati Uniti si sta perdendo anche in nazioni sudamericane considerate fino a poco tempo fa seguaci della bandiera a stelle e strisce. A Panama, l’ambasciatore americano John Feeley si è dimesso per disaccordi con la presidenza Trump lasciando un vuoto nel paese centroamericano più importante per il suo prezioso canale.

“Trump è come un velociraptor – ha detto Feeley al New Yorker – deve essere il capo e se non gli mostri devozione, lui ti uccide. La prima volta che l’ho visto mi ha chiesto se il suo hotel fosse ancora l’edificio più alto di Panama City”.

L’ex diplomatico ha anche parlato dei problemi creati dalle parole del presidente: “I panamensi e i cittadini dell’America Latina in generale credono che Trump e i suoi funzionari non abbiano alcun interesse nella regione, se non quello di bloccare i messicani alla frontiera e attaccare Cuba e Venezuela”.

Parole non lontane dalla verità, dato che finora Trump non ha quasi mai parlato dell’America Latina per le sue risorse ed ha anche rinunciato di recente a un viaggio nella zona. “Eppure abbiamo molte cose in comune – ha aggiunto Feeley parlando di Usa e Sud America – vicinanza, commercio e valori giudaico-cristiani, ma al momento sembra che ciò non interessi a nessuno”.

Lontano da Washington però la distanza creatasi non è passata inosservata e, come spiega l’ex ambasciatore, c’è una nuova potenza pronta a fare il suo ingresso. “Mentre gli Stati Uniti si sono ritirati dall’America Latina, l’influenza della Cina è cresciuta. Dal 2005, le banche collegate a Pechino hanno stanziato oltre centocinquanta miliardi di dollari in prestiti alla regione. In meno di due decenni, il commercio tra Cina e America Latina è aumentato di ventisette volte”.

Feeley ha detto che ha cercato di allertare Washington per l’invasione della Cina, ma la nuova amministrazione era chiaramente disinteressata alla regione. Gli Usa dovranno sbrigarsi a trovare delle contromosse: l’entrata della Colombia nella Nato è già un primo passo, ma il distacco potrebbe arrivare con i paesi meno ricchi e sviluppati. La Cina è pronta a ripetere nel Sud America quanto fatto in Africa e questo può cambiare gli equilibri economici mondiali nei prossimi decenni. Il disinteresse di Trump non farà che aumentare questa divisione, ma il rischio è che in futuro i problemi non siano limitati solo alle parole di un ex ambasciatore.

  • albertzanna

    E’ stato tracciato un quadro che ha ben poco di realistico, e invece fobico nei confronti degli Stati Uniti

    • Alox2

      Come sempre e da diversi anni…il giornale e’ di Silvio Putin: e va’ fermato in ogni modo!

  • random640

    l’Amerca latina assistenzialista tradizionalmente di sinistra, spesso per reazione a regimi militari che si rifacevano alla destra estrema, proprio per questo non raggiunge mai la maturità e l’equilibrio politico, democratico economico, ora da decenni è sotto regimi comunisti, governi socialisti, tra i peggiori che ci possano essere, i quali portano recessione e miseria, pare che però abbiano attecchito alla maniera che si riscontra in Italia con Emilia e Toscana, Attecchiscono culturalmente, religiosamente, non importa se praticamente non portano a nulla, l’importante che siano “teoricamente” dalla parte del popolo. Un circolo vizioso culturale e rivendicazionista, che tiene il sud America represso economicamente,Trump o non Trump

  • Mario Bianchi

    Onore ai popoli del sud america.

  • johnny rotten

    L’America Latina è ancora sotto il tallone di washington e ogni volta che una Nazione tenta di liberarsi e migliorare le condizioni di vita del proprio Popolo gli amerikani usano ogni forma di violenza e corruzione necessarie per impedirglielo, infatti tutti gli osservatori che hanno seguito il voto in Venezuela, americani compresi, hanno dichiarato che non vi è stato alcun broglio, mentre €u e u$a non lo hanno riconosciuto valido ancor prima della votazione, il Venezuela come Cuba, Bolivia e tanti altri paesi in passato devono vivere con le minacce yankee e l’embargo economico, ma stiamo parlando di una storia plurisecolare che finirà solo con il crollo dell’occidente imperialista e colonialista.

    • Alox2

      Il Comunismo e’ il tumore delle societa’ in quanto porta a fame, disperazione e guerra: ed e’ l’autostrada della DITTATURA…incolpare gli USA e’ da sempre la strategia presa dai governi COMUNISTI. Il Sud America (con poche eccezioni) e’ da sempre legato a questa ideologia balorda oltre a corruzione e le mafie legate alle droghe.

      • luigirossi

        No,il tumore della societa’ è la finanza ebraica i media ebraici la propaganda ebraica

    • Silvio

      ESATTO. Per gli USA l ´America Latina ,dal Messico alla Patagonia, sin dal secolo XIX é sempre stata considerata ***EL PATIO TRASERO*** , la zona di servizio, per i loro interessi , sopra tutto quando hanno bisogno di MATERIE PRIME ad INFIMO PREZZO per far comodo alle AZIONI di WALL STREET senza importare i popoli altrui. MANO d´OPERA a buon prezzo. BANANE(centro America ), AVOCADOS(Messico) ,CAFFE (Brasile, Colombia), LEGNI PREGIATI (tutti i paesi). **PETROLIO**, ( Venezuela,Ecuador,) RAME (Cile), BAUXITA( Guyana,Venezuela) ,
      SOJA (Argentina, Brasile) etcetc. Attualmente PIU e PIU e PIU PETROLIO, Venezuela; ORO e piu ORO, Venezuela ; DIAMANTI , Venezuela; **COLTAN** Venezuela; **TERRE RARE*, Venezuela ; BARIO, Venezuela; RAME, Venezuela; FERRO, Venezuela; Attualmente neanche WIKIPEDIA é al tanto di quello che HA il VENEZUELA e sia gli USA e l´EUROPA INTERA da un po di tempo si preoccupano MOLTO del POVERO POPOLO VENEZUELANO sotto la FERREA DITTATURA di ***MADURO **** HAHAHAHAHAHAHAHAHA.

      • thalia

        Ma quale avogado in Messico! hai mangiato solo quello? già cafè e cacao regalato al mondo, la plata, petrolio, uranio oro e pietre semi-preziose non si mangiano, ma los camarones da 21 e langostinos, con un tequila invecchiato, in luogo di quella pocheria da bettola venezuelana, si!

        • Leonardo Zangani

          Se ti piacciono camarones and langoustines il posto da visitare e’ Puerto La Cruz, tutti i proprietari dei pescherecci sono dell’area di Gaeta.
          Licio Gelli andava spesso in questo luogo che e’ molto interessante.

          • thalia

            Io conosco bene il golfo del Mex fino dove l’atlantico incontra il pacifico e credo che posto più suggestivo non possa esistere, anche per la pesca ittica poiché il langostino ha una sua peculiarità, poi il camaron che esta en el caribe es otra cosa, propriedad del governo che li esporta con los aguajates tambien. Un saluto.

  • potier

    di questo passo, tra l’indifferente e chiara colpevolezza dell’Europa con i suoi molto molto deboli e imborghesiti abitanti e i conseguenti anche e soprattutto loro leader politici anch’essi molto deboli e ininfluenti da una parte, e gli ormai, ed è abbastanza evidente americani, sempre più costretti a giocare di rimessa nei confronti prima di tutto dei cinesi all’arrembaggio su tutta la linea un po in tutto il globo, e i russi per ora quasi soltanto qui in Europa … rischiamo tra un’immigrazione e l’altra che certamente non rafforzerà ma indebolirà la società europea e americana, rischiamo seriamente di fare la fine dell’impero romano del già glorioso tempo che fu, a tutto vantaggio dei nuovi moderni barbari di cui sopra, di cui un assaggio già si sta vedendo … pertanto se il buon giorno si vede dal mattino, tanti auguri civiltà occidentale
    Goodbye, au Revoir, auf Wiedersehen … fine della storia, alle prossima.

    • Alox2

      Quello che sconcerta oltre alla debolezza e’ dare per scontata la liberta’ e diritti che offre …qua in USA, sconcerta l’ignoranza di Trump verso le proprie istituzioni e costituzione che da’ fiato ai Dittatori e quello che offrono e conseguente indebolimento delle storiche alleanze…e’
      proprio quello che il Dittatore Putin vuole.

      • Leonardo Zangani

        Se gli USA non ti piacciono torna in Italia……io prima di tornare in Italia vado in Albania.

        • luigirossi

          Prima di andare in Albania ricordati di impiccarti.

          • Leonardo Zangani

            Sempre meglio impiccarti che vivere in Italia…..anche se ora con Salvini si inizia a vedere l’alba di una nuova era.

          • Alox2

            Salvini per ora ha parlato, e a ragione, ha chiuso i porti…ma invocava la NATO per una semplice azione di protezione dei confini, non sapendo i motivi della creazione ed esistenza dell’Alleanza Atlantica. Vediamo I passi successivi quando nanetto Dittatore Russo provera’ ad accaparrarsi altra terra, creare zizzania e sostenere cani e porci anti-occidentali..vedremo dove Salvini si schierera’…

          • potier

            ma sei in grado di formulare che ne so un’opinione più estesa, una critica, un pensiero qualsiasi, o confutare l’interlocutore nel merito dei vari argomenti trattati. o sei in grado soltanto di esternare con battute di quattro o cinque parole messe in croce ? eh !? inutile zecca che non sei altro …

          • luigirossi

            @disqus_FRRBAA8Zcp:disqus
            e tu pagliaccio gollista sei capace di leggere una formula matematica senza impazzire di rabbia frustrazione e gelosia,pidocchio schifoso?

        • Alox2

          In Italia? In Albania? Tornaci tu! Gli USA sono la patria della liberta’ e delle opportunita’, nonostante lo scandaloso presidente, che comunque fra due o sei anni (se non prima) e’ A CASA!!!! Ma hai sentito cosa ha detto DeNiro ( F..K TRUMP!) con una standing ovation…prova a farlo dire ai coniglietti troll Russi/Cinesi che popolano il forum.

      • potier

        non si preoccupi, sono sicuro che nel momento in cui cesseranno le ben note sanzioni alla
        Russia, vedrà come scompariranno la maggior parte dei vari aficionados del tizio su al Cremlino …
        dopo tutto si tratta sempre e comunque quasi sempre di solerti servi del padrone
        di cui sopra … che vuole, devono pur sempre guadarsi la pagnotta … anche in maniera miserevole come sappiamo …

        • luigirossi

          @disqus_FRRBAA8Zcp:disqus
          proprio tu parli,che hai sul tuo libro paga mezzo PD,mezza RAI con quegli sporcaccioni del TG3,il canale RAI PAGATO DAL PUBBLICO RAI 24, la redazione esteri del Corriere e di altra stampa porno giudaica:Parli di pagnotta : il tuo rabbino se trova una moneta da un cent vicino ad una cacca sul marciapiede corre a benedire Yaweh.

        • Zeneize

          Che conversazione interessante, cagna e più cagna, le vostre mamme saranno orgogliose.

    • luigirossi

      @potier
      Dev’essere un opinione interessante la tua,se scritta in prosa italiana.

  • peodiguerra

    i sudamericani non hanno mai amato i gringos e questo alla fine conta.La Cina ha una visione globale della politica mondiale(come la Russia). gli occidentali invece vanno per singole situazioni pensando solo al discorso affaristico e quindi la storia non è dalla parte loro.che piaccia o no .

    • Silvio

      POLITICA **attuale** PIU RISPETTUOSA e INTERESSI RECIPROCI.

  • Leonardo Zangani

    Con eccezione del Chile e Argentina il resto e “basura”……perche perdere tempo….

    • Silvio

      ***BASURA , anzi un COCHINERO, é la MENTE **tua** !!!!!

      • Leonardo Zangani

        Va bene….tieniti Maduro.

      • Leonardo Zangani

        Patriotes…..

      • albertzanna

        Ma a lei capita mai di rileggersi, di mettersi a ridere e cancellare tutte le imbecillità che scrive??

  • Silvio

    Analisi SUPERFICIALE, INCOMPLETO, PARZIALIZZATO,SPADERNO , composto alla SCRIVANIA con il **computer** neanche con l´aiuto del WIKIPEDIA .

    • albertzanna

      Mi scusi sig. Silvio…..
      Ma lei reputa Wikipedia, l’enciclopedia copia/incolla, come testo capace di fornire informazioni obiettive??

      Ma in che mondo vive lei, certamente in un centro asociale

  • eusebio

    La potenza militare USA cade a pezzi causa mancanza di manutenzione e tagli al personale, solo ieri è caduto un F 15 ad Okinawa per mancanza di manutenzione ed il pilota si è rotto una gamba, non c’è da meravigliarsi se i piloti USAF scappano nell’aviazione civile per non restarci secchi, ormai i nemici degli alleati USA sono sempre più baldanzosi, in Siria i miliziani pro-Assad hanno attaccato i curdi delle SDF ammazzandone un paio, sarà sempre peggio.

    • potier

      risentono ancora gli americani della grave crisi economica e conseguente taglio nel bilancio della difesa, introdotta negli anni post guerra fredda sotto le passate amministrazioni della Casa Bianca. quelli post attentati alle torri gemelle tanto per capirci, infatti mentre l’Obama trascurava l’esercito, la marina e l’aviazione credendo bontà sua, nella buona fede di gente alla Putin e di quell’altro cinese, questi due rivali al contrario si rafforzavano … ora quest’ultimo presidente pare abbia cominciato ad invertire la tendenza … ma recuperare il tempo perduto ce ne vorrà parecchio …

    • Alox2

      Obama non c’e’ piu’…se questi dicono che Assad deve saltare, salta! Poco ma sicuro.

    • albertzanna

      EUSEBIO

      sei penoso

      Ma tu dove scovi certe notizie? Nel giornalino delle cronache di Narnia

      Certo, quando c’era presidente l’inutile guerrafondaio Obama (tuo grande idolo) c’erano militari che abbandonavano la divisa, perchè il negretto aveva umiliato le forze armate, e tutte la vera America dei veri americani

      Ma con Trump la musica è cambiata, totalmente, ora i militari americani hanno ritrovato l’orgoglio del loro ruolo nella società sana americana.

      Non c’è da meravigliarsi se un F15 è precipitato ad Okimawa. L’F15 ha iniziato ad essere operativo nel 1976, quindi 42 anni fa, fa da un progetto del 1964, da cui nacque anche il bombardiere supersonico XB 70 Valkyrie ed il bombardiere b 58 Hustler.

      E tutt’ora, a contrastare l’F15 Eagle, caccia di superiorità aerea validissimo e insuperato, tant’è che è stata prolungata la sua vita operativa, i russi ne hanno ben tre, che tutt’ora non gli sono superiori

  • albertzanna

    PER ALOX2

    come sempre il tuo commento fa lo stesso rumore di una scoreggia di topo dentro ad un capannone vuoto