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“Dietro questa rivolta c’è l’Arabia Saudita”

Quando nel 1975 il terrorista Carlos, detto lo Sciacallo, attacca la sede dell’Opec di Vienna e prende in ostaggio una decina di ministri arabi, lui è al suo fianco. Quando la neonata Repubblica Islamica organizza le cellule libanesi da cui nascerà Hezbollah è tra i primi, nonostante sia sunnita, ad abbandonare l’Olp e mettersi al servizio dell’Ayatollah Khomeini. E quando, nel 1980, Khomeini gli chiede di far fuori l’ex primo ministro iraniano Shapour Bakhtiar in esilio a Parigi lui non esita un attimo. «Non è stato un attentato terroristico – racconta in questa intervista esclusiva a Il Giornale Bakhtiar stava preparando un colpo di stato per mettere fine alla Rivoluzione ed era stato condannato a morte. Io sono stato semplicemente mandato a eseguire la sentenza purtroppo sono stato ferito e arrestato». Il libanese Anis Naqqash, 67 anni, è ancora oggi il depositario di molti segreti. Non a caso nel 1990 – nonostante l’ergastolo comminatogli da un tribunale francese per l’uccisione di un poliziotto e di una donna nell’attentato a Bakhtiar – viene graziato da Mitterrand in cambio del rilascio degli ostaggi francesi rapiti da Hezbollah in Libano. Stabilitosi in Iran riprende i rapporti con l’amico Imad Mughnye, il capo militare di Hezbollah, mente degli attentati costati la vita, nell’ottobre 1983, a 241 soldati americani e a 58 francesi. Un’amicizia durata fino al febbraio 2008 quando l’«amico Imad» viene ucciso a Damasco in un’operazione congiunta di Cia e Mossad. «Imad era più giovane di me e quando è entrato nell’Olp sono stato io ad addestrarlo. Ci siamo separati solo quando sono finito in prigione racconta ma da quando sono stato liberato e mi sono sistemato a Teheran siamo rimasti sempre in contatto fino alla sua morte». Oggi Naqqash sostiene di aver abbandonato la militanza attiva, ma fa la spola tra Teheran, Damasco e Beirut e si fregia del titolo di direttore di Aman, un sito internet da cui commenta le vicende mediorientali. Ma questo veterano degli intrighi mediorientali – vicinissimo ai capi dei Guardiani della Rivoluzione è considerato oggi uno dei consiglieri più ascoltati dalla Suprema Guida Alì Khamenei. E al pari della Suprema Guida considera la protesta divampata nelle città iraniane una manovra dei nemici della Repubblica Islamica.

«Lo scontento economico di cui si è parlato è solo un pretesto. Certo, dietro la prima manifestazione a Mashaad racconta – c’era la rabbia per i soldi perduti nel fallimento di alcune banche. Tutto però s’inserisce nell’atmosfera che circonda l’Iran. Arabia Saudita, Stati Uniti e Israele sono alla ricerca di una scusa per giustificare un cambio di regime. I problemi economici hanno favorito le operazioni mediatiche realizzate attraverso internet e social media che puntano ad accendere la protesta nelle piazze. La protesta è già finita, ma i servizi di sicurezza iraniani restano all’erta. I sauditi hanno detto chiaramente di voler colpire l’Iran e per farlo stanno finanziando e mobilitando piccoli gruppi anti sistema all’interno del paese. Dietro l’attacco al Parlamento di Teheran dello scorso giugno, ad esempio, c’erano i servizi segreti di Riad. Ma l’Arabia Saudita non lavora da sola. Accanto a lei ci sono Israele e Stati Uniti. E ciascuno fa la sua parte».

Ogni volta che c’è un problema accusate Israele…

«Dietro la guerra in Siria e tutte e altre minacce c’è sempre Israele. Sono i loro stessi analisti a dire che il conflitto sarà inevitabile, se non nell’immediato da qua a qualche anno. Del resto è nella logica delle cose. Finché continueranno nelle loro politiche contro Gerusalemme e contro il popolo palestinese lo scontro tra l’asse della resistenza e Israele sarà inevitabile».

Parliamo dell’Iran. Lei passa gran parte del suo tempo a Teheran. Ammetterà che c’è un profondo scontento economico.

«I problemi interni ci sono, ma la questione principale sono le sanzioni imposte per anni all’Iran. Quelle sanzioni hanno bloccato investimenti stranieri e le transazioni bancarie. E sono state soltanto in parte rimosse. La gente si aspettava un risultato più immediato che invece non c’è stato».

Nelle piazze urlavano slogan contro l’intervento in Siria e i finanziamenti ad Hamas.

«Sull’argomento c’è molta propaganda. Molti iraniani ascoltano le televisioni in farsi che trasmettono dall’estero. Sono martellati dalle notizie che attribuiscono la crisi economica all’intervento in Siria e in Iraq. Ma un paio di miliardi di dollari investiti in quelle guerre non fanno la differenza. La differenza la fanno le sanzioni. L’intervento in Siria e Iraq è stato fondamentale per salvare l’Iran. Se i suoi nemici avessero preso il controllo di quei paesi, l’Iran avrebbe dovuto difendersi combattendo dentro le proprie frontiere. E l’intera regione sarebbe stata in preda al terrorismo di Daesh e di Al Qaida».

Il regime però è diviso. I Pasdaran accusano l’ex presidente Ahmadinejad di fomentare la protesta e il presidente Rohuani perde consensi.

«Ha visto le manifestazioni a sostegno della Repubblica Islamica? Conservatori e riformisti marciavano assieme. Invece la gente scesa in piazza non aveva neppure dei leader. I dimostranti appartenevano a delle forze marginali che sono da sempre contro il regime e vengono manovrate dall’estero. Per questo tutto si è esaurito in pochi giorni».

Quali sarebbero queste forze marginali?

«L’asse principale delle operazioni sono ancora i mujaheddin Khalq che operano dalla Francia e continuano a manovrare dei militanti all’interno dell’Iran. Lavorano agli ordini di Stati Uniti e vengono finanziati con i soldi sauditi».

Ma i mujaheddin Khalq sono un gruppo al lumicino…

«È vero, proprio per questo non rappresentano una minaccia seria per il regime. Ma per seminare disordine non c’è bisogno di molta gente. Loro da questo punto di vista sono pochi, ma assai attivi. Sono loro a manovrare quelli che gridano slogan contro la Guida Suprema. E dietro alle donne che si strappano il velo ci sono sempre loro».

  • salomon

    Bugie. Iran vuole Israele, distrutto e a messo il grande, popolo persiano alla fame … Iran il paese che vince la gara, di drogati e alcolizzatori e non sono bugie anche Linkiesta ha denunciato … Le proteste sono contro il lavoro che non esiste e i prezzi, che salgono … La guardia della rivoluzione ha ucciso donne e bambini perche vogliono vita come noi italiani … Solo questo anno 10000 impiccati alla morte per omosessualismo e droga …
    https://uploads.disquscdn.com/images/79cae6f12d50bf83c4679520f31bef5e9ce5e0004315f4625d8771afa04cb27c.png
    ecco cosa e Iran …

    • cir

      israele va distrutta .

      • salomon

        Se Israele viene distrutta è perché gli iraniani distruggeranno tutte le bellezze di mediterraneo.

        • colzani

          gli iraniani posseggono già 1000 testate nucleari e le tengono tutte a casa di ahmadinejiad e secondo ‘Il Foglio’ hanno oltre 10.000 sommozzatori in stanza sui fondali marini al largo delle coste israeliane. inoltre hanno un esercito di troll come me che vi spia e vi impalerà tutti maledetti cristiani. siete cristiani, vero?

          • salomon

            Lo sappiamo … i amici Mueller ti hanno scoperto il tuo nome non e colzani … Sei musulmano e alcolista.

          • AlbertNola

            Bravo salomon!

          • Demy M

            Vi viene difficile (blokko) inviarle un commento. I Zionisti sono in agguato? Da non dimenticare che DISQUS è sionista.

          • colzani

            Sto avendo problemi con disqus. Questo Salomon sembra avere il mio stesso IP!

          • Demy M

            Pericolosi !!

      • Demy M

        Confermo e partecipo !!

      • Ernesto Pesce

        IN EUROPA SI GRIDA IL RIMPATRIO NEI LORO PAESI GLI EMMIGRATI.
        BISOGNA DISTRUGGERE LO STATO SIONISTA DI ISRAELE, E RIMPATRIARE I SIONISTI ARRIVATI DA TUTTI GLI ANGOLI DEL MONDO (EUROPA. RUSSIA, AMERICA E AFRICA)

    • Alphaenemy

      10 mila in un anno è una fake news, secondo varie organizzazioni per i diritti umani i morti nel 2017 sono stati meno di 500.

      • colzani

        di cui 400 per traffico di droga. Spacciatori! 70 condanne a morte per omicidio, una ventina per stupro con aggravante. Ovvero la peggior feccia umana. Il resto per atti terroristici. Condanne a morte per adulterio? zero. Condanne a morte per apostasia? zero. Condanne a morte per omosessualità? zero.

        • Alphaenemy

          Sì diciamo che non è il paese più “progressista” del pianeta ma molte leggi manco le applicano.
          Sono attaccati per motivi geopolitici, per lo stesso motivo per il quale lo Shah era megafinanziato dagli USA durante la guerra fredda i quali chiudevano un occhio alle violazioni di diritti umani della sua polizia segreta. Ma ovviamente i semicolti si fermano alle foto in bianco e nero di qualche ragazza vestita all’occidentale per strillare contro i mullah e invocare rivoluzioni con risvolti violenti.
          Noi occidentali dobbiamo spingere i nostri governi ad avere una politica non-interventista. Alleanze con nessuno, commercio con tutti. Col tempo, in modo spontaneo le dittature crolleranno. Al loro posto ci saranno società migliori. Con tentativi di regime change finanziati dall’estero invece si ottiene quasi sempre morte e miseria.

          • colzani

            come non essere d’accordo?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            … una politica non-interventista … nell’era del petrolio, su cui poggia l’agricoltura moderna? Il flusso del petrolio – che determina 9/10 dell’economia e tassazione mondiale – viene interrotto e nessuno interviene? https://uploads.disquscdn.com/images/bd2a43df10586d001e45b61b1a3ddc3596df47b786a947f587849ea2b93131da.jpg

          • Alphaenemy

            Sicuramente gli arabi non hanno interesse nel fermare il flusso di petrolio. Cosa mangerebbero? Sabbia?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Alphaenemy

            appunto, altre realtà vogliono la guerra per tenere alto il prezzo

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Siamo nell’era del petrolio, ha luogo tutt’altro … cioè la sopravvivenza della specie umana sulla base del petrolio …

          • Severo

            Questione di tempo! Fra 30 anni, il 90% della circolazione mobile non sarà più previo motori a scoppio ma elettrica, con un calo di consumo del carburante di oltre l’85%. Il perolio poi non vale nulla e l’Arabia non ha sufficienti risorse per sostituirlo. Arriveranno i tempi duri anche per loro!

          • AlbertNola

            È l’unica cosa che dovrebbero fare.

    • Lorenzo

      i grafici di anita…lololol…stessa centrale di intossicacione del negev

  • Severo

    Gira e rigira le accuse cadono sempre contro l’occidente e contro Israele come se in Iran non esisterebbe alcuna opposizione al regime. Facile dirlo!

    • Paolo Ventura

      Il meccanismo di guerra psicologica e sempre lo stesso: sulla base di una problematica sociale autentica (chi ha il fegato di dire che sotto un regime pretesco si balla di gioia) gli interessati a destabilizzare quel regime agiscono di conseguenza creando le condizioni, con l’impiego di molto denaro, affinchè il malcontento esploda, stessa tecnica per le “primavere arabe” ma anche per il colpo di stato Cileno e così via.
      Israele è da millenni,che quando ne ha la possibilità, fa da guardiano degli interessi di questo o quel potente.
      La prima notizia di sommovimento anti-giudaico risale 410 a.C. sull’isola di Elefantina nell’alto Nilo.
      Ivi prestava servizio una guarnigione di mercenari Giudei che aveva il compito di contrastare le bande di predoni provenienti da sud per conto degli occupanti Persiani dell’Egitto.
      Il casus belli fu l’usanza rituale dei giudei di sacrificare l’ariete; animale sacro agli Egizzi.
      Ma probabilmente fu solo il pretesto finale di una lunga tensione dal momento che l’occupante persiano si serviva di loro anche a scopo di sostegno del proprio dominio.
      Ciò detto, non si lamenti troppo che forse non è il caso.

      • Severo

        Per quel che risulta, una colonia ebraica si spostò sull’isola di Elefantina sul Nilo per sfuggire alle deportazioni da parte del re Nabucco molto tempo prima del 410 a.C. ma dopo essersi liberati dalla schiavitù dei babilonesi si parlò di gudaismo e non più di ebraismo. – Questo forse è quello che intende Lei nel Suo commento. – Tuttavia, in quella storica vicenda, se di vicenda si tratta e non di un racconto metaforico, anche la comunità giudaica insediatasi su quell’isola era vittima delle solite negazioni per il fatto di essere ebrei. Da millenni gli ebrei subirono disprezzi e deportazioni per il semplice fatto che non accettavano divinità autoproclamate come osavano fare durante le dinastie faraoniche d’Egitto. Ancor meno sopportavano le idolatrie fondate dai regnanti dell’asia minore, in quel tempo e in certe regioni anche oggi, ogni capo tribù si definiva il Dio di quel popolo, mentre per gli ebrei l’unico vero Dio era ed è JHWH (Jahvè).
        Su questo fenomeno, comunque, studiosi di teologia si misero alla ricerca di quanto lasciato dagli ebrei e dai scavi archeoligici trovati sul posto. Dunque, potrebbe trattarsi di un discorso e teologico e simbolico e non necessariamente storico.

        • Demy M

          …omissis… anche la comunità giudaica insediatasi su quell’isola era vittima delle solite negazioni per … Allora, per Lei, israele era una isola? Complimenti.

          • Severo

            Ma chi ha detto che Israele era un’isola? Metta da parte le Sue fantasie e non faccia domende ingannevoli. Vedrà che dorme più tranquillo!

          • Demy M

            …omissis…..un racconto metaforico, anche la comunità giudaica insediatasi su quell’isola era vittima delle solite negazioni per il …Questo è il SUO post!! Imbecille al cubo!!

        • colzani

          tutto questo è esclusivamente teologico.

    • Demy M

      L’unica opposizione è usisraeliana.I soliti terroristi Internazionali. Shalom

  • Danilo Testori

    l’Iran è un paese oscurantista e ignorante, ciononostante Arabia Saudita, USA e Israele, oltre agli alleati occidentali, sanno solo creare caos e disordine ovunque mettono il naso, due facce della stessa medaglia.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Una però è parecchio meno povera …

      • Danilo Testori

        vero, questo perchè paesi non allineati al blocco occidentale godono solo in minima parte del supporto internazionale, inoltre l’Iran, come l’Iraq, sono usciti distrutti dalla guerra tra di loro per esautorare tali regimi. Da questo punto di vista stati come la Russia fanno solo bene a supportare l’Iran in chiave anti terroristica e antioccidentale, tanto l’Occidente non è da tempo un impero munifico

    • Raoul Pontalti

      Ma cosa vuoi parlare di Iran che non sai nemmeno collocare sulla carta geografica….

      • Danilo Testori

        è appena dopo la Turchia, genio.

        • Raoul Pontalti

          Devo ammettere che cominci ad imparare almeno un po’ di geografia…Continua così e tra qualche emse, ben appresa la geografia fisica dell’Iran, potrai introdurti allo studio della sua storia.

          • Danilo Testori

            Perché no, ho studiato il passato arabo dell’Andalusia, sto studiando la storia della Turchia e prima o poi studierò l’Iran

    • AlbertNola

      L’Iran ha due facce: quella islamica nazifascista e quella persiana. La Persia era una grande nazione, le studentesse iraniane hanno geni persiani e un altissimo QI.

      • colzani

        Ha mai pensato a fare una raccolta delle idiozie che scrive e rilegarle? gino e michele impallidirebbero…

      • Danilo Testori

        Vero tutto quello che hai detto, non è mai da demonizzare tutto un territorio, sotto la cappa di fatto clericale iraniana si trova ancora un’antica civiltà positiva che aspetta solo di essere rivalutata e rivalorizzata

  • potier

    buona questa … quando non sanno che cosa dire e addossare la colpa del malgoverno e delle ruberie salta sempre fuori qualcuno dall’estero che sabota … magari poi come del resto è ci sia in Iran un grosso problema di onestà e cattiva politica da parte dei religiosi Islamici sciiti i quali hanno capito come servirsi dell’albero della cuccagna iraniana poco importa … la colpa è sempre di volta in volta o degli Americani, o di Israele ecc ecc … ora è il turno dei Sauditi a quanto pare … evviva !

    • Demy M

      Impossibile risponderti. Il sistema sionista funziona.

    • Demy M

      Quante guerre ha fatto l’Iran, e quante ne ha fatte, finanziate e “coperte” usisraele? Dimentichi l’Isis?

      • Severo

        Verbalmente ne sta facendo più Lei che tutto il globo in 20 secoli!

      • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

        Mettiti nei panni degli iraniani … numerosi morti e mutilati per la guerra con l’Iraq, poco cibo e poche medicine, guardiani della morale che fanno festini e difendono i loro privilegi con le armi che il popolo iraniano non ha …

    • luigirossi

      Un complotto nazista contro Israele che si serve dell’Iran e dell’Arabia saudita.Non estranei i bevitori di grappa e di birra.

    • Demy M

      Vedi che il tuo presidente francese, alias bambinovsky, ha stipulato accordi commerciali per diversi Mlrd di $, non parlarne male, pena l’espulsione, cosa non concessa per i Kriminali come Battisti. Un grande paese dove ti sei rifugiuato per guadagnare pochi cent di $ a post. Sei come Jean Valjean, un miserabile.

    • virgilio

      Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr………………..

    • Severo

      I nemico viene sempre incolpati da chi difende il suo ideale, ma non si rende conto che egli stesso viene trattato da nemico di colui che viene incolpato. Un capro espiatorio c’è sempre, ma non sempre sconta la pena che deve scontare!

      • Demy M

        Commento tradotto da quale lingua? I trolley dovrebbero scrivere in Italiano, cosa per Voi impossibile.

        • colzani

          fondamentalmente ha detto pane al pane, vino al vino.

          • Demy M

            meglio vino al vino e pane al pane. Saluti

        • Severo

          Non parlo e non scrivo in lingua russa o cinese, ma conosco benissimo la lingua italiana e quella tedesca. Quello che non trovo in italiano lo trovo in tedesco e poi i conti tornano.

          • Demy M

            Allora NON scriva in un Giornale Italiano, vada su un giornaletto tedesco.

          • Severo

            Perchè, Lei che vive in Russia, cosa trova di più interessante commentare su un giornale italiano?

          • Demy M

            Commentare contro i russofobi a prescindere. Ok? Buona notte.

          • Severo

            All’ordine, Captain Bolsevizm!

          • AlbertNola

            In italiano si dice: nazista rosso.

      • potier

        infatti il nazista Hitler quando doveva invadere qualcuno aveva sempre un motivo per lui valido per agire, motivo però che in realtà era solo nella sua mente … se non c’era se lo inventava, pas de problèmes … da allora pare nulla sia cambiato …

        • AlbertNola

          Non dirlo ad alta voce, se no i nazisti di turno qui in questo blog s’incazzano.

        • Severo

          Vero, però non doveva ma voleva invadera! E non solo Hitler si inventò il motivo per avviare una guerra, che soprattutto doveva essere una vendetta per la sconfitta della 1° guerra mondiale, ma infranse tutti i trattati prima di avviare la seconda. Il patto di Varsailles del 1919 ad esempio, che vietava l’unione Austro-Tedesca e che nel 1938 l’Austria fu annessa al Reich; il patto di non aggressione fra Germania e Polonia del 1934 con l’invasione della Polonia nel 1939, tra l’altro già invasa dall’Unione Sovietica nello stesso anno; il patto di non aggressione Molotov-Ribbentrop stipulato fra Hitler e Stalin nel 1939 che fu infranto da Hitler con l’invasione dell’Unione Sovietica nel 1940. Hitler inoltre, non tentò mai di avviare nè a partecipare ad un dialogo di pacificazione tra le controparti, se non in quell’unica conferenza incentivata e voluta da Mussolini avvenuta Monaco di Baviera prima dell’invasione della Polonia e di cui scopo era quello di evitare un’azione militare, ma che successivamente ebbe luogo comunque. – Il discorso è molto lungo ma questa non è la sede opportuna per continuare a parlarne.

          • colzani

            la seconda guerra mondiale “doveva essere una vendetta”!
            Non si finisce mai di imparare…

          • Severo

            Si certo! A dimostrarlo fu lo stesso Hitler quando, nel 1940 a Rethondes, nella foresta di Compiegne e sullo stesso vagone ferroviario dove la Germania aveva sottoscritto l’armistizio nel 1918, costrinse la Francia, ormai occupata dai nazisti, alla resa incondizionata. Non a caso e non priva di ambizione, Hitler scelse il luogo esatto in cui la Germania dovette sottoscrivere l’armistizio, rispettivamente la resa della prima guerra mondiale.

          • colzani

            Un atto simbolico da gettare nelle mani della propaganda è una cosa, ciò che muove l’esercito è un’altra.

          • Severo

            Atto simbolico solo perchè alla fine non ce l’ha fatta ma l’idea ed il pretesto era quello della vendetta. Chiaramente l’esercito di Hitler non aveva bisogno di spinte per muoversi e, se non avesse avuto tanti avversari contemporaneamente si sarebbe rivelato superpotente e le stragi non avrebbero avuto mai fine. Infine, l’UdSSR da Est ed il secondo fronte con lo sbarco in Normandia degli americani a Ovest hanno determinato la sconfitta del terzo Reich.

          • potier

            infatti nel 38 il dittatore sanguinario germanico invase i Sudeti accampando la scusa che la minoranza tedesca là residente da generazioni fosse perseguitata … ciò non era affatto vero, tutto falso, ma quella fu la scusa ed un motivo per agire, proprio come ai giorni nostri con l’altro quasi ormai omologo Moscovita il quale pure lui per giustificare una bestialità che grida vendetta ali occhi del Padreterno pensò bene pure lui nel 2014 di inventarsi un casus belli e come il germanico del 38 invadere quello che a lui faceva comodo … e cronaca di questi tempi … i lerci dittatori sono sempre simili in tutto e per tutto e non cambieranno purtroppo mai …

          • virgilio

            Prrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrrr………………

  • Demy M

    Leggo, quì sotto, i soliti commenti, dei terroristi e criminali sionisti appecorati agli ameriKani.

  • Demy M

    Se un pretesto per intensificare la pressione contro l’Iran viene cercato per ragioni estranee al JCPOA, ed è vero, secondo le osservazioni Internazionali, allora è un gioco sporco, che è in contrasto con lo status di grande potere”. Gli Usati per sempre falliranno anche questa miserabile “missione” insieme ai loro ” fratelli per la guerra”. Israelusati inclusi.

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Meno festini, più produzione, meno inflazione, corruzione e droghe … l’Iran si sta facendo male da solo … quasi mezzo milione di morti per incidenti stradali in 20 anni …

  • Raoul Pontalti

    Ma come si fa a dare credito al Bisignani mediorientale? Che mescola fatti noti e arcinoti a elucubrazioni tutte sue? I casini iraniani sono fatti interni al’Iran con cause prettamene locali pur dipendendo da situazioni internazionali peraltro non nuove (embargo) e che gli stranieri ci mettano cappello è fatto anch’esso scontato e ovviamente non nuovo.

    • Demy M

      La informo che l’articolo è stato scritto dal Grande Gian Micalessin, lo stesso Giornalista del report su Maidan.

      • colzani

        metterei la g a grande, micalessin è il braccio armato (di penna e camera) della nirestein

        • Demy M

          Non credo di camera visto che la fiamma è spenta. In ogni caso, Gian ha fatto un ottimo servizio su Maidan.

          • colzani

            un ottimo reporter al servizio della frangia sionista de Il Giornale.

          • Demy M

            Strano che abbia tolto il velo alla questione Maidan fortemente voluta dai soliti ” fratelli per la guerra”.

          • colzani

            sono così idioti, quelli italiani, che talvolta si danno la zappa sui piedi.

          • Demy M

            Forse cercava prove contro Putin ma, ahimè, si è trovato una patata bollente che non poteva nascondere.

          • colzani

            appunto, sono così idioti che mentre cercano di denigrare la Russia minano l’operato dei loro uomini al comando in Russia.

          • Demy M

            In ogni caso tutte le fake news, prima o poi, vengono smentite dalla verità, e questa è l’unica cosa che mi consola.

          • colzani

            yep!

    • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

      Pontalti, l’Iran forse non opera all’infuori dei suoi confini? Ma può un paese sgangherato come l’Iran permetterselo? https://uploads.disquscdn.com/images/79cae6f12d50bf83c4679520f31bef5e9ce5e0004315f4625d8771afa04cb27c.png

      • colzani

        quindi secondo i nazisti israeliani della mueller, solo USA e Israele possono operare fuori dai propri confini, vero? ma il 21% di famiglie che vivono sotto la soglia di povertà assoluta vi permettono di fare ciò, canaglie naziste? Certo con 4 miliardi all’anno donati in armi e con il piu’ grande traffico africano di droghe, Israele, il paradiso dei pedofili, può permettersi di “operare fuori dai suoi confini”. bestie bolsceviche

        • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

          Quindi confermi l’Iran che all’infuori dei suoi confini contrasta altre realtà …

          • colzani

            questo lo confermate voi perché non capite l’italiano scritto ed il traduttore ha i suoi limiti. Chi opera fuori dai confini sono Israele e USA. Cosa esportate, la povertà che producete così bene a casa vostra?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Qual è … ricordi?

          • colzani

            con i vostri bei computer in dotazione cercate su google:

            More than 1 in 5 Israelis live in poverty, highest in developed world (jerusalem post dicembre 2016)

            Ricordate?

            mentre fate ciò provate a trovare qualcuno che possa comunicare con noi italiani alla terza persona, sempre che abbiate capito cosa voglia dire.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Il tema è l’Iran di cui nascondi il lato brutto … la povertà, la forte dipendenza dalla droga, la corruzione eccetera eccetera …

          • colzani

            il tema è “dietro la rivolta c’è l’arabia saudita” ergo i nazisti israeliani. Forse siete voi che volete nascondere qualcosa?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Dove hai letto Israele? l’Iran forse non è povero, corrotto, e non ha problemi con la droga?

          • colzani

            Il tema è “chi si nasconde dietro la protesta” e pertanto il dito si punta automatiucamente a chi per decenni minaccia e finanzia il terrorismo in Iran. La povertà in Iran? preoccupatevi di quella che avete in Israele al 20%. Ma preoccupatevi anche del crescente fenomeno della pedofilia in Israele e del traffico di droga. In Iran i pedofili vengono appesi e così per i trafficanti di droga. In Israele Mose is Mose, Business is Business, vero?

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • colzani

            Bravi, siete così stupidi da darvi la zappa sui piedi: Il Jerusalem Post parla del paese con il tasso di povertà piu’ alto tra i paesi sviluppati. Vi piace paragonare i gdp? Siete piu’ stupidi di quello che apparite in foto. https://uploads.disquscdn.com/images/00748a573c74a19f297bcdbc61518652399d8ae98e1d0a44926baa47c67bc7d8.png

          • salomon
          • AlbertNola

            Ma si sentono pure e superiori e lottano contro le donne occidentali impure, magari facendosi saltare in aria.

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            Una persona che insulta perché si sa perdente …

  • Demy M

    Risoluzione ai problemi in Medio Oriente. Tratto dal film Hollywoodiano: Fine del terrorismo Internazionale.
    Con un ultra laser taglierei il perimetro del villaggio chiamato israele ( escluso Gerusalemme) e poi, con una mega navicella spaziale, lo posizionerei nel Lago Baikal nel mese di ottobre cosi, con l’arrivo dell’inverno, verrà ghiacciato.
    Poi, per sicurezza, porrei una lastra di piombo fuso da milioni di tonnellate per tenere ancorato questo villaggio ( israele) sul fondo). Fine dei problemi internazionali

    • colzani

      Piombo fuso ha un significato particolare negli insegnamenti talmudici. questa non gliela perdoneranno Demy

      • Demy M

        Non conosco questi insegnamenti talmudici.

  • alberto_his

    Condivido le sagge e lucide parole di Naqqash. Da notare che “la ribellione” è stata sconfitta sia all’interno della Repubblica Islamica (e qui c’erano ben pochi dubbi, al di là delle legittime e pacifiche proteste per le vicende economiche interne al paese) che all’esterno; qui era molto meno facile, stante la massiccia campagna di criminalizzazione delle legittime autorità iraniane e le pretestuose iniziative (poi frustrate anche per volere europeo, va finalmente riconosciuto) per forzare interventi esterni, vedasi l’ipocrita richiesta di Nikki Haley per una riunione urgente presso il consiglio dei diritti umani ONU.

    • Raoul Pontalti

      Non condivido: le proteste di piazza in Iran avevano protagonisti e motivazioni diversi nelle varie città iraniane, alcune sicuramente legittime, altre pretestuose (es. le sciocchine con le loro rivendicazioni antihijab) che per la “simultaneità” e per taluni eccessi hanno preso in contropiede le autorità iraniane, specie quelle periferiche, le quali, per non ammettere di avere scappellato nella prevenzione e riscappellato nella repressione, hanno additato gli stranieri quali fomentatori. Balle! Gli stranieri vi hanno solo messo cappello! Nulla vieta che ad intorbidare le acque abbiano provveduto in taluni casi i mujaheddin locali finanziati dall’estero, ma la sostanza è data da vero malcontento in talune fasce della popolazione. Ancora: quello che dovrebbe stare a marcire galera vita natural durante quantomeno per incapacità criminale manifesta (sbagliò l’assassinio di Bakhtiar accoppando invece una viicina dell’ex ministro iraniano e un pulotto francese), già complice dello Sciacallo, oggi fa impunemente il Bisignani tra Beirut e Teheran, ma non è degno nemmeno di una mia pisciata sulla sua testa…

      • colzani

        Pontalti, il problema piu’ grande che ha il governo (o regime se preferisce) iraniano, sono proprio le incessanti pressioni da parte di sobillatori e fomentatori. Non parlo di dissenso – che è tollerato – ma di una vera e propria strategia del terrore di cui l’Iran è costantemente bersaglio da oltre trenta anni. Questo signore dell’intervista non lo considero un irreprensibile rappresentante del popolo ma senza ombra di dubbio racconta delle verità che per gran parte della stampa internazionale è bene che stiano nascoste.

        • Demy M

          …omissis… ma senza ombra di dubbio racconta delle verità che per gran parte della stampa internazionale è bene che stiano nascoste. Salvo per chi non vuole vedere la realtà. Saluti

        • Raoul Pontalti

          L’ho giià detto in altro commento al riguardo: il Bisignani mediorientale con passato da criminale mescola cose vere con invenzioni sue le quali vengono peraltro a portare acqua al mulino delle autorità iraniane svergognate da manifestazioni che sono loro sfuggite di mano sia in sede di prevenzione che di repressione. Che gli oppositoro al regime iraniano siano finanziati dall’estero non è una novità, che i terroristi locali, specie in Kurdistan e in Baluchistan siano addestrati e finanziati dagli occidentali e da Israele (Baluchistan!) è cosa risaputa, che l’Arabia saudita rompa in tutte le sedi le palle all’Iran anche è cosa arcinota, se invece le scemenze del complice dello Sciacallo ci venissero risparmiate non sarebbe male,,,

          • colzani

            Mi trova abbastanza d’accordo. Anche se credo che qualsiasi autorità avrebbe problemi a gestire questo genere di manifestazioni. L’errore risiede forse nell’averle autorizzate? Purtroppo l’Iran è – anche se molti lo negano – uno stato di diritto ed il dissenso e la sua manifestazione tollerati nell’esercizio. Questi ayatollah dovrebbero imparare dai loro amici sauditi e israeliani come contenere queste “sfuggite di mano”, non trova?

          • salomon

            Questo Baktiar è solo la vera faccia di iraniani. Iraniani vogliono solo ora distruggere Israel ma poi il tutto medio oriente. In Italia dobbiamo stare attenti che tutti questi musulmani vengono educati al jihad e l’Iran diventera, per tutti i fedeli del corano la guida. Io non voglio l’Italia, schiacciata schiava, di barbari e Israele solo puo’ fermare i sogni di concuista loro.

          • AlbertNola

            L’Islam è una religione schiavista e razzista!

          • colzani

            meglio il satanismo talmudico, li può divertirsi con i bambini che le autorità chiudono un occhio verso i turisti bavosi come lei.

          • cir

            non ti vergogni con un simile nome ???

          • Antonello

            E’ sicuramente quello sce.o di guerra di ANola… non lo insultava piu’ nessuno e ha fatto un altro nick..

          • AlbertNola

            È “cosa arcinota” agli ingenui come te che credono ai complotti (inesistenti)!

        • salomon

          Stupidata di schifo … nazisti musulmani pagano per loro essere a fare il bersaglio a Israel e, la colpa e di dittatori di Iran. Israel sempre chiede pace e le bugie per coprire i problemi interni di Iran non ci crede nessuno. Iran ha problemi con alcol e con droga. Iran ha problemi con poverta. Problemi con cibo. Problemi con lavoro … Mille e mille impiccati perche gay o perche vogliono democrazia e regime vuole solo missili per distruggere Israel e pagare terroristi Hamas i Hezbollah. Tu menti e sai di mentire per proteggere i criminali …

          • AlbertNola

            È solo un povero fascista.

          • colzani

            quella parola in bocca ad un idiota monarchico deve fare male vero? Si trasferisca in Israele, patria della pedofilia. Vedo già la bavetta alla bocca…

          • cir

            israele va distrutta una volta per sempre .

          • Antonello

            AlbertNola dottor Strange • 5 hours ago
            Come mai solo uno? Tu essere tirchio?

          • Antonello

            Che c e’ .. non ti rispondeva piu’ nessuno sotto il nick ANola , brutto sce.o di guerra ….

          • salomon

            se non aiutiamo Israel islam ci schiaccia e la nostra cultura giudaica e cristiana finisce … tu cosa vuoi???

          • Antonello

            Un PATRIOTA al comando e la sovranita’ nazionale e monetaria. Poi a gente come te ci pensera’ il popolo stesso..

          • virgilio

            e tu hai problemi con cervello deficiente!!

    • AlbertNola

      Infatti le ragazze iraniane vanno a dimostrare senza velo su ordine dei sauditi!

  • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

    Russia e Iran = due paesi con PIL nani + avventure militari all’estero a scapito dei connazionali bisognosi … The number of Russians now living below the poverty line is increasing in tandem with the number of Russian air strikes in Syria … Huffpost – Putin’s Syrian Adventure Will Cost Russians Dearly …

  • eusebio

    Analisi leggermente sfasata, si ignora completamente che dietro l’Iran ci sono Russia e Cina, che il premier megalomane di Tel Aviv è andato a sfidare tramite Soros Putin in Ucraina e che assieme ai sauditi ed ai suoi shabbot goys occidentali ha addestrato migliaia di uighuri in Siria per attaccare la Cina.
    Molti nemici molto onore, ma prendere a sganassoni Putin e punzecchiare il colosso cinese mentre il tuo amichetto Soros fa invadere dalle belve afroislamiche l’Europa non è molto razionale.
    Per adesso Russia e Cina si sono limitate a vincere alla grande la guerra in Siria e stanno cominciando ad erodere il ruolo del dollaro nella finanza internazionale, appena gli schiavetti di Soros in Ucraina ed Europa saranno saltati causa crisi economica si metterà estremamente male per Isisraele.
    Guarda caso Hamas attacca Israele e l’Isis attacca Hamas, quando si dice la coincidenza.

    • AlbertNola

      “La coincidenza” della tua testa malata.