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Così Israele aiuta i ribelli in Siria

I ribelli siriani ricevono aiuti finanziari e umanitari da Israele. Lo scrive l’edizione di oggi del Wall Street Journal. Secondo quanto fa sapere il quotidiano di New York, l’esercito dello Stato ebraico sarebbe in continuo collegamento con i ribelli siriani che si trovano oltre confine, fornendo soldi ai loro comandanti e munizioni e stipendi ai miliziani. Come è noto, in passato Tel Aviv ha curato alcuni dei 3mila ribelli feriti in Siria. Secondo quanto fa sapere il Wall Street Journal, però, “il coinvolgimento di Israele sarebbe molto più profondo“. Lo Stato ebraico sarebbe particolarmente attivo nelle alture del Golan, conquistate nel 1967 alla Siria.

“Israele sta dalla nostra parte in modo eroico. Non saremmo sopravvissuti senza il suo aiuto” (Moatasem al Golani)

Abu Syhayb, comandante del gruppo Fursan al-Joulan (Cavalieri del Golan), ha detto di ricevere 5mila dollari al mese da Israele. Questo gruppo è legato all’Esercito siriano libero e non riceve dalle potenze occidentali né finanziamenti né armi (almeno sotto la luce del sole).  Fursan al-Joulan è il gruppo con più contatti con Israele e da più tempo (ormai sono sette anni). Secondo quanto ha fatto sapere il portavoce dei ribelli, Moatasem al Golani, dopo aver combattuto nella provincia di Quneitra, i suoi miliziani hanno incontrato alcuni soldati israeliani che parlavano arabo e che si sono preoccupati di portare i feriti negli ospedali dello Stato ebraico.

Una minaccia per Israele

Per Israele è fondamentale arginare l’avanzata degli Hezbollah libanesi, considerati da Tel Aviv il braccio armato dell’Iran. Proprio il Partito di Dio e i Pasdaran hanno avuto un ruolo fondamentale nel mantenere in sella Bashar Al Assad. Il timore di Israele è che si possa creare un asse capace di unire Teheran a Beirut. In alcune occasioni, i caccia israeliani hanno bombardato alcuni mezzi che rifornivano gli Hezbollah in Siria.

La politica del buon vicinato

Secondo quanto fa sapere il Wall Street Journal, questa politica “del buon vicinato” è iniziata sotto l’ex ministro della Difesa Moshe Ya’alon per proseguire poi con il suo successore, Avigdor Lieberman. “È una questione di interessi”, fa sapere una fonte del quotidiano statunitense che conosce in profondità la politica israeliana: lo Stato ebraico fornisce aiuti umanitari e, in cambio, ottiene delle zone cuscinetto formate da milizie locali in grado di difenderlo.

  • Federico

    Allora Israele deve accogliere i migranti che la sua stessa poltica provoca. Vergogna a chi porta la guerra in un’altro stato sovrano.

    • Gian Paolo Cardelli

      la guerra in Siria non l’ha provocata Israele: i suoi interessi sono probabilmente gli unici chiarissimi, nel bailamme siriano, ma le popolazioni arabe sanno scannarsi da sole da secoli, senza bisogno di alcun aiuto straniero.

      • gennarino

        Diciamo che Israele non è stata l’unica ad aiutare l’ISIS: in questo caso le feccia peggiore è stata l’ipocrita Arabia Saudita, seguita dalla dopio-giochista Turchia, dagli USA e dal Regno Unito. Israele comunque non ha dimostrato di essere estranea a questi sporchi giochi, visto che tutti i militanti dell’ISIS feriti sono stati curati e trattati da eroi negli ospedali israeliani oltre ad altri contributi in denaro verso questa schifosa criminale organizzazione terroristica.

        • Gian Paolo Cardelli

          Per gli altri puo’, forse, essere solo questione di potere: per Israele è questione di sopravvivenza; mi pare una differenza fondamentale per capire la situazione… ma lei quanti anni ha, per curiosità?

          • Federico

            La questione di sopravvivenza c’è per tutti, è colla stessa scusa che Israele rimanda i migranti, perché forse gli altri popoli non hanno il diritto di sopravvivere e di avere un paese? Isarele crea molta instabilità da decenni in questa zona del mondo e ne paghiamo tutti le conseguenze, prezzo del pretrolio alto, terrorismo, migrazioni, sarebbe ora che questo paese rispetasse gli accordi che fa invece di comportarsi da ipocrita, passando acrrodi di pace e poi pinandoli colle colonie. Poi i loro servizi segreti operano in tutto il mondo e anche in modo violento, questo non è accettabile.

          • Gian Paolo Cardelli

            Israele ha come abitanti anche due milioni di musulmani, che hanno anche una loro rappresentanza politica: dove lo vede il “respingimento”? chi crea instabilità nella zona sono gli arabi e soprattutto i sedicenti “palestinesi”, che hanno tutto l’interesse a lasciare le cose come stanno perchè in caso contrario i cospicui e, questi sì, ingiustificati finanziamenti ONU smetterebbero di arrivare…

          • Federico

            Certo ma questi arabi c’erano già prima della creazione dello stato di Israele. Poi che i palestinesi o sedicenti tali abbiano capi corrotti, può essere certamente, ma corrompere i capi degli avversari fa anche parte del gioco strategico poco pulito per chi ha alleanza a livello delle istituzioni internazionali. I capi onesti sarebbero già stati uccisi in qualche agguato o attentato eareo in occasione di un viaggio all’estero semmai fossero arrivati ai vertici. Comunque quando uno firma un accordo lo deve rispettare, altrimenti non ci sarà mai pace.

          • Roberto Galbiati

            Ci mancherebbe pure!! In realtà quei due milioni erano cinque quando “nacque” con la forza Israele e furono di fatto respinti tanto che oil rientro degli stessi è una conditio sine qua-non da parte palestinese alla pace. Ovviamente rifiutata da Israele perché temono la diluizione etnica. Invece per noi il principio non vale, noi dobbiamo “accogliere” il frutto della loro politica razzista

          • Gian Paolo Cardelli

            A parte le fesserie storiche che ha citato, ma cosa c’entrerebbe Israele con le migrazioni che stiamo subendo?

          • Gian Paolo Cardelli

            Non mi sta apparendo il suo ultimo intervento: le replico qui.
            “Certo ma questi arabi c’erano già prima della creazione dello stato di Israele.”

            No: prima c’erano i TURCHI OTTOMANI, che soggiogavano le popolazioni locali, arabi ED EBREI inclusi.

            “poi che i palestinesi o sedicenti tali abbiano capi corrotti, può essere certamente, ”

            Tolga il “puo'”.

            “ma corrompere i capi degli avversari fa anche parte del gioco strategico poco pulito per chi ha alleanza a livello delle istituzioni internazionali.”

            I corrotti stanno all’ONU, non tra i “leaders palestinesi”, che in realtà corrompono, più che essere corrotti: steccano gli aiuti con i primi.

            “I capi onesti sarebbero già stati uccisi in qualche agguato o attentato eareo in occasione di un viaggio all’estero semmai fossero arrivati ai vertici.”

            Appunto: vedere sopra per i motivi…

            “Comunque quando uno firma un accordo lo deve rispettare, altrimenti non ci sarà mai pace.”

            Ha appena descritto il comportamento dei “leaders” suddetti: per il motivo per cui li infrangono vale sempre quanto scritto poc’anzi.

          • Federico

            Strano come gli israeliani siano nazionalisti a casa loro e invece quando vivono all’estero sostengono il multiculturalismo e tutte quelle baggianate distruttive e sterminatrici di popoli e di libertà.
            Adesso se ho capito bene sono anche alleati dei turchi, che li hanno soggiogati, contro Assad, Ma si facessero i loro affari tutti invece di mettere il naso in quelli del vicino, il mondo sarebbe più vivibile penso.

          • Gian Paolo Cardelli

            1) l’unico ebreo di mia conoscenza che sostiene il “multiculturalismo” è Gad Lerner;
            2) le alleanze israeliane sono sempre contingenti e coerenti con il loro unico obiettivo di sempre: garantire la sopravvivenza del loro Paese. E penso sarebbero contentissimi di farsi solo gli affari loro, ma lei no: nonostante i soldi che devono spendere per la difesa sono tra i maggiori paesi produttori di tecnologia e brevetti; pensi cosa potrebbero fare se potessero risparmiare i soldi delle armi…

          • Federico

            Caro signor Cardelli,
            non capisco il suo “ma Lei no”. Vivo in questo mondo e vedo ciò che è, non ho nessuna antipatia particolare verso Israele, dico solo che la pace duratura non si difende col doppio gioco, che sia per Isarele o per un altro paese.
            Poi non c’è solo *Gad Lerner, c’è anche Soros, la Clinton, Bergoglio e tanti dirigenti della UE che ci impongono questa società multiculturale che ha solo lo scopo di ucciderci, e guarda caso sono tutti ebrei o oriundi, tutto questo provoca odio che finirà per ritorcersi contro chi oggi lo maneggia. Poi non dico che tutti gli ebrei siano di questa idea e per fortuna ci sono tante persone che capiscono le cose. Ma a continuare così non ci sarà più un posto al mondo di vivibile, a parte forse qualche grande albergo del mondo e allora sarà un tutti contro tutti spaventoso.

          • Gian Paolo Cardelli

            “ma lei no” perchè scrivendo come ha scritto ha dato l’impressione di essere antiebraico, tutto qui. In ogni caso Soros e Lerner sono odiati dagli israeliani, mentre la Clinton e Bergoglio non sono certo ebrei, mentre il resto delle sue profezie di sventura sarà provocato da altri occidentali che odiano l’Occidente nella sua interezza, non certo da ebrei.

          • Federico

            Purtroppo non sono profezie, già ci siamo o quasi. La Clinton e Bergoglio non sono certo di religione ebraica ma sono oriundi. Se Soros e Lerner non piacciono, meglio, ma fanno tanti danni anche all’immagine degli ebrei nel mondo.

          • Gian Paolo Cardelli

            Agli occhi di chi non sa fare distinzioni tra ebrei ed ebrei, sicuramente.

          • Federico

            un

          • telepaco

            1 Non dire falsità, Gad Lerner non è nessuno, da citare invece i vari Soros, Rockfeller e Rochild, famiglie ebree che diffondono e impongono il multiculturalismo tramite i media da loro controllati. Non saranno il popolo ebraico certamente a cui non frega nulla, e non sarebbe giusto colpevolizzare, ma sta di fatto che appartengono ad una determinata etnia.
            2 Gli israeliani lavorano e producono molto più dei loro vicini arabi, su questo ovviamente concordo e non ci sono dubbi, ma non mi dire che non ci guadagnano da questa situazione di guerra continua. Innanzitutto fanno affari d’oro con le armi in cui in molti settori sono leader, come il fucile d’assalto Galil esportato in molti paesi del mondo o costruito sotto licenza. Senza contare la UZI con le sue mitragliette semiautomatiche, la mini Uzi è il sogno di ogni buon sicario e piccolo trafficante di droga sudamericano. Con tutto l’apparato militare guadagnano miliardi di dollari, e i loro ufficiali spesso svolgono corsi di addestramento di altri eserciti o di gruppi paramilitari e/o mercenari nei vari paesi del mondo. In Colombia sono stati pure condannati in contumacia israeliani che avevano addestrato paramilitari di destra impegnati nella lotta antiguerriglia marxista. Tutto l’apparato militare e tecnologico israeliano rende svariati miliardi e sono leader in molti settori della difesa, comprese tecniche di lotta e guerriglia urbana , che portano tanti soldi a vntaggio del Pil del paese

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • Gian Paolo Cardelli

            1) Non le scriva lei: ha chiesto quali EBREI, non quali PERSONAGGI IMPORTANTI. Lerner è ebreo antiisraeliano, Soros è ebreo antiisraeliano, e che i Rotschild “impongano il multiculturalismo” è più una leggenda metropolitana che la realtà.
            2) quanti aiuti ONU ricevono gli israeliani, rispetto ai “palestinesi”?
            3) quanti Merkawa sono stati venduti all’estero?
            4) ha una vaga idea di quanto incida la produzione e la vendita delle armi individuali sul totale delle spese militari israeliane? evidentemente no, altrimenti non avrebbe mai avanzato una simile tesi…
            5) con tutto l’apparato militare SPENDONO miliardi di dollari: RICAVI e COSTI sono ancora nettamente distinti… e sì che i volumi delle vendite di armi a livello internazionale sono noti e pubblicati ovunque…
            6) con queste premesse le sue tesi sul PIL israeliano è meglio scartarle…

          • gianni

            Federico,
            non gli basta il titolo dell’articolo. Se qualcuno difende il Sionismo è per due ragioni: o perché ne fa parte a vario titolo, oppure perché tutto ciò che ne può sapere, lo ha appreso attraverso internet, o i mainstream media, che da qualche decennio gliela contano.
            Il problema dei Sionisti è che nel ’45 hanno deciso di uscire dall’ombra, sottraendo la terra al popolo palestinese.
            Potranno oggi usare qualche wahabita per conseguire i loro interessi geopolitici, facendolo finanziare dagli amici del Golfo e armare dagli USA, pensando di creare agli occhi degli occidentali, il “mostro musulmano, l’Isis da combattere”, ma non hanno tenuto conto che l’arabo non porge l’altra guancia, ma affonda la spada.
            E lo farà molto presto.

          • Gian Paolo Cardelli

            “Il problema dei Sionisti è che nel ’45 hanno deciso di uscire dall’ombra, sottraendo la terra al popolo palestinese. ”

            Il problema suo è che il “popolo palestinese” non è mai esistito: fu creato a tavolino dopo la sconfitta araba del 67 per poter continuare ad accampare pretese territoriali altrimenti ingiustificate… La risoluzione ONU che sancì la nascita dello stato israeliano parlava di due stati, l’altro ARABO: mai, in nessun documento, è mai stata usata la parola “Palestina” se non per indicare la REGIONE GEOGRAFICA oggetto del Mandato Britannico del 1920. Si informi pure, non ho fretta…

          • gianni

            Era garantito che abboccavi all’amo…

          • Gian Paolo Cardelli

            No: era garantito che qualcuno prima o poi avrebbe tirato fuori la stessa idiozia dietro cui si nascondono tutti gli antiamerikani “a prescindere”.

          • gennarino

            Scometto che il tuo sport preferito (l’unico a giudicare dal tuo aspetto fisico alquanto penoso) sia l’arrampicata sugli specchi.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ma lei di cognome fa Murtola, per caso?

          • gennarino

            Da un povero deficiente e manipolato come Gian Paolo Cardelli non ci si poteva aspettare altro…

          • virgilio

            il problema e che il popolo ebraico non ha mai avuto una terra
            perche sono degli zingari,si sono apropriati con la forza di un terra abitata da sempre dai palestinesi,loro non hanno altra soluzione che riprendersi le carovane e via per il mondo a fare compania ai ROM

          • Antonio Fasano

            Veramente a essere creato artificialmente è il popolo ebraico. Si legga qualcosa del Prof. Shlomo Sand dell’università di Tel Aviv. E questo lo sapeva anche David Ben Gurion. Fondatore di Israele. Ovvero che la vera etnia ebraica (discendenti delle popolazioni del Regno di Davide) è costituita proprio dai Palestinesi. E poi mai sentito parlare (nella Bibbia) dei “Filistei”? In arabo “Phalestin”. Che erano li (terra di Canaan) prima che arrivassero gli israeliti.

          • Gian Paolo Cardelli

            e lei sa che i Filistei si estinsero completamente SETTE SECOLI prima della nascita di Cristo, e che la zona fu ribattezzata Palestina nel 135 d.C. dall’Imperatore romano Adriano, probabilmente per punire gli ebrei dell’epoca per essersi ribellati a Roma?
            E lei quindi NON SA che il termine “Palestina” indica solo la regione geografica, e che “palestinese” può indicare solo una persona che abita laggiù, non importa a quale etnia, popolazione, credo religioso appartenga, giusto? è lei che deve studiare…

          • Antonio Fasano

            Veramente è lei a non sapere che il popolo ebraico attuale non esiste come discendente di quello dell’epoca. Omette di precisare come avrebbe appreso che i Filistei si sarebbero estinti (e per quale motivo). E infine dimentica la cosa più banale: li chiami pure come vuole ma in Palestina c’erano o non c’erano degli abitanti al momento dell’invasione sionista? E con quale diritto quegli invasori fecero una bella pulizia etnica per impossessarsi delle loro terre? E infine i discendenti di quegli abitanti hanno o non hanno il diritto alla RESISTENZA per tentare di recuperare il territorio che abitavano? Lei discetta (sbagliando) sui nomi e fa propria la versione sionista. Tuttavia non può negare che su quel territorio c’era un popolo arabo che fu espulso dai sionisti.

            Il giorno 19 giugno 2017 23:19, Disqus ha scritto:

          • Gian Paolo Cardelli

            “Veramente è lei a non sapere che il popolo ebraico attuale non esiste come discendente di quello dell’epoca.”

            Questa è una cretinata, visto che tutti gli ebrei si sentono parte dello stesso popolo.

            “Omette di precisare come avrebbe appreso che i Filistei si sarebbero estinti (e per quale motivo). ”

            Dai libri di storia: i Filistei scomparvero come entità popolare sette secoli prima della nascita di Cristo, fondendosi completamente con le popolazioni circostanti. Se ne perse la lingua, i costumi, le tradizioni, le Istituzioni e qualsiasi altra cosa che identificano un popolo in quanto tale.

            ” li chiami pure come vuole ma in Palestina c’erano o non c’erano degli abitanti al momento dell’invasione sionista”

            C’erano alcune decine di migliaia di abitanti, INCLUSA UN’ENCLAVE EBRAICA, ma a quei tempi la Palestina era “terra di nessuno”, visto che fino al 1919 era stata una provincia dell’Impero Ottomano…

            “E con quale diritto quegli invasori fecero una bella pulizia etnica per impossessarsi delle loro terre?”

            Infatti non la fecero: a fronte di centinaia di migliaia di arabi, CONVINTI DAI LORO STESSI “FRATELLI” AD ABBANDONARE IL NEONATO STATO NELLA CERTEZZA CHE CI SAREBBERO RITORNATI DOPO LA SUA DISTRUZIONE, ci furono centinaia di migliaia di ebraici che furono cacciati dai territori circostanti, più alcune centinaia di migliaia di arabi che non credettero ai loro “fratelli” e rimasero dov’erano, senza essere perseguitati, imprigionati, massacrati o altro: rappresentarono il primo nucleo della componente araba della popolazione israeliana, tuttora esistente (oltre due milioni) e godente degli stessi identici diritti civili degli ebraici…

            “E infine i discendenti di quegli abitanti hanno o non hanno il diritto alla RESISTENZA per tentare di recuperare il territorio che abitavano? ”

            no, perchè non c’erano: ha mai dato un’occhiata alle statistiche demografiche della Palestina? io sì, lei evidentemente no…

            Chi sta discettando sbagliando perchè ha studiato solo la propaganda è quindi lei, non certo io.

          • Antonio Fasano

            Lei avrebbe dovuto dare un’occhiata anche alle statistiche demografiche dell’Italia di 80 anni fa. Inoltre cosa c’entri la demografia lo sa solo lei. La Palestina era abitata e lo è ancora da popolazioni arabe. Gli Israeliani attaccarono, massacrarono allora come lo fanno ancora oggi. Mi spieghi cosa sarebbe la distruzione delle case dei genitori dei resistenti palestinesi? Per gli israeliani non esiste nemmeno il concetto giuridico della “responsabilità personale” e tutto fa brodo per cacciare gli arabi. Mi può spiegare come potrebbero i contadini arabi coltivare delle terre separate dal “muro”? E mi può spiegare cosa sarebbe mai l’imposizione di sempre nuove colonie su terreni “espropriati”? Infine la propaganda la fa lei che cerca di ingarbugliare le cose: quelle persone di religione ebraica, principalmente europee, perseguitate e massacrate dagli europei (Shoah) furono usate come masse per conquistare dei territori secondo l’ideologia sionista. A scapito di popolazioni che su quei territori ci vivevano da millenni. Il resto è tutta fuffa!

            Il giorno 20 giugno 2017 12:55, Disqus ha scritto:

          • Gian Paolo Cardelli

            Se arriva a chiedermi cosa c’entra la demografia vuol dire che lei un’analisi seria della faccenda non l’ha mai fatta: sono proprio le statistiche demografiche della Palestina a smentire le tesi antiebraiche che tanto le piacciono!
            Infatti:
            “La Palestina era abitata e lo è ancora da popolazioni arabe.”
            FALSO: c’erano varie etnie presenti, non erano affatto solo arabe.
            “Gli Israeliani attaccarono, massacrarono allora ”
            FALSO: la parte degli arabi che uscì dal futuro stato di Israele lo fece perchè convinta dagli altri arabi, nella garanzia che dopo la sua distruzione sarebbero potuto tornare.
            “come lo fanno ancora oggi.”
            FALSO: le popolazioni arabe della zona sono persino in aumento demografico…
            “Mi spieghi cosa sarebbe la distruzione delle case dei genitori dei resistenti palestinesi?
            FALSO: sono TERRORISTI, non “resistenti”, ed hanno come unico scopo quello di far credere che il “problema palestinese” esiste, altrimenti i soldini dall’UNRWA smetterebbero di arrivare, e dopo gli toccherebbe di lavorare sul serio…
            “Per gli israeliani non esiste nemmeno il concetto giuridico della “responsabilità personale””
            e cosa c’entra?
            “e tutto fa brodo per cacciare gli arabi”
            FALSO: non li stanno affatto cacciando.
            “Mi può spiegare come potrebbero i contadini arabi coltivare delle terre separate dal “muro”?”
            Lo deve chiedere ai terroristi “palestinesi”: il muro fu costruito per impedire loro di continuare con gli attacchi suicidi, cosa riuscita in pieno…
            “E mi può spiegare cosa sarebbe mai l’imposizione di sempre nuove colonie su terreni “espropriati””
            Dovrebbe usare proprio la demografia per capirlo, ma poichè per lei non c’entra nulla…
            “Infine la propaganda la fa lei che cerca di ingarbugliare le cose: ”
            NO: è a lei che sembra un ingarbugliamento, e solo perchè smentiscono i suoi preconcetti basati, questi sì, sulla propaganda antisemita.
            “quelle persone di religione ebraica, principalmente europee, perseguitate e massacrate dagli europei (Shoah) furono usate come masse per conquistare dei territori secondo l’ideologia sionista.”
            “SIONISMO: movimento politico il cui obiettivo era la costituzione di uno stato ebraico in Palestina” chi fa distinzione tra “ebrei” e “sionisti” o è un ignorante o è un ipocrita.
            “A scapito di popolazioni che su quei territori ci vivevano da millenni. ”
            FALSO: gli arabi ci arrivarono solo millequattrocento anni fa, conquistando e sottomettendo le popolazioni che VERAMENTE ci vivevano da millenni, ed indovini qual era una di queste?

          • gianni

            Mi perdoni caro signore, mi permetto di consigliarlo a Lei come agli altri lettori, ma non perderei un minuto a controbattere a questo idiota, visto che in tal modo non fate altro che soddisfare la vana aspirazione di queste nullità ad esistere, ed uscire dall’anonimato. Da povero strumento cosciente o incosciente nelle mani del Sionismo, sta solo annaspando tra i blog, riproponendo la cantilena degli ultimi 70 anni, spostando il problema su chi fossero gli abitanti della Palestina nel 45, illudendosi con tale stupido tentativo di disinformazione, di nascondere l’incotroverso fatto che, in attuazione del loro piano messianico, i Sionisti e lo stesso Hertzl aveva, ancor prima delle due Guerre Mondiali, programmato lo sterminio del popolo palestinese per appropriarsi delle loro terre e costituire lo stato di Israele, di un popolo quello ebreo, da sempre nomade.
            Testine come questo Cardelli, forse pensano che uccidere centinaia di persone e rubare le loro terre è legittimo, o che le guerre non si fanno per proteggere il proprio popolo, ma per annientarne un altro in nome della propria supremazia.
            Un cordiale saluto.

          • Antonio Fasano

            Si risponde al “sionista” per informare i non sionisti. Che sono vittime di disinformazione e di propaganda interessata.

            Il giorno 21 giugno 2017 12:04, Disqus ha scritto:

          • gianni

            Concordo, ritengo allora che non ci sia altro fiato da sprecare….

          • Gian Paolo Cardelli

            Mi dica un po’, lei che si permette di chiosare sul prossimo: se i “territori occupati da Israele nel 1967” sono la chiave del problema, come mai non c’era pace prima di quell’anno? ed in che anno fu fondata l’OLP, che quelli come lei pensano sia stata fondata per difendere i diritti del “popolo palestinese”? e, già che ci siamo, COME ARRIVARONO GLI ARABI IN PALESTINA???

          • gennarino

            Qui si cerca di perdersi su certi stupidi cavilli: te la do anche buona che la parola “palestinese” non esisteva al quel tempo. Esisteva però un popolo che abitava quelle terre e che è stato cacciato via dalle sue terre, dai suoi possedimenti agricoli e dalle sue case per fare posto ai nuovi invasori israeliani. Una pratica che è andata avanti per diversi decenni. La tua stupida abitudine di prestare importanza alla forma ma non ai contenuti. Cerchi di dimostrarti colto, ma dimostri solamente di essere uno stolto. Continua pure, tanto noi ci divertiamo a controbattere le tue menzogne!

          • Gian Paolo Cardelli

            capirai: vengo dal “quaranta contro uno” dei Forum di Repubblica: qui devo sforzarmi per non sbadigliare… come con questo suo pseudo-intervento con le stesse idiozie trite e ritrite basate solo sulla propaganda filo araba di quei tempi e smentite da altrettanto tempo!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller
          • gennarino

            Gian Paolo Cardelli è solamente un povero deficiente manipolato da altri che invano cerca di manipolare gli altri.
            Condivido al 100% il tuo commento!

          • Sempre Lostesso

            questione di sopravvivenza? Israele vuole solo le alture del Golan e molto altro, una invasione di metá della siria, fino ad oggi nonostante il veto della UNo non ha ridato indietro un metro dei territori occupati. la politica espanzionistica di Israele mira ai giacimenti petroliferi nella zona del golan, e insieme agli USA, e Europa di sinistra ci riusciranno se la russia lascia la Siria.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ed a lei chi glielo ha detto che Israele vuole conquistare “metà della Siria”? Israele tiene al Golan solo e soltanto per motivi di sorveglianza dei confini e li sta tenendo da molto prima che ci fu scoperto il petrolio. Ed inoltre non sta “occupando” alcun territorio, anche se la propaganda antiamerikana sostiene il contrario: la Cisgiordania era territorio GIORDANO su cui quest’ultimo paese ha rinunciato ad ogni pretesa, Gaza fu occupata dall’Egitto e rimane indipendente (grazie ai soldi ONU…) ed il Golan è territorio CONQUISTATO dopo una guerra, a cui peraltro non è stata ancora posta fine visto che un trattato di pace tra Siria ed Israele non è mai stato firmato. Quindi? di quali “territori occupati” sta parlando?

          • telepaco

            Questione di sopravvivenza fomentare, foraggiare e curare “ribelli moderati” che se potessero sgozzerebbero i loro bambini ebrei in nome di Allah fa un po’ ridere. Veramente credi, al di là delle provocazioni e della tua foga di difendere Israele ovunque e comunque, che Hezbollah, ovvero 30 0 40.000 miliziani sciiti del Libano, siano un pericolo per la sopravvvivenza di Israele? Devo ridere? L’esercito più addestrato e preparato al mondo forse, dotato di tutte le armi più moderne americane, dotato di 400 armi nucleari di cui molte tattiche da poter utilizzare su campi di battaglia sarebbe in pericolo di sopravvivenza per colpa di 30.000 miliziani del partito di Dio???? Ahahahahaha. Ma non è forse meglio ammettere che Israele, perseguendo i suoi obiettivi politici e strategici, si stia servendo dei tagliagole islamici sunniti per indebolire Assad, vecchi nemico alawuita con cui non ha mai firmato una pace, e i suoi alleati sciiti Hezballh? Per indebolire la presenza iranaiana nell’area? Invece di inventarsi idiozie sulla sopravvivenza dello stato ebraico, che da solo potrebbe spazzar via tutti nel giro di poche ore compreso l’Iran, non è meglio dire che agisce per prendersi definitivamente le ature del Golan aiutando ribelli che se andassero al potere avrebbero un debito nei confronti dello stato ebraico?
            Ancora con sto pericolo dell’Iran, quando è da 15 anni, dai tempi di Amadinejad o come si scrive,, che l’Iran non ha mai più proferito una minaccia verso lo stato ebraico. E anche prima le minacce erano di cancellare il sionismo dalla faccia della terra, ma non si sono mai rivolte al popolo ebraico in quanto tale. Lo sai almeno che in Iran la comunità ebraica vive tranquillamente ed esistono leggi che la tutelano? Lo sai che hanno un loro rappresentante al Parlamento? Vai a vedere nei paesi sunniti come vengono trattati gli ebrei. Considerare oggi l’Iran, con il presidente moderato in carica, come un paese che minaccia l’esistenza di Israele francamente fa alquanto ridere. Che l’Iran voglia giocare un ruolo di potenza nell’area, contrastando l’Arabia saudita sunnita, è verissimo. Che trami per un conflitto nucleare volto a distruggere Israele sta solo nelle vostre menti farneticanti

          • Buba17

            balle. israele fa i suoi interessi ed al momento la loro preoccupazione è tenere a distanza gli hezbollah. se lo fa supportando gli altri tanto meglio per loro che non rischiano la vita dei loro soldati. il pericolo di hezbollah è reale anche se non per la sopravvivenza di israele stesso: questo non giustifica comunque il lasciarli fare. la minaccia iraniana è reale e recente tanto che le hanno scritte sui missili balistici durante i test. anche qui non è che israele debba starsene zitto e buono perchè ancora non gli è arrivata un’ atomica in testa. prevenire è meglio che curare.

          • gennarino

            “Ragioni” in modo meccanico come un robot! Ti mancano l’intuizione, il buon senso e il riuscire ad andare a fondo sulle cose. Mi sembra la fotocopia di quell’altro deficiente di Gian Paolo Cardelli: non che per caso siete la stessa persona? Visto che è l’unico che ti messo un “mi piace”?

          • telepaco

            “il pericolo di hezbollah è reale…” ahahahhabella questa!!! Rispondi un po’, quante volte Hezbollah ha tentato di invadere Israele? Citami le volte in cui Hezbollah ha oltrepassato i confini del Libano per dirigersi verso Tel Aviv. Quante volte invece Israele ha tentato di invadere il sud del Libano dove è posizionato Hezbollah e dove risiedono gli sciiti libanesi? Ecco, se hai un minimo di cervello ti sei risposto da solo

          • Gian Paolo Cardelli

            A parte che “sopravvivenza” era riferito all’intera storia delle operazioni israeliane sin dal 1947, quando era tutt’altro che la potenza militare che oggi si pensa che sia, ma

            “Questione di sopravvivenza fomentare, foraggiare e curare “ribelli moderati” che se potessero sgozzerebbero i loro bambini ebrei in nome di Allah fa un po’ ridere.”

            Che lo stiano facendo con la mentalità da cretini che lei ama ascriver loro scrivendo queste cose fa ridere ancora di più: premesso che la sfera di cristallo non ce l’ha nessuno e che quindi anche i “politici” israeliani possono prendere cantonate, stanno al più sfruttando, e sempre con la dovuta cautela, il vecchio concetto del “divide et impera”, ma la situazione conseguente a questa politica non l’ha creata Israele, c’è già nel mondo islamico da più di millequattrocento anni…

            Risibile la faciloneria con cui blatera dell’uso delle “armi nucleari tattiche”: evidentemente non riesce a capire le implicazioni politiche internazionali in un uso smodato come lei sembra voler attribuire alle intenzioni degli israeliani.

            In ultimo quello che lei pensa del rapporto Iran/Israele, come quello che penso io del resto, lascia completamente il tempo che trova: lei non ha vissuto tutta la sua vita circondato da decine di milioni di individui che avrebbero voluto sgozzarla, e quindi la cautela nel valutare i “vicini di casa” che hanno acquisito gli israeliani in tutti questi anni non ce l’ha: io prendo atto senza pretendere di saperne più di loro che non si fidano dell’Iran, e se lo fanno devono avere dei buoni motivi che con le esilaranti aspirazioni di dominio dell’intera area (piano Yinon, per esempio) attribuite dai “bene informati” come lei non c’entrano proprio nulla.

            Quindi prima di ridere dei comportamenti israeliani provi a farsi un bel bagno di umiltà o, in alternativa, mi dica quale esercito verrà chiamato a comandare: mi arruolerò immediatamente in quello avversario, certo della vittoria finale…

          • telepaco

            “mi dica quale esercito verrà chiamato a comandare: mi arruolerò
            immediatamente in quello avversario, certo della vittoria finale…” ma che commento idiota è? Ma che me ne fotte a me di Israele o di andar a combattere pro o contro , ma stai farneticando? A differenza tua, che stai da una parte incondizionatamente, io non sto da nessuna parte e vedo le cose in modo più obbiettivo. Che i ribelli “moderati” aiutati da Israele siano della stessa testa dei miliziani di Hamas e che se potessero ucciderebbero i loro figli è risaputo, nessun estremista islamico sunnita di nessuna corrente e milizia puo’ non odiare Israele, mettitelo in testa. O pensi veramente che il fanatico islamico sunnita simpatizzi per l’ebreo che lo sta aiutando contro Assad?

            Per ultimo siccome gli israeliani considerano l’Iran pericoloso cio’ debba per forza corrispondere alla realtà in quanto come dici “se lo fanno devono avere dei buoni motivi” dando per scontato che non sbagliano mai, sono esseri superiori per te. La politica doppiogiochista non porterà buone cose, forse avrebbero fatto bene ad attenersi ad una stretta neutralità senza aiutare nessuno e forse si sarebbe addirittura arrivati ad una pace tra Assad e lo stato ebraico.

          • gennarino

            Verissimo!

          • Gian Paolo Cardelli

            1) l’unico commento che si puo’ fare dopo aver letto le sue critiche alla condotta politico-militare israeliana.
            2) in modo talmente obiettivo che da colpe ad Israele che non ha…
            3) anche gli USA, pare, si fecero aiutare dalla Mafia per lo sbarco in Sicilia: quindi sono tutti mafiosi, vero? mai sentito parlare del “male minore”? concetto che si riallaccia al precedente punto 1)…
            4) “…dando per scontato che non sbagliano mai, sono esseri superiori per te” l’ha scritto lei.
            “premesso che la sfera di cristallo non ce l’ha nessuno e che quindi anche i “politici” israeliani possono prendere cantonate…” l’ho scritto io: vada a fare un corso veloce di comprensione della lingua italiana scritta ed un training autogeno psicoassistito per leggere senza farsi influenzare dai propri preconcetti., grazie.

          • gennarino

            Giustissimo!

          • https://www.youtube.com/watch?v=wDJjcL9Ya4c Anita Mueller

            E tu sei il garante?

          • gennarino

            Ho meno anni di te, se ti fa piacere saperlo, o per lo meno il aspetto fisico è decisamente più giovanile del tuo. Detto questo, che onestamente non so che cosa c’entri col nostro discorso, mi chiedo con quale coraggio si faccia riferimento alla “questione di sopravvivenza” israeliana quando coloro che hanno fondato israele lo hanno fatto cacciando dalle loro case e dalle loro terre i palestinesi o gli abitanti originari di quelle terre per far posto ai nuovi colonni israeliani: tale pratica criminale non si è mai arrestata e continua ancora ai giorni nostri. E poi dopo ci mettiamo pure a difendere gli israeliani, “poverini”, perché con tutto il casino che hanno combinato non si sentono le spalle coperte in quella zona del medio-oriente e li difendiamo pure se hanno aiutato i membri dell’ISIS in cambio di protezione (o di non invasione): questo è un tipico atteggiamento da mafiosi e difendere questo comportamento ti pone sullo stesso piano dei mafiosi.

          • Gian Paolo Cardelli

            glielo chiedo perché se ha meno di quarant’anni può essere giustificato nello scrivere le scempiaggini che qui ha ripetuto: se ne ha di più allora sta mentendo sapendo di mentire.

      • virgilio

        la guerra in Siria l’hanno provocata proprio i giudei!!
        i NEOCON cosa sonno??
        sono dei giudei………..dunque??????????

  • gennarino

    ISRAELE DOVREBBE ESSERE RASA AL SUOLO E SPARIRE UNA VOLTA E PER SEMPRE DALLE CARTE GEOGRAFICHE, MENTRE I SIONISTI DOVREBBERO ESSERE TUTTI CONDANNATI A MORTE!

    • luigirusso6667

      Perché?

      • Gian Paolo Cardelli

        perchè se quelli come gennarino dovessero scoprire la verità vera si suiciderebbero tutti quanti per la stupidità che hanno dimostrato dal 1947 ad oggi.

        • gennarino

          Se tu dovessi aprire miracolosamente gli occhi e togliere tutta quella spazzatura di cazzate con cui ti hanno riempito quella testolina, non solo che ti suicideresti, ma in fretta e furia ti scaveresti pure la fossa dove vorresti sprofondare giù dalla vergogna!

          • Gian Paolo Cardelli

            gli occhi li apra lei: sono sessant’anni che la stanno perndendo per il cu…lto dell’antiamericanismo, ma temo non ci sia pericolo (per lei) che riesca ad aprirli.

          • gennarino

            Qui non è una questione di antimericanismo o pro-russismo. Qui si tratta di essere imparziali con certe nazioni canaglia, e se le stesse cosa le avessero fatte (o le fanno o le faranno) russi o cinesi, sarò altrettanto duro con le mie considerazioni. Quello che invece è veramente stupido e da faziosi è il tuo comportamento che tende a difendere i tuoi amici americani (o israeliani, o turchi, o sauditi) anche quando hanno torto marcio. Io amo gli USA per la cultura spirituale molto avanzata dei nativi americani, amo i bellissimi paesaggi del Wyoming, del Montana, dello Utah, dell’Arizona, del New Mexico e del Vermont, ma detesto la politica imperialista, manipolatrice e distrutrice di tutti i governi americani che si sono succeduti dal secondo dopo guerra ad oggi, nessuno escluso (a parte quello di Kennedy), i cui presidenti e senatori sono una massa di delinquenti al servizio del massonico e criminale Governo Ombra Mondiale.

          • Gian Paolo Cardelli

            “Governo Ombra Mondiale”: non poteva dare migliore esemplificazione della sua “preparazione” (virgolette ESTREMAMENTE ironiche).

          • gennarino

            Si, fa pure lo spiritoso. Devo ammettere che mi chiedo tutti i giorni, come fa ad esistere ancora al giorno d’oggi certa gente presuntuosa, ignorante, stupida e faziosa come te, che con tutte le riviste che si legge, dimostra una totale mancanza di saggezza e buon senso. Che deride chi coraggiosamente denuncia le scie chimiche, ad imitare come una stupida pecora tutti gli altri del grege, per paura di fare brutta figura nel non seguire la nuova moda lanciata da questa vergognosa elite criminale: far finta che non esiste o addirittura auto-convincersi che non esiste, dimostra solamente una totale vigliaccheria e imbecillità!

          • Gian Paolo Cardelli

            ah, ecco: le “scie chimiche” ci mancavano, in effetti… qui l’ignorante, superstizioso e fazioso è lei, non certo io, e smetta di illudersi che con Youtube compenserà la mancanza di studi quando avrebbe dovuto farli…

          • Rifle Leroy

            Se analizziamo come si comportano gli usa si può affermare che tendano ,anche attraverso la guerra, a imporre a tutto il globo il loro modello (economico, e di conseguenza sociale). Quindi parlare di governo mondiale non è tanto lontano dalla realtà.

          • Gian Paolo Cardelli

            “tentare” non è sinonimo di “riuscire”, in primo luogo, ed in secondo non sono loro ad imporlo: sono gli altri a tentare di replicarlo.

          • Rifle Leroy

            Non credo proprio che le altre nazioni del mondo tendano a replicare il turbo-capitalismo made in USA,semmai a tiararsi fuori dalla povertà usando il capitalismo per poi passare a un sistema più socialisteggiante (Che poi non funzioni questo è un altro discorso). Il punto è che il modello USA ,oltre a essere omologante e quindi a mettere a rischio le altre culture e le altre etnie ,è eccessivamente feroce e quindi non è accettabile da popoli che una storia ce l’hanno,a differenza dei vaccari americani.

            E si,purtroppo ci sta riuscendo…rimangono solo qualche paese sud-americano,cina russia ,sirai e iran ad opporsi al colosso a stelle e striscie.

          • Gian Paolo Cardelli

            Non riuscirebbero nemmeno a realizzare un “capitalismo aspirato”, se è per questo, ma cio’ non nega che ci vogliano provare.

          • gennarino

            Perché non ti sposi con Anita Mueller? Basta solamente che non facciate figli, perché rischieremmo di avere solamente delle brutte fotocopie di voi due.

          • Gian Paolo Cardelli

            Perché non replica nel merito, invece di scrivere idiozie?

          • gennarino

            Io intanto il mio dottorato di ricerca l’ho conseguito tantissimi anni fa, tu tuttl’alpiù avrai la classica laurea italiana in scienze politiche o in economia e commercio con cui puoi tutt’alpiù giocare a fare il ragionier fantozzi.

          • Gian Paolo Cardelli

            Se crede alle “scie chimiche” il suo dottorato puo’ solo averlo trovato nel fustino del detersivo.

          • Rifle Leroy

            Kennedy che inizò la guerra in vietnam?

          • gennarino

            Era per far vedere che qualcosa di buono c’era anche in qualche politico americano giusto per felice il Cardelli anche se poi mi è cresciuto il naso lungo come Pinocchio.

          • Mr.Joe

            Cardelli è un tale idiota che per lui “rinculo” significa quando sua moglie si mette il “strap-on” e glielo mette dietro!!!

          • Gian Paolo Cardelli

            un intervento che dimostra la sua inutilità.

          • Mr.Joe

            Vai a riscuotere i tuoi “shekel” piccolo piccolo katsa! Semmai, saresti tu l’oggetto inutile come le tette su un toro.

          • Gian Paolo Cardelli

            magari: valgono più dei rubli con cui la prendono per i fondelli…

          • Mr.Joe

            ma non dovevi “bloccarmi” come avevi minacciato di fare tempo addietro? cosa sia successo nel frattempo? un trapianto di cogl*oni?

          • Gian Paolo Cardelli

            ne ho bloccati altri, molto più ignoranti di lei: oggi i suoi interventi mi suscitano solo tenerezza.

          • Mr.Joe

            e tu mi susciti la tenerezza quando schiaccio uno scarafaggio in casa.

          • Gian Paolo Cardelli

            sensazione confermata…

          • gennarino

            Ma ti rendi conto delle scemenze che scrivi? Qualche anno, quando il livello di consapevolezza era molto più basso di adesso, forse avresti beccato qualche commento positivo nei tuoi confronti, un qualche “mi piace”, ora invece stai prendendo solamente una bella serie di legnate, perché la gente ha cominciato ad aprire gli occhi, mentre tu continui ancora a giocare con le bamboline e i trenini.

          • Gian Paolo Cardelli

            Lei crede alle “scie chimiche”, e le scemenze le scriverei io? ma mi faccia il piacere! e poi di quali “legnate” ciancia: state solo scrivendo le stesse scempiaggini ante-1989 e null’altro!

          • Lorenzo

            io l’ho bloccato il cardellino gia’ da mesi…essere inutile e molesto

          • bevgi

            Chi glielo lo fa fare a dialogare con dei soggetti del genere? Chi fa passare insulti e commenti di questi poveracci, non e diverso da loro.

          • Gian Paolo Cardelli

            il motivo per cui questi qua stanno tutti su un Forum di opinione politica contraria alle loro tesi è proprio perchè qui la moderazione sugli insulti non c’è: in altri siti non avrebbero alcuno spazio, per cui vengono a sfogare qui il loro livore…
            Perchè scrivo? perchè c’è anche chi legge soltanto, e non mi piace l’idea che siano solo certe persone a dare l’impressione di essere la maggioranza, quando invece sono solo una sparuta minoranza di fanatici.

          • gennarino

            Secondo te la moglie usa la vasellina oppure per fargli più male fa tutto a secco? Oppure usa il peperoncino, visto che dalle risposte che si becca, Gian Paolo Cardelli mi sembra proprio un masochista.

          • Mr.Joe

            Che sia un masochista, non c’è dubbio! Altrimenti, come si spiegherebbe questo suo desiderio di spacciare le sue frottole per autorevoli fonti di informazioni e nel contempo prendere ogni tipo di insulto. In quanto ai suoi momenti intimi, beh, mi sa che lui si lubrifica bene, anzi troppo bene visto che il contenuto del suo retto gli è andato dritto dritto nel cervello.

          • Gian Paolo Cardelli

            quante epidemie e carestie sono avvenute a Gaza?
            il “popolo palestinese sottoposto a genocidio” dal 1967 ad oggi è calato di numero o è aumentato?
            Israele ha i mezzi per spazzare via il “popolo palestinese” in 48 ore?
            Mi fa una rapida storia del “popolo palestinese” prima del 1947?
            Se il problema sono i “territori occupati nel 1967” PERCHE’ LAGGIU’ NON C’ERA PACE, PRIMA DI QUELL’ANNO?
            In che anno fu fondata l’OLP?

            Inizi a scavare, che in proporzione lei dovrà arrivare la centro della terra…

  • Rifle Leroy

    “Per Israele è fondamentale arginare l’avanzata degli Hezbollah libanesi, considerati da Tel Aviv il braccio armato dell’Iran”

    Non è che israele considera.è proprio un fatto assodato che Hezzbollah è una creatura dell’Iran. Tanto che loro nemmeno lo negano.

    Io non capirò mai la lotta che l’iran conduce per la liberazione della palestina ,veramente credono che l’ eventuale ,e remotissima, riuscita di tale operazione li renderebbe apprezzati dai sunniti? Se l’iran lasciasse perdere hezbollah avrebbe ben 2 nemici in meno: america e israele e …colonie varie al seguito.
    Va detto che fomentare una guerra in un paese straniero è quanto meno riprovevole,anche se la scusa di Israele,ovvero colpire un suo nemico ,regge. Credo che se fossimo nelle loro condizioni faremmo lo stesso,non per questo rimane una bella azione.

    • Gian Paolo Cardelli

      la “liberazione della Palestina” è un obiettivo politico interno al mondo araboislamico: chi ci riesce acquisce un potere ed una reputazione incontenibile.
      Sicuro invece che se l’Iran la piantasse con Hezbollah la bilancia del potere mediorientale cambierebbe radicalmente: il caos laggiù scoppiò proprio quando l’Iran degli Shah smise di essere la “sentinella dell’Occidente”, costringendo gli USA a scegliere come “male minore” quei delinquenti dei sauditi quale sostituto.

      • Rifle Leroy

        Bah ,non so dove prendete tutta questa sicurezza…vincere in palestina,secondo me, non fermerebbe il millenario conflitto sciita – sunnita.
        La seconda parte del messaggio è veritiera.

        • Gian Paolo Cardelli

          è un obiettivo politico, infatti, non religioso, e proprio perchè da secoli laggiù cercano di prevaricarsi a vicenda.

          • Rifle Leroy

            “è un obiettivo politico, infatti, non religioso,”
            Si vede che lei è poco pratico dei fatti di cui discutiamo.

            Politica e religione sono tutt’uno nel mondo arabo-islamico e anche in quello islamico-persiano.

          • Gian Paolo Cardelli

            il concetto che volevo esprimere non cambia: chi riesce a “distruggere Israele” comanderà nel mondo araboislamico… sempre che Israele gli permetta di riuscirci, beninteso…

        • Gian Paolo Cardelli

          Non lo fermerà, ma chi potrebbe andare contro a chi sarebbe riuscito nell’unico obiettivo che accomuna il mondo araboislamico nella sua interezza?

    • telepaco

      In realtà l’Iran non si è mai impegnato, e mai lo farà probabilmente se non verrà attaccato, in una guerra diretta contro lo stato ebraico. Finanzia ed appoggia le varie milizie e grupi armati contro di lui, come gli USA fanno contro Assad per esempio. Perchè lo fa? Per avere l’appoggio del mondo musulmano e dimostrare di fare gli interessi dei musulmani nel mondo, ed ergersi a paladino in antitesi dell’arabia saudita sunnita, tutto qua.

  • johnny rotten

    Sono ribelli quando ammazzano i civili Syriani, diventano terroristi quando ammazzano in europa o in amerika, quando la smetteranno certi fake media di sostenere il terrorismo?

  • SS61

    Io in fondo posso capire Israele, fa una politica lurida per pararsi il culo da Hezbollah. Quelli che non capisco, o meglio capisco benissimo, sono gli Usa che vanno a decine di migliaia di km da casa loro a fomentare guerre e morte per un gasdotto e per prendere indirettamente, almeno cosi credono, il controllo della Siria e buttare fuori Putin dal mar mediterraneo. Questi sono il vero cancro.

    • Gian Paolo Cardelli

      E lei crede veramente che la situazione laggiù sia così semplice? curdi, sunniti, sciiti, integralisti, “moderati”… ma soprattutto CENTINAIA di tribù araboislamiche in perenne guerra tra di loro sin da prima di Maometto: serve veramente una spinta esterna, secondo lei?

      • Roberto Galbiati

        si

        • Gian Paolo Cardelli

          infatti si stanno scannando a vicenda sin dai tempi di Maometto ed Alì… ed allora non c’erano né gli yankees né il Mossad… la prossima volta provi a scrivere anche qualche argomento a supporto…

      • SS61

        Be, che gli arabi musulmani si scannano tra loro è certificato. Trovare li gente che sgozza da fomentare è troppo facile. Resta il fatto che gli usa hanno cavalcato questa situazione assieme ai loro amici canaglia quatar e arabia per farsi i loro sporchi interessi. La spinta esterna non serve, serve il grano, le palanche, senza quelle le guerre le fai con la fionda. E si domandi perché l’isis non ha cercato di fare il califfato in arabia.

        • Gian Paolo Cardelli

          ma lei sa quando fu scoperto il petrolio in M.O., chi lo gestì inizialmente e come si evolvettero i giochi di potere laggiù? si documenti, perché la storia mediorientale non è iniziata l’11 settembre 2001…

    • Georgi Mihaylov

      circondata da paesi arabi..deve sopravvivere, come si dice il nemico del mio nemico è il mio miglior amico, siria e israele sono sempre state nemiche.

  • dottor Strange

    Israele aiuta i ribelli Siriani (Isis compresa)? stiamo scoprendo l’acqua calda! se è per questo, aiuta anche l’Isis nel Sinai ad ammazzare poliziotti e soldati Egiziani. gli Ebrei faranno bene a stare attenti: a giocare col fuoco, ci si brucia. se potesse guidarli di nuovo, probabilmente Mosè li porterebbe nella Terra del Fuoco (che, contrariamente al nome che ha tutt’altra origine, è freddina) a congelarsi i bollenti spiriti

  • Bragadin a Famagosta

    israele , qatar e sauditi che bel sodalizio

    • gennarino

      Los tres amigos…

  • Georgi Mihaylov

    israele aiuta i ribelli jihadisiti ??? MA DAI ? come fanno da ormai 2 anni gli USA, la turchia, paesi del golfo, inghilterra, è tipo ANCHE l’intera unione europea?! CHE NOVITA !!!

  • Lorenzo

    ma no !!!! impossibile !!! sono tanto brave persone …e cosi’ religiosi !!!!! soliti attacchi antisemiti e razzisti !!!! quando vi metterete in testa che “loro” hanno sempe ragione !!! sono o non sono il “popolo eletto” ???

    • Antonello

      Fin quando i gesuiti non mostreranno al resto del mondo i loro crimini.. comprese le 73 risoluzioni onu…Allora faranno la fine chje hanno sempre fatto durante i secoli e in vari stati.. Poveretti.. i loro piani di conquista globale.. Non sanno di esser marionette vaticane, facciamogli godere il momento..

      • Lorenzo

        mi sono perso qualcosa ???i gesuiti?? che “ch’azzeccano” con l’articolo e il mio post?? colpa del caldo vero ???

        • Antonello

          Lorenzo, ma non penserai seriamente che i sionisti son opera ebraica ?

          • Antonello

            Stanno semplicemente sfruttando la loro ideologia, tutto qui’… Il vaticano con il braccio destro gesuita comandano quei 4 pagliacci imperialisti, stai tranquillo

          • Gian Paolo Cardelli

            “Quello che ho imparato dei complottisti è che loro credono nei complotti perchè è più rassicurante.
            La verità è che il mondo è caotico.
            La verità è che il mondo non è controllato da una cospirazione delle banche ebraiche, o degli alieni grigi o dei rettiliani alti tre metri.
            La verità è più spaventosa: nessuno controlla il mondo, il mondo non è controllabile”
            Alan Moore.

          • Antonello

            Qui non si tratta di complottismo.. Vai e ricercati chi finanzia tutt oggi le guerre. Vuoi gli elenchi delle banche che hanno in mano la Fed ? o di chi ha finanziato il bolscevismo “ebraico” ? vuoi le dichiarazioni di Herzl o quelle dei vari ministri e primi ministri della Knesset ? Sei passato alla fase 2 del sistema di negazione ebraico… denigrare e ridicolizzare.. Gli alieni siete voi.. con la vostra presunta e millantata supremazia religiosa e culturale. Dimmi quanti passi alla terza fase.. accusare di antisemitismo chi vi sbatte la verita’ e i crimini odierni e passati, in FACCIA. Ma non ti sei stancato di fare f di me.. ? Patetico….

          • Gian Paolo Cardelli

            Io due conti me li so fare, a differenza di lei, e l’incidenza delle guerre sui PIL dei paesi “guerrafondai” fa ridere i polli. La storia passata mostra anche troppo bene che la figura dell’antisemita è disegnata in modo perfetto senza bisogno di doversi inventare qualcosa di nuovo: dodici milioni di individui che “comandano” su oltre sette miliardi… solo dei “complottisti” da strapazzo possono crederci!

          • Antonello

            E’ inutile…. Buona vita, Shalom……. …….

          • Gian Paolo Cardelli

            Quando si crede alle chiecchiere e non ai numeri, come lei, allora sì, che è inutile… buon abboccamento alle frottole.

          • Gian Paolo Cardelli

            infatti Abramo era in realtà un agente della CIA…

  • Mr.Joe

    I soldati di Israele sono dei codardi “baby-killers” in grado di combattere ad armi impari. Contro un esercito del calibro di quello siriano, i loro morti sarebbero stati inaccettabili e quindi, usano dei mercenari “musulmani” per destabilizzare i paesi ritenuti “nemici” Tutto organizzato dai loro servi amici ameri-cani con l’aiuto dei sauditi, ovviamente.

    • Gian Paolo Cardelli

      come no: è dal 47 che combattono solo contro i bambini… ma dove le va a trovare simili idiozie???

      • Roberto Galbiati

        Non penso siano baby killers. Però è continuamente dimostrata la loro licenza di uccidere, sempre in nome della sopravvivenza. E poi, sia paziente, ma la politica di de stabilizzazione israeliana è paradigmatica e da sempre! Sono loro che seminano sempre zizzania, anche negli USA, perché così è facile sopravvivere. Loro sanno di avere un solo vero nemico pericoloso, l’Iran, ecco perché si fa tutto contro di lui.

        • Gian Paolo Cardelli

          “Dimostrata” DA CHI e SU COSA: sul fatto che sono stati aggrediti quattro volte e che quattro volte hanno respinto gli aggressori? e di quale “destabilizzazione” va cianciando? l’Egitto è “destabilizzato” dal Mossad o dagli integralisti islamici? la Giordania è “destabilizzata”? il Libano è “destabilizzato”? la Siria è destabilizzata di suo perchè almeno tre fazioni autoctone reclamano lo stesso territorio, mentre il “povero (ed inesistente) popolo palestinese” è talmente “destabilizzato” che riceve ogni anno più fondi ONU di tutti gli altri popoli oppressi (e questi lo sono veramente) messi insieme! Ma come le vengono in mente simili idee?

          • Roberto Galbiati

            Purtroppo manca ….Tutto per poter dialogare. Ma si pone mai davanti a uno specchio
            Mio Dio che squallore!!

          • gennarino

            GRANDE!

          • Gian Paolo Cardelli

            come sopra.

          • Gian Paolo Cardelli

            risponda nel merito, se ne è capace: DA CHI e SU COSA è “dimostrato”? mancano le SUE ARGOMENTAZIONI A SUPPORTO, non gli specchi a casa mia!

          • Roberto Galbiati

            Se non conosce il merito noto anche agli stolti, abbiamo la profondità della sua ignoranza.
            Lei non ha le basi per interloquire e ciò al di là della della propria legittima opinione

            Il giorno mar 20 giu 2017 alle 10:29 Disqus ha scritto:

          • Gian Paolo Cardelli

            no: gli stolti, come lei in questo contesto, il merito non lo conoscono affatto: basate le vostre convinzioni sulla PROPAGANDA, non sui fatti reali. Chi quindi non ha alcuna base è lei, non chi sa ancora distinguere, per esempio, tra un’interruzione di energia elettrica per mancato pagamento ed un “lager a cielo aperto”…
            Ora vuole descrivermelo, questo suo “merito”? no, vero? ovvio: non lo conosce.

          • Ubimauri

            Aveva ragione Tiberio….

      • Antonello

        O Cardelli…. ma l Aipac, Cfr, Soros, e compagnia a che religione appartengono ? ma almeno taci.. che il piano Yinon lo avete esposto voi stessi.. cosi’ come il Kalergi.. Prima o poi vi molleranno i gesuiti e li ci sara’ da ridere… vi restera’ solo saturno in cui scappare.

        • Lorenzo

          ancora vi fate coinvolgere dal cardellino ??? e’ molesto come una zanzara in una notte d’estate…lol..io l’ho bloccato ..pace e bene…ma non ho pazienza per sopportare certi troll

          • Gian Paolo Cardelli

            E quindi, oltre a scrivere fesserie, non sa nemmeno bloccare le persone: le sue scempiaggini io continuo a vederle…

          • Antonello

            Cardellino… dunque quello assegnato(premio Kalergi) alla Merkel, junker e vari, compreso il nostro Pertini… e’ una bufala ? Quello che sta succedendo inmediorientw e le dichiarazioni Knesset… a partire da Ben Gurion fino ad arrivare a Peres e Netanhiau son bufale ? Ma vai a LAVORARE che magari ti porta pure dei benefici…… Juden….

          • Antonello

            E ricordati che chi ha potere decisionale e’ la commissione europea e non i marionette del parlamento… e quelli non son eletti ma nominati direttamente da chi stampa euro, Vuoi sapere a che banche corrispondono ? a chi sono intestate ? chi pensi di prendere in giro ?

          • Gian Paolo Cardelli

            Io prenderla in giro??? dopo la scempiaggine del “Premio Kalergi” non ce n’è alcun bisogno: sarebbe come sparare sulla Croce Rossa!!!!

          • Antonello

            No genio…. c e’ il CARLO MAGNO, vedi per ultimo Bergoglio… e il KALERGI, informati meglio… e vedi anche perche’ e’ stato assegnato al “buon” Pertini.. La tua e’ malafede missa’…

          • Gian Paolo Cardelli

            O poveri noi: il Premio CARLO MAGNO fu assegnato la prima volta al conte Kalergi, ed un “premio Kalergi” differente da questo NON E’ MAI ESISTITO!
            Scorra il Web e scorra la lista dei premiati dal 1950 in poi: SONO SEMPRE LE STESSE PERSONE ANNO PER ANNO!
            Ancora insiste?

            Taccia, che non sa nemmeno di cosa sta parlando!

          • Gian Paolo Cardelli

            OMMMIODDIO: NON CI POSSO CREDERE!!!!!
            il “premio Kalergi” si riferisce a CARLO MAGNO, non al Kalergi di cui le hanno raccontato un mare di idiozie!!!!
            E vorrebbe indurre me a lavorare? MA VADA LEI A VERGOGNARSI DELL’IGNORANZA CHE HA DIMOSTRATO!!!!!!

          • Antonello

            No genio… al conte Kalergi (giudeo..) e’ stato assegnato il primo “Carlo Magno”, ma come puoi verificare, nell 84 e’ stato consegnato a Pertini il premio Kalergi, cosi’ come a Van Rompuy, Merkel etc…. di recente. E su Kalergi c e’ pure un bel libro, lo neghi ? vuoi il titolo o te lo vai a cercare ? Penoso.

          • Antonello

            E ti aggiungo che e’ una RELIGIONE e non una razza o popolo. Religione nata dalla menzogna, basta notare che neanche gli egizi vi conoscevano.. tranne per un “yzr” sulla stele di Rosetta che potrebbe significare ben altro, con le storielle bibliche scopiazzate da sumeri, babilonesi ed egizi stessi, di millenni precedenti… Cosi’ come non v e’ traccia del famoso regno di Davide, esistito solo per voi…. Cosi’ come oggi, il “popolo ebraico” altro non e’ che una religione razzista, leggiti Talmud… con persone nate in ogni buco del mondo ma che rivendicano per diritto divino terre e potere in casa d altri. Vi cacciavano da ogni stato e nei vari secoli, ci sara’ un motivo ? Adesso chiediti se “altri” non stiano sfruttando le vostre caratteristiche e ideologie e che al momento giusto vi daranno colpe e “processi”… Povero illuso..

          • Gian Paolo Cardelli

            penoso è lei: a Pertini fu assegnato il Premio CARLO MAGNO, così come a tutti gli altri! ma un confronto con la lista dei premiati tra i due “premi” l’ha fatto? come mai allora tutti i premiati del “premio Kalergi” hanno ricevuto NELLO STESSO ANNO anche il Premio Carlo Magno?
            E che ci siano libri su Kalergi non mi sorprende: mi sorprende (ma non più di tanto) che qualcuno li prenda pure per verità!

          • Antonello

            No genio… nell 84 il CarloMagno e’ andato a Karl Carstens, mentre il Kalergi a Pertini.. per aver tolto il controllo statale alle banche , passandolo a bankitalia controllata dai giudei inglesi… informati . Tieni genio .. dato che non sai fare ricerche ti vengo incontro. http://ricerca.repubblica.i…, Non perdo altro tempo….

          • Gian Paolo Cardelli

            Sono in ottima compagnia allora, visto che la confusione la fa anche costui…

            Dal sito di Blondet (tra i tanti che ho trovato: per motivi a me ignoti questo sito non permette la pubblicazione di link ad altri siti):
            “Premio Carlo Magno o KALERGI 2016 a papa Francesco, Merkel e Renzi alla cerimonia in Vaticano…”

            e visto che i premiati sono sempre gli stessi, vedo, con solo un leggero sfasamento temporale…

          • Antonello

            Dalle risposte fai emergere la tua malafede del resto dei commenti. Ti ho scritto cosa cercare…, European society Kalergi, vedi a chi assegnano l ambito premio… Il C. Magno e’ simile, dato che indubbiamente premiano per gli stessi servigi… Con tutta la tua intelligenza e acume, non hai notato che Pertini non e’ nelle liste del C. Magno ? Fai ridere….

          • Gian Paolo Cardelli

            Li ho già cercati, e la confusione è inevitabile, visto che entrambi vengono pubblicizzati dai “complottisti” come riferentesi alla stessa persona (che scrisse tutt’altre cose rispetto alle bufale che vi siete bevuti).

          • Antonello

            Ti sto facendo venire a galla…… Taci, che fai piu’ bella figura.

          • Gian Paolo Cardelli

            Ha fatto venire a galla Maurizio Blondet, non me… taccia lei, che finora si è dimostrato solo un boccalone che crede al “baubau” Kalergi, quando i motivi dei flussi migratori clandestini che stiamo subendo sono ben altri!

          • Antonello

            rileggiti i commenti, genio.. e vedi che figura di m… hai fatto. E dunque il libro sulla paneuropa di Kalergi, che era appoggiato dalla b nai e brith ebraica, da Churchill e company.. e’ un falso ? magari come il libro “You gentiles” del collega Maurice Samuel… Taci ripeto…

          • Gian Paolo Cardelli

            Quel libro non è un falso: è l’interpretazione che voi gli date ad esserlo, da cui si stabilisce chi fa le vere figure di m…

          • Antonello

            Non c e’ niente da interpretare, genio… Taci.

          • Gian Paolo Cardelli

            ma taccia lei: il “Piano Kalergi” è e rimane una cretinata “complottista”!

          • Antonello

            Cosi’ come nel 2008 il C. Magno e’ andato ad Angela Kassner, ( Merkel) … la giudea mezzo polacca comunista che si spaccia per tedesca.. mentre lei stessa ha vinto il Kalergi nel 2010.. Cercati cos e’ l European Society Coudenhove-Kalergi. Patetico.

          • Giovanni B.

            E noi le tue!

          • Peo

            Non sia cattivo Lorenzo. Magari – in momenti di difficoltà economica – può far comodo farsi magari finanziare da qualche lobby stellata a sei punte. Ho sempre compassione per chi è costretto a simili umiliazioni dal bisogno.

          • Giovanni B.

            Bellissimo commento!

          • Mr.Joe

            Credo che sia proprio il suo caso! Bibi gli starà pagando bene visto tutte le risorse finanziarie che ha a sua disposizione compresi i svariati miliardi di dollari in aiuti militari dagli states e quello del suo padrino, Sheldon Adelson.

        • Gian Paolo Cardelli

          A parte che non sono ebreo, ma avevo appunto finito di scrivere a Federico che c’è gente che non sa distinguere tra ebreo ed ebreo… ed i piani Yinon e Kalergi sono una bufala: il primo è irrealizzabile perchè non esistono al mondo abbastanza ebrei per popolare una zona così ampia e per giunta quasi desertica, ed il Kalergi è un’altra leggenda metropolitana amplificata dal Cyber-spazio. Forse non se n’è accorto, ma chi SEMBRA volerlo attuare non sono ebrei, ma governanti europei che in realtà puntano solo a salvare la cadrega… e che possono essere cacciati semplicemente con un tratto di penna su una scheda elettorale: chi ha voluto capire…

      • Maria

        La madre degli imbecilli e sempre incinta e questo e il caso di Mr. Joe.Maria

    • Buba17

      l’ esercito siriano lo hanno sconfitto più di una volta con ben poche perdite.

      • Giovanni B.

        Buba chi sei, l’altra personalità distorta di Cardelli o di Anita Mueller?

        • Buba17

          no affatto.

    • Joseph Esse

      I soldati d’Israele non sono dei codardi ma sono dei combattenti eccezionali. Fatto sta che tutte le guerre con gli arabi le hanno vinte tutte .Leggi un po’ di storia prima di aprire bocca.

      • Mr.Joe

        E sì, si vede delle batoste che si sono beccati nel 2006 contro Hezbollah e nel 2014 in Gaza! Tanto vittoriosi che hanno dovuto subito indire un tregua! Ma va! Sono stati fortunati in passato ad aver Stati Uniti, Gran Bretagna e Francia che li armavano e li fornivano piloti di segreto nelle loro guerre di “indipendenza”. Idiota hasbara troll!

        • Gian Paolo Cardelli

          Questa dei “piloti in segreto” è da antologia dell’Idiozia; dica la verità: quello che sa di quegli eventi bellici l’ha letto su Topolino, vero? si vede, si vede…

          • Mr.Joe

            Dove ti sei perfezionato accademicamente? Alla London School of International Bullshit Artists, Pedophile Pimps and Intellectual Whores? Ah, Cardelli, rassegnati, non hai niente da esporre tranne la hasbara di un morte di fame, my very little sayanim! By way of Deception Thou Shalt Do War, non è questo il vostro motto? Però, qui non siamo stolti Americani e Britannici che abboccano tutte le minchiate mandate in onda dalla CNN, Fox News, CBS, ABC, NBC e la BBC. E sappiamo bene tutto noi chi controllano quelle testate! invece, ti consiglierei, se sei capace, di leggere qualche articolo di Seymour Hersh del NYT che delucida esattamente chi abbia creato ISIS e per quali scopi.

          • Gian Paolo Cardelli

            Lo so che non siete “americani o britannici stolti”: come potreste esserlo, se finora vi siete dimostrati null’altro che un branco di complottari ignoranti che parlano per sentito dire ovvero considerano oro colato solo quello che alimenta i propri pregiudizi ideologici mutuati dalla defunta propaganda sovietica?

            Regola fondamentale del fuffaro: “tutti le notizie date dai media sono false, tranne quelle che leggo sui blog di perfetti sconosciuti: quelle sono la verità assoluta”.

      • Ubimauri

        Non e’ che ci volesse molto….

    • carlo

      con che coraggio posta simili cretinate ? ma ha mai letto qualcosa ? gli israeliani si sono sempre battuti contro forze impari, del tipo uno contro dieci in uomini e armi …

  • carlo

    gli israeliani in Siria probabilmente stanno aiutando e appoggiando il male minore … mi sembra abbastanza chiaro e coerente da parte loro !
    gli Hezbollah iraniani mi pare piuttosto prevedibile dove, una volta finita in qualche modo e stabilizzatasi la situazione con la sconfitta degli Jihadisti dell’ISIS, gli Hezlollah libanesi e siriani incoraggiati e sostenuti dall’Iran degli ayatollah dove potrebbero costoro infine rivolgere le loro armi se non contro Israele !? contro chi sennò ?
    pertanto molto intelligentemente e in modo molto pragmatico sostengono fin da ora a loro volta, una parte degli attori del conflitto siriano, i quali possano dare un minimo di garanzia del fatto che non attaccheranno lo stato ebraico no !?

  • alberto_his

    I tre stati canaglia (USA, IL e SA) stanno uscendo allo scoperto: messi sotto in Siria/Iraq e in Yemen, stanno entrando in maniera scoperta e diretta nei conflitti. Difficile, a questo punto, pensare a un raffreddamento del fronte mediorientale

    • venzan

      Per IL intendi Israele?

      • alberto_his

        Corrisponde al vero

    • Gian Paolo Cardelli

      i veri stati canaglia sono quelli i cui governanti le hanno riempito la testa di simili fesserie.

      • Peo

        Cardelli…ha mai pensato che la REALTA’ sia diversa dal film che si sta proiettando da solo in testa?

        • gennarino

          Grande!!!

          • Gian Paolo Cardelli

            come l’inutilità di questo suo intervento.

        • Gian Paolo Cardelli

          state ripetendo a pappagallo le idiozie, le falsità, le invenzioni della propaganda filosovietica ante-1989, ed accusa me di non saper vedere la realtà? patetico.

      • venzan

        Governanti che hanno riempito la tua testa di simili fesserie.

        • Gian Paolo Cardelli

          quante epidemie e carestie sono avvenute a Gaza per colpa dell’embargo israeliano? sentiamo, sentiamo…

  • http://batman-news.com Positive Day

    Israele è una nazione occidentale che fa il possibile per “campare” tra paesi del terzo mondo.
    La questione palestinese andrebbe risolta come hanno fatto gli europei quando hanno colonizzato l’America, tante belle riserve per contenere gli autoctoni.
    Con tutto il rispetto per gli Indiani d’America che non si meritavano certo un trattamento del genere …

    • Lorenzo

      guarda che lo stanno facendo da cinquant’anni….solo che e’ gia’ piu’ difficile che ai tempi degli indiani…ci sono le tv..i telefoninin..internet..e siamo nel mediterraneo…vanno piano piano..e per continuare a lungo…seminano per strada con i loro fratelli maggiori e minorati mentali gli USA…guerre e zizzania in modo da distrarre i paesi europei dalla loro incessante pulizia etnica

      • Gian Paolo Cardelli

        Infatti Gaza ha i valori di Real Estate tra i più alti al mondo, non si è mai verificata una epidemia, una carestia o roba del genere che avviene nelle zone a segregazione spinta, e la sedicente “popolazione palestinese” è in continuo aumento… strani risultati, per un “popolo segregato” e “sottoposto a pulizia etnica”… ma quando la pianta di farsi le canne?

        • Peo

          E mi chiedo come facciano. Attualmente a Gaza hanno un’ora di corrente elettrica al giorno. Ultimamente mi pare (dopo l’accoltellamento della poliziotta ebrea) scesa a mezz’ora. Eh, come si sta bene a Gaza. Stavo pensando di trascorrerci la pensione.

          • Gian Paolo Cardelli

            Purtroppo per lei mi arrivano per email le notifiche da Disqus, e nella sua prima versione ha parlato di “un’ora scesa a mezz’ora”: quando si dice avere delle fonti attendibili, vero? La spiegazione alle sue “argomentazioni” è semplicissima: quello che ha scritto sono tutte balle. Vada su Google e cerchi qualche immagine di Gaza, poi vada su Google Earth e si bei delle foto satellitari della zona (e potrà vedere il “livello di distruzione” esistente…), così capirà che le “fonti” dalle quali ha attinto finora l’hanno solo presa per i fondelli…

          • Peo

            La differenza tra me e lei, Cardelli, è che io sono intellettualmente onesto. Lei no. Andando a memoria mi ricordavo un range temporale di limitazione nell’erogazione della corrente. Che non essendo esatto ho poi provveduto a modificare (a “favore”dei suoi amici o padroni sionisti tra l’altro). La notizia poi è riportata dalla stampa tutta. Le fonti le trova solo googlando:”riduzione elettricità Gaza” e troverà di tutto e di più. Se poi vuole fare una capatina sul sito di Blondet, le foto dei bambini palestinesi assassinati dai suoi amici sionisti le vedrà tutte. E sono autentiche. Così vere che nessun altro dei media mainstream le mostra. Poi riprenda pure a contare i trenta denari che ha in tasca.

          • Gian Paolo Cardelli

            La differenza tra noi due è che io le notizie le leggo per intero, lei no: la notizia riportata dall’ANSA ieri è che Israele ha taglito le forniture PERCHE’ L’ANP NON LE STA PIU’ PAGANDO!
            E prima di credere a certe foto, si documenti su “Pallywood”, così capirà… e faccia le ricerche che le ho suggerito: sono gratis, e fanno pure aprire gli occhi… a chi vuole aprirli, ovviamente!

            I “trenta denari” dimostrano infine la sua credulità: “chi non la pensa come me deve per forza essere pagato”… ma pensare per un attimo soltanto che sta credendo a balle galattiche proprio no, vero?

          • Peo

            Nemmeno i nazisti facevano pagare agli ebrei le spese per la loro detenzione. Gli ebrei però ci riescono con i palestinesi. Riesce a realizzare l’enormità della cosa? Da Gaza NON SI PUO’ USCIRE. E’ un lager immenso. I pescatori stessi non possono allontanarsi dalla riva quanto basta per poter pescare che vengono mitragliati. Val la pena ricordare che per gli accordi di Oslo, anni ’90, Israele aveva stipulato con l’OLP la pesca fino a 20 miglia dalla riva. Ora sono sei.

          • Gian Paolo Cardelli

            Perchè Gaza non è un lager, tutto qui, ma per capirlo occorre tenere a mente alcuni elementi che quelli come lei invece ignorano volutamente, ovvero li sostituiscono con cretinate tipo le “mitragliate ai pescatori”… quante epidemie e carestie si sono verificate a Gaza dal 1967? e come mai le foto su Google Earth non mostrano affatto una situazione da Lager? ha mai cercato su Google “Real Estate Gaza”? vediamo se ha l’onestà intellettuale di rispondere…

          • Peo

            Da Gaza NON SI PUO’ USCIRE, le è chiaro il concetto? E lei mi parla delle foto di Google? Sullo stesso piano si pongono le foto aeree fatte dagli alleati sopra Auschwitz che non mostrano nessuna camera a gas. Real Estate? I rapporti della Croce Rossa (che aveva un ufficio appunto ad Auschwitz) non segnalarono mai nulla di anormale. Del resto anche la “qualità di vita” dei detenuti delle nostre carceri sono eccellenti. Però sono in galera. Comprende la questione o ha bisogno dei disegnini? “Una immensa prigione a cielo aperto” l’ha definita lo stesso Huffington Post. Giornale che certamente NON riflette le mie idee politiche e ha come riferimento in Italia un noto finanziere ebreo italo-svizzero

          • Gian Paolo Cardelli

            Da Gaza SI ESCE TRANQUILLAMENTE, visto che migliaia di “reclusi” lavorano in Israele e ci si fanno pure curare quando sono malati, le è chiaro questo concetto? E le foto satellitari di Google non mostrano alcuna distruzione se non in una zona ristrettissima oggetto delle operazioni di “piombo Fuso” (noti bene la differenza rispetto al suo ridicolo paragone da fazioso: MOSTRANO DISTRUZIONI, non “non mostrano nulla”…).
            Ora aspetto sempre di conoscere quali e quante epidemie e carestie si sono verificate a Gaza: c’è l’embargo, no? quindi, secondo chi la sta prendendo in giro da decenni, il cibo non dovrebbe esserci… CHI CE LO PORTA, ALLORA, visto che anche il confine con l’Egitto è sigillato???

          • Peo

            Mi pare che anche dai lager nazisti si potesse uscire per andare a lavorare. Per ritornarvi poi. In fabbriche dove tra l’altro lavorava personale non solo ebraico (polacchi ad esempio). Ottima la sua osservazione sul cibo. Il carceriere nutre a sua discrezione il detenuto. Esattamente quel che fanno i giudei a Gaza. Gaza quando era libera aveva – strano ma vero – una fiorente attività di produzione di… fragole. Che erano esportate con successo, addirittura. Ne è stata bloccata l’esportazione per 10 anni. Solo ora (secondo agenzie russe) forse il mercato potrà riprendere. I blocchi alla frontiera limitano, ostacolano, boicottano ogni commercio. Gli israeliani poi trattengono i dazi doganali (che dovrebbero restituire ai palestinesi) dandoglieli quando loro aggrada. La faccenda tutta è così indecente che lo stesso Moni Ovadia (uomo di spettacolo tra i più radicali nell’ebraismo) ha dovuto sostenere i diritti dei palestinesi.

          • Gian Paolo Cardelli

            lo vada a dire ai superstiti di Auschwitz, sia quanto si poteva uscire sia sulla qualità del cibo… Non ciurli nel manico: questi sono bambini denutriti

            https://uploads.disquscdn.com/images/747de8c10c1f2b475a083173ec4fe2940bc726f924de9c74546ffb3783dad379.jpg

            QUESTI NO!

            https://uploads.disquscdn.com/images/9db4488d8b7f65101c6b39a9dd602703f0396a31a10049f6f0d71031488b3d3d.jpg

          • Peo

            Mi leggevo poco fa quanto scrive il sito ONU dell’UNRWA. Ci sono testimonianze di vita vissuta. Nomi e cognomi. Storie vere, non narrativa. Dal bimbo che non può uscire da Gaza per farsi curare (non gli danno il permesso….). Della mancanza d’acqua. Dell’elettricità già si è parlato. E non è una questione di pagamento delle bollette. Per comprare qualsiasi cosa devi passare per l’ebreo. Che ci lucra. Scenari moderni di suprematismo ebraico e losco mercato. Sono le misure repressive israeliane. Perchè verso Gaza c’è L’EMBARGO da anni! Si fa pagare alla popolazione civile la sua adesione ad Hamas. Fatti gli opportuni rapporti temporali, abbiamo qualcosa come un ghetto (quello ebraico di Varsavia le dice qualcosa?) che solo perchè è immenso (mi pare di un milione e mezzo di persone ma la cifra non posso verificarla ora) non è stato liquidato come fecero le SS a suo tempo con gli insorti ebrei appunto a Varsavia. E’ tutto nero su bianco e solo persone mentalmente disturbate, o attive nell’opera genocida, o prezzolate possono negarlo. Scelga lei e ci dica a quale di queste categorie appartiene. Così ne saremo edotti. Bannandolo (come ormai fanno molti qui) col più profondo disprezzo. Per la scelta dell’albero (di fico?) dovrà arrangiarsi da solo.

          • Gian Paolo Cardelli

            L’UNRWA? cioè quell’agenzia dell’ONU che “gestisce” il fiume di denaro internazionale che finisce a Gaza, fiume che è maggiore di tutti gli aiuti umanitari a tutti gli altri “popoli oppressi” nel mondo MESSI INSIEME, e che si asciugherebbe del tutto il giorno che il “problema palestinese” venisse risolto?
            Io invece non mi perdo una puntata di Pallywood: ha presente quei bambini che muoiono contemporaneamente in due posti diversi? quei “morti” che cascano dalla barella, rinascono, si rimettono da soli sulla barella e tornano ad essere morti? quei “feriti” non si sa da cosa che vengono soccorsi da un’ambilanza DOPO APPENA CINQUE SECONDI? quei “partigiani” che sparano contro nemici inesistenti? quei reporters “palestinesi” che, prima di riprendere l’ennesima “lotta armata” in un contesto apparentemente pericolosissimo ridono conversando con chi sta loro accanto?
            Ecco: io sto quindi dalla parte di chi usa ancora il cervello invece di farselo annebbiare dalla più grossa truffa internazionale mai concepita!

          • Peo

            Glielo ho detto Cardelli. Torni a contare i suoi trenta denari.

          • Gian Paolo Cardelli

            Glielo dico ora: torni nella realtà, anche se dovrà fare i conti con la sua inutilità.
            Maaaa… di Pallywood, cosa mi dice? vedo che glissa…

          • Peo

            E non dimentichi il fico, mi raccomando.

          • Gian Paolo Cardelli

            non glissi, come fanno quelli che non vogliono ammettere di aver toppato: che mi dice di Pallywood? paura?

          • virgilio

            i primi sono il risultato della politica USraeliana nel mondo per citare i principali,ma non sono solo loro!

    • Lamberto Z

      hai ragione! rispolveriamo il progetto di Hitler, portiamo gli ebrei in Madagascar, là non avranno con chi litigare e staranno finalmente in pace.

  • venzan

    Se Israele aiuta dei ribelli islamici in Siria, tutti gli islamici fanno bene a combattere Israele.

  • Idleproc

    Penso che la strategia e le tattiche nelle quali si sono imbarcati gli israeliani sia folle anche se condizionata da altre.
    Penso anche che Israele sia la Nazione di un Popolo e che questo non debba essere messo mai in discussione.
    Governi e uomini cambiano, le strategie si disintegrano nella storia, i Popoli restano, mai farsi accecare dall’odio e dagli interessi, mai perdere la lucidità della ragione e il senso di appartenenza all’umanità, ai suoi popoli e al proprio popolo.

  • virgilio

    “Così Israele aiuta i ribelli in Siria”

    no cazzo questa e nuova!!!!!!!!!

  • Nerone2

    sono anni che si sapeva…

  • Leonardo

    Nonostante Israele vede una minaccia alla sua esistenza l’intero mondo arabo, è alleata dei Sauditi. La cosa non deve stupire, è il classico divide et impera. Credo però che anche a Tel Aviv, stanno sbagliando i loro conti. Meglio avere a che fare con dittatori, che con una galassia di terroristi.
    Se in Europa seguissimo di più la vicenda siriana, capiremmo come la religione, è solo un pretesto per compattare elettori e caricare i soldati. Alla fine le guerre si fanno sempre per soldi, ma non lo puoi dire apertamente alle truppe in campo, sennò ne distruggi il morale.

  • Ling Noi

    Usa e Israele sono la coppia perfetta di stati canaglia.

  • Maria

    La sua miserrima ignoranza ed il suo deplorevole volgare antisemitismo non sono degni di risponderle. S informi meglio e lasci perdere la sua crassa ignoranza in materia.Maria